Bacheca dei reclami
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Spedizione bloccata a GLS Capua dal 26/06: assistenza inesistente e tracciamento ingannevole.
Salve,desidero segnalare il grave disservizio e la condotta scorretta da parte del corriere GLS (nello specifico, la sede di Capua) in merito alla spedizione numero ww668513923, relativa a un ordine effettuato il 18 giugno scorso. Come dimostrato dal tracciamento ufficiale del corriere, il pacco è arrivato presso la sede GLS di Capua in data 26/06/2026. Da quel momento, la gestione è stata totalmente trasparente e ingannevole: Il 29/06 è stata registrata una mancata consegna senza alcuna motivazione reale. Nei giorni 30/06 e 01/07, per due giorni consecutivi, il sistema ha inserito la dicitura automatica "Consegna prevista per il giorno lavorativo successivo", posticipando la consegna di giorno in giorno senza che il pacco si muovesse mai dalla sede. Ad oggi, 2 luglio, la merce non è ancora stata consegnata. L'assistenza clienti di GLS, da me contattata ripetutamente tramite e-mail di sollecito, si è dimostrata completamente inutile, fornendo solo risposte automatiche e nessun supporto concreto. Preciso che l'oggetto è urgente in quanto destinato a un mio familiare che domani dovrà ripartire per tornare a casa, e questo ritardo ingiustificato sta creando un grave disagio logistico e personale.
contEstazione pagamento e reclamo per scorretta attività di vendita
Spett. Autovia , con la presente intendo formalmente contestare quanto accaduto in occasione del ritiro dell’autovettura prenotata per il periodo dal 21 giugno al 26 giugno 2026, presso l’aeroporto di Ancona, e chiedere l’immediato rimborso dell’importo di euro 135,01, ingiustificatamente addebitatomi. In data 26 maggio 2026 prenotavo, tramite il portale DiscoverCars.com, un’autovettura per cinque giorni, con ritiro presso l’aeroporto di Ancona. In fase di prenotazione provvedevo al pagamento anticipato, mediante carta di credito Fineco, dell’importo di euro 105,35 per il noleggio, oltre all’importo di Euro 50,00 per una copertura assicurativa aggiuntiva “full coverage”, da me liberamente sottoscritta tramite il predetto portale. Nel voucher di prenotazione ricevuto via e-mail erano chiaramente indicate le condizioni relative al pagamento del deposito cauzionale. In particolare, tra i metodi accettati era prevista la carta di credito fisica recante il nome e cognome del titolare e il numero della carta. Il giorno 21 giugno 2026 mi presentavo presso il desk Autovia dell’aeroporto di Ancona per il ritiro del veicolo. L’operazione avrebbe dovuto richiedere pochi minuti, avendo già effettuato il check-in online. Al momento della consegna della carta di credito per il deposito cauzionale, l’operatore Autovia mi comunicava tuttavia che la mia carta Visa Fineco, sebbene fisica, intestata a mio nome e già utilizzata per il pagamento della prenotazione, non poteva essere accettata, in quanto il sistema non la riconosceva come carta di credito. Contestavo immediatamente tale affermazione, evidenziando che la carta presentava tutte le caratteristiche richieste dalle condizioni di prenotazione. Chiedevo quindi all’operatore di indicarmi in quale punto delle condizioni contrattuali fosse previsto che le carte Fineco, o comunque la carta da me presentata, non fossero accettate. L’operatore, che dichiarava di essere il responsabile del punto noleggio, rispondeva che tale limitazione non era indicata per iscritto “per motivi discriminatori”, confermando quindi che non esisteva alcuna previsione contrattuale, chiara e conoscibile, che giustificasse il rifiuto della carta. Nonostante ciò, mi veniva comunicato che l’unico modo per ottenere la consegna dell’autovettura era sottoscrivere una ulteriore copertura assicurativa Autovia, del costo di euro 135,01. Tale richiesta è stata del tutto indebita, anche perché avevo già sottoscritto una copertura assicurativa aggiuntiva in fase di prenotazione. Mi sono dunque trovata costretta ad accettare il pagamento della seconda assicurazione, non richiesta e non voluta, al solo fine di ottenere il veicolo già prenotato e pagato. Diversamente, mi veniva prospettato che non mi sarebbe stata consegnata l’auto e che avrei perso anche le somme già corrisposte per la prenotazione, senza