Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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CESSAZIONE CONTRATTO NON AVVENUTA, NONOSTANTE FATTA AL TELEFONO
Buongiorno, nonostante la vostra risposta purtroppo continuo a constatare la caparbia ostinazione al non assumervi le vostre responsabilità, per questo ragione per tutelare altri consumatori che come il sottoscritto sono stati attratti dal fatto che voi stessi come Dolomiti Energia pubblicizzate l'approvazione di ALTROCONSUMO come azienda etica, la mia esperienza conferma il contrario, per 3 ragioni. 1) L'operatrice di Dolomiti Energia a Dicembre 2023 mi rassicura al telefono che avrebbe disdetto/chiuso il contratto in essere e volturato lo stesso causa cambio residenza in altra unità abitativa. 2) A distanza di qualche mese in cui mi vedevo recapitare le bollette dell'elettricità del precedente appartamento; contatto il vostro operatore e gli sfugge di dirmi al telefono "...è successo anche a Lei?...purtroppo è capitato anche ad altri che Dolomiti Energia non ha chiuso il precedente contratto disattivato al telefono"... 3) Non ho ricevuto immediatamente le bollette dell'elettricità della precedente residenza da me non più utilizzata causa chiusura contratto d'affitto. In conclusione intendo proseguire per vie legali dato che a quanto pare non è la prima volta e non vorrei che tale comportamento vada ad vantaggiare la redditività della stessa Dolomiti Energia a discapito di utenti finale come il sottoscritto che nonostante abbia chiuso e comunicato nei tempi corretti in ampio anticipo con la stessa operatrice di Dolomiti Energia, ora la stessa non si assume la responsabilità nascondendosi che serviva dare disdetta scritta, cosa che non ho fatto perché proprio la stessa operatrice mi aveva assicurato che era tutto a posto e che il precedente contratto era stato chiuso e riaperto sulla nuova residenza. Desidero rendere pubblico quanto mi è accaduto per tutelare altri utenti Altroconsumo "abbagliati" da un'azienda che si avvale dell'approvazione di Altroconsumo scritto nelle bollette e guarda caso in tutto ciò con un vantaggio economico a discapito della bonarietà dell'utente finale che a volte senza accorgersene se non mesi dopo, del "cavillo" intanto Dolomiti Energia incassa €€€. Buon lavoro,
Ordine non processato
Buongiorno, l' 08 agosto ho fatto un ordine di uno scaldabagno 50 lt. per il quale il pagamento che prima era fallito poi invece è stato effettuato ( ho ricevuto la mail di avvenuta transazione) ma, ad oggi, sul sito della termotek Italia, nell' area personale, nella sezione ordini, il pagamento risulta fallito. Volevo lamentare, inoltre, l'addebito delle spese di spedizione in quanto sul sito la spedizione era gratuita. Ho chiamato decine di volte Milano, ma ti lasciano ore in attesa ( ho lasciato messaggio in segreteria per farmi richiamare ), inviato mail e messaggi whatsapp ma non ho avuto nessun riscontro. Allego screenshot dell' area personale di termotek che dice che il pagamento è fallito, della mail di avvenuta transazione e screenshot del sito con spese di spedizione gratuita. Attendo cortese riscontro, grazie.
Mancata assistenza assicurativa
Buongiorno essendo cliente Engie da qualche anno, qualche mese fa vengo da loro omaggiato di un'assicurazione che copre i guasti dei miei elettrodomestici per un anno, il mese scorso purtroppo la mia lavastoviglie non dava più segni di vita, dopo aver contattato la loro assicurazione mi mandano un tecnico che constata che occorre cambiare il quadro della lavastoviglie e solo dopo un paio di settimane mi fanno sapere che non è più in commercio. Di conseguenza io mi ritrovo, dopo aver atteso un mese, con una lavastoviglie da portare in discarica e con un'assicurazione che non è servito a nulla!! Da una società come Engie mi aspettavo più serietà.
