Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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B. C.
17/07/2026
Regione Toscana

MANCATO RICONOSCIMENTO DELLA CARTA DEL DISABILE

Sono l'amministratrice di sostegno di una persona con disabilità a cui l'INPS ha rilasciato la Carta Europea della Disabilità (o Disability Card) secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159. Con tale documento, unitamente alla carta di identità e al codice fiscale, ci siamo recate presso gli uffici di Autolinee Toscane (AT) di Pistoia per fare domanda ai fini previsti dalla L.R. Toscana 100/1998 (tariffa agevolata all'abbonamento del TPL per persone disabili). L'operatore ci ha informate che Autolinee Toscane non riconoscono la validità della Disability Card, invitandoci a presentare tutta la documentazione cartacea attestante l'invalidità; analoga informazione l'ho ricevuta dal call center aziendale. Ho sporto formale reclamo (via PEC) al servizio clienti della società, dalla quale mi hanno risposto di fare riferimento agli accordi fra AT e Regione Toscana. Mi sono quindi rivolta agli uffici competenti di Regione Toscana, ricordando che la Disability Card è entrata in vigore attraverso il D.P.C.M. del 6/11/20 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23/12/21; che ha pieno valore legale per attestare la condizione di disabilità pari o superiore al 67% (esattamente come previsto per accedere ai benefici della L.R. 100/98) e sostituisce a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali di invalidità, come riportato nella pagina ufficiale del Ministero per la Disabilità; che tale documento nasce allo scopo non solo di semplificare la vita alle persone disabili, ma anche di tutelarne la privacy e, in fine, che la L. 241/1990 sancisce che la Pubblica Amministrazione non possa aggravare il procedimento e che tale principio è esteso alle società di diritto privato che gestiscono un servizio pubblico. Ho ricevuto una risposta da Regione che spiega il rifiuto da parte di Autolinee Toscane nell'accettare la disability card ma che, dal mio punto di vista, non giustifica il mancato riconoscimento di tale documento da parte dell'Ente Pubblico di riferimento nell'attuazione della normativa regionale (ai sensi della già citata L. 241/90). Chiedo quindi che sia riconosciuto il diritto della mia assistita di utilizzare la Disability Card per tutti gli usi previsti dalla legge e, nello specifico, che tale documento sia accettato come attestazione di invalidità per presentare domanda di accesso ai benefici della L.R. 100/98

In lavorazione
D. T.
17/07/2026
Trade Shop Italia

reso

Buongiorno, come da email del 20/5/2026 chiedo il rimborso dell'ordine in oggetto in quanto, come da vostra stessa ammissione, non conforme a quanto da me ordinato. Non sono interessata a trattenere la merce (costo reso a vostro carico) e nemmeno a sconti per futuri acquisti. Attendo il rimborso con accredito stesso mezzo pagamento (Poste Pay). Distinti saluti Erica Galloni email 26/5 Come da ordine e da foto allegati a questa email, è possibile vedere che quello che ho ordinato non è assolutamente conforme con quello che mi avete spedito: ho ordinato collant a rete a maglia larga colore carne e mi avete spedito collant a rete piccola bianchi. Aggiungo, come commento personale, che in caso di sostituzione dell'articolo, avreste dovuto contattarmi per avere l'autorizzazione da me a fare il cambio. Chiedo cortesemente un rimborso immediato del mio ordine e, se volete la restituzione della merce, che la spedizione sia a vostro carico. In fede Erica Galloni

In lavorazione
R. G.
17/07/2026

Indennizzo per volo ritardato di 12 ore

Spett. Aeroitalia In data 12/07/2026 mia moglie con i 3 figli (totale 4 passeggeri) si sono presentati all’aeroporto di PISA in possesso di regolare biglietto per il volo n° XZ2127 diretto a COMISO con la Vostra compagnia. In aeroporto ho appreso dal tabellone delle partenze che tale volo stava accumulando ritardo; il personale non è stato in grado di fornire informazioni esaustive né assistenza durante il periodo di attesa. Infine, l'aereo è partito soltanto alle ore 01:15 del 13 luglio 2026, giungendo a destinazione con un ritardo di circa [12 ore e 47 minuti rispetto all'orario previsto. Tale ritardo, non giustificato da circostanze eccezionali, mi ha causato notevoli disagi in termini di organizzazione logistica, familiare e di spese relative a vitto e alloggio. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04, [oltre al risarcimento di tutti i danni subiti da stimarsi complessivamente in € 200]. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Copia Prenotazione Cordiali saluti Roberto Ghilarducci

