Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Mancato rimborso
Buongiorno,ho richiesto un rimborso da più di un mese, nonostante le varie mail e solleciti telefonici a oggi non ho ricevuto ancora nulla , spero di essere stata chiara, aspetto un vostro riscontro
BOLLETTA ERRATA
Spett. WIND Spa, Sono titolare del contratto per la linea telefonica/internet specificato in allegato. Con la presente intendo contestare le bollette n° F2424107771 e F2427561979 relativa al periodo dal 01/07/2024 al 30/09/2024 in quanto gli addebiti fatturati pari a €27,89 non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta €24,89. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad €6. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto Copia documento di identità
prenotazione cofanetto
salve non riesco a contattare operatore fisico per le seguenti richieste tutte le scelte di prenotazione hanno un costo aggiuntivo che non era specificato in fase di acquisto se cambio cofanetto c è costo aggiuntivo e ci può stare non riesco a trovare date disponibili nella struttura scelta
Mancata assistenza in garanzia
Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. A distanza di [GG/MESI - max 24 mesi] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, [DESCRIZIONE DEL DIFETTO] Il [DATA] [mi sono recato presso il vostro negozio/vi ho inviato un email] per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta è stata rigettata poiché [MOTIVAZIONE FORNITA DAL VENDITORE]. Contesto quanto sopra in quanto [INDICARE LE MOTIVAZIONI PER CONTESTARE QUANTO AFFERMATO DAL VENDITORE] / Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto / A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta] Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Difetto di Fabbrica Nespresso Lattidsima One
Buongiorno, in data 21/07/2024 ho acquistato presso Comet di San Giovanni in Persiceto (BO) un Macchina del Caffé marca Nespresso Modello Lattissima One EN510W del valore di 199,00€. In data 22/07/2024 ha iniziato a presentare il problema ormai noto su questo modello per cui non monta il latte e produce un forte rumore con annesso vapore. In data 04/08/2024 sono tornato presso il punto vendita lamentando il difetto, mi é stato risposto che il prodotto sarebbe dovuto andare in assistenza con tempistiche lunghe dovute al periodo estivo. Il prodotto é rientrato dall’assistenza con dicitura “sbloccato beccuccio cappuccinatore + collaudo” in data 12/10/2024, il 13/10/2024 ho effettuato il ritiro e lo stesso giorno, provandola ho riscontrato lo stesso identico problema, il prodotto non é stato nemmeno preso fuori dalla scatola per essere provato. Il 17/10/2024 mi sono recato nuovamente presso il punto vendita per richiedere la sostituzione con un prodotto differente o un buono da spendere presso il loro punto vendita, la mia richiesta é stata rifiutata, il prodotto sarebbe dovuto tornare in assistenza con notevoli disagi, in quanto abito a circa 25 km dal punto vendita e sarei dovuto tornare per la quarta volta presso di loro, con il rischio che mi venga consegnato nuovamente un prodotto difettoso, che dal 21/07/2024 ha passato più tempo in assistenza che a casa. Dettó ció chiedo a Comet di venirci incontro e di sostituirmi il prodotto con un altro della stessa tipologia ma di marca differente, anche se dovesse costare di più aggiungo la differenza o di rilasciarmi un buono del valore di 199€ da spendere presso il loro punto vendita. Cordiali Saluti
Mio pacco ha perso in post,costava 250€. Ora vinted non vogle rimborsare il mio soldi
Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio online un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€] oltre a [€] di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il [DATA]. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Cambio unilaterale condizioni con richiesta penale annullamento
Buongiorno, ho appena ricevuto una telefonata in cui mi èp stato detto che dal 28 ottobre aumenterete la mia tariffa da 25€ al mese a 45€ al mese e che se disdico dovrei pagare una penale di 180€. A quanto mi risulta essendo voi a modificare le condizioni e aumentando quasi del 50% la richiesta del pagamento di una penale è illegale quindi vi prego di confermarmi che si trattava di una comunicazione errata da un vostro (scortese) collaboratore
mancata accettazione di raccomandata e pec
Alla cortese attenzione dell'Ufficio Reclami di BCC VENETA, Con la presente desidero esprimere il mio disappunto per la situazione che si è venuta a creare riguardo il blocco delle mie disponibilità finanziarie presso la Vostra Banca. Nonostante i miei molteplici tentativi, BCC VENETA ha rifiutato sia la PEC che la raccomandata, canali che hanno pieno valore legale ai sensi della normativa vigente. Trovo tale comportamento inaccettabile e lesivo dei miei diritti come cliente. In base all'articolo 1341 del codice civile e alle disposizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) la PEC e la Raccomandata A/R sono modalità valide per l'invio di comunicazioni formali e reclami, come riconosciuto dalla legge e dalla giurisprudenza. Il rifiuto di accettare tali canali è un comportamento ingiustificato e in aperta violazione dei miei diritti. Richiedo pertanto, con la massima urgenza per lo sblocco immediato delle mie disponibilità. In attesa di Vostro riscontro urgente. D.D.
