Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
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abbonamento ingannevole
Buongiorno, pochi giorni fa ho acquistato una fototessera su pictoart.net per 0,10€ . A distanza di 24 ore mi ritrovo addebitato 49,90€ non autorizzati. Assistenza non rintracciabile. Vorrei rimborso e chiarimenti
Difetto conformità strutturale e pratica commerciale scorretta – Peugeot 2008 1.2 PureTech
Sono proprietario di un Peugeot 2008 1.2 PureTech, regolarmente manutenuto secondo le prescrizioni del costruttore. In data 07/01/2026, a soli 45.310 km, è stato accertato un degrado anomalo e prematuro della cinghia di distribuzione a bagno d’olio, risultata strutturalmente compromessa (gonfiore e deterioramento), tale da rendere necessario un intervento urgente di sostituzione per evitare la rottura del motore e la contaminazione del circuito di lubrificazione. Il problema: non è riconducibile a normale usura; ha natura originaria e strutturale; è tipico e ricorrente dei motori 1.2 PureTech, come ampiamente documentato e noto; non viene eliminato definitivamente dagli interventi correttivi adottati dal produttore, che risultano solo temporanei. Il veicolo risulta quindi intrinsecamente inaffidabile, con perdita di valore e rischio concreto di ulteriori danni futuri. Nonostante la natura sistemica del difetto: il veicolo è stato commercializzato come affidabile e idoneo all’uso ordinario; non è stata fornita adeguata informazione preventiva al consumatore; le soluzioni adottate (estensioni di garanzia e sostituzioni periodiche della cinghia) sono palliative; in sede di reclamo, il Gruppo Stellantis ha attuato condotte dilatorie e di rimpallo di responsabilità, senza una reale presa in carico del problema. Tale comportamento è analogo a fattispecie già sanzionate dall’AGCM, relative alla commercializzazione di prodotti con difetti strutturali noti e alla mancata informazione corretta e completa al consumatore. Ritengo siano stati violati: i diritti del consumatore in materia di difetto di conformità (Codice del Consumo); i principi di correttezza e trasparenza; le norme sulle pratiche commerciali scorrette (artt. 20, 21 e 22 Codice del Consumo). Chiedo: il rimborso delle spese sostenute per l’intervento di sostituzione della cinghia; una riduzione del prezzo di acquisto del veicolo, in considerazione del difetto strutturale permanente; l’intervento di Altroconsumo a tutela dei miei diritti e della generalità dei consumatori coinvolti. Allego documentazione disponibile (fatture, manutenzione, reclami inviati e risposte ricevute).
mancato ritiro posta da cassetta postale
La cassetta postale in via Umberto Ceva 2 (ex Bovisasca 173) a Milano Municipio 9 ubicata nel parcheggio del centro commerciale UNICENTER, da diversi mesi (da prima di Natale 2025) è completamente piena di lettere non ritirate. All’interno sono state anche imbucate lettere di bambini indirizzate a Babbo Natale, biglietti natalizi e chissà cosa altro !!
RECLAMO ANNULLAMENTO DEL SERVIZIO
in data 21.01.2026 mi è stato addebitato il pagamento del rinnovo automatico dell’abbonamento annuale pari a €69.99 una parte con saldo PayPal ed il restante importo tramite banca senza nessuna autorizzazione. Un anno fa ho acquistato l’abbonamento annuale a un prezzo nettamente minore. Ho utilizzato il vostro servizio molto poco come potete vedere. Ho scoperto direttamente dal conto corrente e dal portale PayPal dell addebito. Non ho ricevuto nessuna comunicazione di preavviso dell’abbonamento in scadenza né dell’avvenuto rinnovo con tanto di aumento rispetto all anno precedente. Trovo questo poco corretto nel rispetto dei consumatori. Se il rinnovo automatico è sottoscritto nel contratto non c’è traccia dell aumento di prezzo quindi non siete tenuti a trattenere una somma superiore senza avvisare tra l altro. Quindi vi chiedo di annullare l abbonamento e stornare la transazione effettuando il rimborso, in quanto si tratta di un servizio di cui non ho usufruito e non posso usufruire per una questione di salute. Dato i 14 giorni di tempo per recedere dal contratto chiedo rimborso della somma tolta. Attendo una risposta prima di procedere per vie legali.
