Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
multa
Salve , Ho ricevuto una multa il gg 07/04 2026 per aver dimenticato l'abbonamento attivo a casa di 6 euro , ho chiesto il pagamento immediato ,ma l'operatore mi ha risposto che ormai aveva emesso scontrino. Purtroppo mi sono dimenticata di pagarlo " mea culpa "! Mi hanno inviato una muta di 100 euro da pagare ! Ho provato a spiegare per email che purtroppo è stata una svista , che avevo abbonamento in corso regolare, che avrei pagato in autobus, ho richiesto cortesemente un annullamento dell'importo maggiorato perchè non saldato nei termini. , Mi hanno risposto dopo mesi che non era possibile ! Fa parte del regolamento. Mi sembra ingiusto e non corretto approfittarsi di gente onesta che oltretutto voleva pagare la multa a bordo dell'autobus! E' possibile fare un' altra richiesta? Cordiali saluti Veronica Righi
Esperienza pessima con ordini ray ban
La mia esperienza con Ray-Ban/EssilorLuxottica nasce da un problema molto semplice: avevamo delle Ray-Ban Meta Wayfarer quasi nuove con un problema di connessione. Erano un regalo e quindi non avevamo lo scontrino. Non abbiamo mai chiesto una riparazione gratuita in garanzia: eravamo disponibili a pagare integralmente la riparazione. Ray-Ban ha comunque rifiutato di ripararle senza prova d’acquisto e ci ha proposto invece un codice sconto del 30% per comprarne un paio nuovo. Il 3 agosto 2026 abbiamo quindi ordinato le nuove Meta utilizzando quel codice e pagando anche la consegna express 24–48 ore. Da quel momento è iniziato un incubo durato quasi un mese: 9 comunicazioni UPS con continui cambiamenti di stato, numerose telefonate ed email, indirizzo riconfermato più volte, giornate trascorse aspettando consegne che ci erano state garantite e, soprattutto, sono stata io a dover gestire personalmente UPS durante le mie vacanze. Gli occhiali non sono mai arrivati e il pacco è stato infine restituito a Ray-Ban. Ho quindi trascorso praticamente tutto agosto senza gli occhiali e dedicando parte delle mie vacanze a telefonate, email e solleciti per una consegna express 24–48 ore mai avvenuta e per ottenere successivamente rimborso e ripristino del codice. EssilorLuxottica ha infine rimborsato ordine e spedizione e ripristinato il 30%, ma ha rifiutato qualsiasi ulteriore compensazione. Vorrei soprattutto chiedere ad Altroconsumo se sia legale/corretta la politica iniziale di Ray-Ban: può un produttore rifiutarsi di riparare un prodotto quasi nuovo anche quando il proprietario non chiede la garanzia ed è disposto a pagare integralmente la riparazione, soltanto perché gli occhiali sono stati ricevuti in regalo e non dispone dello scontrino? È normale che l’unica alternativa proposta sia acquistare un nuovo paio?
Mancata attivazione linea telefonica con nuovo operatore/ Fastweb.
