Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. V.
05/06/2026

Riconsegna materiali

Buongiorno ho riconsegnato i materiali previa prenotazione ritiro da parte di poste italiane.... ma questi non gli risultano consegnati E mi sta tartassando la serfin 97 agenzia di recupero crediti.... Dopo 23 anni di contratto questo è il modo di trattare i clienti....

In lavorazione
D. S.
04/06/2026

Ritardo attivazione servizio telefonia fissa PosteCasa

Spett. Poste Italiane, il 12 maggio 2026 è arrivato con una spedizione il vostro modem fibra; il 25 maggio è stato installato il modem e la fibra funziona. In base alle informazioni ricevute, il servizio di telefonia fissa avrebbe dovuto essere attivato entro un paio di giorni dalla installazione del modem. Tuttavia ad oggi, 4 giugno 2026, nonostante i numerosi solleciti da parte mia, non posso ancora usufruire del telefono fisso, avendo la linea di telefonia fissa isolata dal giorno in cui è stato installato il modem per la fibra. Tale situazione mi sta arrecando gravi disagi poichè il mio numero di telefonia fissa (081.5144618) è l'unico canale di comunicazione conosciuto da soggetti a me interessati. Con la presente Vi invito pertanto ad attivare il servizio sottoscritto senza ulteriore ritardo ed in ogni caso non oltre il termine previsto dalla Vostra Carta dei Servizi. Allegati: Copia documento d’identità

In lavorazione
L. F.
04/06/2026

Pagamenti rate per cessazione contratto n. 1595160882042

Spett. ditta, il 30/5/2023 ho stipulato un contratto di fornitura di Super Fibra 2,5 Giga sulla nuova linea telefonica 030 5250554 presso la mia abitazione di via Gabriele Rossetti, 40 - 25128 Brescia. Il contratto ha numero 1595160882042, con codice cliente P1108672496. In data 28/7/2025 ho inviato PEC dal mio indirizzo "lucia.falappi@ingpec.eu" per la disdetta del suddetto contratto a partire dal 1° settembre 2025, chiedendo altresì di poter pagare il debito residuo in un'unica rata, ai sensi della voce "Condizioni risoluzione anticipata, oneri e costi", seconda parte della tabella, presente nella Sintesi contrattuale. Non mi è mai stata data risposta, anzi, il 2/9/25 mi è stata inviata una mail a nome di VALERI GIOIA, con numero telefonico non mio (ho dato riscontro di questo fatto con una nuova pec, senza risposta). Pertanto, il 18 settembre, sempre tramite pec, ho comunicato di aver disdetto l'addebito diretto a vostro nome, in mancanza di vostre indicazioni. A seguire, ho ricevuto la prima fattura, con scadenza 21/9/2025 e di importo pari a € 28,99: alla mia richiesta al call center n. 159, l'operatrice ha risposto che non era possibile nessun addebito diretto e che avrei ricevuto una fattura mensile fino alla conclusione delle 48 rate restanti. Alla mia richiesta di avere un unico pagamento, è stato risposto che non era possibile. Inoltre, mi è anche stato consigliato di far accumulare alcune fatture (pari a 3 o 4 mesi), in modo da pagarle tutte insieme, cosa che ho fatto, per farmi vedere qualche mese dopo addebitata anche la mora per mancato pagamento. Infine, l'operatore del 159 con il quale ho pagato la fattura con scadenza 21/4/2026 mi ha riattivato la domiciliazione bancaria, ma la fattura di maggio 2026 era ancora in attesa del completamento della procedura per l'addebito automatico sul mio conto corrente e la fattura di giugno 2026 indica che "non è possibile procedere all'addebito del Conto Telefonico secondo la modalità di pagamento da te scelta" senza dare spiegazioni. Chiedo pertanto di poter pagare il mio debito residuo in un'unica rata, come riportato nella sintesi contrattuale, tramite bonifico bancario. Comunico infine che la fattura di maggio non è stata pagata, né quella di giugno (allegate), dove si dà atto che è in attesa di essere attivata la domiciliazione bancaria e successivamente che non può essere attivata. Evidenzio che le modalità di pagamento tramite Poste, CBILL ecc hanno tutti un costo notevole se rapportato all'importo della singla fattura (€ 5,99 fattura, anche €2,50 per CBILL tramite la mia banca). Ribadisco quindi la richiesta di pagamento in un'unica rata tramite bonifico. In attesa di celere riscontro, si porgono distinti saluti, Lucia Falappi

