Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. R.
17/07/2026

BAGAGLIO ROTTO

BUONGIORNO, HO APERTO UN RECLAMO ON LINE COME DA ISTRUZIONI AVUTE ALLO SPORTELLO DIISTANBUL PER AVERE L'INDENNIZZO A SEUITO DELLA ROTTURA DELLA FIBIA DELLA MIA VALIGIA EASTPACK. VALORE DI MERCATO 200 EURO PERCHE MODELLO L NON E' POSSIBILE RIPARALRA. E' VERO CHE SI TRATTA DI UN DANNO CHE CONSENTE LO SPOSTAMENTO DELLA VALIGIA MA ERA PRATICAMENTE NUOVA ED IO ORA PER AVERLA INTEGRA DEVO ACQUISTARLA NUOVA. HANNO VISIONATO LA RICHIESTA E MI HANNO PROPOSTO 17 EURO DI INDENNIZZO, CHE NON ACCETTO ASSOLUTAMENTE. HANNO PROVOCATO UN DANNO OGGETTIVO, LORO, LANCIANDOLA, DEVO ACQUISTARNE UNA NUOVA, COSA RISOLVO CON 17 EURO? HO NECESSITA DI SUPPORTO PER OTTENERE IL GIUSTO IMPORTO. GRAZIE ALLEGO TUTTO QUELLO CHE HO

