Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Reso inviato e rimborso non ricevuto
Ho effettuato un acquisto in data 14.07.2026 come da fattura no.56539502 in allegato. In data 03.08.2026 ho effettuato il reso mediante corriere Inpost utilizzando l'etichetta fornita direttamente da TradeInn. Ad oggi, 21.09.2026, nonostante gli innumerevoli solleciti non ho ancora ricevuto il rimborso riferito all'articolo C4 FREEDIVING Umberto Pelizzari Medium freediving fins EU 38-39. E' una situazione vergognosa considerando che io il reso l'ho spedito più di un mese fa ed è un mio diritto ricevere il rimborso. Mi è stato comunicato che il corriere ha smarrito il reso ma essendo un corriere indicato da Tradeinn con etichetta di reso inviata da Tradeinn come da allegato, tale problematica non può ricadere su di me che sono il consumatore e che soprattutto ho pagato il prodotto e ho pagato pure per spedire il reso. Io ho il diritto assoluto di ricevere il rimborso.
Richiesta rimborso del premio assicurazione muto casa anticipato e non goduto
Oggetto: Socio n. 9132633 - 83 – Richiesta di presa in carico tutela legale – Pitagora S.p.A., finanziamento n. 6064347 (ex WE FINANCE 125892) – trattenute indebite su pensione Spett.le Altroconsumo Servizio Tutela Legale Io sottoscritto Mauro Zuccheri, socio Altroconsumo n. 9132633 - 83, C.F. ZCCMRA57T07BO34L, residente in Via J.F. Kennedy n. 9, 29010 Villanova sull'Arda (PC), PEC mauro.zuccheri@legalmail.it, tel. 348/2314556, confermo la richiesta di attivazione della tutela legale per la controversia in oggetto. Vi espongo i fatti in ordine cronologico, con i documenti allegati. 1. FATTI - 10/07/2026: Pitagora S.p.A. rilascia dichiarazione liberatoria attestando l'estinzione anticipata del finanziamento n. 6064347 (ex WE FINANCE 125892) con decorrenza 01/08/2026. - Ciononostante INPS ha continuato a trattenere dalla mia pensione €275,37 (mensilità di agosto 2026) e €275,36 (mensilità di settembre 2026), in totale €550,73. - 26/08/2026: invio PEC di diffida e messa in mora (art. 1219 c.c.) a INPS Piacenza e a Pitagora, chiedendo cancellazione del codice quota, storno e riaccredito di €550,73 e riscontro entro 10 giorni lavorativi. - 31/08/2026: Pitagora risponde via PEC annunciando un rimborso con assegno di traenza, senza indicare l'importo né confermare la cancellazione del codice quota. Replico chiedendo bonifico, conferma scritta dell'importo (€550,73) e della cancellazione del codice quota, con diffida a 7 giorni lavorativi. - 02/09/2026: ricevo l'assegno di traenza n. 2315842514 di €275,37, relativo alla sola mensilità di agosto (confermato da Pitagora con lettera del 03/09 e PEC del 04/09). - 08/09/2026: INPS Piacenza, via PEC, conferma che il piano di cessione è stato chiuso dall'intermediario al 31/08/2026 per anticipata estinzione, che le proprie procedure non consentono la cessazione immediata della trattenuta e che le rate trattenute in eccesso vanno ripetute direttamente tra Pitagora e me, essendo INPS solo terzo debitore ceduto (D.P.R. 180/1950). - Settembre 2026: Pitagora (PEC rif. INPS.6100.08/09/2026.0247079) annuncia che il rimborso di €275,36 sarà spedito nel corso della settimana con assegno via raccomandata, senza data né codice di tracciabilità. Il 09/09 chiedo l'accredito su IBAN oppure il codice della raccomandata; il 10/09 Pitagora mi chiede documentazione per il bonifico, precisando che varrebbe solo in caso di rispedizione, e non fornisce alcun codice. - 16/09/2026: Pitagora comunica via PEC di aver interrotto la spedizione dell'assegno e di aver disposto un bonifico con valuta 17/09/2026. - 17/09/2026 (ore 14:55) e 18/09/2026: l'accredito non risulta. Pitagora mi trasmette poi i dati del bonifico: importo €275,36, data di esecuzione 18/09/2026, riferimento "Rimborso pratica 645227", causale "Pagamento fornitori", modalità "senza esito verso ordinante". - Stato alla data odierna (21/09/2026): ACCREDITO NON ANCORA RICEVUTO. 