Spett. Azienda Fastweb, sulla base di quanto indicato dai consulenti di AltroConsumo invio questo reclamo di cui all'oggetto, illustrando qui di seguito la situazione. Preciso che sono titolare del contratto di cui si parla e che sono coniuge di R. G. Socio di AltroConsumo dal 1997. In seguito ad un fulmine, il 14 luglio scorso la mia linea telefonica TIM, con collegamento internet, è stata messa fuori uso; alla mia richiesta di ripristino, l'azienda ha escluso di poterlo fare e mi ha obbligato a migrare ad un altro operatore, proponendomi Fastweb. Così ho proceduto aprendo un contratto di abbonamento sulla proposta fattami il giorno 15 luglio (Codice FWD.0060665892 con codice venditore DR.0794.0001HQ); l'offerta sottoscritta è definita Fastweb Casa Pro. Opzione UltraFibra 2,5Gbit/s, con l'assicurazione che l'attivazione sarebbe stata pronta entro il 26 agosto. Questo intervento non è stato ancora eseguito; dall'app di Fastweb l'azienda continua a posticipare di settimana in settimana la scadenza relativa; gli operatori al numero di Servizio assistenza clienti 192193 comunicano di aver informato Openfiber della problematica ma di essere comunque impotenti di fronte alle modalità e tempistiche di OpenFiber, da cui dipende l'infrastruttura. D'altra parte, OpenFiber, dalla sottoscritta contattata tramite sito, risponde che il responsabile delle operazioni è esclusivamente l'operatore scelto, ovvero Fastweb, e dichiara perciò di declinare ogni responsabilità. Questa situazione sta provocando gravi danni sia a me che alla mia famiglia, dal punto lavorativo, morale ed economico. Il rimpallo continuo delle responsabilità, che grava inutilmente sulle spalle degli operatori nei call-center, si aggiunge come fattore di stress non ultimo per l'incredibile perdita di tempo a cui sono personalmente costretta. A tutto questo si aggiunge un massiccio numero di telefonate fishing e stalking provenienti da ogni dove, per le quali ho già espresso reclamo a Fastweb e segnalato più volte al Garante per la Privacy, che è scaturito dal giorno 15 luglio. In base alla situazione qui descritta, chiedo a Fastweb di attivare immediatamente il servizio nei termini concordati il 15 luglio scorso e di corrispondere l'indennizzo previsto per legge e secondo la Carta dei Servizi per ogni giorno di effettivo ritardo, per tutto il periodo di mancata attivazione. Rimango in attesa di un rapido riscontro e rimando ad Altroconsumo ogni altro possibile suggerimento di azione per vedere ottemperati i miei diritti di consumatore nonché di cittadino di uno stato che appartiene all'Unione Europea. In fede. Stefania Garna
Sbaglio sull'acquisto
Chiedo l'annullamento istantaneo del mio abbonamento a Meetic
Ordine mai recapitato, richiesto rimborso mai arrivato
Spett. Boomba In data 18 luglio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio uno smartphone Samsung s26 512 gb sky blue, pagando contestualmente l’importo di € 709,00 compresa assicurazione. Richiedo immediatamente il rimborso perché dopo molti solleciti a voi rivolti non ho ancora ricevuto il rimborso dovuto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti e rivolgerò una denuncia nei vostri confronti presso le sedi opportune e presso la polizia postale. Attendo un immediato riscontro, Marcello Caboni marcello.caboni81@gmail.com Telefono +393496767794
Concerto Cocciante Vigevano 9/09
Gentili responsabili di Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione quanto accaduto in occasione del concerto di Riccardo Cocciante, svoltosi a Vigevano il 9 settembre 2026. Nonostante fosse stata diramata un’allerta meteorologica arancione e le condizioni atmosferiche fossero chiaramente avverse, l’evento non è stato annullato né, per quanto di mia conoscenza, adeguatamente riprogrammato. Il concerto si è svolto sotto una pioggia torrenziale, con un vero e proprio diluvio, causando notevoli disagi agli spettatori. Le condizioni in cui si è svolto l’evento hanno compromesso in modo significativo la possibilità di assistere normalmente allo spettacolo e di usufruire del servizio per il quale era stato acquistato il biglietto. Oltre al forte disagio, ritengo opportuno verificare anche se siano state garantite adeguatamente le condizioni di sicurezza per il pubblico, considerata la situazione meteorologica e l’allerta in vigore. Ritengo pertanto che la decisione di non annullare o rinviare l’evento meriti di essere approfondita, anche alla luce dei diritti degli spettatori e dei consumatori. Vi chiedo quindi cortesemente di valutare la situazione e di indicarmi: * se, nelle circostanze descritte, possano configurarsi responsabilità da parte degli organizzatori; * se gli spettatori possano avere diritto a un rimborso, totale o parziale, del biglietto o ad altre forme di tutela; * quali iniziative o azioni sia possibile intraprendere, anche eventualmente in forma collettiva. Sono disponibile a fornire copia del biglietto, eventuali comunicazioni ricevute dall’organizzazione, fotografie, video e altra documentazione relativa alle condizioni meteorologiche e allo svolgimento dell’evento. Confidando in un Vostro riscontro e nella Vostra assistenza, porgo cordiali saluti.
