Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mancato ripristino piano HP Instant Ink gratuito dopo sostituzione in garanzia
Buongiorno, desidero presentare formale reclamo nei confronti di HP in relazione al servizio HP Instant Ink. In data 04/05/2025 ho acquistato una stampante HP e ho contestualmente aderito al piano HP Instant Ink che prevedeva 15 pagine al mese al costo di €0,00. Tale piano è rimasto regolarmente associato al mio account ed è documentato dalla relativa fatturazione HP. Durante il periodo di garanzia la stampante ha manifestato un guasto. Mi sono quindi avvalso della garanzia tramite il venditore Amazon, che ha gestito la pratica e sostituito il dispositivo. La sostituzione non è derivata dalla mia volontà di acquistare una nuova stampante né dalla volontà di cambiare il servizio o il piano Instant Ink. Al momento di associare a Instant Ink la stampante ricevuta in sostituzione, il sistema HP ha tuttavia impedito il trasferimento del precedente piano gratuito, visualizzando il messaggio: “Devi modificare il piano per effettuare il trasferimento. Il piano selezionato non è più disponibile per la nuova stampante. Scegli un altro piano e riprova.” Ho quindi contattato l'assistenza HP il 25/05/2026, spiegando espressamente che la nuova stampante era stata ricevuta in sostituzione di quella guasta durante il periodo di garanzia e chiedendo esclusivamente il mantenimento del piano preesistente. Nel corso della conversazione, l'assistenza HP ha riconosciuto che il piano gratuito da 15 pagine era un piano “legacy”, ma ha affermato che non era più disponibile per nuove iscrizioni e che, trattandosi della configurazione di un nuovo dispositivo, avrei dovuto scegliere un piano attualmente disponibile. Mi è stato inoltre riferito che le “linee guida interne” di HP non consentirebbero di applicare piani promozionali ritirati ai nuovi modelli di stampante. Ritengo tuttavia rilevante che nel mio caso non vi sia stata una libera scelta di acquistare un nuovo dispositivo per sostituire quello precedente: il cambio della stampante è stato conseguenza di un guasto verificatosi durante la garanzia e della conseguente sostituzione. Ho cercato più volte una soluzione con HP. Non avendo ottenuto il ripristino richiesto, il 29/05/2026 ho inviato anche un formale reclamo tramite PEC, regolarmente consegnato, chiedendo il ripristino del precedente piano. Non ho ottenuto una soluzione. Per necessità di continuare a stampare ho successivamente attivato temporaneamente un piano Instant Ink a pagamento. Tale attivazione è avvenuta dopo che HP aveva già rifiutato il trasferimento del precedente piano e si è resa necessaria per poter continuare a utilizzare il servizio; il piano a pagamento è stato successivamente cancellato. Chiedo pertanto a HP: in via principale, di ripristinare sulla stampante sostitutiva il precedente piano HP Instant Ink legacy da 15 pagine al mese al costo di €0,00, mantenendo le condizioni economiche di cui beneficiavo prima della sostituzione in garanzia; qualora HP sostenga che il ripristino tecnico del precedente piano non sia possibile, di applicare una soluzione equivalente che mi consenta di usufruire di almeno 15 pagine al mese senza alcun costo; di indicare, qualora continui a negare entrambe le soluzioni, la specifica clausola delle condizioni contrattuali applicabili al mio rapporto Instant Ink sulla quale HP fonda la perdita del piano legacy in caso di sostituzione in garanzia della stampante, nonché quando e con quali modalità tale conseguenza mi sarebbe stata comunicata prima della sostituzione. Preciso che non sto chiedendo l'accesso ex novo a una promozione non più commercializzata, ma contesto la perdita delle condizioni del rapporto preesistente conseguente alla sostituzione in garanzia del dispositivo. Ho già trasmesso la documentazione relativa alla vicenda anche all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato mediante apposita segnalazione. Resto disponibile per una soluzione bonaria della controversia e chiedo un riscontro scritto da parte di HP.
