Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Articolo arrivato distrutto
Ho spedito tramite Vinted un set di tazzine con i relativi piattini. Ho spedito ogni articolo avvolto in plastica da imballaggi (pluriball) e ho spedito nella scatola originale del prodotto (il prodotto all’interno non si muoveva) e all’esterno della scatola c’era scritto fragile (scritta prestampata sulla scatola, non aggiunta a mano). Gli articoli sono arrivati a destinazione completamente distrutti, problema derivato evidentemente dalla completa negligenza del corriere e non imputabile ad un imballaggio sbagliato. Nonostante il mio reclamo e prima ancora il reclamo dell’acquirente che ha dichiarato a Vinted che era evidente che l’imballaggio fosse adeguato e che quindi la colpa fosse da imputare al corriere, Vinted se ne è lavato le mani rispondendomi che il problema era l’imballaggio e che quindi non sarei stata rimborsata del danno.
DIFFIDA AD ADEMPIERE – Sollecito Urgente Ticket 260912-038682 – Alessio Badaloni
Con la presente faccio seguito all’apertura del ticket 260912-038682 del 12/09/2026, relativo al malfunzionamento della lavatrice acquistata online sul vostro portale. Trattandosi di un grande elettrodomestico destinato a soddisfare un bisogno primario ed essenziale della vita quotidiana, vi diffido a fissare l'appuntamento domiciliare con il tecnico incaricato entro e non oltre 3 giorni lavorativi dalla presente. Vi rammento che, in conformità al consolidato orientamento della Corte di Cassazione (Ordinanza n. 6864/2020 e n. 3695/2022) e ai sensi dell'art. 135-ter del Codice del Consumo, il mancato ripristino del bene entro un "congruo termine" configura un notevole inconveniente per il consumatore. Superato tale limite, avrò il pieno diritto di esigere la risoluzione immediata del contratto con il rimborso integrale di quanto pagato, indipendentemente dallo stato della riparazione. In assenza di riscontro immediato con data certa dell'appuntamento, adirò senza ulteriore preavviso le vie legali e le autorità competenti per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Alessio Badaloni 335/8714523 (allego scontrino)
Problema "SPEDIZIONE NON TROVATA"
Spett.le FarmaSave, e p.c. Altroconsumo Oggetto: Reclamo formale per pratiche commerciali scorrette e contestuale richiesta di rimborso - Ordine F1114047 Formulo la presente per contestare formale reclamo in relazione all'ordine in oggetto (Codice ordine: F1114047), effettuato in data 16/09/2026 per un importo totale di 183,62 €, con consegna prevista presso il Punto di Ritiro (PTI - Punto Poste TABACCHERIA N. 8 - VIA AVVOCATO BIAGIO DI GIOVINE 1, LUCERA 71036 - FG). Provando a verificare lo stato della spedizione tramite l'apposito link "Vai al tracking" presente nell'area personale del vostro sito, il sistema restituisce sistematicamente l'errore "Spedizione non trovata", specificando che "Questo link di tracciamento non è più valido oppure la spedizione è stata rimossa". Inoltre, segnalo di aver tentato ripetutamente di contattarVi telefonicamente per chiedere chiarimenti e assistenza, senza tuttavia ricevere alcuna risposta dagli operatori. Considerata l'impossibilità di tracciare la spedizione e la totale assenza di assistenza clienti, ritengo tale condotta lesiva dei diritti del consumatore e configurabile come pratica commerciale scorretta. Pertanto, con la presente vi diffido dal prosieguo di tale condotta e vi chiedo l'immediato annullamento dell'ordine in oggetto, con contestuale e integrale rimborso della somma di 183,62 € già corrisposta. In mancanza di un sollecito riscontro e dell'accredito del rimborso entro i termini di legge, mi vedrò costretto a tutelare le mie ragioni presso le sedi competenti, con il supporto delle associazioni dei consumatori in indirizzo. In attesa di vostro urgente riscontro. Cordiali saluti
DIFFIDA FORMALE – Richiesta Sostituzione Immediata Lavatrice INDESIT per Difetto di Conformità Ricor
