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A. M.
03/03/2017

errore di voltura e fatturazione

Buongiorno,in data 11 dicembre 2015 vendetti l'appartamento di proprietà al sig. C. M. , per il quale feci la voltura per suo subentro delle utenze intestate all'appartamento sia per l'acqua (gestito da LIRCA) , gas (gestito da SINERGAS) e LUCE (gestito da ENEL).LIRCA e SINERGAS andarono a buon fine, ENEL purtroppo no e sino ad oggi è rimasto intestato a me.Spiego gli eventi riferiti ad ENEL:Feci la pratica di voltura nr. 34285229 ,per quello che era la mia parte ,per telefono come indicato dal servizio clienti di ENEL, e portai i documenti da compilare ( scaricabili via internet) al nuovo proprietario il quale a sua volta avrebbe dovuto fare la pratica di subentro.Purtroppo solo ieri sera,02/03/2017, mi sono accorto che sul mio conto corrente venivano addebitate ancora (in automatico) le utenze elettriche in questione , a distanza di più di un anno, e sino ad oggi, dal 28/12/2015 al 01/03/2017, mi sono stati addebitati 437,97€.Ho contattato ENEL al servizio clienti telefonico per sapere cosa fosse accaduto alla mia pratica di voltura , e mi hanno detto che non era stata chiusa, in quanto non risultava che il nuovo proprietario avesse compeltato la pratica di subentro e che non poteva essere corrisposto un rimborso perchè a loro risultavo ancora io intestatario del contratto.Sono andato oggi agli uffici del punto ENEL di Modena, e analogamente hanno confermato che essendo intestato a me il contratto, non potevo chiedere un rimborso, ma , se fossi ancora in contatto con il nuovo proprietario, sarebbe stato da chiedere a quest'ultimo.Ho chiesto che fine avesse fatto la mi pratica di voltura e perchè non fossi stato informato che non era andata a buon fine, e mi è stato risposto che :-la pratica è conclusa quando il nuovo proprietario fa il subentro . Mandarono una mail a suo tempo all'indirizzo del nuovo propietario e non ricevettero risposta.Per questo motivo l'utenza è ancora intestata a me.-non sono tenuti ad informare sull'esito della pratica perchè è il cliente (io in questo caso) che si deve preoccupare che sia andata a buon fine, anche se l'unico che può chiuderla è il nuovo propietario.- me ne sarei dovuto accorgere prima visto che è passato piuù di un anno e ci sono 8 fatture pagate a mio nome con addebito diretto sul conto corrente.Due le soluzioni proposte:1) contattare il nuovo proprietario, far fare il subentro, chiedere al nuovo proprietario se mi rimborsa (gentilmente) i 437,97€ versati in questo periodo.2)interrompere il contratto e di conseguenza la luce sarebbe stata staccata nel giro di qualche ora/giorno, così il nuovo propietario sarebbe stato costretto a fare un nuovo contrattoNon avendo più alcun contatto con il nuovo propietario(ammesso che non sia cambiato ancora) e non avendo un numero di telefono a cui contattarlo, ho fatto richeista di cessazione di contratto di fornitura, di cui è previsto l'addebito di ulteriori circa 25€ di costi di chiusura.Sono ulteriormente passato alla mia banca di appoggio per far sospedere definitivamente il mandato di addebito ad ENEL.Così facendo , io ho avuto un ulteriore esborso per chiudere il contratto, il nuovo propietario sig. C.M. , avrà un'interruzione di fornitura di energia elettrica senza alcun preavviso perchè non rintracciabile. E' corretto e possibile chiedere un rimborso al gestore del servizio delle quote erroneamente corrisposte da parte mia, visto che non ho avuto alcuna informazione sull'esito della pratica di voltura da me avviata, e non essendone più propietario da più di un anno?Come potrei fare?Ringrazio anticipatamente per il supporto e le indicazioni.Cordiali saluti

