Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mancata apertura sede Romano di Lombardia e richiesta rimborso abbonamento annuale.
In data 16 ottobre 2025 ho sottoscritto e pagato in un'unica soluzione un abbonamento annuale del valore di 310,80€ tramite PayPal, destinato alla nuova sede di Romano di Lombardia.A distanza di 11 mesi, la palestra in questione non è mai stata aperta, configurando un evidente inadempimento contrattuale (Art. 1453 c.c.). Nel frattempo, la gestione e i relativi pacchetti clienti sono stati ceduti alla società Green Theory.Non avendo mai potuto usufruire di un solo giorno del servizio acquistato, rifiuto qualsiasi proposta di voucher o dilazione futura e chiedo il rimborso integrale e immediato della somma di 310,80€. Se l'azienda non provvederà a restituire il dovuto, mi riservo di adire le vie legali.
MANCATA SPEDIZIONE ACQUISTO VS PRODOTTI
Ho richiesto più volte la spedizione dei prodotti da me acquistati in data 04 settembre u.s.. Oggi, sono trascorsi 15 giorni e l'ordine risulta ANCORA IN PREPARAZIONE! Ho scritto una mail per richiedere la SOSPENSIONE dell'ordine ed il RIMBORSO della spesa effettuata e non ho ricevuto risposta. Non esiste un SERVIZIO CLIENTI al quale rivolgersi se non un indirizzo di posta elettronica poiché al numero telefonico risponde una registrazione che rimanda unicamente al sito e alle e-mail. Un esercizio commerciale on line deve essere tempestivo, ma un esercizio commerciale che si occupa di SALUTE come una FARMACIA non può far aspettare i clienti 15 gg!
LG OLED DA BUTTARE DOPO MENO DI 3 ANNI
Ho acquistato in data 25/11/2023 un televisore LG OLED55B36LA presso Euronics. Dopo meno di tre anni di utilizzo, il televisore ha iniziato a presentare numerose righe orizzontali su tutto lo schermo, rendendo la visione fortemente compromessa. Mi sono rivolto a un centro assistenza autorizzato LG di Lecce, che, dopo aver visionato il televisore, mi ha comunicato che il problema riguarda il pannello OLED, che deve essere sostituito. Il costo della riparazione risulta molto elevato, tanto da avvicinarsi sostanzialmente al valore di acquisto di un televisore nuovo. Ho quindi contattato più volte il Servizio Clienti LG chiedendo un intervento commerciale straordinario, considerato il breve periodo trascorso dall’acquisto, l’importanza del guasto e il fatto che da molti anni sono cliente LG e possiedo numerosi prodotti del marchio. LG ha però escluso qualsiasi partecipazione al costo della riparazione, motivando la decisione con il fatto che il prodotto è ormai fuori garanzia. Come unica soluzione mi è stato proposto uno sconto del 15% per acquistare un nuovo televisore LG (Reclamo cnu260917682893) Ritengo questa soluzione poco soddisfacente. Dopo aver acquistato un televisore OLED LG e aver scoperto che, a meno di tre anni dall’acquisto, è necessario sostituire completamente il pannello con una spesa quasi pari al valore del televisore (VALORE CIRCA 1000€), è comprensibile che io abbia perso fiducia nel prodotto. Lo sconto del 15% per acquistare un altro televisore LG non risolve il problema principale: significherebbe sostenere nuovamente una spesa importante senza avere alcuna rassicurazione sul rischio di ritrovarmi tra pochi anni nella stessa situazione. Preciso inoltre che sono da molti anni cliente LG, possiedo diversi elettrodomestici e televisori del marchio e in passato ho sempre espresso valutazioni positive sui loro prodotti. Proprio per questo sono rimasto particolarmente deluso dalla gestione di questa vicenda. Chiedo pertanto, tramite Altroconsumo, che LG voglia riesaminare la pratica e valutare una soluzione concreta sul prodotto già acquistato, preferibilmente: la sostituzione del pannello OLED a carico di LG oppure, in alternativa, una significativa partecipazione dell’azienda al costo della riparazione. Resto disponibile a fornire: prova d’acquisto; fotografie del difetto; numero di serie del televisore; documentazione del centro assistenza autorizzato; comunicazioni intercorse con LG. Confido che, anche se il prodotto è formalmente fuori garanzia, LG possa valutare un intervento commerciale adeguato considerando la gravità del guasto e il breve periodo di vita del televisore. Cordiali saluti, Cosimo Sternativo
INADEMPIENZA CONTRATTO ID SEGNALATO
Ho un'estensione di garanzia su un elettrodomestico per cui pago €131,88 /anno IVA inclusa: si tratta di una lavatrice che è in garanzia oramai da oltre 8 anni. In data 7 agosto 2026 mi è stato ritirato dal tecnico incaricato la lavatrice dopo apertura intervento del 4 agosto 2026 causa impossibilità di attivare i programmi di lavaggio. L’intervento di riparazione è stato richiesto nell’ambito della garanzia legale di conformità che prevede che il bene sia riparato o sostituito senza spese per il consumatore entro un termine ragionevole senza arrecare inconvenienti. Essendo oramai trascorsi 40 gg dal ritiro del bene senza che la riparazione sia stata completata o mi sia stata data indicazione di una data certa di sostituzione o restituzione funzionante del bene. Ho aperto oltre 20 ticket via mail-telefono-WhatsApp che venivano chiusi dicendomi di avermi contattato o inviato e-mail (RISPOSTA FALSA: non ho mai ricevuto risposte). Ho chiesto anche copia del contratto che non mi è stato trasmesso. In data odierna 17/09 ho inviato formale pec alla società diffidandoli di inadempienza contrattuale. Ho chiesto di non rinnovare tacitamente il contratto in scadenza il 5/10/2026 e che avrei provveduto a sottoscrivere nuovo contratto solo se prevista una risposta che attendo da oltre 40 gg.
