Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. Z.
08/06/2026

Contestazione avviso di pagamento terzo sollecito n. 004-539-000-437 del 13/01/2026

La società PARKDEPOT contesta la violazione di mancato pagamento di 40€ presso il parcheggio di Via Fonteiana 28a 00152 Roma, per superamento dei tempi consentiti di sosta in un parcheggio di un supermercato risalente a 13/01/2026 con pratica n.004-539-000-437 come da oggetto del reclamo. La terza notifica di pagamento è avvenuta con una semplice lettera senza alcun riscontro (raccomandata a/r o PEC) datata 19/05/2026 nella quale risulta un importo di pagamento di 40€. + costi di sollecito 9€ per un totale di 51 €. TENUTO CONTO CHE: 1) Il suddetto parcheggio non ha una cartellonistica adatta alla comunicazione di questa clausola pecuniaria (non è assolutamente visibile, scritta a caratteri minuscoli) che è potenzialmente vessatoria per gli utenti considerato il valore che si richiede e che si basa su un silenzio/assenso di un contratto accettato con il semplice accesso al parcheggio in questione. 2) Decisamente discutibile la totale assenza di barriere di ingresso/uscita, una biglietteria che fornisca un tagliando con orario di ingresso (impossibile sapere quando scade il tempo che è stato definito e regolarsi di conseguenza) così come la possibilità di pagare immediatamente il valore richiesto. 3) Un qualsiasi parcheggio a pagamento è dotato dei suddetti strumenti di accesso, rilevamento e pagamento, non che ci si ricordi dopo mesi di mandare una richiesta di pagamento su semplice lettera senza immagini o video. 4) Che non sono assolutamente ben chiari e visibili nella cartellonistica le condizioni circa la presenza di telecamere per il controllo delle infrazioni e il relativo trattamento dei dati. 5) La comunicazione di contestazione non è arrivata con lettera raccomandata ma con posta ordinaria ed è totalmente intimidatoria e con modalità di riscossione poco chiare facendo fare il pagamento solo online su IBAN senza la possibilità di pagare dal tabaccaio o in Posta. 6) Park Depot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. 7) Il costo orario è molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio. DIFFIDO formalmente PARKDEPOT dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo annullamento della penale contrattuale per la pratica n.004-539-000-437 e la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR) e art. 101 CC.

Risolto
L. M.
08/06/2026
Teamsystem

pratica scorretta rinnovo automatico annuale del servizio MailUp/TeamSystem

Spett.le TeamSystem / MailUp, con il presente reclamo contesto il rinnovo automatico annuale del mio abbonamento MailUp, addebitato in data domenica 7 giugno 2026 tramite carta di credito, senza che io abbia ricevuto un avviso preventivo chiaro e tracciabile sull’imminente scadenza, sul rinnovo automatico, sul termine utile per disdire e sull’importo effettivamente applicato. Sono una libera professionista, giornalista iscritta all’Albo, e utilizzo MailUp per attività di ufficio stampa, in particolare per l’invio di comunicati stampa a giornalisti, redazioni e contatti professionali. Prima del rinnovo stavo valutando di dismettere il servizio o di passare a una piattaforma più coerente con le mie attuali esigenze operative. L’addebito è stato effettuato su una mia carta di credito personale. Mi sono accorta del rinnovo solo dalla notifica bancaria ricevuta la mattina dell’7 giugno 2026 e luned' 8 giugno ho immediatamente contattato TeamSystem/MailUp, chiedendo una soluzione commerciale ragionevole: storno o rimodulazione del rinnovo annuale appena processato, con conversione in un periodo di utilizzo limitato a 3 mesi, così da poter esportare i dati e gestire ordinatamente l’eventuale migrazione. La risposta ricevuta dalla referente commerciale è stata negativa, con la motivazione che, una volta superata la data di rinnovo, TeamSystem non può fare modifiche o eccezioni per ragioni di organizzazione amministrativa interna. Ritengo tale posizione non accettabile, perché scarica sul cliente l’intero effetto di un rinnovo automatico annuale non preceduto da un reminder efficace e non consente alcuna rimodulazione immediatamente dopo l’addebito, quando il servizio relativo alla nuova annualità non è stato ancora concretamente fruito. Chiedo quindi a TeamSystem/MailUp di: 1. annullare o stornare il rinnovo annuale appena addebitato; 2. convertire l’importo in un utilizzo limitato a 3 mesi; 3. disattivare il rinnovo automatico; 4. confermare per iscritto la gestione della richiesta. In mancanza di un riscontro risolutivo, mi riservo di procedere con ulteriore segnalazione agli organismi competenti, inclusa AGCM, in relazione alla gestione dei rinnovi automatici, alla mancata informativa preventiva e alla rigidità applicata a fronte di un addebito appena processato. Cordiali saluti, Laura Magni

