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Reclamo per grave inadempimento contrattuale, contestazione soggiorno dal 01/08/26 al 04/08/26
La presente mail verte sulla prenotazione relativa al soggiorno presso il “Villaggio Approdo di Ulisse” dell’isola di Favignana, dal 1° al 4 agosto 2026, per otto persone, per un importo complessivo di € 2419,00, comprensivo di n.4 camere doppia e trattamento di mezza pensione, con pagamento anticipato. Di seguito i riferimenti della prenotazione, anche in allegato: Codice pratica: BFHHT202600015 Itinerario: 9025533164973 Confirmation ID: 2466352799 – 2466352800 – 2466352803 - 2466352797 Con la presente intendiamo formalmente contestare le INACCETTABILI CONDIZIONI nelle quali ci siamo trovati a soggiornare presso la struttura e, contestualmente, richiedere un RIMBORSO parziale dell'importo corrisposto che, considerata la GRAVE DIFFORMITA’ tra il servizio acquistato e quello effettivamente ricevuto, si richiede in questa sede nella misura di almeno il 50% del totale versato. La struttura era presentata come hotel 3 stelle e, proprio in considerazione della relativa classificazione e del prezzo pagato, ci aspettavamo condizioni di pulizia, igiene, manutenzione e qualità dei servizi perlomeno idonee a quanto pubblicizzato sui vostri siti ufficiali. In data 01/08, alle ore 14:00, ci sono state consegnate le 4 camere doppie (nn. 43, 63 e 204), ove è stato subito constatato che le condizioni igienico-sanitarie fossero ben al di sotto del minimo previsto dalle normative vigenti. Difatti, all’interno delle camere sono state immediatamente riscontrate condizioni di pulizia fortemente carenti, nonché una persistente puzza di muffa e umidità. Nello specifico, sono stati rinvenuti (come da documentazione fotografica allegata): - muffe e condensa sui muri, persino accanto al posto letto; - importanti segni di ruggine e calcare sui rubinetti, sui portasciugamani e sulle maniglie; - colonie di formiche sulle lenzuola dei posti letto e nelle vicinanze dei servizi igienici; - lenzuola con chiazze di sporcizia e ruggine; - tracce di bruciature ove erano collocate le lampadine accanto al letto (sintomo di impianto elettrico non a norma o compromesso); - sporcizia nei giardini; - stendini rotti e non utilizzabili; - mancanza di asciugamani in numero adeguato agli ospiti. Considerata la situazione, ci siamo immediatamente rivolti alla reception chiedendo la sostituzione urgente delle camere, poiché le condizioni riscontrate destavano seria preoccupazione sotto il profilo igienico-sanitario e rendevano, a nostro avviso, inaccettabile trascorrervi la notte. Ci è stato comunicato che tutte le camere erano occupate e che l’unica possibilità sarebbe stata quella di una pulizia più profonda. Malvolentieri, abbiamo dato la possibilità di pulire nuovamente le camere, con un risultato assolutamente inesistente. La stessa sera, abbiamo preteso di parlare con il responsabile della struttura, richiedendo nuovamente un cambio delle camere e un rimborso per il disagio al quale eravamo sottoposti. Lo stesso rispondeva che le camere erano tutte occupate e che, per ricevere un rimborso, avremmo dovuto dialogare con l’agenzia con la quale era stata effettuata la prenotazione (Benefithub e Travel United s.r.l.). A tutto ciò si aggiunge il servizio di mezza pensione incluso nella prenotazione. Anche sotto questo profilo, il servizio ricevuto è risultato fortemente insoddisfacente. Il cibo proposto era di qualità estremamente scadente e veniva servito in condizioni che abbiamo ritenuto igienicamente preoccupanti, al punto da indurci a rinunciare alla fruizione del servizio di ristorazione, nonostante fosse compreso nel prezzo regolarmente corrisposto. Sotto il profilo normativo, le condizioni sopra descritte assumono particolare rilievo. Per quanto riguarda il servizio di ristorazione, il Regolamento (CE) n. 852/2004, relativo all'igiene dei prodotti alimentari, stabilisce specifici requisiti igienici a carico degli operatori del settore alimentare, imponendo, tra l'altro, che i locali siano