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Richiesta di assistenza nei confronti di Samsung per frigorifero irreparabile dopo solo 6 anni
Buongiorno, mi rivolgo nuovamente a Voi perché in passato mi avete già aiutato con successo nella risoluzione di una controversia con un'azienda e spero possiate assistermi anche in questa vicenda. Nel novembre 2019 ho acquistato presso Unieuro un frigorifero Samsung Family Hub, un prodotto di fascia alta con un prezzo di listino di circa 3.000 € (acquistato in promozione Black Friday a circa 1.500 € ), sottoscrivendo contestualmente un'estensione della garanzia di ulteriori quattro anni, per una copertura complessiva di sei anni. Nel mese di aprile 2026, quindi a pochi mesi dalla scadenza della garanzia estesa, il frigorifero ha improvvisamente iniziato a manifestare gravi problemi di raffreddamento. Mi sono rivolto esclusivamente al centro assistenza autorizzato Samsung, che nel corso di diversi interventi ha provveduto alla sostituzione del compressore, alla sostituzione della valvola a tre vie e, successivamente, ha ritirato il frigorifero trattenendolo per oltre una settimana presso il proprio laboratorio per ulteriori verifiche. Al termine delle prove mi è stato riconsegnato assicurandomi che fosse perfettamente funzionante. Purtroppo, dopo pochi giorni, il problema si è ripresentato esattamente come prima. Per tutti questi interventi ho sostenuto una spesa complessiva di circa 530 €, senza che il problema venisse risolto. Ho quindi contattato direttamente Samsung Italia, che, dopo aver verificato la pratica anche con il centro assistenza, mi ha comunicato telefonicamente che il frigorifero presenta una perdita nel circuito refrigerante e che, essendo realizzato con una struttura monoscocca, tale perdita non è tecnicamente riparabile in quanto il circuito non è accessibile. In sostanza, Samsung ha confermato che il frigorifero è irreparabile e che non esiste alcuna soluzione tecnica per ripristinarne il funzionamento. Come unica proposta commerciale mi è stato offerto uno sconto del 25% sull'acquisto di un nuovo frigorifero Samsung. Ritengo però tale proposta del tutto insufficiente e non proporzionata alla situazione. È difficile accettare che un elettrodomestico di questa fascia, progettato e commercializzato come prodotto premium, diventi completamente inutilizzabile dopo appena sei anni di utilizzo a causa di un difetto che la stessa Samsung riconosce essere non riparabile per caratteristiche costruttive del prodotto. A tutto ciò si aggiungono i notevoli disagi subiti, aggravati dal fatto che il problema si è verificato proprio all'inizio dell'estate, nel periodo dell'anno in cui un frigorifero è maggiormente indispensabile. Per diversi mesi io e la mia famiglia siamo stati costretti a convivere con un frigorifero che non garantiva più la corretta conservazione degli alimenti, con conseguenze molto pesanti nella vita quotidiana. In particolare abbiamo dovuto: buttare grandi quantità di alimenti deteriorati; acquistare ripetutamente grandi quantità di ghiaccio per cercare di mantenere refrigerati i due vani; affrontare notevoli difficoltà nella conservazione del latte e degli alimenti destinati a nostro figlio; rinunciare, per gran parte dell'estate, alla possibilità di conservare correttamente cibi freschi e congelati, con tutti i disagi che ciò comporta per una famiglia. Desidero inoltre evidenziare un ulteriore aspetto che ritengo particolarmente rilevante. Il frigorifero è equipaggiato con un compressore Digital Inverter pubblicizzato con una garanzia commerciale di 10 anni. Tuttavia Samsung si è limitata a comunicarmi verbalmente che il guasto sarebbe dovuto a una perdita del circuito refrigerante, senza fornirmi alcuna documentazione tecnica che lo dimostri. Ad oggi non mi è stato consegnato alcun report tecnico, alcuna relazione di diagnosi o verbale di intervento che descriva con precisione la natura del guasto e le ragioni per cui il frigorifero sarebbe definitivamente irreparabile. Non essendo un tecnico, non sono nelle condizioni di verificare se il problema sia realmente riconducibile esclusivamente al circuito refrigerante oppure se possa coinvolgere anche il compressore o altri componenti dell'impianto, soprattutto considerando che proprio il compressore era stato sostituito nel corso