Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. A.
17/08/2026

consegna errata, servizio non tracciabile

In data 06.08.2026 per il cliente Celvia S. Marconi è stata predisposta una spedizione con il tracking nr GFIT26212137062763. Il cliente S. Marconi abita a Caprino Veronese, prov. Verona, come da allegati d'acquisto. Il costo del prodotto assieme alla spedizione ammonta a 40 eur. Sul sito Celvia il pacco con questo tracking nr risulta consegnato a Roma, Via Luigi Pirandello 71, Roma, 00137, Italy. Per i vari errori di consegna Celvia ci rimanda allo spedizioniere GOFO Italia. GOFO Italia invece tramite il servizio clienti fornisce la prova di consegna (POD) con lo stesos tracking nr in via Torino a Bolzano, a favore di un certo Giuseppe Gazzato, vedi allegati. L'azienda non è in grado di spiegare l'accaduto e non disposta ad offrire una soluzione amichevole. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, come abbiamo anticipato tramite svariate email, parte una denuncia presso i carabinieri locali.

Chiuso
A. A.
17/08/2026
Elenco-aziende. It

Black pattern

Buongiorno In data 30 luglio ho transato 3,05 euro per ottenere una visura camerale In data 2 agosto mi sono Stati addebitati 99 euro per un abbonamento mensile mai sottoscritto esplicitamente e mai richiesto Non sono iscritta al sito per cui non ho possibilità di accedere per disdire il tutto.: conseguentemente mi sono vista costretta a bloccare la carta di credito associata con tutte le conseguenze del caso

In lavorazione
Y. Y.
17/08/2026
Magnific (ex Freepik)

Addebito di €395,28 senza preavviso, account bloccato e nessun rimborso

Ho acquistato un abbonamento al servizio Magnific, offerto da Freepik, per un importo di €395,28. Il rinnovo automatico è avvenuto in data 5 agosto 2025, senza alcuna comunicazione preventiva via email o altro canale. Subito dopo l'addebito, il mio account è stato bloccato permanentemente con il messaggio: *"Il tuo account è stato sospeso a causa di una controversia in corso relativa all'utilizzo dei nostri contenuti o servizi"*. Prima di aprire una contestazione su PayPal, ho contattato il supporto di Freepik per richiedere il rimborso e comunicare che non desideravo più utilizzare il servizio. Non ho ricevuto alcuna risposta. Solo dopo aver aperto la pratica su PayPal, Freepik ha bloccato il mio account come ritorsione. Non ho mai avuto accesso al servizio dopo l'addebito. PayPal ha chiuso la pratica a favore del venditore, affermando che il servizio era stato fornito, ma il mio account risulta ancora sospeso. Non ho ricevuto nulla per cui ho pagato. Inoltre, il servizio offerto è di qualità estremamente scadente. Ho utilizzato pochissimo l'abbonamento durante l'anno, e il risultato non vale assolutamente i soldi spesi. È un servizio scarso, scarissimo, che non soddisfa le esigenze minime di un utente. Ho diritto al rimborso integrale di €395,28, in base al D.Lgs. 21/2014 (diritto di recesso) e al D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). La clausola che nega il rimborso è vessatoria e nulla. Non mi interessa la riattivazione dell'account. Chiedo solo il rimborso di ciò che ho pagato per un servizio mai fornito. Questo è il mio avviso prima di procedere per vie legali. Ho già aperto una nuova pratica su PayPal per il rimborso di €395,28. Se entro un termine breve e ragionevole non risolverete la situazione, procederò immediatamente con: 1. Esposto all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta, clausole vessatorie e violazione del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). 2. Diffida formale via PEC con richiesta di rimborso e risarcimento danni. 3. Segnalazione alla Polizia Postale per frode informatica e addebito non autorizzato. 4. Recensione negativa pubblica su tutti i portali possibili (Trustpilot, Google, forum, social media). Ho tutte le prove: screenshot del blocco dell'account, email di rifiuto del rimborso, ricevuta dell'addebito e cronologia completa delle comunicazioni. Consiglio a tutti di stare lontani da Freepik/Magnific. Prima il servizio era accettabile, ora è un disastro: addebiti senza preavviso, account bloccati senza motivo, supporto inesistente e rifiuto di rimborsare. Non fidatevi.

