Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. E.
20/02/2026

Addebbito non dovuto

Salve! La società HPY*manuals-help-London in data 20 febbraio 2026 accusa un addebito di 47,90 € sulla mia Carta di Credito Posta Pay Revolution. NON conosco il motivo, né mai, e dico MAI, sottoscritto alcun abbonamento o servizio con questa azienda. Ho provato a contattarli ma chiedono la compilazione di un form per la carta di credito. Il pagamento di 1 euro ed il successivo pagamento di 47.90 € al mese successivo... INSOMMA UNA TRUFFA.

In lavorazione
H. V.
20/02/2026

Montaggio armadio piu letto

Durante il montaggio del armadio hanno rotto lo schermo del TV purtroppo mi sono accorto del danno quando stavano andando via e non sono riuscito a fermarli per contestare ed il servizio clienti non accetta il reclamo

Chiuso
L. F.
20/02/2026

Biglietti senza indicazione di visibilità ridotta

In data 13 novembre 2025 ho acquistato tramite la piattaforma di TicketOne (ordine n. 1282099921) n. 3 biglietti per lo spettacolo “Shen Yun 2026”, previsto per il 13 febbraio 2026 alle ore 20:00 presso l’Auditorium Conciliazione di Roma. I posti acquistati (categoria Poltrona C – Platea, Fila 20, Posti 43, 45 e 47) sono stati pagati complessivamente € 307,20, comprese le commissioni di servizio. Al momento dell’acquisto non era indicato in alcun modo che i posti fossero a visibilità ridotta o con limitazioni della visuale. Una volta arrivati in sala, abbiamo invece constatato che la visuale del palco era quasi completamente ostruita dalla fila anteriore, posizionata su un piano rialzato rispetto alla Fila 20. Questa configurazione ha reso di fatto impossibile seguire lo spettacolo in modo adeguato. La situazione ha generato malcontento anche tra altri spettatori seduti nella stessa fila e in quelle posteriori, con discussioni con il personale di sala, compromettendo ulteriormente la fruizione dell’evento. Ritengo che il servizio fornito non sia stato conforme a quanto acquistato, poiché i posti erano venduti a prezzo pieno senza alcuna indicazione di visibilità limitata. Chiedo, quindi, il rimborso integrale dei biglietti.

In lavorazione
E. L.
20/02/2026
FitUP Ponsacco

Palestra chiusa da mesi, false promesse e ostruzionismo sulle disdette

Spett.le Fit-Up Ponsacco (Veneno S.r.l.), Scrivo questo reclamo pubblico per denunciare la gestione inaccettabile della chiusura della vostra struttura di Ponsacco e chiedere formalmente la risoluzione del mio contratto di abbonamento. Come sanno ormai tutti gli iscritti, la palestra è chiusa da inizio gennaio a causa di un'ordinanza per problemi di sicurezza antincendio. Nonostante l'evidente impossibilità di erogare il servizio, state gestendo i clienti in modo scorretto e poco trasparente: Promesse irrealistiche: Continuate a inviare messaggi su WhatsApp promettendo riaperture imminenti ("entro la prima metà della prossima settimana"), ignorando i reali e lunghi tempi burocratici necessari per i collaudi dei Vigili del Fuoco e la revoca dell'ordinanza. Questo atteggiamento sembra mirato solo a prendere tempo per evitare i rimborsi. Ostruzionismo alle disdette: Ho cercato di recedere dal contratto per impossibilità sopravvenuta (art. 1463 del Codice Civile), visto che il disservizio è imputabile a voi. Non solo ignorate le normali email, ma la vostra casella PEC risulta disattivata o irraggiungibile (fitup@legalmail.it), impedendo di fatto l'invio di comunicazioni legali e respingendo i messaggi al mittente. Con questo reclamo pubblico vi chiedo formalmente: La risoluzione immediata del mio contratto per vostro grave inadempimento. Il blocco immediato di qualsiasi futuro prelievo automatico. Il rimborso della quota di abbonamento già versata per i mesi di chiusura, di cui non ho potuto usufruire. Pubblico questo messaggio anche per mettere in guardia gli altri iscritti che si trovano nella mia stessa situazione. Resto in attesa di un riscontro immediato per procedere al rimborso.