Inadempimento contrattuale per servizio di nanoplastia non eseguito a regola d'arte
In data 16/09/2026, mi sono recata presso il salone Extension Torino in via Luigi capriolo 56 per effettuare un trattamento specifico denominato "Nanoplastia", concordato preventivamente e in modo esplicito tramite messaggi scritti (che conservo e allego). Durante gli accordi preliminari, ho rifiutato qualsiasi generico trattamento anticrespo e ho ricevuto rassicurazioni scritte sulla natura del servizio e su una durata degli effetti di circa 6 mesi. Il prezzo pattuito e pagato è stato di € 180,00, come da transazione bancaria tracciabile allegata.L'esecuzione del servizio è stata tuttavia completamente difforme dai protocolli ufficiali del prodotto che il salone ha dichiarato di aver utilizzato (Floractive W.One Premium). Nello specifico, non sono stati eseguiti i lavaggi intermedi e finali previsti dalla scheda tecnica del produttore. Inoltre, l'intero trattamento si è concluso in sole 2 ore e mezza, a fronte delle canoniche 6-8 ore richieste per una corretta nanoplastia.A causa di questa errata e incompleta esecuzione, l'effetto è svanito totalmente al primo lavaggio casalingo, lasciando i capelli gonfi e crespi. Si configura pertanto un evidente caso di inadempimento contrattuale per servizio non eseguito a regola d'arte.Il salone si rifiuta di procedere al rimborso commerciale della cifra, pretendendo una verifica ispettiva in loco a cui sono impossibilitata a presenziare, risiedendo a due ore di distanza da Torino e avendo una neonata di tre mesi. Ho offerto massima collaborazione tramite videochiamate, foto o video, ma il salone ha interrotto le comunicazioni rifiutando ogni soluzione amichevole.Chiedo la risoluzione del contratto per inadempimento e la restituzione integrale della somma di € 180,00.
Addebito non giustificato
Buongiorno, mi sono stati addebitati 50,00€ per riattivazione per mancato pagamento non dovuto da me, in quanto la banca mi ha detto che la Wind non ha richiesto nessun pagamento, Wind ha bloccato la rete senza avviso, è stato un loro errore e non mi sembra corretto che devo pagare una riattivazione per colpa loro. Ho chiamato e richiesto il rimborso e la risposta è stata che loro non possono fare nessun rimborso. Ovviamente non voglio più aver niente a che fare con la Wind fosse stato un mio errore va bene ma così non è corretto e ho sempre pagato.
Non riesco ad avere riscontro per un rimborso
Buongiorno ho fatto un ordine per un prodotto pagato in contanti alla consegna. All'interno del pacco non c'era chiaramente la lettera o documento di riferimento e quindi a mio parere mi hanno fregato. Adesso per parlare con loro l'unica soluzione è quella di rifare un ordine e così vengo ricontattata . Ho fatto questa operazione ben 5 volte mi hanno dato dei riferimenti per chiedere il rimborso ma nessuno ha più detto nulla. Pertanto a mio parere sono soldi persi però chiedo aiuto per capire se effettivamente visto che ho letto solo adesso le recensioni negative se ho possibilità di essere rimborsata
prestovisure.it
Acquistato una visura a € 6,90 nel sito prestovisure.it e mi sono ritrovato senza alcuna comunicazione un abbonamento mensile di 49,99 euro sotto la soglia della comunicazione da parte del Portale prestovisure ,it Si fa presente che è un portale già ampiamente noto e segnalato da molti altri utenti per pratiche studiate ad hoc per trarre in inganno gli utenti pratiche commerciali scorrette legate ad abbonamenti nascosti. L'acquisto effettuato il 10 giugno riguardava una visura singola di € 6,90 la mail dell'invio non riportava alcun abbonamento inserito automaticamente dopo 3 giorni. mensile di € 49,99 chiedo il rimborso completo di 4 mensilità € 199,96 detratte in maniera del tutto truffaldina distinti saluti
Richiesta rimborso €129 – abbonamento DAZN mai fruito e successivamente disattivato
