Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. P.
01/11/2026
CARSCHOOLBOX

Mancato utilizzo servizio

Buongiorno, si richiede rimborso totale (216,90 €) per il voucher da me acquistato, in quanto per vostra mancata disponibilità, vostra continua riprogrammazione, non è stato possibile usufruire del prodotto acquistato. Saluti

In lavorazione
L. R.
01/11/2026

Riparazioni 2000 S.r.l.: prezzi senza preventivo e scarsa trasparenza

In data 31 ottobre 2026 ho richiesto un intervento idraulico urgente presso la mia abitazione, dopo aver trovato tramite Google il servizio pubblicizzato come Angeli Idraulica. Durante la telefonata, il call center mi ha comunicato un costo di uscita di 50 euro, precisando che il prezzo dell'intervento sarebbe stato concordato direttamente con il tecnico prima dell'esecuzione dei lavori. Il tecnico si è presentato dopo circa due ore, anziché nei 15 minuti inizialmente prospettati. L'intervento è consistito nella liberazione dello scarico mediante una semplice sonda metallica, ha richiesto circa 20 minuti e non ha comportato alcuna sostituzione di componenti o ricambi. Soltanto a lavoro praticamente ultimato mi è stato comunicato un costo di 800 euro. Dopo aver contestato l'importo, il tecnico lo ha ridotto a 700 euro, somma che ho pagato tramite POS. Ritengo assolutamente sproporzionato il corrispettivo richiesto rispetto alla prestazione effettuata e, soprattutto, inaccettabile la totale mancanza di trasparenza: non mi è stato fornito alcun preventivo preventivo né è stato concordato il prezzo prima dell'intervento. La fattura è stata emessa da Riparazioni 2000 S.r.l. e riporta la dicitura «lavoro eseguito a corpo previa autorizzazione del cliente», dichiarazione che contesto formalmente. Nel modulo sottoscritto dal tecnico, inoltre, il campo relativo al prezzo a corpo risulta non compilato. Segnalo anche la scarsa professionalità dimostrata durante l'intervento e la mancata chiarezza sull'identità della società incaricata, inizialmente presentata attraverso il servizio Angeli Idraulica. Chiedo ad Altroconsumo di prendere in considerazione questa segnalazione, verificare eventuali esperienze analoghe e valutare le iniziative di tutela dei consumatori. Ritengo importante che altri cittadini siano messi in guardia da modalità di intervento caratterizzate da prezzi non comunicati preventivamente e richieste economiche così elevate. La mia richiesta è la restituzione dei 700 euro pagati, oltre alla verifica della correttezza delle modalità commerciali adottate dalla società.

In lavorazione
M. B.
01/11/2026

Reclamo formale Ford Kuga PHEV – Perdita autonomia dopo campagna di richiamo 25SC4

Il sottoscritto BM, in qualità di proprietario dell'autovettura Ford Kuga Plug-in Hybrid, targata _______ e con numero di telaio VIN __________________________ immatricolata in data 17/12/2024, PREMESSO CHE Il veicolo in oggetto è stato sottoposto in data 29/09/2026 all'intervento di richiamo ufficiale Ford codice 25SC4, volto alla risoluzione del rischio di cortocircuito e surriscaldamento della batteria ad alta tensione; Tale intervento, eseguito tramite esclusivo aggiornamento del software di gestione, ha introdotto una limitazione permanente alla capacità di carica massima dell'accumulatore; A seguito di tale aggiornamento, si è riscontrato un immediato, vistoso e permanente calo dell'autonomia in modalità puramente elettrica (EV), stimato in circa il 25% rispetto alle prestazioni precedenti all'intervento e a quelle dichiarate in fase di vendita; CONSIDERATO CHE La drastica riduzione delle prestazioni e dell'autonomia del pacco batteria configura un palese difetto di conformità del bene ai sensi dell'art. 129 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005); Tale alterazione peggiorativa riduce sensibilmente il valore economico del veicolo, ne limita la fruibilità quotidiana e costringe il sottoscritto a un maggiore e non previsto utilizzo del motore termico, con conseguente aggravio dei costi di carburante e aumento delle emissioni inquinanti; La soluzione puramente informatica adottata da Ford non ha ripristinato lo stato originario di efficienza e sicurezza del mezzo, ma ha semplicemente scaricato sul consumatore finale le conseguenze del difetto strutturale della batteria; Tutto ciò premesso e considerato, con la presente DIFFIDA E METTE IN MORA le società in indirizzo, ciascuna per le proprie responsabilità legali e contrattuali, e RICHIEDE Il ripristino immediato delle caratteristiche prestazionali originarie del veicolo in totale sicurezza, mediante la sostituzione fisica del pacco batteria o dei moduli difettosi con componenti conformi e privi di difetti; In via subordinata, qualora il ripristino non fosse possibile o risultasse eccessivamente oneroso, una congrua riduzione del prezzo d’acquisto o un indennizzo economico proporzionale al deprezzamento del veicolo e ai maggiori costi di gestione futuri causati dalla perdita di autonomia. Con riserva di ogni successiva azione legale nelle sedi competenti, nonché di segnalazione alle autorità di vigilanza del mercato e alle associazioni dei consumatori, vi invito a riscontrare la presente entro e non oltre 15 giorni dal suo ricevimento.

