Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
P. M.
Oggi

Annullamento del Abbonamento

Buongiorno, avevo fatto richiesta del annullamento del abbonamento tempo fa, ora ricollegato la mia carta su PayPal ho trovato una transazione negativa a nome di altroconsumo di 29,97, chiedo gentilmente il rimborso e l annullamento definitivo del abbonamento. Cordiali saluti

In lavorazione
M. D.
Oggi

Comunicazione rinnovo insufficiente

Gentile Servizio Clienti, con la presente intendo formulare una formale contestazione dell’addebito di €29,90 effettuato in data 16/08/2026 tramite PayPal a seguito del rinnovo automatico del mio abbonamento alla Gazzetta e richiedere l’immediato rimborso dell’intero importo. Il rinnovo non corrispondeva ad alcuna mia volontà di proseguire il rapporto contrattuale e, soprattutto, non sono stato adeguatamente informato dell’imminente rinnovo e della relativa possibilità di disdetta attraverso un canale effettivamente idoneo a portare tale informazione alla mia conoscenza. Ho contattato il vostro Servizio Clienti e mi è stato espressamente riferito che non viene inviata alcuna e-mail di avviso, ma che la comunicazione del rinnovo viene effettuata esclusivamente attraverso una notifica sull’applicazione della Gazzetta. Tale modalità, nel mio caso concreto, è particolarmente problematica: l’applicazione era stata utilizzata da me esclusivamente l’anno precedente per il Fantacalcio e non era più installata né utilizzata sul mio dispositivo. Pertanto, la mera pubblicazione di una notifica all’interno di un’applicazione che il cliente non utilizza più non può essere considerata, in concreto, una modalità idonea a garantire che il consumatore sia effettivamente posto nelle condizioni di conoscere il rinnovo e di esercitare tempestivamente la propria facoltà di disdetta. Il fatto che una comunicazione possa essere tecnicamente presente all’interno di un’applicazione non equivale necessariamente a dimostrare che il consumatore sia stato effettivamente e adeguatamente informato di un addebito automatico imminente. A questo proposito, richiamo la disciplina del Codice del Consumo in materia di pratiche commerciali scorrette e di tutela della libertà di scelta del consumatore, con particolare riferimento agli artt. 20, 21 e 22, nonché agli artt. 24, 25 e 26, lett. f), oltre alle disposizioni applicabili in materia di rinnovi automatici e obblighi informativi. È significativo, inoltre, che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato abbia recentemente contestato a un operatore di servizi in abbonamento proprio l’omessa comunicazione preventiva del rinnovo automatico e della data entro cui il consumatore poteva esercitare la disdetta, qualificando tale condotta nell’ambito della disciplina sulle pratiche commerciali scorrette e richiamando, tra gli altri, l’art. 65-bis del Codice del Consumo. Alla luce di ciò, vi chiedo di chiarire formalmente: quando e con quale modalità sono stata informato del rinnovo automatico; quale specifica comunicazione mi sarebbe stata inviata prima della scadenza; in quale momento e attraverso quale canale mi sarebbe stata comunicata la data entro cui esercitare la disdetta; su quale specifica clausola contrattuale ritenete di poter fondare il rinnovo automatico; come riteniate che una semplice notifica all’interno di un’applicazione non più installata e non più utilizzata possa garantire un’adeguata informazione del consumatore; quale prova possediate dell’avvenuta comunicazione e della sua effettiva messa a disposizione secondo le modalità previste contrattualmente. Preciso inoltre che mi sono attivato immediatamente, avendo contestato l’addebito a soli due giorni dal rinnovo, e che non ho usufruito del servizio successivamente al rinnovo. Pertanto, nonostante l’importo limitato, ritengo che la questione debba essere risolta con il rimborso integrale dei €29,90. Vi invito quindi a procedere al rimborso senza necessità di ulteriori contestazioni. In assenza di un riscontro positivo, mi riservo di sottoporre la vicenda all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, mediante apposita segnalazione, affinché venga valutata la correttezza delle modalità con cui vengono comunicati ai consumatori i rinnovi automatici degli abbonamenti, nonché ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti. Resta inteso che la presente costituisce formale contestazione dell’addebito e del rinnovo. Attendo il rimborso dell’importo di €29,90 . Cordiali saluti Michelangelo De Maio