Spett.le DAZN Limited Oggetto: RECLAMO FORMALE E RICHIESTA DI RIMBORSO INTEGRALE DI €129,00 – ABBONAMENTO DAZN NON FRUITO – PAGAMENTO PAYPAL DEL 06/09/2026 – TRANSAZIONE 6G7570936E811000B Il sottoscritto Alberto Fucci presenta formale reclamo in relazione all’acquisto di un abbonamento DAZN effettuato in data 6 settembre 2026, per il quale è stato corrisposto tramite PayPal l’importo complessivo di €129,00 a favore di DAZN DACH GmbH. Riferimenti della transazione: * Importo: €129,00 * Data: 6 settembre 2026 * Beneficiario indicato da PayPal: DAZN DACH GmbH * Codice transazione PayPal: 6G7570936E811000B * Codice accordo/fatturazione PayPal: B-57K880195B793471M * Pratica di contestazione PayPal: PP-R-ZZJ-644528210 1. ACQUISTO E IMMEDIATA IMPOSSIBILITÀ DI USUFRUIRE DEL SERVIZIO L’acquisto è avvenuto partendo direttamente dall’applicazione DAZN. Tentando di visualizzare una partita, il contenuto risultava bloccato e sono stato indirizzato alla procedura di sottoscrizione dell’abbonamento. Ho quindi completato l’acquisto effettuando il pagamento di €129,00 tramite PayPal. Nonostante l’avvenuto pagamento, non sono riuscito a usufruire concretamente del servizio acquistato né a vedere la partita per la quale avevo effettuato la sottoscrizione. Ho pertanto contattato immediatamente l’assistenza DAZN per cercare di comprendere e risolvere il problema. 2. LA STESSA ASSISTENZA DAZN NON RIUSCIVA A INDIVIDUARE CORRETTAMENTE IL PAGAMENTO/ABBONAMENTO Durante i contatti con il Customer Service si è verificata una circostanza particolarmente rilevante. Nonostante il pagamento di €129,00 risultasse regolarmente effettuato tramite PayPal, gli stessi operatori DAZN inizialmente non riuscivano a individuare correttamente il pagamento e/o l’account al quale risultava associato l’abbonamento. Mi sono stati richiesti progressivamente ulteriori elementi identificativi della transazione, compresi dati relativi al pagamento e ulteriori codici necessari per tentare di rintracciare l’acquisto. In una delle conversazioni l’assistenza DAZN mi ha espressamente comunicato che il codice precedentemente fornito non consentiva di individuare il secondo account e che, per verificare l’acquisto PayPal di €129,00, era necessario reperire ulteriori informazioni associate alla transazione. Tutto ciò è documentato dalle conversazioni con il Customer Service che sono in grado di produrre. 3. APERTURA DELLA CONTESTAZIONE PAYPAL Considerato che avevo appena corrisposto €129,00 senza riuscire a utilizzare il servizio e che nemmeno l’assistenza DAZN riusciva inizialmente a individuare correttamente l’abbonamento associato al pagamento, ho tempestivamente aperto una contestazione tramite PayPal. La relativa pratica è: PP-R-ZZJ-644528210 riferita alla transazione: 6G7570936E811000B – €129,00 – 6 settembre 2026. L’apertura della contestazione non è quindi avvenuta arbitrariamente, ma quale conseguenza immediata dell’impossibilità di utilizzare il servizio regolarmente pagato e delle difficoltà incontrate dalla stessa assistenza DAZN nel rintracciare la posizione. 4. DAZN COMUNICA SUCCESSIVAMENTE LA DISATTIVAZIONE AUTOMATICA DELL’ABBONAMENTO Nei successivi contatti, l’assistenza DAZN mi ha comunicato che, a seguito della contestazione presentata a PayPal, l’abbonamento non risultava più attivo ed era stato disdetto/disattivato automaticamente. In particolare mi è stato comunicato che non sarebbe stato possibile effettuare alcun upgrade proprio perché l’abbonamento non risultava più attivo a seguito della contestazione PayPal. Pertanto, da quel momento, la situazione risultava ancora più evidente: DAZN aveva ricevuto il pagamento di €129,00, mentre io non disponevo più di un abbonamento attivo corrispondente a tale importo. 5. IL MIO TENTATIVO DI TROVARE UNA SOLUZIONE BONARIA Nonostante quanto accaduto, ho cercato in ogni modo di evitare un contenzioso e di trovare una soluzione ragionevole con DAZN. Mi sono infatti dichiarato disponibile persino a non richiedere la restituzione dei €129,00, a condizione che tale somma venisse riconosciuta per consentirmi di effettuare l’upgrade verso un piano DAZN più completo, pagando personalmente l’eventuale differenza. Si trattava di una proposta estremamente conciliativa: DAZN avrebbe mantenuto integralmente quanto già incassato e io avrei sostenuto un ulteriore pagamento per ottenere il servizio effettivamente desiderato. Anche questa possibilità mi è stata negata. L’assistenza mi ha comunicato che non era possibile effettuare l’upgrade perché l’abbonamento non era più attivo a seguito della contestazione PayPal. Mi è stata prospettata, invece, la possibilità di ottenere codici per tornare a usufruire del precedente piano. Ho chiaramente comunicato di non essere interessato a tale soluzione. 