Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Rimborso
Buongiorno, son passati i 14 gg da quando avete ricevuto il reso (14/05) e sono ancora in attesa di rimborso relativo all’ordine JA1752. Rimborso relativo a tutto l’ordine visto l’indisponibilità dell’altro paio di pantaloni.
modifica condizioni contrattuali
Buongiorno , in data odierna ho scaricato dal sito Vodafone la mia fattura mensile, ma sono rimasto sorpreso vedendo un aumento di 3.99 € dalla bolletta precedente e da ciò pattuito contrattualmente. Infatti qualche hanno fa ho stipulato un contratto Vodafone per la Fibra a casa FTTH al costo mensile di 23.90, con la stipulazione del contratto Vodafone mi regalava un SIm dati come ulteriore supporto dati in caso di eventuali malfunzionamenti, che ho usato pochissimo , ma poichè trattasi di omaggio non ho rifiutato. Dopo aver visto l'aumento della bolletta sono andato nel sito a cercare la ultime comunicazione inviatemi da Vodafone ed ho trovato queste che vi allego sotto: ___________________________________ Modifica delle condizioni contrattuali per clienti privati ricaricabili dal 30 Aprile 2026 Contratti in Corso Tempo di lettura 2 min Per continuare a garantirti la migliore qualità di rete e offrirti servizi sempre all’altezza delle tue esigenze, a partire dal 30/04/26 per alcuni clienti di rete mobile con offerte ricaricabili il corrispettivo mensile dell’offerta aumenterà di un importo compreso tra 0.95€ e 3.99€ euro al mese. Dal 23/03/26, tutti i clienti interessati riceveranno una comunicazione personale via SMS sulla SIM impattata dalla modifica e potranno ricevere maggiori informazioni contattando il servizio clienti al 190. I clienti che non volessero accettare la modifica avranno diritto - ai sensi dell'art. 98 septies decies, comma 5 del Decreto legislativo 1° agosto 2003 n. 259, della Delibera AGCOM 307/23/CONS e delle Condizioni Generali di Contratto - di recedere dal contratto, o passare ad altro operatore mantenendo il proprio numero, senza penali né costi di disattivazione entro 60 giorni dalla ricezione dell'SMS, specificando come causale del recesso "Modifica delle condizioni contrattuali". Il diritto di recesso potrà essere esercitato compilando il form con la propria richiesta su , nei negozi Vodafone, inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 - 10015 Ivrea (TO), scrivendo via PEC a servizioclienti@vodafone.pec.it o chiamando il Servizio Clienti al numero 190, allegando copia del proprio documento di identità e indicando in modo chiaro il servizio per cui si vuole esercitare il diritto di recesso e la causale "modifica delle condizioni contrattuali". Tutti i dettagli sul recesso sono sempre disponibili su Disdetta Vodafone: disdire la linea di casa o mobile | Vodafone. Eventuali rate residue relative a costi di attivazione o a dispositivi associati alle offerte, saranno pagate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento precedentemente indicati. In alternativa, i Clienti potranno richiederne il pagamento in un'unica soluzione, indicandolo nella richiesta di recesso. Si ricorda inoltre che, nel caso in cui il Cliente abbia acquistato un prodotto tramite finanziamento di una società terza, il piano di rimborso del finanziamento stesso -previsto dal contratto- non subirà alcuna variazione in caso di recesso, cessazione della linea o di passaggio ad altro operatore. Pubblicato il: 23 Marzo 2026 ______________________________ Vorrei precisare che, come detto precedentemente, io non utilizzo la sim e quindi mi è stato impossibile ricevere l'sms, inoltre mi rifiuto di pagare una qualsiasi somma per avere una SIm che non utilizzo e che mi è stata data alla stipula del contratto con titolo di gratuità. Quindi chiedo a Vodafone di rimborsami nelle fatture successive l'importo pagato in piu in questi mesi, finora quantificati in due, e di disattivare la SIm offertami in modo da non incorrere a successivi aumenti non voluti per servizi non richiesti esplicitamente. in allegato le ultime tre fatture ricevute, le ultime due con l'aumento segnalato. grazie