In lavorazione
G. C.
01/10/2026

Abbonamento non autorizzato

Buonasera, in data 23/09/2026 utilizzavo il servizio di PDFGuru per decomprimere un file pdf al costo di 0,99 €. In data 01/10/2026 ricevevo comunicazione da Poste Italiane di addebito di euro 49,99 € ed ho scoperto in tale occasione, di aver sottoscritto un abbonamento mensile mai richiesto. Ho immediatamente annullato tale abbonamento e chiedo cortesemente il rimborso della cifra addebitata perché io i soldi li guadagno onestamente. Grazie

In lavorazione
S. P.
01/10/2026

Richiesta rimborso e risarcimento

Buongiorno in riferimento alla prenotazione in oggetto indicata la sottoscritta Pampana Simona chiede il rimborso totale in quanto la struttura da me prenotata attraverso la vostra piattaforma non corrispondeva assolutamente alla vostra proposta in particolare la posizione dell Hotel che prometteva una spiaggia privata da raggiungere anche a piedi ad una distanza di 300//500 metri nella baia di Makadi con navette volendo dall Hotel ogni 30 minuti si e' trasformata nella realta' in una spiaggia fatiscente distante 26 km dall albergo a Soma Bay con solo 3 navette al giorno da prenotare il giorno prima che impiegavano esattamente 38 mjnuti a tratta. La spiaggia fatiscente e priva di servizi per tutti gli ospiti da raggiungere con navette senza aria condizionata e posizionata in una localita' diversa da quella prenotata. Inoltre chiedo il risarcimento delle spese sostenute tutti i giorni per raggiungere con mezzi privati con orari piu' elastci spiagge private dove ho dovuto pagare per trascorrere le giornate al mare cosi come promesso dalla vostra offerta l alternativa era la piscina ma non ho prenotato un viaggio nel mar rosso per rimanere in piscina jnoltre Makadi Bay dista 40 km da Hurgada e la localita' era stata scelta dalla sottoscritta propria per la rinomata bellezza del mare, tolta questa possibilita' non aveva senso alloggiare li. Richiedo un riscontro alla presente entro 15 giorni altrimenti agiro" per vie legali. Si allegano foto di quanto proposto e quanto trovato ma a disposizione ci sono anche altre foto e video.

In lavorazione
A. F.
01/10/2026

Rifiuto richiesta rimborso soggiorno a Roma, non fruito per causa forza maggiore - eruzione etna