In lavorazione
G. C.
16/08/2026
GAS SICURO SNC

LAVORO ESEGUITO SENZA AUTORIZZAZIONE

Spett. Azienda, il motivo per cui viene richiesto il rimborso di 260 € è così configurato : 1)La vostra azienda NON è autorizzata ad interventi di sostituzione pezzi che necessitino di successiva calibrazione della caldaia 2) La valvola sostituita non è un pezzo originale 3) Il lavoro non si considera completato in quanto la caldaia continuava a non funzionare. Ribadisco la richiesta del rimborso del pagato NON DOVUTO per i motivi sopra esposti. Le ragioni da voi addotte di avere eseguito il lavoro si scontrano con la dichiarazione del tecnico autorizzato che dichiara la valvola non originale e la vostra NON autorizzazione ad effettuare interventi sulla caldaia.

Chiuso
S. D.
15/08/2026

36 giorni per consegnare un pacco!

Spett. GOFO Italy Spedizione numero. GFIT26192108518740 In data 6 luglio ho sottoscritto il contratto per aver acquistato un prodotto concordando un corrispettivo pari a €39,00. Avete in mano il mio pacco dall'undici luglio, più di un mese fa. Avete mandato indietro in sede tre volte, dicendo che l'indirizzo era sbagliato, il che non è vero. Sto ancora aspettando il pacco, pur avendo contattato svariate volte fornendovi gli orari della portineria, cercando di rendere la consegna più facile. Il vostro servizio è pessimo. Non ho mai avuto così tanti problemi con una ditta di spedizione, assolutamente mai . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
P. C.
15/08/2026

ANNULLAMENTO ABBONAMENTO

Spett.le PDF Toolz, con la presente comunico la mia immediata opposizione al rinnovo e la richiesta di cancellazione definitiva di qualsiasi abbonamento o profilo associato al mio indirizzo email patrizia.catapano@gmail.com e alla mia carta di pagamento. Contestualmente, vi chiedo il rimborso integrale dei costi di 49,90 € addebitati indebitamente per due mesi consecutivi, (LUGLIO/AGOSTO 2026)in quanto non ho mai autorizzato l'attivazione di un abbonamento mensile continuativo né sono stato informato in modo trasparente durante la prova iniziale. Resto in attesa di un riscontro scritto di avvenuta disdetta e rimborso entro 48 ore. In mancanza di un riscontro positivo, mi attiverò immediatamente presso la mia banca per l'avvio della procedura di chargeback e presenterò un reclamo formale alle autorità competenti per tutela dei consumatori. Cordiali saluti, PATRIZIA CATAPANO patrizia.catapano@gmail.com

In lavorazione
V. V.
15/08/2026

Problema con subbyx

Buongiorno ho richiesto varie volte la cancellazione del prodotto ma io lo vedo ancora attivo mi chiedono di pagare l'abbonamento ma non hanno risolto ancora nulla

In lavorazione
R. S.
14/08/2026

Richiesta di rimborso per grave inadempimento contrattuale e condizioni igienico-sanitarie