Mancanza di riscontro alla mia richiesta di rimborso fattura per "pratica commerciale scorretta"
Buongiorno, dopo numerose mail e telefonate, oltre a messaggi whatsapp le cui risposte che non hanno dato alcun frutto, utilizzo questo mezzo (oltre alla lettera di risoluzione bonaria della controversia a voi inviata) per avere una risposta alla questione che voi già conoscete ovvero al rimborso – a seguito di pagamento della somma di euro 1.880,00 – della parte eccedente a quanto indicato come preventivo di spesa dal professionista che ha effettuato il lavoro di riparazione della porta blindata, ovvero 900,00 euro. Come voi già ben sapete, il professionista da voi incaricato alla sostituzione della serratura e cilindro della porta blindata nel pomeriggio del 12 luglio u.s., dopo aver visionato il problema, ha infatti indicato verbalmente che, per la riparazione della porta - consistente nella sostituzione di serratura e cilindro - avrebbe dovuto pagare una somma di euro 900,00 (da lui già definitiva in quel momento “una bella somma”). La conferma scritta che la cifra di 900,00 euro era quanto indicato dal professionista nel momento in cui è stato visionato il guasto, trova supporto in alcuni messaggi whatsapp scambiati con il professionista incaricato della riparazione nei giorni immediatamente successivi il lavoro, ovvero nel momento in cui , non avendo la possibilità di interloquire direttamente con la Vostra società, mi sono confrontata con lui (che mi aveva lasciato il suo numero in caso di eventuali problemi alla porta a seguito della riparazione) circa il mio disappunto in merito ad un così considerevole aumento del costo finale pari a più del doppio rispetto alla cifra che lui aveva indicato dopo aver valutato il guasto. Si comunica che la sera stessa, quando al termine del lavoro, il professionista mi ha comunicato il costo finale, ho ritenuto di pagare subito, ritenendo che il costo – seppur già in quel momento da me ritenuto “esagerato” fosse stato definito dalla vostra società e che disquisire con il lavoratore/dipendente su tale questione non avrebbe avuto alcun senso. Si precisa che inoltre io non ha potuto pagare con la carta di credito in quanto il poss in dotazione del professionista era guasto o non prendeva la linea. Correttamente ho immediatamente versato sull’IBAN della società un bonifico istantaneo, ben sapendo che anche successivamente all’emissione della fattura avrei potuto contestare ciò che ritenevo scorretto, facendolo rivolgendosi direttamente alla Vostra società. I giorni successivi, infatti, ho provato ripetutamente a mettermi in contatto con la Vostra società sia attraverso l’invio di mail e con telefonate. Nessuno mi ha mai dato alcuna risposta. Per ottenere la fattura ho dovuto, quindi, contattare tramite Whatsapp il professionista che ha svolto il lavoro chiedendogli di farsi da tramite con Voi per l’invio della fattura. E così ho ricevuto la fattura. Dalla fattura n. 6423/A del 12/07/2024 ho notato che il maggior costo e’ rappresentato da quello del materiale “800,00 euro – serratura; 261,00 euro – cilindro”. Avendo conservato la scatola contenente il cilindro installato sul quale era indicato marca e modello, ho potuto effettuare una ricerca su alcuni canali internet ed anche tra alcuni rivenditori della zona ed ho potuto appurare che quel tipo di cilindro viene venduto ad un costo di 50,00 euro max. Ho quindi chiesto alla vostra società di avere marca e modello della serratura per una ulteriore verifica. Ma mai questa informazione mi è stata data. Sempre da alcune ricerche effettuate, ho potuto notare che sul mercato non esiste una serratura elettrica, come quella applicata sulla porta dell’abitazione, che abbia quel costo. Non avendo