Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. L.
04/03/2021
Tutto Visure QM srl Via Emanuele Pessagno - 11 00122 Roma

Pratica inevasa

In data 20 gennaio, ho fatto richiesta e inviato pagamento a TuttoVisure.it per l'invio di casellario giudiziario. Oggi, dopo quasi 2 mesi, non ho ricevuto niente, e la società si trincera dietro il contesto attuale che dilaterebbe i tempi di attesa per l'evasione di tali pratiche, quando il certificato in questione si ottiene tramite appuntamento presso un qualsiasi tribunale (quelli di Prato e Firenze hanno slot disponibili ogni settilana), dietro pagamento di bolli (che ho già finanziato) e presentazione di modulistica (che ho già fornito).Comincio a preoccuparmi, e a pensare che le pessime recensioni che si trovano in rete, riguardo i disservizi resi da questa società, siano fondati.Esigo un rimborso.

Risolto
E. P.
04/03/2021

Mancato risarcimento

Spett. Altroconsumo, abito in una casa indipendente costituita da due unità abitative, di cui una di mia proprietà. La facciata principale della casa (comprendente 2 box auto di pertinenza delle unità) insiste su una via pedonale piuttosto trafficata. A causa della maleducazione dei passanti la facciata e il marciapiede antistante necessitano saltuariamente di una pulizia. In data 15/09/2020, la facciata risultava essere particolarmente sporca, pertanto, essendo il mio vicino assente, nell'ambito dei rapporti di buon vicinato ho effettuato personalmente la pulizia. Tuttavia, durante il lavaggio, ho accidentalmente danneggiato il portone del box auto di sua proprietà. Avendo stipulato un'assicurazione sulla casa con Vittoria Assicurazioni (polizza N° 752.058.0000903113) comprendente la responsabilità civile contro terzi, ho fatto denuncia per l’apertura del sinistro. La perizia tecnica (datata 27/11/2020), ha valutato il danno in 1800 euro e dopo aver firmato l’atto di accertamento e la manleva, trascorsi 3 mesi, ho ricevuto comunicazione tramite raccomandata circa il rifiuto di indennizzo poiché “la polizza esclude danno a cose in custodia o detenzione, come si è evidenziato in fase di perizia tecnica”. Stranamente la perizia è stata fatta in presenza da una persona, dopodiché sono stato contattato da un altro perito il quale non aveva la benché minima idea delle circostanze o delle dinamiche dell’accaduto (al quale ho dovuto spiegare tutto telefonicamente). Vorrei chiedere alla compagnia come sia possibile che, danneggiando una proprietà altrui, io ne abbia acquisito anche la custodia. Gradirei capire come, nonostante sia stato riconosciuto il danno, si sia giunti ad una simile conclusione. Il fatto che abbia cagionato un danno ad un bene altrui, ancorché sia di proprietà di un condomino, mi rende dunque custode di questo bene? Ad ogni modo, al netto dei cavilli di interpretazione delle norme, questa è l' ennesima vergognosa dimostrazione di quanto sia inutile stipulare delle assicurazioni, poiché chiaramente emerge la tutela esclusiva della compagnia e non del contraente assicurato. Nel momento del bisogno ogni scusa, ogni clausola vessatoria è un pretesto per non pagare l' assicurato, il quale, suo malgrado, esige e desidera tutelarsi dagli imprevisti. Chiedo alla compagnia di rivedere la sua posizione, poiché a mio avviso la ricostruzione delle circostanze descritte in fase di perizia è del tutto strumentale e pretestuosa. Chiedo quindi che mi venga riconosciuto l' indennizzo quantificato in sede di perizia. Mi ritengo comunque profondamente insoddisfatto e vessato dalla compagnia assicurativa, la quale, tanto per cambiare, ha trovato subdolamente il modo di non indennizzare un suo cliente. Qualora questa spiacevole situazione non si risolvesse, sarà mia cura disdire l' assicurazione, data la sua completa inutilità.

Risolto
G. F.
03/03/2021
starofservice

CONTESTAZIONE ABBONAMENTO STAROFSERVICE

Buongiorno.Mi hanno mandato una email da tale Laura Brugger e di un certo Toni con il nome di una cliente che dicevano attendere un mio contatto per un lavoro per incentivare il pagamento abbonamento e quando ho pagato non potevo accedere in quanto una finestra impediva l'accesso e mi rimendava sempre alla pagina pagamento e ad altre. A varie mail hanno dato risposte evasive e così ho chiuso abbonamento e chiesto anche cancellazione account.