6. RICHIESTA ESPLICITA DI RESTITUZIONE DEI €129,00 E RISPOSTA DI DAZN A quel punto ho posto all’assistenza una domanda molto semplice e inequivocabile. Ho spiegato che: * avevo pagato €129,00; * non avevo usufruito del servizio; * l’abbonamento risultava ormai disattivato; * non ero interessato a ricevere codici per riattivare il precedente piano; * l’upgrade pagando personalmente la differenza mi era stato negato. Ho pertanto chiesto espressamente come avrei dovuto recuperare i €129,00 versati, domandando se il rimborso sarebbe stato effettuato direttamente da DAZN oppure attraverso PayPal. La risposta scritta ricevuta dall’assistenza DAZN è stata testualmente: “deve contattare paypal per il rimborso.” Tale comunicazione è documentata e può essere prodotta integralmente. Seguendo quindi l’indicazione ricevuta dalla stessa DAZN, ho proseguito la procedura attraverso PayPal. 7. PAYPAL RESPINGE LA CONTESTAZIONE PER UNA MOTIVAZIONE CHE NON RISOLVE IL PROBLEMA PayPal ha successivamente respinto la pratica PP-R-ZZJ-644528210, comunicandomi: “È stata presa questa decisione perché non abbiamo trovato alcuna prova che la descrizione dell’articolo non fosse fedele.” Tale decisione si concentra tuttavia su un aspetto che non risolve la questione sostanziale. La situazione nella quale mi trovo oggi è infatti la seguente: ho pagato €129,00; non ho usufruito del servizio; DAZN inizialmente non riusciva a individuare correttamente il pagamento/abbonamento; DAZN ha successivamente dichiarato l’abbonamento disattivato; DAZN mi ha negato la possibilità di effettuare l’upgrade pagando la differenza; DAZN mi ha indicato espressamente PayPal quale soggetto a cui rivolgermi per il rimborso; PayPal ha respinto la contestazione; i €129,00 non mi sono stati restituiti. Non ritengo accettabile che il consumatore possa rimanere intrappolato tra il prestatore del servizio e il gestore del pagamento, senza ottenere né il servizio né la restituzione della somma versata. 8. RECLAMO FORMALE E RICHIESTA Con la presente contesto formalmente la situazione sopra descritta e chiedo a DAZN il rimborso integrale dell’importo di €129,00 relativo alla transazione PayPal 6G7570936E811000B del 6 settembre 2026. Chiedo inoltre che DAZN verifichi integralmente: * la transazione di €129,00; * l’account o gli account interessati; * tutti i contatti intercorsi con il Customer Service; * la mancata fruizione del servizio; * la successiva disattivazione dell’abbonamento; * l’impossibilità comunicatami di effettuare l’upgrade; * la comunicazione dell’operatore DAZN che mi ha espressamente indirizzato a PayPal per ottenere il rimborso. Ritengo che la documentazione disponibile permetta di ricostruire con precisione l’intera vicenda. 9. MESSA IN MORA E RISERVA DI ULTERIORE TUTELA Chiedo pertanto che entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo venga fornito un riscontro scritto e venga disposta la restituzione dell’importo di €129,00. In mancanza di una soluzione soddisfacente, mi riservo di utilizzare, con l’assistenza di Altroconsumo, tutti gli ulteriori strumenti di tutela del consumatore disponibili, comprese le procedure di conciliazione e risoluzione
Risarcimento danno economico e morale
Reclamo formale per inadempimento contrattuale, pratiche commerciali scorrette e danno economico – Account Vinted Spett.le Altroconsumo, e p.c. Spett.le Vinted UAB, Con la presente intendo sporgere un formale reclamo nei confronti della piattaforma Vinted UAB per reiterati e gravi disservizi legati all'acquisto di servizi di promozione a pagamento ("In Evidenza / Boost" e "Vetrina dell'armadio"), con conseguente rilevante danno economico. 1. Esposizione dei Fatti e Disservizio Contropartita In data recente ho provveduto ad acquistare regolarmente servizi promozionali a pagamento sulla piattaforma Vinted per incrementare la visibilità dei miei articoli in vendita, tra cui: L'attivazione di Boost / In Evidenza su singoli articoli; L'acquisto della Vetrina a pagamento per l'intero armadio. Nonostante l'esborso economico sostenuto per la fruizione di tali servizi, l'algoritmo della piattaforma ha registrato un crollo anomalo e ingiustificato della visibilità (zero o quasi nulle interazioni/visualizzazioni reali sugli articoli evidenziati). Dalle statistiche ufficiali fornite dalla piattaforma stessa emerge una drastica penalizzazione del profilo, configurando una palese assenza della controprestazione promessa e venduta. 