Chiuso
A. P.
20/02/2026

EURONICS RESO

EURONICS CHE DELUSIONE Reclamo formale Il 30 novembre 2025 ho effettuato un ordine presso Euronics per una smart TV TCL 50" 144Hz. Nonostante i ripetuti solleciti al servizio clienti, il prodotto mi è stato consegnato soltanto il 22 dicembre 2025. Al momento della consegna, l’imballo risultava bagnato e privo delle consuete bande di sicurezza, documentato con fotografie fatte al momento dell’arrivo. Per tale motivo ho firmato la ricevuta con riserva. Nei giorni successivi ho constatato un evidente difetto del televisore: osservandolo da una posizione laterale, i colori sbiadiscono fino a rendere l’immagine quasi completamente bianca. Il 31 dicembre 2025, quindi ben entro i 14 giorni previsti dalla normativa vigente, ho esercitato il diritto di recesso. Contattando il servizio clienti Euronics, mi è stato comunicato che sarei stato ricontattato entro 20–25 giorni dal reparto competente. Da quel momento è iniziata una lunga e frustrante attesa. Trascorsi i 25 giorni senza alcun riscontro, ho richiamato più volte: ogni volta mi è stato detto che la mia richiesta risultava “in lavorazione” e che avrei dovuto attendere ulteriormente. Ad oggi, febbraio 2026, dopo l’ennesima telefonata, mi è stato nuovamente chiesto di aspettare. Sono profondamente deluso dal comportamento di Euronics. Non mi aspettavo una gestione così inefficiente e una totale mancanza di attenzione verso il cliente, soprattutto in presenza di un recesso esercitato nei termini di legge e di un prodotto consegnato già in condizioni anomale. Petruccelli Antonio

In lavorazione
F. R.
20/02/2026
Amico blu

Allucinante servizio di autonoleggio

Buongiorno. In data 23 gennaio 2026 ho prenotato un furgone c/o Trieste Car Service di via Flavio Gioia 2, Trieste . Ho specificato al telefono (040300820) più e più volte che mi serviva un furgone omologato per 3 persone, visto che dovevo riaccompagnare mio figlio a casa da Milano con le sue cose assieme a mia moglie, dopo che ha terminato l'Università. Mi hanno ampiamente rassicurato che non ci sarebbero stato problemi! Il giorno concordato (13/2/2026) nella quale DEVO recarmi a Milano mi sono recato al noleggio per il ritiro e scopro che il furgone riservatomi è omologato per 2 PERSONE (tra l'altro, pieno di fango fino al cruscotto: una cosa veramente vergognosa!). Eccepisco l'inadeguatezza del furgone e alzano le braccia al cielo: non sanno cosa fare! Hanno un altro furgone, stavolta omologato per 3 persone ma ha un problema: non è utilizzabile il piano di carico in quanto " a bagno d''olio", cioè INONDATO DA OLIO (addirittura salirci era impossibile, per stessa ammissione degli addetti all'autonoleggio). Quindi, nessun furgone disponibile per le mie esigenze! A questo punto, visto che purtroppo ho già pagato sia il noleggio sia la cauzione, gli addetti mi assicurano di aver chiesto l'annullamento del contratto a "chi di dovere" ( mi consegnano copia del medesimo -. che allego - con la richiesta di annullamento). Assicurano che "entro pochi giorni" avrei avuto stornato l'intero importo (629, 07 Euro) dall'addebito in carta di credito. Riesco a noleggiare da un altro noleggiatore (stavolta SERIO, NON COME AMICO BLU) la stessa mattina e, ovviamente. pago un altro noleggio per altri 350 euro. Aspetto i "pochi giorni " e, nulla accadendo, in data 20/2 telefono alla Trieste car service di via Flavio Gioia di Trieste dove, candidamente, mi dicono che loro non c'entrano più nulla ne vogliono sapere più nulla, e di rivolgermi al call center nazionale di Amico blu. Customer care all'ennesima potenza! SICURAMENTE CONSIGLIERO' AMICO BLU !! L'addetta del call center mi dice che lei non può farci nulla e di aprire un reclamo, altrimenti i soldi non li rivedrò MAI PIU'! Quindi, in totale, io ho speso 1000 per un noleggio di 3 giorni grazie all'incapacità e alla cialtroneria degli addetti di AMICO BLU! Chiedo l'immediato storno dei 629,07 euro dall'estratto conto della mia carta di credito, visto che il furgone di Amico blu non ha viaggiato per me neanche mezzo centimetro!!! E consiglio di lavare i mezzi prima di presentarli ai clienti: ho noleggiato veicoli in più continenti ma una sciatteria simile solo da Amico blu. Franco Russo