Chiuso
G. D.
02/03/2021

RINNOVO CORSO NON RICHIESTO E RICHIESTA DI RIMBORSO

Il reclamo riguarda il rinnovo automatico e senza consenso dell’abbonamento annuale relativo al corso d’Inglese acquistato online pari a 74,99 €, avvenuta oggi, 01/03/2021. Non mi ha raggiunto alcun avviso o notifica relativa al rinnovo dell’abbonamento in prossimità della scadenza, come dovrebbe essere corretto fare prima di procedere al prelievo di somme dai conti degli utenti in un rapporto onesto e chiaro.Si tratta evidentemente di una truffa ai danni dei consumatori, vista l’impossibilità di usufruire della garanzia di rimborso, come citato nel sito stesso: garanzia di rimborso non si applica alle quote di rinnovazione dell’abbonamento al corso a differenza di quanto sarebbe di diritto per tutti i cittadini della comunità europea.La Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, recepita in Italia dal D. Lgs. n.21 del 21 febbraio 2014, stabilisce che il consumatore dispone di un periodo di quattordici giorni per recedere da un contratto a distanza o negoziato fuori dai locali commerciali senza dover fornire alcuna motivazione e senza sostenere costi diversi da quelli supplementari, qualora sia sia scelto un tipo di consegna diverso da quello offerto dal venditore e da quelli sostenuti pel la restituzione del bene.La normativa richiamata estende il diritto di recesso anche all’acquisto di contenuti digitali ovvero di quegli acquisti che non sono forniti su un supporto materiale ( come, per esempio gli e-books, i giochi on line e i file musicali). Tuttavia, in caso di acquisto di contenuti digitali, il consumatore può recedere dal contratto solo se l’esecuzione non è già iniziata. La legge pone a carico del venditore l’obbligo di indicare chiaramente che con l’accesso o il download del contenuto digitale acquistato il consumatore perde il diritto di esercitare il recesso dal contratto. Il consumatore, pertanto, deve esprimere il proprio consenso in forza del quale accetta il fatto che, così facendo, perde il diritto riconosciutogli dalla legge.E’ bene evidenziare che non è sufficiente che il venditore pubblichi l’informativa della perdita del diritto di recesso sul proprio sito perché le linee guida elaborate dalla Commissione Europea sull’applicazione della Direttiva sui diritti dei consumatori consigliano che venga richiesta una azione concreta da parte del consumatore come, ad esempio, cliccare una casella, perché possa dirsi che il consumatore ha compreso di aver rinunciato al diritto di recesso [...]https://www.ecc-netitalia.it/it/news-e-pubblicazioni/news/257-acquisti-online-di-contenuti-digitali-quando-ci-si-puo-ripensare[…] Con recenti sentenze, la Cassazione ha stabilito che nel contratto per adesione predisposto dal contraente 'forte', il rinnovo tacito è una clausola a carico dell'aderente che RISULTA INEFFICACE se non approvata appositamente da quest'ultimo, anche se essa ha carattere bilaterale. Questo significa che, dato il carattere di estrema importanza, tale clausola DEVE essere sottoposta ed evidenziata all'aderente, stornandola dalle Condizioni Generali e predisponendo un'approvazione specifica solo per essa. Non basta quindi il click su un unico accetto, ma l'accettazione deve essere dedicata ed univoca solo al capitolo rinnovo. […]https://www.assiflaminio.it/blog/la-corte-suprema-di-cassazione-interviene-sul-tacito-rinnovoInoltre l'importo prelevato per il rinnovo (74,99€) prevede un aumento del 500% rispetto al prezzo pagato e concordato nel primo anno (14,99 €) e tale aumento non è mai stato precisato.Come si può dare il consenso al pagamento di una cifra non conosciuta in quanto mai comunicata?Ritengo scorretta la Vs politica di abbonamenti e richiedo pertanto che mi venga immediatamente restituita la somma prelevata senza il mio consenso. Sarà mia cura far conoscere a tutti utilizzando ogni mezzo a mia disposizione queste scorrette modalità di prelievo di denaro non autorizzate, che fanno leva su distrazione e dimenticanza degli utenti del Vs portale, senza premurarVi di avvertire gli utenti qualche giorno prima della scadenza del prossimo rinnovo.Mi riservo, oltre che interfacciarmi con l'Ufficio Legale di Altroconsumo, di rivolgermi al mio legale di fiducia per la risoluzione della spiacevole contestazione.

