Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
S. P.
27/07/2026

Formale reclamo e diffida per mancata portabilità del numero fisso, ritardo ingiustificato, doppia f

Spett.le Eolo S.p.A., Il sottoscritto Pozzi Ugo, titolare dell'utenza identificata con il Codice Cliente 924171028 e Codice Contratto 471766-225973-26, con la presente intende sporgere formale reclamo in merito alla grave ed ingiustificata mancata gestione della procedura di portabilità del numero (NP) fisso dall'operatore cedente Telecom Italia (TIM) a codesta spettabile società. Esposizione dei Fatti In data 07/05/2026 sottoscrivevo offerta contrattuale con Eolo S.p.A., richiedendo contestualmente la portabilità del mio numero fisso. Ad oggi, a distanza di circa 3 mesi, la portabilità non è ancora stata completata, con conseguente impossibilità di perfezionare la migrazione. Nel corso di questo periodo ho aperto svariate segnalazioni al servizio clienti (tra le quali i Ticket n. 23980707A, 24062628A e 24092834A) e condotto numerosi contatti telefonici, ricevendo risposte contraddittorie e infondate: Inizialmente è stato segnalato un errato codice migrazione (successivamente da me confermato e rifornito tramite invio di fattura); Successivamente è stato comunicato che TIM rifiutava la richiesta; tuttavia, da verifiche dirette effettuate con il servizio clienti TIM, è emerso che nessuna richiesta di portabilità è mai pervenuta da parte di Eolo; In un secondo momento è stato erroneamente sostenuto che la portabilità non fosse eseguibile poiché la numerazione risulterebbe "pubblica" (circostanza non veritiera, trattandosi di contratto Business attivo e regolare da agosto 2025); Infine, mi è stata richiesta la compilazione manuale di un modulo aggiuntivo con allegata fattura, adempimento da me regolarmente eseguito. Ad oggi la situazione risulta ancora completamente bloccata per cause imputabili unicamente alla gestione disorganizzata ed inefficace di Eolo S.p.A. Danni Subiti A causa del prolungato ed ingiustificato ritardo nel completamento della portabilità, sto subendo il grave pregiudizio della doppia fatturazione, in quanto continuo a ricevere e pagare le fatture sia da parte di Telecom Italia (TIM) sia da parte di Eolo S.p.A. Richieste e Diffida Alla luce di quanto sopra, CHIEDO E DIFFIDO codesta società a: Completare immediatamente e senza ulteriore ritardo la procedura di portabilità del numero fisso 0523999116. Procedere al rimborso/storno di tutti gli importi indebitamente fatturati e/o delle spese sostenute nei confronti del precedente operatore a causa della mancata chiusura del vecchio contratto nei tempi previsti dalla normativa vigente. Corrispondere l'indennizzo automatico previsto per il ritardo nella portabilità del numero e per la gestione del reclamo, come stabilito dalla Delibera AGCOM vigente (Regolamento sulle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche). In assenza di un riscontro positivo ed esaustivo entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della presente, mi vedrò costretto/a ad adire le vie legali e a presentare istanza formale d'istanza presso il Corecom/AGCOM (tramite piattaforma ConciliaWeb) per la tutela dei miei diritti e il risarcimento di tutti i danni subiti. Distinti saluti, Pozzi Ugo trattoria.alpina1@gmail.com 3479164920

In lavorazione
A. B.
26/07/2026
Chiuso
M. C.
26/07/2026

assenza di internet dal 6luglio

n. pratica Altroconsumo 15341460; codice cliente Fastweb 7985239 Dal 06/07 il mio collegamento internet non funziona. Vi ho mandato una decina di solleciti , sono stato in diversi negozi Fastweb a Udine, senza ottenere nulla. Sono stato per 2 volte a disposizione fisica dei tecnici Fastweb in ambulatorio, negli orari da loro indicati, ma nessuno si è fatto vivo, sia al telefono, sia fisicamente. Sono un medico e sono bloccato per buona parte della mia attività, sia in ambulatorio, sia in laboratorio, con ricadute legali ed economiche.