Pagamento Aggiuntivo per bagaglio già pagato
Il sottoscritto Marco Caruso, passeggero del volo Ryanair FR406 del 01/06/2026 tratta Copenaghen (CPH) – Roma Fiumicino(FCO), prenotazione n. KZT4QM, con la presente formula formale RECLAMO e richiesta di rimborso in relazione ai fatti di seguito esposti. 1. I fatti Al momento della prenotazione il sottoscritto ha regolarmente acquistato l'opzione “Priorità e 2 bagagli a mano”, che include il diritto di portare a bordo, oltre al piccolo bagaglio, un trolley fino a 10 kg con dimensioni massime 55×40×20 cm. Il relativo corrispettivo è stato interamente versato in fase di acquisto. Al gate dell'aeroporto di Copenaghen, l'addetta allo scalo ha nondimeno preteso il pagamento di un ulteriore importo di 525.00 DKK €70,24(ad oggi) per il medesimo bagaglio già pagato, subordinando espressamente l'imbarco all'avvenuto pagamento. Trovandomi in viaggio con mia moglie e mia figlia minore, e di fronte alla concreta minaccia di non essere fatti partire, sono stato costretto a pagare per non subire il pregiudizio di restare a terra con il mio nucleo familiare. Si segnala inoltre che la misurazione del bagaglio è stata effettuata in modo del tutto selettivo e arbitrario, riguardando il sottoscritto e soltanto altri due passeggeri, e non la generalità dei viaggiatori in coda. 2. Profili di illegittimità a) Doppio addebito – indebito oggettivo. Il pagamento preteso al gate costituisce un addebito per un servizio già integralmente corrisposto all'atto della prenotazione, con conseguente diritto alla ripetizione di quanto indebitamente versato ai sensi dell'art. 2033 c.c. b) Pratica commerciale scorretta e aggressiva. La condotta dell'addetta – imporre un pagamento non dovuto sfruttando la posizione di debolezza del passeggero al gate e la pressione derivante dalla minaccia di mancato imbarco – integra una pratica commerciale scorretta e aggressiva ai sensi degli artt. 20-25 del D.lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). c) Contrasto con il diritto dell'Unione. La Corte di Giustizia UE, con sentenza del 18 settembre 2014 (causa C-487/12), ha stabilito che il bagaglio a mano, entro limiti ragionevoli, costituisce elemento indispensabile del trasporto e non può essere assoggettato a un supplemento di prezzo. 3. Dichiarazione Il sottoscritto dichiara di essere socio di Altroconsumo e che, in difetto di idoneo e tempestivo riscontro, conferirà mandato all'Associazione affinché lo assista e lo rappresenti nelle sedi competenti a tutela dei propri diritti. 4. Richiesta Tutto ciò premesso, il sottoscritto CHIEDE il rimborso integrale della somma di €70,24 indebitamente versata, da accreditarsi sul medesimo mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione (e non in forma di voucher o credito sul Wallet), entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi vedrò costretto, anche con l'assistenza di Altroconsumo, a inoltrare segnalazione agli organismi competenti (ENAC e organismo ADR di settore) e ad agire nelle competenti sedi giudiziarie, anche dinanzi al Giudice di Pace, con addebito a Vostro carico delle ulteriori spese.