In lavorazione
P. F.
04/06/2026

Disdetta non accettata

Il testo riportato sotto è quello della disdetta che ho inviato a WIND tramite PEC il 18/05/2026. L'operatore mi ha risposto con un SMS, comunicandomi di non poter accettare la richiesta perché manca il loro modulo ufficiale di disdetta. Non ho inviato tale modulo poiché al suo interno viene specificato che dovrei pagare delle penali. Tuttavia, il problema è loro e non mio: ho pagato regolarmente tutte le fatture e non intendo versare nient'altro, come ho già ampiamente spiegato nella PEC inviata. Se necessario, sono anche in possesso delle registrazioni audio a supporto di quanto dichiarato. Spett.le WIND TRE S.p.A. Ufficio Reclami / Gestione Clienti Via Monte Rosa, 91 20149 Milano (MI) PEC: servizioclienti159@pec.windtre.it Il sottoscritto Paolo Forchini, nato a Clusone (BG) il 10/03/1967, C.F. FRCPLA67C10C800B, residente a Gandellino (BG) in via Foppi n. 2, in qualità di intestatario della linea telefonica fissa n. 0350632808, PREMESSO CHE • In data 19/11/2025 il sottoscritto ha inoltrato regolare richiesta di trasloco della linea sopra indicata, come da vostre registrazioni audio e tracking di lavorazione; • Decorsi i primi 90 giorni previsti dalle condizioni generali di contratto e dalla Carta dei Servizi (scadenza 17/02/2026), la linea non risultava traslocata; • In data 09/02/2026, codesta società ha richiesto un'ulteriore proroga di 90 giorni per l'esecuzione dei lavori tecnici; • Ad oggi, 18/05/2026, la linea non è ancora stata attivata presso la nuova sede e il sottoscritto non ha ricevuto alcun riscontro o aggiornamento in merito, accumulando un ritardo formale pari a complessivi 90 giorni dal termine di scadenza originario. TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO 1. DICHIARA la risoluzione immediata del contratto per vostro grave e reiterato inadempimento contrattuale, ai sensi dell'art. 1453 c.c. Il recesso si intende attivo senza l'addebito di alcuna penale, costo di disattivazione o di recesso anticipato, essendo la causa interamente imputabile a codesta società. 2. DIFFIDA codesta società dal pretendere qualsiasi ulteriore pagamento per il servizio non erogato e dall'emettere successive fatturazioni. 3. RICHIEDE il rimborso integrale di tutte le fatture emesse e pagate dal mese di novembre 2025 ad oggi, in quanto il servizio non è mai stato fruito per cause a voi interamente ascrivibili. Il rimborso dovrà essere eseguito tramite bonifico bancario sul seguente codice IBAN: IT21W0306953550100000005083. 4. RICHIEDE la corresponsione degli indennizzi automatici previsti dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ai sensi della Delibera n. 347/18/CONS, quantificati in € 10 al giorno per 90 giorni di ritardo nel trasloco, per un totale di € 900, oltre all'indennizzo per mancata risposta scritta ai reclami. Con la presente si formula espressa riserva di adire le vie legali e le competenti autorità di regolamentazione (Corecom/AGCOM tramite il portale telematico ConciliaWeb) per la tutela di tutti i propri diritti e per il risarcimento del maggior danno subìto. Distinti saluti,

In lavorazione
G. V.
04/06/2026

Reclamo fattura F2615048775

Buongiorno, vorrei aprire un reclamo riguardante la fattura F2615048775. In tale documento sono state addebitate 6 rate del modem che da contratto allegatonon non devo pagare. Rimango in attesa di un sollecito riscontro. Giovanni Valpiani

In lavorazione
B. V.
04/06/2026

RICHIESTA PAGAMENTO APPARATI WIND

A gennaio 2025 è stato sottoscritto un contratto con operatore Wind per linea internet intestato ad Umberto Merlo, per l'abitazione in strada giustizie 30 10098 Rivoli. A seguito sottoscrizione contratto il tecnico incaricato è venuto ad istallare linea fwa nell'abitazione. Purtroppo dopo varie segnalazioni.. a distanza di 4 mesi circa la wind ha riconosciuto che quel tipo di linea non funzionava ed ha accettato il recesso della linea incaricando un tecnico di disinstallare tutto l'apparato. Il tecnico incaricato ha rimosso l'antenna e ci ha comunicato di attendere istruzioni da Wind stessa per la restituzione del modem e dell'antenna. A maggio 2026 la wind incarica ufficio recupero crediti per avere il pagamento degli apparati, questo senza mai chiamare o contattare via e,mail nessuno per prendere accordi come restituire gli apparati. E'iniziata quindi una corrispondenza via pec con wind, uno in data 8 maggio al ricevimento del sollecito di pagamente ed una seconda pec in risposta alla loro e.mail in cui era evidente che era una risposta automatica senza pertinenza con il testo inviato nella pec del 8.5.26. Le pec hanno come mittente Ivan Merlo in quanto il contraente del contratto nel frattempo è deceduto. allego alla presente prima comunicazione recupero crediti, pec del 8.5.26 inviate da Ivan Merlo con in calce la risposta wind e seconda pec del 12.5.26. Ad oggi nessuna risposta è pervenuta alla seconda pec.

