Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Consegna al piano
Acquistato è stato frigorifero senza problemi ma la consegna ti fanno pagare il servizio di trasporto al piano poi arriva il corriere da solo con un frigo di 2 metri per 90 per 60 e lo lascia per strada con la scusa che ritornerà con altri perché da solo non ce la può fare,contatto prezzoforte che invece con un foto del pianerottolo mi dice che non ci passa e quindi l'ho dovuto fare con amici, la peggiore delle cose che non ti rimborsano il costo del trasporto al piano quindi attenzione evitate spese inutili con questa gente che froda le persone.Almeno il trasportatore avesse riportato il collo indietro invece così sono stato fregato e anche l'assistenza se ne frega Attenzione
Mancato servizio da parte di visuresmart.it
- In data 22 maggio 2026 ho fatto richiesta al sito visuresmart.it di una visura catastale per un immobile sito in Bologna. - Solo dopo aver effettuato, tramite carta di credito, il pagamento richiesto, di euro 42,58, ho ricevuto un messaggio in cui mi si informava che per dar corso alla mia domanda era necessario esibire il documento di identità del proprietario dell'immobile. - Nel giro di 24 ore, il 23 maggio, ho sporto reclamo per il mancato servizio e il 25 maggio, seguendo le istruzioni e l'indirizzo indicato dall'azienda, ho aperto la richiesta formale di rimborso. - La risposta (immediata) è stata che la domanda sarebbe stata elaborata in 30 giorni lavorativi. - Dopo oltre due mesi e due solleciti inviati, da visuresmart non ho più ottenuto altre comunicaziooni.
Mercedes Benz Italia Danno al parabrezza dopo intervento in campagna di richiamo
Gentili Signori, siamo utilizzatori di un veicolo Mercedes-Benz ML 350 CDI, VIN WDC1641221A616105, affidato al Centro di Assistenza Autorizzato Novelli 1934 (Genova) per due campagne di richiamo del Costruttore (airbag e servofreno) — quindi su richiesta di Mercedes-Benz. Al ritiro, il parabrezza non presentava alcuna crepa. Dopo l'intervento sul servofreno (10 giugno 2026) e un breve tragitto, il veicolo è rimasto in sosta circa una settimana. In questo periodo è comparsa una lunga frattura lineare del parabrezza, originata dal bordo inferiore, proprio nella zona delle lavorazioni, senza alcun punto di impatto esterno — assenza constatata anche dal personale dello stesso Centro. Il parabrezza era stato sostituito circa 7 anni prima presso lo stesso Centro ed era sempre rimasto integro. Come è stata gestita la controversia: Il Centro di Assistenza non ha mai risposto alle nostre tre comunicazioni scritte (3, 8 e 9 luglio 2026), pur avendone il sistema confermato la ricezione. Mercedes-Benz Italia (caso n. 23222627) ha respinto la segnalazione affermando che il Centro disporrebbe di una "documentazione fotografica di accettazione firmata da noi", attestante una preesistente "imperfezione" del parabrezza. Tale documento non ci è mai stato mostrato, nonostante ripetute richieste. Non è accettabile fondare un rigetto su una prova negata al cliente. Inoltre, Mercedes non ha mai spiegato natura, posizione e idoneità di tale "imperfezione" a generare la lunga frattura odierna. Non abbiamo mai sottoscritto alcun documento in cui riconoscessimo consapevolmente un difetto del parabrezza. Un'eventuale firma in accettazione autorizza le lavorazioni, non equivale a riconoscimento dello stato del vetro. Soprattutto: la decisione è stata presa senza che il veicolo venisse mai ispezionato. Abbiamo ripetutamente chiesto e insistito per un accertamento tecnico da parte di Mercedes, prima della sostituzione del parabrezza, offrendo piena disponibilità presso qualsiasi sede in zona Genova. Mai concesso. In 14 giorni non ci è stato chiesto un solo documento o chiarimento; il caso è stato chiuso prima di ricevere la nostra risposta. Secondo consolidata giurisprudenza (Cass. n. 10956/2010), l'affidamento del veicolo all'officina comporta un obbligo di custodia — anche a titolo gratuito — e l'onere di provare l'estraneità del danno alle lavorazioni grava sull'officina. Il veicolo, consegnato integro, ha presentato il danno poco dopo, senza alcun accertamento. La frattura attraversa il campo visivo del conducente e rende il veicolo non idoneo alla circolazione sicura, privandoci di fatto del suo utilizzo. Chiediamo: l'esibizione della documentazione su cui si fonda il rigetto; un accertamento tecnico imparziale sul veicolo; il ripristino (sostituzione del parabrezza) e il ristoro dei disagi. Restiamo a disposizione. Cordiali saluti. Albert e Valeriya
PROBLEMA VOUCHER ACQUISTATO
Buongiorno, ho acquistato in data 01.07.26 un buono per un’esperienza di lancio con il paracadute tramite portale walfare Edenred con il seguente numero pratica: 6062652. Ho provato più volte a contattarvi telefonicamente senza successo, dato che non collaboro più con l’azienda con cui mi era stato sottoscritto il premio welfare non ho più accesso alla casella mail (Caterina.amoretti@ing.com) da cui ricavare il voucher. Potreste, pertanto, iniziarlo a questa mail? Ho aperto reclamo in quanto da più di un mese, nonostante tentativi di contatto telefonico, per mail e aprtura di tiket, non ho ricevuto alcuna risposta. Vorrei semplicemente ricevere il mio voucher, ho anche contattato edender, la piattaforma da me utilizzata, che tuttavia mi ha rimandato solo a tantosvago come unico soggetto che può essermi di supporto.
