Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Problema reso con Amazon
Buongiorno, Vi contatto perché in data 22/04/2026 ho acquistato su Amazon un Apple Watch Series 11, venduto e spedito direttamente da Amazon, al prezzo di € 398,99. Successivamente ho esercitato il diritto di recesso e ho restituito il prodotto tramite la procedura di reso predisposta da Amazon. Il reso è stato consegnato a Poste Italiane in data 09/05/2026 e sono in possesso della relativa ricevuta con codice di tracciamento JG99995716569. Non avendo ricevuto il rimborso, a partire dal 24/05/2026 ho contattato ripetutamente il servizio clienti Amazon. In tale occasione mi è stato richiesto di compilare un modulo di contestazione, che ho compilato più volte su loro richiesta. Il 25/05/2026 Amazon mi ha comunicato che il rimborso non sarebbe stato effettuato facendo riferimento all’elevato numero di resi effettuati, secondo loro, con il mio account. Preciso che i pochi resi da me effettuati, anche in passato, sono sempre stati gestiti e conclusi regolarmente, senza alcuna contestazione o anomalia. Tra il 24/05/2026 e il 19/06/2026 ho contattato numerose volte il servizio clienti per ottenere chiarimenti. In alcune occasioni ho ricevuto risposta, mentre in altre non ho ricevuto alcun riscontro. In più casi mi è stato garantito un ricontatto entro 72 ore, che però non è mai avvenuto, costringendomi a sollecitare continuamente la pratica. Successivamente, in data 19/06/2026, Amazon ha modificato la motivazione del mancato rimborso, affermando che il pacco ricevuto conterrebbe una cassa Bluetooth VOCH anziché l’Apple Watch restituito. Contesto integralmente tale affermazione, in quanto confermo di aver restituito l’Apple Watch acquistato e di non aver mai inserito nel pacco alcun articolo differente. Inoltre, in data 23/06/2026 ho sia contattato direttamente il team OFM Amazon che si occupa di queste situazioni che, via pec, gli indirizzi PEC di Amazon, entrambi indicatimi direttamente dal servizio clienti, contestando formalmente la vicenda e richiedendo un riesame della pratica. Anche tale iniziativa è rimasta priva di qualsiasi riscontro. Segnalo inoltre una possibile anomalia nella gestione del reso: la ricevuta rilasciata da Poste Italiane riporta il codice di tracciamento JG99995716569 e risulta ad oggi ancora in transito, mentre Amazon associa al mio reso un diverso codice di tracciamento, JF69001426993. Ad oggi neanche l’assistenza di poste italiane sa effettivamente aiutarmi in quanto il pacco con codice JG99995716569 risulterebbe smarrito. Nonostante i numerosi contatti con il servizio clienti, la ripetuta compilazione della documentazione richiesta e l’invio della PEC, Amazon non mi ha fornito prove concrete a sostegno delle proprie affermazioni, né fotografie del contenuto del pacco, né chiarimenti sulla discrepanza tra i codici di tracciamento. Ad oggi mi trovo privo sia dell’Apple Watch regolarmente restituito sia del rimborso di € 398,99, senza aver ricevuto una motivazione adeguatamente documentata. Per questo motivo chiedo assistenza affinché venga tutelato il mio diritto al rimborso e venga chiarita la gestione del mio reso.
richiesta ripristino o risarcimento per danni
Spett. ACQUALATINA, Sono titolare del contratto per fornitura Acqua in Via delle Castalidi, 20 Anzio, matricola contatore 623 A seguito di ripetute richieste di intervento per perdita di acqua dalla valvola posta prima del contatore , Acqualatina ha inviato per tre volte i tecnici (non in mia presenza) per riparare il danno. Nella ricerca dell'origine della perdita, che proveniva visibilmente dalla valvola esterna, i tecnici intervenuti, senza che ci fosse necessità, hanno divelto la pavimentazione di fronte al contatore ed hanno danneggiato il box di alloggiamento del contatore, che risulta ora scassato e senza possibilità di chiusura con sportello. Successivamente la pavimentazione è stata ripristinata con posizionamento di asfalto, ma l'alloggiamento del contatore è rimasto seriamente danneggiato. Ho provveduto a fare richiesta di risarcimento mediante PEC all'indirizzo clienti@pec.acqualatina.it il 9 aprile 2026 con il reclamo n° 12207486, allegando modulo di reclamo e foto della situazione del muro prima e dopo l'intervento. Nessuna risposta è pervenuta. Richiedo il ripristino dello stato precedente all'intervento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Pacco non consegnato
Spett Mxp5 La consegna era oggi Di tre confezioni di caffè Kimbo ma no mi e stato consegnato E stato consegnato solo una pacco giusto E una scatolette a parte con solo 2 confezioni da 15 cialde
mancata restituzione credito residuo.
buongiorno, ho richiesto la restituzione del credito residuo con segnalazione del 12/05/2026 identificata con numero 1840635999 relativa al numero 3270650429 da versare su c/c inviato Iban di euro 363,63 ma tutt'oggi ancora nessun versamento è stato fatto da Wind S.p.A. In mancanza di riscontro, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Varagnolo Alessandro.
ordine non conforme a quello ordinato
buongiorno, chiedo il rimborso dei 130 euro pagati al corriere brt oggi alle 14,15 inviato da DESK@TABONAVA.INFO ORDINE NON CONFORME A QUELLO RICHIESTO CHE DOVEVA ESSERE UN CONDIZIONARE 18000. INVECE HO RICEVUTO RAFFRESCATORE D'ARIA PORTATILE. CHIEDO RIMBORSO 130 euro più 50 euro per danni morali . fare la ricarica a 5333172002421448.
