Bacheca dei reclami
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No garanzia
Ho acquistato la stufa a pellet modello CLASSICA AIR 6 marca EllePi stufe s.r.l matricola 0264691214 in data 24.12.2014 presso Leroy Merlin di Carugate (MI).Attualmente sta avendo problemi (si continua a spegnere e riaccendere, ipotizzo un problema sull'elettronica).Ho chiamato il numero 199240649 presente nelle condizioni di garanzia per chiedere assistenza e far valere la garanzia di 2 anni, ma hanno risposto che non forniscono piu assistenza alla marca della stufa da 1 anno (azienda 2mdigitech). Il venditore LeRoy mi dice che non trattano piu questa marca e non hanno piu contatti aggiornati.Cosa posso fare? Grazie
Truffa su installazione dispositivo vocal gas
Reclamo questa operazione da parte della suddetta azienda per i seguenti motivi:1- Dopo avergli detto che non serviva , l'operatore ha insistito dicendo che è obbligatorio per legge quando effettivamente non lo è, e di aver riulebvato fuoriuscite di gas pericolose dal condominio.2- Costo eccessivo richiesto e pagato (299,00€, non ridandomi neanche l'euro di resto dopo aver dato 300€) quando invece ho constatato che questi apparecchi hanno un costo decisamente inferiore3- Ho denunciato ai carabinieri il giorno 5 ottobre, quindi il giorno dopo il fatto, graaie a TV9 ( emittente maremmana) che ha dato la notizia di un arresto di un operatore della suddetta azienda nella stessa città ma in un altro condominio, ai carabinieri è risultato infatti il fatto e ho sporto denuncia e querela proprio oggi 11 ottobre su appuntamento del comando dei carabinieri locale.
altre partite non dovute
tra le altre voci contenute nell'importo altre partite che periodicamente mi trovo addebitato in bolletta, non mi risulta di essere debitrice di interessi di mora (avendo sempre io pagato puntualmente e/o in anticipo le bollette), il deposito è stato versato a suo tempo - quando è avvenuto l'allaccio dell'utenza un ipotetico indennizzo andrebbe a credito e non a debito le spese di manutenzione/trasporto/gestione del contatore sarebbero dovute solo nel caso in cui periodicamente intervenisse la ditta indicata (F.C. Impianti di Ciccone Francesco s.r.l.). A fronte di tutto ciò, vi invito a stornare l'importo relativo ad altre partite perché vi è un evidente errore. Nello specifico Vi chiedo di ottenere lo storno futuro della voce e del relativo importo e di avere rimborsati gli importi versati già (relativi ad altre partite ad esempio € 38,42 sulla bolletta 1629180046 del 23.08.2016)
RIMBORSO FATTURA (CREDITO)
HO TELEFONATO PIU' VOLTE AL CALL-CENTERHO INVIATO PIU' VOLTE E-MAIL CON IBAN DEL MIO C/CPER L'ACCREDITO.IT93Z0316901600CC0010110775
Mancato allaccio alla rete elettrica su utenza A00003790725
Dal 31 marzo 2016 ho chiesto l'allaccio dell'impianto di pannelli fotovoltaici alla rete elettrica su utenza già attiva a me intestata n. A00003790725 . La richiesta è stata effettuata e più volte reiterata, come da mail in mio possesso, tramite la società STAES, società che ha effettuato il montaggio dei pannelli fotovoltaici sul mio tetto sito in Via Carlo Mirabello 18, 00195, Roma. Come da prassi nel caso di montaggio di pannelli, la società è stata infatti da me incaricata ad effettuare le pratiche di prevenzione e connessione ACEA ed ad definire la pratica tecnico-amministrativa da inviare al GSE per l'attivazione dei contributi dello scambio sul posto del fotovoltaico. Come richiesto da ACEA, l'11/03/2016 ho provveduto ad effettuare il pagamento tramite bonifico a favore di ACEA SPA di ben 122 euro relativo a Unità vettoriamento corrispettivo per l'ottenimento del preventivo connessione POD IT002E5145083A..Successivamente ACEA ha fatto un tentativo di sopralluogo senza preavviso (quindi inutile !!!) e in quello successivo (prima settimana di giugno 2016) - anche questo senza preavviso - sono state fatte delle foto ed i tecnici di ACEA distribuzione ci hanno segnalato che avrebbero inviato a breve un preventivo. Da allora, nonostante i numerosi solleciti effettuati dall' ing. Gimignani della STAES, non è accaduto nulla con la conseguenza che i pannelli risultano inutilizzati da ben 6 mesi.