Addebito non autorizzato e arbitrario
Spett. Sicily by Car, nel mese di giugno ho noleggiato un'auto presso la vostra filiale di Cagliari Aeroporto. – Contratto N.340358781 del 27/06/2026 – Veicolo Targato HE557HN. In data 6 luglio arriva via email (raccomandata mai arrivata) la comunicazione da parte di A&C Broker (su vostro mandato) del prossimo addebito sulla nostra c/c per danni subiti (pulizia speciale interni) non coperti da assicurazione (non lo è mai). Contesto l'addebito inviandoVi risposta via email e comunicandovi che le foto degli interni non corrispondono per i colori a quelli dell'auto noleggiata. Rispondete in data 24/07 continuando a sostenere che le pratiche sono state svolte in maniera corretta e prelevate € 78,38 dalla carta di Credito. Con la presente contesto integralmente l'addebito del tutto arbitrario, in quanto il veicolo è stato da me riconsegnato in perfette condizioni di pulizia e i sedili non presentavano alcuna macchia o sporco eccedente il normale utilizzo. Avevo richiesto i file originali delle immagini fotografiche (non compressi) completi di tutti i metadati EXIF (data, ora esatta e coordinate GPS dello scatto), al fine di verificare la reale corrispondenza cronologica e geografica con la mia riconsegna, ma non mi sono stati inviati. Vorrei specificare che al momento della riconsegna del veicolo abbiamo chiesto se dovessimo firmare qualche documento ma ci è stato risposto di no, in quanto la nostra auto aveva l'assicurazione completa e che avrebbe coperto qualsiasi danno. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, pari a € 78,38. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Rimborso mai arrivato da Aprile 2026
Buongiorno In seguito a una richiesta di un casellario giudiziale online mai arrivato ho chiesto una richiesta di rimborso , mai arrivata e non rispondono alle mail . Mi balzano da una mail all’altra e ora non rispondono più . Il numero pratica rimborso è 2900682 . Dopo 6 mesi nessuna risposta e nessun rimborso dei miei soldi . Mattia
Amazon
Spettabile Amazon Italia,con il presente reclamo, inoltrato per il tramite di Altroconsumo, contesto formalmente la limitazione unilaterale e priva di idoneo preavviso applicata al mio account (collegato all'email: adrianopagano651@gmail.com ,che mi impedisce categoricamente l'acquisto di qualsiasi bene fisico.Sono un vostro cliente fedele da moltissimi anni, con uno storico impeccabile di centinaia di ordini andati a buon fine e migliaia di euro spesi sulla vostra piattaforma. Trovo inaccettabile che un profilo storico come il mio venga sanzionato in modo automatico da un algoritmo per via di pochissime segnalazioni riguardanti oggetti dal valore irrisorio di pochi euro.Desidero fare assoluta chiarezza sulla mia totale buona fede: se non fossi fermamente convinto della mia correttezza e della mia totale onestà come acquirente, non mi sarei mai rivolto a un'associazione come Altroconsumo per sottoporre il mio caso e il mio storico acquisti a una verifica ufficiale.Relativamente allo storico del mio account, preciso che le mie restituzioni rientrano perfettamente nei miei diritti di consumatore: ho rimandato indietro alcuni prodotti solo perché giunti danneggiati o perché non conformi alle aspettative di acquisto. Per quanto riguarda invece le segnalazioni di pacchi vuoti, non ho alcuna colpa se nella mia zona si sono verificati furti dovuti alla palese negligenza dei corrieri, i quali hanno sistematicamente abbandonato la merce incustodita all'esterno del mio cancello, sulla strada pubblica, mentre ero al lavoro. Io sono la vittima di questi reati, non il responsabile.Inoltre, il blocco attuale è il risultato di un grave cortocircuito del vostro stesso Servizio Clienti. Ogni volta che ho contattato la chat per segnalare il problema logistico delle consegne non sicure, i vostri operatori, anziché risolvere la criticità con il corriere o proporre soluzioni alternative, hanno proceduto a effettuare rimborsi diretti "contro la mia volontà". Avrei preferito di gran lunga ricevere la merce ordinata piuttosto che un rimborso monetario. La gestione pigra dei vostri operatori ha