Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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MANCATO ANNULLAMENTO ABONAMENTO
Buongiorno, tempo fa ho fatto un abbonamento settimanale una società di DIME DRAMAS per una settimana. Allo scadere della settimana ho provato ad annullare ma non c'era modo (google play store, sito, app.) oltretutto cambiano nome di continuo e non so più che fare. l'app all'inizio ere VIBE SHORTS, ora sugli addebiti compare DIME DRAMAS e AGIL QUADRANT MEDIA. NON SO PIU' A CHI RIVOLGERMI E COSA FARE PER FAR SMETTERE GLI ADDEBITI! Grazie
Pacco ancora non arivato
Buongiorno io non ho parole nei confroti di gofo italia piu di un mese che aspeto il pacco ogni volta che chiamo il pacco e smarito
Richiesta di assistenza legale per responsabilità professionale ex consulente fiscale (Fiscozen)
Buongiorno, richiedevo assistenza legale per responsabilità professionale del mio ex consulente fiscale (Fiscozen).Sintesi dei fatti:Sono titolare di una Partita IVA dedicata all'attività di e-commerce (vendita di beni generali online), gestita interamente sulla piattaforma Fiscozen. A seguito di un controllo da parte della Guardia di Finanza, è emerso che i dati relativi alle mie vendite e ai corrispettivi non erano stati regolarmente comunicati all'Agenzia delle Entrate. Nonostante le rassicurazioni scritte e verbali da parte del supporto di Fiscozen, il quale mi confermava che la mia posizione fosse del tutto regolare, l'omissione dichiarativa ha portato all'emissione di una sanzione esattoriale da parte delle autorità finanziarie.Dettagli del danno e condotta: Allego l'estratto formale emesso da Agenzia delle Entrate-Riscossione (Cartella N. 07120250068515615000, notificata il 31-03-2025), che certifica l'addebito del Codice Tributo 0431 (Sanzione pecuniaria IVA) per un carico originario di 3.000,00 euro derivante dalle suddette violazioni. Allego altresì la guida al conferimento della delega nel Cassetto Fiscale a favore dell'intermediario di Fiscozen, a dimostrazione del mandato professionale in essere. Si segnala inoltre che, a seguito delle mie contestazioni relative alla sanzione, la controparte ha provveduto in data 18/10/2025 al rimborso della quota di abbonamento annuale pari a 399,00€ (si allegano contabili Hype di pagamento e rimborso). Tale restituzione configura un'evidente e implicita ammissione del disservizio e dell'errore gestionale, ma non sana in alcun modo il grave danno patrimoniale di 3.000,00€ derivante dalla sanzione, della quale si richiede l'integrale risarcimento. Richiesta ad Altroconsumo: Essendo la sanzione interamente ed oggettivamente imputabile alla negligenza del consulente nell'adempimento del mandato (omessa o errata trasmissione dei dati assistita da false rassicurazioni al cliente), chiedo il vostro intervento legale affinché Fiscozen (o la sua compagnia assicurativa per la responsabilità civile) provveda al risarcimento integrale dell'importo indicato nella cartella esattoriale.