diritto ad alcun rimborso. Si è trattato, pertanto, di un pagamento imposto quale condizione per poter fruire di un servizio già acquistato e pagato anticipatamente, in assenza di una valida base contrattuale. La condotta risulta ancora più grave se si considera che, dopo il pagamento della predetta assicurazione mediante carta di debito, l’operatore Autovia ha poi trattenuto il deposito cauzionale utilizzando proprio la carta di credito Fineco inizialmente rifiutata e dichiarata non idonea. Tale circostanza dimostra in modo evidente l’infondatezza del rifiuto opposto al momento del ritiro del veicolo. Preciso inoltre che l’intera vicenda si è svolta alla presenza di una testimone, la quale potrà confermare quanto sopra esposto. Il giorno successivo contattavo, per scrupolo, il customer care di FinecoBank che mi confermava che la carta utilizzata era a tutti gli effetti una carta di credito multifunzione. Alla luce di quanto precede, contesto formalmente la legittimità dell’addebito di euro 135,01, corrisposto esclusivamente perché posto come condizione necessaria per ottenere la consegna dell’autovettura già prenotata e pagata. Con la presente richiedo pertanto il risarcimento di tutti i danni subiti, da stimarsi complessivamente in 135.001. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Cancellazione del volo senza possibilità di rimborso o di riprenotazione
Con la presente desidero richiedere il rimborso della mia prenotazione, pari a € 536,50, a seguito della cancellazione del mio volo da parte di Flyone. Il 24 maggio 2026 ho ricevuto una comunicazione via e-mail nella quale veniva informato che il volo era stato cancellato. Nella stessa comunicazione mi venivano offerte due possibilità: richiedere il rimborso oppure scegliere un volo alternativo entro 30 giorni. Tuttavia, entrambe le opzioni si sono rivelate di fatto inutilizzabili. Cliccando sui relativi collegamenti presenti nell'e-mail, non è stato possibile completare né la procedura di rimborso né quella di riprenotazione del volo: quest'ultima indicava che non vi era alcun volo disponibile. La prenotazione era stata effettuata tramite eDreams, ma anche accedendo al portale eDreams non è stato possibile inoltrare alcuna richiesta di rimborso, in quanto la procedura risultava non disponibile. Alla luce di quanto sopra, chiedo pertanto il rimborso integrale dell'importo pagato, pari a € 536,50, con accredito sul metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto o secondo le modalità da voi previste. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro e di una rapida risoluzione della pratica.
Problema sistematico di mancata consegna merci da parte di Gls
Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito alla spedizione n. N4638114/NN 667535947 affidata al vostro corriere Gls e risultante ad oggi Non consegnata.Sul sistema di tracciamento risulta la dicitura destinatario assente QUANDO IO INVECE SONO IN CASA DA TUTTO IL GIORNO AD ASPETTARE .Tale informazione è quindi Totalmente falsa e non veritiera,né ha trovato avvisi di giacenza.Non ho inoltre mai rifiutato la consegna della merce.Questo comportamento rappresenta una grave inadempienza contrattuale e lede il mio diritto di consumatore. Tale disservizio mi sta causando notevoli disagi e danni.Vi diffido e intimo a: Effettuare una verifica immediata con il corriere di zona.Sbloccare la giacenza ed eseguire una consegna urgente e concordata del pacco.Fornire spiegazioni scritte sull'accaduto.In mancanza di un riscontro risolutivo entro 48 ore, mi riservo di sporgere reclamo formale alle autorità competenti (AGCOM), oltre ad attivare le procedure di tutela legale tramite le associazioni dei consumatori, richiedendo il risarcimento dei danni subiti.In attesa di un vostro riscontro urgente, porgo distinti saluti.
Addebito costi extra
Buongiorno, ho effettuato la prenotazione D014367913, che invio in allegato. Quando sono arrivato all'autonoleggio non hanno accettato la mia prenotazione dicendo che la mia carta di credito è emessa da una banca virtuale, e mi hanno fatto pagare 139 euro. Ho aperto una segnalazione tramite il sito di Discover car ma non mi hanno ancora fatto sapere nulla. Ho verificato con la mia banca e la carta di credito è emessa da Bnl , quindi assolutamente valida.