Buongiorno, in data 26/08/26 ho prenotato da vs App un soggiorno presso la struttura “GG Spagna Luxury suites” di Roma con n. Conferma prenotazione 5402593764 a mio nome per due persone, dal 26 al 29 settembre. La mattina del 26 settembre, ci siamo recati presso l’aeroporto di Catania, dopo aver eseguito i controlli di sicurezza, ci è stato comunicato che il ns volo ct/roma FR 1171 delle ore 8:40 era stato cancellato. Abbiamo cercato di contattare l’host telefonicamente ma senza risposta, abbiamo quindi inviato chat whats up alle 08.43 comunicando l’accaduto e chiedendo di riprogrammare il soggiorno. Siamo riusciti a riposizionarci su altro volo Fr4892 delle ore 15.35 stesso giorni ed abbiamo quindi ricontattato ( chat ) la struttura e comunicato il nuovo orario di arrivo. Purtroppo nelle prime ore del pomeriggio il secondo volo è stato cancellato ed è seguita la chiusura dell’aeroporto di Catania - informazione diffusa anche a mezzo stampa Tg- giornali - rete - Abbiamo cercato altri mezzi ( altro aeroporto, treno, bus) ma non siamo riusciti a trovare un mezzo alternativo. A fronte dell’impossibilità di raggiungere Roma, a seguito dell’attività improvvisa, imprevedibile e non gestibile dalla nostra volontà, dell’Etna che con la sua attività eruttiva ed il vento ha reso impraticabile l’aereoporto di Catania che è stato chiuso fino alle ore 23.59 del 28/09/26 per motivi di sicurezza e incolumità. Siamo riusciti a contattare via fono ore 13.09 il gestore che pur comprendendo le ns motivazioni ci dichiarava di non poter accogliere le ns richieste di rimborso anche parziale ( gli avevamo comunicato la ns impossibilità il giorno stesso del soggiorno !!! Peccato che il vulcano non anticipa quando inizia la sua attività !!!) alla fine l’host ci riferiva che ci avrebbe rimborsato le tasse di soggiorno e inizialmente si era esteso anche alle spese di pulizia camera. Quando con successiva richiesta a mezzo chat ore 13.47 chiedo di modificare le date del soggiorno secondo sua disponibilità o di poter ottenere il rimborso anche parziale di quanto già pagato Euro 874,52 ottengo come risposta alle ore 18:02 un diniego e apertura al rimborso solo della tassa di soggiorno, previo invio del mio iban. Peccato che le tasse di soggiorno si pagano in loco !!!! Il mio reclamo nasce dal mancato accoglimento della mia richiesta di rimborso ( anche parziale ) di quanto pagato euro 874,52 Ribadisco che si è trattato di causa di forza maggiore, imputabile all’attività eruttiva del vulcano Etna, che ha comportato per il periodo citato la chiusura dell’aeroporto di Catania . Pago per una vacanza non goduta !!!!

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H. B.
01/10/2026

GOFO: La consegna fantasma

La mia esperienza con GOFO Italy è stata estremamente negativa, non soltanto per il problema relativo alla consegna, ma soprattutto per il modo in cui l’azienda ha gestito la contestazione successiva. La spedizione identificata con il codice GFIT26250176821935 è stata indicata da GOFO come “consegnata” il 17 settembre 2026. Il problema è molto semplice: io non ho ricevuto il pacco. Come presunta prova di consegna mi sono state mostrate fotografie che documentano sostanzialmente la presenza del corriere davanti all’edificio, con il pacco e il citofono. Quelle immagini, però, non mostrano il pacco consegnato a me, non identificano un’altra persona che lo avrebbe ricevuto e non mostrano nemmeno un luogo preciso nel quale sarebbe stato depositato. In altre parole, le fotografie possono dimostrare che il corriere è arrivato all’indirizzo. Non dimostrano che abbia effettuato la consegna. Ho contattato l’assistenza e ho effettuato tutte le verifiche richieste: cassetta postale, aree comuni, vicini e possibili luoghi nei quali il pacco avrebbe potuto essere lasciato. Nulla. Ho spiegato per iscritto e in maniera estremamente chiara che contestavo la prova di consegna e ho posto una domanda elementare: dove, come e a chi è stato consegnato il pacco? Non ho ricevuto una risposta concreta a questa domanda. Al contrario, mi è stato persino suggerito che il pacco potesse essere stato sottratto da terzi e mi è stato chiesto se disponessi di immagini di videosorveglianza. Trovo particolarmente singolare questo modo di gestire un reclamo: chi dichiara di aver effettuato una consegna non riesce a dimostrare dove, come o a chi l’abbia effettuata, ma chiede al destinatario di produrre prove per dimostrare di non aver ricevuto il pacco. Dopo aver comunicato esplicitamente che tutte queste verifiche erano già state effettuate e dopo aver contestato dettagliatamente il cosiddetto POD, ho ricevuto nuovamente indicazioni generiche di controllare la cassetta postale, chiedere ai vicini e verificare eventuali telecamere. È difficile immaginare una dimostrazione più chiara di un’assistenza che non affronta concretamente ciò che il cliente sta contestando. Nel frattempo, TEMU ha risolto concretamente il problema inviandomi nuovamente l’ordine, senza alcun costo aggiuntivo e affidando la nuova spedizione a un altro corriere. Questa seconda spedizione è stata regolarmente consegnata e ricevuta. GOFO, invece, non ha fornito una spiegazione concreta su cosa sia accaduto alla spedizione affidata al proprio servizio, né ha chiarito dove, come e a chi sarebbe stato consegnato il pacco che continua a risultare come “consegnato”. Non sto formulando ipotesi su ciò che possa essere successo al pacco, perché non dispongo degli elementi per farlo. Mi limito ai fatti: GOFO ha dichiarato effettuata una consegna che io non ho ricevuto; le fotografie fornite non documentano l’effettiva consegna; ho contestato formalmente questo fatto e l’assistenza non è stata in grado di indicarmi dove, come e a chi il pacco sarebbe stato consegnato. Un servizio di consegna si giudica certamente quando tutto funziona. Ma la vera qualità di un’azienda emerge soprattutto quando qualcosa va storto. La gestione di questo caso, dalla presunta prova di consegna fino all’assistenza ricevuta, è stata per me un esempio particolarmente efficace di come un reclamo non dovrebbe essere gestito.