Mancato riconoscimento garanzia scritta e gravi ritardi assistenziali
Spett.le Nissan Italia, Con la presente rassegno formale reclamo per il mancato riconoscimento della garanzia contrattuale/correntezza commerciale e per i gravissimi disagi logistici causati dalla vostra rete assistenziale, richiedendo il risarcimento dei danni da fermo tecnico. Cronistoria dei fatti: A seguito di un errore sul sistema a 12V, contatto l'officina autorizzata Autonord Fioretto che mi accorda un appuntamento a un mese di distanza. Pochi giorni prima dell'appuntamento, l'officina mi rimanda di un ulteriore mese a causa del proprio computer di diagnosi guasto. Il disagio nell'uso del mezzo parte quindi dal 24 marzo 2026. In data 13/05/2026 la vettura viene finalmente diagnosticata (Fattura n. 2892) riscontrando il guasto al Modulo Litio ALiS (preventivo di € 1.840,01). A voce mi viene comunicato che il pezzo non è disponibile a magazzino e che non si conoscono i tempi di reperibilità. In data 13/05/2026 ho richiesto un intervento in Correntezza Commerciale vista la natura del pezzo (non soggetto a usura) a soli 73.893 km. Nissan Italia ha liquidato la pratica il 15/05/2026 asserendo che la garanzia fosse scaduta il 24/02/2025. Tuttavia, la stessa fattura ufficiale n. 2892 emessa dalla vostra rete recita testualmente: "Gar.: 24/02/22-23/02/27". A seguito di mia regolare PEC di contestazione in data 21/05/2026 – in cui chiedevo spiegazioni su questa palese incongruenza documentale e instavo per la correntezza – Nissan Italia è scomparsa nel silenzio totale. Vi costituisco pertanto in mora chiedendo: Il passaggio dell'intervento in totale Garanzia come da documento scritto della vostra rete o, in subordine, la partecipazione totale ai costi in Correntezza Commerciale per vizio occulto. Il risarcimento del danno economico da fermo tecnico e limitazione d'uso del mezzo, calcolato dal 24 marzo 2026 ad oggi e in costante accumulo fino alla risoluzione del problema.
Segnalazione tentativo di trufa
Spett.le Altroconsumo / Autorità competente, il sottoscritto Gabriele Zanichelli, nato a Guastalla il [28/03/1995], residente in Guastalla, RE, Via davoli 1, codice fiscale ZNCGRL95C28E253J espone quanto segue ai fini di formale segnalazione di una grave pratica commerciale scorretta posta in essere da parte della società REC Energy o soggetti ad essa riconducibili. In data 03/06/2026, sono stato contattato telefonicamente da un presunto operatore che si è qualificato come intermediario del libero mercato energetico. Tale soggetto mi ha comunicato informazioni del tutto fuorvianti e non veritiere, affermando che il mio attuale contratto di fornitura con ENI sarebbe stato non più valido a causa di presunti aumenti dei prezzi e problemi di continuità della fornitura. Sulla base di tali affermazioni, l’operatore ha tentato di indurmi alla sottoscrizione di una nuova offerta con la società REC Energy. A seguito del contatto, ho immediatamente verificato la situazione con il mio attuale fornitore ENI, il quale ha confermato in modo inequivocabile che: il contratto in essere è pienamente valido ed efficace; non vi sono interruzioni o problematiche di fornitura; le informazioni fornite dall’operatore erano completamente false e potenzialmente ingannevoli; tale modalità di contatto è compatibile con tentativi di attivazione non richiesta e pratiche commerciali scorrette. Alla luce di quanto sopra, ritengo che il comportamento descritto integri una grave violazione delle norme in materia di tutela del consumatore, trasparenza contrattuale e corrette pratiche commerciali, configurando altresì un possibile tentativo di attivazione di fornitura non richiesta mediante informazione ingannevole. Con la presente, si richiede inoltre: L’immediata verifica della società REC Energy e delle modalità con cui vengono effettuati i contatti commerciali; L’eventuale apertura di istruttoria per pratica commerciale scorretta; La cessazione immediata di qualsiasi ulteriore contatto promozionale nei miei confronti; Ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), la cancellazione immediata di tutti i miei dati personali eventualmente detenuti dalla suddetta società, nonché la comunicazione scritta dell’avvenuta cancellazione e dell’origine dei dati stessi. Mi riservo inoltre di segnalare l’accaduto ad ARERA, AGCM e al Garante per la Protezione dei Dati Personali, nonché di intraprendere ogni ulteriore azione a tutela dei miei diritti di consumatore. In attesa di riscontro, porgo distinti saluti. Gabriele Zanichelli 3338534724
Bega Luca
Ho sottoscritto l’abbonamento a netflix a gennaio 2019,attendo riscontro per il rimborso dectretato dalla cassazione di Roma.