Chiuso
K. F.
08/06/2026

HISENSE - Smart TV 55" 4K Ultra HD 55A69Q-NERO

Spett.le Euronics,ad integrazione di quanto già inviato in data odierna, intendo sottolineare un ulteriore aspetto che rende la Vostra posizione del tutto inaccettabile.Per l'ordine in oggetto ho corrisposto la somma di 50,00 Euro a titolo di spese di spedizione. Una cifra di tale entità presuppone un servizio di trasporto di alta qualità, che garantisca l'assoluta integrità e sicurezza del prodotto fino alla consegna.È paradossale che, a fronte di un costo di spedizione così elevato, il bene sia giunto danneggiato e che Euronics tenti ora di sottrarsi alle proprie responsabilità legali (Art. 63 Codice del Consumo) appellandosi a cavilli formali sulla riserva di controllo. Il pagamento di un servizio di spedizione "premium" aggrava la Vostra posizione di inadempienza, non avendo Voi garantito la sicurezza del trasporto per il quale sono stato lautamente fatturato. Ribadisco la richiesta di rimborso integrale, inclusi i 50 Euro di spedizione per un servizio palesemente fallimentare, entro i termini già indicati. In caso contrario, il recupero di tale somma sarà oggetto della medesima azione legale già preannunciata. Distinti saluti.

Risolto
G. L.
08/06/2026
Web dell'idromassaggio

Assistenza che ti percula

Spett.le Web del Hidromasaje SL,con il supporto di Altroconsumo, formulo la presente quale formale MESSA IN MORA E DIFFIDA ai sensi degli artt. 128 e seguenti del Codice del Consumo italiano.In data 02/12/2025, ho acquistato sul vostro sito web una vasca idromassaggio inserendo l'optional "Modulo Wi-Fi / App", pagato con un sovrapprezzo di 500,00 € e saldato regolarmente tramite bonifico per detrazioni fiscali.Il modulo Wi-Fi sopra citato non ha mai funzionato, configurando un evidente difetto di conformità del prodotto. Nonostante i miei ripetuti tentativi di contattare la vostra assistenza clienti, le mie richieste sono state sistematicamente ignorate o non hanno ricevuto alcun riscontro risolutivo.VI DIFFIDO pertanto a provvedere, entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente, al rimborso della somma di 500,00 € indebitamente trattenuta per un servizio/optional non funzionante, oppure a inviare a vostre spese un tecnico per il ripristino immediato della conformità. In mancanza di riscontro, la pratica verrà trasferita direttamente al team legale di Altroconsumo per le opportune azioni risarcitorie e per la segnalazione all'Antitrust (AGCM).Resto in attesa di un vostro riscontro per le modalità di accredito (storno o bonifico bancario).Cordiali saluti.

In lavorazione
V. F.
08/06/2026
Carwiz

Richiesta di rimborso

Richiesta di rimborso di € 219,98 per auto noleggiata e mai ritirata per assurda richiesta del pagamento di una penale di € 300 per arrivo oltre le 2 ore dell'orario previsto.