Mancata erogazione di fattura/ricevuta
Oggetto: Ulteriore sollecito per invio fattura/ricevuta di iscrizione Buongiorno, in data 14 marzo 2026 mi sono iscritto presso la palestra Green Theory di Almenno s.s in data 14/03/2026 Nonostante i numerosi solleciti già inviati (tramite email, messaggi WhatsApp e raccomandate PEC), ad oggi non ho ancora ricevuto la fattura né la ricevuta di pagamento relativa all’iscrizione. La fattura mi è necessaria per poter ottenere il recupero fiscale in azienda tramite il welfare aziendale, pertanto la mancata emissione mi sta creando un disagio concreto. Vi chiedo cortesemente di voler provvedere all’invio della documentazione richiesta nel più breve tempo possibile, oppure di comunicarmi eventuali problemi che ne ostacolano l’emissione, così da poterli risolvere. Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti, Frosio Flavio
Reclamo per corso OSS non valido professionalmente
Salve, desidero presentare un reclamo nei confronti di Alma School per il percorso formativo frequentato. Il corso era stato presentato come un percorso relativo alla professione di Operatore Socio-Sanitario (OSS), lasciando intendere che il titolo finale fosse riconosciuto, abilitante e spendibile nel mondo del lavoro presso strutture pubbliche e private. Sulla base di tali informazioni,ho sostenuto una spesa onerosa di quasi 2 mila euro per poter frequentare il corso. Al termine, tuttavia, è stato rilasciato un attestato denominato “Skills Development”, relativo a sole 200 ore. Tale attestato non risulta valido sul mercato del lavoro per esercitare la professione di OSS e non consente di accedere ai relativi tirocini. Riteniamo quindi che la presentazione del corso sia stata ingannevole, poiché la natura effettiva del percorso e la mancata validità professionale del titolo non sono state chiarite adeguatamente prima dell’iscrizione. Segnalo inoltre che altre consumatrice hanno vissuto una situazione sostanzialmente identica con lo stesso ente. Chiedo pertanto il vostro intervento per valutare la possibile pratica commerciale ingannevole e richiedere ad Alma School e il rimborso della somma versata. Cordiali saluti
Pacchetto 12 mesi gratis non arrivato dopo 2 mesi
Salve .. ho acquistato un frigorifero haier da madiaworld con un pacchetto omaggio 12 mesi gratis DAZON dopo due mesi non è arrivato nulla!! Continuo a contattare MediaWorld ma l’unica risposta è che hanno aperto un ticket però dopo di che nessun cliente dice inviato .. adesso chiedo un rimborso
Mancata restituzione acconto di € 800 Gdl Remail dopo regolare recesso per pratica scorrett
Spettabile Altroconsumo, segnalo il comportamento gravemente scorretto della società GDL S.p.A. (marchio Remail) [Remail]. A marzo 2026, a seguito di un sopralluogo tecnico a casa mia, ho versato un acconto di € 800,00 tramite bonifico bancario [Remail]. Il tecnico mi aveva garantito via chat l'esecuzione di lavori per l'allaccio elettrico della lavatrice, promessa che ho poi scoperto essere smentita dalle clausole contrattuali [Remail].L'azienda mi ha nascosto il contratto per mesi, ignorando le mie email (splendorimonica@gmail.com) e accampando scuse infondate su presunti problemi al server, impedendomi di esercitare i miei diritti [Remail]. Per questo motivo, in data 28/08/2026 ho provveduto a inviare una PEC ufficiale (regolarmente consegnata) esercitando il diritto di recesso ai sensi dell'art. 53 del Codice del Consumo, intimando la restituzione degli 800 € entro 14 giorni [Remail].Il termine è scaduto l'11 settembre 2026 senza che la GDL S.p.A. abbia provveduto al rimborso sul mio IBAN [Remail]. Chiedo l'intervento del vostro team legale affinché l'azienda proceda all'immediata restituzione della somma indebitamente trattenuta e alla chiusura definitiva di ogni pendenza commerciale, bloccando sul nascere qualsiasi pretesa sui restanti 4.200 €. Ho a disposizione tutte le prove scritte, incluse le chat con il tecnico e le ricevute della PEC [Remail].Cordiali saluti,Monica SplendoriTel. 3387219126
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