Codice di conferma HMQ4RHQ3DK Gentili Signori, Scrivo la presente per contestare formale ed energicamente la posizione assunta da Airbnb in merito alla prenotazione in oggetto (soggiorno di 4 notti presso il Flat 3, 251 Camden High Street, per un valore di £350/notte), trasmettendo contestualmente il presente fascicolo ad Altroconsumo per la tutela dei miei diritti di consumatore. Trovo del tutto inaccettabile il rifiuto di erogare un congruo rimborso sulla base di un presunto report redatto ex post dalla ditta di disinfestazione, per i seguenti motivi di fatto e di diritto: 1. Mancata corrispondenza dei fatti e testimonianza del tuttofare L'affermazione secondo cui "non sono stati riscontrati né escrementi né avvistamenti" è smentita nei fatti dalla stessa condotta dell'host e del suo personale durante il soggiorno: In data 02/08, il tuttofare inviato ufficialmente dall'host è salito nel nostro appartamento, ha riscontrato di persona le tracce/escrementi ("caccia di topi") e ha dichiarato che l'animale proveniva dall'esterno e che al momento non poteva fare nulla. L'host stesso, nella chat ufficiale di Airbnb, ha rimborsato le trappole per topi da noi acquistate. Risulta illogico e contraddittorio rimborsare gli strumenti di cattura per un'infestazione che oggi si pretende di negare. 2. Incoerenza sui tempi dell'ispezione La ditta di disinfestazione non è MAI intervenuta durante le 4 notti del nostro soggiorno (come confermato dall'host stesso via chat, affermando che il servizio era occupato e prenotato solo per la settimana successiva). Qualsiasi controllo effettuato a posteriori, dopo il nostro check-out o dopo la pulizia dei locali, non ha alcun valore probatorio riguardo alle condizioni reali in cui abbiamo dovuto vivere durante le 4 notti pagate. 3. Gravi carenze igieniche preesistenti (Foto allegate) Come già dimostrato dalle foto inviate, lo spazio sotto i mobili della cucina si presentava in condizioni igienico-sanitarie degradate e mai pulite, fungendo da covo per parassiti. Questo costituisce di per sé una violazione dei requisiti base di abitabilità, pulizia e sicurezza previsti sia dal contratto di locazione turistica sia dagli standard AirCover di Airbnb. 4. Buona fede degli ospiti e danno subito Abbiamo segnalato il problema immediatamente (01/08), chiedendo un cambio di sistemazione o una soluzione. Siamo rimasti solo perché rassicurati dall'host, cooperando a nostre spese e lasciando l'immobile in perfetto ordine. In cambio abbiamo ottenuto zero assistenza reale, una convivenza di 4 notti con un roditore e un rifiuto totale di risarcimento per un soggiorno da £350 a notte. RICHIESTA FORMALE Alla luce di quanto sopra, e con il supporto di Altroconsumo: Diffido Airbnb e l'Host al pagamento della somma di €700,00 (o equivalente in GBP) a titolo di rimborso/risarcimento per il grave disagio subito, l'inadempimento contrattuale e la mancata erogazione dei servizi garantiti dalla piattaforma. Manteniamo la presente pratica aperta e pronta per la transazione formale tramite le autorità competenti per la tutela dei consumatori. In mancanza di un vostro riscontro positivo ed equo entro 7 giorni lavorativi, darò mandato esplicito ad Altroconsumo e ai miei legali di procedere per vie ufficiali (compresi i canali di risoluzione delle controversie ODR/ECCNet per le transazioni transfrontaliere). Distinti saluti, Richard Smart & Tiziana Franconieri

In lavorazione
R. M.
14/08/2026
D'Anna Rosa Anna

mancata consegna prodotto negato rimborso

Spett. D'Anna Rosa Anna In data 7 Agosto 2026 ho sottoscritto, per conto di mia moglie Silvia, il contratto per l'acquisto, tramite il Vs sito internet "Anna Vera", di un paio di sandali donna ortopedici con strap regolabili suola platform taglia 35 concordando un corrispettivo pari a € 74,95, spese trasporto gratuite. Nello stesso giorno mi avete inviato una mail che mi conferma il mio ordine. il giorno 11 Agosto mi avete inviato una mail comunicandomi che la taglia 35 era esaurita e mi invitavate a prendere una taglia più grande, il 36. A tale mail risposi comunicatovi che non avrei potuto sostituire la taglia 35 con una 36 perchè era troppo grande e quindi vi richiesi il rimborso dal momento che non avevo ricevuto alcun prodotto e nell'atto dell'ordine non era evidenziato che il prodotto era esaurito. (ora nella pagina del sito è stata tolta la taglia 35, mentre nell'ordine in allegato si vede evidenziata la taglia 35) il giorno 14 Agosto mi avete inviato una ulteriore mail dichiarando che siccome era una promozione non potevate fare il rimborso e di scegliere un'altro prodotto del catalogo, A questo punto richiedo il rimborso completo dell'importo da me pagato e in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
R. A.
14/08/2026