dei precedenti interventi senza alcun risultato. Ritengo quindi che, prima di escludere qualsiasi diversa soluzione, Samsung avrebbe dovuto fornirmi una relazione tecnica dettagliata che motivasse le cause del guasto e l'effettiva impossibilità di procedere alla riparazione. Alla luce di quanto sopra, ritengo che la proposta formulata da Samsung non rappresenti una soluzione equa. A mio avviso, considerato il valore originario del prodotto, la tipologia "premium" dello stesso, il limitato periodo di vita utile, l'accertata impossibilità di riparazione dichiarata dalla stessa Samsung e i notevoli disagi economici e familiari subiti, la soluzione più corretta sarebbe la sostituzione del frigorifero con un modello equivalente per caratteristiche e fascia di mercato, oppure un'altra proposta economica di pari valore che compensi adeguatamente il danno subito. Vi chiedo pertanto di valutare la mia posizione e di indicarmi se sussistano i presupposti per intraprendere un'azione nei confronti di Samsung al fine di ottenere una soluzione più equa rispetto a quella finora proposta. Trasmetto in allagato tutta la documentazione in mio possesso (scontrino/bolla di acquisto, estensione della garanzia, fatture degli interventi, fotografie anomalie della temperatura). RingraziandoVi anticipatamente per l'attenzione e confidando nel Vostro supporto, porgo i miei più cordiali saluti. Daniele Camboni
Addebito annuale non richiesto (181,81€) - Rifiuto rimborso InVideo AI
Il giorno 22 luglio 2026 ho attivato un abbonamento su InVideo AI con l'intenzione di sottoscrivere il piano mensile. Al momento del pagamento sono stato addebitato per il piano annuale, per un totale di 181,81€, invece dell'importo mensile previsto. Ho contattato immediatamente il supporto clienti di InVideo (support@invideo.io) per segnalare l'errore e richiedere il rimborso della differenza o la conversione al piano mensile. Il supporto, tramite l'operatore Rahul, ha rifiutato la richiesta, sostenendo che la selezione del piano annuale fosse stata effettuata correttamente tramite un toggle presente sul sito al momento dell'acquisto, e che il rimborso non fosse possibile poiché avevo già iniziato a utilizzare dei crediti associati all'abbonamento. Preciso che i crediti utilizzati non hanno permesso di completare alcun progetto concreto, poiché il flusso di lavoro "Agent" della piattaforma si è rivelato estremamente dispendioso in termini di crediti già nelle fasi preliminari, prima ancora della generazione effettiva di un video. Ritengo che l'addebito annuale non corrisponda alla mia reale intenzione d'acquisto e che il servizio pagato non sia stato effettivamente fruito in modo utile. Chiedo pertanto il rimborso dell'importo addebitato, o quantomeno la conversione al piano mensile con restituzione della differenza.
Interflora mancata consegna.
22/07/2026 Diffida e messa in mora per mancata consegna ordine n1104572502 - Richiesta di rimborso immediato La sottoscritta Elena Minenna con la presente contesta formalmente la totale inadempienza contrattuale da parte di Interflora Italia S.p.A. relativamente all'ordine in oggetto. In data 21/07/2026 ho acquistato sul Vostro sito l'ordine n. 1104572502 per un importo totale pari a 47,98€, con consegna tassativa ed essenziale concordata per il giorno 22 luglio. A nulla sono valsi i tentativi di risoluzione bonaria tramite e-mail e i diversi contatti telefonici con il Vostro servizio clienti, durante i quali non è stata fornita alcuna assistenza né risposta concreta. Vi invito e diffido formalmente a provvedere al rimborso integrale della somma di 47,98€ entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente, da accreditarsi sullo stesso mezzo di pagamento utilizzato per l'acquisto. In difetto di quanto sopra, mi riservo di adire le vie legali per la tutela dei miei diritti e di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta. Distinti saluti, Elena Minenna
Monsieur cuisinne smart guasto
Salve sono una vostra cliente e devo dire che mi sono sempre trovata bene con voi e con i vostri prodotti.. Finalmente dopo tanto tempo ho potuto acquistare il monsieur cuisinne smart e purtroppo dopo la seconda volta che l ho usato non si è più acceso,sono veramente molto delusa e spero si possa risolvere al più presto..Grazie anticipatamente e cordiali saluti..