In lavorazione
F. C.
17/07/2026

Consegna mai pervenuta, zero informazioni e tutela da parte del venditore

Spett. Zalando In data 04/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online 3 prodotti pagando contestualmente l’importo di €52,01. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 09/07/2026. Tuttavia, la merce non mi e' stata mai recapitata. Richiedo pertanto il rimborso in tempi brevi. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
M. S.
17/07/2026

KO Tecnico per assenza PTE condominiale (Fibra presente solo al civico 39/A)

Spett.le Aruba S.p.A., e p.c. Spett.le Open Fiber S.p.A., La sottoscritta Maria Desire' Stenta, titolare del contratto di telefonia/fibra con Aruba per l'immobile sito in Via Don Luigi Sturzo, civico 39, Formia (LT), formula la presente per esporre formale reclamo in merito alla mancata attivazione del servizio a causa di un'inadeguatezza della rete fisica di Open Fiber. In data 17/07/2026, i tecnici incaricati sono intervenuti per l'attivazione della linea. Durante il sopralluogo, gli stessi hanno dovuto dichiarare lo stato di KO Tecnico (o sospensione per lavori) in quanto: Al mio civico 39 non è presente alcuna infrastruttura ottica: manca il prolungamento del cavo in fibra ed è totalmente assente il box PTE/ROE (Punto di Terminazione di Edificio), sia all'interno che all'esterno del condominio. L'infrastruttura di rete di Open Fiber si interrompe di fatto al civico adiacente, ovvero in Via Don Luigi Sturzo 39/A - Formia (LT), dove è presente un tombino marchiato Open Fiber con un fascio di cavi in fibra ottica scoperti e non giuntati/terminati verso il mio civico. Poiché l'indirizzo risulta formalmente "coperto" e vendibile sui vostri sistemi, ma l'attivazione è materialmente impossibile senza l'intervento di posa dell'ultimo miglio e installazione del PTE, SI RICHIEDE: Ad Aruba S.p.A. di farsi parte attiva con il fornitore di rete Open Fiber per l'apertura immediata di una pratica di "Serrata/Lottizzazione" o "Estensione Rete" al fine di predisporre l'infrastruttura mancante presso il mio civico. A Open Fiber S.p.A. di inviare con urgenza una squadra tecnica preposta alle opere civili per effettuare il prolungamento del cavo dal tombino sito al civico 39/A e posare il PTE condominiale necessario all'attivazione. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto entro i termini previsti dalla Carta dei Servizi (30 giorni) e dell'aggiornamento sullo stato della pratica di attivazione. Cordiali saluti, Maria Desire' Stenta

In lavorazione
M. S.
17/07/2026

KO Tecnico per assenza PTE condominiale (Fibra presente solo al civico 39/A)

Spett.le Aruba S.p.A., e p.c. Spett.le Open Fiber S.p.A., La sottoscritta Maria Desire' Stenta, titolare del contratto di telefonia/fibra con Aruba per l'immobile sito in Via Don Luigi Sturzo, civico 39, Formia (LT), formula la presente per esporre formale reclamo in merito alla mancata attivazione del servizio a causa di un'inadeguatezza della rete fisica di Open Fiber. In data 17/07/2026, i tecnici incaricati sono intervenuti per l'attivazione della linea. Durante il sopralluogo, gli stessi hanno dovuto dichiarare lo stato di KO Tecnico (o sospensione per lavori) in quanto: Al mio civico 39 non è presente alcuna infrastruttura ottica: manca il prolungamento del cavo in fibra ed è totalmente assente il box PTE/ROE (Punto di Terminazione di Edificio), sia all'interno che all'esterno del condominio. L'infrastruttura di rete di Open Fiber si interrompe di fatto al civico adiacente, ovvero in Via Don Luigi Sturzo 39/A - Formia (LT), dove è presente un tombino marchiato Open Fiber con un fascio di cavi in fibra ottica scoperti e non giuntati/terminati verso il mio civico. Poiché l'indirizzo risulta formalmente "coperto" e vendibile sui vostri sistemi, ma l'attivazione è materialmente impossibile senza l'intervento di posa dell'ultimo miglio e installazione del PTE, SI RICHIEDE: Ad Aruba S.p.A. di farsi parte attiva con il fornitore di rete Open Fiber per l'apertura immediata di una pratica di "Serrata/Lottizzazione" o "Estensione Rete" al fine di predisporre l'infrastruttura mancante presso il mio civico. A Open Fiber S.p.A. di inviare con urgenza una squadra tecnica preposta alle opere civili per effettuare il prolungamento del cavo dal tombino sito al civico 39/A e posare il PTE condominiale necessario all'attivazione. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto entro i termini previsti dalla Carta dei Servizi (30 giorni) e dell'aggiornamento sullo stato della pratica di attivazione. Cordiali saluti, Maria Desire' Stenta

