Bacheca dei reclami
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problema con le docce bologna centro borgo
Buongiorno, sono mesi che le docce maschili della palestra di Bologna centro borgo non funzionano correttamente. Da marzo l'acqua era fredda, a volte non usciva addirittura nulla. ho fatto una prima segnalazione a marzo, in cui mi è stato detto che il problema era noto e che sarebbero stati fatti interventi. dal 18 di maggio le docce sono state completamente chiuse e da comunicazioni inviate ai soci sarebbero state riattivate nel giro di due settimane. Questo però non è avvenuto ed è arrivata una comunicazione tardiva, in cui si informava che i lavori sarebbero terminati il 5 giugno. questa mattina prima del lavoro mi sono recato in palestra ma la situazione non è cambiata, le docce sono ancora un cantiere. Questa situazione crea disagio e limita l'utilizzo della palestra. ho scritto altri reclami ma senza avere risposte concrete.
addebito servizio non erogato
Buongiorno, in fase di noleggio con MG Car Rental s.r.l (ECH autonoleggio sede di VILLAFRANCA DI VERONA (VR), VIA MONTE BALDO 14,) prenotazione 2LUE41 numero di conferma DYI-208737451 , mi è stata offerta l'assicurazione aggiuntiva per tutto il periodo di noleggio - mi è stato elencato a voce che l'importo sarebbe stato inferiore ai 15€ totali, che mi avrebbero sensibilmente abbassato la franchigia (da 750 € a zero) - ma, ne al momento della sottoscrizione, ne in fase successiva, mi è stato rilasciato nessun contratto con le specifiche dei servizi elencati - anche dopo aver più volte richiesto un fascicolo informativo o comunque copia del contratto - anzi, mi è stato detto che se non accettavo, non sarebbe stato possibile rilasciarmi l'auto. Ho accettato di sottoscrivere la polizza per servizio di riduzione responsabilità risarcitoria che però non mi è stato erogato. Richiedo quindi il rimborso di Euro 146,40 indebitamente e incorrettamente addebitatomi
addebito servizio non fornito
Buongiorno, in fase di noleggio con MG Car Rental s.r.l (ECH autonoleggio sede di VILLAFRANCA DI VERONA (VR), VIA MONTE BALDO 14,) prenotazione 2LUE41 numero di conferma DYI-208737451 , mi è stata offerta l'assicurazione aggiuntiva per tutto il periodo di noleggio - mi è stato elencato a voce che l'importo sarebbe stato inferiore ai 15€ totali, che mi avrebbero sensibilmente abbassato la franchigia (da 750 € a zero) - ma, ne al momento della sottoscrizione, ne in fase successiva, mi è stato rilasciato nessun contratto con le specifiche dei servizi elencati - anche dopo aver più volte richiesto un fascicolo informativo o comunque copia del contratto - anzi, mi è stato detto che se non accettavo, non sarebbe stato possibile rilasciarmi l'auto. Ho accettato di sottoscrivere la polizza per servizio di riduzione responsabilità risarcitoria che però non mi è stato erogato. Richiedo quindi il rimborso di Euro 146,40 indebitamente e incorrettamente addebitatomi
Batteria auto
Buongiorno, ho acquistato una battria Bosh presso un elettrauto di Subiaco, località in cui mi trovavo in vacanza a fine luglio 2024. La batteiai mi ha lasciato a piuedi due volte nella settimana tra fine maggio e inizio giugno 2026, meno di due anni dall'acquisto, e quindi in periodo di garanzia biennale. Mi reco presso un Bosch car service nella giornata di lunedì 8 giugno e il test che viene effettuato sulla batteria resituisce la dizione : batteria difettosa. sostituire Risiedendo a Roma provo a contattare l'elettrauto di Subiaco, solo per capire cosa devo fare per attivare la garanzia dato che a Subiaco non posso recarmi con l'auto che ha la batteria difettosa e rischia di lasciarmi a piedi improvvisamente senza alcun comportamento anomalo che possa far presagire l'anomalia. L'elettrauto di subiaco a sua volta ha acqusitato questa batteria da un rivenditore di batterie BOSCH. Contatto il servizio clienti di BOSCH per sapere cosa devo fare per attivare la garanzia e mi risponde che l'onere spetta all'elettrauto che mi ha installato la batteria. L'operatore è estremamente rigido e non vuole sentire ragioni, nè riguardo alla impossibilità di recarmi a Subiaco nè riguardo al fatto che se la batteria è risultata difettosa l'azienda costruttrice ne dovrebbe essere responsabile. L'operatore si rifiuta di proporre una soluzione praticabile coinvolgendo la rete dei rivenditori a Roma associata al Bosh Car Service e si trincera dietro un netto rifiuto invocando il codice dei consumatori. Così facendo, di fatto, la garanzia della batteria, costata 150 euro, non viene assoultamente rispettata scaricando sul consumatore il difetto di fabbrica. Il servizio clienti BOSCH non si è mostrato minimamentre disposto a coadiuvare il cliente nella ricerca di una soluzione per far valere la garanzia biennale, scaricando tutto l'onere della della situazione sul consumatore e sull'elettrauto che ha mointato la batteria. Forse meglio evitare di acquistare BOSCH: la fama che la precede non trova riscontro nè nella qualità dei prodotti, nè nelle procedure di cura dei clienti e di garanzia dei prodotti.
