Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. D.
24/01/2024
ARRIVA BERGAMO

DISSERVIZIO CONTINUO

Salve, sono a scrivervi per il continuo disservizio dei vostri mezzi di trasporto che risulta intollerabile! Mio figlio per andare a scuola usa la tratta di autobus che fa Brusaporto - Seriate (Majorana). n° 3 fermate! del quale pago un lauto abbonamento!!!! Questa mattina, per l'ennesima volta, il pulman delle 7:24 che parte dal comune di Brusaporto non si è fermato. Nonostante le promesse fatte dal Dott. Marcello Marino al Sindaco Rossi di Brusaporto la situazione non è cambiata.  Mi riferiscono che il problema è legato all'autista che non si ferma e fa anche spallucce ai ragazzi!  (I ragazzi presenti alla fermata mi dicono che non è vero che l'autobus è pieno) Il tutto comporta che sia io a dover accompagnare con la macchina mio figlio a scuola. Questa cosa NON è accettabile!! chiedo le motivazioni e una soluzione!

Chiuso
S. B.
24/01/2024

Divano ritirato e danni subiti

Si espone quanto segue in relazione a quanto accaduto durante la tentata consegna del divano ordinato: in data 11/12/2023 poco dopo alle ore 7.00 del mattino il Vostro corriere è venuto presso la mia abitazione per consegnare e montare il divano in riferimento al mio ordine del 07/10/2023. In casa testimoni della consegna oltre a me erano presenti anche mia madre e la mia fidanzata. Il divano risultava imballato unicamente da una plastica verde e non c’era alcun polistirolo o gomma che ne attutisse gli spostamenti. Il corriere ha provveduto a scaricare il divano di fronte al nostro civico e a portarlo dentro la mia abitazione attraverso il portoncino di ingresso trasportandolo in modo verticale, poi ha sballato la plastica e ha provato a montarlo ma il divano risultava storto e non si riusciva nemmeno ad aprire il letto contenuto all’interno. Il corriere mi ha quindi comunicato che doveva subito portare via il divano in quanto non si riusciva a montare e ha provveduto lui stesso a compilare un documento (conformità?) che mi ha fatto firmare. Mi ha poi detto che dovevo rivolgermi al negozio per avere informazioni riguardo alla riconsegna del divano. Ho quindi pensato e provveduto per caso a fotografare il punto del divano che mi sembrava avere il problema, mentre il corriere procedeva già a portarlo via. Il divano è poi stato fatto uscire dalla mia abitazione attraverso il portoncino d’ingresso che è stato irrimediabilmente danneggiato, e ho subito provveduto a fargli vedere il danno arrecato e a chiedere come dovevo procedere in questo caso, il corriere mi ha risposto che avrebbe provveduto direttamente lui a rimborsarmi il danno ma senza lasciarmi alcun suo riferimento. Inoltre il divano è poi stato trascinato per terra sul cemento al di fuori della mia abitazione sul lato del tessuto ed è stato immediatamente re-imballato con la stessa plastica verde e con dello scotch. Non ho potuto quindi vedere se il trascinamento effettuato ha arrecato danni al tessuto del divano trascinato per terra in luogo sporco ed esterno alla casa. La situazione che ci è accaduta, ovvero di un divano che non è stato possibile montare e il corriere che lo riporta via di sua iniziativa, non ci è stata assolutamente segnalata e prospettata al momento dell’acquisto, pertanto ci siamo trovati totalmente disorientati. In data 12/12/23 come indicato dal corriere quindi ho provveduto a tornare presso il negozio per chiedere spiegazioni e per segnalare questa situazione e il commesso, del pdv VILLESSE, Alessandro E. mi ha comunicato che dovevo provvedere ad aprire assistenza tramite il sito allegando delle foto del divano, al che io ho segnalato tutte le problematiche del caso ma mi è stato ribadito che loro al negozio non potevano aiutarmi e che avrei dovuto aprire assistenza online e che sarei stata contattata dalla “sede centrale”. Sabato 6 gennaio 2024 siamo tornati, come da Vostre indicazioni, al punto vendita per avere informazioni sull’accaduto e risolvere la nostra situazione, dopo aver già aperto assistenza, la Vostra commessa signora Isabella ci ha comunicato che il corriere non rimborsa direttamente alcun danno e ci chiesto di scrivere una mail con il riassunto di quanto accaduto e ci ha comunicato che quando durante la consegna abbiamo avuto dei problemi avremmo dovuto subito telefonare al vostro negozio con il corriere lì presente, ma segnalo che alle 7.00 del mattino il vostro negozio risultava chiuso e nessuno mi ha potuto dare assistenza durante la consegna. Mi preme sottolineare inoltre che nessuno ha mai prospettato che la consegna avvenisse tramite un corriere esterno ovvero persone di cui non mi potevo fidare, come dettomi al negozio, nello specifico mi è stato detto che non potevo fidarmi di nulla di quello che mi veniva detto dall'incaricato alla consegna. Scusate ma credo di dovermi fidare delle persone che mi mandate a casa sulle procedure da seguire in casi anomali e non prospettati. Restiamo quindi in attesa di Vostro gentile e breve riscontro anche in merito al danno subito. Grazie. NUMERO ASSISTENZA: 2023/AS/78918 NUMERO ORDINE: 2023/VL/4361 Questo è il messaggio inviatovi via mail e anche online tramite la vostra assistenza in data 12/01/24: non abbiamo mai ricevuto una risposta e l'assistenza risulta chiusa, del divano che dovevate consegnarci nessuna notizia.

