Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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B. R.
29/05/2026

Mancato pagamento

Buongiorno, Faccio seguito alla richiesta n. 6820837 relativa a una vendita effettuata tramite Subito.it in data 12 maggio, per la quale ad oggi non ho ancora ricevuto il pagamento dovuto. Dopo aver contattato sia l’assistente digitale sia il supporto clienti via e-mail, mi è stato comunicato che l’accredito sarebbe avvenuto entro sei giorni. Tale termine risulta ormai ampiamente trascorso senza che il pagamento sia stato ricevuto e senza ulteriori aggiornamenti. Segnalo inoltre che l’ultima comunicazione inviata a Valeria del supporto clienti è rimasta priva di riscontro. Con la presente chiedo pertanto un immediato chiarimento in merito: * allo stato effettivo del pagamento; * ai riferimenti e ai canali di accredito utilizzati; * alle tempistiche certe per la conclusione della pratica. Vi invito a fornire un riscontro concreto e a procedere alla regolarizzazione del pagamento entro e non oltre 3 giorni dal ricevimento della presente, riservandomi in difetto di valutare ulteriori iniziative a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti

In lavorazione
R. P.
29/05/2026

Rottura catena albero a camme Peugeot 2008 – Mancanza ricambio in garanzia e rifiuto auto sostitutiv

Apro questo reclamo contro Stellantis a causa del blocco logistico del ricambio per la mia Peugeot 2008 in garanzia (Nr Pratica: 03919539) e del rifiuto di fornirmi un'auto sostitutiva, nonostante il veicolo sia fermo e inutilizzabile da quasi un mese. Di seguito riporto la messa in mora formale inviata via PEC, ad oggi senza riscontro. Spett.le Servizio Clienti Peugeot, e p.c. Spett.le Stellantis Europe S.p.A. e p.c. Spett.le Officina Autorizzata PEUGEOT - CENTER CONTROL SRL In riferimento alla precedente PEC del 13 maggio, rimasta priva di riscontro, si formula il presente secondo sollecito formale e messa in mora. Il veicolo Peugeot 2008 (Telaio: VR3UDYHZRLJ751629) necessita della sostituzione in garanzia del "KIT CATENA ALBERO A CAMME" (Ordine logistico n. 30006 del 30/04) ( Nr Pratica: 03919539 ). Ad oggi, dopo quasi un mese, non è stata ancora fornita alcuna data stimata di consegna (ETA). Si evidenzia che il veicolo presenta una forte e anomala rumorosità meccanica che ne pregiudica totalmente la sicurezza stradale, rendendolo inutilizzabile e costringendomi a un blocco forzato del mezzo. Essendo l'intervento interamente coperto da garanzia ufficiale del costruttore, si richiede contestualmente l'immediata assegnazione di un'autovettura sostitutiva gratuita per tutta la residua durata del fermo tecnico, a totale carico di Stellantis Europe S.p.A., per arginare il grave danno che sto subendo. Si intima e diffida codesta società a sbloccare la spedizione del ricambio e a fornire un veicolo di cortesia entro e non oltre 5 giorni lavorativi dal ricevimento della presente. In mancanza di riscontro positivo, il prossimo contatto avverrà direttamente tramite legale per la tutela dei miei diritti, con contestuale richiesta di risarcimento danni per fermo macchina prolungato. Resto in attesa di un urgente riscontro. Cordiali saluti, Rosita Palumbo