ottenuto da Voi alcuna informazioni ulteriori è possibile allora desumere che quel prezzo sia stato oltremodo “gonfiato”. Il giorno 20 settembre sono riuscita, finalmente, a mettermi in contatto telefonico con il titolare della Vostra società che mi ha chiesto di mandare tramite Whatsapp tutta la documentazione in modo da poter valutare la situazione. Durante la conversazione telefonica il titolare della Vostra società ha tentato di giustificare il costo alto dei pezzi di ricambio con il fatto che il lavoro fosse stato fatto in emergenza, come a dire che “io posso aumentare a mio piacere i prezzi del materiale perché il lavoro è fatto in emergenza”. In merito a ciò, faccio notare – ritenendo ce ne sia bisogno - che, la tipologia di lavoro “in urgenza” non può in alcun modo pregiudicare un prezzo oltremodo “gonfiato” del materiale. Il lavoro in “urgenza” giustifica un prezzo maggiorato – ma pur sempre nel limite della ragionevolezza – o una voce specifica in aggiunta agli ulteriori costi (cosa che nella fattura viene riportato come “uscita in pronto intervento d’emergenza. Diritto di chiamata”). “Gonfiare” il prezzo del materiale non può mai, in giurisprudenza, trovare alcuna giustificazione, potendo invece connaturarsi come “pratica commerciale scorretta” e ciò ai sensi dell’art. 20 del Codice del Consumo (D.Lgs 6 settembre 2005, n. 206 e sue ss.mm.) A fronte di tutto quanto qui esposto, con il supporto di una lunga serie di sentenze di vari tribunali su questioni del tutto simili ed in particolare a motivo di trovare un giusto equilibrio tra il preventivo comunicato dal vostro dipendente e quanto da me pagato come richiesto ed indicato nella fattura 6423/A del 12/07/2024 Vi chiedo di provvedere quanto prima al rimborso della quota eccedente pagata da me pagata rispetto al preventivo comunicato dal professionista incaricato alla riparazione. 1.880,00 euro comprensivi di IVA (pagati) 900,00 euro preventivo indicato dal professionista incaricato della riparazione maggiorata di 198,00 euro (IVA 22%) = 1.098,00 euro compresivi di IVA (come da preventivo) Somma eccedente da me versata rispetto al preventivo = 782,00 euro. Faccio presente che in data 16 ottobre, dopo un mio ulteriore messaggio, mi avete chiesto che a voi non risultava alcuna richiesta di risarcimento formale. Cosa che per ben due volte da allora mi sono premurata di inviarvi. Poi da allora è ripiombato il silenzio. Chiedo la cortesia di provvedere al rimborso tramite l'IBAN attraverso il quale ho effettuato il pagamento e di inviare ulteriori comunicazioni ai miei riferimenti mail e whatsapp in vostro possesso. Sicura che vogliate evitare che la questione assuma formalmente natura legale con ulteriore aggravio di tempo e soldi per entrambi, vi inoltre cordiali saluti.
rispetto contratto firmato
Salve, io nel 2022 ho acquistato una caldaia leira top tramite l'azienda ECOfam, adesso mi hanno comunicato che la stessa e' fallita e non possono rispettare il contratto che garantiva 10 anni di manutenzione e pulizia gratuita. Ho ricevuto una email dall'azienda IWELL che mi propone un nuovo accordo,nel quale dovrei pagare 90 euro per la pulizia annuale e 80 euro per la manutenzione straordinaria piu' eventuali pezzi di ricambio. Mi hanno inviato un link " vqui.it/KBZD4ptH " nel quale vorrebbero una risposta su questa proposta. Io non ho risposto in quanto non vorrei che essa serva a far decadere ogni mio diritto sul rispetto del contratto. Vi invio la documentazione in mio possesso per avere un parere legale in merito e consiglio sulla proposta ricevuta.Se mi date un indirizzo email vi invio il contratto perche' non mi permette di caricarlo Grazie distinti saluti.
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