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C. C.
01/10/2026
Le terrazze del Vaticano

Richiesta rimborso

Spett.le Direzione Le Terrazze del Vaticano, con la presente intendo formalizzare un reclamo ufficiale in merito al soggiorno da me prenotato e per cui ho effettuato il check-in in data 25/09/2026, conclusosi il giorno stesso. Al nostro arrivo, la camera assegnata presentava condizioni igieniche inaccettabili, tali da renderla di fatto inabitabile e configurando una grave inadempienza contrattuale. A fronte della nostra segnalazione, non solo ci è stato rifiutato il servizio di pulizia dovuto, ma è stata altresì mossa un'ingiustificata contestazione nei nostri confronti, adducendo motivazioni legate al check-in anticipato (confermato dal titolare stesso via chat due giorni prima dell'arrivo) che non giustificano in alcun modo lo stato di degrado riscontrato. Nonostante le segnalazioni sullo stato della pulizia, non è stato attivato nessun servizio - pulizia o cambio camera- in tal senso neppure al pomeriggio (ore 17) quando abbiamo preso la decisione di trovare altra sistemazione per ovviare al disagio e alla situazione non decorosa. Si allegano foto a testimonianza di quanto riportato, scattate sia alla mattina che al pomeriggio. Inoltre, mi preme sottolineare che il titolare di riferimento, sig. Antonio Anelli, si è reso irreperibile sia per la piattaforma Booking che per la scrivente tanto da obbligarmi a lasciare una nota scritta con le chiavi della stanza (si allega foto a riguardo). Alla luce di quanto sopra, per via del danno patrimoniale provocato e al disagio, oltre a chiedere il rimborso totale del prezzo del soggiorno (279€), si richiede il pagamento della maggiorazione del prezzo, ammontante a €259 (a fronte dei 538€ pagati nell'altra struttura). Resto in attesa di un vostro riscontro scritto e del relativo accredito entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente. Decorso tale termine senza riscontro o in assenza di una soluzione soddisfacente, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, adendo le vie legali e segnalando l'accaduto agli organi di controllo preposti. Cordiali saluti, Clarissa Cardilicchia

In lavorazione
F. D.
01/10/2026
SAGLIETTI S.r.l.