mantenuti puliti e in buone condizioni, che siano adottate procedure idonee a prevenire la contaminazione degli alimenti e che siano garantite adeguate condizioni igieniche nelle fasi di preparazione, manipolazione e somministrazione degli alimenti. Si richiama inoltre il Regolamento (CE) n. 178/2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, ponendo quale obiettivo fondamentale la tutela della salute dei consumatori e stabilendo che gli alimenti immessi sul mercato debbano essere sicuri. Per quanto riguarda invece la struttura ricettiva, la classificazione come struttura alberghiera a 3 stelle comporta il rispetto dei requisiti minimi previsti dalla normativa regionale siciliana in materia di strutture turistico-ricettive. In particolare, la disciplina regionale siciliana in materia di classificazione delle strutture ricettive alberghiere prevede specifici requisiti relativi, tra l'altro, alle caratteristiche delle camere e dei servizi igienici, alla dotazione e funzionalità degli impianti, alle condizioni di manutenzione, nonché agli standard qualitativi e ai servizi che devono essere garantiti dalla struttura in relazione alla categoria attribuita. Tale disciplina trova il proprio riferimento nella Legge regionale siciliana 6 aprile 1996, n. 27, recante disposizioni in materia di turismo e attività ricettive, e nella relativa normativa attuativa concernente la classificazione delle strutture ricettive alberghiere. Si richiama inoltre il D.A. n. 2104 del 25 giugno 2025 dell'Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, con il quale sono stati aggiornati i requisiti minimi e gli standard applicabili alle strutture turistico-ricettive, ai fini della relativa classificazione. La classificazione dichiarata della struttura come hotel 3 stelle presuppone pertanto il rispetto degli standard previsti dalla normativa regionale di riferimento e non costituisce una mera indicazione commerciale. Le condizioni da noi riscontrate — presenza di muffa e forte odore di umidità, carenze di pulizia, presenza di capelli, formiche, evidenti tracce di ruggine sulla rubinetteria e sui lumi, complessive carenze di manutenzione — risultano, nel loro insieme, fortemente incompatibili con gli standard di qualità, igiene e manutenzione che ragionevolmente ci si aspetta da una struttura ricettiva classificata come hotel 3 stelle. Sotto un ulteriore profilo, trattandosi di servizi acquistati da consumatori, si richiama altresì il principio generale di conformità dei servizi e di corretta esecuzione della prestazione contrattualmente offerta, nonché gli obblighi di correttezza e buona fede nell'esecuzione del rapporto contrattuale previsti dagli articoli 1175 e 1375 del Codice Civile. Alla luce di quanto sopra, riteniamo che le condizioni riscontrate costituiscano una grave difformità rispetto al servizio acquistato, con particolare riferimento alle condizioni igieniche e di pulizia della camera, alla presenza di muffa e umidità, alle evidenti carenze di manutenzione, alla presenza di ruggine, ai problemi di climatizzazione e alla mancata fruizione del servizio di mezza pensione. In definitiva, le circostanze sopra descritte costituiscono un grave inadempimento delle obbligazioni contrattuali a Vs. carico: 1. Art. 1218 c.c. e Art. 2 D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): La struttura non ha erogato la prestazione secondo i parametri di diligenza e qualità pattuiti. 2. Artt. 20 e 21 D.Lgs. 206/2005: Le condizioni reali dell'alloggio sono risultate difformi da quanto promosso, integrando una pratica commerciale scorretta/ingannevole. 3. Artt. 1455 e 1460 c.c.: L'inadempimento riscontrato ha compromesso in modo essenziale la fruibilità dell'alloggio, riducendo drasticamente il valore della prestazione ricevuta e giustificando una proporzionale riduzione del prezzo. Premesso, CHIEDIAMO il rimborso formale pari al 50% dell'importo totale versato €1209,5 come titolo di risarcimento per il disagio.
Reclamo per grave inadempimento contrattuale, contestazione soggiorno dal 01/8 /26 al 04/08/26.
