Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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C. F.
30/10/2020

RICHIESTA RIMBORSO RIFIUTATA BANCA INTESA SANPAOLO

Buongiorno, scrivo per conto della cognata di mio figlio, che ha subito una truffa in data 16.05.2020 e contabilizzata il 18.05.2020.Lei è attualmente intestataria di un conto corrente presso il vs istituto di credito da diversi anni.La cifra che le è stata sottratta è pari a € 2.700,00 ed il tutto è avvenuto tramite modalità di prelievo Cardless.Ciò è stato possibile poiché il padre, che era cointestatario del conto, è stato contattato direttamente da un soggetto che si è presentato come vs operatore e che gli comunicava di essere stato vittima di una truffa.La telefonata arrivava direttamente dal numero ufficiale di Intesa Sanpaolo e per questa ragione sono riusciti, dopo varie pressioni, ad estorcere il codice fiscale al padre con il quale hanno recuperato i dati di accesso.Sono poi riusciti a convincerlo a cliccare sui vari link che riceveva via SMS e che figuravano come inviati dal GRUPPO ISP gli stessi si accodavano a quelli ufficiali e realmente ricevuti tempo addietro dal vostro istituto.In questo modo i truffatori sono riusciti ad autorizzare 3 diversi prelievi con la suddetta modalità di cui elenco gli importi di seguito:- 250,00€- 450,00€- 2000,00€L'intestataria in data 22/05/2020 ha provveduto a contattare il vs servizio clienti per bloccare il conto e il giorno successivo ha sporto denuncia. Si è conseguentemente recata presso la filiale di Lainate (MI) per disconoscere i movimenti che le sono stati riaccreditati poco dopo.Purtroppo in data 27.08.2020 gli importi le sono stati riaddebitati dal vs istituto a seguito di opportune verifiche di cui non ha ricevuto alcun dettaglio e preavviso, arrivato solo 2 settimane più tardi via posta ordinaria. Crediamo che Intesa Sanpaolo, trattandosi di uno dei maggiori Istituti di credito italiani non abbia adeguatamente tutelato i suoi clienti, poiché a seguito della denuncia e segnalazione, ci sono stati molti altri casi di truffa simile se non con la stessa modalità.A questo proposito si sono susseguiti diversi avvisi sia sull'app mobile di Intesa che via mail, che avvertivano i correntisti di prestare attenzione a truffe di phishing e simili che si stavano verificando in quel periodo.Ciò dimostra che l'Istituto stesso è consapevole dell'esistenza di una falla presente nel sistema di sicurezza e per questo motivo siamo a richiedere nuovamente il rimborso della somma sottratta e per la quale l'intestataria ha già inviato reclamo che è stato rifiutato in data 21.09.2020 (prot. 5414/2020).Allego denuncia + reclamo e copia sms.