Diffida e contestazione formale di richiesta di restituzione apparati – Codice cliente 4651151 – Ric
Spett.le Sky Italia S.r.l., con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione una serie di problematiche che caratterizzano il mio rapporto contrattuale con Sky da molti anni e che, ad oggi, non risultano ancora risolte in modo definitivo. Premetto che io e mia moglie siamo clienti della televisione a pagamento fin dai tempi di TELE+, quindi da un periodo antecedente alla nascita di Sky Italia. Nonostante questa lunga e consolidata fedeltà, abbiamo purtroppo constatato nel corso degli anni una gestione del cliente spesso inefficiente e caratterizzata da notevoli difficoltà nel risolvere problematiche segnalate più volte ai Vostri uffici. Per ottenere risposte o soluzioni a richieste legittime siamo stati costretti, nel tempo, ad effettuare decine, se non centinaia, di telefonate, inviare numerosi messaggi e solleciti, senza riuscire ad ottenere tempestivamente riscontri adeguati. In particolare, da oltre un decennio siamo costretti a confrontarci con la problematica da Voi definita “Terzo Pagatore”, una situazione che continua a produrre effetti negativi sul nostro contratto nonostante le ripetute segnalazioni e le assicurazioni ricevute nel tempo da diversi operatori Sky. La presenza di tale anomalia ci ha infatti impedito per anni di utilizzare pienamente gli strumenti di autogestione messi a disposizione da Sky, limitando la possibilità di modificare autonomamente il contratto, attivare servizi, aderire a promozioni e beneficiare dei vantaggi riservati ai clienti con elevata anzianità contrattuale. Ancora oggi, nonostante la nostra effettiva anzianità, non veniamo riconosciuti come clienti Sky da oltre dieci anni e, ad esempio, quando tentiamo di accedere a contenuti disponibili in anteprima per i clienti con determinati requisiti di anzianità, il sistema continua a non riconoscere correttamente la nostra posizione contrattuale. A seguito della PEC inviata in data 20 dicembre 2023 avente ad oggetto “Impossibilità ad uscire da questo assurdo del terzo pagatore – codice cliente 4651151”, e grazie all'intervento della Sig.ra Manuela del Servizio Clienti, la questione è stata finalmente presa in carico in modo concreto. In tale occasione, Sky ci ha proposto la sottoscrizione di un nuovo contratto, garantendo espressamente che sarebbero stati mantenuti sia l'anzianità contrattuale maturata sia tutti i relativi benefici. Sulla base di tali garanzie abbiamo accettato la soluzione proposta. Solo al momento dell'arrivo dei tecnici incaricati dell'installazione abbiamo scoperto che il nuovo contratto prevedeva la sostituzione completa degli apparati presenti presso la nostra abitazione, inclusa la parabola satellitare. Tale intervento ha comportato lavori sul tetto della nostra abitazione, struttura non dotata di linea vita e caratterizzata da falde particolarmente inclinate, circostanza che ha generato comprensibile preoccupazione per la sicurezza degli operatori e per il corretto svolgimento dell'intervento. Al termine dei lavori abbiamo chiesto ai tecnici di provvedere al ritiro di tutto il materiale sostituito. Ci è stato però comunicato che avrebbero ritirato esclusivamente la parabola e gli illuminatori, mentre gli altri apparati avrebbero dovuto essere restituiti personalmente presso uno Sky Center. Nei giorni successivi ci siamo quindi recati presso lo Sky Center di Lipomo, abitualmente utilizzato in passato, trasportando tutto il materiale dismesso, completo di decoder, smart card, telecomandi e alimentatori. Giunti sul posto abbiamo però constatato che il punto vendita aveva cessato l'attività e che i locali risultavano vuoti, senza alcuna indicazione circa un eventuale trasferimento. Successivamente abbiamo individuato tramite il sito Sky un altro Sky Center situato in via Milano a Como e ci siamo recati presso tale esercizio con tutto il materiale da restituire. Dopo aver comunicato all'operatore il codice cliente 4651151 e spiegato che il materiale era stato sostituito nell'ambito della migrazione al nuovo contratto con nuovo codice cliente 26095022, l'addetto ha effettuato alcune verifiche