Reclamo formale – Richiesta di intervento per gravi criticità nella gestione del rapporto commercial
con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione un reclamo formale relativo alla gestione del rapporto contrattuale e dell'assistenza post-vendita da parte della Concessionaria Autobase S.r.l. di Brescia, concessionaria autorizzata Hyundai, dalla quale ho acquistato una Hyundai Tucson 1.6 T-GDi HEV 230 CV Excellence immatricolata nel mese di novembre 2023. La presente è finalizzata a richiedere un Vostro autorevole intervento affinché venga verificato il comportamento tenuto dalla concessionaria e venga individuata una soluzione equa e conforme ai principi di correttezza, trasparenza e tutela del cliente che contraddistinguono il marchio Hyundai. 1. Carente informazione nella fase precontrattuale In sede di trattativa e di sottoscrizione del contratto di finanziamento con formula "Valore Futuro Garantito", ritengo di non aver ricevuto un'informazione completa, chiara ed esaustiva circa gli effetti economici derivanti dal superamento del chilometraggio contrattualmente previsto. La formula commerciale mi è stata rappresentata come particolarmente vantaggiosa, senza che mi fossero illustrati con la necessaria chiarezza tutti i vincoli contrattuali, le conseguenze economiche derivanti dall'eccedenza chilometrica e le concrete modalità di determinazione della valutazione finale del veicolo. Solo successivamente ho potuto comprendere il rilevante impatto economico che tali condizioni avrebbero comportato. Ritengo che il livello di trasparenza e completezza informativa che un consumatore ha diritto di ricevere nella fase precontrattuale non sia stato rispettato. 2. Gestione del Valore Futuro Garantito Alla scadenza del contratto mi è stata prospettata una valutazione del veicolo pari ad euro 18.000, a fronte di un Valore Futuro Garantito di euro 25.200. Pur essendo consapevole dell'esistenza di un'eccedenza chilometrica, ritengo che la valutazione proposta sia fortemente penalizzante e non adeguatamente motivata. Alla luce dello stato del veicolo, della manutenzione eseguita presso la rete ufficiale Hyundai e dei valori normalmente praticati sul mercato per veicoli analoghi, tale proposta appare sproporzionata e determina un rilevante pregiudizio economico. Chiedo pertanto che Hyundai Italia verifichi la correttezza dei criteri adottati dalla concessionaria nella formulazione della proposta di ritiro. 3. Contestazione relativa alla garanzia Durante tutto il periodo di utilizzo del veicolo ho eseguito la manutenzione presso la rete ufficiale Hyundai, affidandomi completamente alla professionalità della concessionaria. Mi è stato tuttavia successivamente riferito che la garanzia potrebbe essere considerata decaduta in ragione del mancato rispetto delle tempistiche previste per alcuni interventi di manutenzione. Qualora tale circostanza fosse confermata, ritengo estremamente grave che una rete ufficiale Hyundai, incaricata della manutenzione del veicolo, abbia consentito il verificarsi di una situazione tale da poter compromettere i miei diritti di garanzia, senza informarmi preventivamente delle conseguenze. Chiedo pertanto che venga verificata la correttezza dell'operato della concessionaria anche sotto tale profilo. 4. Grave disservizio nella gestione del sinistro assicurativo Nel mese di aprile 2025 il veicolo è stato oggetto di atti vandalici, regolarmente denunciati presso l'Arma dei Carabinieri. Mi era stato assicurato che il danno sarebbe stato gestito mediante la copertura assicurativa Kasko collegata al contratto. Nonostante numerosi solleciti, anche mediante Posta Elettronica Certificata (PEC), ad oggi non sono mai stato contattato dalla compagnia assicurativa né risulta avviata una concreta gestione del sinistro. A distanza di molti mesi il veicolo presenta ancora evidenti danni alla carrozzeria, con conseguente diminuzione del valore commerciale e grave disagio personale. Ritengo tale situazione assolutamente inaccettabile sotto il profilo dell'assistenza al cliente. 