Bacheca dei reclami
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Richiesta storno parziale fattura M018756830
Spett. Fastweb S.p.A., Sono titolare del contratto per la linea internet specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° M018756830 relativa al periodo dal 01/06/2026 al 30/06/2026 in quanto i costi aggiuntivi fatturati pari a 34,49€ sono stati addebitati a causa di un Vs. disservizio nella gestione degli addebiti su c/c con modalità RID. In allegato trovate il mio primo reclamo e la Vs. risposta ricevuta ieri di cui riporto testuali parole: "Le tempistiche di addebito per IBAN estero Come già comunicato in data 9 gennaio 2026 e come confermato dalle nostre verifiche, è correttamente registrato a sistema. Per questo tipo di conto, gli addebiti diretti (RID) non avvengono immediatamente alla scadenza della fattura, ma seguono una tempistica specifica: gli addebiti su conto estero avvengono entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza di ogni singola fattura. [...] Questo ritardo tecnico è la causa degli avvisi di fattura non pagata che hai visualizzato sull'app: il sistema segnala il mancato pagamento immediato, ma l'addebito effettivo avverrà successivamente, rispettando le tempistiche sopra indicate." [...] "Alla luce di quanto sopra, e considerando che le tempistiche di addebito per IBAN estero sono state già spiegate e confermate in precedenza, non possiamo accogliere la tua richiesta di storno degli importi contestati, in quanto gli addebiti risultano conformi alle condizioni contrattuali e alle procedure tecniche per i conti esteri". Contesto totalmente questa conclusione in quanto non può essere un mio onere se improvvisamente dopo anni di addebiti avvenuti senza problemi, iniziate ad avere difficoltà nella gestione degli addebiti. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo contestualmente al rimborso della somma indebitamente pagata pari ad 34,49€. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia mail di reclamo Copia Vs. risposta Copia documento di identità
acqua
Buonasera, ho contattato a Acea più de 10 chiamate… senza soluzioni… la mia riquiesta è; Il precedente inquilino ha disattivato il contatore dell'acqua. Ci siamo trasferiti Mercoledì sera. Giovedì mattina, hanno staccato l'acqua; abbiamo presentato la pratica (richiesta di subentro) . Siamo praticamente a Martedì e non l'hanno ancora riattivata. Trovo la situazione vergognosa, è la peggiore compagnia in assoluto. Le dieci volte che ho chiamato, se non di più, ho spiegato che sono all'ottavo mese di gravidanza e ho frequenti contrazioni che si attenuano solo con bagni caldi. Non possiamo nemmeno fare una semplice doccia... e per di più, è estate, ci sono 37 gradi, sono incinta e rischio un parto prematuro. Io solo vi dico … 6 giorni senza acqua nelle condizioni che mi trovo vi giuro che se partorisco prima. La denuncia che vi faccio non sarà solo di parte mia. Perché è una situazione molto complessa e siete dei maleducati, riattacchi e ti lavi le mani del problema. Invece di cercare una soluzione. Non vi meritati nemmeno un lavoro! Meritati di morire di fame. Poi voi italiani vi lamentate che il governo non funziona. E voi? Pensate solo ai soldi e non sapete fare il vostro lavoro. Senza vergogna.