Chiuso
S. S.
20/02/2026

Restituzione vettura-Valutazione stato d'uso

Alla scadenza di un contratto stipulato per l’acquisto di un’autovettura, con formula valore futuro garantito e possibilità di saldo con maxi rata finale o restituzione veicolo, ho scelto di restituire il veicolo. In sede di verifica delle condizioni d’uso, pur non essendo stato rilevato nemmeno un graffio su paraurti/portiere/parafanghi, mi viene sottoposto un preventivo di 1370 Euro per “riverniciaura paraurti anteriore e cofano anteriore”. Ritenendo di aver riconsegnato, dopo 27000 KM e tre anni, una vettura in condizioni pressoché perfette, ho contestato la valutazione. Nel corso di un estenuante contraddittorio col titolare della concessionaria, mi accorgo che i “danni” sul cofano erano pochi aloni e macchioline che venivano via con semplice sfregatura dei polpastrelli, laddove il concessionario aveva sostenuto che la vernice era ormai rovinata. A questo punto mi viene contestata solamente la presenza, di quello che sembra un graffio di circa 1 o 2 mm, probabilmente dovuto a pietrisco lanciato da altri veicoli, sulla fascia superiore del paraurti anteriore (si allega Foto). A questo punto il preventivo è passato a 418 Euro. Anche per questo, ho contestato il fatto che, dopo 27.000 Km e tre anni di contratto, un “danno” di quel tipo rientrava ampiamente nell’ “ordinario logorio dovuto ad un normale utilizzo del veicolo”. Nonostante ciò il concessionario, opponendo la circostanza che Ford Italia si sarebbe rivalsa su di lui per il danno al veicolo, non ha inteso ritirare il veicolo se non dietro pagamento della fattura di 418 Euro. Chiedo allora di far intervenire direttamente la Ford, ma mi viene detto che, essendo venerdi 20 e scadendo il contratto lunedì 23, in caso di mancata restituzione avrei dovuto saldare la maxi rata a Ford Credit. A questo punto, esausto per le oltre due passate ad attendere ed a discutere, faccio inserire le mie osservazioni sul rapporto di verifica e, dopo aver pagato, metto le firme necessarie, lascio la vettura e me ne vado. Tanto premesso e considerato che, secondo questo concessionario , le macchine devono essere restituite, di fatto, in condizioni pari al nuovo, chiedo a Ford Italia: 1. un imperfezione di 1/2 mm dovuta a pietrisco proveniente da altri veicoli, così come i comuni graffi sui paraurti/portiere dovuti ai parcheggi, possono essere considerati “ordinario logorio”? 2. in caso di riposta negativa, Ford Italia non ritiene ingannevole non indicare, nei propri contratti, che per “ordinario logorio” si intende “auto pari al nuovo”? 3. In alternativa, non si ritiene necessario esplicitare meglio, almeno a grandi linee, la natura dei “danni eccedenti e non eccedenti l’ordinario logorio”? 4. Vi sono direttive specifiche impartite ai concessionari sulle modalità di valutazione dello stato d’uso? 5. In caso affermativo, non ritiene opportuno Ford Italia, sempre per correttezza e trasparenza, mettere la clientela a conoscenza di tali criteri? 6. E’ prassi accettabile per Ford Italia che, stante la vaghezza del contenuto contrattuale, un concessionario sia libero di fare una valutazione dello stato d’uso in maniera totalmente arbitraria e, nel mio caso, tanto forzata e pretestuosa? Restando disponibile per esibire qualunque tipo di documentazione, si attende cortese riscontro.