In lavorazione
M. Z.
01/11/2026

Rimborso non emesso mancanti articoli

buongiorno,in data 23 settembre 2026 ho effettuato un ordine su ZARA.IT , acquistando 41 prodotti per i miei bambini per un totale di 551€. L ordine è stato diviso in due consegne,un pacchetto ricevuto il 25 settembre e il secondo ricevuto il 28 settembre, peccato però che nel primo ci fosse un solo articolo e nel secondo solo 6. Mancavano 34 articoli,segnalo subula cosa all assistenza zara in ogni modo,via mail via whatsapp e via chat,ma non sanno che cosa fare,mi dicono di attendere riscontri etc...,tutti i giorni scrivo all'assistenza,non ci sono mai novità,mi dicono che stanne elaborando il rimborso e si scusano perché i prodotti non erano disponibili al momento del mio ordine ma per ora nulla,mi stanno prendendo in grido da più di un mese e non credo sia corretto.Ho speso ben 551€ e non ho nulla !!! trovo assurdo non poter parlare con un operatore e soprattutto la poca serietà!

In lavorazione
M. A.
01/11/2026

iPhone difettoso, non originale e rifiuto del venditore - Ordine 332478109"

acquistato presso il Vostro negozio online un iPhone (Ordine n. 332478109) pagando contestualmente l'importo dovuto. ho riscontrato gravi difformità: sia lo schermo che la batteria sono stati sostituiti con componenti non originali (intervenuti il 26 agosto 2026), il touch screen è difettoso e lento, e la batteria non dura neanche 5 ore. Nonostante i miei tentativi di contatto, il venditore e l'assistenza ignorano la mia richiesta di reso e rimborso totale. Trattandosi di una chiara violazione del Codice del Consumo e di difformità del bene, richiedo formalmente il reso immediato e il rimborso completo di quanto pagato. Resto in attesa di un riscontro urgente.

In lavorazione
A. M.
01/11/2026
Airzone Italia, S.R.L.

Airzone Cloud: servizio gratuito diventato a pagamento dopo acquisto

Circa un anno fa ho fatto installare nella mia abitazione un impianto di climatizzazione Airzone, con una spesa complessiva di qualche migliaio di euro. Al momento dell'acquisto, la gestione da remoto tramite l'app Airzone Cloud era inclusa gratuitamente ed è stata uno degli elementi che mi hanno fatto scegliere questo sistema. Da pochi giorni Airzone ha deciso di far pagare questo servizio 48 € all'anno. Non si tratta di una funzione nuova o aggiuntiva: è la stessa che uso dal primo giorno e che era parte del prodotto che ho pagato. Ritengo questa pratica scorretta per tre motivi: 1. Cambia le condizioni dopo la vendita. Chi ha acquistato l'impianto lo ha fatto sapendo che la gestione via app era gratuita. Farla pagare dopo significa modificare unilateralmente ciò che si è venduto. 2. Il cliente non ha alternative reali. L'impianto è installato e costoso. Non posso cambiare fornitore per evitare un abbonamento, quindi sono di fatto obbligato a pagare o a perdere una funzione che avevo. 3. Va contro lo spirito delle tutele sui servizi digitali. La normativa europea sui contenuti e servizi digitali (Direttiva UE 2019/770, recepita nel Codice del Consumo) prevede che le modifiche a un servizio digitale non comportino costi aggiuntivi per il consumatore senza che ricorrano precise condizioni. Non sono contrario al fatto che un'azienda offra servizi a pagamento. Ma solo per funzioni nuove e aggiuntive. Quello che era incluso al momento dell'acquisto deve rimanere gratuito per chi l'ha già pagato. Chiedo ad Altroconsumo di: • verificare la correttezza di questa pratica; • chiedere ad Airzone di mantenere gratuite le funzioni esistenti per tutti i clienti che hanno acquistato prima del cambio; • raccogliere le segnalazioni degli altri utenti nella stessa situazione.