La presente mail verte sulla prenotazione relativa al soggiorno presso il “Villaggio Approdo di Ulisse” dell’isola di Favignana, dal 1° al 4 agosto 2026, per otto persone, per un importo complessivo di € 2419,00, comprensivo di n.4 camere doppia e trattamento di mezza pensione, con pagamento anticipato. Di seguito i riferimenti della prenotazione, anche in allegato: Codice pratica: BFHHT202600015 Itinerario: 9025533164973 Confirmation ID: 2466352799 – 2466352800 – 2466352803 - 2466352797 Con la presente intendiamo formalmente contestare le INACCETTABILI CONDIZIONI nelle quali ci siamo trovati a soggiornare presso la struttura e, contestualmente, richiedere un RIMBORSO parziale dell'importo corrisposto che, considerata la GRAVE DIFFORMITA’ tra il servizio acquistato e quello effettivamente ricevuto, si richiede in questa sede nella misura di almeno il 50% del totale versato. La struttura era presentata come hotel 3 stelle e, proprio in considerazione della relativa classificazione e del prezzo pagato, ci aspettavamo condizioni di pulizia, igiene, manutenzione e qualità dei servizi perlomeno idonee a quanto pubblicizzato sui vostri siti ufficiali. In data 01/08, alle ore 14:00, ci sono state consegnate le 3 camere doppie (nn. 43, 63 e 204), ove è stato subito constatato che le condizioni igienico-sanitarie fossero ben al di sotto del minimo previsto dalle normative vigenti. Difatti, all’interno delle camere sono state immediatamente riscontrate condizioni di pulizia fortemente carenti, nonché una persistente puzza di muffa e umidità. Nello specifico, sono stati rinvenuti (come da documentazione fotografica allegata): - muffe e condensa sui muri, persino accanto al posto letto; - importanti segni di ruggine e calcare sui rubinetti, sui portasciugamani e sulle maniglie; - colonie di formiche sulle lenzuola dei posti letto e nelle vicinanze dei servizi igienici; - lenzuola con chiazze di sporcizia e ruggine; - tracce di bruciature ove erano collocate le lampadine accanto al letto (sintomo di impianto elettrico non a norma o compromesso); - sporcizia nei giardini; - stendini rotti e non utilizzabili; - mancanza di asciugamani in numero adeguato agli ospiti. Considerata la situazione, ci siamo immediatamente rivolti alla reception chiedendo la sostituzione urgente delle camere, poiché le condizioni riscontrate destavano seria preoccupazione sotto il profilo igienico-sanitario e rendevano, a nostro avviso, inaccettabile trascorrervi la notte. Ci è stato comunicato che tutte le camere erano occupate e che l’unica possibilità sarebbe stata quella di una pulizia più profonda. Malvolentieri, abbiamo dato la possibilità di pulire nuovamente le camere, con un risultato assolutamente inesistente. La stessa sera, abbiamo preteso di parlare con il responsabile della struttura, richiedendo nuovamente un cambio delle camere e un rimborso per il disagio al quale eravamo sottoposti. Lo stesso rispondeva che le camere erano tutte occupate e che, per ricevere un rimborso, avremmo dovuto dialogare con l’agenzia con la quale era stata effettuata la prenotazione (Benefithub e Travel United s.r.l.). A tutto ciò si aggiunge il servizio di mezza pensione incluso nella prenotazione. Anche sotto questo profilo, il servizio ricevuto è risultato fortemente insoddisfacente. Il cibo proposto era di qualità estremamente scadente e veniva servito in condizioni che abbiamo ritenuto igienicamente preoccupanti, al punto da indurci a rinunciare alla fruizione del servizio di ristorazione, nonostante fosse compreso nel prezzo regolarmente corrisposto. Sotto il profilo normativo, le condizioni sopra descritte assumono particolare rilievo. Per quanto riguarda il servizio di ristorazione, il Regolamento (CE) n. 852/2004, relativo all'igiene dei prodotti alimentari, stabilisce specifici requisiti igienici a carico degli operatori del settore alimentare, imponendo, tra l'altro, che i locali siano mantenuti puliti e in buone condizioni, che siano adottate procedure idonee a prevenire la contaminazione degli alimenti e che siano garantite adeguate condizioni igieniche nelle fasi di preparazione, manipolazione e somministrazione degli alimenti. Si richiama inoltre il Regolamento (CE) n. 178/2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, ponendo quale obiettivo fondamentale la tutela della salute dei consumatori e stabilendo che gli alimenti immessi sul mercato debbano essere sicuri. Per quanto riguarda invece la struttura ricettiva, la classificazione come struttura alberghiera a 3 stelle comporta il rispetto dei requisiti minimi previsti dalla normativa regionale