Chiuso
M. C.
30/10/2020
AON

Mancata consegna

Buongiorno,sono dipendente presso l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL Servizi). Già da un paio d’anni il mio datore di lavoro ha previsto per i propri dipendenti un benefit che si concretizza nella possibilità di fare acquisti che verranno successivamente rimborsati presso esercenti convenzionati oppure di scegliere dei voucher spendibili presso stazioni di servizio (carburanti) o negozi online (es. Amazon). La società che assicura questo servizio e con cui ANPAL Servizi ha stipulato una convenzione è AON (Cofimprese) che, attraverso la piattaforma One Flex, permette agli utilizzatori di fare la propria scelta. Nel corso dell’anno solare è possibile richiedere tali voucher per un totale di € 220. Per quanto mi riguarda ho scelto l’opzione degli acquisti online e quindi lo scorso 4 agosto richiedevo, tramite la piattaforma in questione, i voucher spendibili sul sito di Amazon per un totale di 220 euro (4 da 5 euro e 8 da 25 euro). Ad oggi (30 ottobre), la mia richiesta risulta ancora “in lavorazione” e a nulla sono valse le mie richieste di sollecito e di delucidazioni sui tempi di erogazione. In data 7 ottobre inviavo all’assistenza clienti AON (foryou@aon.it) una mail di richiesta chiarimenti ed ottenevo la seguente risposta: “Ci dispiace che non hai ricevuto il benefit desiderato. La tua richiesta è stata presa in carico. Stiamo verificando con la tua Azienda e con il fornitore del servizio le tempistiche di erogazione in modo da velocizzare la procedura di evasione. Riceverai quanto richiesto al più presto.” Evidentemente la “procedura di evasione” non è stata velocizzata e in data 20 ottobre inviavo una nuova email di sollecito che otteneva la seguente risposta: “Grazie per averci contattato! Ci dispiace che non hai ricevuto il benefit desiderato. La tua richiesta è stata presa in carico. Stiamo verificando con la tua Azienda e con il fornitore del servizio le tempistiche di erogazione in modo da velocizzare la procedura di evasione. Riceverai quanto richiesto al più presto.”Questo tipo di risposte hanno tanto il sapore di risposte preconfezionate che non fanno altro che aumentare la sfiducia di chi le riceve in quanto non danno nessuna certezza su una possibile data in cui potrebbero essere erogati i voucher né tantomeno danno una spiegazione plausibile ad un ritardo ormai diventato ingiustificabile (3 mesi).Chiederei pertanto un Vostro intervento in questa vicenda per tentare di ottenere quanto meno notizie certe su un benefit che mi spetta di diritto e che vedo sempre più sfumare con il passare dei mesi.Nel ringraziarvi anticipatamente invio i miei più cordiali saluti.

Chiuso
A. C.
30/10/2020

Annullamento Finanziamento causa contratto Tonic non sottoscritto

Buongiorno, scrivo in quanto in quanto il club TONIC di via Procaccini ha avviato una procedura di dilazione di pagamento a partire da novembre 2020, per un abbonamento che dovrebbe avere decorrenza a partire dal 2021 ma che io non ho mai sottoscritto. Tra fine settembre ed inizio ottobre 2020 mi è stata infatti fatta una proposta di rinnovo dell'attuale abbonamento (che scade a dicembre 2020) molto vantaggiosa, e che prevedeva l'inizio del pagamento già a novembre nonostante il nuovo abbonamento avrebbe avuto decorrenza a partire dall'anno prossimo. Ho detto a Tonic che probabilmente avrei accettato, ma mi riservavo il diritto di attendere ad apporre la mia firma ad un eventuale contratto poichè preverivo capire come evolvesse la situazione legata alla pandemia.Nonostante NON abbia MAI apposto alcuna firma a NESSUN contratto (nè sia stata eseguita una registrazione telefonica), è stata inoltrata a Cofidis richiesta per l'avvio della procedura di finanziamento a partire dall' 1/11/2020. Ho successivamente contattato il club Tonic per comunicare che non avrei sottoscritto alcun rinnovo dell'abbonamento, e mi è stato detto che avrei dovuto personalmente (?!) contattare Cofidis per richiedere il blocco del RID. In data 28/10 ho chiamato Cofidis per annullare il RID per il quale, a partire dal 1/11, dovrebbero venire prelevati mensilmente (5 rate) 99.80€ dal mio conto corrente mi è stato risposto che non potete bloccare la pratica e che è necessario che Tonic invii una richiesta di storno e che rimborsi l' intero importo che ha ricevuto a titolo di credito. Ho già provveduto a scrivere una mail a Tonic, sempre tramite il supporto di Altroconsumo, per segnalare l'accaduto. Chiedo ora, anche a Cofidis, considerato che questi soldi mi verranno prelevati nonostante non abbia mai dato alcuna autorizzazione legalmente valida a procedere, se possibile prendere in carico la presente segnalazione e sospendere il finanziamento fino a riscontro da parte del club Tonic.Certa di ricevere in tempi brevi una vostra risposta, vi saluto cordialmente.