Chiuso
L. S.
24/01/2024

Tiscali mail BLOCCATA

Buongiorno, da molti anni utilizzo la seguente casella di posta elettronica: lucasting@tiscali.it Alcuni giorni fa, durante il login, mi è stato chiesto di cambiare la password per accedere. Il cambio password è avvenuto con successo, ma lo step successivo indicava di contattare l'assistenza. Tale passaggio è risultato impossibile. Ho tentato di entrare varie volte con la nuova password, ma il sistema continuava a chiedere cambio della password. Ho inviato una pec a servizioclienti.tiscali@tiscalipec.it senza ricevere alcuna risposta. Come posso risolvere? LS

Risolto
S. S.
24/01/2024

Email bloccata

Spett.Tiscali, Sono Saia Silvia oggi mi è stata bloccata la mia email e ho fatto vari tentativi per recuperare oltre ai tentativi di chiamate o supporto WhatsApp senza avere un supporto e assistenza.dato che io utilizzo da anni la vostra email ricevendo oltre a varie email di prescrizioni mediche anche email di lavoro e pagamenti vari.Chiedo di sbloccare al più presto la situazione o quanto meno di darmi un valido supporto.

Risolto
G. A.
24/01/2024

Garanzia TV non estesa al telecomando

Spett. UNIEURO In data 30/09/2021 ho acquistato presso il Vostro negozio un TELEVISORE LED SONY BRAVIA, a cui è stata aggiunta un'estensione di garanzia RILASSATI di 3 anni, pagando contestualmente l’importo di € 829,89. A distanza di 28 mesi dall’acquisto, quindi nei 5 anni di garanzia, il telecomando, come ravvisato anche dall'addetto del punto vendita, presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, ha smesso di funzionare nonostante siano state cambiate le batterie più volte. Sia presso il punto vendita, sia il vostro servizio clienti mi hanno comunicato di non poter aprire il ticket di riparazione/sostituzione perché il telecomando sarabbe un accessorio del televisore, quando invece il telecomando è stato acquistato CON il televisore ed è un componente necessario per il corretto funzionamento. Sullo stesso contratto di garanzia, tra le esclusioni non è indicato in nessun modo il telecomando, nonostante il vostro servizio clienti lo abbia voluto forzatamente far rientrare nel punto 2, che recita testualmente "Componenti o accessori che, per normale usura e funzionamento, necessitano di periodica sostituzione o alimentazione (es. batterie, ...)." Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento Garanzia

Chiuso
M. E.
24/01/2024

Pacco vuoto

Ho comprato delle AirPods a 75 euro. Mi è arrivato il pacco vuoto. Ho mandato una contestazione ma me l hanno respinta poiché ho inviato solo foto e non video. (Non ho mandato video poiché avevo già inviato tutte le foto) la parte esterna del pacco (la carta) l avevo gettata, ma è presente nelle foto gia inviate. Nonostante ho pagato un assicurazione di spedizione e aver fatto la transazione con PayPal mi hanno rubato i soldi. Evvivativo al tuo reclamo