siciliana in materia di strutture turistico-ricettive. In particolare, la disciplina regionale siciliana in materia di classificazione delle strutture ricettive alberghiere prevede specifici requisiti relativi, tra l'altro, alle caratteristiche delle camere e dei servizi igienici, alla dotazione e funzionalità degli impianti, alle condizioni di manutenzione, nonché agli standard qualitativi e ai servizi che devono essere garantiti dalla struttura in relazione alla categoria attribuita. Tale disciplina trova il proprio riferimento nella Legge regionale siciliana 6 aprile 1996, n. 27, recante disposizioni in materia di turismo e attività ricettive, e nella relativa normativa attuativa concernente la classificazione delle strutture ricettive alberghiere. Si richiama inoltre il D.A. n. 2104 del 25 giugno 2025 dell'Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, con il quale sono stati aggiornati i requisiti minimi e gli standard applicabili alle strutture turistico-ricettive, ai fini della relativa classificazione. La classificazione dichiarata della struttura come hotel 3 stelle presuppone pertanto il rispetto degli standard previsti dalla normativa regionale di riferimento e non costituisce una mera indicazione commerciale. Le condizioni da noi riscontrate — presenza di muffa e forte odore di umidità, carenze di pulizia, presenza di capelli, formiche, evidenti tracce di ruggine sulla rubinetteria e sui lumi, complessive carenze di manutenzione — risultano, nel loro insieme, fortemente incompatibili con gli standard di qualità, igiene e manutenzione che ragionevolmente ci si aspetta da una struttura ricettiva classificata come hotel 3 stelle. Sotto un ulteriore profilo, trattandosi di servizi acquistati da consumatori, si richiama altresì il principio generale di conformità dei servizi e di corretta esecuzione della prestazione contrattualmente offerta, nonché gli obblighi di correttezza e buona fede nell'esecuzione del rapporto contrattuale previsti dagli articoli 1175 e 1375 del Codice Civile. Alla luce di quanto sopra, riteniamo che le condizioni riscontrate costituiscano una grave difformità rispetto al servizio acquistato, con particolare riferimento alle condizioni igieniche e di pulizia della camera, alla presenza di muffa e umidità, alle evidenti carenze di manutenzione, alla presenza di ruggine, ai problemi di climatizzazione e alla mancata fruizione del servizio di mezza pensione. In definitiva, le circostanze sopra descritte costituiscono un grave inadempimento delle obbligazioni contrattuali a Vs. carico: 1. Art. 1218 c.c. e Art. 2 D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo): La struttura non ha erogato la prestazione secondo i parametri di diligenza e qualità pattuiti. 2. Artt. 20 e 21 D.Lgs. 206/2005: Le condizioni reali dell'alloggio sono risultate difformi da quanto promosso, integrando una pratica commerciale scorretta/ingannevole. 3. Artt. 1455 e 1460 c.c.: L'inadempimento riscontrato ha compromesso in modo essenziale la fruibilità dell'alloggio, riducendo drasticamente il valore della prestazione ricevuta e giustificando una proporzionale riduzione del prezzo. Tutto ciò premesso, CHIEDIAMO il rimborso formale pari al 50% dell'importo totale versato, per la somma esatta di € 1209,50
Problema con domestic & general
Buongiorno Nonostante non abbia mai stipulato contratto con domestic and general, nonostante risulti un contratto a nome Marcocci e non Marcozzi, nonostante abbia inviato formale disdetta via PEC, continuo ad avere addebito mensile di euro 5.49. Come riuscire a slegarsi da questi disonesti? Grazie
PAGAMENTO INDEBITO
La vostra mail di conferma della prenotazione cod. DYI-202292496 (auto affittata a Trapani dal 12/07/2026 al 31/07/2026) riportava la somma di € 669,52. Tuttavia avete addebitato sulla mia carta di credito € 820,72. Chiedendo chiarimenti rispetto a questa differenza di € 151,20., ho ottenunto la seguente risposta: "dalla tua prenotazione risulta che la differenza di €151,20 corrisponde all’assicurazione web "Full Proteccion" acquistata tramite DoYouItaly. Dati principali della prenotazione: - Prezzo veicolo mostrato nel voucher: €669,52 - Costo assicurazione web (Full Proteccion): €151,20 - Totale addebitato online: €820,72 Nel sistema lo stato dell’assicurazione risulta: "Seguro web contratado" (id assicurazione: 64106264). " Ho risposto che non avevo sottoscritto alcuna assicurazione, così come infatti risulta dalla vostra mail inviatami il 12 marzo 2026. e pertanto richiedevo il rimborso della somma. Il vostro contatto telefonico mi informava che non era possibile.