pacco non arrivato
pacco inviato da InPost con ordine 800000380648121147176204 occhiali da vista dal costo di 300 euro mai arrivato, ora mi ritrovo ad aver speso dei soldi e occhiali mai arrivati
Fatturazione errata a seguito disdetta
Il sottoscritto Cannata Sebastiano ex titolare della linea telefonica TIM 0931746587 residente a Siracusa (SR) in Via Monte Cuccio 15 nonostante il recesso della linea avvenuta con distacco fisico in data 08/09/2025 e conseguente restituzione del modem con corriere DHL con spedizione fisica in data 09/09/2025 di cui allego copia (il tutto come da procedura dettata telefonicamente da Vostro call center) ad oggi continua a ricevere fatture del noleggio modem nello specifico Ottobre e Novembre 2025 non dovute. Nonostante i miei ripetuti tentativi telefonici con i Vostri operatori call center dove spiego l'accaduto vengo a sapere da punto vendita TIM che nessuno degli operatori da me contattati ha provveduto ad aprire una segnalazione di reclamo per errata fatturazione tranne l'operatore DM575 contattato il 25/11/2025 che professionalmente mi rilascia il seguente numero di ticket di reclamo: 9-786910550674. Pertanto vi intimo di rielaborare correttamente la fattura RV04214542 del 22/10/2025 (che allego) con il dovuto a Voi corretto a 3,99 ( che è la differenza tra la fattura di Settembre 2025 pagata per intero usufruendo soltanto di 8 giorni nel mese e il costo di disattivazione per migrazione) in quanto il canone di noleggio del modem (Rata 36/48) di Settembre Vi è stato già pagato nella precedente fattura n° RV03705305 del 16/09/2025 e non Vi è più dovuto nelle successive fatture n° RV04214542/2025 del 22/10/2025 (rata 37/48) e fattura RV04524274/2025 del 16/11/2025 (rata 38/48) poichè come detto sopra la linea è stata fisicamente staccata l'08/09/2025 e il modem Vi è stato fisicamente spedito il 09/09/2025 (con corriere DHL di cui allego distinta di spedizione), e ad oggi mi intimate ancora con raccomandata il pagamento di tali rate noleggio modem non dovute (Canone modem di Ottobre 2025 rata 37/48 e Novembre 2025 rata 38/48) Non essendo più Vostro cliente ed essendo quindi bloccato con le credenziali nella Vostra app come dichiarato più volte al Vostro call center siete pregati di inviare qualsiasi comunicazione della relativa fattura o pagamento all'indirizzo mail: sebycannata@virgilio.it e di non continuare quindi ad inviare nell'app come state continuando a fare in quanto per il motivo spiegato sopra sono impossibilitato a visualizzarle. Certo di un Vostro celere riscontro cordialmente vi saluto Sebastiano Cannata P.s. allego inoltre copia C.I. e C.F.
Addebito di 49,90€ non autorizzato
Buongiorno, ieri 21/01/2026 ho acquistato una fototessera su pictoart.net per 0,10€ . A distanza di 24 ore mi ritrovo addebitato 49,90€ non autorizzati. Assistenza non rintracciabile. Vorrei rimborso e chiarimenti , oltre alla rottura di bloccare la carta Costanza Martorelli
Prezzoforte: cucina non conforme e reso impossibile
Buongiorno, ho acquistato una cucina a gas che è risultata non conforme poiché priva del coperchio in acciaio inox, nonostante la descrizione online lo prevedesse. Il venditore ha ammesso formalmente l'errore il 27/12 (Ticket 1000454820), dichiarando che la descrizione non era aggiornata. Nonostante ciò, a fronte della mia richiesta di rimborso parziale di 80 € per il pezzo mancante, il venditore pretende ora la restituzione dell'intero elettrodomestico. Si sottolinea che la cucina è un bene ingombrante ed è già stata installata e allacciata alla rete del gas da un tecnico. La richiesta di restituzione appare dunque vessatoria e irragionevole. Chiedo il vostro intervento per ottenere il rimborso parziale di 80,00 € senza la restituzione del bene, data l'impossibilità tecnica e l'onerosità eccessiva di un reso integrale.
buono acquisto EDENRED
Spett.EDENRED La mia azienda (ANAS SpA) ha sottoscritto un accordo welfare per i propri dipendenti di cui io sono uno dei beneficiari. Nell'ambito dei miei diritti, ho prodotto sul sito un buono di acquisto da 50€ da utilizzare per un rifornimento di carburante presso la compagnia Q8. Al momento della produzione del buono acquisto sul siti edenred è ben evidente che non è possibile l'erogazione di un resto, me deve essere speso completamente in unica soluzione. Al momento del rifornimento in un distributore Q8 non presidiato, la pompa si blocca e, non riattivata immediatamente, ha bloccato l'erogazione a 2,84€ a fronte di un credito di 50€ . inizialmente mi rivolgo a Q8 che mi rimanda ad Edenred per lo sblocco del buono di acquisto per il credito non erogato dal distributore. Dopo ripetute mail mi viene comunicato il mancato rimborso, con rimbalzi di responsabilità. La realtà è che io non sono riuscito ad ottenere il prodotto contrariamente alla mia volontà, e quindi ho la legittima pretesa di ricevere lo sblocco di quanto non ricevuto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Rumorosità portellone
Spett.le Altroconsumo, mi chiamo Igli Islamaj e vi contatto per richiedere assistenza in merito a un grave e persistente problema su veicolo in garanzia, per il quale il produttore si rifiuta di intervenire. Sono proprietario di una Kia Sportage, targa GS853BH. Da oltre un anno il veicolo presenta una rumorosità al portellone posteriore, più volte segnalata e verificata presso l’officina autorizzata Leonori S.p.A. (Roma). Nonostante numerosi interventi: • il difetto non è mai stato risolto; • l’officina, nell’ultimo verbale, ammette l’esistenza di una rumorosità, qualificandola come “strutturale del veicolo”; • il tecnico, pur avendo percepito il rumore in prova su strada, si rifiuta di indicarne l’origine nel portellone; • ho rifiutato di firmare i verbali poiché non rispecchiano quanto realmente accaduto. Nel corso del tempo l’officina è già intervenuta più volte sul veicolo; per stesso motivo tuttavia, ogni intervento si è rivelato inefficace, in quanto la rumorosità si ripresenta sistematicamente dopo pochi giorni dalla riconsegna. Ho contattato Kia Italia, che telefonicamente ha dichiarato di basarsi esclusivamente su quanto affermato dall’officina, rifiutando ogni intervento o soluzione, di fatto scaricando ogni responsabilità. La situazione mi ha causato numerosi fermi macchina, disagi e costi indiretti, senza alcuna soluzione tecnica definitiva, nonostante la garanzia in corso. Chiedo pertanto il vostro supporto per: • la valutazione del caso come difetto di conformità; • l’attivazione di una procedura di conciliazione con Kia Italia; • l’ottenimento di una riparazione risolutiva o di un congruo indennizzo. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso. Ringraziandovi per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Igli Islamaj
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