In lavorazione
G. L.
08/06/2026

Reso impossibile

Spett.le Decathlon Italia,con il supporto e l'assistenza legale di Altroconsumo, formulo formale DIFFIDA E MESSA IN MORA in relazione all'ordine n. IT5FBJAE4PEV effettuato sul vostro Marketplace in data 3 Aprile, avente ad oggetto un tavolo multigioco 4-in-1.Da ben 3 mesi subisco un sistematico ostruzionismo e un rimpallo di responsabilità tra il vostro servizio clienti e il partner terzo. Quest'ultimo ha messo in atto condotte palesemente scorrette, offrendo prima rimborsi parziali ridicoli (50€, poi saliti a 120€) e tentando successivamente di bloccare il mio legittimo diritto al reso esigendo l'imballo industriale originale di fabbrica. Tale pretesa è illegittima ai sensi del Codice del Consumo, poiché l'imballo originale non è richiesto per la restituzione di beni non conformi/difettosi e l'acquisto di un cartone su misura per un articolo di queste volumetrie comporterebbe un danno economico sproporzionato a mio carico.Vi comunico che il prodotto è già stato da me imballato in sicurezza con materiali idonei reperiti autonomamente ed è pronto per il trasporto. Decathlon, quale gestore della piattaforma e responsabile della conformità dei propri partner commerciali, ha l'obbligo di intervenire a tutela del consumatore.VI DIFFIDO PERTANTOad autorizzare e avviare la procedura di reso entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente, inviando un corriere per il ritiro del collo al mio domicilio e disponendo il rimborso integrale della cifra pagata sul metodo di pagamento originale. In difetto di adempimento, la pratica verrà gestita dagli avvocati di Altroconsumo per via giudiziaria, con contestuale segnalazione all'Antitrust (AGCM) per ostacolo all'esercizio dei diritti del consumatore.Cordiali saluti.

