Bacheca dei reclami
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Mancato rimborso ordine 171-5589561-5849109 nonostante esibizione di regolare denuncia di Pubblica S
Spettabile Assistenza Clienti Amazon, Con la presente si inoltra formale reclamo in merito all'ordine n. 171-5589561-5849109, del valore di 173,34€ (pagato 159,99€ tramite bonus cultura ed il restante con carta di credito), per il quale mi viene illegittimamente negato il rimborso. Il pacco in oggetto risulta erroneamente consegnato dal corriere Poste Italiane nella città di Palermo a un soggetto terzo sconosciuto, anziché a Cefalù (indirizzo di destinazione corretto e registrato sull'ordine), come inequivocabilmente dimostrato dai sistemi di tracciamento ufficiali. A fronte della vostra richiesta di fornire un verbale di polizia per procedere al rimborso, sia lo scorso sabato 30 maggio, che molte altre volte, ho sporto regolare Verbale di Integrazione/Denuncia presso il Commissariato di P.S. di Cefalù. Ogni volta la denuncia è stata rifiutata senza alcuna motivazione, e gli operatori si si si sono addirittura rifiutati di parlare con gli ispettori di polizia che gli chiedevano cosa non andasse bene. Tale documento soddisfa tutti i requisiti da voi esplicitamente richiesti: attesta la mia identità reale legata allo pseudonimo inserito sull'ordine, specifica l'indirizzo di spedizione originale ed evidenzia la consegna errata nella giurisdizione di Palermo a un soggetto terzo. La documentazione completa è stata notificata formalmente alla vostra attenzione anche tramite PEC legale lunedì 1 giugno. Nonostante l'esibizione di un Atto Pubblico valido e l'invio tempestivo della documentazione rispetto alla vostra scadenza fissata per il 7 giugno, continuate a respingere la pratica inviando risposte del tutto generiche e automatizzate (l'ultima ricevuta dall'operatrice Fabrizia O.), le quali affermano l'impossibilità di "convalidare i dettagli del verbale" senza fornire alcuna motivazione logica o giuridica. Trattenere l'importo di un ordine palesemente non consegnato al destinatario e rifiutare un documento ufficiale della Polizia di Stato costituisce una grave violazione dei diritti del consumatore, tanto più grave poiché grava su fondi statali erogati tramite Bonus Cultura. Chiedo pertanto l'immediata revisione manuale della pratica da parte di un operatore umano del dipartimento investigativo e lo sblocco definitivo del rimborso spettante.
RINNOVA ABBONAMENTO A PREZZO PIENO A MIA INSAPUTA
LA FACCIO BREVE . C'E' STATO UN DISGUITO BUROCRATICO , DICIAMO COSI' CON ALTRONSUMO PER IL RINNOVO DELL'ABBONAMENTO TANTO E' VERO CHE IL 06/05/2024 MI FANNO UN RIMBORSO DI € 57,69. NEL CONTEMPO MI PROPONGO UN ABBONAMENTO ANNUALE DSCONTATO DELL'80% CHE ACCETTO . ALLA SCADENZA L'ABBONAMENTO SI è RINNOVATO IN AUTOMANTICO PER EURO 202,00+ ALTRE 13.39 A TRIMESTRE . TOTALE OLTRE 250,00!!!! EURO. OGGI 03/06/2026 MI VEDE UN ADDEBBITO DI RINNOVO ANNUALE CHE PRONTATMENTO BLIOCCO E CHIEDO LO STORNO. CHIAMO SUBITO DOPO IL SERVIZIO ABBONAMENTO SPECIFICANDO CHE NON ERA MIA INTENZIONE RINNOVARE 250 EURO DI RIVISTA E CHE PERTANTO RAGIONEVOLMENTE CHIEDE NON IL RIMBORSO DI EURO 128,00(COSTO EQUIVAKENTE DELLA RIVISTA BASE) MA UN RINNOVO GRATUITO PER UN ANNO, NON C'E' STATO VERSO DI ESSERE ACCONTENTATO. RISULTATO FINALE: ALTROCONSUMO, MIO MALGRADO, SI E' INCASSATO 250 EURO , IO DA SOCIO MI SONO IMMEDIATAMENTE CANCELLATO, SENTENDOMI TRADITO PER CAVILLI BUOCRATICI COME LE TANTE OFFERE CHE CI BOMBRDANO OGNI GIORNO E A CUI PROVAVO A DIFNDERMI DA SOCIO ALTROCOSUMO . PARADOSSALMENTE, A MIA AVVISO, SONO , RIMASTO ANCH'IO VITIMA., NON HO POTUTO FARE ALTRO CHE COMUNICARE AL DPO LA CANCELLAZIONE A VITA DEI MIE DATI PRESONALE DALL'ARCHIVIO ALTROCONSUMO CON PREGHIUERA DI NON ESSERA MAIIIIII PIU' ESSERE CONTATTO. COSI AGINDO L'ASSOCIAZIONE ALLA LUNGA CI HA QUADAGNO OPPURE A PERSO E NON SOLO IN TERMINI ECONOMICI?