Chiuso
R. R.
30/10/2020

Mancato disconoscimento addebito per truffa

Il giorno 08/08/2020 alle ore 11:08 lo scrivente riceveva sulla propria utenza telefonica un sms dal numero ufficiale del vostro istituto di credito (+393111000000), aperto il messaggio di testo, questo conteneva la seguente dicitura: ”IN SEGUITO A TENTATIVI DI ACCESSO ANOMALI AL TUO CONTO INTESA CLICCA SUL SEGUENTE LINK PER CONFERMARE I TUOI DATI” (allegato 1) allarmato cliccavo e venivo indirizzato verso una pagina web identica all’internet banking di Intesa San Paolo dove mi si richiedeva di inserire i miei dati, quali codice titolare e pin, non ricordando a memoria tali dati inserii dei dati errati e chiusi il sito rimandando l’operazione. Dopo alcune ore, mentre ero a lavoro, ricevo una telefonata sempre dal vostro numero ufficiale (800303303) che sfortunatamente avevo salvato in rubrica come “Intesa San Paolo” (allegato 2) e qui mi risponde un uomo, il quale si presenta come operatore del servizio Antifrode Intesa San Paolo, il quale mi chiedeva informazioni in merito ad alcuni acquisti a Lugano (Svizzera), rispondendo negativamente in merito a questi acquisti costui mi diceva che erano stati rilevati accessi anomali al mio conto e quindi era necessario seguire le sue istruzioni per modificare i miei dati di accesso. A quel punto mi avvisava che avrebbe avuto accesso in remoto al mio telefono cellulare attraverso la app Intesa San Paolo, dalla quale sarebbe riuscito a rimettere in sicurezza il mio conto. Tale telefonata, come dimostrabile in allegato 2, è durata circa 13 minuti, durante i quali l’operatore fraudolento operava in remoto dalla mia applicazione aprendo e chiudendo diverse volte l’applicazione. Ad un certo punto della telefonata, mi disse che stava rilevando un accesso anomalo in quel determinato istante e che solamente dandogli velocemente un codice inviatomi per sms, sempre dal numero ufficiale, GRUPPO ISP (allegato 1) sarebbe riuscito a bloccare tale accesso e recuperare il mio denaro. Nel fornire tale codice di sei cifre mi disse di essere estremamente veloce e di non aprire l’SMS bensì di leggere direttamente queste cifre riportate al fondo del messaggio mostrate dall’anteprima del mio smartphone. Solamente in seguito, dopo circa un ora, mi resi conto che il messaggio conteneva l’autorizzazione ad una ricarica a favore del Sig. Emilio Sacchetti (carta nr:135809020), che poi ho saputo essere anch’esso vittima di truffa, come il sottoscritto. (allegato 1) Non ho potuto soffermarmi sul testo dell’SMS con accuratezza non per mia mancanza, ma poiché allarmato dal tentativo di truffa e dalla pressione alla tempestività dell’operatore telefonico.Al termine della telefonata l’operatore mi rassicurava sulla buona riuscita dell’operazione nello sventare la truffa e mi chiedeva di non aprire l’applicazione per almeno un ora affinché il terminale potesse effettuare l’aggiornamento dei dati, al termine della suddetta ora avrei ricevuto istruzioni per cambiare nuovamente il mio codice titolare e il mio pin.Passata un’ora dal termine della telefonata, decido eseguire nuovamente l’accesso all’applicazione riscontrando a questo punto un ammanco dal mio conto pari a euro 1751,00, allarmato richiamo immediatamente il numero “Intesa San Paolo”, salvato sulla rubrica del mio cellulare, dal quale avevo ricevuto precedentemente la telefonata (allegato2) risponde un operatore intesa san paolo il quale mi avvisava che purtroppo ero stato probabilmente vittima di truffa, poiché loro come istituto di credito non contattano mediante tale numero e quindi abbiamo proceduto a bloccare i miei conti e le relative carte.Il lunedì seguente (10/08/2020), appena possibile, mi recavo in banca, per raccogliere la documentazione necessaria a sporgere denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Loano e in seguito ho preceduto ad eseguire il disconoscimento dell’operazione di pagamento.Risulta evidente che lo scrivente è stato vittima di un atto di phishing, e l’unico errore imputabile è quello relativo alla fornitura di un codice di sei cifre richiesto telefonicamente da un operatore che mi ha contattato tramite un vostro canale ufficiale e che ha esercitato molte pressioni sul sottoscritto. Non ho fornito dati sensibili quali codice titolare e Pin.Lo scrivente in seguito alla truffa subita non si sente affatto tutelato e protetto dal proprio Istituto di Credito in quanto il truffatore è riuscito ad aggirare i sistemi di sicurezza contattandomi attraverso i vostri canali ufficiali dai quali abitualmente mi vengono fornite vostre comunicazioni, quindi lo scrivente è stato esposto a sua insaputa e reso vulnerabile ad operazioni come quella di cui è stato vittima e ritiene che il Vostro Istituto di Credito non abbia adottato tutte le misure idonee a garantire la sicurezza del servizio.La tua richiesta• Rimborso: € 1751,00• Considerata la serietà del Vostro Istituto, di cui da molti anni sono correntista e investitore, insieme a tutta la mia famiglia, considerata anche l’assistenza ricevuta e il garbo e la gentilezza di tutti gli operatori con cui sono entrato in contatto anche a seguito della vicenda che mi vede coinvolto, chiedo di prendere in esame la fondatezza delle ragioni che accompagnano la mia richiesta di risarcimento della cifra sottratta dal conto corrente. Restando in attesa di una Vostra risposta i più cordiali saluti.

