Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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addebito abbonamento non richiesto
Buongiorno, inviata mail ad azienda on line la quale oltre a non rispettare la proposta di vendita mi addebita sulla carta di credito abbonamento mensile in modo fraudolento di €.29,90: Spett. DEPORVILLAGE In data 28/11/2025 ho ordinato un paio di scarpe asics gt2000 regolarmente pagata con carta di credito e poi rimborsato per mancanza del prodotto in magazzino, e contestualmente mi è stata data la disponibilità di aderire ad un programma di sconti al costo di 1 ( Uno )Euro. Da quel momento ogni mese mi viene addebitata la somma di 29,99 Euro, come CLUB RABAJAS. In mancanza di riscontro di cessazione e rimborso di quanto illecitamente prelevato ENTRO 15 GIORNI dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti, tramite gli avvocati di Altroconsumo. Distinti saluti.
Grave difetto di conformità e negazione garanzia legale - Rowenta X-Force Flex 15.60
Spettabile Rowenta (Groupe SEB Italia), invio la presente per contestare la gestione del guasto occorso al mio aspirapolvere Rowenta X-Force Flex 15.60 (Mod. RH99F1), acquistato a marzo 2025 e attualmente fermo presso il centro assistenza autorizzato RPE di Milano. Il prodotto manifesta una grave recidività: a ottobre 2025 era già stato riparato in garanzia con sostituzione di scheda elettronica, motore spazzola e batteria (errore "Err E5"). A gennaio 2026, dopo soli "90 giorni" dall'intervento, il prodotto ha presentato un nuovo guasto (spazzola rotante attiva anche a motore aspirazione spento), sintomo di un evidente cortocircuito della scheda. Il Servizio Clienti Rowenta e il centro assistenza negano la garanzia, imputando il danno a una presunta "saturazione dei filtri". Respingo fermamente tale diagnosi per i seguenti motivi: 1. Mancata segnalazione di sicurezza: il manuale d'istruzioni (pag. 8) prevede una notifica luminosa in caso di filtro saturo. Nonostante il prodotto sia stato correttamente manutenuto, l'assenza di alert elettronici conferma che il sistema di protezione non ha rilevato anomalie bloccanti prima del guasto elettrico. Se il filtro fosse stato la causa del danno, i sensori di protezione avrebbero dovuto bloccare il prodotto prima della rottura. 2. Recidività anomala: è tecnicamente inverosimile che componenti nuovi sostituiti tre mesi fa si deteriorino per "uso improprio" in un lasso di tempo così breve in ambiente domestico. Trattandosi di componenti sostituiti meno di 6 mesi fa, opera la presunzione di difetto di conformità sui pezzi di ricambio stessi, che non possono esaurire il proprio ciclo di vita in soli 90 giorni. 3. Richiamo di fabbrica: il centro assistenza ha confermato la necessità di sostituire nuovamente la batteria per un "richiamo di fabbrica" in atto, confermando la difettosità intrinseca di questa serie di produzione. È contraddittorio imputare il guasto complessivo all'utente quando la stessa Rowenta ammette la difettosità di fabbrica della batteria, componente che alimenta l'intera elettronica di controllo (scheda e spazzola). Richiesta: Nonostante le prove fornite, Rowenta si limita a riportare acriticamente il parere del riparatore, ignorando le proprie specifiche tecniche di sicurezza. Si evidenzia un palese conflitto di interessi nella valutazione tecnica: il centro assistenza trae un profitto maggiore da una riparazione a pagamento rispetto a un intervento in garanzia; inoltre, imputare il guasto a un 'uso improprio' solleva il riparatore dalla responsabilità di rispondere della qualità dei componenti installati appena tre mesi fa. Richiedo l'immediata riparazione integrale del prodotto in regime di garanzia legale, come previsto dal Codice del Consumo, o in alternativa la sostituzione del prodotto con uno nuovo e conforme. Non accetterò preventivi a pagamento per difetti derivanti da carenze elettroniche del sistema di protezione del dispositivo. Allego: 1. Scambio e-mail con Centro Assistenza Rowenta (Groupe SEB Italia) in cui viene negata la riparazione in garanzia 2. Fattura/Scontrino d'acquisto** (Marzo 2025). 3. Bolla del primo intervento di ottobre 2025 4. Estratto Pagina 8 del manuale, in cui si segnala l'allarme filtro che avrebbe dovuto comparire
Inaffidabili e scorretti