Chiuso
R. C.
21/02/2017

Mancata fatturazione / Recupero crediti aggressivo

Buongiorno,vi scrivo per raccontarvi la mia storia con Eni. In data 13/06/2014 mi reco presso un Energy Store per volturare le utenze di luce (FIXA di eni per la luce)e gas (condizioni AEEG) dell'appartamento in cui stavo per andare in affitto io e la mia compagna a Roma.Premetto che la persona che abitava prima in quella casa, aveva pensato bene di non pagare le ultime 7-8 bollette,di sicuro quelle della luce mentre per il gas non ne sono sicuro.La voltura delle utenze sembrava essere andata a buon fine, ma dal 13/06/2014 fino al giornoin cui sono restato in afftto in quella casa, ossia fino al 27/02/2016 ho sempre e solo ricevuto le bollette del gas e MAI, dico MAI quella della luce, nemmeno la prima.Visto che i mesi passavano e le bollette della luce non arrivavano, decisi di ritornare nell'energy store in cui stipulai il contratto per metterli a corrente del fatto, ma all'orami dissero che c'erano stati dei problemi nella voltura della luce in quanto prima, appunto,le utenze erano intestate ad una persona che non aveva pagato diverse bollette. Provai a contattare il call center almeno una 20-ina di volte per informarli della mancata ricezione delle bollette delle luce e tutte le volte mi dicevano la stessa cosa, cioè che avrebbero aperto una segnalazione in merito e/o sollecitando l'ufficio di competenza.Non contento di tutto ciò visto che le cose non erano cambiate, scrivo un reclamo ad ENI in cui perl'ennesima volta li informo del mio problema. Mi rispondono, dicendomi che avrebbero risolto il problema entro Agosto 2015.Ovviamente il problema non fu risolto in quella data, e nel frattempo per lavoro decido di trasferirmi a Como.Quindi disdico il contratto di locazione, e quella delle varie utenze attive a me intestate tra cui quelle di ENI, questo accadeva verso la metà di Gennaio 2016. Ebbene a distanza di 1 anno circa (per la precisione l'8/02/2017) mi contatta la creden (recupero crediti), dicendo che c'è una fattura che non risulta pagata di euro 661 con periodo di riferimento che va dal 13/06/2014 al 18/11/2016).A questo punto decido di contattare ENI per sapere come posso fare per la rateizzazione del debito, ma mi dicono subito che non è richiederla ad ENI, ma alla stessa CREDEM visto che adesso sono loro a gestire la situazione.Questo comportamento da parte di ENI mi ha dato molto fastidio, in quanto non sono stato avvisato da nessunosulla risoluzione della problematica che avevo segnalato a Giugno del 2014, ma non vedendosi pagati hannopensato bene di rivolgersi direttamente al recupero crediti.Chiedo a voi quindi, lumi su modalità e numero massimo di rate in cui posso suddividere il mio debito.Sono loro che hanno sbagliato non io, visto che tutte le altre bollette del gas risultano pagare regolarmente.Vorrei poter dilazionare il più possibile l'importo visto che a Settembre mi sposo, e questa ulteriore uscitametterebbe in difficoltà le mie finanze.In attesa di un vostro riscontro in merito Cordiali Saluti

Chiuso
G. T.
16/02/2017

Matricole contatori errate e conseguente fatturazione errata

Le matricole scambiate sono quelle relative ai codici cliente 320063293701 e 505363202597. All'utenza 505363202597 i consumi progressivi segnati in bolletta passano da circa 8.800 a 23.758 metri cubi. Questo avviene in un sol giorno, il 27 --28 aprile 2016 come da fattura. Viene segnalato l'inconveniente, e in data 7 febbraio 2017 si riceve una lettera di diffida legale per insolvenza.

Risolto
A. C.
16/02/2017

Attivazione scorretta e truffa al consumatore

Continuo ad avere problemi dovuti ad un'attivazione scorretta di un contratto con Sorgenia risalente a Ottobre 2011.Ricevetti una telefonata da parte di un operatore che diceva di far parte di Enel e che mi proponeva il passaggio ad una tariffazione bioraria.Dopo qualche giorno mi trovavo a ricevere un contratto cartaceo di Sorgenia che NON ho nè sottoscritto e nè rispedito.A seguito di questa attivazione truffaldina, oltre al disagio creato in un momento di forte difficoltà per malattia di un familiare, mi sono trovato a non ricevere più i rimborsi per l'energia prodotta dal mio impianto fotovoltaico a causa del mancato invio dei dati di produzione al Gestore Servizi Energetici, con conseguente creazione di un buco in banca di circa 3000 euro.Da quel momento, come ben dimostrabile dalle e-mail in mio possesso e dalle segnalazioni che risultano registrate nella banca dati di Sorgenia, ho dovuto aspettare circa 4 ANNI per vedermi rimborsate le somme dello Scambio Sul Posto del mio impianto fotovoltaico.Ho fatto anche ripetutamente richiesta di una copia della registrazione audio del contratto telefonico inviando foto fronte-retro della mia carta d'identità come richiesto dall'operatore e ovviamente non ho ricevuto risposta.

Chiuso
G. C.
08/02/2017

Mancato invio canone RAI sulla bolletta

faccio presente di non aver ricevuto né lo scorso anno , né nel corrente anno l'addebito del canone Rai sulla bolletta . Per l'anno 2016 ho provveduto al pagamento attraverso il modello di pagamento unificato

Chiuso
A. C.
20/01/2017

Vetro contatore acqua rotto

Segnalo in data 08/01/2017 la rottura del vetro del contatore al gestore acea ato 2. In data 13/01/2017 faccio un sollecito perchè ho due bambini piccoli. Richiamo in data 16/01/2017 minacciando di denunciarli. il 17/01/2017 arriva un tecnico acea ma invece di riparare se ne va con la scusa che i contatori da riparare sono tanti!! Sono senza acqua, senza riscaldamento e per cucinare devo raccogliere l'acqua dalle fontane.

