Bacheca dei reclami
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Attivazione Abbonamento non richiesto + Rifiuto di recesso
Oggetto: Diffida formale e contestazione immediata – Richiesta di recesso/rimborso Spett.le DAZN, Con la presente intendo contestare formalmente quanto segue relativamente all'account associato alla mia email mattia.angiolini@libero.it: In data 22/08/2026 ho richiesto - tramite apposita procedura web - la disdetta del mio abbonamento a DAZN, ricevendone anche conferma ufficiale via mail (come si evince dall'allegato). Specifico che il mio abbonamento non prevedeva in alcun modo speciali scontistiche subordinate alla mia permanenza per un determinato periodo di tempo ed ero totalmente libero da vincoli. In data 29/08/2026, in modo del tutto inaspettato, ricevo un addebito contestuale ad un rinnovo (di cui, come si evince nuovamente dall'allegato, io non ho ricevuto comunicazione alcuna) relativo ad un Abbonamento MyClubPass per vedere le partite della Juventus per un anno intero al prezzo di 19,99€/mese per 12 mesi. Peccato che io non abbia mai richiesto l'attivazione di nessun abbonamento nè da web, nè da app, nè da nessun altro canale ufficiale di DAZN. Al ché richiedo immediatamente di esercitare il diritto di recesso che mi viene negato perchè, a detta di DAZN, erano trascorsi 14 giorni dall'attivazione del suddetto (allegato 2). In primo luogo io non ho mai attivato suddetto abbonamento (con tanto di richiesta di disdetta antecedente) e, in secondo luogo, se lo avessi attivato come effettivamente sostenete, sarei ampiamente stato entro i 14 giorni massimi per richiedere il recesso. Alla luce di ciò sono a richiedervi quanto segue: Ai sensi delle vigenti tutele del Codice del Consumo: Ribadisco l'immediata cessazione del mio abbonamento. Diffido formalmente DAZN dall'eseguire ulteriori addebiti non autorizzati sulle mie modalità di pagamento registrate. Richiedo il rimborso della somma indebitamente prelevata di € 19,99 effettuato in data 29.08.2026 entro e non oltre 7 giorni lavorativi. In difetto di tempestivo riscontro e dell'accoglimento della presente, mi riservo il diritto di adire le autorità competenti (Agcom/Corecom tramite procedura ConciliaWeb e Garante della Concorrenza e del Mercato) per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Federico Angiolini
Pacco mai arrivato dopo quasi due mesi
Oggetto: Risoluzione contratto ex art. 61 Codice del Consumo e richiesta rimborso €189 - Ordine n. KIHYPXFLD Spettabile G&G di Gasparotto Christian (Mobili 2G), con riferimento all'ordine n. KIHYPXFLD effettuato in data 05/08/2026 per l'importo di €189,00, e richiamata la precedente diffida ad adempiere inviata tramite PEC, preso atto dell'inutile decorso del termine supplementare assegnato, SI DICHIARA che il contratto deve intendersi formalmente e legalmente risolto per inadempimento da parte vostra, non essendo pervenuta alcuna consegna nei termini di legge. Pertanto, SI CHIEDE l'immediato rimborso della somma di €189,00 mediante bonifico bancario da accreditare sul seguente codice IBAN a me intestato: * IBAN: IT69H0850304000005006003535 * Intestatario: Massimo Viterbo Si richiede che l'operazione venga eseguita nel più breve tempo possibile. In mancanza di un riscontro e del relativo accredito nei prossimi giorni, sarò costretto a procedere con le segnalazioni alle autorità competenti (Antitrust) e a valutare ulteriori azioni a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Massimo Viterbo
Problema con autonoleggio a Minorca
