Bacheca dei reclami
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Prenotazione riferimento TSV-356084
Salve Ho prenotato tramite il vostro sito un viaggio dal 5 al 13 giugno per 2 adulti e 1 bambino. Sia per l'andata con la nave che per il ritorno avevo selezionato una cabina 4 posti. Stampando la documentazione invece mi dà alloggio posto ponte. Volevo sapere se è una proforma oppure c'è stato un problema. Allego foto. Certo di un vostro celere riscontro vi auguro una buona giornata. Saluti
Grupo Valente s.r.l Reggio Emilia-Installazione caldaie immergas
In data 20 aprile 2026 ho commissionato un intervento di efficientamento energetico al GRUPPO VALENTE SRL (P.IVA 02947110351, Sede Legale: Via Domenico Francesco Cecati 18/D, 42124 Reggio Emilia) per la sostituzione della caldaia con un modello Immergas e la posa di 5 valvole monotubo, per un corrispettivo fatturato di € 3.800,01. Ad oggi l'opera risulta non collaudata, parzialmente inutilizzabile e priva delle certificazioni di legge. https://gruppovalenteimpianti.it/ Cronologia e dettagli tecnici dei vizi riscontrati: Mancanza di collaudo e danni materiali: La sera stessa dell'installazione si è verificata una copiosa perdita di fluido termovettore dai raccordi inferiori idraulici della caldaia. Per limitare il bagnamento delle strutture e prevenire danni edili più gravi, sono stato costretto a sezionare l'afflusso idrico principale (chiusura dell'arresto generale) per l'intera durata delle ore notturne. L'evento evidenzia l'omissione delle prove di tenuta sotto pressione prima della consegna dell'impianto. Errore geometrico di installazione: Le valvole e i detentori dei corpi scaldanti sono stati posizionati a una distanza lineare di soli 30 millimetri dalla parete di fondo. Tale configurazione viola le più elementari norme di buona tecnica costruttiva, rendendo lo spazio totalmente insufficiente per l'inserimento dell'organo di manovra (chiave esagonale a brugola). Il radiatore nella stanza dei bambini risulta termicamente bloccato (caldo nella sezione superiore, freddo in quella inferiore). Riscontri paradossali della ditta: A seguito di contestazione formale, la ditta ha risposto tramite il proprio legale suggerendo di operare sulla valvola 'utilizzando la chiave a brugola dal lato corto' o addirittura che dovevo spostare il termosifone dal muro. Si tratta di un'asserzione tecnicamente insostenibile: l'esiguità dello spazio residuo impedisce la rotazione del braccio lungo della chiave contro il muro, mentre l'inserimento dal lato lungo non permette alla chiave di raggiungere la sede della valvola. Per effettuare la regolazione d'emergenza, si è resa necessaria la rimozione forzata di porzioni di intonaco dalla muratura interna. Inadempimento documentale e blocco fiscale: A distanza di un mese dall'intervento, GRUPPO VALENTE SRL non ha ancora rilasciato la Dichiarazione di Conformità (DiCo), documento obbligatorio ai sensi del DM 37/08. Tale omissione impedisce la regolare trasmissione della pratica ENEA, bloccando di fatto l'accesso alle detrazioni fiscali previste dalla legge. A fronte del diniego di adempimento e ripristino da parte della ditta, la documentazione fotografica dello stato dei luoghi, i registri delle comunicazioni WhatsApp e la fattura commerciale sono stati trasmessi al mio legale per procedere formalmente alla risoluzione dei vizi in danno per via giudiziale."
Divano nuovo danneggiato
Esperienza pessima: oltre 2.000€ buttati per un divano che si è letteralmente spezzato in una settimana Voglio condividere la mia totale delusione e tristezza per l'acquisto di un divano modello Modigliani presso Dondi Salotti, pagato più di 2.000 euro (l'equivalente di un intero stipendio). Un prodotto che si è rivelato di una qualità strutturale imbarazzante. Ecco la cronistoria di un incubo: Giorno della consegna: Il divano si presenta con un piede di plastica rotto. Il giorno dopo: Si spacca la prima traversa in legno della struttura sotto la seduta. Dopo una settimana: Si spacca anche la seconda traversa dell'altra seduta. Praticamente un divano nuovo, mai usato, già completamente distrutto nella struttura portante. Oggi il personale del trasporto è venuto a ritirarlo. Davanti a un disastro strutturale del genere su un prodotto appena consegnato, ho richiesto il rimborso totale della cifra. Mi è stato incredibilmente NEGATO con la motivazione che, per "politica aziendale", i divani vengono solo riparati nei loro laboratori artigianali. Trovo vergognoso che un'azienda neghi il rimborso a fronte di un prodotto palesemente difettoso all'origine, pretendendo che il cliente si tenga un divano "ricondizionato" e rattoppato dopo averlo pagato per NUOVO. Servizio clienti pessimo e tutele zero. Sconsiglio vivamente l'acquisto.