Chiuso
M. T.
24/01/2024

Spedizione in Fermo Posta

Buongiorno, volevo raccontare quanto è accaduto lo scorso dicembre nello spedire un pacco a un ufficio delle Poste Italiane. La spedizione doveva essere: assicurata, pagamento in contrassegno, ritiro del pacco all’ufficio postale ricevente, ovvero, in “Fermo Posta”. Premesso che è stato semplice indicare sulla lettera di vettura l’importo del contrassegno e del valore assicurato, spuntando inoltre le due caselline predisposte, ma non è scritto come indicare il “Fermo Posta” sulla lettera di vettura, non esiste alcun riferimento sul prestampato. Ho chiesto quindi all’impiegata allo sportello, la quale con mio stupore, rispondeva che lei non sapeva come spedire un pacco in Fermo Posta e quindi ha chiesto delucidazioni alla collega dello sportello accanto. Secondo le nuove indicazioni bastava semplicemente inserire nel box dell’indirizzo del destinatario, la scritta: “C/O l’ufficio postale di… “ e così ho fatto. Peccato che tale indicazione si è rivelata sbagliata e l’ufficio postale di destinazione ha rispedito il pacco al mittente. Ho chiamato per avere informazioni sul rifiuto della spedizione, il numero verde delle PT, che mi ha risposto che la lettera di vettura era stata compilata errata in quanto non era stato scritto “Fermo Posta” ma “C/O”.. Mi sono quindi recato all’ufficio postale a reclamare, e l’impiegata di turno scusandosi per l’accaduto, mi ha consigliato di fare un reclamo scritto a Poste Italiane compilando un modulo prestampato, il ticket PT conseguente è il n. 8011617526. Il reclamo però è stato rifiutato sempre per lo stesso motivo: la lettera di vettura non riportava la dicitura “Fermo Posta”. Detto questo, ritengo che non può essere il cliente a pagare per un errore generato dall’ignoranza dei dipendenti PT in materia, ma soprattutto, da una lettera di vettura fuorviante, in cui mancano totalmente indicazioni sul Fermo Posta, lasciando così solo all’esperienza dell’impiegata di turno di fornire indicazioni, più o meno esatte, al cliente, una gestione alquanto approssimativa.. Reputo quindi responsabile della fallita spedizione, le Poste Italiane, e chiedo che mi venga restituito almeno l’importo di 13,48 euro, tralasciando che ho dovuto spendere altre 21,90 euro per provare a far arrivare il pacco prima di Natale.. infine, un consiglio per Poste Italiane: modificare la lettera di vettura aggiungendo una casellina con la dicitura FERMO POSTA, aiuterebbe sia il cliente, che l’addetto alle spedizioni, a sbagliare meno.. Massimo Tosti

Chiuso
B. L.
24/01/2024
EVER GREEN SOLUTION GROUP S.R.L.