Il 31 marzo 2026, tramite il sito dell'Avis italiana, ho prenotato il noleggio (prepagato) di un'auto all'aeroporto di Minorca per una settimana, dal 13 al 20 agosto 2026. Quando mi sono presentato al banco Avis dell'aeroporto di Minorca, il 13 agosto, l'incaricato, che evidentemente non gradiva il fatto che il mio noleggio fosse prepagato, ha cercato in tutti i modi di convincermi ad acquistare un costoso pacchetto di riduzione della franchigia. Secondo lui si trattava di una cosa indispensabile, e sarebbe stato pericoloso non accettarla. Solo dopo un quarto d'ora di discussione sono riuscito ad avere l'auto senza pagare supplementi. Ho solo firmato una pre-autorizzazione di addebito sulla carta di credito per una cifra di 210 euro, per il caso di multe o di riconsegna con serbatoio non pieno. Con il tecnico Avis abbiamo fatto un sommario esame della carrozzeria dell'auto che, pur non essendo nuova, non presentava danni significativi. Ho tenuto la macchina per una settimana con la massima cura, percorrendo pochissimi chilometri e senza avere nessun incidente, neppure minimo. Al mio arrivo in aeroporto la ragazza incaricata delle riconsegne Avis, senza preoccuparsi particolarmente dello stato della carrozzeria dell'auto appena restituita, è subito andata a guardare sotto la parte anteriore dell'auto identificando quelli che, secondo lei, erano dei graffi sotto il parafango anteriore. Per fotografarli si è dovuta sdraiare sotto l'auto. Ho chiesto di parlare con un responsabile a cui ho immediatamente contestato il fatto che in nessun modo prima del noleggio fosse stata ispezionata la parte inferiore del veicolo. Peraltro il graffio - pressoché invisibile - era sicuramente già presente al momento del noleggio, in quanto non avevo avuto il minimo incidente. Da parte del responsabile non mi è stata chiesta nessuna autorizzazione né mi è stato sottoposto alcunché da firmare. Pochi minuti dopo, quando mi stavo ormai imbarcando sull'aereo, ho ricevuto una mail dettagliatissima che mi comunicava l'addebito - sulla carta di credito per cui avevo dato una pre-autorizzazione per un massimo di 210 euro - della somma di € 564,78. Al di là dell'importo enormemente esorbitante, è evidentemente impossibile che in quei pochi minuti fosse stato convocato un carrozziere e che questi avesse immediatamente preparato un preventivo dettagliato fino al centesimo. Ho cercato di contattare il servizio clienti Avis - danni, ma, nonostante un'ora e mezzo di attesa al telefono, non sono riuscito a parlare con nessuno. Chiedo l'immediato rimborso della cifra ingiustamente addebitatami. Chiedo anche che l'Avis proceda a un'inchiesta sul suo ufficio dell'aeroporto di Minorca, che pare non sia nuovo a "incidenti" di questo genere.
Annullamento tardivo tour "Tunisia asfalto & Sahara" e richiesta risarcimento danni
Spettabile RainbowRoads Motorcycle Tours, con la presente formulo formale reclamo in merito all'annullamento del tour in moto "Tunisia asfalto & Sahara". In data 18 settembre 2026 mi avete comunicato l'annullamento del viaggio motivandolo con la defezione di altri partecipanti. Tale comunicazione è giunta fuori dal termine perentorio di 20 giorni prima della partenza stabilito dall'art. 41 del Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011). Prendo atto dell'avvenuto accredito dell'acconto di € 750,00 a titolo di rimborso della quota di partecipazione. Tuttavia, il recesso comunicato oltre i termini di legge costituisce un inadempimento contrattuale ex art. 1218 C.C. che ha cagionato al sottoscritto danni materiali e morali. Per partecipare a questo tour di 12 giorni (dal valore totale del pacchetto pari a € 2.150,00) ho impegnato 12 giorni di ferie lavorative aziendali ormai non più riprogrammabili né modificabili a ridosso della partenza. Inoltre, ho sostenuto spese vive specifiche per la preparazione della moto e dell'equipaggiamento tecnico per un totale di € 733,21 (pneumatici, abbigliamento, accessori e prodotti dedicati). Ritenendo l'offerta commerciale di una giornata di tour gratuito del tutto inadeguata rispetto al pregiudizio subìto, richiedo il riconoscimento di un indennizzo definitivo pari a € 400,00 a titolo di risarcimento forfettario per la violazione dei termini di preavviso e il danno da vacanza rovinata/spese sostenute. In mancanza di un riscontro positivo entro 5 giorni, proseguirò con la tutela della pratica tramite i canali legali di Altroconsumo. Cordiali saluti, Simone Gnodi