Chiuso
M. D.
26/07/2026

Reclamo Italiaonline – Contestazione risposta della controparte a recesso

Spett.le Altroconsumo e Spett.le Italiaonline, Desidero aggiornare il presente reclamo a seguito della risposta ricevuta da Italiaonline in data 21/07/2026, che intendo contestare fermamente nel merito. 1. Richiesta precauzionale: Annullamento del rinnovo automatico In via preliminare e precauzionale, laddove la mia richiesta di scioglimento del contratto non dovesse trovare accoglimento, esigo e confermo l'immediato annullamento del rinnovo automatico del servizio relativo al modulo d'ordine n° B32961861, garantendo che alla naturale scadenza del periodo in corso il contratto si intenda definitivamente risolto senza ulteriori addebiti o prolungamenti. 2. Contestazione della posizione di Italiaonline In merito al recesso, non sono affatto d'accordo con la posizione assunta da Italiaonline, che considera il contratto stipulato per la linea Business to Business del tutto inannullabile. Riporto di seguito il testo integrale della comunicazione da loro inviata: "Gentile Cliente, con riferimento alla Sua comunicazione di recesso, da noi ricevuta in data 25/06/2026 e relativa al modulo ordine n° B32961861, precisiamo quanto segue: Il diritto di recesso entro 14 giorni dalla sottoscrizione, disciplinato dal Codice del Consumo, trova applicazione unicamente nei contratti sottoscritti tra professionisti e consumatori e non nei c.d. contratti Business to Business come nel nostro caso dove Lei non è qualificabile come consumatore e dove fanno fede le Condizioni Generali di Vendita allegate al contratto e da Lei accettate al momento della sottoscrizione. Alla luce di quanto sopra, restiamo in attesa di ricevere l'importo dovuto a fronte della fattura di prossima emissione, in conformità alle condizioni di pagamento stabilite contrattualmente. Cordiali saluti" Contesto con decisione questa argomentazione: la mera qualificazione "Business" dell'offerta non può e non deve tradursi in un'impossibilità assoluta di recedere, specie in presenza di clausole vessatorie o qualora la negoziazione non sia avvenuta ad armi pari. La rigidità mostrata dalla società appare contraria ai principi di correttezza e buona fede nell'esecuzione dei contratti. Richiesta finale Ribadisco pertanto la mia volontà di annullare il contratto in essere e, in subordine, pretendo la formale conferma scritta dell' annullamento del rinnovo automatico a decorrere da subito. Con il contratto chiedo in automatico dunque l'annullamento della fattura AR00069935 emessa il 14/07/2026 del valore di 427 Euro. Resto in attesa di un vostro riscontro e del supporto di Altroconsumo per la gestione della pratica. Cordiali saluti,