Addebito costi gestione amministrativa Fastweb
Buongiorno, Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito di € 30,00 relativo a "Addebito costi gestione amministrativa" presente nella fattura n. M023409730 emessa in data 01/07/2026. Tale importo viene applicato a causa di un presunto ritardo nel pagamento della fattura precedente. Desidero tuttavia precisare che il mancato saldo nei termini non è imputabile a mia negligenza, bensì a un disservizio tecnico dei sistemi Fastweb: 1) la fattura oggetto del ritardo non è mai stata recapitata in formato cartaceo né è risultata visibile all’interno dell’app MyFastweb nel periodo di riferimento. 2) L’impossibilità di visionare il documento ha reso nullo il tentativo di pagamento tempestivo. 3) Il problema risulta essere diffuso e già segnalato da numerosi altri utenti che hanno riscontrato il medesimo malfunzionamento dei vostri sistemi informatici. Considerato che il ritardo è stato causato esclusivamente da una carenza informativa e tecnica del fornitore, ritengo l'applicazione della penale di € 30,00 del tutto illegittima e priva di fondamento contrattuale. Pertanto, vi diffido a provvedere entro e non oltre 45 giorni allo storno dell'importo di € 30,00 o, in alternativa, al rimborso della medesima cifra tramite accredito sulla prossima fattura utile. In mancanza di un riscontro positivo entro i termini previsti, mi riservo di adire le vie legali e di avviare una procedura di conciliazione presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom) tramite la piattaforma ConciliaWeb, come previsto dalle Delibere 182/02/CONS e 173/07/CONS. cordiali saluti Claudio Francesco Depetris claudiofrancesco.depetris@fastwebnet.it
Segnalazione - Divieto di stendere il proprio telo su spiaggia libera/attrezzata - Lido di Venezia
Gentili Signori, Con la presente desidero segnalare quanto segue. In data 23/07/2026, intorno alle ore 15:00, mi trovavo presso Bluemoon Beach Lido / exacte locatie, Lido di Venezia. Mi è stato impedito di stendere il mio telo mare personale sulla sabbia, con la richiesta implicita o esplicita di noleggiare lettini/ombrelloni a pagamento per poter accedere all'arenile. Il personale ha inizialmente insistito sul fatto che avrei potuto stendermi liberamente nella fascia di 5 metri dalla battigia, come previsto dalla normativa sulle concessioni demaniali marittime. Tuttavia, dopo pochi minuti in cui mi trovavo effettivamente in quella fascia, mi è stato detto che la mia presenza lì "metteva a rischio la sicurezza", senza una spiegazione chiara del motivo. Nel frattempo il personale ha continuato a rivolgermi parole aggressive e insistenti, al punto che alcuni bagnanti italiani presenti sono intervenuti spontaneamente in mio aiuto per calmare la situazione. Vorrei quindi segnalare sia la contraddizione riguardo all'uso della fascia libera di 5 metri (riconosciuta a parole ma di fatto contestata dopo pochi minuti), sia il comportamento verbalmente aggressivo del personale nei miei confronti. Vorrei sapere se questa pratica è conforme alla normativa italiana relativa alla concessione demaniale marittima in oggetto, in particolare per quanto riguarda: - la libera fruizione della battigia e della fascia di rispetto di 5 metri; - eventuali limiti imposti dalla concessione al gestore riguardo all'uso di teli propri da parte dei bagnanti; - la legittimità del motivo di "sicurezza" addotto per allontanarmi da tale fascia dopo pochi minuti. Allego eventuale documentazione fotografica a supporto della segnalazione, e resto disponibile a fornire eventuali testimonianze dei bagnanti presenti. Resto a disposizione per ulteriori informazioni e chiedo cortesemente un riscontro in merito. Cordiali saluti, Jo van Vooren Spanjaardsstraat 13, 9910 Knesselare, Belgio
costi ingiustificati da denuncia
Buongiorno,scrivo per la mia esperienza negativa con la ditta di trasporti Rhenus Italy per conto di Ikea, nella giornata di ieri 27/7/2026 avrei dovuto ricevere il mio ordine dalle 8:00 alle 14:00, alle 9:00 mi trovavo in ospedale per motivi personali , alle 9:52 ricevo la chiamata dal corriere, alle 9:53 un' altra, e ale 9:59 da ikea impossibilitato a rispondere perché mi trovavo in ospedale appena possibile alle 10:15 mi sono preoccupato di richiamare per ben tre volte il corriere ma non ho ricevuto risposta, ho provato a chiamare ikea ma c'erano 45 minuti di attesa, mi arriva un email nel pomeriggio superate le 14 di tentativo di consegna non riuscito, e che mi avrebbero ricontattato il giorno dopo ovvero oggi per accordarsi su un'altra