Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Sollecito sostituzione Bimby TM7
Oggetto: Sollecito per la sostituzione in garanzia (Art. 130 Codice del Consumo) – Bimby TM7 – Ticket n. 727972 Spett.le VORWERK ITALIA s.a.s. Via Ludovico da Viadana, 9 20122 Milano (MI) Spettabile Assistenza Clienti, scrivo la presente in riferimento all'acquisto del robot da cucina Bimby TM7 effettuato in data 05.01.2026 (Euro 1.551,87), consegnato presso il mio domicilio il 12.01.2026. Come già segnalato tramite il ticket n. 727972 del 14.01.2026 e la successiva PEC del 19.01.2026, ho riscontrato una lesione strutturale sullo schermo display al momento della rimozione della pellicola protettiva, prima ancora di procedere al primo utilizzo. Nonostante la mia immediata disponibilità e i ripetuti contatti, ad oggi non ho ancora ricevuto indicazioni operative per la risoluzione del problema. Confido che il ritardo sia dovuto a un disguido gestionale, tuttavia, trattandosi di un bene nuovo e mai utilizzato, desidero ribadire il mio diritto al ripristino della conformità del prodotto tramite sostituzione, come previsto dagli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo. Tutto ciò premesso, con spirito di massima collaborazione ma al fine di definire la pratica in tempi certi, VI INVITO FORMALMENTE a voler disporre la sostituzione integrale del prodotto con un apparecchio nuovo e privo di difetti, senza spese a mio carico, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. Resto in attesa di un vostro celere riscontro per concordare le modalità di ritiro del bene difettoso e consegna del nuovo, preferendo una risoluzione bonaria che mi permetta di iniziare finalmente a utilizzare il prodotto. Cordiali saluti, Valentina Liguori Sorrentino
Mancato rimborso per iPhone 17 pro max reso correttamente
Gentile Amazon, mi rivolgo ad Altroconsumo per segnalare un grave errore, caratterizzato da comunicazioni contraddittorie, negligente e potenzialmente scorretta da parte di Amazon in merito al reso. DATI PRINCIPALI -Venditore : Amazon.it -Prodotto : Apple iPhone 17 pro max 512 gb -Data ordine : 09.12.2025 -Ordine : 406-8544575-5629118 -Importo : 1.739,00 -Metodo di pagamento : carta prepagata bancaria -Reso effettuato regolarmente tramite procedura Amazon -Data consegna del reso presso un Puntoposte : 12.12.2025 CRONOLOGIA DEI FATTI dopo aver esercitato il diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e regolarmente consegnato il reso presso un Puntoposte, Amazon ha comunicato tramite email : A. Il 23.12.2025 mi inviano un email sostenendo che il mio account fosse limitato di informazioni di identità e mi inviano un link per fornire un'immagine del documento di riconoscimento. Questa procedura è stata effettuata diverse volte sino alla data del 12.01.2026 sempre con esito negativo in quanto sostenevano che il documento di riconoscimento fosse illeggibile, cosa non veritiera in quanto al momento del caricamento le immagini erano nitide. (screenshot allegato) B. Il 25.12.2025 mi comunicano che l'articolo reso fosse contraffatto, inoltre asserivano che se il problema persisteva avrebbero chiuso l'account.