In lavorazione
M. G.
17/07/2026
Market2Go.it

Diffida formale ad adempiere – Ordine n. UXHTPENUS del 17/06/2026

Spett.le FALMATECH S.r.l.s. Il sottoscritto Matteo Giachino, con la presente intende formalmente contestare la comunicazione del 3 luglio 2026 con la quale è stato disposto l'annullamento dell'ordine n. UXHTPENUS, avente ad oggetto l'acquisto di un Apple MacBook Air 13" M5 16GB/512GB Sky Blue (cod. MDHH4T/A) al prezzo di € 983,37, già integralmente corrisposto al momento dell'acquisto. Premesse In data 17 giugno 2026: ho effettuato l'ordine tramite il Vostro sito; il pagamento è stato immediatamente accettato; ho ricevuto la Vostra comunicazione denominata "Conferma ordine", contenente tutti gli elementi essenziali del contratto (prodotto, prezzo, pagamento, indirizzo di consegna e modalità di spedizione). Successivamente, la Vostra società ha continuato a gestire l'ordine come pienamente valido. In particolare: mi è stato richiesto di indicare il BRT FermoPoint per la consegna; mi è stato comunicato che la spedizione sarebbe stata effettuata presso il punto di ritiro indicato; nei giorni successivi mi è stato rappresentato esclusivamente un ritardo nell'approvvigionamento della merce da parte del fornitore, invitandomi ad attendere il riassortimento. Solo in data 3 luglio 2026, dopo oltre due settimane dalla conclusione dell'ordine e dopo numerosi contatti intercorsi, mi è stato comunicato che il contratto sarebbe stato annullato poiché il Vostro fornitore non aveva recepito tempestivamente un aggiornamento dei listini Apple. Contestazione Tale motivazione non appare idonea a giustificare l'annullamento del contratto già concluso. Le Vostre Condizioni Generali di Vendita, vigenti al momento dell'acquisto, prevedono espressamente che: "Il contratto si intende concluso al momento dell'invio dell'email di conferma dell'ordine." Pertanto, secondo le stesse condizioni contrattuali predisposte dalla Vostra società, il contratto di vendita risulta essersi perfezionato il 17 giugno 2026, data nella quale mi è stata inviata la comunicazione di conferma dell'ordine. Le medesime condizioni prevedono la possibilità di annullamento esclusivamente in presenza di un "errore di prezzo manifesto", richiamando l'art. 1433 del Codice Civile. Nel caso di specie, tuttavia: il prezzo di € 983,37 era pienamente compatibile con il valore di mercato del prodotto nel periodo di riferimento; non ricorreva alcun prezzo palesemente irrisorio o tale da rendere evidente un errore materiale; la Vostra comunicazione del 3 luglio non parla di errore materiale nella pubblicazione del prezzo, bensì di un mancato aggiornamento dei listini del fornitore a seguito di variazioni dei prezzi Apple. Si tratta di una circostanza riconducibile alla Vostra organizzazione commerciale e ai rapporti con il fornitore, che non può automaticamente incidere su un contratto già concluso con il consumatore. Ulteriore elemento di rilievo è rappresentato dalla Vostra condotta successiva alla conclusione del contratto. Per oltre due settimane avete infatti: confermato la validità dell'ordine; predisposto le modalità di consegna; giustificato il ritardo esclusivamente con problemi di approvvigionamento. Solo successivamente avete mutato radicalmente la motivazione, riconducendo l'annullamento ad un presunto errore di listino. Diffida Alla luce di quanto sopra, VI DIFFIDO a dare esecuzione al contratto di vendita n. UXHTPENUS, provvedendo alla consegna del bene acquistato alle condizioni originariamente pattuite entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente. Qualora riteniate invece di confermare l'annullamento dell'ordine, Vi invito a comunicare, entro il medesimo termine: le specifiche disposizioni contrattuali sulle quali ritenete di fondare tale decisione; le ragioni per le quali ritenete applicabile l'art. 1433 c.c. al caso concreto; gli elementi oggettivi dai quali desumereste che il prezzo praticato fosse manifestamente erroneo e riconoscibile come tale da un consumatore medio; le ragioni per cui, nonostante il presunto errore, il contratto è stato confermato, il pagamento accettato e l'ordine gestito per oltre due settimane come perfettamente valido. Le eventuali problematiche intercorse tra la Vostra società e il Vostro fornitore FOCELDA S.p.A. attengono esclusivamente ai Vostri rapporti interni e non possono incidere sui diritti del consumatore derivanti da un contratto già concluso. In difetto di positivo riscontro entro il termine indicato, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, richiedendo l'adempimento del contratto ovvero il risarcimento di tutti i danni subiti, ivi compresa la maggiore spesa eventualmente necessaria per acquistare il medesimo prodotto presso altro rivenditore, oltre interessi e spese. Vi invito inoltre a conservare integralmente tutta la documentazione relativa all'ordine, comprese le registrazioni informatiche concernenti la pubblicazione del prezzo, gli aggiornamenti dei listini, le comunicazioni con il fornitore e ogni altro elemento utile alla ricostruzione dei fatti. La presente vale quale formale costituzione in mora e con espressa riserva di ogni diritto, azione ed eccezione. Cordiali saluti.

In lavorazione
A. C.
17/07/2026

Cali di Tensione

Spett.le E-Distribuzione, con la presente desidero segnalare un problema ricorrente relativo alla fornitura di energia elettrica presso la mia abitazione sita in Via Casa Battimelli, 30/A – Sant'Antonio Abate (NA). Da diverso tempo si verificano frequenti cali di tensione che stanno causando notevoli disagi e malfunzionamenti agli elettrodomestici presenti nell'abitazione. In particolare, apparecchi quali lavatrice, lavastoviglie e l'inverter del fotovoltaico si bloccano durante il funzionamento segnalando messaggi di errore riconducibili a fenomeni di sotto tensione. Inoltre, in concomitanza con tali eventi, si riscontrano evidenti abbassamenti della luminosità e/o sfarfallamenti delle luci dell'abitazione. Al fine di escludere eventuali anomalie dell'impianto elettrico interno, ho incaricato il mio elettricista di fiducia di effettuare un controllo completo dell'impianto domestico. A seguito delle verifiche è stato accertato che l'impianto risulta regolare e non presenta anomalie. Lo stesso tecnico ha inoltre eseguito misurazioni direttamente all'uscita del contatore esterno dell'abitazione, rilevando valori di tensione compresi tra 210 V e 213 V, inferiori al valore nominale di 230 V e tali da poter determinare i problemi sopra descritti. Segnalo inoltre che il cavo aereo che dalla rete stradale alimenta il contatore della mia abitazione presenta il cavo di acciaio di sostegno spezzato, circostanza che ritengo opportuno sottoporre alla Vostra attenzione affinché venga verificata anche l'integrità della linea di alimentazione. Alla luce di quanto esposto, chiedo cortesemente un Vostro tempestivo intervento affinché vengano effettuate tutte le opportune verifiche sulla rete di distribuzione elettrica a servizio della zona, al fine di individuare l'origine del problema e ripristinare una fornitura stabile e conforme agli standard di qualità previsti. Resto a disposizione per fornire ogni ulteriore informazione utile e per concordare, qualora necessario, un sopralluogo tecnico. Confidando in un Vostro sollecito riscontro, porgo cordiali saluti.