Risolto
B. T.
01/03/2021

Mancata consegna auto da più di due mesi ed richiesta di addebito rata noleggio

Buongiorno,Arval avrebbe dovuto consegnarmi a metà gennaio 2021 l'auto Toyota Yaris targata GD607TJ, dopo che in data 13 novembre 2020 ho provveduto al pagamento di Eur 3.500 ma a tutt'oggi non dispongo della vettura. In aggiunta, oggi Arval ha provato ad addebitarmi Eur 533,27 quale pagamento del noleggio dei primi due mesi

Chiuso
C. G.
01/03/2021
cv maker

Rinnovo automatico non dichiarato

Salve,ho utilizzato il servizio Cvmaker per la creazione di un Cv. Il prezzo del servizio, per quanto dichiarato dall'esercente, era di 2,95€. Ho pagato tramite PayPal e dopo due settimane compaiono sul mio conto di ben DUE addebiti di 14.95€ ciascuno, per un totale di 31,90€. Io non ho autorizzato questi pagamenti ed è inaccettabile che un servizio simile comprenda un rinnovo automatico senza il consenso diretto del cliente. La parola abbonamento o rinnovo automatico o ricorderemo i tuoi dati PAyPal non è assolutamente presente in nessuna forma sul sito. Spero riuscirete ad aiutarmi ad ottenere un rimborso. Vi ringrazio molto.

Risolto
L. T.
25/02/2021
www.mondoshop.it

Un Disastro. Scorrettezza assoluta!!!

Ho acquistato un iphone 12 pro max e immediatamente ho riscontrato problemi di linea. Contatto il venditore MONDOSHOP chiedendo la sostituzione immediata del dispositivo per malfunzionamento (nei primi 14 giorni) il negozio inizialmente mi invita ad andare alla apple cercando di evitare di essere investito da cio, poi vista la mia insistenza mi assicura di sostituirmi l iphone con uno nuovo (impacchettato). Spedisco il dispositivo difettoso e dopo 10 giorni invece di ricevere il dispositivo nuovo ricevo il mio vecchio scatolo con, un dispositivo rigenerato che intanto ha fatto un giro per l Italia visto che è partito da Bari con la spedizione. Prezzo pagato 1130 euro per un iphone rigenerato??

Risolto
A. A.
24/02/2021
Fondo EST

pratica in giacenza oltre i 90 giorni

Buongiorno, ho inoltrato la pratica di rimborso 1323345 il 21/11/2020 e ad oggi risulta ancora in giacenza nonostante siano passati 90 giorni. La presente quindi per conoscere l'esito della pratica.

Risolto
E. C.
22/02/2021
INTERMEC S R L

Prodotto difettoso e ritardi

Buongiorno, all'inizio di gennaio abbiamo acquistato a nome di mia moglie il prodotto denominato Total Power Crunch Evolution dall'azienda Intermec S.r.l. per l'importo di € 129.Ci viene consegnato il tutto in data 14 gennaio. Il giorno 18 scrivo una mail all'azienda chiedendone la sostituzione in quanto una componente del prodotto risulta rotta e assemblata non correttamente risultano inoltre mancanti dal kit di montaggio alcune viti della ferramenta.Mi rispondono chiedendomi di inviare documentazione fotografica e di indicare sul loro manuale le parti difettose.Invio immediatamente quanto richiesto.In data 20 gennaio mi comunicano di aver inviato richiesta per la spedizione della parte difettosa e di un nuovo kit viti.Accetto la proposta, nella convinzione che la sostituzione dell'intero prodotto, dietro restituzione da parte nostra di quello fallato, avrebbe allungato ulteriormente i tempi.Mi sbagliavo. Ad oggi, 22 febbraio, non ho ricevuto ancora nulla di quanto promesso e il prodotto allo stato attuale risulta del tutto inutilizzabile.Invio settimanalmente mail o messaggi tramite la loro pagina Facebook per chiedere lo stato della pratica ma - se ricevo risposta - mi viene detto che sono sprovvisti delle parti di mio interesse e che provvedono al sollecito al fornitore.A questo punto, a distanza di quasi due mesi dall'ordine, chiedo che mi vengano inviate al più presto le parti mancanti, o, se non possibile, la sostituzione dell'intero prodotto. Non ultimo, in assenza di solvenza da parte dell'azienda, il rimborso della somma versata

Chiuso
M. F.
21/02/2021
Lead Career OnlineCV.it

Addebito non autorizzato

Buongiorno,Nella data di oggi 21/02/2021 mi sono stati addebitati 29.95 € relativi ad un indebita attivazione di un abbonamento al sito OnlineCV.it.L'unico pagamento da me autorizzato era relativo alla somma di 0.95 €, necessari per l'aggiornamento online del curriculum sul sito in questione.Desidero dunque inoltrare una richiesta di:-Sospensione dell'abbonamento-Restituzione della somma di 29.95 € indebitamente trattenuta.Rimango in attesa di un vs celere accreditoSaluti

Risolto

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