Errata lettura contatore del vostro tecnico
Come mia abitudine il 28 giugno ho effettuato l’autolettura del contatore gas comunicando il valore di 4391 metri all'Enel che era il mio fornitore di GAS. Essendo la lettura di fine rapporto l'Enel ha richiesto a Voi di effettuare una lettura tramite un vostro tecnico. Arrivandomi la bolletta di fine rapporto mi sono accorto che mi sono stati addebitati ben 1484 metri cubi in più facendo riferimento ad una lettura rilevata del 30 giugno di 5875 metri cubi. La lettura è errata perché il contatore è situato nel MIO terrazzo quindi il Vostro tecnico avrebbe dovuto contattarmi per poter effettuare la lettura, cosa mai fatta nel il 30 giugno ne in altri periodi, inoltre come potete vedere dall’andamento dei consumi riportato in bolletta potete vedere come l’errore sia macroscopico. Oltre ad una bolletta di valore errato ENEL ha comunicato al mio nuovo gestore la lettura errata creandomi problemi al momento di dover comunicare le nuove autoletture Ho provveduto ad comunicare l'errore tramite numero verde e sto aspettando notizie. Ho inoltre preso contatto con l'assistenza clienti del mio nuovo gestore (Dolomite Energia) per comunicare dell'errore fatto da Enel.Inoltre da comunicazione effettuate con Dolomite Energia mio nuovo distributore, mi è stato detto che il giorno 3 agosto 2016 vi hanno richiesto una nuova lettura, ma ad oggi ancore non si è fatto vivo nessuno.
MANCATO ALLACCIO
Il 22 aprile mi sono recata presso lo sportello ACEA per fare richiesta di allaccio, ho provveduto ad effettuare tutte le pratiche e sono stata informata della tempistica di 15 giorni entro i quali ACEA avrebbe dovuto attaccarmi la corrente in casa.A fine maggio, non avevo ancora notizie da ACEA.Dal call-center mi è stato detto in una prima chiamata che il tecnico era passato (senza avvertire nessuno) il 2 maggio (citofonando e non trovando nessuno: citofonando, in una casa senza luce, dove quindi è impossibile vivere e dove il citofono non funziona) in una seconda chiamata che era impossibile avere informazioni riguardo i tecnici, quindi l'informazione che mi era stata data sul passaggio del tecnico era falsa.Mi sono quindi recata agli sportelli più volte, mandando diversi solleciti che non hanno ottenuto risultato.Ho deciso di cambiare operatore: non mi era stato detto che il passaggio ad altro operatore poteva esser fatto solo DOPO l'allaccio ACEA. L'impiegata allo sportello ha risposto in modo poco educato alla richiesta di annullamento contratto.Dagli altri operatori energetici ho scoperto che dovevo per forza passare per ACEA e sono tornata per un nuovo contratto, siglato (e pagato) in data 09/08/2016. Mi viene detto che (pur superando comunque i 15 giorni previsti), entro i primi di settembre qualcuno sarebbe dovuto passare.Condizionale usato, perché ACEA energia e ACEA distribuzione sono due società separate e gli uni non rispondono degli altri (motivazione usata più volte per giustificare ritardi o informazioni sbagliate da parte degli operatori telefonici e di sportello).In data 5 settembre, chiamando il call-center di ACEA ho scoperto che (SENZA NESSUNA COMUNICAZIONE O PREAVVISO) il mio contratto era stato bloccato il giorno successivo alla sua firma ho richiamato nuovamente il call-center per ulteriori chiarimenti: mi è stato attaccato il telefono in faccia. Mi sono recata allora agli uffici ACEA, chiedendo di parlare con un responsabile. Mi è stato detto che non si poteva sapere il motivo dell'annullamento, dipendendo dalla rete e non dal commerciale e che avrebbero mandato (l'ennesima) segnalazione.A tutto questo, si aggiunge un clima più generale, che si racchiude nella frase: tanto ora è estate, la luce c'è, intanto può andare in casa, in attesa del tecnico, detta dal call-center durante il mese di giugno. Oltre al danno, la beffa!Al momento sono ancora senza luce, a distanza di quasi un anno dall'acquisto di un'abitazione non ho ancora la possibilità di viverci, abitazione su cui pago regolarmente le utenze (condominio, acqua, gas, riscaldamento condominiale) inoltre, ho usato buona parte delle mie ferie (o peggio, ho dovuto chiederne) per andare ad ACEA, ottenendo i risultati sopra citati. Infine, sto pagando un deposito aggiuntivo sul mobilio acquistato prima dell'estate e per cui mi era stato garantito un deposito gratuito temporaneamente, ma ovviamente non illimitato nel tempo.L'azienda, inoltre, che si sta occupando dei lavori di restauro nell'abitazione ha presentato richiesta di pagamento di una penale, per l'impossibilità oggettiva di continuare i lavori data l'assenza di corrente elettrica.