Messa in mora e richiesta compensazione pecuniaria ex Reg. CE 261/2004 - Volo del 22/06/2026
Alla cortese attenzione del Customer Care di Easyjet, Il sottoscritto Paolo Drago, in nome e per conto proprio e dei signori Tania Stella, Mauri Nicolò, Anna Drago, formula la presente per contestare formalmente il rigetto della richiesta di compensazione pecuniaria 111270393, relativo alla cancellazione del volo EJU5408 Amsterdam (AMS) - Milano Linate (LIN) del 22/06/2026; PNR: KBP8NV5. Si prende atto del parziale rimborso delle spese vive da voi già corrisposto. Tuttavia, si respinge fermamente la tesi secondo cui la cancellazione sia dovuta a circostanze eccezionali esoneranti ai sensi del Regolamento CE 261/2004. Le generiche restrizioni del controllo del traffico aereo e i successivi problemi di sforamento del coprifuoco dello scalo di Amsterdam rientrano nel normale rischio di gestione operativa e organizzativa della compagnia. Tali eventi non costituiscono causa di forza maggiore in assenza di una prova contraria documentale, oggettiva e specifica riferita al nostro aeromobile, che vi sollecitiamo a produrre. Vi invitiamo pertanto a corrispondere la compensazione pecuniaria pari a € 250,00 per ciascun passeggero, per un ammontare complessivo di € 1.000,00 (mille/00 euro) entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In difetto di adempimento o in caso di mancata risposta, la pratica verrà immediatamente affidata ai legali dell'associazione Altroconsumo (di cui sono socio) e verrà depositata istanza di risoluzione della controversia presso l'Autorità di Regolazione dei Trasporti tramite la piattaforma ConciliaWeb, nonché segnalazione ad ENAC per l'applicazione delle sanzioni previste. Distinti saluti. Paolo Drago t. +39 3929261608
Cancellazione prenotazione e mancato rimborso dopo 75 giorni.
Oggetto: Reclamo e diffida per mancato rimborso relativo a prenotazione eDreams n. 24990192941 Spett.le Altroconsumo, con la presente sottopongo alla Vostra attenzione un reclamo nei confronti di eDreams per il mancato rimborso relativo alla prenotazione identificata dal codice 24990192941, cancellata regolarmente ma mai rimborsata, nonostante siano trascorsi oltre 75 giorni dalla cancellazione. ho effettuato tramite la piattaforma eDreams una prenotazione identificata dal codice 24990192941, per un importo complessivo pari a 713. La prenotazione è stata successivamente cancellata in data 14/05/2026 secondo le procedure previste dalla piattaforma e dalle condizioni applicabili. A seguito della cancellazione, eDreams ha comunicato l’avvio della procedura di rimborso, ma ad oggi, dopo circa 75 giorni, la somma dovuta non è mai stata accreditata. Ho contattato più volte il servizio di assistenza eDreams per richiedere chiarimenti e sollecitare la restituzione dell’importo spettante. Nonostante le rassicurazioni ricevute, non ho ottenuto né il rimborso né una motivazione chiara riguardo al prolungarsi del ritardo. Ritengo tale comportamento lesivo dei miei diritti di consumatore e contrario ai principi di correttezza, trasparenza e tempestività nella gestione dei rimborsi. Chiedo pertanto il Vostro intervento affinché eDreams venga sollecitata a: * procedere all’immediato rimborso dell’importo dovuto relativo alla prenotazione n. 24990192941; * fornire una spiegazione formale del mancato pagamento dopo oltre 75 giorni; * riconoscere eventuali ulteriori spettanze previste in caso di ritardo nella restituzione delle somme. La presente costituisce inoltre formale diffida ad adempiere. Qualora il rimborso non venga effettuato entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di intraprendere ogni ulteriore iniziativa necessaria per la tutela dei miei diritti, anche attraverso le competenti autorità e procedure di risoluzione delle controversie. Resto in attesa di un Vostro riscontro e del supporto necessario alla risoluzione della controversia. Cordiali saluti, Emanuele Genovese
Rimborso Wizzair
Il volo in oggetto è stato cancellato. E' stato sostituito con un volo in partenza il 27 agosto alle 21.45. Anche quest'ultimo è stato cancellato e sostituito con un volo (effettivamente partito) del 28 agosto alle ore 10. La compagnia oggi dichiara che il volo del 27 agosto non era cancellato, ma in ritardo. La compagnia rifiuta il risarcimento di 250 euro sia sull'uno che sull'altro volo. Rifiuta inoltre il rimborso del costo del trasferimento in pullman (allego il biglietto) per prendere il volo sostitutivo perché non ammessi i pagamenti con carta di credito.