In lavorazione
M. P.
20/02/2026

RECLAMO FORMALE e Sollecito Urgente Intervento in Garanzia Pratica del 01/12/2025

RECLAMO FORMALE e Sollecito Urgente Intervento in Garanzia – Pratica del 01/12/2025 ​ Spett.le LG Electronics Italia,con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito alla gestione dell'assistenza tecnica per il mio frigorifero LG (Modello: GBB567PZCZB di cui allego foto), ad oggi ancora non riparato nonostante la segnalazione risalga a oltre due mesi fa. ​Di seguito riepilogo sinteticamente la cronistoria dei fatti per sottolineare l'inefficienza del servizio ricevuto: ​Fine novembre: a seguito di un guasto, ho consultato un tecnico autorizzato il quale ha diagnosticato la rottura del compressore, confermandomi che tale componente è coperto da garanzia decennale e istruendomi a contattare direttamente LG Italia. ​1° dicembre: ho contattato il Vostro servizio clienti. Mi è stato assicurato un contatto da parte di un centro assistenza autorizzato entro 48 ore. ​Dopo una settimana di silenzio: non avendo ricevuto notizie, ho dovuto ricontattarVi io. Solo allora sono stato contattato da un tecnico con il quale c'è stata una discussione telefonica, ma che non ha poi dato seguito all'appuntamento. ​Successivo contatto con LG: dopo aver segnalato nuovamente il disservizio a LG, sono stato contattato da un tecnico della ditta SATEL che ha richiesto la documentazione fotografica della targhetta e il documento d'acquisto. ​10 gennaio: ho provveduto a inviare tutta la documentazione richiesta via email. Nonostante i miei ripetuti tentativi di contattare telefonicamente il tecnico da quella data, non ho ricevuto alcuna risposta. ​La scorsa settimana: ho contattato nuovamente il servizio clienti LG chiedendo di sollecitare il centro assistenza. Mi è stato garantito che sarei stato richiamato a breve dalla ditta SATEL, ma ad oggi non ho ancora ricevuto alcuna notizia. ​ Trovo inaccettabile che un bene di prima necessità come il frigorifero sia fuori uso da così tanto tempo a causa di una gestione burocratica e tecnica totalmente carente. ​ Vi diffido pertanto a provvedere alla riparazione o sostituzione del compressore in garanzia entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di un riscontro concreto, mi vedrò costretto a rivolgermi alle autorità competenti e alle associazioni dei consumatori per la tutela dei miei diritti. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
G. T.
20/02/2026

aggressione verbale da corriere IKEA (corriere di AF Logistics spa P IVA 03205510963)