Buongiorno, la presente per segnalare politiche di consegna scorrette da parte di TNT/FEDEX (corriere) e il peggio è che ci sono ancora grosse aziende (come CA Bank) che affidano a loro il servizio di spedizione di documenti importanti ai clienti... Nel dettaglio: è stato richiesto un certificato a CA Bank che consentisse la rottamazione di un veicolo. Per ottenerlo sono state sostenute spese, attese e mancate risposte. Una volta prodotto il certificato, CA Bank ha affidato la spedizione dello stesso (poiché non è possibile accedere fisicamente alla sede di Torino) al corriere TNT/FEDEX il 28 Febbraio2026. Nel tracking online, che ci siamo premurati di consultare autonomamente il 19 aprile per via dell'evidente ritardo nel ricevere il certificato, risulta che la consegna sia stata tentata il giorno 2 Aprile 2026, ma non è andata a buon fine "per destinatario assente" a loro dire. E qui arriva un' inesattezza. Il citofono non ha suonato neppure mezza volta quel giorno e ne ho la certezza poiché siamo stati in casa in tutte le fasce orarie. Né tantomeno ho trovato avviso di consegna nella buca delle lettere. Oltretutto il condominio è dotato di portineria, che non è stata interpellata minimamente quel giorno, se effettivamente fossi stato assente... Quindi noi non siamo stati avvisati da nessuno! Qui arriva anche la beffa... Contattiamo CA Bank che scarica le responsabilità al corriere e ci invita a contattarlo nella sede dove la spedizione risulta giacente (Settimo Torinese), sebbene dal tracking online TNT risultasse in attesa di indicazioni dal mittente CA Bank. Abbiamo contattato il corriere TNT al recapito telefonico che si trova sui motori di ricerca, (visto che ai recapiti della sede di Settimo Torinese non risponde mai nessuno), e ci viene detto che per sbloccare la spedizione nuovamente bisognava o che CA Bank autorizzasse la consegna oppure che il destinatario/suo delegato eventuale si recasse a ritirarla fisicamente presso la filiale San Mauro a Settimo Torinese, pagando la giacenza dal 2 aprile fino al giorno del ritiro (paventati dal call center €12,00 + IVA circa/die). Il 20 Marzo per facilitarci le cose abbiamo contattato CA Bank in modo che sbloccasse la "ri"-consegna del certificato, per noi indispensabile ai fini della rottamazione, ma veniamo sballottati da un operatore telefonico/telematico all'altro con la promessa che la richiesta venisse presa in carico. Ci Ri-fidiamo ma il 23 marzo CA Bank ci manda una e-mail per invitarci al ritiro autonomo del documento presso il corriere, di conseguenza con spese di giacenza a carico nostro. Sottolineo che questo ritardo nell'ottenere il certificato ci ha creato comunque degli esborsi che avremmo potuto risparmiarci se fossimo riusciti a rottamare il veicolo in questione nei tempi da noi previsti (il bollo per esempio). Oltretutto se non ci fossimo interessati noi, non avremmo mai saputo nulla e saremmo rimasti ancora in attesa che qualche postino suonasse il citofono prima o poi! E qui la rabbia, non solo per il certificato -pagato- non ancora ottenuto, ma soprattuto perché per ottenerlo bisogna ulteriormente pagare a causa di un servizio INAFFIDABILE, INADEMPIENTE e SCORRETTO, ai limiti della truffa, e del quale avremmo avuto diritto che venisse esplicato nel migliore dei modi. Non è possibile dichiarare di aver tentato la consegna nel tracking online, se questo non è realmente avvenuto, per pretendere poi che il destinatario per ottenere l'atteso documento debba pagare la giacenza, come se lo avesse chiesto lui di tenerlo in sede senza tentare di consegnarlo una seconda volta o senza rimandarlo al mittente!!!! Chiediamo che qualcuno intervenga su queste politiche scorrette e non trasparenti nei confronti dei consumatori! Saluti.
Auto non conforme , problematica auto
Acquistato Peugeot Partner van il 09-03-26 immatricolato aprile 2019 targa FW082ZJ Nel visionare l'auto non c'erano danni visibili, al momento della consegna già dalla accensione c'era spia adBlue accesa e spia motore, fatto presente dopo un ora il problema ma dal concessionario non c'era interesse a prendersi responsabilità per risolvere, hanno solo fatto una diagnosi giorni dopo e pur sapendo il problema non l'hanno aggiustato. Mi sono recato alla concessionaria Peugeot e a mie spese ho fatto fare la diagnosi e rilevato il problema del serbatoio adBlue da sostituire, fatto preventivo e mandato al concessionario ma hanno solo fatto un offerta a risarcire una piccola parte o sostituire il serbatoio con uno usato . Quindi contesto il grave inadempimento contrattuale tenuto altresì conto che la problematica dell' adBlue e ben nota ed è stata da voi sottaciuta volontariamente, vi invito pertanto a sostenere la spesa per intero per sostituire il serbatoio con uno nuovo nella concessionaria Peugeot .
mancata assistenza elettrodomestico
SI allega reclamo di cui trattasi.
