Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Trufa
Buongiorno. Ho acquistato un kit DNA MyHeritage che non è mai arrivato. Poiché il pacco non è stato recapitato al mio domicilio, ho richiesto un rimborso che non ho mai ricevuto; ora, il mio abbonamento a MyHeritage si è rinnovato automaticamente senza il mio consenso, pertanto richiedo il rimborso di 134,00 €.Per favore perche non e possibile che si comportano cosi.
Pratica commerciale scorretta e violazione del diritto di recesso".
In data 8 settembre 2026 ho attivato un'offerta di prova a 9,90€ sul sito C-Date, non facendo attenzione che si trattava di un offerta a 9,90 euro a settimana. Lo stesso giorno mi è stata addebitata la somma di 239,76€ per un abbonamento a lungo termine non voluto. Ho esercitato il mio legittimo Diritto di Recesso europeo via e-mail la sera stessa dell'8 settembre (entro le prime 24 ore). Il merchant rifiuta il rimborso integrale, proponendo illegittimamente una trattenuta di 29,90€ per servizi mai usufruiti. Chiedo il rimborso totale dei 239,76€."
Europcar chiude il reclamo senza rispondere alle prove sul danno al cerchione
Addebito Europcar di 193,68 € per un danno al cerchione che contesto Europcar mi ha richiesto 193,68 € per un presunto danno descritto nel verbale come “cerchione anteriore destro in lega, lieve strusciatura 2-5 cm”. Ho contestato l’addebito fornendo il video originale effettuato al momento del ritiro, con data, ora e localizzazione, oltre a numerosi fotogrammi consecutivi nei quali sono già visibili marcature sul cerchione. L’auto era inoltre molto sporca al momento della consegna. La documentazione iniziale Europcar parla espressamente di danno al cerchio in lega e la perizia prevede una “rettifica cerchio in lega”. Dopo che ho fornito il video e i fotogrammi, Europcar ha invece sostenuto che il danno contestato riguarderebbe la “parte nera del cerchione”, indicazione che non compariva nella documentazione originaria. Ho chiesto chiarimenti su questa evidente incongruenza, ma non ho ricevuto una risposta puntuale. Europcar si è limitata a dichiarare che le mie prove non sarebbero sufficienti e ha chiuso unilateralmente la pratica confermando l’addebito. Ritengo particolarmente grave che una contestazione documentata con video originale, metadati e numerosi fotogrammi venga chiusa senza affrontare concretamente le incongruenze sollevate. Chiedo l’annullamento dell’addebito di 193,68 € e una revisione seria della pratica.
rimborso negato
Alla cortese attenzione del Servizio clienti easyJet, la presente per contestare formalmente il rigetto della richiesta di compensazione pecuniaria Case ID: 111571125, relativo alla cancellazione del volo n. 3684 Rodi – Milano Malpensa del 28/08/2026. In data 15/09/2026 mi avete comunicato che “la cancellazione del volo si è verificata per una situazione al di fuori del vostro controllo … l'apparecchiatura utilizzata per il volo è stata interessata da un problema imprevisto che ci ha impedito di effettuare il volo come previsto. La vostra sicurezza e quella del nostro equipaggio sono sempre la nostra massima priorità” e che in questi casi “non potete offrire alcun rimborso”. Si contesta, altresì, il rigetto della sanzione pecuniaria Case ID: 111571145, relativo al ritardo del volo n. 9684 Rodi – Milano Malpensa del 29/08/2026 (nuovo volo di rientro), previsto in partenza per le ore 19.00 e poi decollato alle ore 00.23, sempre con la stessa motivazione “Il giorno del vostro volo, l'apparecchiatura utilizzata per il volo è stata interessata da un problema imprevisto che ci ha impedito di effettuare il volo come previsto. La vostra sicurezza e quella del nostro equipaggio sono sempre la nostra massima priorità”. A norma della sentenza del 22 dicembre 2008 causa C-549/07, della Corte di Giustizia, ai sensi della quale “un problema tecnico occorso ad un aeromobile e che comporta la cancellazione di un volo non rientra nella nozione di «circostanze eccezionali» ai sensi [dell’art. 5, par. 3], con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Distacco irregolare fornitura gas per morosità CMOR contestata da oltre 2 anni
à di delegato di mio padre Silvio Castronuovo (CF CSTSLV45H201610J), intestatario dell'utenza gas con PDR 01611391000227 in Via Soldato Giuseppe Belfi 11, Senise (PZ), numero cliente 900266369249. Segnalo quanto segue. Enel Energia, precedente fornitore, ha addebitato un CMOR (corrispettivo di morosità) di € 1.002,25 che è stato trasferito a Eni Plenitude e mai riconosciuto come dovuto dal cliente: la contestazione è pendente da oltre due anni sia presso Enel sia presso Eni Plenitude, ed è oggetto di procedure di conciliazione ARERA (pratiche n. 180069 del 24/08/2025 e n. 218811 del 10/09/2026, quest'ultima aperta specificamente contro Eni Plenitude). Nonostante la contestazione pendente e tutte le altre fatture regolarmente saldate, il 9 settembre 2026 Eni Plenitude ha proceduto alla disalimentazione fisica del punto di riconsegna gas per il solo importo contestato. Il distacco appare irregolare per almeno tre motivi, già formalmente