In lavorazione
A. D.
17/07/2026
Enjoy Travel Technology Limited

Pratica commerciale scorretta e mancato adempimento contrattuale da parte di EnjoyTravel

1. Esposizione dei Fatti Il/La sottoscritto/a, Dott. Alberto De Robertis (di seguito “il Consumatore”), ha effettuato, tramite il portale online di EnjoyTravel, la prenotazione di un’autovettura a noleggio con i seguenti estremi: • Numero prenotazione: ENJ-98623407 (rif. locale: HQ 33243 ENJ-98623407-1) • Data prenotazione: 02/05/2026 • Veicolo prenotato: Citroen C3 Aircross o similare (categoria Compatta, cambio Automatico, carburante Benzina) • Luogo di ritiro: Bologna Aeroporto – sede FELIRENT, Calderara di Reno (BO), Via Pradazzo 1 • Data e ora di ritiro previste: 03 maggio 2026, ore 19:15 – restituzione prevista: 08 maggio 2026, ore 19:15 (5 giorni) • Importo totale pagato: € 111,62 • Noleggiatore finale: FELIRENT (Idee in Movimento) In fase di prenotazione, il modulo online di EnjoyTravel includeva un campo denominato “N. del Volo” (o analogo), indicato come facoltativo/opzionale. Il Consumatore ha pertanto completato l’acquisto senza inserire il numero del volo, ragionevolmente ritenendo che tale informazione non fosse necessaria per usufruire del servizio. Al momento del ritiro del veicolo presso FELIRENT, il Consumatore ha appreso – per la prima volta e direttamente al banco – che la consegna dell'auto sarebbe stata subordinata all'esibizione del biglietto aereo/numero del volo, requisito mai comunicato in modo chiaro prima della conclusione del contratto e in nessun caso presentato come condizione indispensabile all'atto della prenotazione. Per tali ragioni, il veicolo non è stato consegnato. Il Consumatore ha immediatamente contattato il servizio clienti di EnjoyTravel, senza tuttavia ottenere assistenza in tempo reale né alcun rimborso delle somme pagate. 2. Profili Giuridici 2.1. Violazione degli obblighi di informazione precontrattuale Ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), il professionista che stipula contratti a distanza è tenuto a comunicare al consumatore, prima che questi sia vincolato dal contratto, in modo chiaro e comprensibile, le caratteristiche principali del servizio e tutte le condizioni necessarie per la sua fruizione. L’art. 51 del medesimo D.Lgs. 206/2005 precisa che dette informazioni devono essere rese “in modo appropriato al mezzo di comunicazione a distanza impiegato, in un linguaggio semplice e comprensibile”. Nel caso di specie, EnjoyTravel ha presentato come facoltativo un requisito che si è rivelato essenziale per la materiale consegna del veicolo, impedendo al Consumatore di formarsi un consenso informato prima della conclusione del contratto. Le informazioni precontrattuali sono parte integrante del contratto ai sensi dell’art. 49, comma 5, D.Lgs. 206/2005 e non possono essere modificate senza il consenso espresso del consumatore. 2.2. Pratica commerciale ingannevole per azione e per omissione La condotta tenuta da EnjoyTravel configura, ad avviso dello scrivente, una pratica commerciale ingannevole per azione ai sensi dell’art. 21 D.Lgs. 206/2005, in quanto idonea a indurre in errore il consumatore medio circa le caratteristiche principali e le condizioni di accesso al servizio offerto, determinandolo ad assumere una decisione commerciale (l’acquisto) che non avrebbe altrimenti adottato. Parimenti, si configura una pratica commerciale ingannevole per omissione ai sensi dell’art. 22 D.Lgs. 206/2005, per avere il professionista omesso di portare a conoscenza del consumatore un’informazione rilevante ai fini della propria decisione commerciale, specificamente quella relativa all’obbligatorietà del numero del volo ai fini del ritiro del veicolo. 2.3. Inadempimento contrattuale e diniego di rimborso La mancata consegna del veicolo – determinata da un requisito che non risultava obbligatorio al momento della conclusione del contratto – integra un inadempimento imputabile al professionista ai sensi dell’art. 1218 c.c., con conseguente diritto del consumatore alla risoluzione del contratto e al risarcimento del danno subito. Il successivo diniego opposto da EnjoyTravel alla richiesta di rimborso delle somme pagate aggrava ulteriormente il pregiudizio. 3. Richiesta di Assistenza Per le ragioni sopra esposte, il/la sottoscritto/a chiede ad Altroconsumo di voler: 1. Avviare, ove possibile, una procedura di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) ai sensi degli artt. 141 e ss. del D.Lgs. 206/2005, finalizzata al rimborso dell’importo pagato di € [IMPORTO] e, in subordine, al risarcimento delle spese aggiuntive sostenute a causa della mancata consegna del veicolo; 2. Valutare la presentazione di un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ai sensi dell’art. 27 del D.Lgs. 206/2005, attesa la natura potenzialmente diffusiva della pratica commerciale scorretta posta in essere da EnjoyTravel a danno di una pluralità di consumatori; 3. Fornire ogni ulteriore assistenza e supporto ritenuti opportuni per la tutela dei diritti del Consumatore nella presente vicenda. 4. Documentazione Allegata • Copia della conferma di prenotazione e ricevuta n. ENJ-98623407; • Corrispondenza intercorsa con EnjoyTravel (email/ticket di assistenza) relativa al mancato rimborso;