Richiesta di assistenza e contestazione della penale contrattuale Parkdepot

Spett.le Altroconsumo, chiedo il Vostro intervento e la Vostra assistenza in merito a una richiesta di pagamento di € 40,00 ricevuta da Parkdepot, relativa a una presunta violazione delle condizioni di utilizzo di un parcheggio privato. La comunicazione ricevuta oggi 14/08/2026 e datata 03/08/2026, riguarda la pratica n. 002-556-002-329, relativa al veicolo targato FS05SWM, per una sosta effettuata in data 23/07/2026 presso Via Del Circuito 79, 65100 Pescara. Secondo quanto riportato nella comunicazione di Parkdepot, il veicolo sarebbe entrato alle ore 11:23 ed uscito alle ore 13:51, per una durata complessiva di 2 ora e 29 minuti, a fronte di un tempo massimo di sosta dichiarato di 1 ora. Contesto formalmente la richiesta di pagamento per i seguenti motivi. 1. Mancata conoscibilità delle condizioni contrattuali Al momento dell'accesso e della sosta nel parcheggio non ho visto alcuna segnalazione chiaramente visibile e inequivocabile che mi informasse dell'esistenza di condizioni contrattuali specifiche, del limite massimo di un'ora e, soprattutto, dell'applicazione di una penale di € 40,00 in caso di superamento del limite. Non ho pertanto avuto una concreta e chiara possibilità di conoscere preventivamente le condizioni che Parkdepot pretende oggi di applicare nei miei confronti. Non contesto che un parcheggio privato possa prevedere determinate condizioni di utilizzo; contesto invece che tali condizioni possano essere considerate vincolanti qualora non siano state adeguatamente rese conoscibili all'utente prima o al momento della sosta. 2. Mancata sottoscrizione o accettazione consapevole della penale Non ho sottoscritto alcun documento contenente le condizioni contrattuali e non mi è stato consegnato alcun documento dal quale risultassero il limite di sosta e la relativa penale. Sono consapevole che Parkdepot potrebbe sostenere che il contratto si sia perfezionato mediante comportamento concludente con l'ingresso nel parcheggio. Ritengo tuttavia che tale argomentazione non possa prescindere dalla possibilità per l'utente di conoscere effettivamente, in maniera chiara, visibile e comprensibile, le condizioni alle quali viene subordinata la sosta. 3. Necessità di dimostrare la presenza e la visibilità della segnaletica Chiedo pertanto che venga verificato se, alla data del 23/07/2026, presso il parcheggio di Via Del Circuito 79 a Pescara, fossero effettivamente presenti cartelli: chiaramente visibili dall'ingresso; facilmente leggibili dal conducente; indicanti il carattere privato del parcheggio; indicanti il limite massimo di un'ora; indicanti in maniera chiara l'importo della penale di € 40,00; posizionati in modo tale da consentire all'automobilista di conoscere le condizioni prima di decidere di parcheggiare. Chiedo inoltre che Parkdepot sia eventualmente invitata a fornire documentazione fotografica della segnaletica effettivamente presente in loco alla data della presunta violazione, e non semplicemente fotografie della segnaletica attualmente presente. 4. Proporzionalità della penale Rilevo inoltre che la richiesta di € 40,00 viene applicata a fronte di uno sforamento del limite di sosta indicato nella stessa comunicazione di 1 ora e 29 minuti. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare anche la legittimità e la proporzionalità della clausola penale applicata, alla luce della normativa a tutela del consumatore e, in particolare, della disciplina relativa alle clausole vessatorie. 5. Richiesta di assistenza Alla luce di quanto sopra, contesto integralmente la richiesta di pagamento di € 40,00 e chiedo ad Altroconsumo di valutare la legittimità della pretesa di Parkdepot e di indicarmi come procedere per ottenere l'annullamento della penale. Chiedo inoltre, se ritenuto opportuno, di assistermi nella predisposizione e nell'invio di una formale contestazione a Parkdepot, chiedendo alla società di dimostrare: quali fossero esattamente le condizioni contrattuali applicabili il 23/07/2026; dove fossero collocati i relativi cartelli; che tali cartelli fossero chiaramente visibili e leggibili all'ingresso e nell'area di parcheggio; che la penale di € 40,00 fosse adeguatamente comunicata prima della sosta; sulla base di quale titolo contrattuale venga richiesto il pagamento della somma. Ritengo pertanto che, in assenza di una prova concreta dell'effettiva e adeguata informazione preventiva sulle condizioni contrattuali, la richiesta di pagamento non possa essere considerata legittimamente fondata. Allego alla presente copia della comunicazione ricevuta da Parkdepot e resto a disposizione per fornire ogni ulteriore informazione o documentazione utile. Ringrazio anticipatamente per l'assistenza e resto in attesa di un Vostro riscontro. Cordiali saluti Roberto Aiello

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00