In lavorazione
G. B.
29/05/2026
total service

pronto intervento guasto idraulico

Spett.le TOTAL SERVICE di Vlasie Valentin Via Ampezzon 51, 35010 VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO (PD) Con la presente intendo formalmente contestare l’importo richiesto per l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 9 marzo 2026, a seguito di una richiesta urgente per un guasto al’’impianto idraulico della mia abitazione a Castelfranco Veneto, in Borgo Treviso 96. Al momento del primo contatto, non mi sono mai stati comunicati né gli importi del diritto di chiamata, né il costo orario dell’intervento. Unici riferimenti tramiti tramite messaggistica WhatsApp, senza ulteriori indicazioni. Il guasto, la rottura di un tubo dell’acqua in bagno è stato riparato nel giro di tre ore lavorative, dalle 10 ora arrivo alle 14,30 ora di partenza, penso non debba essere considerata la pausa pranzo di un’ora e mezza. Il tubo è stato riparato con un raccordo del costo di qualche euro. Ritengo che l’importo complessivo richiesto, pari a € 2500 IVA inclusa, sia manifestamente eccessivo e sproporzionato rispetto alla natura, durata e complessità dell’intervento effettuato. Nonostante abbia ripetutamente chiesto l’emissione di fattura (posso scaricare l’IVA e ho un assicurazione che copre i danni domestici) questa non è mai stata consegnata. Posso desumere che il costo orario di due operai per tre ore di lavoro sia stato di circa 400 euro l’ora. Non sono state eseguite la riparazione del massetto e l’asporto del materiale di demolizione, a cui ho provveduto personalmente Evidenzio, in sintesi, le seguenti criticità: • mancata fornitura di un preventivo chiaro e completo prima dell’esecuzione del lavoro; • mancata consegna di regolare fattura o documentazione fiscale; • assenza di trasparenza sui costi complessivi e sugli eventuali oneri aggiuntivi; • richiesta di pagamento immediato sotto pressione; • applicazione di importi non giustificati per manodopera, materiali e diritto di chiamata; • esecuzione incompleta del lavoro Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente l’importo addebitato e richiedo: la restituzione, totale o parziale, della somma versata, in misura da ritenersi congrua rispetto al servizio effettivamente prestato. In difetto di un Vostro riscontro entro 14 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie competenti, inclusa la segnalazione alle autorità preposte, nonché il ricorso agli strumenti di tutela previsti per i consumatori. Resto in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro e mi rendo disponibile a fornire tutta la documentazione a supporto. Cordiali saluti, GB

In lavorazione
F. P.
29/05/2026
Leasys

Riparazione officine convenzionate

Buongiorno, Per dare un'idea dei disagi patiti nella mia esperienza di noleggio a lungo termine con l'azienda Leasys e la sua rete di officine convenzionate dico solo questo: in 4 anni di locazione 1 anno intero l'auto è stata ferma in officina! Un quarto dei miei canoni di locazione (che sfiorano i 1000 euro al mese oltre ad aver versato anche un anticipo) regalati! Il primo episodio 4 anni fa, due mesi dopo la consegna dell'auto, un problema elettronico mi costringe a portare l'auto in officina dove sparisce per 5 mesi (la stessa officina non sapeva più dove fosse l'auto avendola a sua volta mandata chissà dove..). L'ultimo e più recente episodio è di quest'anno, dove una spia motore accesa ed altri problemi al motore mi obbligano a ricoverare l'auto a gennaio e poi di nuovo a febbraio. Siamo a fine maggio e l'auto è ancora in officina, e per tutto questo tempo, infinite telefonate, mail, appuntamenti in officina etc..sono stato rimbalzato come una pallina sia dall'officina che sosteneva che Leasys non aveva approvato l'invio dei pezzi di ricambio richiesti e sia da Leasys che invece sosteneva di averli approvati scaricandosi le responsabilità a vicenda. L'auto è lì da febbraio ed io non so ancora se potrò partire per le ferie con la mia auto... Qualcuno si chiederà come mai abbia scelto la formula del noleggio a lungo termine così antieconomica, rispondo che avevo pensato di farlo proprio per non avere i disagi che capitano ad un proprietario quando gli si guasta la macchina.... Insomma, per 4 anni ho pagato canoni per un totale che supera il valore dell'auto a listino da nuova per fare meno di 50k km, rimanere senza per oltre un quarto del tempo di questa locazione ed essere preso in giro da un servizio clienti ed un customer care scadentissimo che è allenato unicamente a fare muro di gomma senza mai essere efficace o risolutivo. Tanto vi dovevo!