eccepiti con diffida PEC del 15/09/2026 (in copia ad AGCM e ARERA): 1) il consumo annuo dell'utenza è inferiore alla soglia di 5.000 mc, sotto la quale, ai sensi della Delibera ARERA 379/2024/R/gas, la disalimentazione fisica non è ammessa; 2) la comunicazione di costituzione in mora è stata inviata con lettera semplice anziché raccomandata A/R o PEC, in violazione dell'Allegato A alla Deliberazione ARG/gas 99/11 (TIMG); 3) mio padre, di età superiore a 75 anni, rientra nella categoria di cliente vulnerabile. Segnalo inoltre ulteriori irregolarità nella fatturazione: alcune fatture risultavano indicate come scadute/insolute per un errore del fornitore e sono state comunque saldate dal cliente; risulta inoltre un credito riconosciuto da Eni Plenitude di € 125, di cui non è dato sapere su quale fattura o rata sia stato effettivamente compensato, oltre ad ulteriori anomalie su altre rate del piano di pagamento. Ad oggi non è pervenuto alcun riscontro né da Eni Plenitude né da ARERA sullo stato della pratica di conciliazione 218811 né sulla richiesta di riattivazione urgente. Chiedo l'immediato ripristino della fornitura di gas, l'annullamento definitivo del CMOR contestato e un riepilogo trasparente e dettagliato di tutti i movimenti contabili (addebiti, crediti, compensazioni) relativi all'utenza a partire dal subentro di Eni Plenitude. Distinti saluti, Antonio Massimo Castronuovo
Mancata attivazione della linea oltre i termini previsti
Spett. Fastweb, Il 15/07/2026 ho richiesto il trasferimento della mia linea internet presso la nuova abitazione. Mi è stato indicato un termine di 50 giorni, con scadenza il 03/09/2026 (email con indicato il termine di 50 giorni in allegato). Il 04/08/2026 sono intervenuti due tecnici Fastweb, ma l'attivazione non è stata possibile perché Open Fiber ha segnalato la saturazione dello splitter e la necessità di un intervento infrastrutturale. Nonostante diversi solleciti e un reclamo formale presentato il 04/09/2026 (n. 139913873), ad oggi la linea non è ancora attiva e non mi è stata fornita alcuna previsione sui tempi di risoluzione. Tale situazione mi sta arrecando gravi disagi e mi espone inoltre al serio rischio di non poter presentare entro la scadenza prevista la richiesta di smart working presso il mio ente, per il quale è necessaria una connessione internet domestica. Essendo ormai trascorso il termine comunicato per il completamento del trasferimento, chiedo l'attivazione urgente del servizio e il riconoscimento dell'indennizzo previsto per il ritardo nel completamento del trasferimento. Chiedo inoltre che, a decorrere dal 03/09/2026, non mi vengano eventualmente addebitati costi relativi al servizio presso la nuova abitazione non ancora attivato e che venga verificata la correttezza degli eventuali importi fatturati successivamente a tale data. Allegati: - conferme email ricevute da Fastweb relative alla richiesta di trasferimento - email di conferma della ricezione del reclamo ricevuta da Fastweb
Christian cortesi
In data 14 agosto ho tentato di effettuare varie ricariche online sul sito e in app kena e con PayPal, recuperando 2 su 3 di quelle effettuate con PayPal mi sono stati addebitati altrettanti pagamenti per un totale di 50 euro via sito online e app kena, ma nessuna ricarica è avvenuta con successo. Anche qui ho chiamato l’assistenza che mi ha consigliato di attendere un mese lavorativo dai tentativi di ricarica, hanno detto che mi avrebbero fatto sapere per un rimborso, ma non ho ricevuto un soldo! nonostante diversi solleciti (anche con PEC di diffida e messa in mora) e contatti tramite canali social e via telefono (impossibile tra l'altro parlare con un operatore) la SIM è inutilizzabile per i servizi voce/dati/SMS poiché l'offerta è sospesa per credito insufficiente. Qualora entro 24 ore il servizio non verrà ripristinato adirò le vie legali a mia tutela
Problema con rimborso
Buongiorno,come da accordi con AUTODOC ho fatto un reso ed avendomelo accettato mi hanno anche fornito una etichetta...spedito il pacco il giorno 9/09 ad oggi purtroppo risulta smarrito e comunicando con loro riferisco che hanno aperto una indagine e che ci vorranno 45 giorni e quindi anche il mio rimborso ne risente...devo riavere circa 250€ non bruscolini...ma x legge entro 14 giorni mi devono rimborsare
Letto contenitore rotto dopo 2 anni e 6 mesi
2000 € tra letto contenitore e materasso. Me lo hanno montato e già c'era qualcosa che non andava, mi hanno detto che erano i pistoni nuovi e che si sarebbe assestato. Dopo poco non lo riuscivo più a chiudere. Ho pensato ai pistoni e quando finalmente si è chiuso mi sono detta che era a posto. Non ha mai funzionato in modo eccellente, ma me lo spiegavo per via del peso del materasso, e poi cercavo di aprirlo il meno possibile. Dopo poco più di 2 anni se è rotta la struttura del letto a cui è avvitato il Pistone ed eminflex mi dice che devo pagare altri soldi per sistemarlo perché la garanzia è scaduta da 6 mesi. Con gli stessi soldi ne Compro uno nuovo al mondo convenienza, e così farò, l'ultimo è durato 10 anni.
