Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Indecenti - Neoplasia maligna
Buongiorno, a seguito delle visite ed esami precedentemente eseguiti e come indicato nell' ultimo referto relativo alla TAC con mdc, a seguito del rilascio del documento di ricovero da parte dell' Ospedale Humanitas di Milano, come comunicato ai vostro Call Center, il codice intervento è DRG 303 e non 305 come indicato nella vostra autorizzazione (si allega di seguito entrambi i documenti). Sono stata avvertito dall' ospedale che procederà con l' intervento che il codice 305 indica, sì l' autorizzazione a procedere con copertura totale economica (stiamo parlando di un' enucleoresezione renale per tumore maligno), ma nel caso di neoplasia di altro tipo, il costo sarebbe interamente caricato sul cliente. Questo è un atteggiamento vergognoso da parte vostra. Si richiede immediata emissione della corretta autorizzazione medica con codice 303!!!!!! I vostri call center dedicati agli interventi inoltre non rispondono alle chiamate!!!!
Fara butti - Neoplasia maligna
Buongiorno, a seguito delle visite ed esami precedentemente eseguiti e come indicato nell' ultimo referto relativo alla TAC con mdc, a seguito del rilascio del documento di ricovero da parte dell' Ospedale Humanitas di Milano, come comunicato ai vostro Call Center, il codice intervento è DRG 303 e non 305 come indicato nella vostra autorizzazione (si allega di seguito entrambi i documenti). Sono stata avvertito dall' ospedale che procederà con l' intervento che il codice 305 indica, sì l' autorizzazione a procedere con copertura totale economica (stiamo parlando di un' enucleoresezione renale per tumore maligno), ma nel caso di neoplasia di altro tipo, il costo sarebbe interamente caricato sul cliente. Questo è un atteggiamento vergognoso da parte vostra. Si richiede immediata emissione della corretta autorizzazione medica con codice 303!!!!!! I vostri call center dedicati agli interventi inoltre non rispondono alle chiamate!!!!
Booking.com: Negato rimborso ricollocamento di €225,30 dopo odissea in strada a 36°C con mia moglie
Spettabile Altroconsumo e Spettabile Assistenza Diretta di Booking.com,Con il presente reclamo pubblico intendo denunciare una condotta commerciale gravemente scorretta, un totale inadempimento degli obblighi di assistenza e l'indebito trattenimento di somme a mio credito da parte di Booking.com.CRONISTORIA DEI FATTI E GRAVE DISSERVIZIO:Avevo regolarmente prenotato e pagato tramite Booking.com una struttura in centro città dotata di balconcino e vista città.Solo un'ora prima del check-in, il proprietario mi ha contattato telefonicamente annullando la disponibilità per un presunto problema idraulico e promettendoci una sistemazione identica. All'arrivo sul posto, la nuova struttura si è rivelata indecente e con caratteristiche del tutto inferiori e diverse da quelle pattuite. Abbiamo legittimamente rifiutato.Io e mia moglie siamo stati abbandonati in mezzo alla strada, sotto il sole a 36 gradi, per un'intera mattina, pomeriggio e serata, costretti a passare ore al telefono con il vostro call center.Solo in tarda serata Booking.com ci ha inviato un'e-mail ufficiale di ricollocamento. Tuttavia, a causa del ritardo accumulato dalla vostra assistenza, la prenotazione tramite piattaforma non era più possibile poiché i termini per il check-in online erano scaduti.Vista la situazione di emergenza notturna e l'impossibilità di rimetterci in contatto con il vostro call center (diventato irraggiungibile anche per i gestori della struttura stessa), abbiamo contattato direttamente il numero telefonico della struttura presente nell'e-mail di ricollocamento inviata da Booking. Il gestore ci ha accettati a tarda notte all'unica condizione di saldare la stanza in contanti, rilasciandoci regolare ricevuta fiscale.IL DANNO ECONOMICO E IL RIFIUTO ILLEGITTIMO:Per non dormire in strada abbiamo dovuto pagare alla nuova struttura l'importo di 484,50 € in contanti, come attestato dalla ricevuta fiscale allegata, recante tutti i dati fiscali e la quietanza "PAGATO" (valore legale di piena prova di pagamento).Ad oggi, Booking.com si è limitata a rimborsare solo la quota iniziale della vecchia prenotazione pari a 259,20 €, rifiutandosi illegittimamente di rimborsare la differenza esatta di 225,30 €. Gli operatori fanno ostruzionismo burocratico contestando la ricevuta in contanti, ignorando che tale modalità è stata l'unica via di fuga causata dalla vostra totale negligenza e dai vostri ritardi. Le mie coordinate IBAN sono già registrate nei vostri sistemi.RICHIESTA FORMALE:Vi diffido pubblicamente a disporre l'immediato bonifico bancario a mio favore per la cifra di 225,30 € a saldo della differenza economica spettante per il ricollocamento.Segnalo sin d'ora che la presente condotta costituisce "danno da vacanza rovinata" e danno biologico da stress. In mancanza di riscontro immediato, la pratica verrà depositata formalmente all'AGCM (Antitrust) e al Centro Europeo Consumatori (ECC-Net) chiedendo un risarcimento esteso per danni morali.In fede.