Spett.le European Appliances Italy S.r.l., Scrivo la presente in nome e per conto di mia madre, Sig.ra ALESSANDRA PICCHIO, residente in LORETO , VIA BRAMANTE 36 (AN), per denunciare il persistente difetto di conformità relativo alla lavatrice a marchio Indesit, modello IM 760 MY TIME IT, SERIALE: 64 25 35 12 26 41; di cui già da vostri sistemi dovrebbe risultare tutta la situazione. Si evidenzia che l’elettrodomestico presenta un grave e costante malfunzionamento alla centrifuga. La prima richiesta di assistenza è stata in data 05/03/2026. Ad oggi, 16 settembre 2026, nonostante ben [2 o 3] interventi tecnici da parte del vostro Centro Assistenza (CAT), il problema persiste ciclicamente rendendo l'elettrodomestico del tutto inutilizzabile. Ai sensi dell'art. 130 e seguenti del Codice del Consumo, l'esito negativo dei ripetuti tentativi di riparazione e il tempo trascorso (oltre 3 mesi) configurano un evidente superamento del "congruo termine" e un "notevole inconveniente" per il consumatore, trattandosi di un bene primario. Pertanto, con la presente SI DIFFIDA codesta società a provvedere alla sostituzione immediata, definitiva e totalmente gratuita della lavatrice in oggetto con un prodotto nuovo e conforme, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, si procederà alla risoluzione del contratto con richiesta di rimborso integrale della somma pagata e contestuale segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e alle associazioni dei consumatori, con riserva di richiesta danni. In attesa di un vostro celere riscontro per concordare la consegna del nuovo bene e il ritiro del vecchio, porgo cordiali saluti. Alessandra Picchio Tel: 335 /5886936
Ordine #1300229271
Spettabile Altroconsumo, con la presente intendo segnalare la mia situazione relativa al sito e-commerce Boomba (gestito da AVANTGARDE srl) In data 19/07/26, ho effettuato un ordine sul sito boomba.it per l'acquisto di UN CELLULARE pagando la somma di € 225,00 tramite carta di debito . Non avendo ricevuto la merce nei tempi previsti, ho richiesto formalmente l'annullamento dell'ordine e il conseguente rimborso dell'intera cifra, che mi è stato confermato dal servizio clienti in data 13/08/26. Tuttavia, ad oggi, il rimborso non è mai stato accreditato. Nel frattempo, il servizio clienti risulta totalmente irraggiungibile e il sito/canali di contatto sono stati disattivati. Ho inoltre appreso che la Partita IVA della società risulta cessata Chiedo il vostro supporto e l'intervento dei vostri legali per valutare ogni azione utile al recupero della somma versata e alla tutela dei miei diritti di consumatore. Cordiali saluti, Antonio Bisanti biodus2@@gmail.com +39 388 9845300
Contestazione formale – Invalidità del contratto, nullità della penale e richiesta di annullamento –
Contestazione formale – Invalidità del contratto, nullità della penale e richiesta di annullamento – Caso n. Spett.le Parkdepot Srl, In replica alla vs.a del 27/06/2026 a seguito della vostra comunicazione, formulo la presente replica tecnica, integrata con le risultanze fotografiche dell’ingresso del parcheggio, che confermano l’assenza di conoscibilità effettiva delle condizioni contrattuali. 1. Difetto di conoscibilità effettiva delle condizioni – Violazione artt. 33–35 Codice del Consumo Le fotografie dell’ingresso del parcheggio mostrano che: • il portale di accesso riporta esclusivamente la dicitura ENTRATA, limiti di velocità e altezza, e informazioni generiche del centro commerciale; • non è presente alcuna indicazione frontale relativa al tempo massimo di sosta, alla penale contrattuale, alle condizioni d’uso del parcheggio o alla gestione Parkdepot; • il cartello contenente le condizioni è posizionato sul lato sinistro, con testo non leggibile da un automobilista in transito perché guarda a destra e dove effettivamente si parcheggia oppre davanti dove percorre la strada e pertanto non è affatto percepibile in fase di ingresso senza una manovra di arresto e lettura attiva dalla parte opposta a tutte le direzioni di attenzione visiva alla guida, come di norma avviene invece in tutti gli altri parcheggi con la sbarra chiusa: ti fermi e leggi. • La Sbarra è sempre Aperta e non da ticket permettendo il transito La giurisprudenza è costante nel ritenere che: La mera presenza fisica del cartello non è sufficiente: è necessaria la conoscibilità effettiva, immediata e frontale delle condizioni contrattuali. Un cartello laterale, non frontale, non leggibile e non percepibile non soddisfa i requisiti di trasparenza richiesti dagli artt. 33–35 del Codice del Consumo. Pertanto, il contratto non si è perfezionato e la penale è inefficace e nulla. 