data, fin qui ero tranquillo se non che ikea non mi richiama e chiamo io per spiegare questa situazione e mi dicono che per un altra consegna dovrò aggiungere altri 59€, io spiego la situazione del corriere che non ha risposto e che non mi sembra corretto far pagare un'altra consegna e se c'è anche un punto ritiro per ritirarlo io stesso ma con i mobili che ho ordinato il ritiro non è previsto, per politiche aziendali bisogna aggiungere questi 59€ quindi chiedo il rimborso ma mi dicono che rimborsano solo i mobili e non la consegna precedente, praticamente un invito a non annullare l'ordine, in sintesi ho dovuto ripagare la consegna avendo un sovrapprezzo nei mobili di 118€. Tutto questo grazie all'estrema cortesia del corriere che non ha voluto rispondere alle mie 3 chiamate, io posso avere avuto pure la colpa di non aver risposto prima anche se impossibilitato ma tu corriere hai un range dalle 8.00 alle 14.00 per consegnare quindi pagando pure questa cifra importante io avevo il diritto di ricevere il pacco ancora entro le 14.00 , ikea avrebbe dovuto avvertirmi con l'email di questo sovrapprezzo.. Sono amareggiato esperienza davvero negativa da raccontare..
Pacco mai consegnato
Buongiorno, ad oggi non mi è mai stato recapitato il mio pacco, un ordine effettuato su mango, risulta sempre fermo nella sede di Marcellinara (CZ), dopo le numerose segnalazioni ad oggi nessuna soluzione allego il numero di spedizione 0038427907004758087
Riduzione eccessiva dei corsi
Spett.le Virgin Active, sono iscritta con abbonamento Open da molti anni, fin da prima dell'apertura della sede in cui mi alleno attualmente, e vorrei segnalare un disservizio sempre più esteso. Di anno in anno il numero dei corsi viene ridotto sempre più, soprattutto durante il periodo estivo, che ormai si estende da giugno fino a settembre, ma anche in occasione di festività e ponti (ad esempio tra il 25 aprile e il 1° maggio). Ciononostante, il costo dell'abbonamento aumenta regolarmente e rimane invariato anche nei periodi in cui l'offerta dei corsi è significativamente ridotta. Per chi, come me, ha scelto Virgin Active principalmente per la varietà e la qualità dei corsi, questa situazione comporta un grande disservizio e disagio. I pochi corsi disponibili sono sempre pieni e si deve sperare di scalare la lista d'attesa anche all'ultimo ed eventualmente riorganizzare il lavoro sul momento. A ciò si aggiungono episodi di gestione poco chiara. Mi è capitato di arrivare con un ritardo di circa due minuti e di non poter accedere al corso, senza che mi fosse fornita un'indicazione precisa sul fatto che la lezione fosse già iniziata o che fosse ancora in corso quella precedente, situazione che ho osservato verificarsi più volte. Le modalità di applicazione della tolleranza sembrano variare a seconda delle circostanze, generando ulteriore disagio. Ritengo che, a fronte di una riduzione così consistente e prolungata dell'offerta dei corsi, mantenere invariato il costo dell'abbonamento non sia corretto nei confronti dei soci che sottoscrivono da sempre abbonamenti annuali confidando in un determinato livello di offerta. È vero che viene offerta la possibilità di sospendere temporaneamente l'abbonamento, ad esempio nel mese di agosto, ma la sospensione comporta comunque il pagamento di una quota, pur senza poter accedere alla palestra, e non compensa il disagio derivante dalla consistente riduzione dei corsi nei mesi estivi. Di fatto, chi sceglie di sospendere continua a sostenere un costo per un servizio di cui non può usufruire, mentre chi mantiene attivo l'abbonamento si trova a pagare l'intera quota per un'offerta notevolmente ridotta. Chiedo pertanto che venga valutato un rimborso, oppure una riduzione proporzionale della quota mensile nei periodi in cui il numero dei corsi viene significativamente ridotto. Resto in attesa di un cortese riscontro. Cordiali saluti, CR
Mancato pagamento per un servizio mai effettuato
Buongiorno sono stato contattato da parte di Wind tre per mancanza di pagamento per un importo pari a 289.52 € , per non avere fatto la sustitución de un módem che non mi era mai arrivato. Nel 2024 avevo fatto la richiesta per internet a casa dopo cerca una settimana mi e arrivato un SMS, che c'era scritto che la pratica non era andata a buon fine, e che si aveva già preso il modem doveva fare la respectiva sustitucione , ho chiamato a servizio al cliente e mi ha stato detto che si non avevo il modem da non fare caso al SMS. Dopo cerca un anno sono stato contattato per effettuare il pagamento di quest' Modem.