Errore fatturazione di rettifica
Ho ricevuto Fattura n. 89003065011684A del 09/08/2016 (intestataria mia moglie Sardo Eleonora) di rettifica per discordaza tra il consumo fatturato e quello registrato dal misuratore. Abbiamo effettuato voltura contratto elettrico abitazione tariffa residenti in data 01/03/2016 e tutte le fatture sia precedenti, che attuali sono regolari e si basano su su letture reali, in quanto dispongo di contatore elettronico e tariffa bioraria. Inoltre il vecchio proprietario dell'immobile riceve due fatture di rettifica, una di -45,35 relativa al rimborso deposito cauzionale ed una di -62,69 che gli devono essere rimborsati. Effettuando un confronto con lo stesso tra le due fatture emerge che il consumo fatturato come rettifica (riferito al periodo in cui la voltura era già stata effettuata) ed il consumo a lui rimborsato è identico, persino nelle varie fasce orarie e coincidono sia il numero cliente che il POD che la data di emissione della stessa. Credo ci sia stato un grosso errore contabile e questa rettifica a me addebitata di € 81,41 non sia dovuta.
Mancato funzionamento Datalogger e disservizi legati a mancata sostituzione dell'Inverter
Ho comprato un impianto fotovoltaico che mi è stato montato ad Agosto 2015. Già due giorni dopo ha iniziato a saltare la luce ed è stato chiaro subito che era un problema dell'Inverter. Nessuno è uscito a sostituircelo ma dopo più di 6 mesi ci hanno spedito un inverter perché ce lo montassimo noi. Nel contratto e sulla strumentazione c'è anche un Datalogger che deve permettere l'accesso da remoto per sapere statisticamente quanto si consuma e se i pannelli funzionano bene. Non ha mai funzionato. Anche in questo caso non sono mai usciti ci hanno mandato istruzioni su cavi da invertire ecc e alla nostra segnalazione di lavoro fatto non hanno mai risposto. Il Datalogger continua a non funzionare. Ciliegina sulla torta: mi hanno sospeso il servizio del Datalogger che funziona con una schedina SIM perché non ho pagato i 59 € di rinnovo. Hanno sospeso il servizio per un Datalogger che non ha mai funzionato! Così adesso non posso più sapere se non funziona perché sospeso o perché ancora una volta le loro istruzioni non erano state risolutive.
Ritardo correzione anagrafica e c.f.
Ho inviato in data 30 giugno richiesta via fax per correggere anagrafica e cod.fiscale corretto con i miei tre nomi MARIO COSMA DAMIANO. il fax è stato lavorato il 4 luglio.Ho ricevuto la fattura 2742751275 del 17 agosto 2016 ancora con un solo nome Mario e il codice fiscale errato.Questo disguido ha sicuramente comportato il disallineamento nel sistema per cui,pur avendo presentato il 4 aprile telematicamente all'Agenzia Entrate richiesta esenzione canone tv,perchè pagato da mia madre convivente e titolare di altra utenza elettr.,mi sono visto addebitare sulla citata bolletta il canone tv INDEBITAMENTE. Perciò se Enel energia non corregge immediatamente il cod.fiscale anche la richiesta di rimborso che mi appresto a presentare non produrrà alcun effetto. é appena il caso di segnalare che quanto segnalato mi impedisce anche la possibilità di cambiare gestore,cosa che ho tentato di fare da molto tempo.
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