Chiuso
I. C.
29/10/2020

Disservizio sul nuovo sito relax Banking

Buongiorno.E da ieri sera che tento di scaricare o visionare tutti i movimenti o gli estratti conto del mio conto bccforweb Altroconsumo ma non è possibile.Ho tentato più volte di contattare il servizio clienti bccforweb ma non c'è risposta.Ho contattato il servizio clienti relax Banking,che ha subito risposto, ma mi ha riferito di contattare bccforweb in quanto non sono migrati sul nuovo conto tutta la documentazione relativa agli estratti conto,ne tutti i movimenti relativi. Chiedi di essere contattato al più presto possibile per chiarimenti in merito. GrazieCordiali salutiIvano cartella

Risolto
G. B.
28/10/2020
Fire S.p.A

Richiesta fatturazione

Motivi che mi spingono a reclamare :Salve come cliente Sorgenia utenza gas dopo udienza di conciliazione terminata col mancato accordo ho sospeso il pagamento come motivato in udienta delle bollette per i consumi che sono nulli e che quindi comprendono solamente le tassazioni varie senza alcun onere per il consumo che risulta nullo. Ritengo tali tasse pertanto non giustificabili. Altro motivo è quello che in bolletta non si possa identificare l'utenza residenziale e che dotrebbe avere una regolamentazione più favorevole come avviene appunto per l'utenza luce. Nè mi è stata indicata la normativa di riferimento nonostante l'abbia richiesta in udienza.Le conseguenze di quello che è successo :Per questo motivo vengo da mesi tempestato di telefonate da persone e da numeri sconosciuti sempre differenti che sostengono di chiedere info riservate e da parte di Sorgenia . Cosa ho fatto per risolvere il problema :Il servizio clienti Sorgenia da me contattato non è riuscito a risalire alle motivazioni di queste frequenti ripetute telefonate. Solo oggi 28/10/20202, infine dopo l’ennesima telefonata mi è arrivato poi anche un sms da Fire spa che mi chiede di contattare lo 0232002747 per comunicazioni amministrative che mi riguarderebbero. Saluti .

Chiuso
F. T.
28/10/2020
Alphabet Italia Fleet Management S.p.a.