2. RILIEVI a) Pitagora ha cambiato più volte le modalità di rimborso (assegno, raccomandata, richiesta di documenti, bonifico) senza mai fornire date certe o codici di tracciabilità: ritengo si tratti di una condotta dilatoria. b) La decorrenza dell'estinzione dichiarata da Pitagora (01/08/2026) non coincide con la chiusura del piano comunicata da INPS (31/08/2026): le trattenute di agosto e settembre sembrano riconducibili al ritardo con cui l'intermediario ha chiuso la posizione presso INPS. c) Il rimborso riguarda solo il capitale: non mi risultano riconosciuti interessi né alcun ristoro per il ritardo. d) Il bonifico richiama la "pratica 645227" e non il finanziamento n. 6064347: chiedo che il riferimento sia chiarito. e) Per completezza segnalo di avere in corso un ricorso all'ABF (Collegio di Bologna) [n. ____] contro WE FINANCE S.p.A. per una doppia trattenuta di €670 a luglio 2026 e per il rimborso dei costi non maturati (c.d. Lexitor). Vi chiedo di valutarne l'eventuale interferenza con questa pratica. 3. RICHIESTE 1) Conferma scritta della presa in carico, con nominativo del referente, condizioni, limiti ed esclusioni della copertura e tempi previsti. 2) Invio a Pitagora di una diffida formale che chieda: (i) il pagamento immediato di €275,36, se non ancora accreditato, o la prova dell'avvenuta esecuzione; (ii) interessi legali e ristoro del danno da ritardo; (iii) conferma scritta della cancellazione del codice quota presso INPS e dell'assenza di ulteriori trattenute; (iv) chiarimento sul riferimento "pratica 645227". 3) Valutazione della posizione di INPS, che ha materialmente operato le trattenute, e della legittimazione passiva, con riserva di agire anche nei suoi confronti; valutazione delle vie stragiudiziali (reclamo, ABF, Difensore Civico) e giudiziali. 4) Invio in bozza, per mia approvazione, di ogni comunicazione da inoltrare a mio nome, con indicazione di eventuali termini da rispettare. 5) Ogni mio diritto e azione resta riservato, incluso il risarcimento del danno. Preciso che ho già istruito sul Vostro Portale di Altroconsumo il caso N°15554791 in data 27/08/2026 avente ad oggetto : Richiesta urgente di storno e blocco immediato trattenute indebite su cessione del Quinto; ed il caso N°15592396 in data 02/09/2026 avente ad oggetto: Rimborso, conferma scritta di importi e tempistiche - Riserva di tutela. Resto a disposizione, fin da ora per trasmettervi, in allegato, ogni documento che riterrete utile o necessario per la gestione e la definitiva risoluzione della mia pratica nei confronti di pitagora S.p.A - Torino
mancato rimborso
Buongiorno ho effettuato un reso di un prodotto (paio di scarpe) nell'ordine in oggetto. Siccome l'etichetta che mi avevano mandato la prima volta tramite Puma, non era leggibile, ho dovuto attendere che Zalando mi inviasse una loro etichetta per inviare il prodotto alla loro sede di Verona invece che alla Puma perchè questa azienda si stava facendo attendere troppo per avere un'altra etichetta. Ho fatto il reso regolarmente ai primi di settembre e a data di oggi non ho ancora ricevuto 1 euro di rimborso. Mi sono messa in contatto col loro servizio clienti e adesso mi chiedono una dichiarazione legale allegata con tanto di codice di tracciabilità, quando l'idea di inviarla alla loro sede è stata di Zalando! Mi stanno inutilmente complicando le cose per 37 €.
Formale diffida e richiesta di rimborso o immediato usufrutto del servizio – Voucher Viaggio 500 €
Spett. ANALU'VIAGGI BARBA LUCIA Il presente reclamo fa riferimento al contratto per Voucher concordato per un corrispettivo pari a 500 €. Con la presente, indirizzata alla sede legale, si richiede formalmente il rimborso integrale del voucher acquistato nel 2023 o l'immediato usufrutto del servizio da parte del cliente intestatario. Se entro 15 giorni non provvederete a mettervi in contatto con il consumatore in questione e risolvere la situazione con rimborso o usufrutto del voucher da parte del cliente provvederemo alle successive vie legali stabilite dal CNCU e sedi competenti.