RECLAMO E RIMBORSO Fornitura Gas Campagnola Giuseppina
Spett. UNION GAS E LUCE, Sono titolare del contratto per GAS METANO con CODICE CLIENTE 40609 sopra specificato. di seguito alla cessazione della fornitura intestata a Campagnola Giuseppina con Codice Cliente 40609, la scrivente Raiano Giovanni nonchè compagno e convivente chiede storno, risarcimento e rimborso della quota già pagata in parte per "Distacco e Riallaccio" in quanto nonostante vi erano degli insoluti non è stata applicata la normativa in quanto la fornitura è stata cessata il giorno 02/08/2024 e quindi di venerdì: la fornitura non può essere sospesa: nei giorni di venerdì e sabato e nei giorni festivi e prefestivi; se al cliente non è stata inviata la comunicazione di costituzione in mora nei modi stabiliti dalla regolazione dell'Autorità e non siano state rispettate alcune tempistiche minime definite dall'Autorità; Riferimenti: Delibera ARG/gas 99/11. - TIMG - Articoli 4, 5, 6 comma 5 Delibera ARG/gas 64/09. - TIVG - Art. 2, comma 3, lettera C) Delibera n. 229/01. articolo 9 Adozione di direttiva concernente le condizioni contrattuali del servizi... Fonte - di seguti Link articolo ufficiale con decreto legge ARERA: Arera: Quando non può essere sospesa la fornitura per morosità? Arera: Quando non può essere sospesa la fornitura per morosità? Inoltre faccio presente che la Sig.ra Giuseppina Campagnola non ha mai ricevuto alcuna PEC (in quanto sprovvista) o raccomandata con ricevuta di ritorno, fatta verifica anche nei Vs. uffici in data odierna (08/08/2024) segue: Se il cliente non paga la bolletta entro il termine di scadenza, indicato sulla bolletta stessa, il venditore ha diritto di recuperare il proprio credito. Per farlo, il venditore deve costituire in mora il cliente, inviandogli una raccomandata con avviso di ricevimento o una PEC (posta elettronica certificata), in cui devono essere indicati almeno: il termine ultimo per il pagamento, e la data presa a riferimento per calcolare questo termine; l'ulteriore termine decorso il quale, se il debito non risulta pagato, il venditore chiederà all'impresa distributrice di sospendere la fornitura; le modalità con cui il cliente deve comunicare al venditore l'avvenuto pagamento; i casi in cui il cliente ha diritto a un indennizzo automatico, se la fornitura viene sospesa senza il rispetto dei termini indicati; se la costituzione in mora riguarda importi non pagati per consumi che risalgono a più di due anni, l'invito ad eccepire la prescrizione per questi importi e le modalità per farlo. Se il debito non viene pagato entro il termine ultimo indicato nella comunicazione di messa in mora, il venditore richiederà all'impresa distributrice di sospendere la fornitura. Questa richiesta non può essere fatta prima che siano trascorsi 3 giorni lavorativi dal termine ultimo per il pagamento e 40 giorni solari dalla data in cui il cliente ha ricevuto la notifica della costituzione in mora (raccomandata o PEC). Riferimenti: Delibera ARG/gas 99/11. - TIMG - Articolo 4 Delibera n. 229/01. articolo 9 e 12.2 Fonte - di seguti Link articolo ufficiale con decreto legge ARERA: Arera: Cosa succede se non si paga una bolletta entro i termini di scadenza? Arera: Cosa succede se non si paga una bolletta entro i termini di scade... Faccio presente che ARERA è l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. La PEC è stata già inviata, in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Fornitura Gas Campagnola Giuseppina