consultandosi con un collega e ha quindi proceduto alla registrazione della restituzione. Tuttavia, l'operatore ha ritirato soltanto una parte degli apparati presenti, rilasciandomi una ricevuta e sostenendo che la procedura Sky prevedesse esclusivamente il ritiro del materiale indicato nel documento emesso. Ho fatto presente che ero intenzionato a restituire integralmente tutto il materiale Sky in mio possesso e che non avevo alcun interesse a trattenerne una parte. Nonostante la mia insistenza e abbastanza risentito per la stessa, l'operatore ha confermato la correttezza della procedura seguita e si è rifiutato di acquisire il restante materiale. Ritenendo di aver adempiuto correttamente agli obblighi richiesti da Sky e avendo seguito scrupolosamente le indicazioni ricevute presso il Vostro centro autorizzato, ho conservato la documentazione rilasciata e considerato conclusa la procedura di restituzione. Con mia sorpresa, nell'ottobre 2025 ho ricevuto una comunicazione con richiesta di restituzione degli apparati. Poiché la comunicazione stessa riportava espressamente la dicitura: “Se avessi già provveduto alla restituzione ti preghiamo di ignorare questa comunicazione”, e considerato che avevo già effettuato la consegna presso il Vostro Sky Center nell'aprile 2024, ho ritenuto legittimamente che la richiesta fosse frutto di un disallineamento amministrativo e non ho dato seguito alla stessa. A partire dall'inizio del 2026 ho iniziato a ricevere con crescente frequenza SMS, messaggi e solleciti da parte della società Serfin97. In un primo momento ho ritenuto che tali comunicazioni potessero trattarsi di tentativi fraudolenti e le ho ignorate. Successivamente, a seguito della ricezione di una raccomandata e del continuo susseguirsi di comunicazioni dai toni particolarmente pressanti, ho iniziato a percepire tale comportamento come una vera e propria forma di vessazione. In data 28 maggio 2026, alle ore 10:25 circa, ho tentato di contattare Serfin97 al numero 06 660 5558, indicato nelle loro comunicazioni. Dopo diversi minuti di attesa, una registrazione automatica mi ha informato che non vi erano operatori disponibili e mi ha invitato a richiamare in orario d'ufficio, senza consentirmi alcun confronto o chiarimento. Ritengo inaccettabile che un cliente che da decenni versa regolarmente il canone dovuto e che ha sempre collaborato con Sky per risolvere le problematiche amministrative generate dalla gestione del contratto debba trovarsi coinvolto in una procedura di recupero crediti per una situazione derivante da comportamenti e procedure adottate direttamente dalla Vostra organizzazione. Codice cliente precedente: 4651151 Codice cliente attuale: 26095022 ... il testo prosegue ed è già stato inviato tramite PEC e a SKY e a Serfin97. In allegato il testo completo Cordiali saluti. Marrano Vincenzo e Bianchi Maria
Diffida e richiesta rimborso aumenti illegittimi Netflix
Spett.le Netflix Italia S.r.l., il sottoscritto Andrea Cramarossa, cliente del servizio Netflix sin dal 2016, PREMESSO CHE: - ho intrattenuto con la Vostra società un rapporto contrattuale continuativo ed ancora attivo; - nel corso del rapporto ho usufruito del piano di abbonamento in condivisione (Premium) dal 2016 fino al 2023, per poi variare la tipologia passando al piano con pubblicità, e in tale periodo ho subito aumenti unilaterali del canone di abbonamento; - il Tribunale di Roma, con sentenza n. 4993/2026, ha accertato la nullità e vessatorietà delle clausole che consentivano tali aumenti; Altroconsumo ha promosso e sostenuto azioni a tutela dei consumatori proprio in relazione a tali condotte. TUTTO CIÒ PREMESSO, con la presente DIFFIDO Netflix Italia S.r.l. a voler provvedere, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, a: ricostruire integralmente la mia posizione contrattuale dal 2018 ad oggi, tenendo conto della variazione di abbonamento; quantificare e restituire tutte le somme indebitamente percepite. Resta inteso che, in difetto di riscontro, mi riservo di attivare ogni iniziativa a tutela dei miei diritti anche tramite Altroconsumo, nonché di aderire alle azioni collettive promosse. La presente vale quale formale messa in mora.