In lavorazione
F. S.
01/11/2026

mancato rimborso

Dopo avere effettuato ordine e pagamento (ID ordine: 9433855) non è stato spedita la merce, , nessuna risposta ai vari ed innumerevoli tentativi di contatto, con mail, chiamate al loro call center fantasma e messaggi Whatsapp, solo dopo intervento AltroConsumo si sono degnati di rispondere che avrebbero provveduto "tempestivamente" al rimborso, cosa ad oggi non avvenuta. Trascorsi altri 10 gg provvederò a presentare denuncia-querela alla Polizia Postale per i reati che saranno ravvisati dall'A.G. .-.

In lavorazione
D. C.
01/11/2026

mancato rimborso

Spett. Loreto Gallo In data 12/10/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online pagando contestualmente l’importo di 31,60€ con scalapay, dopo mio reclamo avete annullato ordine e detto che rimborsavate, le rate scalapay sono ancora lì, la prossima già in pagamento il 12/11 Tuttavia ad oggi, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato e come sopra scritto le rate sono in programma. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. la società scalapay mi ha risposto e confermato che nessuna richiesta di rimborso è pervenuta da parte vostra

In lavorazione
A. E.
01/11/2026

Mancato reso

Spett.le Escarpe.it Oggetto: Formale reclamo, sollecito di rimborso e costituzione in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. – Ordine n. 950001117864 In data 20 settembre 2026 ho effettuato presso il Vostro negozio online un acquisto di due paia di scarpe, per un importo complessivo di € 76,00, corrisposto mediante pagamento alla consegna. La merce mi è stata consegnata in data 24 settembre 2026. Dopo aver visionato e provato i prodotti, constatando che non erano adatti alle mie esigenze, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi degli artt. 52 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). Seguendo le istruzioni da Voi fornite per la procedura di reso, in data 30 settembre 2026 ho provveduto alla restituzione della merce, indicando correttamente il mio codice IBAN nell'apposito modulo, come espressamente richiesto per ottenere il rimborso dell'importo pagato alla consegna. In data 9 ottobre 2026 ho ricevuto una comunicazione via email che confermava l'avvenuta consegna del pacco presso il Vostro magazzino. Tuttavia, alla data odierna del 1° novembre 2026, nonostante siano trascorsi 23 giorni dalla ricezione del reso presso il Vostro magazzino, non ho ancora ricevuto alcun rimborso né alcuna comunicazione relativa alle tempistiche di restituzione del denaro. Ritengo tale situazione inaccettabile, soprattutto considerando che la merce risulta regolarmente restituita e che ho rispettato le istruzioni previste dalla Vostra procedura. Vi ricordo che, ai sensi dell'art. 56 del Codice del Consumo, il professionista è tenuto a rimborsare i pagamenti ricevuti entro 14 giorni dalla data in cui viene informato della decisione del consumatore di recedere, fatta salva la possibilità di trattenere il rimborso fino al ricevimento dei beni o alla dimostrazione della loro spedizione, nei casi previsti dalla legge. Con la presente Vi invito e diffido formalmente a provvedere al rimborso integrale di € 76,00, mediante bonifico bancario sul codice IBAN già comunicato in occasione della richiesta di reso. Vi richiedo inoltre di fornirmi un riscontro scritto e una conferma dell'avvenuta disposizione del pagamento. Vi assegno un termine massimo di 15 giorni dal ricevimento della presente per regolarizzare la situazione. La presente costituisce formale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 del Codice Civile. In mancanza di riscontro e di rimborso entro il termine indicato, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche attraverso le opportune segnalazioni alle autorità preposte alla tutela dei consumatori, senza ulteriore preavviso. Confidando in una tempestiva risoluzione della vicenda, resto in attesa di un Vostro immediato riscontro. Distinti saluti. Riferimenti dell'acquisto: - Numero ordine: 950001117864 - Data acquisto: 20/09/2026 - Data consegna: 24/09/2026 - Data spedizione reso: 30/09/2026 - Data ricezione reso in magazzino: 09/10/2026 - Importo da rimborsare: € 76,00 Allegati: - Conferma dell'ordine - Documentazione del pagamento alla consegna, se disponibile - Conferma di ricezione del reso presso il magazzino - Eventuali comunicazioni relative alla procedura di reso

In lavorazione
B. X.
01/11/2026

MANCATO CONSEGNA N.9438580 del 13/10/2026

Spett. Farmacia Loreto Gallo S.R.L. In data 13/10/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online e pagando contestualmente l’importo di 50.73€ Alla conferma dell’ordine, è stato scritto la consegna sarebbe avvenuta entro il 24/72ore . Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00