Corrispettivo sproporzionato e fattura non emessa – intervento apertura porta blindata
In data 04/08/2026 ho richiesto un intervento urgente di apertura serratura di porta blindata, al termine del quale mi è stato richiesto un corrispettivo di € 666,12, versato tramite POS. Contestualmente ho dovuto firmare un modulo di "corretta esecuzione dell'intervento e rinuncia a future contestazioni", anch'esso sottoscritto in condizioni di necessità. Tale importo risulta ampiamente sproporzionato rispetto ai prezzi di mercato per interventi analoghi (generalmente compresi tra € 200 e € 350, anche con maggiorazioni per urgenza), e mi è stato chiesto in una condizione di necessità, essendo rimasto chiuso fuori dalla mia abitazione, senza reale possibilità di valutare o negoziare la cifra. Nonostante l'impegno a emettere fattura il giorno successivo, questa non è mai stata ricevuta. Ho tentato di sollecitarla tramite messaggio cellulare e tramite PEC ufficiale dell'azienda (risultante anche da INI-PEC), ma il messaggio è risultato non consegnato per indirizzo non funzionante. Ho successivamente inviato anche una raccomandata A/R con richieste formale di emissione della fattura. Sono in attesa di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente.
ABBONAMENTO ANNULLATO MA CONTINUO ADDEBITO DEL PIANO
Gent.mi, ho usufruito di un piano gratuito per lavorare su file pdf . Come da allegato il mio piano è stato annullato(come da conferma mail ain allegato), ma ad oggi continuano ad addebitarmi circa 6 euro ogni mese su carta NEXI circuito Visa per un abbonamento del quale non usufruisco; Nexi mi dice che devo rivolgermi direttamente all'esercente, ma risulta impossibile contattarli. Se cerco di annullarlo ora(per chissà quale motivo), pago una penale di 27,62 euro. Chiedo di avere immediato rimborso dei mesi di giugno,luglio, agosto e di chiudere abbonamento senza penali. Rimango in attesa, grazie. Genny
Contestazione formale per interventi d'officina non risolutivi, insorgenza di nuovi guasti e rigetto
In data 06/08/2026, ho ritirato la mia vettura Peugeot 2008 (Targa: GM280NP, Telaio: VF3MCYHZUNS111745) presso l'officina autorizzata AUTOGIADA S.r.l. (Sarlo Group) di San Fior (TV), dove è stata effettuata la lavorazione identificata come "Campagna: MXL (Tutti i tipi: Catena di distribuzione)", documento n. 1691. Come indicato chiaramente nella ricevuta rilasciata dall'officina stessa, sul veicolo sono stati sostituiti, tra gli altri componenti, il Kit Albero a Camme (cod. 1697054780) e il Kit Catena (cod. 6503180880), ovvero parti integranti e fondamentali della distribuzione del motore. Subito dopo il ritiro, ho riscontrato l'insorgere di forti ed evidenti rumori anomali, del tutto inesistenti prima del ricovero in officina e provenienti proprio dal vano motore. Tornato in concessionaria per contestare l'accaduto, il personale ha rifiutato qualsiasi responsabilità. Solo in quel momento, a seguito delle mie rimostranze, mi sono stati prospettati verbalmente degli ulteriori costi per un intervento alla distribuzione. Azioni già intraprese e risposta dell'officina: In data 07/08/2026 ho inviato una PEC formale di reclamo sia ad Autogiada S.r.l. che a Peugeot Italia, concedendo 3 giorni per la presa in carico e la risoluzione del problema. In data 12/08/2026, Autogiada S.r.l. ha risposto via PEC rigettando integralmente la contestazione e sostenendo che l'intervento non avrebbe "interessato, toccato