ingannato i vostri sistemi di sicurezza automatizzati, che oggi mi puniscono per anomalie create dall'assistenza stessa.La soluzione al problema era ed è semplicissima: era mia precisa intenzione modificare l'indirizzo impostando quello di mia madre, la quale è sempre presente in casa e avrebbe ritirato i pacchi di persona, azzerando i rischi logistici. Il vostro blocco improvviso mi ha privato anche di questa possibilità civile.Essendo un cliente Amazon Prime pagante, questa limitazione configura un chiaro inadempimento contrattuale da parte di Amazon, poiché continuate a trattenere la mia quota di abbonamento privandomi dei servizi di spedizione inclusi nel contratto. Tale condotta lede i miei diritti di consumatore (art. 1453 c.c. e ss.) e configura un'interruzione ingiustificata del servizio.Esigo che la mia pratica venga immediatamente sottratta ai sistemi automatizzati e sottoposta a una verifica manuale da parte di un responsabile umano. Chiedo il ripristino immediato delle piene funzionalità del mio account per gli acquisti fisici, così da poter reindirizzare i miei futuri ordini verso l'indirizzo presidiato e sicuro di mia madre. In difetto, mi riservo di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette e di adire le vie legali.Cordiali saluti, Adriano Pagano 3299698293
Contestazione pratica n. 2469332304
Gentile Salerno Pompei Napoli S.p.A., con riferimento alla comunicazione ricevuta relativa alla pratica n. 2469332304, con la quale mi viene richiesto il pagamento di € 6,25 per un presunto transito autostradale non pagato, desidero segnalare che non riconosco in alcun modo il transito oggetto della richiesta. Sono effettivamente proprietario dello scooter 125 cc avente la targa indicata nella vostra comunicazione, tuttavia il giorno 31 maggio 2026 il suddetto veicolo si trovava a Pisa, città nella quale risiedo, e non è mai transitato presso il casello di Angri Sud. Inoltre, nella stessa data io personalmente mi trovavo a Catanzaro Lido e non ero in possesso dello scooter, che era rimasto a Pisa. Alla luce di tali circostanze, ritengo possa essersi verificato un errore nella lettura o nell’associazione della targa rilevata al momento del transito, oppure un’altra anomalia nell’identificazione del veicolo. Vi chiedo pertanto di effettuare una verifica approfondita della segnalazione e, in particolare, di controllare: le immagini fotografiche relative al transito contestato; la targa effettivamente rilevata; la tipologia e le caratteristiche del veicolo fotografato; la data, l’orario e il casello del presunto transito. Essendo il veicolo associato alla mia targa uno scooter 125 cc che in quella data si trovava a Pisa, l’esame delle immagini dovrebbe consentire di verificare agevolmente l’eventuale incongruenza. Chiedo quindi, nelle more delle vostre verifiche, la sospensione della procedura di recupero del credito e, qualora venga accertata l’errata attribuzione del transito, l’annullamento della pratica. Resto naturalmente disponibile a fornire copia della carta di circolazione del veicolo, fotografie dello scooter e della relativa targa, nonché eventuale ulteriore documentazione utile a dimostrare quanto dichiarato. Vi chiedo cortesemente di fornirmi riscontro scritto via e-mail dell’esito delle verifiche effettuate. Cordiali saluti, Alessandro Nuzzo
TIM Business – SIM mai funzionante, richiesta di cessazione ignorata e fatture contestate
Sono intestatario del contratto TIM Business n. 888012937995, relativo alla SIM 3393563642 – ICCID 2761428626. La SIM mi è stata consegnata in data 25 giugno 2026 e, fin dal primo utilizzo, non ha mai funzionato. È stata provata su due telefoni differenti e perfettamente funzionanti, ma in entrambi i casi il dispositivo visualizzava il messaggio “Nessuna scheda SIM”, senza neppure rilevare la presenza della SIM. In data 29 giugno 2026 ho contattato il Servizio Clienti TIM Business – 191, segnalando il problema. L'operatore mi ha assicurato che sarei stato ricontattato dai tecnici il giorno successivo, ma nessun tecnico mi ha mai ricontattato e il problema non è mai stato risolto. Ho quindi inviato a TIM una prima