Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. L.
06/09/2022

conguaglio fraudolento gennaio 2022

Buongiorno, Wekiwi mi ha ricalcolato i consumi di energia elettrica del mese di gennaio 2022, stornando quelli esatti già fatturati e derivati dalle letture esatte del distributore riportate in bolletta con un consumo quasi doppio senza giustificarlo con le letture.dopo aver scritto, mi hanno risposto in modo evasivo che loro non vanno con le letture ma con le curve di carico.questo è il testo del mia risposta appena reinviata:Buongiorno, grazie per la cortese risposta, ma non mi ha convinto.Il contatore è lo strumento che per norma contabilizza il consumo e fa da riferimento tra il venditore ed il consumatore, tramite le letture che vi dà il distributore.Come ripeto nuovamente nella fattura 25955-E del 25/02/2022, riferita anche a gennaio 2022 mi erano stati addebitati  467 kwh di consumo del mese di gennaio indicati come effettivi, e corrispondenti alle esatte differenza delle letture del misuratore con la definizione del tipo dati ORARI distributori alla data del 31/12/2021 ed alla data del 31/01/2022 e pertanto EFFETTIVI.Io tutti i mesi registro e verifico le letture e confermo che quelle indicate dal distributore e da voi riportate in bolletta corrispondono al reale.Ora, nella fattura 138198-E del 30/08/2022 riferita al periodo 01/011/2022 - 31/07/2022, senza indicare le letture di gennaio 2022 e pertanto sena giustificazione, mi vengo stornati i 467 kwh ed addebitati 854 kwh.Chiedo di avere i Dati del distributore che non mi avete comunicato nell'ultima fattura che, secondo voi, devono sconfutare quanto dichiarato da voi e dal distributore in precedenza e riferiti a 31/12/2021 e 31/01/2022 tali da giustificare il nuovo conteggio oppure, se si tratta di un mero errore, la rettifica della fatturazione. Chiedo ad Altroconsumo cortesemente di intervenire a maggior ragione che si tratta grazie di un contratto Abbassalabolletta.grazieMarco Lavagnino 

Risolto
A. L.
06/09/2022

AUMENTO BOLLETTA ESAGERATO

Buongiorno, ho cambiato lo scorso anno fornitore e sono passato a Dolomite Energia fino ottenendo un buon prezzo sulla fornitura di 0,030 euro/kwh. Sull'ultima bolletta mi ritrovo un costo invece di 0.497698 euro/kwh. Capisco gli aumenti del costo energia ma mi ritrovo una bolletta di 477 euro che non riesco a pagare.

Risolto
E. B.
01/09/2022

Nuovo contratto Energia Elettrica

Nel mese di Aprile 2022 mi accorsi che Dolomiti e. aveva cambiato il contratto da Family Altroconsumo a Sconto Energy Green a causa scadenza convenzione con Altroconsumo, con relativo aumento della spesa per la materia energia da 10/12€ al mese a 40€ del mese di maggio.Nelle bollette successive si passa a una fatturazione da 50€ a 72€ mensili solo per la spesa materia energia. Con un costo al kwh da 0,27/0,33 poi a 0,55.Nel valutare il nuovo contratto dopo il mio reclamo per il cambio così svantaggioso, non potevo immaginare che la spesa potesse impennarsi così velocemente ogni mese, volevo sapere se questo è regolare ,se era possibile avere un contratto al costo fisso o con uno sconto maggiore per chi proveniva da Altroconsumo da oltre due anni. Grazie