Due mesi con l'auto ferma
Prima comunicazione del 15/06/2026 ore 11.37 Spett. Concessionario FIORI Per circa due mesi che inoltro reclami, effettuo telefonate, invio e-mail, per risolvere un problema di una autovettura “Mal funzionamento porte, altro, Jeep Avengers trg. GW491XF. TELAIO ZAC5JACT3RJL06325, intestata a Bruno Anna Maria “, che il vostro personale riferisce di non poter risolvere nella immediatezza in quanto “Voi lavorate per appuntamento”. Di fatto, non ho utilizzato l’auto proprio a causa della mancata apertura delle porte e quindi, anche, del mancato avviamento del mezzo. Il 25 agosto c.a. ho inoltrato reclamo a mezzo r/r ma prima via e-mail con la quale chiedevo il prolungamento della garanzia di due mese perché a causa vostra non ho potuto fruire della copertura. Piu volte ho inoltrato reclami, e-mail, chiamate telefoniche, tutto inutile. Fiori ma anche fcagroup non si degna neanche di rispondere. In ultimo, il 27 agosto l'auto è stata riparata in meno di mezza giornata. Quindi, si poteva attuare quello che avevo consigliato via e-mail, cioè, vi comunico il mal funzionamento degli sportelli, Fiori avreste dovuto dirmi, domani mattina vieni con l'auto, ripariamo gli sportelli, per il resto dovrà tornare il 27 come da prenotazione. Considerato che nessuno mi chiamava, ho chiamato io, ho fatto questa proposta ma mi hanno risposto; Non è possibile in quanto noi lavoriamo per appuntamento. Attualmente uno dei problemi persiste, cioè sullo schermo non si comprende se la batteria viene ricaricata. Per questo problema non risolto, prima del 27 agosto un operatore Fiori mi ha riferito che qualora volessi eseguire il controllo e non si trovasse nessuna anomalia avrei dovuto pagare (mi sembra 150 euro). Io ho risposto, ma l'auto non è in garanzia? mi ha spiegato che non tutto è in garanzia. Rimango perplesso. Ma quando compro l'auto la garanzia non copre tutta la vettura??? Rappresento di aver contattato l'associazione agli inizi di agosto ma mi è stato riferito che riaprivate a settembre. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Se occorrerà, posso allegare tutta la corrispondenza intercorsa sia a Fiori che alla customerservicesitalia@customercare.fcagroup.com
Contratto accettato da Enel, subito telefonicamente "quasi+ annullato !
Oggetto: Richiesta intervento legale – Mancato riscontro a PEC/Diffida e minaccia di disconoscimento contratto perfezionato (Socio N. 7529971-55 Spett.le Servizio Legale Altroconsumo, Sono a richiedere il vostro intervento legale diretto nei confronti di Enel Energia S.p.A. a causa di un comportamento commerciale scorretto e del mancato riscontro a un reclamo formale. Sintesi della controversia: 05/09/2026: Ho accettato e firmato la proposta contrattuale per le offerte ENEL FIX WEB LUCE (POD: IT001E14555694) ed ENEL FIX WEB GAS (PDR: 01300000313140), con scadenza fissata da Enel al 09/09/2026. 05/09/2026: Ho ricevuto contestuale e-mail di benvenuto da Enel recante il Numero Contratto SU5717370 e con data di decorrenza attivazione fissata al 01/10/2026. A seguire: Sono stato contattato telefonicamente da operatori Enel che affermavano che il contratto non poteva essere validato causa aumento prezzi di mercato, chiedendo un nuovo contratto a tariffe maggiorate. In data 13.09.2026: ho inviato regolare PEC di Diffida ad Adempiere (contestando il comportamento e chiedendo il rispetto delle condizioni pattuite). Ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro formale. Richiesta ad Altroconsumo: Considerata la data di prevista attivazione (01/10/2026) e il silenzio di Enel alla mia PEC, chiedo che un vostro legale prenda in carico la pratica per: Inviare formale sollecito/lettera d'intervento a marchio Altroconsumo verso Enel Energia per esigere l'attivazione della tariffa ENEL FIX WEB sottoscritta il 05/09/2026. Assistermi nell'eventuale apertura immediata della procedura di Conciliazione ARERA qualora Enel persista nell'inadempimento.