(screenshot allegato) C. Il 06.01.2026 ribadiscono nuovamente che il reso effettuato conteneva l'articolo sbagliato al posto dell'articolo ordinato . (screenshot allegato) D. Il 22.01.2026 comunicano che non sono più in grado di offrire assistenza in merito e che il team di assistenza clienti non può revocare questa decisione ne condividere ulteriori dettagli. (screenshot allegato) PUNTI CRITICI EVIDENTI 1. Nella visualizzazione dello stato del reso sul mio profilo Amazon risulta " Il reso potrebbe essere stato smarrito" e " Reso non ricevuto: E' probabile che il tuo reso sia stato smarrito mentre era in transito" (screenshot allegato) 2. Inserendo il numero di tracking sul sito di Poste Italiane il reso risulta PRESO IN CARICO il giorno 12.12.2025 e ancora IN TRANSITO dove viene riportata la voce " Sono in corso delle verifiche sulla spedizione . Contatta Assistenza 23 Dicembre 2025 ore 13.07 ". (screenshot allegato) PRECISO CHE CONTATTANDO TELEFONICAMENTE L'ASSISTENZA CLIENTI POSTE ITALIANE E SUCCESSIVAMENTE RECANDOMI PRESSO L'UFFICIO POSTALE GLI OPERATORI MI CONFERMANO CHE IL RESO RISULTA SMARRITO IN DATA 23.12.2025 DOVE POSTE DENUNCIAVA E CONTRO DENUNCIAVA LO SMARRIMENTO ALLE ORE 13.07.55 DEL 23.12.2025. E' evidente che un reso non puo' essere smarrito e allo stesso tempo ricevuto. Questa doppia versione dei fatti rileva una gestione disorganizzata e priva di logica del processo di reso, con potenziale danno diretto al consumatore. RICHIESTA DI INTERVENTO Chiedo ad Altroconsumo di : 1. Intervenire presso Amazon affinchè venga effettuata una verifica immediata e venga disposto il rimborso dovuto. 2. Tutelare il mio diritto al rimborso di euro 1.739,00 3. Contestare le evidenti incoerenze e la gestione non trasparente del reso Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta consegna reso Screenshot email Tracking Poste Italiane Tracking Profilo Amazon Cordiali saluti.
FEDE SPEZZATA E SBIADITA DOPO 1 ANNO DALL'ACQUISTO
In data 19.10.2024 abbiamo acquistato una coppia di fedi per un valore di 918,00 euro!! a distanza di un anno riscontriamo difetti inaccettabili per un prodotto di tale valore e destinato ad un uso duraturo e quotidiano: una fede in oro bianco presenta un evidente ingiallimento, mentre la seconda si è completamente spezzata in 2 punti!! ho inviato 2 pec di rimborso totale o di riparazione, ma nessun riscontro in merito
Rimborso dovuto, ma negato.
Ho acquistato un materasso "Emma Original" 160x190 il giorno 05/02/2021. Dopo 4 anni il materasso ha ceduto come rigidità (era rigidità media). Ho chiamato l'assistenza e visto che il materasso era in garanzia 10 anni, mi hanno proposto una sostituzione, hanno voluto la compilazione di un loro modulo e le foto che documentassero il problema e così ho fatto. Mi hanno accettato la sostituzione ma qui nasce il problema, poichè il cambio di quale tipo di materasso inviarmi, è stato scelto da loro non da me. Non mi hanno dato la possibilità di sceglierlo per tipo e rigidità soprattutto. A quel punto ho accettato poichè quello in mio possesso faceva affossamenti nella zona lombare. Ebbene mi arriva il materasso ma da subito, dopo la prima notte mi alzo con il mal di schiena e così per una decina di giorni. Quindi li ho contattati svariate volte per chiedere se fosse stato possibile cambiarlo ulteriormente per i problemi alla schiena. Mi è stato risposto che il corpo si adatta al materasso dopo 6 settimane (ho le email di riferimento). Dopo quasi 40 giorni che la mia schiena non ne poteva più li ho chiamati e mi hanno detto che non avrebbero potuto fare un'altra sostituzione ma che mi avrebbero rimborsato il valore del primo acquisto (425,83 euro). Quando ho chiamato per avviare il reso di quello che avevo ricevuto in sostituzione e il rimborso del primo prodotto, mi hanno detto di avere problemi tecnici con le etichette di reso. Ho aspettato 2 giorni li ho richiamati e mi hanno improvvisamente negato il rimborso dicendo che il materasso in sostituzione lo avevo scelto io. Ho provato in tutti i modi di chiarire che il prodotto in sostituzione è stato scelto da loro e non da me. Alla fine mi ritrovo con un materasso nuovo che mi da il tormento alla schiena e a dover acquistare un altro materasso.