ORDINE NON CONSEGNATO
Spett. VELORA OFFICIALL.COM MATERASSINO In data 24.07.2026 ho inviato l'ordine di acquisto nr. 1065 pagando il corrispettivo pari a 99,60 euro con carta di credito per l'acquisto di nr. 3 materassini. In data 04.08.2026 non avendo ricevuto ancora nulla di quanto ordinato ho inviato mail di richiesta info. Senza ottenere risposta alla mail, in data 07.08.2026 mi è stato consegnato tramite corriere GLS un pacchetto. Il pacchetto però conteneva solo 1 dei 3 meterassini ordinati, peraltro di un colore diverso da quello da me scelto. Vi ho inviato ulteriore mail di sollecito in data 19.08.2026 e in data 11.09.2026. Vi ho contattato anche tramite canale whatsapp al nr. 377 397 8855 come pubblicizzato sul vostro sito, senza ottenere alcuna risposta. Sono ancora in attesa di ricevere i due materassini mancanti o, in alternativa il rimborso di quanto pagato tramite carta di credito, ovvero di € 66,40. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti. Marzia Mazzi
Contratto non rispettato
RECLAMO FORMALE – TELEPASS PREMIUM / ASSISTENZA STRADALE Il sottoscritto Daniele D'Amore, titolare di servizio Telepass Premium, presenta formale reclamo per la gestione dell'assistenza stradale conseguente al guasto del proprio veicolo avvenuto in zona Bologna. A seguito del guasto il veicolo è rimasto immobilizzato ed è stato trasportato presso un'officina. La Centrale Operativa ha regolarmente preso in carico l'assistenza e ha organizzato/pagato il rientro dei passeggeri da Bologna a Salerno. Per tale rientro sono stati utilizzati circa €280, a fronte di un massimale comunicato di €600. Il problema è sorto quando abbiamo chiesto come procedere per tornare da Salerno a Bologna e recuperare il veicolo una volta riparato. Durante una delle telefonate alla Centrale Operativa, un'operatrice che rispondeva dalla Romania ci ha ESPRESSAMENTE CONFERMATO CHE AVEVAMO DIRITTO AI BIGLIETTI necessari per tornare a Bologna. L'operatrice non si è limitata a fornire un'informazione generica: ha chiesto i nostri nominativi e li ha inseriti nella pratica proprio ai fini dell'organizzazione dei biglietti. Ritenendo pertanto che la prestazione fosse stata riconosciuta, siamo rimasti in attesa delle indicazioni necessarie. Nella telefonata successiva, tuttavia, un altro operatore ha fornito una versione completamente differente. Ci è stato inizialmente richiesto un preventivo dell'officina e successivamente è stato affermato che, per ottenere treno e taxi necessari al recupero del mezzo, sarebbe necessaria addirittura una fattura/documentazione attestante 36 ore di manodopera. Abbiamo quindi chiesto spiegazioni anche in merito alla prestazione contrattuale relativa all'AUTISTA PER IL RECUPERO DEL VEICOLO. La risposta ricevuta telefonicamente ci ha lasciati particolarmente perplessi: l'operatore ci ha riferito, in sostanza, che il servizio dell'autista sarebbe previsto ma che loro NON DISPORREBBERO DI AUTISTI e che Telepass dovrebbe togliere tale servizio dal contratto. Riteniamo questa circostanza meritevole di immediata verifica. Se una prestazione viene pubblicizzata e prevista dalle condizioni del servizio acquistato dal cliente, un'eventuale indisponibilità organizzativa del soggetto incaricato dell'assistenza non dovrebbe tradursi automaticamente nell'impossibilità per il cliente di ottenere la prestazione, senza almeno una soluzione alternativa conforme alle condizioni contrattuali. La stessa documentazione ufficiale Telepass contempla infatti la prestazione “Autista per recupero veicolo”, prevedendo, al ricorrere delle relative condizioni, la messa a disposizione di un autista per ricondurre il veicolo riparato alla residenza. Il requisito delle oltre 36 ore di manodopera risulta collegato proprio a tale prestazione. Chiediamo quindi che Telepass/Centrale Operativa indichino precisamente la clausola contrattuale in base alla quale