comunicazione tramite PEC chiedendo la risoluzione del contratto per grave inadempimento, considerato che il servizio non è mai stato concretamente fruibile. Successivamente ho inviato una seconda PEC di diffida formale e contestazione delle fatture, ma anche questa comunicazione è rimasta senza alcun riscontro. TIM ha continuato tuttavia a considerare il contratto attivo e ha emesso fatture relative ad un servizio che non ho mai potuto utilizzare. In particolare, mi è stato inviato un presollecito di pagamento relativo alla fattura di agosto 2026 dell'importo di €17,76, indicata come scaduta l'11 settembre 2026. A seguito della richiesta di cessazione, TIM mi ha infine comunicato, con Prot. n. C39349585 del 16/09/2026, che la richiesta di cessazione pervenuta il 07/09/2026 non poteva essere evasa perché la documentazione risultava incompleta, chiedendo la copia del documento di identità del rappresentante legale. Ho quindi provveduto ad integrare la documentazione allegando il documento di identità alla successiva PEC. Chiedo ad Altroconsumo di intervenire affinché TIM: proceda alla cessazione definitiva del contratto senza penali o costi a mio carico; annulli/storni la fattura di €17,76 e qualsiasi altro importo relativo al servizio mai concretamente utilizzabile; interrompa la successiva fatturazione; sospenda le richieste di pagamento relative agli importi contestati; fornisca una risposta formale alle PEC già inviate; riconosca, ove spettanti, gli eventuali indennizzi previsti dalla normativa applicabile. Ritengo particolarmente grave che, nonostante le segnalazioni effettuate al 191 e due comunicazioni formali tramite PEC, TIM non abbia fornito alcuna risposta risolutiva e abbia invece continuato a fatturare il servizio e ad inviare solleciti di pagamento. Sono in possesso della documentazione relativa al contratto, delle PEC inviate e delle relative ricevute, delle fatture e delle comunicazioni ricevute da TIM. Ferdinando Renda Contratto TIM Business n. 888012937995 SIM 3393563642 ICCID 2761428626 Recapito 3403018458
Rinnovo automatico abbonamento
Buongiorno contesto il rinnovo automatico dell'abbonamento al corriere della sera in quanto non ho mai ricevuto comunicazione che mi diceva che l'abbonamento era in scadenza via email o meglio l'ho si ricevuto ma sul sito , ma se un non legge piu' il giornale , sicuramente non potra' vedere quel messaggio.Questo come gia' detto all'operatrice al telefono e' per me un'irregolarita', in quanto uno si aspetta di ricevere il messaggio d'avviso via e-mail, cosi' come riceve continuamente gli altri messaggi.L'operatrice mi ha detto che probabilmente io ho scelto di ricevere tutte le comunicazioni sul sito e non via e'mail per non intasare l'email, ma io non ho mai fatto questa scelta, e poi se ho scelto questa opzione com'e che ricevo tutte le email da parte del corriere?, ...mi avvisano di ritirare le copie cartacee , quando sono gratuite, mi dicono dei nuovi programmi, mi hanno avvisato del rinnovo avvenuto...caso strano l'unico messaggio che non mandano e' quello di ricordare della scadenza , questo per me e' una irregolarita', fatta a posta per fregare quelli che non usano il sito, inoltre , faccio presente una cosa se e' vero che io ho scelto di non ricevere le comunicazioni via email, come detto dall'operatrice allora si intende tutte le comunicazioni e non solo quella della scadenza, e allora vi chiedo i danni, perche' mi continuate ad inviare comunicazioni , anche oggi ho ricevuto il messaggio dei vantaggi dell'abbonato platino, come non mi avete mandato la comunicazione della scadenza , non mi dovevate mandare neanche questa,.... questa allora e' spam, in quanto come detto dall'operatrice io ho scelto di non ricevere comunicazioni via email . Come detto io contesto il rinnovo avvenuto, senza preavviso , e voglio il rimborso dei 69.90 pagati, oppure se e' valida la teoria che avete avvisato sul sito, perche io ho scelto cosi...cosa in realta' non vera, allora voglio un risarcimento in quanto voi continuate mandarmi email, quando in realta' dovrei riceverle solo sul sito.
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