Risolto Gestito dagli avvocati
T. B.
25/07/2026

Servizi postali - inadempimento

Buongiorno, in data 21/06 abbiamo effettuato un acquisto online su negozio sito in Giappone-Asakusa. Il plico è stato tempestivamente inviato ed è giunto alla dogana italiana il 26/06. Il trasporto è stato affidato al servizio postale e, conseguentemente, esso è stato preso in carico da SDA. A comprova della serietà del servizio nipponico, al perfezionamento dell'acquisto ci è stato dato il link del tracciamento della consegna tramite il servizio postale giapponese e in tempo reale abbiamo avuto la possibilità di tracciare il pacco, dalla consegna all'ufficio postale di Asakusa sino all'arrivo in Italia. Subentrato, quindi, il gestore italiano, non abbiamo più ricevuto nessuna informazione, fra cui l'avviso concernente il pagamento dei diritti doganali che avremmo dovuto corrispondere al corriere. A nostro parere, trattasi di un avviso importantissimo da ricevere, per poter ricevere correttamente il corriere e procedere con il pagamento. Poste Italiane si avvale di SDA. E' stato fatto un primo tentativo di consegna il 29/06 ma purtroppo non eravamo in casa (abbiamo mancato il corriere per un'ora) anche se avevamo predisposto il tutto per la consegna anche in nostra assenza: dovendo tuttavia pagare i diritti doganali brevi manu, il corriere non ha potuto far altro che lasciare un avviso di mancata consegna. Da questo punto in poi non siamo più riusciti ad avere nè assistenza da parte di Poste, nè un aiuto per poter concretamente ricevere il plico. Il giorno stesso abbiamo infatti chiamato Poste per poter riprogrammare la consegna ed indicare un altro indirizzo dove sicuramente ci sarebbe stato qualcuno presente. Sembrava che la procedura fosse andata a buon fine, in quanto dal (seppur sintetico) tracking online di Poste appariva il secondo indirizzo che avevamo indicato. Nonostante questo, non abbiamo mai ricevuto alcun pacco, mentre sul sito e al call center comparivano dei tentativi di consegna non andati a buon fine, evidentemente fasulli, in quanto eravamo a casa e non è stato lasciato alcun avviso di mancato recapito. Sintetizziamo che abbiamo chiamato tutti i giorni il call center, senza ottenere un concreto aiuto, e abbiamo aperto un reclamo. In data 10/07 riceviamo una mail da Poste a chiusura del ticket avvisando che la spedizione sarebbe ritornata al mittente (in Giappone). Abbiamo quindi trasmesso il giorno stesso un altro reclamo per lamentare il disagio arrecato e chiedendo un risarcimento di importo corrispondente alla spesa sostenuta (€ 51,90). Siamo stati contattati telefonicamente da Poste italiane il 17/07, quando ci è stato riferito che essendo ancora da effettuare le operazioni doganali di restituzione al mittente, era ancora possibile riprogrammare la consegna. Nella stessa occasione, confermano il nuovo indirizzo che avevamo già comunicato e che compariva sul sito, ma che la lettera di vettura di SDA riportava ancora quello vecchio (in sostanza, nessuna modifica è mai stata fatta o recepita o correttamente lavorata!). Veniamo quindi informati che il pacco sarebbe stato consegnato nelle giornate di lunedì 20 o martedì 21/07. Il 24/07 non avendo ricevuto nulla, abbiamo quindi cercato di contattare Poste: al call center ci hanno dirottato all'ufficio doganale, dove ci hanno solo confermato che il reclamo era in lavorazione e che potevano solo fare un sollecito, senza però dire dove fosse il plico. Abbiamo provato a contattare SDA alla sede di Verona, ma una addetta scortesemente ci ha semplicemente confermato che poichè non lo avevamo ritirato, il pacco era stato inviato presso la sede di Lonate Pozzolo, per la restituzione al mittente. Dal tracking risulta che è fermo lì dal 14/07: dal Giappone all'Italia ci ha messo 4 giorni, sabato e domenica compresi! Peccato che la sede di SDA di Lonate Pozzolo sia raggiungibile solo da linea fissa o tramite numero a pagamento: non vi è altra forma di assistenza. Nel frattempo abbiamo inviato un sollecito a Poste italiane per sapere se il pacco esiste ancora, ovvero non sia smarrito o distrutto o finito in quei cestoni delle mancate consegne che poi vengono rivenduti al pubblico con quelle forme di acquisto "al buio" e pagamento a forfait (a peso o a volume). Tutto quanto premesso: 1) come dimostrano i numerosi contatti al call center di Poste Italiane, attestiamo di aver provato in tutti i modi a concordare la consegna del pacco, indicando un indirizzo diverso ma anche chiedendo di poterlo ricevere presso l'ufficio postale del mio paese (opzione che mi è stata negata) ovvero di andarlo a ritirare personalmente presso la sede del corriere di Verona - Via Alpo 54, a mie spese (anche se non era giusto poiché ho pagato in anticipo gli oneri del corriere); 2) non è conforme a correttezza e buona fede il richiedere a due famiglie di restare a disposizione di un corriere senza il minimo avviso di se e quando il pacco sarebbe stato consegnato: dal 30/06 al 10/07 abbiamo organizzato le nostre uscite quasi in funzione della consegna (che poi non è avvenuta); la stessa cosa dal 20/07 al 24/07; 3) lamentiamo: - imprudenza, imperizia e negligenza da parte del corriere per mancata custodia del plico. La mancata consegna non dipende certo da noi destinatari, perché abbiamo tentato veramente di tutto affinché andasse a buon fine; - false attestazioni di tentativi di recapito; - falsa attestazione di restituzione al mittente, poiché il plico è ancora in Italia dopo 14 giorni e nessuno ha saputo dirci che fine abbia concretamente fatto (esiste solo virtualmente); - mancata assistenza da parte di Poste Italiane e inadempimento contrattuale per il servizio postale. Nell'auspicare il buon esito della pratica, si chiede la consegna del pacco o il risarcimento pari al contro valore della spesa sostenuta, pari ad € 51,90, come già richiesto nel reclamo a Poste Italiane n. 3005741531 e reiterato nel reclamo n. 3006035615 ancora in fase di lavorazione, e da screenshot dell'acquisto effettuato che si allega.