Intervento per neoplasia maligna
Buongiorno, a seguito delle visite ed esami precedentemente eseguiti e come indicato nell' ultimo referto relativo alla TAC con mdc, a seguito del rilascio del documento di ricovero da parte dell' Ospedale Humanitas di Milano, come comunicato ai vostro Call Center, il codice intervento è DRG 303 e non 305 come indicato nella vostra autorizzazione (si allega di seguito entrambi i documenti). Sono stata avvertito dall' ospedale che procederà con l' intervento che il codice 305 indica, sì l' autorizzazione a procedere con copertura totale economica (stiamo parlando di un' enucleoresezione renale per tumore maligno), ma nel caso di neoplasia di altro tipo, il costo sarebbe interamente caricato sul cliente. Questo è un atteggiamento vergognoso da parte vostra. Si richiede immediata emissione della corretta autorizzazione medica con codice 303!!!!!! I vostri call center dedicati agli interventi inoltre non rispondono alle chiamate!!!!
Reclamo formale per totale mancata erogazione del servizio
La sottoscritta Giulia Baffo, in data 28/02/2026, ha sottoscritto un contratto di abbonamento tramite la piattaforma online di GreenTheory in vista della futura apertura del centro fitness di Ancona (gestito da Theory SpA), corrispondendo anticipatamente la somma di € 199.00. Al momento della vendita, l'apertura del centro era prospettata come imminente. Inoltre, in data 18 marzo, la società ha dichiarato pubblicamente sui propri canali social ufficiali che la struttura avrebbe aperto entro 60 giorni. Ad oggi, tale termine è ampiamente scaduto, la palestra risulta ancora chiusa e il servizio non è mai stato attivato. Trovandoci di fronte a un evidente e grave inadempimento contrattuale (art. 1453 c.c.) dovuto alla totale mancata erogazione del servizio per esclusiva responsabilità dell'azienda, intendo risolvere il contratto con effetto immediato. Diffido formalmente la società Theory SpA a provvedere, entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente, al rimborso integrale della quota da me versata (€199.00), sul metodo di pagamento originario. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Rimborso merce resa
Testo della mail inviata a BrixiaMoto mercoledì 8 luglio, come da vostra indicazione, che riassume anche i fatti accaduti in ordine cronologico. “Buongiorno, con la presente mail vi sollecito il rimborso completo, pari a €100,00 al netto dello sconto applicato, per il reso del Kit schienalino SHAD grigio, incompatibile con la mia moto Kymco AK 550 ETS del 2022 e dichiarato invece compatibile sul vostro sito. Di nuovo la cronologia della situazione. Il Kit schienalino SHAD grigio da me ordinato, mi è stato consegnato venerdì 5 giugno. Il giorno seguente, 6 giugno, ho verificato che il kit consegnato non è compatibile con la mia moto. Lo stesso giorno, ho subito documentato tale incompatibilità, inviandovi foto e descrizioni dettagliate su WhatsApp. Da quel momento è seguita una serie di mail e messaggi WA dove venivo tranquillizzato dicendomi che ve ne stavate occupando in più modalità. Dopo 2 settimane vi ho ricontatto tramite il servizio clienti e sono stato di nuovo tranquillizzato, ma senza ricevere indicazioni sui tempi di una possibile soluzione. Al mio rientro dalle vacanze, lunedì 22 giugno, nel pomeriggio, mi sono recato in moto da Crema, dove risiedo, presso la vostra sede a Cologne. Sono stato ricevuto dal signor Fabio Lorini, che ha verificato ed effettuato l’ennesimo video, a dimostrazione dell’incompatibilità del kit dello schienalino con la mia moto, che ha poi inviato alla SHAD. In quel frangente, ho restituito il kit dietro la promessa di