Oggi 20.02.2026 tre corrieri di AF Logistics s.p.a., per conto di IKEA, hanno consegnato presso la mia abitazione nel Vicentino un armadio ordinato online. Evidenzio sin d’ora che si sono presentati per la consegna n.3 (tre) corrieri di cui uno era alla guida del furgone FIAT DUCATO e non è mai sceso dal veicolo mentre gli altri due erano uno più giovane e l’altro sembrava il più anziano dei tre. Questi due hanno scaricato la merce e sono coloro con i quali ho avuto direttamente a che fare. La mia segnalazione viene fatta nei confronti del corriere/dipendente verosimilmente più anziano alto circa 1 metro e 85 cm, 1 metro e 90 cm. Evidenzio che ero stata avvisata che la consegna sarebbe avvenuta tra le 8:00 e le 12:00 del 20.02.2026 e infatti, alle ore 8:41 mi ha contattato il numero 347/8836896 al quale ho subito risposto pensando fosse, appunto, il corriere. A fronte della mia risposta ho sentito solo silenzio (sono rimasta in linea per 7 secondii) poi, visto il silenzio, ho chiuso la telefonata pensando fossero “i soliti spam pubblicitari di telemarketing”. Poco dopo (ore 8:43) mi è arrivato un SMS con scritto “Buongiorno Ikea si risponde grazie” allora ho tempestivamente richiamato. Dall’altra parte mi ha risposto uno dei corrieri che stavano arrivando presso la mia abitazione informandomi che nel giro di mezz’ora sarebbero giunti a destinazione. Alla risposta mi sono subito scusata di aver messo giù in precedenza riferendo che “non si sentiva niente, solo silenzio, e che avevo pensato fossero le solite chiamate di marketing” e a quel punto il uno dei corrieri dall’altra parte della linea mi ha malamente accusata di aver “messo giù” alla prima chiamata in quanto, secondo lui, avrei sentito “una voce strana, di una persona non italiana ma di uno straniero”, facendo così intendere che io lo avrei denigrato in quanto straniero chiudendo la telefonata. Presumo che il corriere che mi ha detto quella frase al telefono sia lo stesso che successivamente mi ha aggredito verbalmente. A quel punto, senza ulteriormente discutere sulla questione alquanto imbarazzante vista l’assurda accusa ricevuta, mi sono letteralmente catapultata presso la mia abitazione (ero a lavoro) e sono arrivata davanti la porta di casa alle ore 9:20. Il furgone di AF Logistics spa aveva parcheggiato e appena aperto lo sportello posteriore per scaricare la merce da consegnare e uno dei tre corrieri presenti stava suonando il campanello. Scesa dall’auto mi sono qualificata e mi sono diretta verso la porta d’ingesso per aprire e uno dei corrieri, il più anziano dei tre, alto circa 1 metro e 85 cm 1 metro e 90 cm, presumo lo stesso che poco prima al telefono mi aveva accusata di aver “messo giù perché avevo sentito una voce di uno straniero” mi ha subito verbalmente aggredita, alzando la voce e avvicinandosi a me con fare aggressivo dicendomi queste parole “non mi prendere in giro che non siamo mica i vostri cani noi corrieri sempre al vostro servizio, ci trattate come cani”. A quel punto ho risposto dicendogli di calmarsi che non capivo nemmeno a cosa si stesse riferendo. Quest’ultimo, a fronte della mia legittima richiesta di calmarsi, decideva quindi di ricattarmi dicendo che lui non mi avrebbe consegnato nulla e riportando la merce che aveva tra le mani all’interno del furgone (ha proprio rimesso tutto dentro il furgone e chiuso le portiere posteriori). A fronte di quanto stava accadendo è quindi intervenuto il suo collega, quello verosimilmente più giovane, che non era alla guida, il quale accortosi del mio stato di gravidanza (settimo mese) e del mio stato di agitazione, viste le accuse e l’aggressione verbale ingiustificatamente subita, ha immediatamente preso le mie difese e calmato il collega che continuava ad inveire contro di me e riaperto il furgone per procedere alla consegna. Ritengo che AF Logistics spa dovrebbe meglio selezionare i propri dipendentii e IKEA scegliere meglio a chi affidare le consegne, in quanto eventi come questo non possono e non devono accadere!

In lavorazione
L. P.
20/02/2026

Rimborso utente senza reso

Buongiorno. Sono stato truffato da un utente che sostenendo di aver sbagliato l'ordine (impossibile) di un obiettivo Fujifilm 16-50 ha chiesto il reso del bene. Vinted prima mi ha dato la possibilità di contestare e poi (con un'assistenza non umana ma AI e sempre in inglese) mi ha dato "torto", facendo il rimborso all'utente senza chiedere che mi fosse rimandato il bene. Voglio essere rimborsato

In lavorazione

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