Chiuso
B. T.
01/09/2022

CAMBIO PIANO

Buongiorno, la sottoscritta Sandra Porcu, il 13.05.2022 ha effettuato, telefonicamente, la voltura del contatore di energia elettrica intestato a nome di mio marito B. Massimiliano Tidore, a proprio nome Sandra Porcu. Abbiamo dovuto effettuare tale operazione perché dovevamo attivare le pratiche per l'attivazione dell'Impianto fotovoltaico, ed essendo la pratica intestata alla sottoscritta, l'ingegnere ci ha comunicato che era necessario effettuare la voltura. Allora ho effettuato tutta la procedura per telefono con la compagnia Engie e, al momento della registrazione, dopo tutte le opportune comunicazioni sul nuovo contratto che avrebbe avuto un costo di 0,22 €/Kwh per 12 mesi più l'aggiunta di una assicurazione per la casa inclusa nell'offerta, abbiamo provveduto con l'operatore ad effettuare la registrazione del nuovo contratto e la voltura del contatore a nome mio.Quando è arrivato il contratto cartaceo, non abbiamo minimamente provveduto a leggere le condizioni, vista la registrazione effettuata, con gli importi che avremmo dovuto corrispondere a kwh, ho firmato e rispedito il tutto all'Azienda. All'arrivo della prima bolletta, cartacea perché non abbiamo ancora attivato l'SSD, mi sono accorta che l'importo a Kw/ora non era di 0,22 €/kwh ma bensì di 0,2452 €/Kwh.La mia semplice richiesta è: come è stato possibile, dopo aver accettato, con tanto di registrazione telefonica l'offerta di 0,22 €/kwh, ci siamo ritrovati nella bolletta la tariffa di 0,2452 €/kwh.Si richiede il rispetto del contratto anticipato per le vie telefoniche poiché noi abbiamo accettato quelle condizioni con l’offerta dell’assicurazione inclusa al prezzo di 0,22 €/kwh con tariffa bloccata per 12 mesi, sapendo che la bolletta di voltura avrebbe avuto anche dei costi notevoli fissi solo per cambiare nominativo.Tanto si comunica per i dovuti accertamenti in merito si coglie l’occasione di porgere distinti saluti.Si ricorda inoltre che, durante il periodo di voltura maggio/luglio, la scrivente ha incontrato molte difficoltà nell’avere risposte e tempi certi nella richiesta di procedura, sentendosi dire dagli operatori sempre e solo che la prattica era andata a buon fine e che la stessa risultava in allineamento, di non preoccuparmi, nonostante io avessi urgenza nella conclusione dell’iter poiché dovevamo effettuare le pratiche di richiesta allaccio fotovoltaico all’Enel.

Chiuso
F. D.
26/08/2022

MANCATA RESTITUZIONE DEPOSITO CAUZIONALE

Buongiorno,con la presente per evidenziare il disguido arrecatomi nel corso dell’ultimo anno a cui purtroppo non è ancora stata trovata una soluzione.Essendo stata cliente IREN S.P.A. (energia elettrica – nr. contratto 01388859, gas – nr. contratto 03453913) ed avendo recesso entrambi i contratti, ho compilato come previsto il modulo per il rimborso del deposito cauzionale. Questo veniva inoltrato via e-mail all’indirizzo irenlucegas@clienti.gruppoiren.it come indicato, correlato dalla copia del documento d’identità in corso di validità, in data 28 settembre 2021.Non avendo ricevuto risposta in merito, e dopo svariate telefonate al numero verde 800.96.96.96, in data 05 novembre 2021 veniva nuovamente inviato il modulo per il rimborso del deposito cauzionale in discorso (sollecito).Dopo il trascorrere dei mesi senza ricevere risposta, ho contattato nuovamente il numero verde 800.96.96.96 e l’operatore con il quale mi sono interfacciata mi ha spiegato che dovevo ricevere un rimborso di circa 90 euro per contratto (90 euro per il contratto nr. 01388859 e altri 90 euro per il contratto n. 034539139). Tuttavia il rimborso descritto NON era il deposito cauzionale, ma “conguaglio” di versamenti da me già effettuati che erano a credito. L’operatore con il quale ho parlato non sapeva darmi lumi circa il rimborso del deposito cauzionale, pertanto, ho dato inizio alla “lunga trafila” di telefonate al nr. verde 800.96.96.96.Tra i vari operatori con i quali ho parlato, in data 14 aprile 2022 ho conferito con una Signora la quale mi ha detto che avrebbe aperto un esposto (case nr. 09021049) per far presente il mio problema.In data 20 aprile 2022 ho nuovamente contattato il servizio clienti al nr. verde 800.96.96.96 per conoscere a che punto era il mio reclamo e l’operatore con il quale ho parlato mi ha spiegato che: “il reclamo era stato chiuso senza una motivazione a chiusura”.Giova precisare, che in data 16 marzo 2022 è stato presentato un esposto contro Iren S.P.A. all’Associazione Altro Consumo riportato interamente di seguito:“Buongiorno, di seguito il testo dell’e-mail mandata a posta@gruppoiren.it e irenlucegas@clienti.gruppoiren.it in data 12/03/22: Buongiorno, con la presente per chiedere delucidazioni circa il mancato rimborso del deposito cauzionale, richiesto già nei mesi passati, precisamente nelle date del 28/09/2021 e del 05/11/2021, come evidenziato nella documentazione allegata. Come indicato al punto 13.7 del Modulo delle condizioni generali di fornitura di energia elettrica ai clienti domestici, cito testualmente Il deposito cauzionale è restituito al Cliente alla cessazione della fornitura contestualmente alla fattura di chiusura, maggiorato in base al tasso di interesse legale. Ai fini della restituzione, al Cliente non può essere richiesto di presentare alcun documento attestante l'avvenuto versamento dello stesso. Sicura di un Vs. sollecito riscontro porgo cordiali saluti. DISSETTE Federica”Non avendo ricevuto risposta, in data 04 aprile 2022 è stato presentato un secondo reclamo contro Iren S.P.A. all’Associazione Altro Consumo, collegato a quello sopra indicato, riportato interamente di seguito:“Buongiorno, in data 16/03/2022 ho presentato un primo esposto. Trascorsi 18 giorni è possibile ricevere una risposta? Grazie.” Come indicato al punto 13.7 del Modulo delle condizioni generali di fornitura di energia elettrica ai clienti domestici, cito testualmente Il deposito cauzionale è restituito al Cliente alla cessazione della fornitura contestualmente alla fattura di chiusura, maggiorato in base al tasso di interesse legale. Ai fini della restituzione, al Cliente non può essere richiesto di presentare alcun documento attestante l'avvenuto versamento dello stesso”, pertanto, mi chiedo come sia possibile che alla data odierna io NON sia ancora riuscita e tornare in possesso della cifra da me versata, sommata ai circa 180 euro di rimborso citati precedentemente.In attesa di un Vs. riscontro porgo cordiali saluti.Torino, 26 Agosto 2022DISSETTE Federica