In lavorazione
F. M.
17/07/2026
Energia Verde Italia

Contratto a intestatario diverso

Buongiorno, Energia Verde ha rimpiazzato il mio vecchio fornitore di energia elettrica dopo un contatto telefonico con mia madre (che ha 85 anni), nonostante il contratto fosse intestato a me. La stessa cosa per il contratto del gas, che invece è effettivamente intestato a mia madre. In seguito a questa scelta "imposta" ci sono stati problemi con il pagamento tramite domiciliazione bancaria, che non riconosceva il nuovo fornitore e quindi non andava a buon fine. Senza alcuna comunicazione, né telefonica né tramite raccomandata (come da contratto) a un certo punto, per morosità, c'è stata la riduzione della potenza fornita, causandomi un danno, visto che saltava continuamente la corrente e non ho potuto più usare frigo e lavatrice. Inoltre applicano una tariffa altissima superiore a 0,3£/kW senza aver mai mandato un contratto scritto.

In lavorazione
L. M.
17/07/2026
AGOSTINO CERMICHE

PIASTRELLA NON CONFORME

Spett. AGOSTINO CERAMICHE [29/05/2026] ho sottoscritto il contratto per [ACQUISTO PIASTRELLE] concordando un corrispettivo pari a [€3,125.04]. [PIASTRELLA NON CONFORME] PESSIMA ESPERIENZA, E VENDITORI POCO PROFESSIONALI. UNA VOLTA SCELTA LA PIASTRELLA D'ACQUISTARE HO CHIESTO ALLA RAGAZZA CHE MI HA SEGUITO CHE AVREI DESIDERATO UN PIASTRELLA FACILE DA GESTIRE/LAVARE, HO CHIESTO COME FOSSE QUESTA PIASTRELLA CHE APPUNTO AVEVO SCELTO. LA SUA RISPOSTA E' STATA DI STARE TRANQUILLO CHE NON E' (POROSA NON LASCIA SEGNI A TERRA E CHE POTEVO STARE TRANQUILLO) IN POCHE PAROLE E' TUTTO AL CONTRARIO DI QUELLO CHE HA DETTO LEI, PREMETTO CHE HO DEI PROBLEMI MOTORI E QUINDI VOLEVO STARE TRANQUILLO CON UN PAVIMENTO CHE NON MI DASSE PROBLEMI. GIORNO 13/06/26 HO FATTO IL TRASLOCO APPUNTO IN QUESTA CASA E SOLO SPOSTANDO LA SEDIA LASCIA TUTTI I SEGNI NERI SUL PAVIMENTO GRIGIO CHE HO ACQUISTATO. PER ELIMINARE LE RIGHE NERE SONO OBBLIGATO AD USARE LO SGRASSATORE E SPUGNETTA PER ELIMINARLE, RIBADISCO CHE HO SERI PROBLEMI DI DEAMBULAZIONE E QUESTO PER ME E' UN PROBLEMA DA GESTIRE. HO CHIAMATO IN AZIENDA, HO ESPOSTO IL PROBLEMA E MI E' STATO RISPOSTO CHE LA PIASTRELLA L'HO SCELTA IO E CHE NESSUNO MI HA PUNTATO UNA PISTOLA IN TESTA PER COMPRARLA, CERTO, MA SE NON CHIEDEVO NIENTE A NESSUNO IL RAGIONAMENTO CI POTEVA ANCHE STARE, MA SE HO CHIESTO CONSIGLI A QUALCUNO CHE LAVORA LI CI SARA' STATO UN MOTIVO!!

In lavorazione
V. F.
17/07/2026

Problema Lancia Y ibrida