consegna ordine
buongiorno ho ordinato nr. 4 pneumatici il 05/05/2026 sul sito di gommadiretto.it che ho regolarmente pagato con carta di credito ma ne hanno consegnati inizialmente solamente 2, poi ne è arrivato un terzo. Hanno emesso 1 fattura per 3 pneumatici ed una per 1 pneumatico. il quarto risulta non è mai arrivato, dal sito Bartolini risulta consegnato il 29/05, dal sito gommadiretto risulta che doveva essere consegnato il 01/06 e che c'è un ritardo nella consegna Ai numeri di telefono indicati uno non è attivo mentre all'altro risponde l'intelligenza artificiale. Ho ripetutamente compilato di form di reclamo ed inviato mail ma continuo a non ricevere alcuna feedback. Poetete aiutarmi a recuperare i miei soldi o a farmi inviare i pneumatici restanti. grazie Elena
Mancata consegna voucher Amazon da parte della piattaforma Welfare OneFlex Aon
Spettabile Altroconsumo,desidero segnalare un grave disservizio e il rifiuto di consegna di titoli di credito da parte della piattaforma welfare OneFlex Aon. Tramite il mio piano di welfare aziendale, ho regolarmente acquistato e pagato nei tempi stabiliti dei crediti commerciali, ottenendo dei voucher Amazon. Per poter accedere al codice Amazon definitivo, la procedura prevede il download dal portale partner MyGate (Amilon S.r.l.).Di recente, ho riscontrato che il PIN d'accesso temporaneo per il download risulta bloccato per superamento di una scadenza tecnica (fine 2025). Contattata l'assistenza, la piattaforma OneFlex Aon ha liquidato la pratica affermando che il fornitore rifiuta la riemissione poiché i titoli "risultano scaduti". Trovo questa giustificazione del tutto inaccettabile. Il valore economico dei voucher è stato interamente scalato dal mio budget e corrisposto ad Aon. Per legge, i buoni regalo Amazon hanno una validità di ben 10 anni dalla data di emissione. La scadenza di un PIN d'accesso secondario impostato unilateralmente dal partner tecnico per motivi di sicurezza informatica non può comportare la confisca di un credito reale già pagato. Esigo il tempestivo intervento di Aon affinché provveda a far rigenerare le credenziali di accesso dal proprio fornitore o, in alternativa, alla consegna diretta dei codici Amazon spettanti, dei quali possiedo già tutti i "security number" identificativi a 10 cifre. In difetto, provvederò a segnalare la pratica commerciale scorretta all'AGCM.
Violazione condizioni di parcheggio
OGGETTO: richiesta di pagamento di penale contrattuale n. 1260342463, Park&Control del 13/03/2026. Ho ricevuto la richiesta di pagamento di penale contrattuale all’oggetto, per violazione delle condizioni di parcheggio il giorno 13/03/2026 . Premesso che la somma di euro 50,00 mi sembra alquanto esosa, desidero specificare che quella mattina seguivo l’ambulanza che trasportava mio fratello invalido in ospedale per una trasfusione urgente nel reparto preposto e mi era stato chiesto di assisterlo dato le sue condizioni di non autosufficienza. Poiché non avevo trovato nessun parcheggio nell’area dell’ospedale, mi sono vista costretta ad usufruire del parcheggio Despar. Purtroppo, data l’emergenza, non ho potuto spostare l’auto prima. Considerato che non mi sono avvalsa del parcheggio per motivi futili ma bensì per mera emergenza, Vi chiedo cortesemente di voler procedere all’annullamento della sanzione. Questo reclamo è stato inviato anche a Despar di Belluno con ulteriori particolari, ma la Società non ha voluto intervenire in merito.
Segnalazione errore di fatturazione - Ordine doppio mese corrente
Gentile Team di On That Ass, vi contatto qui su Altroconsumo perché per email non riesco a contattarvi. Vi scrivo in merito al mio abbonamento poiché ho riscontrato un errore di sistema nella mia area riservata. Per la mensilità corrente risulta un doppio ordine attivo. Nel mese scorso avevo pagato interamente senza accorgermi perché c'era il pagamento automatico. Ma per questo mese vorrei che il pagamento che ho in sospeso venga regolarizzato a un solo paio di calzini. Per questo motivo, ho preferito sospendere temporaneamente il pagamento, in attesa che la situazione venga corretta. Vi chiedo cortesemente di verificare il mio account e di eliminare il duplicato. Sarò lieto di procedere con il pagamento non appena la cifra indicata sarà quella corretta. Resto in attesa di un vostro riscontro per risolvere il problema. Cordiali saluti, Antonio Corigliano
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