5. Pregiudizio economico subito Nel corso del rapporto contrattuale ho sostenuto rilevanti esborsi economici, tra cui: euro 7.000 a titolo di anticipo; n. 36 rate mensili da euro 370 ciascuna; circa euro 2.000 per la manutenzione periodica effettuata presso la rete ufficiale Hyundai. Nonostante il rilevante investimento economico sostenuto e la costante fiducia riposta nella Vostra rete ufficiale, mi trovo oggi in una situazione che considero fortemente penalizzante sotto il profilo economico e del rapporto di fiducia instaurato con il marchio Hyundai. Richiesta Con la presente chiedo formalmente che Hyundai Italia voglia: aprire una pratica ufficiale di reclamo nei confronti della concessionaria Autobase S.r.l. di Brescia; verificare la correttezza della fase di vendita e delle informazioni rese in sede contrattuale; verificare la corretta applicazione delle condizioni del contratto relativo al Valore Futuro Garantito; verificare la gestione della manutenzione e della contestata decadenza della garanzia; verificare le ragioni della mancata gestione del sinistro assicurativo relativo agli atti vandalici denunciati nell'aprile 2025; individuare una soluzione commerciale equa che consenta una corretta valorizzazione del mio veicolo e il ripristino del rapporto di fiducia nei confronti del marchio Hyundai. In difetto di un concreto e tempestivo riscontro, mi vedrò costretto a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche mediante il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori, degli organismi preposti alla tutela del mercato e, ove necessario, dell'Autorità Giudiziaria, riservandomi ogni ulteriore azione a tutela dei miei interessi. Resto in attesa di un Vostro cortese riscontro scritto entro un termine ragionevole. Distinti saluti.
Richiesta di risarcimento per danno da vacanza rovinata
Spett.le Trigon Viaggi e Turismo di Berardi Cristina Con la presente formulo formale reclamo in relazione al pacchetto turistico "Tour Fantasia", svolto dal 19 al 26 giugno 2026 (numero pratica 537) e acquistato presso la Vostra agenzia quale viaggio di nozze. Il Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011) impone all'organizzatore e al venditore l'obbligo di informare chiaramente il consumatore, prima della conclusione del contratto, su tutte le caratteristiche principali del pacchetto turistico. Tra queste rientra certamente anche la natura del viaggio quale viaggio di gruppo, trattandosi di un elemento essenziale per consentire al viaggiatore di effettuare una scelta pienamente consapevole. La mancata comunicazione di tale caratteristica configura un inadempimento contrattuale per difetto di informazione, suscettibile di dare diritto al risarcimento del danno da vacanza rovinata, ai sensi dell'art. 34 del Codice del Turismo (D.Lgs. 79/2011). Nel nostro caso, tale obbligo informativo non è stato rispettato. Solo al nostro arrivo in Turchia, presso il primo hotel, la guida ci ha comunicato che il viaggio sarebbe stato effettuato insieme ad un gruppo composto da 48 partecipanti. Fino a quel momento non ci era mai stato comunicato, né verbalmente né in modo chiaro nella documentazione contrattuale, che il pacchetto acquistato fosse organizzato come un tour di gruppo, con attività, spostamenti, visite e tempi interamente condivisi con numerosi altri partecipanti e scanditi dall'organizzazione della guida. Se fossimo stati informati in maniera chiara della natura del pacchetto prima della conclusione del contratto, non avremmo scelto tale soluzione per il nostro viaggio di nozze, optando per un'esperienza diversa e maggiormente rispondente alle nostre esigenze. L'omessa informazione su una caratteristica essenziale del pacchetto ha inciso in modo significativo sul godimento del viaggio, compromettendo un'esperienza unica e irripetibile quale il viaggio di nozze e frustrando le legittime aspettative maturate al momento dell'acquisto. Si evidenzia, inoltre, che in data 06/07/2026 avevamo già trasmesso formale reclamo mediante PEC. La Vostra agenzia si è limitata a trasmettere la comunicazione al tour operator MAPO S.r.l., senza prendere posizione sulle contestazioni formulate, che riguardano specificamente l'attività di consulenza e gli obblighi informativi posti a carico del venditore nella fase precontrattuale. Alla luce di quanto esposto, riteniamo sussistenti i presupposti per il riconoscimento del risarcimento del danno da vacanza rovinata, oltre ad ogni ulteriore tutela prevista dalla normativa vigente, e Vi invitiamo a formulare entro 15 giorni dal ricevimento della presente una congrua proposta di definizione bonaria della controversia. In difetto di riscontro, ovvero in caso di proposta non soddisfacente, ci riserviamo di adire le competenti sedi per la tutela dei nostri diritti. Cordiali saluti.