In lavorazione
T. F.
29/05/2026

Mancato rimborso

Buongiorno, ho effettuato l'ordine F413499 di 4 prodotti per un totale di €77.89, in data 14/05, pagamento a mezzo bonifico lo stesso giorno. La consegna è stata effettuata in data 25 maggio, a seguito di sollecito di evasione dell'ordine, ma già in fattura avevo notato l'assenza di uno dei prodotti del costo di €27.99. Ho mandato una prima mail in data 21/05 cui è seguita una risposta in data 22/05 che il prodotto non era più disponibile al momento dell'evasione dell'ordine e che avevano già provveduto al rimborso con lo stesso metodo di pagamento. Ad oggi 29/05 non mi è stata ancora riaccreditata tale cifra e ho ricontattato via mail la piattaforma, ho prtenuto sempre la stessa risposta automatica. Chiedo che venga attivato il rimborso. Ho sempre ordinato da questa piattaforma e non ho mai avuto problemi, in quest'ultimo ordine invece noto mancanza di professionalità.

In lavorazione
M. F.
29/05/2026

Conducente principale

Buongiorno ho noleggiato un auto tramite il broker in questione scrollando la prenotazione chiedono il nome del conduttore principale senza specificare che deve essere anche il titolare della carta di credito . Tale requisito appare solo nelle clausole contrattuali cliccando su un link dove però si trovano le politiche privacy. Inoltre ho pagato con la carta di credito di mia moglie ma li mon hanno eccepito che ci fosse discordanza .. Ufficio clienti ripete sempre la stessa solfa che nn è possibile cambiare la prenotazione nemmeno fossero la nasa

In lavorazione
S. T.
29/05/2026
Skims

Rimborso mancato

Hi, I've been chatting with you for days, but I haven't received a response from your staff. I'm a customer. I don't like how you're treating me. I'll explain the problem right away. I returned several items from order number SB31520204. My name is Serena Tamà, and my email address is nena.1992@live.it. I returned the item on May 13, 2026. You've already received the return from your warehouse, but you never refunded me. I find this indecent and shameful. It's been so many days. I'm attaching a photo of the receipt with tracking. The tracking number is 7C1019J004928. I've contacted you 1,000 times, but your chat never answered. Your customer service is nonexistent. We're talking about a lot of money, a very high amount, and you're not refunding me. I demand an explanation right away. I don't think it's necessary to list the products I returned. I took them all except two pairs of underwear (actually there were three, but one pair, as I pointed out, was ruined and I was refunded). I returned everything else, and you never refunded me even though it's been more than 10 days, actually 15, since I returned them. I don't want to involve my lawyers; I just want my money back.

In lavorazione
C. M.
29/05/2026
Denia serramenti srl

Sistemazione persiane e zanzariere

Buongiorno,ribadisco il contenuto delle precedenti mail e telefonate a cui non ho ricevuto riscontro positivo. Vi invito nuovamente a prendere contatti con la sottoscritta al fine di eliminare in via definitiva le problematiche riscontrate sulle persiane e zanzariere da voi montate. Con riserva di quantificare i danni patititi.

In lavorazione
A. F.
29/05/2026

Delaminazione verniciatura Honda zrv

Durante il lavaggio a mano dell auto con 11.000 km e meno di un anno dall acquisto e quindi in piena garanzia la vernice del paraurti a cominciato a desfogliarsi e sollevarsi il 27 Maggio 2026 mi sono recato presso la concessionaria Honda più vicina a casa in questo caso la Sinauto di Molinetto BS. Ho illustrato il problema alla recepion la quale come prima domanda è stata se avevo comprato da loro l auto e già qui capite dove volevano andare a parare, esce il capo officina , guarda con sufficienza, senza nessuno stumento per misurare lo spessore della vernice come lo spessimetro , rientra, manda fuori l impiegata dicendo di fare foto e inviare segnalazione a Honda italia. Capite quindi la grande professionalità riservata ad un cliente , la honda conscia del problema avendo cause legali ben note per il problema vernice ha respinto la riparazione in garanzia e sapete la motivazione ridicola per non dire patetica" fattore esterno" per la Honda l auto non si deve toccare lavare usare per fortuna che il loro motto è : tecnologia all avanguardia impegno mondiale si ma non qui .