Recesso contratto IdroPower and PureLife
Buongiorno Il 08/05/26 ho sottoscritto, con vostro venditore, presso la mia abitazione, contratto (copia in allegato) per depuratore acqua da voi commercializzato, per la durata di 60 mesi. Ho poi deciso di rescindere il contratto ed ho inviato PEC il 12/05/26 e raccomandata a.r.. Vi chiedo restituzione della caparra versata per € 100. In fede Orfeo Piras
Rimborso mancato dopo non aver ritirato il pacco
Spettabile Assistenza Clienti Vinted, e p.c. Altroconsumo, Con la presente formulo formale reclamo in merito all'ordine effettuato sulla vostra piattaforma in data 20/02/2026, relativo all'articolo "Cofanetto dvd IL TRono DI Spade", pagato tramite circuito Apple Pay (ID transazione: #TX18166553138). La merce in oggetto è stata spedita tramite Poste Italiane (Spedizione POSTEDELIVERY BUSINESS STANDARD) presso un punto di ritiro (tabaccheria). A causa del mancato ritiro entro i termini di giacenza previsti, il pacco è stato regolarmente rispedito al mittente dal corriere espresso, come da prassi e come chiaramente dimostrato dai dati ufficiali di tracciamento. Il tracking conferma in modo inequivocabile che la spedizione di ritorno è stata consegnata al venditore in data 17 Marzo 2026. Successivamente alla restituzione, l'ordine è risultato correttamente "sospeso in attesa di verifica" da parte del vostro sistema. In data 28/05/2026, sono stato contattato dalla vostra assistenza per confermare o meno la ricezione del pacco. Ho esplicitamente e tempestivamente risposto di NON aver ricevuto la merce, specificando che la stessa era stata rispedita al venditore. Nonostante la mia esplicita dichiarazione e la presa visione dei dati di tracciamento di Poste Italiane, Vinted ha erroneamente dichiarato che il pacco fosse stato da me ricevuto, provvedendo arbitrariamente a sbloccare e trasferire il pagamento al venditore. A seguito di questa decisione, i vostri operatori hanno interrotto qualsiasi comunicazione, ignorando i miei successivi messaggi di sollecito e lasciandomi privo sia della merce sia del denaro speso. Tale condotta viola apertamente i Termini e Condizioni della vostra stessa piattaforma e le norme a tutela del consumatore, configurando un indebito trattenimento di somme per un servizio mai usufruito e un bene mai entrato in mio possesso. Il venditore è tornato in possesso dell'articolo e ha ricevuto il denaro, realizzando un ingiusto arricchimento a mio totale danno. Vi invito pertanto a riesaminare immediatamente il caso e a disporre il rimborso integrale della transazione pari a € 23,94 sulla carta utilizzata tramite Apple Pay entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In allegato alla presente segnalazione si forniscono prove inconfutabili: 1. Screenshot della ricevuta della transazione bancaria (Apple Pay) del 20/02/2026. 2. Screenshot del tracking ufficiale del corriere che attesta lo stato di "Restituzione al mittente" per decorrenza termini di giacenza. 3. Screenshot del tracking ufficiale che conferma l'avvenuta consegna della spedizione di ritorno al venditore. 4. Screenshot della chat con l'assistenza Vinted in cui dichiaravo esplicitamente il mancato ricevimento del pacco. In mancanza di un riscontro positivo, mi riservo di procedere per vie legali, nonché di avviare una formale procedura di Chargeback (disconoscimento dell'addebito per merce non ricevuta) tramite il mio istituto bancario e di segnalare l'accaduto alle autorità competenti (AGCM). Distinti saluti
Withdrawal request
Goodmorning It's been almost a month since I requested a transfer. Do you have an update? Thanks. Best Regards Igor
Recesso contratto IdroPower and PureLife
Buongiorno Il 08/05/26 ho sottoscritto, con vostro venditore, presso la mia abitazione, contratto (copia in allegato) per depuratore acqua da voi commercializzato, per la durata di 60 mesi. Ho poi deciso di rescindere il contratto ed ho inviato PEC il 12/05/26 e raccomandata a.r.. Vi chiedo restituzione della caparra versata per € 100. In fede Orfeo Piras
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