2. Profili di Illegittimità e Danno Economico Tale condotta da parte di Vinted configura: Inadempimento Contrattuale (Art. 1218 c.c.): Vinted incassa il corrispettivo per un servizio di incremento di visibilità che di fatto non viene erogato o viene reso vano da restrizioni/ostacoli tecnici ingiustificati lato algoritmo. Pratica Commerciale Scorretta e Ingannevole (Artt. 20 e ss. Codice del Consumo - D.Lgs. 206/2005): L'omissione di informazioni sul reale funzionamento dei servizi a pagamento e l'applicazione di limitazioni arbitrarie alla visibilità post-acquisto integrano una condotta lesiva dei diritti del consumatore e dell'utente commerciale. Danno Economico Diretto (Danno Emergente e Lucro Cessante): La soppressione della visibilità ha causato il blocco totale delle vendite, determinando un danno economico diretto pari sia al costo dei servizi acquistati e vanificati, sia al mancato guadagno derivante dalle vendite impedite. Condotta Ostruzionistica e Lesiva: Il continuo depotenziamento arbitrario del profilo senza alcuna violazione dei Termini di Servizio da parte della sottoscritta si traduce in un vero e proprio ostacolo sistematico all'attività di vendita. 3. Richieste e Diffida Alla luce di quanto sopra, si richiede formale ed immediato intervento affinché Vinted UAB provveda a: Ripristinare immediatamente e pienamente la visibilità dell'account e di tutti gli articoli in catalogo; Rimborsare integralmente le somme corrisposte per i servizi di "Boost" e "Vetrina" rivelatisi inefficaci e non erogati secondo gli standard pattuiti, ovvero prolungarne/riattivarne la durata a titolo gratuito previo sblocco visibilità; Risarcire il danno economico cagionato dal blocco ingiustificato delle interazioni commerciali. In mancanza di un tempestivo ed esaustivo riscontro entro e non oltre 7 giorni, mi vedrò costretta ad adire le competenti sedi legali, nonché a formalizzare apposita segnalazione presso l'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta. Distinti saluti
Rischiesta adeguamanto prezzo carburante
Ad Aprile ho acquistato dei biglietti Volotea con la clausola 'fair travel' questi i numeri delle 3 prenotazioni fatte C3J86Y NHDJSR F5RV5S Erano tutte per lo stesso volo Partenza 19 maggio e ritorno il 23 maggio da Verona a Siviglia Una settimana prima della partenza Volotea ha inviato una mail prima sulla partenza e successivamente sul ritorno per il pagamento dell'adeguamento costo carburante. Di seguito gli allegati con le cifre pagate per le quali si richiede il rimborso Grazie Saluti Elena Dall'Avanzi
DACIA
Buongiorno. Ho fatto richiesta di assistenza per un rumore avvertito nella parte anteriore sinistra della mia Dacia Spring. Mi é stato presentato un preventivo per me a dir poco esorbitante: auto con 2,5 anni di vita e 30000 km. Veicolo pienamente coperto dalla garanzia ufficiale Dacia. Mi hanno detto che i componenti riportati nel preventivo, che allego, sono soggetti ad usura naturale. Certamente, ma di sicuro non in modo così precoce. Ritengo pertanto che un cedimento a questo chilometraggio rientra a pieno titolo nei difetti di materiale o assemblaggio. Ritengo inoltre che una cifra come questa (€ 841,80) per sostituire un ammortizzatore su un'utilitaria economica come la Dacia Spring sia del tutto esagerato. La mia intenzione era quella di sostituirla con una R4. Ma con l'esperianza che ho vissuto, passerò ad altre concessionarie. Anche perchè, mi è successo con una Dacia. E se dovesse accadere con una R4?....
ORDINE EFFETTUATO ON LINE
Spett. FARMACIA LORETO GALLO In data 10 SETTEMBRE 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio i prodotti di cui ordine 9380950 pagando contestualmente l’importo di € 107,08 Ad oggi, nonostante ripetuti solleciti rimasti inevasi non ho ancora ricevuto alcuna informazione sull'aprontamento dell'ordine e relativa consegna. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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