In lavorazione
G. C.
17/07/2026

Portato forno microonde in garanzia in riparazione

Gentile , mi chiamo Gina Frignani e desidero sottoporre alla Vostra attenzione una grave problematica relativa all'assistenza ricevuta per il mio forno a microonde Whirlpool MWSC9133SX (codice prodotto 859991663180), acquistato il 15 dicembre 2024 presso il punto vendita Comet di Levata (Curtatone – Mantova) al prezzo di € 449,00. Telefono: 3384004776 Circa due mesi fa, durante il normale utilizzo, il forno ha improvvisamente emesso fumo e una fiamma. Ho immediatamente contattato il punto vendita Comet, che mi ha indicato di consegnare direttamente a loro l'apparecchio, assicurandomi che avrebbero provveduto a inviarlo al centro assistenza autorizzato Whirlpool. Nel mese di giugno ho quindi consegnato il forno a Comet, confidando che la riparazione sarebbe stata eseguita a regola d'arte. Il giorno del ritiro il forno mi è stato consegnato completamente imballato e con l'imballo chiuso, senza che mi fosse data la possibilità di verificarne lo stato. Mi è stato inoltre assicurato che il prodotto era stato riparato ed era perfettamente funzionante. Una volta rientrata a casa e aperto l'imballo, ho scoperto con grande amarezza una situazione gravissima: il forno non si accende e non risponde ad alcun comando; la ventola rimane costantemente in funzione; presenta una vistosa ammaccatura; il telaio è deformato: il forno non appoggia più correttamente sul piano, è fuori asse e risulta addirittura "zoppicante". In pratica, il forno mi è stato restituito in condizioni nettamente peggiori rispetto a quelle in cui era stato consegnato. Avevo affidato un apparecchio integro esteticamente, seppur guasto, e mi è stato restituito gravemente danneggiato, al punto da sembrare praticamente distrutto. Ho immediatamente contattato il punto vendita Comet per segnalare quanto accaduto. Con mio grande disappunto mi è stato risposto che, qualora il danno fosse stato causato dal corriere, il negozio non ne sarebbe stato responsabile e che il punto vendita non effettua alcun controllo sullo stato dell'apparecchio né sull'esito della riparazione prima della riconsegna al cliente. Una risposta che mi ha profondamente delusa. Io ho consegnato il forno a Comet perché è stata Comet stessa a prendere in carico il prodotto e ad organizzare l'invio al centro assistenza Whirlpool. Come cliente non posso accettare di ricevere un elettrodomestico non funzionante e gravemente danneggiato, senza che nessuno si assuma la responsabilità dell'accaduto. Ritengo questa situazione estremamente grave e inaccettabile. Dopo aver speso € 449,00 per un prodotto Whirlpool, oggi mi ritrovo senza un forno funzionante e con un apparecchio gravemente danneggiato. Con la presente Vi chiedo di prendere in carico direttamente il mio reclamo e di individuare con urgenza una soluzione definitiva. Considerata la gravità dell'accaduto, ritengo che la soluzione più corretta sia la sostituzione del forno con un apparecchio nuovo, oppure un'altra soluzione equivalente prevista dalla garanzia, senza alcun costo a mio carico. Qualora non ricevessi un riscontro concreto in tempi brevi, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti tramite un'Associazione dei Consumatori e, se necessario, ad intraprendere ogni ulteriore azione prevista dalla normativa vigente. Confido nella serietà del vistro Nome Aziendale, resto in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro. Cordiali saluti. Codice Cliente 1317651723