Buongiorno, di seguito alla cessazione della fornitura intestata a Campagnola Giuseppina con Codice Cliente 40609, la scrivente Raiano Giovanni nonchè compagno e convivente chiede storno, risarcimento e rimborso della quota già pagata in parte per "Distacco e Riallaccio" in quanto nonostante vi erano degli insoluti non è stata applicata la normativa in quanto la fornitura è stata cessata il giorno 02/08/2024 e quindi di venerdì: la fornitura non può essere sospesa: nei giorni di venerdì e sabato e nei giorni festivi e prefestivi; se al cliente non è stata inviata la comunicazione di costituzione in mora nei modi stabiliti dalla regolazione dell'Autorità e non siano state rispettate alcune tempistiche minime definite dall'Autorità; Riferimenti: Delibera ARG/gas 99/11. - TIMG - Articoli 4, 5, 6 comma 5 Delibera ARG/gas 64/09. - TIVG - Art. 2, comma 3, lettera C) Delibera n. 229/01. articolo 9 Adozione di direttiva concernente le condizioni contrattuali del servizi... Fonte - di seguti Link articolo ufficiale con decreto legge ARERA: Arera: Quando non può essere sospesa la fornitura per morosità? Arera: Quando non può essere sospesa la fornitura per morosità? Inoltre faccio presente che la Sig.ra Giuseppina Campagnola non ha mai ricevuto alcuna PEC (in quanto sprovvista) o raccomandata con ricevuta di ritorno, fatta verifica anche nei Vs. uffici in data odierna (08/08/2024) segue: Se il cliente non paga la bolletta entro il termine di scadenza, indicato sulla bolletta stessa, il venditore ha diritto di recuperare il proprio credito. Per farlo, il venditore deve costituire in mora il cliente, inviandogli una raccomandata con avviso di ricevimento o una PEC (posta elettronica certificata), in cui devono essere indicati almeno: il termine ultimo per il pagamento, e la data presa a riferimento per calcolare questo termine; l'ulteriore termine decorso il quale, se il debito non risulta pagato, il venditore chiederà all'impresa distributrice di sospendere la fornitura; le modalità con cui il cliente deve comunicare al venditore l'avvenuto pagamento; i casi in cui il cliente ha diritto a un indennizzo automatico, se la fornitura viene sospesa senza il rispetto dei termini indicati; se la costituzione in mora riguarda importi non pagati per consumi che risalgono a più di due anni, l'invito ad eccepire la prescrizione per questi importi e le modalità per farlo. Se il debito non viene pagato entro il termine ultimo indicato nella comunicazione di messa in mora, il venditore richiederà all'impresa distributrice di sospendere la fornitura. Questa richiesta non può essere fatta prima che siano trascorsi 3 giorni lavorativi dal termine ultimo per il pagamento e 40 giorni solari dalla data in cui il cliente ha ricevuto la notifica della costituzione in mora (raccomandata o PEC). Riferimenti: Delibera ARG/gas 99/11. - TIMG - Articolo 4 Delibera n. 229/01. articolo 9 e 12.2 Fonte - di seguti Link articolo ufficiale con decreto legge ARERA: Arera: Cosa succede se non si paga una bolletta entro i termini di scadenza? Arera: Cosa succede se non si paga una bolletta entro i termini di scade... Faccio presente che ARERA è l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Seguirà PEC, in caso di mancata risoluzione provvederò tramite legali ed inoltre con segnalazione alle autorità Distinti Saluti Raiano Giovanni e Campagnola Giuseppina
bollette energia e gas esagerate
buongiorno come si evince dal documento allegato si tratta di persona anziana portatore handicap legge 104 art 3 comma 3 onde evitare la disdetta eniplenitude e eventuale denuncia agli organi competenti si prega di trovare una soluzione a queste continue bollette spropositate. NB:vivo da sola certo di un vostro interessamento in merito Distinti saluti
Cambio contratto unilaterale e messa nel libero mercato
Buongiorno sono FIORAVANTI RENÉ VICOLO REBUFFINI,5, MARTINENGO (BG). FORNITURA GAS A2A N.6023160242 PDR 01613960000040 CHIEDO AD A2A,DI RICONOSCERE CHE SONO STATO MESSO SUL LIBERO MERCATO E MI HANNO CAMBIATO UNILATERALMENTE IL Contratto GAS DAL 01/01/2024 AL 30/06/2024 CON CONSEGUENTE RADDOPPIO DEI PREZZI. NON SONO STATO INFORMATO CHIARAMENTE NE SONO STATO CONTATTATO DA A2A. PREVENTIVAMENTE DA LORO INCARICATI PER ESPORMI IL CAMBIO. NEGANDOMI DI SCEGLIERE ALTRO FORNITORE O NON ACCETTARE. IL MIO ISEE DI 8.900€(OTTOMILANOVECENTO),POI MI PERMETTEVA DI RIMANERE NEL MERCATO TUTELATO FINO A GIUGNO. CHIEDO PERCIÒ DI ESSERE RIMBORSATO DELLA SPESA MAGGIORE SOSTENUTA. CORDIALI SALUTI RENÉ FIORAVANTI 10/08/2024
Truffa Disattivazione contratto Mercato maggior tutela