Diffida sospensione fornitura
A Italia gas e luce Sono titolare del contratto per energia elettrica sopra specificato. Mi è stata inviata comunicazione di messa in mora dopo soli 7 gg dalla scadenza della fattura nonostante l’avvenuta segnalazione di guasto perdurante del contatore ad Areti con stime abnormi di consumi o stime presunte, nonché probabile frode contrattuale visto che all’atto di sottoscrizione non mi è stato chiarito affatto il funzionamento dell’offerta - che ho scoperto prevedere lo sconto dopo 12 mesi di importi anticipati, rendendo nullo il risparmio immediato causa del cambio fornitura -. Sono stata tempestata di chiamate, messaggi ed e-mail persecutorie mirate al pagamento, una vera e propria violenza psicologica secondo Federconsumatori, nonostante due diffide, l’avvio di una conciliazione e la segnalazione di due clienti vulnerabili per L. 104 e svantaggio economico non considerato nella tariffa. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti per tutti i danni subiti e subendi.
Invito alla restituzione di somme versate e non dovute
In data 06 luglio 2026 ho inviato la Pec che allego riferita ad un pagamento di €. 78,00 da me effettuato, in data 04.07.2026, per il contratto C22CF727. Il pagamento tramite il sito dell'azienda è stato immediatamente accettato ed ho dovuto anche pagare €. 7,79 quale costo del servizio da voi reso. Quindi, complessivamente, ho versato €. 85,79, come da comunicazione di ricevuta che allego. Giacché il servizio, nonostante il pagamento, non risultava riattivato, ho telefonato al servizio clienti dell'azienda e, dopo lunga attesa, sono riuscito a parlare con un operatore che mi ha, molto candidamente, comunicato che il mio contratto era stato da disdetto da Linkem. Niente ha saputo dirmi circa il perché era stato accettato il pagamento per un contratto non più in essere, né circa la mancata comunicazione della modifica delle delle condizioni contrattuali e della disdetta al sottoscritto. Mi ha, però, molto generosamente, comunicato che, volendo, avrei potuto chiedere il rimborso. Cosa che, appunto ho fatto con la PEC allegata. Quest'ultima è stata tempestivamente riscontrata in via automatica, che allego, con la quale mi è stato comunicato, sempre molto tempestivamente, che codesta società ha cambiato ragione sociale e indirizzo PEC; mi assicurava, inoltre, che la mia PEC era stata trasmessa al nuovo indirizzo. Ad oggi non mi è stato restituito alcunché. Quindi, ieri, ho inviato una PEC al nuovo indirizzo. Ma la stessa non è stata consegnata perché la casella non è abilitata alla ricezione. Con questo reclamo chiedo la restituzione dell'intera somma di €. 85,79 da me versata e riscossa dall'azienda entro e non oltre la fine del corrente mese. Chiedo anche il ristoro dei danni procurati a causa della mancata comunicazione della disdetta del mio contratto a causa della quale non sono in condizione di collegarmi alla rete. Francesco Lupi
PARCHEGGIO
Spettabile Parkdepot SRL, con la presente contesto formalmente quanto ricevuto in data 09/06/26 e 03/07/26, numero di pratica 003-473-008-606 targa auto EG726LE, relativo a una presunta violazione delle condizioni di sosta avvenuta in data 14/05/2026 presso il parcheggio di Via Marco Aurelio Cavedagni 5/a - Parma Contesto la richiesta per i seguenti motivi: Il parcheggio è privo di barriere, emettitori di ticket e personale di controllo, pertanto non si configura alcun contratto di sosta valido. La cartellonistica non è visibile né conforme al Codice del Consumo, rendendo le clausole inapplicabili. Non ho sottoscritto alcun contratto né accettato esplicitamente condizioni contrattuali. Alla luce di quanto sopra, respingo la richiesta di pagamento e chiedo l’archiviazione immediata della pratica. Distinti saluti.
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