Servizio insoddisfacente e mancato rimborso
Buongiorno a seguito della segnalazione già effettuata ed a un incontro effettuato presso l azienda allego riepilogo incontro inviato anche per conoscenza a mail Biolaser: Spett.le Biolaser, con la presente intendo riepilogare quanto avvenuto in occasione dell’incontro odierno, fissato a seguito delle mie precedenti segnalazioni e contestazioni relative al risultato del trattamento di epilazione effettuato presso la Vostra struttura. Nel corso dell’incontro ho mostrato e fatto valutare alla specialist la situazione relativa al trattamento effettuato nell’arco di circa un anno, evidenziando la significativa ricrescita verificatasi a distanza di circa un mese dalla conclusione delle sedute. La specialist, dopo aver valutato la situazione, ha riconosciuto che il risultato ottenuto è insoddisfacente e mi ha proposto, quale soluzione, l’esecuzione di ulteriori 10 sedute di trattamento per me e ulteriori 10 sedute per mia moglie. Ho comunicato alla specialist che non intendo accettare ulteriori sedute, ritenendo il percorso già effettuato non soddisfacente e avendo già sostenuto una spesa complessiva di circa € 1.600, e ho ribadito la mia richiesta di rimborso dell’importo corrisposto. Durante l’incontro ho inoltre richiesto che mi venisse fornita per iscritto: la proposta relativa alle ulteriori 10 sedute; la motivazione per la quale, nonostante il risultato riconosciuto come insoddisfacente, non intendete procedere al rimborso; copia del contratto e/o della documentazione relativa al trattamento; copia dell’eventuale informativa relativa alle caratteristiche, ai limiti e ai risultati attesi del trattamento; copia di qualsiasi documento contenente eventuali condizioni relative alla mancata garanzia del risultato. A seguito della mia richiesta, mi è stato comunicato che non sarebbe possibile fornirmi alcuna documentazione scritta relativa alla proposta delle ulteriori sedute né una motivazione scritta del mancato rimborso. Mi è stato inoltre riferito, dopo il contatto della specialist con la sede centrale, che non esisterebbe alcuna documentazione relativa al trattamento e che avrei sottoscritto esclusivamente la dilazione/finanziamento del pagamento. Ho inoltre rappresentato che, al momento dell’adesione al trattamento, non mi è stata consegnata alcuna copia di documentazione relativa al trattamento né mi è stata fornita un’informativa scritta, e che durante il colloquio non mi è stato comunicato che il risultato avrebbe potuto essere quello successivamente riscontrato. Alla mia richiesta di procedere al rimborso, mi è stato infine comunicato che, non intendendo accettare le ulteriori sedute proposte, avrei dovuto procedere per vie legali. Con la presente preciso pertanto che non accetto la proposta delle ulteriori sedute e non rinuncio alla mia richiesta di rimborso, che rimane integralmente confermata. La presente comunicazione viene inviata anche al fine di lasciare formale traccia e documentazione dell’incontro odierno e delle posizioni espresse dalle parti. Vi invito pertanto, qualora quanto sopra non corrisponda a quanto avvenuto, a fornirmi eventuali precisazioni o rettifiche per iscritto. In assenza di una soluzione bonaria, mi riservo di trasmettere tutta la documentazione e la presente ricostruzione ad Altroconsumo, al quale mi sono già rivolto, e di valutare ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Lucarelli Marco Giorio Annunziata A seguito di ciò mi avvalgo dell’assistenza legale di altroconsumo
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