In lavorazione
A. U.
29/05/2026

Difetti di conformità alla consegna, condotta scorretta del dealer Car Lovers e mancata vigilanza

A fine marzo 2026, lo scrivente ha acquistato una Renault Captur Full-Hybrid E-Tech presso la concessionaria ufficiale Car-Lovers in Via Tiburtina 1155, Roma, sottoscrivendo contestualmente il pacchetto assicurativo completo e il servizio accessorio “idcar”. L’iter di consegna del veicolo è stato segnato da problematiche continue e, soprattutto, da una gestione del tutto inadeguata. Alla consegna, sono stati riscontrati sulla vettura evidenti difetti di conformità, nello specifico: 1. Danni estetici: presenza di graffi/scheggiature sulla carrozzeria (portiere anteriore/posteriore lato passeggero, paraurti anteriore, mascherina lucida di congiunzione delle portiere). 2. Difformità tecnica: marchiatura dei cristalli (polizza 2safe) eseguita parzialmente su soli 4 dei 6 vetri e in modo non conforme agli standard previsti, risultando quasi per nulla visibile e in buona parte illeggibile. Si aggiunge che l'auto presentava carenze nella preparazione: terra nel vano carburante e pneumatici sporchi con pietrisco incastrato nel battistrada, dettagli che ne compromettevano la percezione di veicolo nuovo. Al secondo tentativo di consegna, la concessionaria aveva “ripristinato” la carrozzeria, nulla era stato fatto sulla marchiatura. Di fronte alle rimostranze dell'acquirente, la concessionaria ha assunto un approccio piuttosto aggressivo, paventando subito il ritiro forzoso del mezzo. Solo successivamente è stata prospettata una eventuale sostituzione integrale dei cristalli per sanare l’errore, ipotesi che ha sollevato forti perplessità: sottoporre la vettura a un nuovo intervento di ripristino, estremamente invasivo come lo smontaggio delle componenti meccaniche ed elettriche delle portiere di un'auto nuova di fabbrica, avrebbe compromesso l'integrità originale e il valore di mercato dell’auto. È stato pertanto ribadito il diritto a ricevere un’auto conforme al contratto: un veicolo che necessita di verniciatura correttiva e sostituzione di componenti strutturali prima ancora della consegna non può essere considerato, per valore di mercato e qualità percepita, pari a un esemplare integro uscito dalla linea di produzione. Al legittimo rifiuto al ritiro, la concessionaria ha risposto revocando l'auto di cortesia, approccio assolutamente inadeguato e del tutto privo di professionalità, e inviando quattro diffide legali dai contenuti paradossali. In esse, oltre all’intimazione illegittima al ritiro immediato della vettura pena l’addebito di euro 50 al giorno a titolo di deposito, l’ufficio legale del dealer ha definito il ripristino dei vizi sulla carrozzeria come un "atto collaborativo" e la messa a norma dei cristalli come una "concessione commerciale", e non come atto dovuto per un evidente errore di esecuzione. Si specifica che la marchiatura deve essere visibile a distanza per fungere da deterrente contro i furti e prevede la registrazione nel database Crimestop a disposizione delle forze dell’ordine; a fronte di tale registrazione viene rilasciato un certificato ufficiale di "corretta esecuzione", che allo stato di fatto risulta una palese dichiarazione non veritiera. La casa madre non dovrebbe tollerare simili comportamenti, avendo l'obbligo di vigilare sugli standard della propria rete di vendita a tutela della propria brand image. Il ritiro forzoso dell’auto di cortesia, mirato a fare pressione sul cliente, ha aggravato ulteriormente il disservizio e il disagio personale, lasciando l'acquirente "appiedato" ma costretto a pagare premi assicurativi, rate del finanziamento e tassa di proprietà per un bene di cui non aveva il godimento per colpe a lui non imputabili. In considerazione dell'ostruzionismo della concessionaria, l'acquirente ha deciso di ritirare il mezzo nelle condizioni attuali solo per tutelarne l'originalità, specificando formalmente che tale ritiro non costituisce accettazione dei difetti né rinuncia alle contestazioni e alle richieste di risarcimento per i danni economici