Risolto
S. M.
25/07/2026

Linea sospesa

Salve, ho bisogno del vostro aiuto perché WindTre mi ha staccato due volte la linea per una loro mancanza. Ho sottoscritto il nuovo piano tariffario dall’app a 9,99€ con addebito automatico sul conto corrente; non ho mai pagato 9,90€ al mese ma bensì 10,99€ benché rileggendo il contratto non c’era alcuna voce in merito a tariffe extra né tantomeno costi di attivazione. Il pagamento è sempre arrivato puntuale, ma nei mesi di Aprile e di Luglio 2026 stranamente il pagamento risulta non riuscito. Controllo la lista movimenti vedo che questi pagamenti sono stati addebitati con successo, però loro dicono che non gli risulta. Allego dunque nella loro mail PEC tutti gli screen di addebito, estratti conto e lista movimenti in formato PDF e mi dicono che i gli allegati non gli sono arrivati. Da lì mi accorgo che a Gennaio di quest’anno (2026) mi hanno addebitato 46,19€ sempre da parte loro. Chiedo spiegazioni e mi dicono che a loro non risulta, ma io ho l’estratto conto che conferma per l’appunto il contrario!

Risolto
T. B.
25/07/2026
SDA

Mancata consegna - false asserzioni tentativo di consegna

Buongiorno, in data 21/06 abbiamo effettuato un acquisto online su negozio sito in Giappone-Asakusa. Il plico è stato tempestivamente inviato ed è giunto alla dogana italiana il 26/06. Il trasporto è stato affidato al servizio postale e, conseguentemente, esso è stato preso in carico da SDA. A comprova della serietà del servizio nipponico, al perfezionamento dell'acquisto ci è stato dato il link del tracciamento della consegna tramite il servizio postale giapponese e in tempo reale abbiamo avuto la possibilità di tracciare il pacco, dalla consegna all'ufficio postale di Asakusa sino all'arrivo in Italia. Subentrato, quindi, il gestore italiano, non abbiamo più ricevuto nessuna informazione, fra cui l'avviso concernente il pagamento dei diritti doganali che avremmo dovuto corrispondere al corriere. A nostro parere, trattasi di un avviso importantissimo da ricevere, per poter ricevere correttamente il corriere e procedere con il pagamento. Poste Italiane si avvale di SDA. E' stato fatto un primo tentativo di consegna il 29/06 ma purtroppo non eravamo in casa (abbiamo mancato il corriere per un'ora) anche se avevamo predisposto il tutto per la consegna anche in nostra assenza: dovendo tuttavia pagare i diritti doganali brevi manu, il corriere non ha potuto far altro che lasciare un avviso di mancata consegna. Da questo punto in poi non siamo più riusciti ad avere nè assistenza da parte di Poste, nè un aiuto per poter concretamente ricevere il plico. Il giorno stesso abbiamo infatti chiamato Poste per poter riprogrammare la consegna ed indicare un altro indirizzo dove sicuramente ci sarebbe stato qualcuno presente. Sembrava che la procedura fosse andata a buon fine, in quanto dal (seppur sintetico) tracking online di Poste appariva il secondo indirizzo che avevamo indicato. Nonostante questo, non abbiamo mai ricevuto alcun pacco, mentre sul sito e al call center comparivano dei tentativi di consegna non andati a buon fine, evidentemente fasulli, in quanto eravamo a casa e non è stato lasciato alcun avviso di mancato recapito. Sintetizziamo che abbiamo chiamato tutti i giorni il call center, senza ottenere un concreto aiuto, e abbiamo aperto un reclamo. In data 10/07 riceviamo una mail da Poste a chiusura del ticket avvisando che la spedizione sarebbe ritornata al mittente (in Giappone). Abbiamo quindi trasmesso il giorno stesso un altro reclamo per lamentare il disagio arrecato e chiedendo un risarcimento di importo corrispondente alla spesa sostenuta (€ 51,90). Siamo stati contattati telefonicamente da Poste italiane il 17/07, quando ci è stato riferito che essendo ancora da effettuare le operazioni doganali di restituzione al mittente, era ancora possibile riprogrammare la consegna. Nella stessa occasione, confermano il nuovo indirizzo che avevamo già comunicato e che compariva sul sito, ma che la lettera di vettura di SDA riportava ancora quello vecchio (in sostanza, nessuna modifica è mai stata fatta o recepita o correttamente lavorata!). Veniamo quindi informati che il pacco sarebbe stato consegnato nelle giornate di lunedì 20 o martedì 21/07. Il 24/07 non avendo ricevuto nulla, abbiamo quindi cercato di contattare Poste: al call center ci hanno dirottato all'ufficio doganale, dove ci hanno solo confermato che il reclamo era in lavorazione e che potevano solo fare un sollecito, senza però dire dove fosse il plico. Abbiamo provato a contattare SDA alla sede di Verona, ma una addetta scortesemente ci ha semplicemente confermato che poichè non lo avevamo ritirato, il pacco era stato inviato presso la sede di Lonate Pozzolo, per la restituzione al mittente. Dal tracking risulta che è fermo lì dal 14/07: dal Giappone all'Italia ci ha messo 4 giorni, sabato e domenica compresi! Peccato che la sede di SDA di Lonate Pozzolo sia raggiungibile solo da linea fissa o tramite numero a pagamento: non vi è altra forma di assistenza. Nel frattempo abbiamo inviato un sollecito a Poste italiane per sapere se il pacco esiste ancora, ovvero non sia smarrito o distrutto o finito in quei cestoni delle mancate consegne che poi vengono rivenduti al pubblico con quelle forme di acquisto "al buio" e pagamento a forfait (a peso o a volume). Tutto quanto premesso: 1) come dimostrano i numerosi contatti al call center di Poste Italiane, attestiamo di aver provato in tutti i modi a concordare la consegna del pacco, indicando un indirizzo diverso ma anche chiedendo di poterlo ricevere presso l'ufficio postale del mio paese (opzione che mi è stata negata) ovvero di andarlo a ritirare personalmente presso la sede del corriere di Verona - Via Alpo 54, a mie spese (anche se non era giusto poiché ho pagato in anticipo gli oneri del corriere); 2) non è conforme a correttezza e buona fede il richiedere a due famiglie di restare a disposizione di un corriere senza il minimo avviso di se e quando il pacco sarebbe stato consegnato: dal 30/06 al 10/07 abbiamo organizzato le nostre uscite quasi in funzione della consegna (che poi non è avvenuta); la stessa cosa dal 20/07 al 24/07; 3) lamentiamo: - imprudenza, imperizia e negligenza da parte del corriere per mancata custodia del plico. La mancata consegna non dipende certo da noi destinatari, perché abbiamo tentato veramente di tutto affinché andasse a buon fine; - false attestazioni di tentativi di recapito; - falsa attestazione di restituzione al mittente, poiché il plico è ancora in Italia dopo 14 giorni e nessuno ha saputo dirci che fine abbia concretamente fatto (esiste solo virtualmente); - mancata assistenza da parte di Poste Italiane e inadempimento contrattuale per il servizio postale. Nell'auspicare il buon esito della pratica, si chiede la consegna del pacco o il risarcimento pari al contro valore della spesa sostenuta, pari ad € 51,90, come già richiesto nel reclamo a Poste Italiane e da screenshot dell'acquisto effettuato che si allega. Distinti saluti.