Risolto Gestito dagli avvocati
M. L.
08/06/2026

Garanzia in correntezza commerciale

ESPOSTO PUBBLICO DI PROTESTA E DIFFIDA COMMERCIALE Oggetto: Cedimento strutturale dell'impianto frenante a soli 254 km su Moto Guzzi V7 Special – Diniego di intervento in correntezza commerciale e totale assenza del Servizio Clienti Piaggio Group. Riferimenti della pratica: • Modello: Moto Guzzi V7 Special • Numero di Telaio: ZGUKZB004NM003619 • Codice Cliente: 109387752 • Numero Ticket Customer Care: 377595 • Veicolo fermo presso: Concessionaria ufficiale "Sciotto Automobili S.r.l." (Messina) Con la presente comunicazione intendo rendere pubblica la gravissima e paradossale esperienza da me vissuta in qualità di cliente storico del marchio Moto Guzzi, al fine di informare la collettività dei consumatori e i potenziali acquirenti circa gli standard di sicurezza stradale e l'attuale livello di assistenza clienti offerti dal Gruppo Piaggio. I FATTI Il sottoscritto Mario Licciardello, motociclista di lunghissima data e profondo estimatore del marchio (già possessore in passato di altri modelli, tra cui una Nevada 750 Classic i.e.) , ha subito il cedimento totale e improvviso della pompa del freno posteriore sul proprio motociclo Moto Guzzi V7 Special. L'evento, di una gravità inaudita sotto il profilo della sicurezza, presenta caratteri di assoluta eccezionalità: 1. Chilometraggio zero: Il motoveicolo ha percorso, dalla data di acquisto a oggi, la totalità di soli 254 km ed è sempre stato custodito al riparo in un box privato. 2. Massima diligenza e manutenzione: Il mezzo è stato sottoposto a regolare tagliando ufficiale nel giugno 2024 (a soli 200 km di percorrenza) presso la rete autorizzata, a riprova della massima cura e del rispetto delle scadenze. 3. Grave rischio per l'incolumità: Il cedimento strutturale della pompa freno è avvenuto durante la marcia, nello specifico nel tragitto tra la mia residenza e l'officina concessionaria. Un guasto simile su un organo di sicurezza primario a chilometraggio praticamente nullo mette a repentaglio la vita del conducente e non può in alcun modo essere imputato alla normale usura, configurandosi come un evidente e precoce difetto di fabbricazione. IL "MURO DI GOMMA" DEL CUSTOMER CARE Nonostante il veicolo si trovi fermo dall'8 maggio 2026 presso l'officina autorizzata Sciotto Automobili di Messina , la risposta iniziale del Servizio Clienti Moto Guzzi (datata 15 maggio 2026) è stata un secco e automatico diniego di intervento in garanzia , motivato unicamente dal superamento dei termini temporali della garanzia contrattuale (scaduta il 16/11/2024). A nulla sono valse le successive comunicazioni inviate tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) alla Direzione e alla Corporate Governance di Piaggio in data 21 e 30 maggio 2026 , nelle quali si richiedeva un riesame della pratica in regime di correntezza commerciale visto il vizio palese del componente. Ad oggi, si registra: • Il totale silenzio da parte dei canali interni di Piaggio Group. • L'impossibilità, segnalata dagli stessi responsabili dell'assistenza locale della concessionaria (Sig. Matteo Cucinotta), di mettersi in contatto con i reparti tecnici della casa madre a causa di recapiti non funzionanti e criticità gestionali interne. • Un riscontro telefonico da me ottenuto solo di recente, in cui un'operatrice del servizio tecnico ha liquidato verbalmente la vicenda confermando la non applicabilità di alcuna procedura di riconoscimento del danno, mostrando evidente disagio di fronte all'evidenza dei fatti. CONCLUSIONI E DIFFIDA Trovo inaccettabile e profondamente offensivo che un legame di fiducia storico e un difetto di fabbricazione così macroscopico e pericoloso vengano liquidati attraverso risposte standardizzate , ignorando la palese anomalia tecnica di un mezzo con 254 km all'attivo. Liquidare la sicurezza stradale dietro il paravento di una scadenza temporale è un insulto al buon senso. Se l'attuale proprietà del marchio Moto Guzzi ritiene di poter ignorare la sicurezza dei propri veicoli e la fedeltà dei propri clienti , sarà mia cura informare capillarmente la community di settore, i forum (italiani ed esteri), i canali social e le associazioni dei consumatori affinché nessun altro debba trovarsi nella mia medesima, rischiosa situazione. Resto in attesa dell'immediata attivazione della casa madre con l'officina di Messina per la risoluzione del guasto a spese del produttore. In difetto, provvederò a tutelare i miei diritti in ogni sede competente, nessuna esclusa. Mario Licciardello Contatto telefonico: 342 0796882 Email: licciardello.mario@inwind.it

In lavorazione
M. C.
08/06/2026

ricevuto codice 5% via e mail inserito in fase di pagamento e non effettuato

buongiorno, in data 29 maggio 2026 via e mail ho ricevuto un codice sconto da inserire in fase di pagamento . Nel messaggio viene specificato da farmasave il weekend è ancora piu' conveniente. Da oggi fino al 2 giugno un ulteriore 5% di extra sconto. in data domenica 31/5/2026 ho effettuato l'ordine inserendo il codice per avere lo sconto ma il sistema non ha effettuato lo sconto. Ho provveduto a segnalare subito l'anomalia via e mail scrivendo a info@farmasave.it. Mi hanno risposto che l'ordine è già stato effettuato e non è possibile applicare il codice sconto in questa fase. Mi informano che il codice sconto è ancora attivo . invitano nei prossimi ordini a tentare nuovamente di applicarlo, peccato che il codice sconto è nella fase conclusiva e non si può revocare il pagamento. Inoltre consigliano di contattarli preciso che il 31 maggio non c'era assistenza clienti. Non ho l'esigenza di effettuare altri ordini e sinceramente trovo che quanto segnalato sia un comportamento molto disonesto. l'ordine è stato spedito il 2 giugno e Farmasave doveva prendere in carico la segnalazione prima della spedizione . Comunque attendo che Farmasave provveda a rimborsarmi l'importo dello sconto che non è stato applicato .