In lavorazione
L. B.
17/07/2026
Giussani Consulting

Multa per IMU non pagata

Buongiorno, segnalo che a luglio è stata notificata a mia moglie Silvia Bonvini l'ennesima multa da parte del Comune di Paullo per il mancato pagamento dell'IMU in anni antecedenti: trattasi del quarto caso, per una somma di interessi di mora che ora supera i 500€, il tutto per il mancato adempimento dei propri doveri da parte del commercialista, senza alcuna colpa del cliente che invece ora è costretta a pagare di nuovo un importo maggiorato. Ritengo assurdo che non esistano protezioni per il consumatore in situazioni di questo genere, e che un professionista possa non rispondere del proprio atteggiamento così lontano dalla decenza professionale. Cordiali saluti Luca

In lavorazione
A. D.
17/07/2026
DoYouItaly

Pratica commerciale scorretta e violazione degli obblighi informativi precontrattuali

Gentili Signori, Il sottoscritto Dott. Alberto De Robertis, nella propria qualità di consumatore, con la presente espone i fatti di seguito descritti e chiede la Vostra cortese assistenza per la tutela dei propri diritti ai sensi del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo). 1. ESPOSIZIONE DEI FATTI In data 3 maggio 2026, il sottoscritto procedeva alla prenotazione online – tramite il sito www.doyouitaly.com, gestito da DOYOUSPAIN INTERNET HOLIDAYS S.L., con sede in Calle Barrachina 15 Bis, 12006 Castellón, Spagna – di un veicolo a noleggio (Toyota Aygo 5 porte A/C o simile), per il ritiro presso l'aeroporto di Bologna (BLQ) in data 3 maggio 2026 ore 19:30 e la restituzione in data 8 maggio 2026 ore 19:30, per un corrispettivo totale di € 106,19 (riferimento prenotazione DYI-207136669, gestore del noleggio: U SAVE RENT A CAR). Nel modulo di prenotazione online, il campo denominato “N. del Volo” era chiaramente indicato come facoltativo/opzionale (come attestato dallo screenshot allegato alla presente). Non vi era alcuna indicazione, né avviso, che il biglietto aereo di andata e ritorno costituisse un requisito imprescindibile ai fini del ritiro del veicolo. In data 3 maggio 2026, al momento del ritiro del veicolo, il gestore U SAVE RENT A CAR comunicava al sottoscritto che il veicolo non poteva essere consegnato in assenza di un biglietto aereo di andata e ritorno che coprisse le date di ritiro e restituzione. Il gestore richiedeva il pagamento di un importo aggiuntivo pari a € 340,00 per procedere al noleggio. Il requisito in questione era riportato esclusivamente nella sezione “Requisiti del conducente” del voucher di conferma prenotazione, trasmesso via e-mail dal gestore dopo il perfezionamento del contratto e il pagamento. Tale condizione non era stata in alcun modo evidenziata – né come obbligatoria, né come causa di mancata consegna del veicolo – prima della conclusione del contratto. Impossibilitato a recuperare il biglietto aereo in loco e a completare il noleggio, il sottoscritto ha contattato immediatamente il servizio clienti di DoYouItaly tramite il sistema di ticketing (unico canale disponibile, non essendo fornito alcun numero telefonico diretto per emergenze). La società ha rigettato la richiesta di rimborso dell'importo versato (€ 106,19), sostenendo che le condizioni sarebbero state “visibili e accettate prima del pagamento”. 2. PROFILI GIURIDICI – VIOLAZIONI DEL CODICE DEL CONSUMO La condotta di DoYouItaly integra, ad avviso dello scrivente, plurime violazioni del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo), di seguito illustrate. 