ricevere informazioni in merito in circa un paio di giorni. Non sono più stato contattato. A questo punto, venerdì 26 giugno, ho richiamato il signor Lorini che di nuovo mi ha tranquillizzato e mi ha chiesto di pazientare ancora qualche giorno. Ho pazientato e poi, il 2 luglio, ho deciso. Non sono interessato ad un rimpallo di responsabilità con l’azienda produttrice. Non sono interessato a sapere per quale errore, e di chi, mi è stato venduto un articolo dichiarato compatibile e che invece si è rivelato assolutamente incompatibile. Non sono interessato a ricevere da voi uno schienalino che possa essere compatibile con la mia moto. Ho ricevuto la merce sbagliata e il problema non è stato risolto, al di là di tutte le rassicurazioni. Quindi, visto che lo schienalino l’ho già reso nei tempi previsti (30 giorni dalla data del ricevimento della merce, come da vostro sito), sollecito espressamente il rimborso dell’articolo in questione. Se non riceverò il rimborso entro il 16 luglio 2026 mi vedrò costretto ad intervenire, come consigliato da Altroconsumo, del quale sono socio, tramite i loro legali. Saluti Mambretti Federico” Risposta dal Supporto Brixiamoto mercoledì 8 luglio “Gentile Sig. Mambretti, la ringrazio per il dettagliato riscontro e mi scuso sinceramente per i ritardi e le comunicazioni frammentarie che ha dovuto affrontare. Ho rivisto la sua pratica relativa all’ordine M-1000106667 e confermo che: - il reso del kit schienalino SHAD è stato registrato entro i termini previsti dalla nostra policy (30 giorni); - tutta la documentazione foto/video sulla non compatibilità è agli atti. La pratica è attualmente in gestione prioritaria tra reparto tecnico e amministrazione. Stiamo finalizzando le verifiche interne e le invierò l’esito formale per iscritto entro venerdì 10/07/2026. Non sono richieste ulteriori azioni da parte sua in questa fase; qualora fosse necessaria qualche integrazione, sarà mia cura contattarla direttamente. Abbiamo preso nota in sicurezza dei dati che ci ha trasmesso; la invito a non reinviarli per tutela della sua privacy. In parallelo, stiamo verificando la scheda prodotto per evitare future discrepanze sulle compatibilità indicate. Resto a sua completa disposizione e le confermo che le scriverò personalmente entro la data indicata con l’aggiornamento conclusivo della pratica. Cordiali saluti, Marco - BRIXIAMOTO Customer Service :b1f494ed-c131-43b2-8952-812bc5598fa4: Support - BRIXIAMOTO.com BrixiaMoto” Ovviamente non ho avuto alcun riscontro entro venerdì 10/07/2026 e nessun rimborso ad oggi 17/07/2026. Pertanto, come anticipato telefonicamente, mi rivolgo a voi per un supporto in merito. Grazie, Mambretti Federico
Intervento per neoformazione renale
Buongiorno, a seguito delle visite ed esami precedentemente eseguiti e come indicato nell' ultimo referto relativo alla TAC con mdc, a seguito del rilascio del documento di ricovero da parte dell' Ospedale Humanitas di Milano, come comunicato ai vostro Call Center, il codice intervento è DRG 303 e non 305 come indicato nella vostra autorizzazione (si allega di seguito entrambi i documenti). Sono stata avvertito dall' ospedale che procederà con l' intervento che il codice 305 indica, sì l' autorizzazione a procedere con copertura totale economica (stiamo parlando di un' enucleoresezione renale per tumore maligno), ma nel caso di neoplasia di altro tipo, il costo sarebbe interamente caricato sul cliente. Questo è un atteggiamento vergognoso da parte vostra. Si richiede immediata emissione della corretta autorizzazione medica con codice 303!!!!!! I vostri call center dedicati agli interventi inoltre non rispondono alle chiamate!!!!