Contestazione formale degli addebiti
Dear Customer Relations, I am writing to formally contest the charges imposed on me during the return of my rental vehicle at Milan Malpensa Airport on 27 July 2026. The conduct of your staff was unacceptable and, in my view, violated fundamental principles of Italian and European consumer protection law. At the time of vehicle collection, your employees completely failed to carry out a joint inspection of the vehicle. No damage report was shown to me, no existing scratches were identified, no checklist was reviewed, and no document recording the vehicle's condition was signed in my presence. As an experienced driver, I noticed a few minor scratches on the lower front bumper, which appeared entirely consistent with normal use of a very low vehicle. Since your staff neither inspected nor documented the vehicle, I reasonably assumed that those marks had already been recorded by your company. At drop-off, however, one of your employees behaved in an aggressive, hostile and intimidating manner, immediately claiming that I was responsible for alleged damage and demanding payment of €300. Furthermore, I was charged an additional €65.57 (plus VAT), described as "Damage and Insurance Management", a fee that was never disclosed to me before or during the rental process. I was never informed that such a charge could be imposed. Your company bears the burden of proving that: 1. the alleged damage did not exist before delivery; 2. the vehicle was properly inspected with the customer at pickup; 3. I caused the alleged damage during the rental period. Since none of these procedures were followed, your company has absolutely no evidence establishing my liability. The absence of a documented inspection at pickup prevents your company from attributing pre-existing damage to the customer. Consumer protection law does not permit shifting this burden of proof to the consumer. I must also express my surprise regarding the €800 security deposit. I understood that this amount would merely be pre-authorized (blocked) on my credit card. Instead, it appears that the amount was actually charged. This is entirely inconsistent with the information provided during the rental process. Considering that your company has already collected the disputed €380, I formally demand the immediate release and refund of the entire €800 security deposit. Regarding the disputed €380, I expressly reject the legitimacy of this charge. If this matter is not resolved promptly, I will pursue every available legal remedy in Italy, including filing complaints with the competent consumer protection authorities and initiating legal proceedings through my Italian attorney. Please consider this my formal dispute of the charges. I request, within seven (7) days: 1. Immediate refund of the €800 security deposit; 2. Complete documentation proving the vehicle inspection at pickup; 3. Photographs allegedly demonstrating the damage before and after my rental; 4. The inspection report signed by both parties; 5. Legal and contractual justification for the additional €65.57 "Damage and Insurance Management" fee; 6. Full review of the €300 damage charge. Should you fail to provide satisfactory evidence, I will consider these charges to be entirely unfounded and will seek judicial relief, together with reimbursement of all damages, costs and any other remedies available under Italian law. I expect your prompt response. Sincerely, David Pimentel Barbosa de Siena
Valigia distrutta da BagExpress (Tracking BEX-2607173213FEQ) - Offerto rimborso irrisorio