Spett. Iren Mercato S.p.A. Sono titolare del contratto nr.10815337, a maggior tutela, sopra specificato, per l'energia elettrica. Il contratto a Maggior tutela è stato stipulato in data 5 giugno 2024. Precedentemente ero già vostra cliente, in Mercato tutelato, presso un altra residenza. Ho dovuto cambiare di residenza e quindi riattivare un nuovo contratto nella nuova. Sono rimasta in Mercato a maggior tutela, in quanto sono CLIENTE VULNERABILE ed ho potuto rinnovare il contratto, prima della chiusura del 30 giugno 2024, sempre in tutela, in quanto, purtroppo, ho un Isee inferiore a 3.000€. Oggi, 9 agosto 2024, mi è arrivata la bolletta di CHIUSURA contratto! Non ho firmato nessuna chiusura di contratto, nessuno mi ha avvisato! In contemporanea è arrivata una lettera che il mio fornitore è Illumina senza aver firmato nessun contratto! Per la legge ho diritto a rimanere in Mercato a maggior tutela, avendone i requisiti, ma Iren ha chiuso il mio contratto a maggior tutela a mia insaputa! Chiedo immediatamente di lasciare attivo il mio contratto, firmato con Iren maggior tutela, il 5 giugno 2024. Questa è una truffa! In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti, D.T.
ADDEBITO SERVIZI BUNDLE
Spett. A2A Energia, sono titolare del contratto per la Fornitura di GAS con A2A dal 21.05.2023, attualmente in fase di cessazione per passaggio ad altro fornitore. Nell'ultima bolletta di chiusura contratto per la Fornitura di Gas, riferite al periodo giugno/luglio 2024 emessa il 07.08.2024, nelle voci della "Sintesi degli importi fatturati" è presente la voce "ADDEBITO SERVIZI BUNDLE", corrispondente ad una somma di euro 68,00 nella Bolletta del Gas. Non avendo ne richiesto e ne usufruito di alcun servizio extra, nello specifico di Manutenzione Caldaia e di Assistenza Casa H24 all'impianto elettrico, chiedo che le somme dei suddetti ADDEBITI vengano stornate dalla suddetta bolletta di giugno/luglio 2024, oppure rimborsate tramite accredito su conto corrente bancario. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire per le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente
Grave violazione delle Codice di Condotta Commerciale: incoerenza tra offerta telefonica e contratto
Padova, 9 agosto 2024 Oggetto: Reclamo Spett. facile energy, Sono titolare del contratto per fornitura energia elettrica con codice cliente FACI0168264. Segnalo una grave violazione del Codice di Condotta Commerciale in quanto l'operatore telefonico (presentatasi come Elena della facile energy, Codice operatore 011) ha omesso di segnalare che nell'offerta "Facile zero canone" era previsto un contributo fisso a copertura dei costi di commercializzazione pari a euro 535,56/anno e il contributo fisso a copertura dei costi di garanzia pari a euro 238,20/anno. Inoltre l'operatore si è presentato dichiarando che facile energy era fornitore e distributore a monte di HERA Est Energy, mio naturale fornitore assegnatomi nel passaggio dal Servizio Elettrico Nazionale al Servizio a Tutele Graduali, e a fronte di questo promettendomi di poter sui costi di trasporto dell'energia. Inoltre, l'operatore ha proposto un bonus una tantum di 20€ ed un bonus mensile di 8€ per il trasporto, accreditati in bolletta, e non presenti. Infine, su mia specifica richiesta, l'operatore ha dichiarato che i costi della materia energia sarebbero stati di 11 centesimi/kW e, tutto incluso anche iva, escluso solo il canone RAI, il costo totale sarebbe stato di 21 centesimi/kW. Trovo invece un costo in fattura di 70 centesimi/kW, oltre ai sopracitati di circa 90 euro di Vendita e circa 9 euro di trasporto. Con il presente reclamo, chiedo il ripristino delle condizioni contrattuali concordate telefonicamente con l'operatore, e disattese nel contratto. Chiedo pertanto il rimborso di 20 euro una tantum, 8 euro al mese per il trasporto, e lo storno dei costi di vendita (circa 90€/mese) per un totale al 31 07 2024 di euro 20+8+8+90+90 pari a 216€. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Enrico Benelli
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