le 36 ore di manodopera sarebbero invece condizione necessaria anche per consentirci di raggiungere Bologna mediante treno e taxi per recuperare personalmente il mezzo. La situazione risulta ancora più incomprensibile considerando che: il soccorso è stato regolarmente aperto e riconosciuto; il veicolo è stato trasportato in officina; il nostro rientro Bologna–Salerno è stato organizzato nell'ambito della medesima assistenza; sono stati utilizzati circa €280 rispetto al massimale di €600 che ci è stato comunicato; una precedente operatrice aveva già confermato il diritto ai biglietti per il ritorno e aveva acquisito e inserito nella pratica i nominativi dei passeggeri; solo successivamente un altro operatore ha modificato le condizioni, richiedendo documentazione relativa alle 36 ore di manodopera; alla richiesta di utilizzare l'autista previsto dal servizio ci è stato risposto che non sarebbero disponibili autisti. RICHIESTA DI RISOLUZIONE Chiediamo pertanto a Telepass e al soggetto incaricato della Centrale Operativa di risolvere immediatamente la situazione attraverso una delle modalità previste dal servizio e, in particolare, chiediamo: l'organizzazione e il pagamento diretto dei biglietti ferroviari SALERNO–BOLOGNA necessari per raggiungere il veicolo, unitamente al TAXI dalla stazione di arrivo all'officina presso la quale il mezzo è ricoverato; oppure, qualora ne ricorrano le condizioni contrattuali, l'attivazione della prestazione AUTISTA PER RECUPERO VEICOLO, affinché il mezzo riparato venga ricondotto alla nostra residenza. Chiediamo inoltre di conoscere per iscritto l'importo esatto utilizzato del massimale di €600 e l'eventuale importo residuo, nonché, qualora tale residuo non possa essere utilizzato per consentire il recupero del mezzo, la precisa clausola contrattuale che ne impedirebbe l'utilizzo. RICHIESTA DI VERIFICA DELLE TELEFONATE Chiediamo espressamente che vengano CONSERVATE E VERIFICATE le registrazioni e le annotazioni relative alle telefonate intercorse con la Centrale Operativa. In particolare chiediamo di verificare: la telefonata nella quale l'operatrice ci ha confermato il diritto ai biglietti e ha acquisito i nominativi dei passeggeri; la telefonata successiva nella quale sono state richieste le 36 ore di manodopera; la conversazione nella quale ci è stato riferito che il servizio dell'autista sarebbe previsto ma che non vi sarebbero autisti disponibili e che Telepass dovrebbe eliminare tale servizio dal contratto. Le registrazioni consentiranno di accertare senza possibilità di equivoco le differenti informazioni che ci sono state fornite. RICHIESTA CONCLUSIVA Non stiamo chiedendo un beneficio estraneo al contratto, ma una soluzione concreta per recuperare un veicolo rimasto lontano dalla nostra residenza a seguito di un guasto per il quale l'assistenza è già stata regolarmente attivata. Chiediamo quindi che Telepass intervenga immediatamente presso la Centrale Operativa e autorizzi: TRENO SALERNO–BOLOGNA + TAXI FINO ALL'OFFICINA, con pagamento diretto da parte dell'assistenza, oppure venga fornita l'alternativa contrattualmente prevista per il recupero del veicolo. Qualora la richiesta venga respinta, chiediamo un DINIEGO SCRITTO E MOTIVATO, con l'indicazione puntuale della clausola contrattuale applicata, del massimale utilizzato e residuo e della ragione per cui la precedente operatrice aveva invece riconosciuto la prestazione arrivando ad acquisire i nominativi necessari all'emissione dei biglietti. Chiediamo l'intervento di Altroconsumo affinché venga verificata la corretta applicazione delle condizioni del servizio Telepass Premium e venga individuata una soluzione tempestiva, considerata la necessità di recuperare il veicolo attualmente ricoverato presso l'officina in zona Bologna. Daniele D'Amore
problema con fornitura elettrica
Buongiorno, ho avuto un problema con la fornitura elettrica negli ultimi 6 mesi. Non voglio pagare ciò che non ho consumato.