Cancellazione
Desidero annullare abbonamento con Unsubby non richiesto con eventuale rimborso. grazie Walter Merli cell: 3467332784 carta ***********7961 .gradito riscontro
annullamento
Non ho mai sottoscritto nessun contratto con voi
bonifico non accreditato su conto
Spett Satispay, In data 17/06/2026 ho effettuato un bonifico dall’app Satispay al mio conto corrente di 470 euro. Al giorno di oggi non ho ricevuto l’accredito e alle mie richieste di fornirmi un feedback e le tempistiche non ho ricevuto nessun riscontro. Chiedo di risolvere questa cosa più presto possibile In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiesta illegittima di saldo e penali senza contratto firmato — Pratica 187219
Spettabile Altroconsumo, desidero segnalare la condotta scorretta di Accademia Italiana Fitness (AKI S.r.l.). Nei mesi scorsi ho versato un acconto per il corso "Running — Percorso Nazionale" tramite un link di pagamento ricevuto su WhatsApp. Tale acconto mi era stato prospettato come mero "blocco posto" non vincolante. Non ho mai sottoscritto, né firmato di mio pugno o digitalmente, alcun contratto o regolamento, né ho mai approvato clausole vessatorie relative a penali o saldi obbligatori (in palese violazione dell'Art. 1341 c.c. e del Codice del Consumo). Inoltre, non ho mai usufruito di alcuna ora di formazione, non ho effettuato accessi alla piattaforma didattica né ricevuto materiale di studio.A distanza di mesi, sto ricevendo massicce pressioni e minacce di azioni legali (Decreti Ingiuntivi e illegittime minacce di segnalazioni a registri di protesti/CRIF per un debito puramente commerciale) tramite email ordinarie e messaggi WhatsApp da un presunto "Ufficio Legale", con richiesta di € 780,00 di saldo più € 200,00 di penale. L'azienda richiede inoltre un versamento minimo di € 100,00 a titolo di "acconto di buona fede" per bloccare la procedura, configurando a mio avviso una strategia di pressione psicologica. Avendo già provveduto a inviare formale diffida cartacea, richiedo ad Accademia Italiana Fitness l'immediata interruzione di queste condotte e l'archiviazione definitiva della pratica n. 187219 a mio nome per totale assenza di vincoli contrattuali.
porta
Spett.service italia sas qualche settimana fa anche richiesto un fabbro per la porta. il lavoro è stato fatto in modo eccellente con un buon prezzo. volevo sapere se è possibile avere il contatto di quel fabbro per fare altri lavori che ho in casa. quel giorno il fabbro mi ha fatto sapere cosa c'era da sistemare e volevo farli grazie
Verifica operatività in trasparenza
Spett.le Associazione, desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che mi ha coinvolto come consumatore e sulla quale gradirei un parere in merito alla correttezza e alla trasparenza delle procedure adottate. Ho ricevuto da ParkDepot una richiesta di pagamento pari a 34 € per il superamento del tempo massimo di sosta in un parcheggio privato gestito dalla società. Pur non contestando il tempo di permanenza rilevato, ho richiesto più volte alla società documentazione che consentisse di verificare l’effettiva presenza e validità della segnaletica alla data dell’evento. In risposta, ParkDepot ha ripetutamente dichiarato di possedere la documentazione richiesta (registri, verifiche interne e altra documentazione probatoria), precisando tuttavia che la stessa sarebbe stata eventualmente prodotta soltanto nell’ambito di un contenzioso giudiziale, senza mai renderla disponibile durante la fase di reclamo. A fronte della prospettata applicazione di ulteriori spese di sollecito, ho infine deciso di procedere al pagamento dell’importo richiesto. Successivamente ho chiesto una ricevuta o un’attestazione del pagamento effettuato. Anche in questo caso, dopo diversi solleciti, non mi è stata trasmessa alcuna ricevuta formale ma ho ricevuto soltanto una comunicazione nella quale la società conferma di aver ricevuto il pagamento e mi invita a consultare lo stato della pratica sul proprio portale online. Premesso che la questione economica è ormai definita, il mio interesse riguarda la correttezza della procedura adottata e il livello di tutela riconosciuto al consumatore. In particolare, desidererei sapere: - se sia normale che una società richieda il pagamento di una penale contrattuale dichiarando di possedere documentazione a supporto senza consentirne la visione durante la fase di contestazione; - se tale modalità possa ritenersi coerente con principi di trasparenza nei confronti del consumatore; - se la semplice conferma via email dell’avvenuto pagamento possa considerarsi sufficiente o se sia ragionevole attendersi il rilascio di una ricevuta o attestazione più formale; - se risultino segnalazioni analoghe riguardanti pratiche simili. Resto a disposizione per trasmettere tutta la corrispondenza intercorsa e la documentazione relativa alla pratica. Il numero indicato non è una fattura ma il riferimento della pratica ParkDepot. Non mi è stata rilasciata alcuna fattura o ricevuta numerata nonostante il pagamento effettuato e le successive richieste.” Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Gennaro De Benedictis
Parkdepot
Buongiorno, ho ricevuto un avviso di pagamento da questo gestore parcheggi. Faccio presente che si trova in un area esterna, scarsamente illuminata priva di sbarre e non avevo notato i cartelli posizionati nei dintorni. Allego quanto ricevuto, grazie Massimo.
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