2.1. Violazione degli obblighi informativi precontrattuali (artt. 49 e 51 D.Lgs. 206/2005) L'art. 49, comma 1, del Codice del Consumo impone al professionista di fornire al consumatore, prima che questi sia vincolato da un contratto a distanza, in modo chiaro e comprensibile, tra l'altro: (a) le caratteristiche principali del servizio offerto; (e) il prezzo totale, comprensivo di oneri obbligatori; (g) le condizioni e i termini di esecuzione del contratto; (h) le condizioni di accesso alla prestazione, ivi comprese le condizioni essenziali senza le quali la prestazione non può essere resa. L'art. 51 del medesimo decreto prevede che tali informazioni siano fornite “in modo appropriato al mezzo di comunicazione a distanza impiegato, in un linguaggio semplice e comprensibile”. Nel caso di specie, il requisito del biglietto aereo costituisce una condizione essenziale senza la quale la prestazione – la consegna del veicolo – non viene resa. Cionondimeno, tale requisito non è stato comunicato in fase precontrattuale; al contrario, il campo relativo al numero di volo era espressamente qualificato come opzionale nel modulo di prenotazione, creando nel consumatore il legittimo affidamento che tale dato non fosse necessario ai fini del ritiro. 2.2. Pratica commerciale ingannevole per azione e per omissione (artt. 20, 21 e 22 D.Lgs. 206/2005) L'art. 20 del Codice del Consumo qualifica come scorretta ogni pratica commerciale contraria alla diligenza professionale che falsi o sia idonea a falsare il comportamento economico del consumatore medio. L'art. 21 definisce ingannevole la pratica che, tra l'altro, contenga informazioni false o, pur essendo fattizia corretta, in qualsiasi modo induca in errore il consumatore riguardo alle caratteristiche principali del servizio e alle condizioni di accesso alla prestazione. L'art. 22 qualifica come ingannevole per omissione la pratica che occulti informazioni rilevanti di cui il consumatore necessita per prendere una decisione commerciale consapevole. Nel caso concreto, la qualificazione del numero di volo come “opzionale” in fase di prenotazione – a fronte di un requisito che il gestore del noleggio considera obbligatorio e la cui assenza comporta la mancata consegna del veicolo – integra sia un'azione ingannevole (l'informazione, formalmente corretta, è strutturata in modo da indurre in errore il consumatore sull'effettiva natura del requisito) sia un'omissione ingannevole (l'obbligo di presentare un biglietto aereo non viene chiaramente comunicato prima del pagamento). 2.3. Diniego di rimborso e mancata tutela del consumatore La mancata consegna del veicolo per causa imputabile a un requisito non chiaramente comunicato in fase precontrattuale integra un inadempimento imputabile al professionista (art. 1218 c.c.), con conseguente diritto del consumatore alla risoluzione del contratto e alla restituzione integrale del corrispettivo versato. Il rifiuto di rimborso opposto da DoYouItaly si fonda su una clausola di cancellazione che, ove applicata a una situazione di inadempimento del professionista, non può legittimamente precludere il diritto al rimborso. 3. RICHIESTA DI ASSISTENZA Alla luce di quanto esposto, il sottoscritto chiede la Vostra autorevole assistenza per: • avviare una procedura di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) ai sensi degli artt. 141 ss. del D.Lgs. 206/2005 nei confronti di DOYOUSPAIN INTERNET HOLIDAYS S.L. / DoYouItaly.com, al fine di ottenere il rimborso integrale dell'importo versato pari a € 106,19; • valutare, ove ritenuto opportuno, la presentazione di un esposto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ai sensi dell'art. 27 D.Lgs. 206/2005, per segnalare la pratica commerciale scorretta descritta, in considerazione della sua potenziale diffusività a danno di altri consumatori; • fornire ogni ulteriore supporto e consulenza ritenuta opportuna per la tutela dei diritti dello scrivente. 4. DOCUMENTI ALLEGATI • E-mail di conferma prenotazione DYI-207136669 del 3 maggio 2026; • Screenshot della schermata di prenotazione online con indicazione del campo “N. del Volo (Opzionale)”; • Voucher di conferma prenotazione (voucher_207136669.pdf); • Corrispondenza intercorsa con il servizio clienti di DoYouItaly (ticket n. 6941791 – thread completo dal 4 al 14 maggio 2026);