subiti. Parallelamente è stato inoltrato un reclamo formale al servizio clientela della Renault (con allegate le foto dei difetti e delle lettere del legale), indirizzandolo direttamente all'attenzione del Direttore Generale. La prima risposta ricevuta dall’operatore del servizio clienti liquidava superficialmente il caso, previa consultazione con la concessionaria, affermando che quest'ultima avesse adempiuto a ogni obbligo. Tale posizione ha trascurato completamente sia la qualità dei servizi offerti, che restano sotto la diretta responsabilità della casa madre, sia la pessima gestione riservata all'utente. Nulla è stato eccepito sull’operato della rete di vendita, sui danni derivanti dalla consegna di un bene viziato che ne svaluta il valore originario, sui ritardi subiti nella consegna a causa dei necessari ripristini, sulla condotta intimidatoria del dealer, sul ritiro forzato della vettura di cortesia e sull’onere economico di dover pagare un'assicurazione e un finanziamento per un bene ancora non goduto. Dall’atteggiamento iniziale del servizio clienti Renault si è avvertita una sorta di confusione su chi fosse realmente il cliente e, di conseguenza, il soggetto da tutelare. Essendo un cliente del Brand Renault e non del dealer, era dovere della casa madre tutelare l'acquirente di fronte a disservizi, pressioni indebite e danni economici. Avallare una simile gestione da parte della propria rete di vendita ufficiale significa venir meno ai propri precisi, diretti e inderogabili obblighi di vigilanza. Solo in seconda battuta, a fronte della ferma e documentata insistenza dello scrivente, il Servizio Clienti ha parzialmente preso atto della reale gravità della vicenda e delle precise responsabilità dirette ed oggettive che ricadono su Renault Italia per l'operato della propria rete ufficiale. Tuttavia, la successiva proposta formulata, etichettata come "gesto commerciale" — pur configurandosi come un'implicita ammissione di colpa e di fondatezza delle ragioni esposte — è stata respinta dallo scrivente in quanto del tutto inadeguata e insufficiente a coprire i danni subiti, proponendo a titolo conciliativo la cifra di € 1.500. Renault Italia ha tuttavia rifiutato tale controproposta, riconfermando la propria iniziale offerta di € 700, ulteriormente respinta. Si ribadisce che la cifra offerta da Renault risulta totalmente insufficiente i danni subiti, che vengono qui analiticamente quantificati e richiesti: - € 309: rimborso integrale polizza 2Safe, resa inefficace dalla marchiatura non conforme; - € 400: fermo tecnico del mezzo per 8 giorni (valutato prudentemente in € 50,00/giorno), la cui durata è stata determinata unicamente dall’atteggiamento pretestuoso della concessionaria e dalle sue diffide illegittime. Tali atti, uniti alla contestuale revoca punitiva dell’auto di cortesia, hanno prolungato forzatamente l'indisponibilità del veicolo; - € 55: quota parte del pacchetto assicurativo (Furto/Incendio, GAP Insurance, Infortuni, RC Auto, Bollo Auto) e del contratto di manutenzione/estensione garanzia, regolarmente - € 800: per danno estetico permanente ai cristalli e per la svalutazione del veicolo a causa dei ripristini effettuati sulla carrozzeria. Si precisa che tale importo è stato stimato in via forfettaria, risultando decisamente inferiore al costo industriale e di manodopera che la casa madre avrebbe dovuto sostenere per la sostituzione integrale dei cristalli inizialmente prospettata. Tali elementi di difformità emergeranno inevitabilmente al termine del triennio di finanziamento, in sede di perizia per il Valore Finale Garantito (VFG), traducendosi in un danno economico; Per un totale di € 1.564 (millecinquecentosessantaquattro/00). Si richiede pertanto a Renault Italia un immediato e definitivo riesame della pratica volto al riconoscimento dell'importo sopra quantificato a titolo di risarcimento e indennizzo. In difetto, la pratica verrà gestita con il supporto legale e i canali istituzionali dell'associazione Altroconsumo.

In lavorazione

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