Ritardo consegna

Il 23/7/2020 ho concluso un contratto di noleggio a lungo termine con The Hurry, che dovrebbe rappresentare la parte commerciale di Alphabet, nel senso che una volta sottoscritto il contratto di noleggio, Alphabet fornisce l'auto. Il consulente commerciale di The Hurry, su mia esplicita richiesta, mi confermò che l'auto sarebbe stata consegnata in circa sette settimane, ossia intorno al 15/09/2020. Il giorno 03/08/2020, Alphabet mi invia una mail di benvenuto in cui mi comunica che la consegna dell'auto avverrà entro il 14/10/2020, quindi dopo 11 settimane. All'approssimarsi della data comunicata, ho contattato telefonicamente il servizio clienti e ho anche inviato una mail all'indirizzo servizioclienti@alphabet.com, senza ricevere risposte precise in proposito. Qualche giorno dopo ricevo per mail una comunicazione che mi informa che la precedente data di consegna veicolo è slittata in quanto ci sono stati segnalati dei rallentamenti dal trasportatore. Quindi oltre ad addossare la causa del ritardo a un anonimo trasportatore, non mi viene ancora fornita la data di consegna.In seguito a successivi contatti mi viene finalmente comunicata che l'auto mi verrà consegnata entro il 20/11/2020. Quindi la data di consegna slitta, a patto che sia mantenuta, dopo 15/16 settimane dopo il contratto. Preciso che la sottoscrizione del contratto era subordinata al versamento di un anticipo (circa 1.800 euro). Ho pensato di recedere dal contratto, ma esso prevede delle penali in caso di recessione (Art. 5 – Annullamento ordine con corrispettivo) e tutela Alphabet da eventuali richieste di risarcimento (Art. 6 - Termini di consegna) per cui passati 90 giorni dalla data di consegna comunicata, il cliente può recedere dal contratto, ma soltanto se la causa del ritardo della consegna sia unicamente dovuto a cause imputabili a Alphabet. Chi decide se tali cause siano imputabili solo a Alphabet? Un giudice o Alphabet stessa? In pratica, non è possibile recedere dal contratto, se non rischiando di pagare una penale.Allora mi chiedo: non sarebbe più corretto, dal punto di vista della concorrenza di mercato, fornire informazioni attendibili in modo da offrire a tutti gli operatori del settore le stesse possibilità di contrattazione? Durante la fase di trattativa avevo esplicitamente chiesto quali fossero i tempi di consegna e, alla fine, avevo optato per Hurry/Alphabet perché questo aspetto non differiva dagli altri fornitori contattati. Non posso essere certo che gli altri avrebbero mantenuto quanto dichiarato, ma certo potevo scegliere di noleggiare un'auto usata, che mi avrebbe garantito una consegna più rapida non l'ho fatto perché i costi non differivano in maniera significativa rispetto a un'auto nuova.

Risolto
G. D.
27/10/2020

Addebito non autorizzato

Sono stati effettuati sul mio conto 11 addebiti non autorizzati da parte di PayPal (Europe) S.A.R.L. Et Cie., S.C.A.

Risolto
G. O.
25/10/2020

Accodamento rate

Buongiorno ho richiesto l'accodamento alla compass ma mi è stato accordato gratuitamente solo per due mesi, successivamente mi hanno accodato tre rate a pagamento alla modica cifra di 140,00€ a rata, adesso ho letto che si possono ritardare in casi normali fino a 5 rate con JUMP. Adesso in caso di emergenza covid dovrebbe essere possibile posticipare altre rate, visto il nuovo periodo di blocco.

Chiuso
G. B.
23/10/2020

Mancata risposta

Buongiorno. Ho richiesto ad aprile 2020 chiarimenti sulle coperture assicurative della mia polizza AUTO n. 376392727. Ho fatto più solleciti e ricevuto ogni volta la conferma della presa ion carico della richiesta, purtroppo però non è mai arrivata una risposta ai chiarimenti richiesti. L'ultima Conferma presa in carico richiesta [#3118672] è del 02.09.2020, al quale non c'è stato seguito.

Risolto

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