Pagamento su PayPal non autorizzato
Sul mio conto Paypal sono stati addebitati due costi per servizi che non ho mai richiesto: uno il 4 marzo e uno il 2 giugno. Ritengo davvero assurdo che si possa prelevare così dal conto. CHIEDO L'IMMEDIATO RIMBORSO DELLE DUE SOMME.
merce ricevuta non conforme all'ordine
Buongiorno ho ricevuto la merce ordinata on line da Tech&Beauty completamente diversa per tipo e colore pagando in contrassegno € 79,00. Sono rimasta molto contrariata e avendo già inviato un email non ho ricevuto risposta. Vi ringrazio anticipatamente Miragoli Elda
Segnalazione pratica commerciale scorretta – Venditore “Bonita Style” (ManoMano) – Ordine M260590559
l sottoscritto Vincenzo Puglisi, residente a Palermo, intende segnalare una possibile pratica commerciale scorretta posta in essere dal venditore Bonita Style, operante sulla piattaforma di e‑commerce ManoMano, in relazione all’ordine n. M260590559073. 1. Descrizione dei fatti In data inizio maggio 2026 ho acquistato un divano tramite la piattaforma ManoMano, venduto da “Bonita Style”, al prezzo di €669, con consegna prevista tra il 28 maggio e il 5 giugno. L’ordine è stato: accettato dal venditore, confermato, contrattualizzato, e indicato come “SPEDITO / IN TRANSITO” nel mio pannello ManoMano. Successivamente, il venditore ha annullato unilateralmente l’ordine, fornendo motivazioni contraddittorie, non documentate e non verificabili. 2. Comunicazioni del venditore (riportate integralmente) 29 maggio – Prima comunicazione del venditore “Il suo ordine è stato annullato perché il corriere non effettuerà la consegna all'indirizzo da lei fornito. L'indirizzo viene verificato solo al momento del ritiro del pacco. La procedura di rimborso è stata avviata.” 29 maggio – Seconda comunicazione del venditore “La preghiamo di contattare il corriere. Se raggiungerete un accordo e la merce verrà consegnata in Sicilia, l'ordine verrà elaborato dopo che lo avrà effettuato nuovamente. Numero del corriere: 0048 452333391.” 1 giugno – Terza comunicazione del venditore “Il corriere non consegna sulle isole. Le ho fornito il numero per contattarli direttamente. Crediamo di aver fatto tutto il possibile.” 3. Risposte fornite dal sottoscritto (riportate integralmente) Ho richiesto più volte: verbale ufficiale del corriere, nome dell’azienda di trasporto, nominativo del referente, prova documentale dell’impossibilità di consegna, ripristino della spedizione al prezzo originario, spiegazione dell’aumento di prezzo. Tali richieste non hanno mai ricevuto risposta. 4. Elementi oggettivi che evidenziano la possibile pratica scorretta Il prodotto risulta tuttora disponibile e acquistabile, con consegna prevista al mio indirizzo. Il prezzo è stato aumentato in modo significativo rispetto al mio acquisto. Il venditore sostiene che il corriere “non consegna sulle isole”, ma la piattaforma mostra consegna regolarmente disponibile a Palermo. Il venditore ha chiesto a me, consumatore, di contattare il corriere per trovare un accordo, in violazione dell’art. 63 del Codice del Consumo. Nessuna prova del presunto rifiuto di consegna è mai stata fornita. L’ordine risulta “SPEDITO / IN TRANSITO” sulla piattaforma, in contrasto con quanto dichiarato dal venditore. L’annullamento è avvenuto dopo l’accettazione del contratto, senza motivazione valida e senza documentazione. 5. Possibili violazioni normative Art. 20–22 Codice del Consumo – pratiche commerciali scorrette e ingannevoli. Art. 49–51 – obblighi informativi e perfezionamento del contratto. Art. 63 – responsabilità del venditore per il trasporto fino alla consegna. Art. 66‑bis e seguenti – tutela del consumatore nei contratti a distanza. 6. Richiesta all’Autorità Chiedo all’AGCM di: valutare la condotta del venditore “Bonita Style”; verificare l’eventuale esistenza di una pratica commerciale scorretta; accertare se l’aumento di prezzo e l’annullamento immotivato dell’ordine possano configurare una strategia commerciale ingannevole; verificare il ruolo della piattaforma ManoMano nella gestione del caso. Allego: screenshot del prodotto disponibile e acquistabile; screenshot dello stato “SPEDITO / IN TRANSITO”; copia integrale delle comunicazioni intercorse; cronologia completa dell’ordine. Resto a disposizione per ulteriori informazioni. Cordiali saluti, Vincenzo Puglisi Email: vinc.puglisi@gmail.com Telefono: +39 347 139 6647 Palermo (PA)
Richiesta di pagamento servizio MAI attivato
Ho ricevuto via PEC la richiesta di pagamento di euro 1.805,00 da Publisell in liquidazione giudiziale risalenti al novembre 2017 per l'attivazione di servizi da me mai richiesti. Leggo sul sito dell'ufficio camerale che la Publisell srl è una società con sede in Milano Via Alfonso Lamarmora 33 - 20122, IVA e CF 06809050963. Allegata alla richiesta di pagamento soltanto una tabella di presunti movimenti contabili e la lettera dello studio legale incaricato del recupero del credito, Danovi & Partners, Via S. Barnaba 32, Milnao, da cui non si evince a cosa si riferisca l'asserito credito. Ho notato che nel sito di Altroconsumo sono presenti altre segnalazioni in merito e vorrei unire la mia alle già inoltrate contestazioni.