Mancato rimborso ordine
Vorrei raccontare la mia disavventura in data giovedì 3 settembre 2026 ricevo l'ordine di 5 paia di scarpe da me ordinate come da legge mi sono avvalsa del diritto di recesso di 2 paia di scarpe per cui ho richiesto il reso lo stesso giorno che mi è arrivato il pacco. Nella stessa giornata ricevo conferma tramite e-mail e SMS il messaggio che mi avvisava che il giorno seguente cioè il venerdì 4 settembre arrivava il corriere Bartolini a ritirare il pacco. .in merito al dell'ordine 0045673059 da me effettuato. Consegno il pacco al corriere Bartolini il giorno 4 settembre 2026 mi viene rilasciato il codice per tracciare la spedizione ho chiesto se mi firmava la conferma del ritiro come richiede Prima Donna il corriere riferisce che loro non firmano che il codice di tracking è valido come prova in caso di smarrimento e spedizione del pacco e firma. Dal tracciamentoAA00789821684 rilasciato dal corriere ho verificato che hanno ricevuto in magazzino Primadonna il 7 settembre .Mentre l'operatrice al telefono riferisce che il magazzino lo ha ricevuto il 10 settembre 2026 sempre come riferisce l'operatrice è stato emesso il rimborso il 12 settembre 2026 nella stessa modalità di pagamento oggi 21 settembre non ho ricevuto ancora il rimborso .Ricontatto nuovamente Prima Donna.Alla quale l'operatrice mi riferisce che io ho annullato il ritiro il 7 quando da tracciamento loro lo hanno confermato telefonicamente di aver ricevuto il pacco del reso il 10 settembre? Io credo che c'è qualcosa che non mi torna il ritiro il 4 con codice di tracking ricevuto dal corriere il lunedì 7 ritorna il corriere per un ritiro che ovviamente era già stato ritirato il tracking il 10 settembre confermato dall'operatrice che hanno ricevuto il pacco e il 12 hanno provveduto al rimborso.Venerdi 18 settembre invio una PEC chiedendo la prova del rimborso e il codice ARN ovviamente Oggi 21 settembre 2026 non ho ricevuto né risposta alle PEC ho nuovamente telefonato appunto per sapere lo stato del rimborso che fine avesse fatto il rimborso.Loperatrice mi comunica che io ho annullato il reso cosa non vera ,praticamente mi sono giocata 2 paia di scarpe e più anche il recupero del rimborso anche rimborso .Dopo questa disavventura no comprerò mai più da primadonna .
Impossibilità connessione rete dopo cambio contratto
Buongiorno, ho aderito a offerta di Eni Plenitude per collegamento servizio internet Fibra e dopo l'intervento da parte di un tecnico che ha cambiato Router e eseguito secondo loro lo switch dal 13 settembre ad oggi 21 settembre sono ancora senza collegamento. Avendo fatto presente al loro servizio tecnico il problema che hanno verificato essere presente sono ad oggi in attesa dell'intervento per la risoluzione del problema di connessione alla rete internet causato da loro stessi, in quanto fino a prima del loro intervento non avevo con il gestore precedente (TIM) nessun problema. Credo che sia un notevole disservizio che mi sta creando seri problemi di gestione della casa, chiedo come poter arrivare a una semplice e immediata risoluzione del problema. Saluti Pandolfini Maurizio
Furto del contenuto del pacco
Buongiorno, ho utilizzato il corriere BRT ( n. spedizione 179196132818082), tramite il sito on line Packlink per una spedizione in Europa. Il pacco conteneva una lattina di olio. Durante la spedizione curata appunto da BRT dal momento della spedizione alla consegna, qualcuno degli addetti ha rubato la latta e l'ha sostituita con dei mattoni. Credevo che la responsabilità fosse garantita in quanto il pacco ha sempre viaggiato con il corriere BRT ed essendo un fatto grave (mai successo prima), oltre al rimborso ero sicuro sarebbero arrivate anche le scuse. Invece niente, mi hanno rimandato al sito come unico riferimento. E’ incredibile come un’azienda come BRT non si preoccupi di addetti o dipendenti che distruggono la loro reputazione e non si preoccupano di fare inchieste interne. Ho fatto anche una denuncia alla Polizia. Spero (anche se poco) in un riscontro.
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