Spett.le Altroconsumo e Spett.le Servizio Clienti BagExpress,Con il presente reclamo intendo segnalare formale contestazione nei confronti della società BagExpress in merito alla gestione della spedizione identificata dal codice di tracking BEX-2607173213FEQ, la quale ha causato il danneggiamento totale, gravissimo e irreparabile di un mio bene mobile custodito (una valigia del valore commerciale originario di 150,00 EUR).CRONOLOGIA DEI FATTIHo affidato il mio bagaglio a BagExpress per il servizio di trasporto. Al momento della consegna al vettore, il bagaglio si trovava in condizioni estetiche e strutturali perfette, come ampiamente documentato dalle fotografie scattate prima della spedizione (che allego alla presente pratica).Alla consegna della spedizione, la valigia è stata recapitata con danni strutturali gravissimi e irreparabili, risultando completamente distrutta e inutilizzabile. Lo stato del danno è anch'esso documentato dalle fotografie scattate immediatamente al momento della ricezione.Ho provveduto a contattare tempestivamente il servizio clienti di BagExpress per denunciare il danno e richiedere il giusto risarcimento economico.L'azienda ha risposto inizialmente offrendo un voucher commerciale del valore di 35,00 EUR spendibile sulla loro piattaforma.Avendo io fatto presente di risiedere stabilmente all'estero (in Nepal) e che pertanto un voucher aziendale risulta per me un titolo nullo, inutilizzabile e privo di qualsiasi utilità pratica, ho formalmente rifiutato la proposta richiedendo un risarcimento in forma monetaria.A fronte di questo rifiuto, l'azienda ha modificato la propria offerta proponendo esclusivamente lo storno della tariffa pagata per la spedizione (pari a 35,00 EUR), dichiarando testualmente che "Il rimborso di 100€ non è previsto nè fattibile".FONDAMENTO GIURIDICO DELLA CONTESTAZIONEDeseidero far presente quanto segue in termini di diritto dei consumatori e normativa sui trasporti:Ammissione implicita di responsabilità: L'offerta iniziale del voucher di 35,00 EUR e la successiva proposta di storno della tariffa di spedizione costituiscono, a tutti gli effetti di legge, un formale e inequivocabile riconoscimento della responsabilità esclusiva di BagExpress (e dei vettori partner da essa impiegati) nel danneggiamento del bagaglio avvenuto durante il trasporto. L'azienda ha già riconosciuto il fatto costitutivo del danno.Inadeguatezza del risarcimento: Limitare l'indennizzo al solo storno della tariffa di spedizione (35,00 EUR) estingue unicamente l'inadempimento contrattuale relativo al servizio di trasporto non eseguito a regola d'arte, ma lascia totalmente scoperto il danno emergente causato al bene mobile di mia proprietà.Valore del bene: La valigia danneggiata è stata acquistata due anni fa al prezzo di 150,00 EUR ed era in condizioni perfette prima del trasporto. Calcolando il normale e corretto deprezzamento d'uso del bene, il valore commerciale attuale da reintegrare ammonta a 100,00 EUR. La proposta di 35,00 EUR risulta pertanto offensiva e del tutto sproporzionata rispetto alla perdita subìta.RICHIESTA FORMALE (MESSA IN MORA)Alla luce di quanto esposto, respingo formalmente la proposta di storno di 35,00 EUR e richiedo a BagExpress la formulazione di una proposta transattiva equa, conforme e basata sul valore reale del danno causato.Richiedo il risarcimento monetario della somma di 100,00 EUR (cento euro), da corrispondere tramite riaccredito diretto sulla carta di credito utilizzata per il pagamento del servizio o, in alternativa, tramite bonifico bancario internazionale sulle coordinate che provvederò a fornire non appena la richiesta verrà accolta.In mancanza di un riscontro positivo entro i termini previsti dalla presente piattaforma di mediazione di Altroconsumo, mi riservo il diritto di procedere per vie legali e di segnalare il comportamento commerciale dell'azienda alle autorità di vigilanza competenti in materia di trasporti e tutela del consumatore.Cordiali saluti.
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