Problema montaggio cucina ikea
Buongiorno, In data 29/05 doveva esserci consegnata e montata la cucina. (700€ di montaggio e consegna) La consegna è stata fatta, ma i montatori non ci hanno montato la cucina, dicendoci che essendo “montaggio fallito” avremmo avuto la priorità in pochi giorni di riavere il montaggio. La cucina è un bene primario ed è la casa in cui viviamo. Prima data disponibile 14 luglio. Il tutto dovuto da una placchetta la quale, Ikea, non ci aveva specificato il materiale da usare, Ikea aveva solo detto di chiudere quella presa. I montatori non hanno voluto sapere di semplice chiusura, ne in plastica ne in ceramica, e va bene. (Anche se questo non è appunto quello che in precedenza era stato a noi comunicato). Ci è stato chiesto che fosse in metallo, ci siamo attivati subito per andare ad acquistare questa placchetta, ma nonostante ciò, Hanno letteralmente “mollato” tutti i pacchi e se ne sono andati, cosa che avremmo potuto risolvere in poco più di qualche minuto mentre montavano o per lo meno iniziavano a preparare il montaggio. Ovviamente, io e il mio compagno avevamo preso quella giornata libera dal lavoro e già da più di un mese eravamo senza cucina per lasciare tutto in ordine per la consegna. 5 giorni di chiamate al centralino, i quali ci rimbalzano sempre da un giorno all’altro e non trovano una soluzione migliore. Chiedo: che venga montata la cucina entro 10 giorni. Altrimenti procederemo per vie legali, e contatteremo Agos per trovare una soluzione anche per le rate della cucina che stiamo già pagando ma che non possiamo utilizzare.
Problema rimborsi Google play store
Buongiorno, Ho richiesto il rimborso tramite Google play store di 4,99€ ieri perché l'articolo non lo voglio più, Google oggi mi ha cestinato il rimborso perché se ne fregano delle norme e scaricano la responsabilità allo sviluppatore in quanto lo stesso sviluppatore dell'app per richiedere il rimborso mi rimanda alla pagina di GOOGLE PLAY STORE.
merce non più in vendita
Buongiorno, come già segnalato sul sito della ditta tramite email , con risposta: "le faremo sapere al più presto" naturalmente nessuno si è fatto vivo, dopo aver acquistato uno spillatore The Sub da 2 litri nel 2019 ho riacquistato due spillatori nel 2024...dopo un pò di tempo arriva la comunicazione che non saranno più venduti i fusti di birra da 2 litri e , non potendo più acquistarli da nessuna parte, rende questo lo spillatore un oggetto inutile; in più sul sito della ditta lo spillatore è rimasto in vendita per diversi mesi senza poter acquistare la birra. Direi che i termini per una vendita scorretta ci sono tutti. A questo punto Ho chiesto alla ditta di riprendersi lo Spillatore e almeno rimborsare metà della spesa ma anche qui nessuna risposta. Dato che conosco diverse persone con questo problema devo unirle tutte e procedere con altre vie? grazie
Disdetta Linea Internet
Spett. Wind Tre S.p.A., In data 14 Agosto 2025 ho richiesto tramite negozio del centro commerciale Conad di Rescaldina la disdetta del contratto specificato in oggetto per la linea telefonica e internet. Ciò è stato fatto poichè in data 2 Agosto, Wind non mi erogava il servizio causa problemi alla colonnina di strada, problemi non meglio precisati. Dopo continui solleciti e nessuna risoluzione, ho richiesto la disdetta della linea in data 14 Agosto. Ho in seguito deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e Vi ho quindi inviato una comunicazione in tal senso tramite pec in data 27 Settembre 2025. Nonostante ciò, il servizio non è stato disattivato. Ciò mi sta causando gravi disagi poichè ora mi è arrivata la richiesta di sollecito di fatture non pagate da una società di recuperi crediti ( AT Spa ) per un servizio che da Wind non ho più usufruito da inizio Agosto del 2025. Con la presente richiedo quindi la cessazione immediata del servizio e Vi diffido sin d’ora dall’addebitarmi qualsiasi spesa in relazione a tale contratto. Allegati: Copia richiesta di recesso Copia documento d’identità
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