problema con eolo
Buongiorno , dopo aver fatto il cambio gestore da Eolo a Wind , mi sono arrivate altre fatture intestate ad un numero di telefono da me sconosciuto 0418080640 mentre il mio numero è lo 041422069 . Pertanto chiedo il rimborso delle seguenti fatture : 1) 1253314108 del 03/11/2025 importo 55,78€ 2)1253753452 del 13/12/2025 importo 84,65€
Richiamo Opel Mokka per airbag Takata
Buongiorno, la mia partner, Angelica Antonielli d'Oulx è proprietaria di una Opel Mokka del 2013. A luglio 2024, il gruppo PSA ci ha notificato una campagna di richiamo per via dell'airbag difettoso Takata, intimandoci di agire immediatamente. Abbiamo chiamato e ci è stato detto che ci avrebbero richiamato, senza però che l'abbiano mai fatto. A novembre 2024, abbiano nuovamente ricevuto la medesima comunicazione e di nuovo ci siamo attivati chiamando il concessionario, ma ancora una volta non siamo stati richiamati. Abbiamo sollecitato di nuovo in data 20/1/2025 e ancora a Dicembre 2025. Ad oggi, non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione e la riparazione non è avvenuta. Potreste aiutarci? Grazie
Addebito
Il 18/01/2026 mi è stato addebitato da parte di HPY*editdoc.co il seguente movimento : Ciao, questo è il movimento HPY*editdoc.co London GBR sul conto MPS 18363 di LINDA BAX di -49,70 € con data contabile e data valuta 18/01/2026. Chiedo annullamento di qualsiasi addebito a mio carico e del mio account.
articoli difettosi: resi e rimborsi di fatto impediti
Ho deciso di presentare questo reclamo pubblico per segnalare un comportamento che ritengo grave, scorretto e purtroppo non isolato da parte del venditore online Sklum. Ho effettuato un ordine comprendente più articoli di arredamento. Uno di questi, una cassettiera, è arrivato con un grave difetto strutturale, documentato con fotografie: il mobile si è danneggiato gravemente già durante la semplice messa in posizione, a causa di una struttura interna evidentemente inadeguata. Contattato il servizio clienti, mi è stato inizialmente indicato telefonicamente di avviare la procedura di reso, rassicurandomi che il ritiro sarebbe stato organizzato da Sklum a loro cura, con rimborso integrale. Seguendo questa indicazione, ho aperto la procedura di reso tramite il loro sito. Dopo alcuni giorni, però, il reso è stato rifiutato per iscritto, senza alcuna proposta alternativa e senza riscontro a una mia successiva comunicazione di chiarimento. Solo a seguito dell’apertura di una contestazione tramite PayPal, Sklum ha dichiarato di accettare il rimborso, ma subordinandolo alla spedizione a mie spese verso l’estero (Spagna) di un mobile voluminoso e pesante, con costi di trasporto superiori al valore stesso del bene. È evidente che una simile condizione rende il diritto al rimborso puramente teorico e di fatto inesercitabile. La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che, prima ancora della consegna della cassettiera, erano già sorti problemi su altri articoli dello stesso ordine, consegnati in precedenza: per un tavolino difettoso, Sklum aveva accettato il reso e programmato un ritiro a loro carico, che non è mai avvenuto; per alcune sedie da me restituite volontariamente, Sklum aveva organizzato un ritiro con un contributo economico a mio carico (da trattenere dal rimborso), ma anche in questo caso il ritiro non è mai stato effettuato. Nonostante questi resi fossero già stati accettati e i ritiri formalmente programmati, la soluzione proposta successivamente nell’ambito della contestazione PayPal prevede che anche questi articoli vengano spediti a mie spese, annullando di fatto accordi già presi e trasferendo integralmente sul consumatore oneri logistici che non erano né previsti né concordati. Ho inoltre tentato una comunicazione formale tramite PEC, che non risulta recapitabile per problemi imputabili al destinatario, ulteriore elemento che rende estremamente difficile qualsiasi tutela ordinaria. A riprova del fatto che non si tratti di un caso isolato, ho successivamente verificato che numerosi altri consumatori segnalano la medesima prassi su piattaforme pubbliche come Trustpilot e Opinioni.it: articoli difettosi o resi formalmente