RECLAMO SU CONTRATTO

Spett. EVER GREEN SOLUTION GROUP S.R.L. In data 01/12/2023 ho sottoscritto il contratto per un impianto fotovoltaico ( DUSE01122022/1) con il vostro commerciale sig. Sarri Emanuele, ad oggi 24/01/2024 l'impianto non solo non è stato terminato e già qua siete contrattualmente inadempienti ,come tra l'altro previsto nel contratto stesso, ma quel poco fatto, fatto anche in modo pessimo. La presente per contestare la vostra ditta e il vostro operato. Ma andiamo con ordine, prima contestazione tra quello che mi è stato proposto e quello che effettivamente avete stillato nel contratto è fortemente differente. Il vostro commerciale sig. Sarri mi ha fatto firmare dei fogli in bianco con la scusa di compilarli in un secondo momento, solo per non farmi perdere del tempo, mentre con questa mia firma, ma senza il mio consenso, avete poi agito in maniera subdola fraudolenta e fuorilegge. Come si può evincere da una veloce scorsa ai fogli del contratto, è palese che ci sono ben tre calligrafie diverse e ciò può voler dire solo una cosa, aggiungo o tolgo come meglio credo a mio piacimento, tanto il foglio è firmato. La seconda cosa che contesto fortemente è come vi siete permessi di sottoscrivere un finanziamento a mio nome, servendovi della mia firma, senza chiede il mio consenso, senza prima farmi vedere un piano di ammortamento, senza sapere se potevo sostenere economicamente la spesa mensile delle rate e non ultimo, un finanziamento di quella cifra, con degli interessi esorbitanti. Un finanziamento di quella cifra quando avete ricevuto il bonus regionale del 40% più il bonus Enea (sempre a mio nome), per non parlare del fatto che non sapevo che il "rimborso" per l'energia venduta tanto decantato dal Sarri, fosse un mero conguaglio annuale, per l'ammontare di? non si sa! Finanziamento di cui ho bloccato i RID all'istante! Inoltre contesto che, gli operai hanno bucato la linda del tetto per mettersi in sicurezza, senza pensare di stuccare i buchi una volta finito il lavoro. Hanno rotto due coppi e non hanno minimante pensato di avvisarmi quando volentieri gli avrei dato due coppi nuovi da sostituire, bastava chiedere! Contesto che nel contratto si usino termini vaghi e interpretabili, che con toni a dir poco intimidatori gli operai volevano che io facessi a mie spese un impianto elettrico adeguato per i condizionatori e una "casetta" per contenere lo scalda acqua, una domanda sorge spontanea, durante il sopralluogo per verificare la fattibilità dello stesso, nessuno ha controllato nè che ci fossero delle prese elettriche nelle vicinanze dell'installazione dei condizionatori, nè che ci fosse lo spazio sufficiente per installare lo scalda acqua nel vano tecnico o dove questo dovrebbe alloggiare, faccio ben notare che nell'ultima pagina del contratto non c'è scritto che a mie spese devo fare la casetta (non si sa neanche di che materiali fatta o le dimensioni che questa al limite debba avere) per lo scalda acqua in pompa di calore, ma è specificato che l'"impianto termico (unita interna)" (per impianto termico (unità interna):si intende il motore del condizionatore (fonte Treccani) deve stare al riparo da agenti atmosferici, ora spiegatemi come faccio a proteggere il motore del condizionatore appeso a mezz'aria sulla facciata della casa, o quello che hanno appoggiato al pavimento del balcone. Contesto che sempre con toni spregevoli mi abbiano intimato di tagliate i tubi di mandata a ritorno dell'acqua sanitaria dalla mia caldaia a produzione istantanea, affiché io debba usare solo ed esclusivamente lo scalda acqua elettrico. Per non parlare dei permessi che ho dovuto prendere dal lavoro per stare dietro a questo delirio, del malessere provocatomi da questa a dir poco imbarazzante situazione vista la mia criticità sanitaria. Potrei andare avanti ma sarà davanti alle istituzioni a proseguire. A confermare la veridicità di quanto sopra, allego foto e documentazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. In fede Barbara Leandrin

Chiuso
V. S.
24/01/2024
mister crok pet store

Mancata consegna ordine n. KOCQVAZIL dell'11.1.2024

Spett. Mr. Crok In data 11.1.2024 ho acquistato presso il Vostro negozio online n. 35 scatolette di mangime umido, in vari gusti, Life Cat Natural da gr. 150 cad. , pagando contestualmente l’importo di € 54,60 e ricevendo via email la conferma d'ordine e la relativa fattura n. #FA001381. Sul vostro sito web, sotto "Termini e condizioni" è specificato che la spedizione avviene entro 3/5 gg. lavorativi dalla data del pagamento . Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

Chiuso
A. A.
24/01/2024
FCA

Telecomando Fiat 500e con batteria scarica

Salve, sono possessore da ottobre 2021 della Fiat 500e la prima e vorrei mettervi a conoscenza del problema con i telecomandi con batteria scarica. Praticamente il telecomando senza pulsanti ha una batteria non sostituibile e quindi ti obbligano a comprare un telecomando nuovo al costo di 370€. Invece il telecomando con pulsanti ha al suo interno una semplice CR2032 sostituibile ma rimane comunque la scritta "batteria telecomando scarica" nel display auto fino a che non compri un secondo telecomando funzionante e ricodificato. Questa è una pratica commerciale molto scorretta e mai avvenuta prima. Richiedo che FCA cambi in garanzia o a sue spese il secondo telecomando con pulsanti e che mi elimini dal display " batteria telecomando scarica". P.S. sono stato in 2 concessionari autorizzati Fiat.

Risolto

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