In lavorazione
R. H.
17/07/2026

ABBONAMENTO INDESIDERATO

Buongiorno ho fatto un acquisto sul sito Deporvillage.it in data 12/07/2026. durante il check-out c’era la possibilità tramite un sito di avere un rimborso di € 25, 00 sull’ordine, senza dover sottoscrivere abbonamento. Fatto tutto mi è stato attivato un abbonamento con prelievo di € 29,90 da parte di Club Rabajas. PER FORTUNA, HO USATO UNA CARTA PRE PAGATA DOVE AVEVO SALDO INSUFFICIENTE. Ma alla prossima carica, mi addebiteranno subito i soldi ( euro 29.90). PER CORTESIA E URGENTEMENTE, Richiedo pertanto il, blocco immediato e la disattivazione dell’abbonamento. Rimango in attesa del vostro riscontro RABIA HALIMI

In lavorazione
M. F.
17/07/2026
DoYouItaly

Mancata consegna veicolo

Spett.le Servizio Clienti DoYouItaly, Con la presente richiedo il rimborso integrale del noleggio e il risarcimento delle spese causate dal grave disservizio subito presso l'Aeroporto di Olbia con il fornitore OK MOBILITY. Volo indicato: V7 1782 Ritiro previsto: 21/06/2026 alle ore 23:30 A causa di un ritardo registrato del volo V7 1782 superiore a 30 minuti, l'aereo è atterrato in tarda serata. Mi sono presentato al desk alle ore 23:59 del 21/06/2026. L'operatore si è tuttavia il ragazzo si è rifiutato di consegnarmi l'auto, lasciandomi a piedi e costringendomi a prendere un taxi notturno per raggiungere l'hotel, per una spesa di 115,00 €. Poiché il numero di volo era regolarmente inserito nella prenotazione e la presentazione al desk è avvenuta nella giornata prevista, il rifiuto del noleggiatore è del tutto ingiustificato. Richiedo la restituzione di complessivi 323,32 €, così suddivisi: 208,32 € quale rimborso totale della prenotazione mai usufruita. 115,00 € a titolo di risarcimento per la spesa del taxi (ricevuta allegata). Inoltre richiedo che tale situazione non si presenti più per altri clienti! Voglio evidenza di una soluzione non si può negare un auto di notte ad una famiglia con un bambino per 1 minuto quando da contratto è scritto 4 ore! In assenza di un vostro riscontro positivo entro 7 giorni lavorativi, tutelerò i miei diritti procedendo direttamente tramite i legali di Altroconsumo e provvederò a dare la massima diffusione pubblica a quanto accaduto su tutte le principali piattaforme di recensioni e canali di tutela del consumatore.

In lavorazione
C. S.
17/07/2026

Mancata consegna nei tempi previsti

Spett. E-PRICE In data 23-06-2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un BOSCH - Condizionatore Portatile Monoblocco Cool ... pagando contestualmente l’importo di [410.99 €] . Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 01-07-2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 5 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 5 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento

In lavorazione
C. O.
17/07/2026

indirizzo di spedizione

Buongiorno, utilizzato 3 volte ultimo 16-7-2026 PayPal per pagare acquisto di merci 1) prima volta corriere indirizzo di spedizione via giusta Paese sbagliato riuscito a risolvere contattando corriere 2) seconda volta idem via giusta Paese sbagliato il venditore MediaWorld dice indirizzo al corriere lo comunica ad oggi dopo 30 giorni impossibile telefonare o scrivere a PayPal MediaWordl dice fatto e il corriere ha sempre indirizzo sbagliato 3) terza volta su ricevuta di pagamento PayPal via giusta Paese sbagliato di nuovo impossibile scrivere o telefonare a PayPal aspettiamo di vedere il tracking PayPal è un INCUBO averci a che fare se lo utilizzi per pagare merci con consegna corriere.

In lavorazione

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