Risolto
D. C.
08/06/2026
PEUGEOT- STELLANTIS

Rottura motore 1.5 BlueHDi (Richiamo MXL) – Rete satura e diniego auto sostitutiva per il telaio VF3

Spett.le Altroconsumo, inserisco questo reclamo d'urgenza nei confronti di Peugeot (Gruppo Stellantis) per denunciare il totale collasso logistico della rete di assistenza e il diniego dei diritti del consumatore. Sono proprietario di una vettura Peugeot con motore Diesel 1.5 BlueHDi, formalmente coinvolta nella campagna di richiamo europeo per sicurezza stradale denominata "MXL" (difetto strutturale della catena dell'albero a camme), contrassegnata dal numero di telaio VF3LCYHZRKS456500.A seguito della rovinosa rottura improvvisa della catena che ha distrutto il motore rendendo l'auto del tutto inutilizzabile, ho provveduto a contattare sia la rete ufficiale che il servizio clienti, ricevendo le seguenti risposte: L'officina autorizzata Peugeot di riferimento ha rifiutato il ricovero fisico e il parcheggio del mezzo nel proprio piazzale, dichiarando l'assoluta mancanza di spazio per sovraccarico di lavoro legato a questo specifico difetto di massa; Il call center centrale Peugeot (Numero Verde 800900901) ha comunicato che i tempi di gestione e risposta alla PEC di diffida legale inviata saranno di almeno 20 giorni; Il medesimo operatore ha negato il diritto all'erogazione diretta di una vettura sostitutiva interna per la campagna MXL, suggerendo di noleggiare un mezzo a proprie spese per poi avanzare una successiva richiesta di rimborso a Peugeot. Tale situazione costringe a rimanere appiedati a tempo indeterminato per un vizio occulto e strutturale formalmente riconosciuto dal Costruttore prima della rottura. Tutto ciò premesso, chiedo il tempestivo intervento del team legale di Altroconsumo affinché Stellantis/Peugeot sia vincolata a:Riconoscere l'applicazione della totale garanzia (100% pezzi e manodopera) per il ripristino o la sostituzione del motore; Autorizzare e rimborsare integralmente ogni singola fattura di noleggio auto esterno che sarà forzatamente necessario attivare per garantire la mobilità quotidiana e lavorativa, vista l'impossibilità logistica della rete ufficiale di accogliere la vettura. Si allega copia della lettera di richiamo ufficiale (opportunamente oscurati nei dati anagrafici a tutela della privacy).Distinti saluti, Un consumatore Peugeot

Chiuso
K. F.
08/06/2026

HISENSE - Smart TV 55" 4K Ultra HD 55A69Q-NERO

Spett.le Euronics,faccio seguito alla Vostra comunicazione del 08/06/2026, con la quale negate il rimborso per il prodotto HISENSE - Smart TV 55" 4K Ultra HD 55A69Q-NERO ricevuto danneggiato. Vi segnalo che la Vostra clausola sulla "riserva di controllo" non può derogare all'Art. 63 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), che pone a carico del venditore il rischio di danni fino alla consegna materiale del bene. Il danno riscontrato rende il prodotto non conforme e, pertanto, ho diritto al ripristino o al rimborso totale. Non accetto ulteriori rimpalli di responsabilità. Vi intimo di procedere al rimborso integrale della somma versata entro 5 giorni lavorativi. In mancanza di riscontro positivo entro il termine indicato, procederò senza ulteriore preavviso per vie legali, segnalando l'accaduto all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta e ricorrendo alla piattaforma ODR o al Giudice di Pace per la tutela dei miei diritti, con aggravio di spese a Vostro carico. Distinti saluti. far-cri95@outlook.it

Risolto

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