Diritto di recesso negato

Buongiorno, In data 23 luglio ho effettuato un ordine e prontamente segnalo il giorno 28 luglio di voler procedere con il recesso. Siccome il pacco non era arrivato propongo di rifiutare la consegna in modo tale da rispedirlo al mittente. Prontamente mi dicono di accettare il pacco e solo in un secondo momento di fare il reso. Il 29 luglio quindi mi viene consegnato il pacco e chiedo quindi di fare il reso: spariti. Il 31 luglio sollecito la richiesta: tutto tace. Il 03 agosto seguo la procedura online e mi viene comunicato che, a seguito della chiusura estiva, i recessi erano sospesi e dunque di ricontattarli alla fine della pausa estiva (peraltro senza indicare dei giorni precisi, non comprendo come possa sapere quando rientrano dalle ferie). Dunque a fine agosto segnalo di voler fare il recesso e mi rispondono che ormai é passato troppo tempo. Gli faccio presente che avevo segnalato più volte di voler fare il recesso, anche prima che arrivasse il pacco, a quel punto sono spariti di nuovo. Al telefono non hanno mai risposto, mi hanno quindi negato senza alcuna spiegazione il mio diritto al recesso.

In lavorazione
M. G.
01/10/2026

Mancata spedizione ordine n. 338199783, silenzio del servizio clienti e mancato rimborso

Spett.le Mondadori Store / Mondadori Retail S.p.A., desidero segnalare un grave disservizio e una palese condotta di pratica commerciale scorretta relativi all’ordine n. 338199783 effettuato in data 18/09/2026 sul Vostro sito web. All'atto dell'acquisto, tutti e 3 i libri ordinati venivano indicati con "disponibilità immediata". A distanza di quasi due settimane, la merce non è mai stata spedita. Nel frattempo ho ricevuto soltanto comunicazioni automatiche in cui venivano segnalate generiche "difficoltà nel reperimento" dei prodotti. A fronte di questo ingiustificato ritardo, ho cercato ripetutamente di contattarVi tramite i canali ufficiali di assistenza per chiedere chiarimenti e, successivamente, l'annullamento dell'ordine con relativo rimborso. Ad oggi tutte le mie e-mail e la formale PEC di recesso inviata sono state totalmente ignorate. Persino la segnalazione inoltrata tramite la Vostra pagina Facebook si è risolta con un nulla di fatto. Trattenere le somme pagate (effettuate tramite Gift Card e integrazione su Carta di Credito) senza consegnare la merce e senza fornire risposta alle legittime richieste di recesso del consumatore costituisce una grave violazione dei diritti del consumatore. Chiedo pertanto con la massima urgenza: L'annullamento immediato dell'ordine n. 338199783; Il riaccredito della quota versata mediante Carta di Credito; La contestuale riemissione / riattivazione della Gift Card usata per l'acquisto per il relativo importo. In assenza di un immediato riscontro e del conseguente storno, provvederò a formalizzare la segnalazione presso l'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e ad avviare le procedure di contestazione dell'addebito con il mio istituto bancario. Distinti saluti.

In lavorazione
J. G.
01/10/2026

Sollecito richiesta di annullamento e rimborso – Ordine C262730020625

Con la presente desidero richiedere assistenza per una controversia con la società Artem World Tours S.L., relativa all'acquisto di tre biglietti per il Museo del Louvre. In data 30 settembre 2026 ho effettuato, tramite il sito della società, un ordine identificato con il numero C262730020625, per un importo complessivo di € 102,00, relativo a tre biglietti nominativi per la visita del Museo del Louvre prevista per l'8 ottobre 2026 alle ore 11:30. I biglietti sono stati acquistati per errore e, non appena mi sono resa conto dell'accaduto, ho provveduto a contattare il venditore tramite e-mail, richiedendo l'annullamento dell'intero ordine e il rimborso integrale dell'importo pagato. Nonostante il successivo sollecito, ad oggi non ho ricevuto un riscontro risolutivo né una conferma dell'annullamento e del rimborso richiesto. Preciso che la richiesta è stata presentata a distanza di pochissimo tempo dall'acquisto e diversi giorni prima della data prevista per la visita. Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché possa essere valutata la situazione e venga promossa una soluzione bonaria della controversia, con particolare riferimento all'annullamento dei tre biglietti e alla restituzione dell'intero importo di € 102,00. Resto a disposizione per fornire la conferma dell'ordine, la ricevuta del pagamento e copia delle comunicazioni inviate alla società. Ringrazio per l'attenzione e per il supporto. Cordiali saluti, Jessenia Garcia

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