2. Inefficacia delle condizioni generali – art. 1341 c.c. Le condizioni generali predisposte da un contraente sono efficaci solo se: • portate a conoscenza dell’utente, • comprensibili, • visibili prima della conclusione del contratto. Nel caso di specie: • il cartello laterale non è percepibile in fase di ingresso; • il consumatore non è posto nelle condizioni di leggere le clausole; • la penale non è conoscibile prima dell’accesso. Ai sensi dell’art. 1341 c.c., le clausole non conosciute o non conoscibili sono inefficaci. 3. Nullità della penale per clausola vessatoria – art. 33 Codice del Consumo La penale contrattuale: • non è stata accettata espressamente; • non è stata resa conoscibile prima dell’ingresso; • è manifestamente sproporzionata rispetto al valore del servizio (gratuito) o al potenziale caffè che un cliente acquista; • non è giustificata da un danno reale (se il parcheggio era per un terzo vuoto che danno ho fatto ?). La clausola è pertanto vessatoria e quindi nulla ai sensi dell’art. 33, comma 2, lett. f) del Codice del Consumo. 4. Violazione dei principi di buona fede e trasparenza – artt. 1175 e 1375 c.c. Il sistema di parcheggio non fornisce: • ticket, • timer, • display, • sbarre in entrata attive, e nemmeno in uscita • strumenti di verifica del tempo di sosta. L’utente non ha alcun modo di monitorare la permanenza, in violazione dei principi di correttezza e buona fede contrattuale. 5. Inidoneità probatoria del sistema ANPR – art. 2712 c.c. Il sistema ANPR: • non è omologato dal Ministero dei Trasporti; • non è assimilabile ai dispositivi di rilevazione temporale previsti dal Codice della Strada; • la certificazione DEKRA non sostituisce l’omologazione statale; • non è accompagnato da informativa privacy visibile, come richiesto dal GDPR. Pertanto, i log ANPR non costituiscono prova piena ai sensi dell’art. 2712 c.c. 6. Violazione del GDPR – assenza di informativa privacy Le fotografie dimostrano che: • non è presente alcuna informativa privacy visibile; • non è indicato il titolare del trattamento; • non è indicata la finalità della rilevazione; • non sono indicati tempi di conservazione e base giuridica. La rilevazione ANPR è pertanto illegittima e non può essere utilizzata per fondare una pretesa economica. Richieste formali Alla luce di quanto sopra, diffido la vostra società dal proseguire nella richiesta di pagamento e richiedo: 1. annullamento immediato della penale; 2. copia della documentazione completa del presunto contratto; 3. prove fotografiche della cartellonistica il giorno dell’evento in quanto ci sono stati lavori di manutenzione nel corso dei mesi; 4. certificazioni, tarature e omologazioni del sistema ANPR; 5. autorizzazioni amministrative all’installazione dei dispositivi; 6. informativa privacy conforme al GDPR. In mancanza di riscontro entro 30 giorni, provvederò a: • segnalare la vicenda ad AGCM; • segnalare la violazione privacy al Garante per la Protezione dei Dati Personali; • coinvolgere associazioni consumatori; • valutare azioni legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti Dott. Roberto Begnis
TIM una società di clown con truffe e finte assistenze