In lavorazione
B. B.
04/06/2026

Mancato trasloco linea internet

Spett.le Wind Tre S.p.A., nel mese di agosto 2025 ho richiesto tramite il servizio clienti 159 il trasloco della linea telefonica e del contratto relativo alla linea fissa Internet intestata alla sottoscritta. In sede di richiesta mi era stato comunicato che la procedura sarebbe stata completata entro un termine massimo di 40 giorni. Decorso inutilmente tale termine e a seguito di numerosi solleciti effettuati al servizio clienti, mi è stato infine riferito che presso il nuovo indirizzo di residenza non era disponibile la medesima tecnologia in fibra presente al precedente indirizzo e che sarebbe stato necessario attivare una linea di diversa tipologia (FWA). Successivamente, un vostro operatore mi ha comunicato che la richiesta di attivazione era stata respinta per due volte dal gestore dell'infrastruttura interessata e che la pratica era stata pertanto chiusa con esito di KO tecnico. Mi veniva inoltre precisato che tale circostanza avrebbe comportato la chiusura del contratto senza ulteriori addebiti, compresi quelli relativi alle rate residue del modem, non più utilizzabile in ragione della diversa tecnologia richiesta. A seguito di tale comunicazione sono stata costretta a sottoscrivere un nuovo contratto con altro operatore al fine di non rimanere priva del servizio di accesso a Internet presso la nuova abitazione. Nonostante l'impossibilità di usufruire del servizio a partire dal mese di settembre 2025 e nonostante la cessazione della pratica per KO tecnico, nei mesi successivi ho continuato a ricevere fatture relative a un servizio mai erogato presso il nuovo indirizzo. Ho trasmesso formale comunicazione datata 29 settembre 2025 riferita alla cessazione del rapporto contrattuale, indicando il pagamento in un'unica soluzione delle EVENTUALI rate residue, ma non aspettandomi nulla dato che l'operatore mi aveva comunicato che si sarebbe risolto tutto con il KO tecnico. Ciononostante, continuo a ricevere richieste di pagamento e solleciti da parte della società di recupero crediti AT S.p.A. per fatture riferite a un servizio di cui non ho potuto beneficiare a decorrere dal trasferimento della mia residenza. Con la presente contesto integralmente gli importi richiesti e chiedo l'immediato annullamento e stralcio di tutte le fatture emesse successivamente al verificarsi del KO tecnico e comunque riferite a periodi nei quali il servizio non è stato erogato. Vi diffido inoltre dal proseguire qualsiasi attività di recupero del credito connessa a tali importi e vi invito a confermare per iscritto la chiusura definitiva della posizione contrattuale, nonché l'assenza di eventuali segnalazioni pregiudizievoli presso banche dati o sistemi di informazione creditizia. cordiali saluti si allega: documento di identità richiesta di cessazione della fornitura

In lavorazione
S. S.
03/06/2026

Fatturazione non dovuta

Spett. TIM s.p.a. , Ero titolare del contratto per un abbonamento wifi + tv, TIMVISION Family S, più nello specifico in allegato. Il 22 gennaio 2026 vi ho inviato disdetta tramite la comunicazione qui allegata esercitando il diritto al ripensamento rientrando nei 14 giorni, con tanto di PEC allegata e dopo aver anche espresso la mia intenzione con i vostri call center. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il 27 gennaio 2026, conferma per SMS, e anche i dispositivi sono stati ricevuti presso la Vostra sede. Nonostante ciò, ho ricevuto una bolletta oggi riguardo un'attivazione dell'offerta. Richiedo pertanto che la fattura venga annullata con tanto di avviso. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata (suddivisa in jpeg pagina 1 2 3) Prova della richiesta via PEC per esercitare il diritto al ripensamento Copia documento d’identità

In lavorazione
A. G.
03/06/2026

ADDEBITO ROAMING REGNO UNITO

Buonasera Sono stata a Londra dal 28 maggio al 1 giugno ricevendo un addebito per più di 15euro per roaming. Nel Regno Unito il roaming dovrebbe essere compreso nel contratto in essere. Vi ho già contattato tramite app TIM ma non ho ricevuto risposta. Chiedo il riaccreidto dell'importo. DANIELA LESMO tel. 3283535067

In lavorazione
L. A.
03/06/2026

Addebiti sul conto

Spett.le WindTRE La presente per chiedere a quale titolo mi sono stati prelevati euro 113,33 il 2 gennaio 2026 anzichè mensilmente come concordato, essedo il prelievo effettuato direttamente da voi sul mio conto corrente? L'addetto della sede Wind di Collegno (To), che mi ha fornito la saponetta, che avrebbe dovuto essera pagata a rate, mi aveva spiegato che nel mese di Settembre 2025 non era stato possibile prelevare il rateo mensile di 10,98 euro perchè si suppone che non ci sia stata la disponibilità economica in quel momento. I prelievi precendenti e successivi del 2025 sono stati regolari: 5 agosto 10 euro, 1 ottobre 10,98 idem il 3 novembre 10,98 e il 1 dicembre 10,98. Quindi non capisco come mai siano stati prelevati i 113, 33 euro a gennaio e mi è stato sospeso l'abbonamento. in attesa di sollecito riscontro, porgo distinti saluti L. Argento

In lavorazione

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