Chiuso
A. C.
26/08/2022

RICHIESTA RIMBORSO

Buongiornoin data 1/4/2021 tramite altroconsumo ho stipulato un contratto con dolomti energia per energia elettrica.ultima fattura riporta due tipi di contratto diversifino al 30 giugno il contratto family altroconsumodal 1 luglio mi hanno unilateralmente cambiato il contratto inmono energy green senza chiedermi nulla e con pressi completamente diversi.credo che il fornitore abbia l'obbligo di comunicare al cliente un cambio unilaterale del contratto chiedendo al cliente regolare accettazione firmata del nuovo contratto.tutto cio non e avvenuto.chiedo il rispristino del contratto precedente

Chiuso
N. S.
24/08/2022

Cambio contratto senza comunicazione

Buongiorno, qualche giorno fa mi è arrivata la bolletta del costo del consumo della Luce del mio fornitore Argos. (Fornitura iniziata dal 01/04/2021)Indispettito dagli elevati costi delle ultime bollette, che sono arrivate anche a quasi il quadruplo rispetto allo scorso anno, sono andato a chiedere informazioni allo sportello di riferimento. Hanno giustificato il fatto dicendo di aver comunicato via mail la modifica del contratto avvenuta a Settembre 2021 per la fornitura della Luce, il quale, da prezzo fisso è diventato a prezzo variabile.A noi non è però arrivata nessuna comunicazione, come anche ad altre persone da quanto sappiamo.Il contratto è intestato a meGrazie.

Risolto
G. E.
22/08/2022

Truffa commerciale

Un consulente commeriale enel energia, nel mese di aprile 2022 bussa direttamente alla mia porta. Dopo lunga trattativa, bollette e numeri alla mano mi fa vedere quanto avrei pagato in meno rispetto alla mia attuale bolletta della luce e a conti fatti avrei risparmiato 20€ al mese. Io ovviamente decido di cambiare operatore ma il risultato finale è stato quello di ottenere un prezzo di energia e gas quadruplicato rispetto al vecchio contratto eni (che ora ovviamente non si può più riattivare alle stesse condizioni).Se prima pagavo 7 cent al kwh l'energia elettrica ora la pago 30 cent.Se prima pagavo 28 cent a Mq il gas ora lo pago 1.14€ Il tutto è verificabile negli archivi dei contratti delle due società. La mia domanda è: quale cliente, se non fosse stato palesemente truffato sui conteggi, avrebbe accettato un cambio operatore sapendo che il costo sarebbe stato quadruplicato? Ovviamente nessuno!!!! Pertanto chiedo che Enel mi applichi le stesse condizioni del mio vecchio contratto!!!