Mancata spedizione ordine #IT-17670645 del 25 agosto 2026
Spett.le Eco Bio Boutique, con la presente sporgo formale reclamo in merito all'ordine in oggetto, effettuato in data 25 agosto 2026 e non ancora spedito. Nonostante sia passato quasi un mese dall'addebito del pagamento di euro 96,40 non ho ricevuto alcuna comunicazione circa lo stato della spedizione, né il relativo codice di tracciamento. Trovo questo ritardo e la mancanza di trasparenza del tutto inaccettabili. Vi diffido a fornire immediati e precisi aggiornamenti scritti sulla data di affidamento della merce al corriere. In assenza di una vostra tempestiva risposta con la prova dell'avvenuta spedizione entro 48 ore, mi riservo il diritto di annullare l'ordine, richiedere il rimborso forzato tramite i circuiti bancari e segnalare la condotta agli organi di tutela del consumatore. In attesa di un vostro riscontro urgente. Cordiali saluti, A. I.
Addebito per abbonamento non richiesto
Buongiorno con la presente chiedo immediato rimborso della cifra di 49,99 sottrattami senza aver confermato o richiesto alcun abbonamento.
Problema bollette
Buongiorno, le ultime due bollette che ho ricevuto sono divenute quindicinali e si basano su consumi stimati elevatissimi rispetto al mio trend annuale , lo stesso sta avvenendo con mia moglie che è vs. cliente n CL0244424 pur essendo dotati entrambe le utenze di contatori di ultima generazione. Con la presente sono a chiedervi per entrambe le utenze il ricalcolo e la restituzione di quanto da voi erratamente richiesto , in caso contrario mi riserverò di adire azioni legali per la regolarizzazione. Saluti Alessandro Mazzucato
Mancata applicazione contratto stipulato
Voglio fare la cronistoria di un errore che non è stato corretto e che ha portato ad una serie di conseguenze negative. A marzo 2026 ho stipulato presso uno dei negozi Wind, un passaggio con la linea telefonica fibra fissa, sui cellulari mio e di mia moglie, nonché un contratto luce-gas, aderendo all'offerta del momento abbiamo anche ricevuto due cellulari a costo "zero", cioè con un piccolo contributo iniziale. Dalle prime fatture luce e gas non veniva effettuato lo sconto Multiservice in quanto risultavamo non essere clienti Wind, anche se lo eravamo, dopo numerose chiamate e visite al negozio dove avevamo stipulato i contratti, e dopo numerose rassicurazioni sia da parte del 159 che dagli addetti Wind del negozio il problema non veniva risolto perché sembrava impossibile, quindi dagli stessi addetti del negozio Wind mi veniva consigliato di passare ad altro gestore per luce e gas e poi semmai tornare in Wind, Mi è stato anche suggerito di inviare una Pec al servizio clienti, cosa che ho fatto e, dopo molto tempo ho avuto la risposta il 21/07/2026 che prendeva atto dell'errore con rimborso nelle fatture di chiusura in quanto nel frattempo ero passato ad Acea. Dall'errore sopraesposto sono nate una serie di altri problemi, ad esempio il costo della fibra che era inizialmente euro 19,97 mensili è lievitato a 24,97 euro di base (26,96 finale) non rispondenti al contratto stipulato, di nuovo chiamate al 159, visite a l negozio Wind, rassicurazioni di ogni tipo, nonché un rimborso temporaneo sulla fattura di Luglio, la tariffa di partenza è ora di euro 24,97 anziché i 19,97 concordato in sede di stipula. In aggiunta sulle sim dei cellulari, il costo ora ha raggiunto euro 20,47 mensili (costo delle due sim), anziché i circa 16,00 euro dell'offerta iniziale, cioè euro 7,99 per sim. Faccio presente di non aver MAI usato i telefoni offerti in quanto presi come riserva, ma mi trovo obbligato a pagare su uno l'assicurazione Reload che non volevo e che sembra impossibile annullare o sospendere, io ho i cellulari chiusi nella scatola, mai aperti e sto pagando un'assicurazione sulla eventuale rottura!!! Vorrei tornare a pagare euro 07,99 iniziali per sim e 19,97 per la fibra, ho inviato una PEC a Wind perché trovi la maniera di risolvere tutte queste anomalie dando la mia disponibilità anche a rientrare nell'offerta luce e gas stipulata a Marzo 2026, anche perché tutto questo non è dovuto a mie colpe, bensì agli operatori Wind. Finora non ho avuto risposta, in alternativa vorrei proprio liberarmi di Wind restituendo tutto, modem, telefoni e Sim ma senza pagare penali perché tutto scaturito da un loro errore. Rimango in attesa di una vostra risposta. Distinti saluti. Marcello Toso
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