consegna merce
Buongiorno, ho ordinato una crema filorga, mi hanno addebitato i soldi ma non mi hanno consegnato la crema. Dicono che a loro non risulta l'ordine. Ho lo screenshot della mail che mi hanno mandato per confermarmi l'ordine ma non sono riuscita a contattarli per inviarglielo. Ho parlato già con un vostro avvocato La mia pratica è la 15395385 Grazie
DISTACCO DELLA POTENZA DEL 50%EDISON ENERGIA E SONO UN CLIENTE VULNERABILE CON 100%DI DISABILITÀ
Sono un cliente vulnerabile con disabilità al 100%. Il mio fornitore ha effettuato un distacco della potenza del 50% senza tenere conto della mia condizione di vulnerabilità e della normativa a tutela della salute. Chiedo l'immediato ripristino della potenza contrattuale e l'annullamento di eventuali penali.
addebito pedaggio spn errato c-mare
Buonasera, È stata recapitata una lettera al mio indirizzo di residenza che indica il mancato pagamento pedaggio presso la stazione c/mare con causale Trans Pista LTP codice rapporto 2462582277. Purtroppo risulta da fatti documentati che sia il sottoscritto che il veicolo in tale data e ora fossi nella mia residenza con il veicolo parcheggiato. Vi prego di informarmi di una possibile clonazione della targa e di inoltrarmi le foto del pedaggio. In caso di mancato riscontro mi vedrò costretto a procedere per vie legali.
Importo non dovuto da pagare
Desidero segnalare il comportamento della società Ge.Ri. Gestione Rischi S.r.l.u., incaricata del recupero crediti per conto di TIM. La società continua a richiedermi il pagamento di fatture che ho formalmente contestato e che ritengo del tutto illegittime, poiché derivano da un’errata gestione della cessazione della mia linea da parte di TIM. Tali importi sono attualmente oggetto di un procedimento di definizione della controversia davanti al CORECOM Puglia. Nonostante la controversia sia pendente e riguardi proprio gli importi richiesti, continuo a ricevere ripetuti solleciti di pagamento e comunicazioni che mi invitano a saldare un presunto debito di 389,29 euro. Ritengo inaccettabile che una società di recupero crediti continui a sollecitare il pagamento di somme ancora formalmente contestate e sulle quali l’Autorità competente deve ancora pronunciarsi. A mio avviso, tali comunicazioni esercitano un’indebita pressione sul consumatore affinché paghi importi che potrebbero essere successivamente dichiarati non dovuti. Nel mio caso, gli importi richiesti comprendono costi di cessazione che ritengo non dovuti, in quanto avevo richiesto la chiusura della linea dopo soli due giorni dall’attivazione esclusivamente per un grave malfunzionamento del servizio, nonché addebiti relativi al modem, nonostante questo sia stato regolarmente restituito a TIM. Chiedo pertanto che venga valutato il comportamento della società Ge.Ri. Gestione Rischi S.r.l.u. e che venga verificata la correttezza dell’attività di recupero crediti svolta in presenza di una controversia ancora pendente. Chiedo inoltre che TIM provveda all’annullamento degli importi che ritengo non dovuti, qualora il CORECOM accolga le mie contestazioni.
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