Cancellazione prenotazione e storno deposito
Ho chiesto la restituzione della somma versata perché non ho potuto prendere l'automobile a causa di una frode subita da qualcuno che si è spacciato per un loro operatore. Dopo averli contattati Mi hanno confermato di conoscere già da mesi l'esistenza di questa frode e di averla segnalata più volte a google ma di questa segnalazione non c'è traccia sul loro sito altrimenti sarei stato accorto. Dopo questo contatto non riesco più a parlare con i loro operatori. E vorrei denunciare anche loro
Sospensione dispositivi
Buongiorno. Dal primo luglio i miei dispositivi sono stati sospesi. Telefonicamente mi è stato detto che la sospensione in genere è collegata ad un comportamento fraudolento, e che comunque avrei avuto risposta in 48 ore. Ho fatto presente che non ho avuto comportamenti anomali, e che peraltro il primo luglio ero all'estero. Ad oggi (17 luglio) ancora non ho avuto risposta, per cui ieri ho richiesto il recesso e sono passato ad altro fornitore. Tralasciando il danno ricevuto per questi 17 giorni di mancato servizio, nel chiedere il recesso ho fatto presente che non ritengo di dover restituire i dispositivi a mie spese, come previsto dal regolamento, in quanto il recesso è dovuto ad un disservizio di Unipolmove. Tuttavia ho ricevuto in automatico la richiesta di effettuare la restituzione a mie spese. Chiedo pertanto di ricevere istruzioni per effettuare il reso a spese di Unipolmove
Problema con rimborso
Buongiorno, mi chiamo Giulia Brambilla e sono iscritta presso l'Università Telematica Pegaso a due corsi singoli. In data 2 aprile ho effettuato l'immatricolazione. Durante la procedura di iscrizione mi è stato erroneamente aggiunto un terzo corso, da me mai richiesto, che sono stata costretta a pagare insieme ai due corsi effettivamente scelti e alla quota di iscrizione. Inizialmente mi è stato comunicato che avrei potuto richiedere il rimborso soltanto dopo la nuova immatricolazione. Dopo circa due mesi, l'Università ha provveduto alla mia disimmatricolazione e successiva reimmatricolazione, consentendomi finalmente di avviare la procedura di rimborso (150 euro per singolo corso). In un primo momento mi è stato riferito che il rimborso poteva essere richiesto solo entro 15 giorni dall'immatricolazione; successivamente mi è stato invece indicato di aprire un ticket sulla piattaforma dell'Ateneo, allegando tutta la documentazione richiesta (titolarità del conto corrente, copia del bonifico, documento di identità e ulteriore documentazione). Nella comunicazione ricevuta erano indicate le seguenti tempistiche: -Entro 15 giorni dalla ricezione della documentazione completa, l'Ufficio competente avrebbe valutato l'istanza e comunicato via e-mail l'accoglimento o il rigetto della richiesta; -In caso di accoglimento, il rimborso sarebbe stato liquidato entro 30 giorni lavorativi dalla relativa comunicazione. A distanza di circa una settimana dall'invio della documentazione, tramite il ticket ho ricevuto un'unica risposta nella quale mi veniva chiesto di specificare la motivazione della richiesta di rimborso. Ho fornito immediatamente tutte le spiegazioni richieste, ma da quel momento non ho più ricevuto alcun aggiornamento. Nel frattempo ho continuato a chiedere informazioni al Tutor online, senza mai ottenere indicazioni chiare sulle tempistiche. Ho inoltre inviato una PEC all'indirizzo protocollo@pec.unipegaso.it per richiedere un aggiornamento sullo stato della pratica; mi era stato assicurato che avrei ricevuto un riscontro entro 48 ore, ma ciò non è avvenuto. Considerato che è trascorso ormai quasi un mese dalla presentazione della richiesta e che le tempistiche comunicate non sono state rispettate, chiedo cortesemente un riscontro formale sullo stato della mia pratica e l'indicazione di tempi certi per la sua definizione. Qualora non ricevessi una risposta chiara e definitiva in tempi brevi, mi vedrò costretta a valutare ogni opportuna iniziativa a tutela dei miei diritti. Resto in attesa di un cortese e sollecito riscontro.
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