Buongiorno, dopo più di 25 anni ex cliente di una società fallimentare come tim, scrivo questo post poichè essere ridicoli per loro rappresenta un'occasione per fare marketing. Sono stato appunto cliente di Tim ex Telecom per decine di anni sia cliente fisso che mobile. Nella mia zona c'era un problema cronico di un apparato di smistamento delle connessioni ADSL che si dice in gergo andava in saturazione, ovvero in gran parte della giornata la connessione si bloccava poichè c'erano troppi utenti connessi e il dispositivo era vecchio poichè non poteva gestire quell'afflusso di collegamenti. Fatto stà che le richieste di assistenza tecnica finivano in un apparente "prendiamo in carica la sua richiesta e risolveremo il problema nelle prossime 48 ore". Questo problema si è protratto per più di 10 anni fino a che il vaso ha traboccato: durante l'ennesima sottoscrizione di un contratto che prevedeva il pagamento di 19,90 al mese tutto incluso (chiamate e adsl flat) c'era una clausola che diceva che l'addebito sarebbe stato di 34,99 mensili e SOLO a scadenza annuale vi sarebbe stato un rimborso forfait di 200 euro. A fine annualità ho aperto decine di segnalazioni e scopro con mio disappunto che in fase contrattuale avevano rimodulato il contratto escludendo tale promozione. Quindi l'importo che io dovevo ricevere di 200 euro era stato escluso poichè qualcuno ha rimodulato il contratto senza il mio consenso. Quindi ha violato non solo i termini contrattuali ma anche quella di aver sottoscritto senza il mio consenso un contratto di telecomunicazioni senza il mio consenso. Ho dovuto aprire un'istanza con il CORECOM che mi ha dato ragione, ma son dovuto andare in un tribunale delle telecomunicazioni a circa 150 km da casa per poter avere ragione perchè TUTTI, commerciali e tecnici se ne lavavano le mani di questa faccenda. Oggi dopo circa 26 anni che gestivo 3 account di posta sempre con il loro dominio scopro che hanno negato l'accesso alla casella di posta elettronica da client di posta se non clienti TIM. Ora signori, quale società seria si comporta in questo modo? Ditemi, esiste qualcuno come google, microsoft, tin, virgilio ecc che nega l'accesso alla posta elettronica da client, se non loro cliente?! Scrivere "abbiamo rafforzato la sicurezza" in questo modo fà comprendere che una società vive solo sulle spalle di chi paga. E sappiamo bene che lo spam generato sulle caselle è fatto con vostra complicità. La società delle truffe e delle azioni subdole! Ovviamente ho cessato qualunque forma contrattuale con loro perchè non meritano neppure l'accettazione dei cookie da parte mia. Una società fallimentare che spero chiuda i battenti prima o poi come è finita per molte altre. Ridicoli e fintamente competenti!
Non funziona più
Buongiorno, Ho acquistato la macchina vitamix in data 8 marzo 2026. Ad oggi l'apparecchio non funziona più ed accendendolo si sente una forte puzza di bruciato. L'indirizzo email di cleenovia non è più attivo e la pagina del sito non è più attiva. Come posso risolvere? Grazie
WIN3 da cellulare in casa "nessun servizio"
Buongiorno, questa è l'ennesima volta e mi sono stufato veramente e non intendo nemmeno più segnalare a wind il disservizio perché lo sanno e tutte le volte mi sento ripetere che hanno risolto, perché in casa con il cellulare 9 volte su 10 non si possono fare o ricevere chiamate, solo con whatsapp con il ruter altrimenti nemmeno con quello. Ho già ricevuto tramite voi 2 rimborsi x lo stesso problema, ora vorrei avere di nuovo riconosciuto il diritto di ricevere ulteriore rimborso perché ho sempre pagato le bollette e sempre ricaricato il cellulare. Per ogni specifica e chiarimento si faccia riferimento alle mie 2 precedenti segnalazioni per tutti dettagli, tanto i problemi sono sempre gli stessi. Grazie e Buona Giornata Alfredo Bonmezzadri
Ho ricevuto una richiesta di 30€ per aver oltrepassato il limite di sosta all'aeroporto di Lamezia .
Buongiorno. Mi viene contestata una sanzione per aver oltrepassato il limite di sosta consentita all'aeroporto di Lamezia Terme. In realtà ero in panne ed in attesa del carro attrezzi. Ho inutilmente cercato di mettermi in contatto con Park&Control sia per telefono che attraverso la PEC in quanto il modulo predisposto per il reclamo non comprende nel menu a tendina la città di Lamezia Terme e non mi fa proseguire per la presentazione del ricorso. Ho come prova la conversazione intrattenuta con l'assicurazione ed il pagamento della batteria nuova presso una autofficina.
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