accettati, ma rimborsi subordinati a spedizioni estere molto onerose a carico del cliente. Ritengo che questo comportamento configuri una pratica sistemica volta a scoraggiare o impedire l’esercizio dei diritti dei consumatori, facendo leva su costi logistici sproporzionati e su una gestione dei resi che, nei fatti, non viene rispettata. Per questo motivo ho già attivato: - una segnalazione all’AGCM, - una richiesta di assistenza all’ECC-Net, - una segnalazione ad Altroconsumo, e pubblico ora questo reclamo affinché altri consumatori siano informati prima di effettuare acquisti presso questo venditore. Resto a disposizione per fornire ogni eventuale ulteriore documentazione utile oltre a quella qui di seguito riportata (fotografie dei difetti, screenshot delle procedure di reso, programmazioni di ritiro non rispettate, stime dei costi di spedizione). Allegati: - foto del difetto della cassettiera - screenshot dell'ordine - screenshot dei resi rifiutati e accettati - screenshot dei ritiri programmati e mai avvenuti - stima dei costi di spedizione
Carta di credito bloccata senza preavviso
Ho una carta di credito Deutsche Bank da oltre cinque anni. Da diversi giorni ho rilevato che le mie transazioni eseguite con carta di credito, anche ove memorizzate e ripetitive venivano rigettate. Dopo diversi tentativi e non capendo il motivo non essendoci sul portale nessuna segnalazione di anomalia contatto il numero DB 0432744248. Spiego il problema al funzionario dall’altro lato del telefono, che una volta ricevuto i miei dati prima che mi comunica che ho un problema di qualcosa di impagato che chiedo immediatamente di approfondire in quanto ho un addebito diretto sul conto e non è possibile, mi fornisce poi un secondo riscontro dicendomi che in effetti non risultano anomalie e poi mi mette in attesa al telefono per alcuni minuti. Dopo alcuni minuti mi risponde e mi dice che la carta è stata disattivata e riceverò prossimamente una comunicazione in merito confermandomi come se la cosa mi rincuorasse che non è dovuta insolvenze o qualcosa di impagato. Chiedo chiarimenti e mi viene comunicato che aprirà una richiesta interna di chiarimenti in quanto non ha evidenza del motivo ma certamente mi arriverà una comunicazione scritta (?!). Tutto questo senza alcuna motivazione apparente, improvvisamente e senza alcun preavviso di alcuna natura. Hanno creato un forte disagio laddove ci sono pagamenti ricorrenti associati alla loro carta e laddove ho tentato il pagamento con la loro carta, come faccio regolarmente oltre a un danno reputazione difficile da quantificare. Ora attenderò un riscontro, augurandomi che arrivi valutando adeguate azioni legali a mia tutela.
Travel Pack
Buongiorno, in vista di un viaggio in Cina ho attivato al costo di 15 euro il pacchetto Travel Pack con ING per ottenere il rimborso della maggiorazione sul cambio in riferimento alle spese effettuate con le carte di pagamento. Al ritorno ho visto che non mi è stato rimborsato niente, ho chiamato l'assistenza e dopo circa un mese mi hanno risposto nel modo seguente: facciamo seguito alla Sua segnalazione relativa al mancato accredito del rimborso Travel Pack per fornirLe i chiarimenti necessari. Dalle verifiche effettuate è emerso che le operazioni svolte in Cina effettuate tramite WeChat, sono state rilevate come transazioni online. Desideriamo informarLa che tali operazioni non rientrano tra quelle rimborsabili, come indicato nel Documento di Sintesi che, per Sua comodità, Le alleghiamo alla presente comunicazione. Guardando il contratto c'è scritto: Sono escluse le operazioni in valuta diversa dall’Euro effettuate in modalità on line. Nel contratto non è presente una definizione di pagamento online secondo ING. Le mie transazioni sono state effettuate presso i locali dell'esercente utilizzando l'applicazione wechat o alipay in quanto è il sistema di pagamento in Cina; non sono pagamenti che ho effettuato tramite siti o servizi online ma sono pagamenti fatti nel negozio, quindi ritengo che non si tratti di pagamenti online, ed in ogni caso il contratto non esclude questa tipologia di pagamenti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