Violazione delle condizioni di parcheggio
Buongiorno quel giorno sono andato al prontosoccorso del civile na non pensavo di metterci così tanto e i cartelli non li o visti .se era segnalato meglio mai avrei sostato lì.
Richiesta di assistenza – Contestazione addebito di €800 per presunto danno su veicolo a noleggio
Gentile Altroconsumo, mi rivolgo a Voi per chiedere assistenza in merito a una controversia con una società di autonoleggio, dalla quale ritengo di aver subito un addebito ingiustificato. Ho prenotato un’autovettura tramite DoYouItaly e il noleggio è stato effettuato dalla società MP REALE ESTATE PRO SRL, operante con il marchio Frank in Go Cars. Alla consegna del veicolo mi è stato richiesto un deposito cauzionale di €1.600. Alla riconsegna mi è stato contestato un presunto danno nella parte inferiore/posteriore del veicolo e la società ha trattenuto €800 dal deposito cauzionale a titolo di franchigia. Contesto integralmente l’attribuzione di tale danno, che non riconosco di aver causato. Preciso inoltre che il veicolo mi è stato consegnato in condizioni di evidente sporcizia, circostanza che rendeva impossibile verificare accuratamente l’eventuale presenza di un graffio nella parte inferiore del mezzo. Tale stato del veicolo è riscontrabile anche dal video da me effettuato al momento del ritiro, dal quale si evince chiaramente quanto l’autovettura fosse sporca. È vero che il video non consente di verificare quello specifico punto del sottoscocca, ma ciò non costituisce prova che il danno sia stato causato durante il mio utilizzo del veicolo. La società, nonostante le mie ripetute richieste, non ha mai fornito alcuna prova oggettiva che dimostri: * che il danno non fosse già presente al momento della consegna del veicolo; * che il danno sia stato causato durante il mio periodo di noleggio. Ritengo inoltre ingiustificato che mi sia stato addebitato l’importo di €800 senza alcuna documentazione idonea a dimostrare l’effettiva entità del danno. Con la presente chiedo formalmente che la società produca: * copia della documentazione attestante l’effettivo pagamento della riparazione del danno; * copia della fattura relativa alla riparazione del presunto danno contestato; * ogni ulteriore documentazione tecnica o fotografica dalla quale risulti che il danno sia stato effettivamente causato durante il mio noleggio. Ad oggi ho già: * contestato formalmente l’addebito alla società; * inviato una diffida tramite PEC; * avviato una procedura di contestazione dell’operazione presso il mio istituto di credito bunq/Mastercard, attualmente in corso; * presentato un reclamo anche alla piattaforma DoYouItaly, tramite la quale ho effettuato la prenotazione. Preciso inoltre che il contratto di noleggio è intestato al mio compagno, mentre io sono la persona che ha gestito direttamente il ritiro e la riconsegna dell’autovettura, nonché tutte le successive comunicazioni con la società di noleggio. Per tale motivo mi rivolgo a Voi affinché possiate valutare la vicenda e la documentazione in mio possesso e di assisterci nel recupero dell’importo di €800 che ritengo sia stato trattenuto illegittimamente Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione relativa alla vicenda. RingraziandoVi anticipatamente per l’attenzione, porgo cordiali saluti.
Richiesta pagamento pedaggio SPN spa
Spett.le SPN S.p.A., in riferimento alla richiesta di pagamento pervenuta pochi giorni fa, n. rapporto 5115888322 del 01/12/2025, relativa a un mancato pedaggio (€ 5,4) presso la stazione di T/Barra in data 20/07/2025 alle ore 09:17:53, comunico quanto segue: PREMESSO CHE il veicolo targato ED63466 non è mai transitato presso la suddetta stazione nella data e nell'ora indicate, trovandosi in tale frangente in una differente località (circostanza oggettivamente comprovabile nelle sedi opportune). La targa si riferisce ad uno scooter SH 125 ubicato a Firenze, quindi impensabile che abbia viaggiato tutta la notte sull'autostrada con tale scooter. Si deduce, pertanto, che l'addebito derivi da un errore del sistema di rilevazione OCR, da un'errata digitazione manuale o, in alternativa, da un caso di clonazione della targa. Tutto ciò premesso, il sottoscritto CONTESTA formalmente l’addebito e RICHIEDE: 1)l’annullamento immediato in autotutela della richiesta di pagamento e di ogni onere accessorio per inesistenza del fatto, difetto di legittimazione passiva e carenza di presupposti giuridici 2)l’accesso documentale ai fotogrammi originali del transito (ex L. 241/90 e GDPR UE 2016/679), al fine di verificare la corrispondenza del modello e del colore del veicolo ripreso. CON AVVERTENZA CHE LA presente vale quale diffida formale dal procedere con ulteriori azioni di recupero o aggravi di spesa. Ogni termine di pagamento deve intendersi sospeso fino alla corretta identificazione del veicolo o all'annullamento dell'atto. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni, il sottoscritto adirà le autorità competenti (Giudice di Pace) con richiesta di condanna alle spese legali, riservandosi altresì di sporgere denuncia-querela presso la Polizia Giudiziaria per accertare eventuali ipotesi di clonazione della targa a propria tutela. Distinti saluti.