Chiuso
C. L.
19/01/2017
AGSM AIM

RICHIESTA RIMBORSO PER SOVRAPPREZZO PAGATO COME NON RESIDENTE

Mi sono trasferito nella casa di nuova construzione nel 2011 e ho chiesto nuovo allacciamento. Mi sono reso conto ieri che ho pagato più del dovuto in quanto mi hanno fatto un contratto per uso domestico D3 NON RESIDENTE. Si tratta di ingiusto arricchimento di AGSM energia e chiedo la restituzione di quanto ingiustamente pagato fino ad oggiIeri sono andato sul portale dell'azienda e ho fornito l'auto dichiarazione che sono residente e chiesto la modifica contrattuale

Chiuso
E. B.
16/01/2017
NWG

fatture eccessive

Salve,da settembre 2015 con la mia piccola attività ho un contratto di energia con il fornitore “NWG energia”, già dopo i primi i mesi ho notato che le fatture erano più alte rispetto al fornitore precedente, nonostante mi avessero assicurato che con loro avrei pagato meno.Parlando con l'agente con cui ho sottoscritto il contratto ho scoperto che il motivo era perchè non eseguivo l'autolettura, per cui i Kw fatturati erano solo stimati e non reali.Da allora ho cominciato a inviare al fornitore tutti i mesi le letture, ma nonostante questo le fatture arrivavano con un consumo stimato e non reale, e più volte arrivavano bollette con i mesi doppi : es: a gennaio mi arriva da pagare la fattura di dicembre ,poi a febbraio mi arriva da pagare di nuovo la fattura di dicembre + gennaio, e a marzo arriva da novembre a febbraio, cose che in teoria, inviando sempre le letture, non dovrebbero capitare.Dopo un anno, a settembre 2016, mi arriva un fattura di € 450,00 dove mi vengono addebitati 2000 Kw per un ricalcolo dei mesi di Giugno e Luglio . Tutto questo tenendo presente che il mio negozio ha solo delle lampade a risparmio energetico, 2 computer e NON ci sono climatizzatori, e si ovviamente può capitare che ci sia un conguaglio ma di solito quei KW non li consumo neanche in un anno( il consumo medio è di 130/150 Kw al mese) quindi è un po' strano.Chiamo il loro servizio clienti e mi vengono soltanto date delle risposte insoddisfacenti, del tipo:”faremo i controlli e le faremo sapere”, “è un conguaglio poi vedrà che si abbasseranno”, “è colpa del proprietario del contatore (Hera) perchè non ci fa avere i dati giusti” ecc.. ecc..Dopo 2 mesi in cui nessuno mi ha detto nulla e dove io aspettavo una risposta da parte loro ,mi hanno chiamato dicendomi che se non avessi pagato subito avrebbero staccato la corrente nel giro di 2 giorni e che anche se fosse stato un errore loro avrebbero sistemato il tutto nella fattura successiva ma quella andava pagata obbligatoriamente.Ovviamente mi sono spaventato perchè il negozio è la mia unica fonte di guadagno e non potevo permettermi di restare senza corrente cosi ho pagato.Pochi giorni dopo mi è arrivata una loro mail con scritto che da i loro calcoli non risultano errori e la fattura è giusta. Parlando con l'agente con cui ho fatto il contratto, e ricontrollando tutte le fatture, il suo dubbio non è il consumo di Kw consumati (comunque sempre tanti e incomprensibili) ma è il costo medio unitario di 0,50/0,60 €/Kw a fattura quando di solito dovrebbe essere MASSIMO di € 0,30.Per concludere quindi io vorrei far chiarezza su questa situazione e vorrei sapere come mai da quando sono con loro consumo e pago cosi tanto rispetto prima . Vorrei capire se mi hanno fatturato Kw in più o se c'è un costo dell'energia troppo alto.Grazie in anticipo

Chiuso
M. F.
10/01/2017

Mancata Depenalizzazione Tariffaria

Ho effettuato richiesdta di depenalizzazione tariffaria a seguito di una perdita occulta di acqua in data 23/5/2016. Ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro nonostante i vari solleciti per telefono e per email. Sul sito Acea la mia richiesta è in stato chiuso, ma io non ho ricevuto nessuna comunicazione e risulto ancora moroso per un importo di 545,74 Euro.Anche oggi (10/1/2017) ho provato a chiamare il Servizio Clienti Acea, ma dopo 20 min di attesa mi è stato detto che non potevano aiutarmi per un problema tecnico sui sistemi informatici.

Risolto
C. A.
03/01/2017

fatture mai ricevute per errato indirizzo civico, contratto (mi dicono) fatto al telefono

mi arriva un ingiunzione di pagamento dal giudice di pace di Vicenza per fatture non pagate, le quali, durante la durata del contratto, non ho mai ricevuto, in quanto avevano un indirizzo errato. Ho scoperto alla fine del contratto chi era il mio fornitore, mi hanno mandato tutte le fatture via mail, che non ho mai pagato, le quali indicavano un indirizzo di abitazione errato. Non sapevo neanche di avere sottoscritto tale contratto, ma avevo sottoscritto tempo prima, solo una proposta di contratto dopo una visita di un venditore. A tale osservazione, mi dicono che poi è stato sottoscritto via telefono, e sinceramente non ho avuto ricordi di tale telefonata. Non mi hanno mai mandato il contratto (conservo solo la proposta di contratto)Non ho mai pagato perchè, oltre a non aver mai ricevuto una fattura, non riconoscevo il contratto in essere

Chiuso

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