Chiuso
A. C.
21/08/2022

Prezzi alti rispetto a quelli concordati

Buongiorno, dopo esser stato loro cliente per circa 15 anni per il gas, decido di passare con loro anche la luce, cosi ad aprile li contatto al numero 800 900 700 e un loro operatore mi illustra Trend Casa, a suo dire una tariffa che mi farebbe risparmiare circa 100 euro in bolletta ( su una media di circa 600kwh a bimestre rispetto il servizio elettrico nazionale tutelato). Mi dice che ad aprile l'indice PUN stava a 0,24 e se avrei accettato di passare la luce entro aprile, avrei avuto bloccato il prezzo per 2 anni e se l'indice fosse sceso in automatico mi sarebbe sceso anche a me in bolletta ogni mese, mentre se fosse salito, io non avrei avuto aumenti in quanto prezzo bloccato per 2 anni perchè fermato ad aprile! (visto che per la privacy e tutela sono tenuti ad ascoltare le telefonate, andassero a riascoltare la telefonata prima di non rispettare quanto asseriscono telefonicamente!) A questo punto decido di accettare e vengo informato che dal primo giugno sarei passato dal servizio elettrico nazionale tutelato ad Eni Plenitute. A giugno avviene il passaggio ma ad agosto l'amara sorpresa..... ricevo la mia prima bolletta di €. 341,56 con un PUN di €. 0,2713 per giugno e €. 0,4416 per luglio. Li chiamo immediatamente per chiedere spiegazioni e loro si limitano a chiedere scusa a nome dell'operatore che mi ha riferito cose non veritiere. Ma stiamo scherzando? Per accaparrarsi il cliente inventano promozioni che poi non applicano! Aggiungono inoltre che volendo, senza ulteriori spese potrei rescindere dal contratto.Non possono cavarvela con cosi poco, anche perchè ora se io andrei con altri gestori il prezzo sarebbe molto più alto di aprile e quindi non più conveniente! Per questo chiedo che mi venga accreditata la differenza pagata in fattura e che mi venga garantito almeno per un anno il prezzo concordato telefonicamente (ascoltassero la telefonata) . Resto in attesa di una vostro cortese risposta

Risolto
G. C.
20/08/2022

Mancato rispetto ripensamento

Buongiorno, ricevo comunicazione dal mio attuale fornitore di gas naturale della cessazione del mio contratto dal 01/09/2022. Il 21/07/2022 ho accettato la proposta telefonica di fornitura di gas e luce da parte di Energia Comune (Ecom s.r.l., con sede a Triggiano BA). Il 22/07/2022 ricevo la loro lettera di benvenuto nella quale ravviso immediatamente sia errori che incongruenze: errore nell'indirizzo di somministrazione della fornitura, riferimento limitato alla fornitura luce, assenza del file audio relativo alla loro proposta e mia accettazione della stessa come invece promesso. Contatto subito telefonicamente il Serv. Clienti per segnalare i fatti e chiedere spiegazioni. Mi viene risposto che l'errore dell'indirizzo si può correggere ma per la fornitura gas non si può procedere in quanto il PDR fornito risulta INESISTENTE. I codici POD e PDR NON mi sono stati richiesti al telefono in quanto già noti (???). Troppe anomalie, Decido quindi di esercitare immediatamente il diritto di ripensamento avvalendomi del loro specifico modulo e chiedo l'indirizzo PEC al quale inviarlo: mi viene risposto che posso tranquillamente utilizzare l'indirizzo email ordinario insisto e l'indirizzo mi viene fornito (clienti.energiacomune@legalmail.it) precisando di allegare copia doc. identità e codice fiscale. Eseguo tutto a puntino e mi ritengo tranquillo di aver interrotto la procedura di attivazione avviata il giorno precedente errore in quanto scopro oggi che Ecom s.r.l. ha bellamente (e volutamente) ignorato la mia comunicazione di ripensamento. Di più: con il contatto telefonico odierno con ill Serv. Clienti mi si vuol far credere che non dispongono dell'accesso all'account PEC per verificare la veridicità di quanto da me sostenuto. Unica proposta, da me non accettata, di addivenire in data odierna ad una nuova registrazione vocale in cui dichiaro di voler recedere dal contratto che per me non doveva nemmeno esistere. Va da sé che alla mia comunicazione via PEC non ho mai ricevuto riscontro ma, avendo valore di posta raccomandata, ho ritenuto sufficiente averla inviata. Di quanto descritto dispongo di traccia documentata che, a richiesta, posso esibire. Chiedo ad Altroconsumo di aiutarmi ad uscire da questa situazione ottenendo l'immediato annullamento dell'azione condotta da Ecom s.r.l. e il ripristino delle forniture precedenti al proditorio operato di Ecom. s.r.l. stessa.

Chiuso

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