Bagaglio in ritardo e rimborso spese di prima necessità
Spett. WizzAir In data 22/05/26 ho effettuato il volo aereo n° W46612 da Torino Caselle a Palermo con la Vostra compagnia. Giunti all'aeroporto di Palermo, a me e alla mia compagna (Vanesa Soledad Castello Gabrielli) non è stato riconsegnato il bagaglio regolarmente imbarcato e registrato all'aeroporto di Torino Caselle. Ho immediatamente denunciato presso l'apposito ufficio all'aeroporto di Palermo il mancato recapito del bagaglio (PIR allegato). A causa di un errore della compagnia, il bagaglio è stato erroneamente inviato a Catania, e ci è stato riconsegnato a Torino soltanto il 26/05/26, ovvero a viaggio terminato. Questo ci ha causato un grave disagio poiché abbiamo dovuto trascorrere l'intera durata del soggiorno a Palermo (4 giorni totali) senza indumenti né effetti personali di prima necessità. In mancanza dei nostri effetti personali, abbiamo dovuto acquistare i beni di prima necessità specificati nell'elenco allegato. Ci teniamo a sottolineare che le nostre spese sono state estremamente moderate, limitate allo stretto necessario e documentate da regolari scontrini. La compagnia ha precedentemente riconosciuto il disservizio offrendo un rimborso parziale non conforme di soli € 144,54. Con la presente si richiede, ai sensi della Convenzione di Montreal, il rimborso integrale delle spese effettivamente sostenute, per un importo complessivo di € 305,57. Vi invito a voler provvedere all’accredito di tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione o tramite bonifico bancario. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Ricevuta di identificazione del bagaglio PIR compilato in aeroporto Scontrini degli effetti personali acquistati per emergenza
Modifica autorizzazioni accsso ZTL
Buongiorno, sono titolare di CUDE a cui ho associato due targhe. Ho ricevuto oggi la raccomandata protocollo 41336 del 23/6/2026. Nell'oggetto si riporta "Aggiornamento dell'autorizzazione all'accesso nella ZTL di Roma Capitale dei veicoli associati al Contrassegno Unificato Disabili Europeo. Anche se nell'oggetto si fa esclusivamente riferimento all'accesso alla ZTL, nel testo della lettera, nella seconda pagina, si dice "solo il veicolo principale potrà circolare nelle ZTL o corsie preferenziali". In proposito rilevo che: 1) la circolazione nelle corsie preferenziali non è citata in oggetto e inserirla al termine della comunicazione induce in inganno gli utenti 2) l'accesso alle corsie preferenziali, contrariamente all'accesso alle ZTL per cui è stato sempre necessario comunicare una o più targhe, non è mai stato condizionato ad una singola targa ma solo all'esposizione del CUDE nel veicolo e alla prsenza del disabile nello stesso 3) non si fa alcuna menzione della sosta gratuita sulle strisce blu: anche quella è legata a una singola targa o no? Per quanto sopra esposto chiedo: 1) la verifica della liceità di condizionare l'accesso alle corsie preferenziali alla sola targa principale 2) una rettifica della comunicazione inviata nell'ottica della trasparenza verso una tipologia di utenza che è già di per sè svantaggiata 3) un chiarimento sulle condizioni per la sosta gratuita sulle strisce blu Con osservanza Marcello Mistre
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