o manipolato" la distribuzione. Tale affermazione è in palese e palese contraddizione con la loro stessa ricevuta fiscale n. 1691, che certifica la sostituzione del kit catena e del kit albero a camme. A causa del totale rifiuto di assistenza e della mancata fornitura di un veicolo sostitutivo, sono stato costretto ad affrontare uno spostamento indifferibile e programmato da tempo con la vettura stessa, guidando con forte apprensione per la sicurezza del motore. Sarò fuori sede fino al 23 agosto 2026. Richiesta di supporto ad Altroconsumo: Chiedo il vostro intervento e supporto legale nei confronti di AUTOGIADA S.r.l. e Peugeot Italia per: Contestare formalmente la risposta inviata dall'officina in data 12/08/2026. Imporre la presa in carico immediata e la riparazione in garanzia del guasto/rumore insorto a seguito dei lavori sulla catena di distribuzione e albero a camme al mio rientro (previsto per il 23 agosto 2026). Richiedere il risarcimento dei danni patiti e l'eventuale copertura per le spese di un mezzo di trasporto sostitutivo. Documenti allegati: Ricevuta Fiscale Officina SAI N. 1691 del 06/08/2026 (Autogiada S.r.l. / Sarlo Group). Copia della PEC di reclamo inviata il 07/08/2026. Copia della PEC di rigetto inviata da Autogiada S.r.l. il 12/08/2026.
Mancata consegna dispositivi
Buongiorno, ho richiesto 2 dispositivi di telepedaggio unipolmove che il loro corriere GLS ha consegnato per errore ad uno sconosciuto di un altra città. Unipol per rimandarmi i dispositivi mi chiede la denuncia di furto o smarrimento, richiesta illegale! Non è possibile sporgere denuncia di furto o smarrimento di un bene di cui non si è mai avuta la disponibilità materiale. Si rendono conto di quello che dicono e scrivono? Siamo sicuri che sia una società di assicurazioni e servizi vari? Se conoscono la legge come le richieste che fanno siamo messi bene. Mi rifiuto di andare contra legem
Mancato rimborso per diritto di ripensamento.
Buongiorno, in data 09/06/2026 ho chiesto di recedere il contratto n. 2927705 stipulato in data 05/06/2026 con la società VERISURE, avvalendomi del diritto di ripensamento e con diritto al rimborso di tutto quanto versato. In data 07/07/2026 è venuto il tecnico a riprendere i materiali rilasciandomi documento, spiegandomi che come da contratto avrei avuto il rimborso entro 30 giorni. Ad oggi non ho ancora ricevuto il rimborso di n. 3 fatture per circa euro 1000, nonostante due solleciti.
ELENCO-AZIENDE.IT
Spett.le Elenco Imprese Italia In data 31/07/2026 ho acquistato singola visura camerale per un corrispettivo esclusivamente pari a €.3.05 per la quale ho autorizzato il pagamento e dal giorno 03 08 2026 si è attivato un abbonamento non richiesto di importo €.99 mensile che io non ho autorizzato. Richiedo la restituzione dell'importo mensile di €.99 addebitatomi indebitamente Segnalo inoltre che non è possibile reperire pec dell'impresa; non è possibile cancellare autonomamente abbonamenti non autorizzati direttamente ma occorre richiederne la cancellazione mediante mail standard senza certificazione alcune di buon esito; non è possibile eliminare i dati relativi alla propria carta di credito presenti nei data base dellimpresa.. Allego: la schermata degli addebiti non autorizzati ad eccezione del primo importo pari ad €.3,05 Sperando nella completa accoglienza di quanto richiesto ringrazio anticipatamente.
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