ADDEBITO NON AUTORIZZATO
Salve ho ricevuto questo addebito per pubblicità non richiesta e non autorizzata.
Regalo mai ricevuto
Nonostante avessi pagato iscrizione ed annessi non mi è mai stato inviato il regalo promesso ! Molto poco professionale da chi giudica la professionalità aziendale altrui
Mancato rimborso perdita pacco assicurato
Avviamento Indagine Perdita: brt IT2026EBAY0001086336 179002186129805 Pratica n.21519756 In data 27 gennaio tramite piattaforma eBay vendo un prodotto. Acquisto etichetta tramite packlink col corriere Bartolini ed assicuro il pacco. Il pacco non arriva. Apro contestazione su packlink, che apre a sua volta il reclamo. In data 4 marzo, dopo ben 20 giorni lavorativi ,mi rimetto in contatto con packlink, non avendo ricevuto nessun rimborso né notizia al riguardo della spedizione in oggetto, assicurata. Mi si risponde che il corriere è in attesa di una risposta definitiva dalle strutture competenti, che sono state nuovamente sollecitate. Il contatto con packlink ed il sollecito avviene per ben 4 volte, circa una volta ogni settimana. In una delle ultime volte mi viene risposto che per la liquidazione di una pratica è sempre necessaria la CAU - Comunicazione di Anomalia Ufficiale - da parte del corriere per confermare il sinistro, senza la quale non si può procedere al pagamento, motivo per cui la tempistica potrebbe allungarsi. Dal 27 gennaio ad oggi, il CAU non è stato ancora emesso! Eppure si tratta di un pacco assicurato!!!! Chiaramente smarrito! Pretendo l adempimento del contratto di assicurazione di trasporto del pacco, essendo trascorsi ben 2 mesi! Grazie.
Difetto di fabbrica tv
Buonasera , nel 2021 ho acquistato un tv Samsung modello QE50Q60TAUXZT che ha da poco smesso di funzionare manifestando il seguente problema: la tv si spegne dopo pochi secondi . Il tecnico Samsung da me contattato mi ha presentato un preventivo di 300 euro circa parlando di una possibile sostituzione del pannello guasto. Vedo che questo problema e’ comune a molti consumatori che hanno acquistato lo stesso modello ,esposto anche attraverso altro consumo. Mi auspico che Samsung lo consideri come un vizio di fabbrica pagandomi la riparazione . In attesa di un vostro positivo riscontro vi porgo distinti saluti .
mancato recesso del contratto
Oggetto: Contestazione fatture e richiesta cessazione addebiti – linea 0289412005 Buongiorno, come già segnalato, dalla documentazione allegata risulta la cessazione del contratto con il vostro operatore. A seguito di vostre indicazioni telefoniche, ricevute tramite l’Unione Consumatori, ho effettuato il passaggio ad altro operatore per lavori da voi dichiarati necessari. Successivamente mi è stato riferito che si trattava di una truffa, ma al di là di tale circostanza, il percorso di migrazione è avvenuto regolarmente. Nel dettaglio: passaggio a FASTWEB con migrazione corretta del numero; successivo passaggio a EOLO, sempre con migrazione corretta; ulteriore passaggio a SKY, operatore attuale, con numero 0289412005 attivo e correttamente migrato. Preciso inoltre che: con EOLO ho presentato reclamo e ottenuto lo storno delle fatture emesse; il numero non è più nella vostra disponibilità da tempo. Nonostante ciò, continuate ad emettere fatture e a sollecitare pagamenti per un servizio non più attivo e non erogato. Pertanto vi chiedo formalmente: l’immediata cessazione della fatturazione; l’annullamento/storno di tutte le fatture emesse successivamente alla migrazione; la cessazione di ogni attività di sollecito; conferma scritta della chiusura definitiva della posizione. In mancanza di riscontro, mi vedrò costretto ad adire le vie legali e a segnalare la situazione alle autorità competenti. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto. Cordiali saluti
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