Problema con Verisure
Spett. Verisure sono Giovanni De Leonardis titolare dell'allarme n. 2469659 da voi impiantato da quattro anni presso la mia abitazione a Corato (BA) Viale delle Mimose 10/A; da più di un mese attendo assistenza tecnica al mio allarme e incredibilmente per ben cinque volte mi avete disdetto e rinviato gli appuntamenti con il tecnico.
Richiesta di rimborso
In data 16.06.26 ho effettuato un ordine presso Retro-stage.it e dal momento che l'azienda non fa consegnare i pacchi presso un punto di ritiro (come ormai il 99% delle aziende), ho acquistato ugualmente il prodotto consapevole che una volta giunto in Italia avrei potuto contattare il corriere locale e concordare con lui, un altro luogo di consegna. Retro-stage si avvale di iMile per gestire le sue spedizioni, che a sua volta si avvale di Amazon. Nonostante le ripetute richieste di contatto con iMile , Amazon e Retro-stage nel tentativo di risolvere il problema quanto prima possibile, il pacco non è stato consegnato e non verrà recapitato alla sottoscritta, per l'inefficienza dei corrieri Amazon che non hanno letto le istruzioni di consegna dove, a caratteri cubitali, ho indicato dove recapitare il pacco e soprattutto il numero di telefono in caso di problemi. Ora, una volta appurato che il pacco non verrà mai consegnato, PRETENDO il rimborso da Retro-stage. Ho già inviato un e-mail spiegando nei dettagli l'accaduto, ho allegato le prove della mancata consegna (notifiche, richieste di contatto fallite etc...) e per tutta risposta mi sono sentita chiedere se il motivo del rimborso é la scarsa qualità del tessuto. IO VI DENUNCIO.
Reclamo formale per mancata consegna e contestazione POD – Spedizione GOFO n. GFIT26162196106302
Con la presente si inoltra formale reclamo nei confronti della società GOFO Italia S.r.l. in merito alla spedizione in oggetto, indicata erroneamente come "consegnata" in data 20/06/2026 alle ore 14:00. Il sottoscritto Matteo Marzocca contesta integralmente la posizione assunta dal vettore, il quale rifiuta il rimborso o l'apertura di un dossier di smarrimento basandosi esclusivamente su una presunta "conferma fotografica". Le immagini fornite da GOFO Italia mostrano unicamente il citofono dello stabile e il pacco isolato. Tali elementi non attestano l'effettivo rilascio della merce nelle mani del destinatario o di un soggetto autorizzato, né dimostrano il passaggio di possesso del bene. Si evidenzia che: -Al momento della presunta consegna il sottoscritto era in casa e nessun operatore ha citofonato o cercato un contatto telefonico. -La tesi del vettore, secondo cui la responsabilità terminerebbe con lo scatto fotografico e l'onere della prova di un "furto successivo" spetterebbe all'utente tramite filmati di videosorveglianza, è priva di fondamento giuridico. La consegna si perfeziona solo con la reale immissione del destinatario nel possesso del bene (Art. 1327 e segg. c.c. e norme a tutela del consumatore). Una foto al citofono non soddisfa tale requisito. -Non è stata fornita alcuna firma di ricezione, coordinata GPS verificabile o indicazione della persona fisica che avrebbe ritirato il pacco. Nonostante una fitta corrispondenza via PEC, l'azienda si limita a declinare ogni responsabilità suggerendo una denuncia contro ignoti per un furto mai dimostrato, rifiutando di chiarire se il pacco sia stato abbandonato in strada o consegnato a terzi. Si richiede pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché GOFO Italia: -Riconosca l'omessa o l'errata consegna della spedizione per colpa del vettore. -Rilasci formale attestazione di mancata consegna o smarrimento della merce, necessaria per consentire al sottoscritto di ottenere il dovuto rimborso o la rispedizione direttamente dalla piattaforma e-commerce mittente (Temu). Si allega la cronologia completa delle comunicazioni intercorse. Cordiali saluti, Matteo Marzocca
Abbonamento non richiesto
Spett. [Easypark Italia s.r.l.] Reclamo nei confronti della società Esaypark Italia per conto del Comune di Bologna. In data 22/maggio 2026 mi sono recato a Bologna per lavoro, ho parcheggiato e ho scansionato il codice QR dell'app Easypark per procedere al pagamento. Dopo pochi istanti mi è arrivata una notifica di addebito a nome di "sms Friend co Trial" con un importo di 59.95 euro oltre a quello che sarebbe stato l'importo del parcheggio. Chiaramente ho le ricevute di tutto quello che mi hanno rubato. Successivamente a fine incontro di lavoro verso le 13 cliccando su fine sosta dell'app quest'ultima si blocca e chiaramente nonostante io sia andato via il conteggio della sosta andava avanti fino alle ore 18, ora nella quale mi sono state addebitate altri 16.9 euro. Oggi 26 giugno 2026 scopro con notifica a nome "Sma friend e co" che mi hanno detratto altri 59.95. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. P.s. ormai la carta è bloccata e quindi il vostro abbonamento non me lo farete più pagare. Vi dovreste vergognare di truffare la gente onesta in questo modo.
rinuncia agli studi
buongiorno, ho comunicato la rinuncia agli studi all'università Pegaso nei tempi e nei modi giusti e, ciononostante, ha ceduto un presunto credito per tasse universitarie non pagate ad una società di recupero crediti chiamata "credigest" che, pur avendo ricevuto più volte da me la copia della lettera di rinuncia agli studi a suo tempo trasmessa per posta, continua a chiamarmi reclamando circa 2000 euro di credito.
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