Ho acquistato una Lancia Ypsilon Hybrid nuova che, dopo poco più di un anno di utilizzo e soli 13.800 km, ha subito un grave guasto al cambio. Dal 13 aprile 2026 l'auto è ferma presso l'officina autorizzata in attesa della sostituzione completa della trasmissione, intervento integralmente coperto dalla garanzia. Ad oggi sono trascorsi oltre tre mesi e, nonostante numerosi contatti con il Servizio Clienti Lancia e diverse comunicazioni formali inviate tramite PEC, non mi è stata ancora fornita alcuna data, nemmeno indicativa, per la disponibilità del ricambio e la riconsegna del veicolo. Durante questo lungo periodo ho ricevuto informazioni spesso tra loro contraddittorie: prima mi è stato comunicato che il cambio era disponibile, poi che non lo era più; successivamente che era stato spedito, quindi che mancava la codifica associata al telaio della mia vettura e, infine, che il ricambio ricevuto era destinato a un altro veicolo. Questa continua alternanza di comunicazioni ha alimentato aspettative poi puntualmente disattese, lasciandomi per mesi nella totale incertezza. Riconosco che mi sia stata messa a disposizione un'auto sostitutiva, ma tale servizio rappresenta soltanto un rimedio temporaneo e non può sostituire l'obbligo di ripristinare il veicolo entro un termine ragionevole. Ritengo infatti che, dopo oltre tre mesi di fermo tecnico e in assenza di qualsiasi previsione sulla riparazione, tale termine sia stato ampiamente superato. Nel frattempo ho dovuto sostenere ulteriori disagi e costi, tra cui il rinnovo della polizza assicurativa di un'auto che non posso utilizzare. Considerato il protrarsi della vicenda, sono stata costretta perfino a sospendere temporaneamente la copertura assicurativa fino alla riconsegna del veicolo. Ho chiesto formalmente a Lancia/Stellantis che, qualora non sia possibile procedere in tempi certi alla riparazione, venga valutata una soluzione definitiva, come la sostituzione del veicolo o altra soluzione equivalente. In caso di riparazione, ho inoltre richiesto un adeguato ristoro del disagio subito, mediante un'estensione della garanzia e la gratuità dei primi interventi di manutenzione programmata. Mi chiedo se altri proprietari della nuova Lancia Ypsilon o di altri veicoli del gruppo Stellantis abbiano vissuto esperienze analoghe con tempi di attesa così lunghi per un ricambio in garanzia. Dopo oltre tre mesi senza una soluzione concreta, ritengo che una situazione di questo tipo non possa essere considerata accettabile per un'autovettura praticamente nuova.

In lavorazione

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