Risolto
p. v.
25/07/2026

pacco bloccato dopo tentativo di consegna

Attendo la consegna di un pacco n. spedizione 820159918648125033819355 dal 30 giugno (25 giorni) a causa di un tentativo di consegna fallimentare ad un locker. Il pacco è bloccato nel deposito di Bentivoglio (BO) secondo le ultime informazioni. Il problema è stato segnalato più volte al servizio clienti, con tanto di telefonate, ma nonostante le ripetute comunicazioni, il pacco risulta ancora fermo senza alcun aggiornamento. Mi sono proposto più volte anche di andare a prendere personalmente il pacco nel caso in cui non fosse stato possibile rispedirlo ma le risposte sono sempre state inutili. La gestione della pratica è stata inefficiente: mancano risposte chiare, tempi certi e soprattutto un reale intervento per sbloccare la situazione.

In lavorazione
Y. M.
24/07/2026

Costo eccessivo

Buongiorno. Ho stipulato il contratto "internet casa" con Fastweb. L'abbonamento mensile costa 27,95 euro. Ho pagato una fattura in ritardo e per questo nella fattura successiva mi hanno aggiunto 30 euro di "multa" sotto la voce "Spese amministrative". Quando ho chiamato il servizio clienti e ho chiesto dove nel contratto c'e` descritto questo provvedimento mi hanno risposto che e` la decisione aziendale ed hanno riattaccato. Non credo sia giusto. Allego la fattura. Cordiali saluti.

Chiuso
L. S.
24/07/2026

open fiber

Spett. [DIMENSIONE], Il [29/04/2026 ] ho sottoscritto [tramite il vostro sito internet] per [la linea FIBRA internet In base alle informazioni ricevute, il servizio avrebbe dovuto essere attivato entro il [29/06/2026 ]. Tuttavia ad oggi, nonostate i numerosi solleciti da parte mia, non posso ancora usufruire del servizio. Tale situazione mi sta arrecando gravi disagi. Con la presente Vi invito pertanto ad attivare il servizio sottoscritto senza ulteriore ritardo ed in ogni caso non oltre il termine previsto dalla Vostra Carta dei Servizi. Allegati: Copia contratto Copia documento d’identità

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00