Difetto di progettazione
Ho una scopa elettrica Samsung jet 60 la cui spazzola si è rotta improvvisamente con un normale utilizzo. Stessa cosa successa anche al mio vicino che ha ricevuto in omaggio la stessa scopa elettrica con l'acquisto di una cucina. Penso inizialmente ad una casualità e quindi, visto il costo esorbitante del pezzo di ricambio, scelgo di acquistare una nuova jet 60 spendendo poco più rispetto al solo pezzo. Dopo 4 mesi eccomi di nuovo con il pezzo rotto nello stesso punto e decido a questo punto di fare una ricerca.....il problema è diffusissimo, molti utenti lamentano lo stesso difetto in diversi forum! Chiedo se Samsung è al corrente e ha migliorato i modelli successivi e di poter avere: 1) pezzo eventualmente migliorato 2) pezzo sostitutivo in maniera gratuita In allegato foto di entrambe le spazzole rotte
Segnalazione potenziale pratica commerciale scorretta
Buonasera. Vi scrivo per segnalare quanto accaduto con l'e-commerce Douglas S.p.A: In data 14.05.2026 ho effettuato l'ordine n. DGLIT0013544185 sul sito douglas.it. Nella email di conferma ricevuta alle ore 3.35 del 14.05.2026 risultavano inclusi 2 prodotti in omaggio, come previsto dalla promozione visibile sul sito al momento dell'acquisto. Sempre in data 14.05.2026, alle ore 17.04, ho ricevuto una seconda email da Douglas in cui venivano annullati i soli prodotti omaggio, mantenendo invariati i prodotti a pagamento. L'importo addebitato corrisponde quindi solo ai prodotti a pagamento. Ho contattato il servizio clienti Douglas tramite email, sempre il 14.05.2026, alle 23.08 , chiedendo spiegazioni e ho ricevuto la risposta il 16.05.2026 alle ore 16.20, in cui si asseriva che l'invio dell'omaggio non può essere garantito perché può capitare che le richieste superino la disponibilità effettiva in magazzino. Ho inviato un'ulteriore email, il 16.05.2026, alle ore 22.14, allegando la copia dell'ordine con inclusi gli omaggi, ma non ho più ricevuto risposta. Ritengo che la modifica unilaterale dell'ordine dopo la conferma, senza motivazione chiara e senza possibilità di annullare l'intero ordine, possa configurare una pratica commessa scorretta, ai sensi degli artt. 20-27 del Codice del Consumo. In particolare, la promozione dei prodotti omaggio è stata utilizzata per indurre all'acquisto, per poi essere rimossa più di 12 ore la conclusione e la conferma del contratto. Chiedo il vostro intervento per verificare la correttezza della condotta di Douglas S.p.A e per ottenere il ripristino delle condizioni iniziali dell'ordine o un'adeguata compensazione. Allego alla presente: Email di conferma ordine con omaggi inclusi Email di annullamento omaggi Email di contatto con il servizio clienti Resto a disposizione per fornire ulteriori dettagli e documenti. Simonetta
Richiesta di riesame pratica Cashback – Garmin Edge 1050 (Ordine n. 14041883)
Gentile Team di Assistenza Garmin, Vi scrivo in merito alla richiesta di cashback per l'acquisto di un ciclo-computer Garmin Edge 1050, effettuato in data 21/03/2026 (Ordine LordGun n. 14041883). Desidero richiedere un cordiale riesame della mia pratica a seguito del rifiuto ricevuto in data odierna (19/05/2026). Per trasparenza e chiarezza, vi riepilogo la cronologia esatta dei passaggi: • 25/03/2026: Ho inserito sul portale la prima richiesta di cashback. Questa sottomissione è avvenuta appena 4 giorni dopo l'acquisto, quindi ampiamente entro il limite di 15 giorni previsto dal regolamento. • 13/04/2026: Dopo 19 giorni di lavorazione da parte dei vostri sistemi, la richiesta è stata rifiutata a causa di un mio errore materiale di digitazione nel codice seriale (ho inserito il numero 892131637 al posto del corretto 89Z131637). • 13/04/2026: Nello stesso identico giorno in cui ho ricevuto la vostra notifica, ho provveduto immediatamente a inserire una nuova richiesta sul portale inserendo il seriale corretto (89Z131637). • 19/05/2026: Questa seconda richiesta è stata respinta con la motivazione: "La richiesta è stata effettuata oltre i 15 giorni successivi alla data di acquisto". Comprendo perfettamente la rigidità delle scadenze automatiche del sistema, ma ci tengo a far notare che la seconda sottomissione è andata oltre i 15 giorni esclusivamente a causa dei tempi di verifica della prima pratica (rimasta in gestione per 19 giorni). Se l'errore mi fosse stato segnalato tempestivamente, avrei corretto il dato rimanendo all'interno della finestra temporale standard. Dato che si tratta di una pura e semplice rettifica di un refuso per il medesimo dispositivo, e che la documentazione fiscale allegata (che dimostra la validità dell'acquisto nei termini promozionali) è esattamente la stessa, vi chiedo cortesemente di considerare valida la data del primo invio (25/03/2026) e di autorizzare l'erogazione del rimborso. In allegato alla presente comunicazione trasmetto nuovamente: 1. La prova d'acquisto del 21/03/2026 (Fattura/Ordine LordGun). 2. La foto del retro del dispositivo che attesta il numero di serie corretto (89Z131637). 3. Gli screenshot storici delle due richieste effettuate sul vostro portale. Certo di un vostro riscontro positivo e fiducioso nella vostra attenzione verso il cliente, vi ringrazio per la disponibilità. Cordiali saluti, Mariano Di Napoli
rimborso per smartphone restituito e mai rimborsato
Buonasera, in data 11-01-2026rocedevo con un ordine presso il sito amazon per uno smartphone: XIAOMI POCO F7 Ultra 5G smartphone, 12+256GB, Nero, 50MP fotocamera principale, 5300 mAh batteria (tipi) con 120 W HyperCarge, IP68, caratteristiche AI (senza caricabatterie incluso) in data 23 febbraio 2026 faccio richiesta di reso perchè non più necessario ed il pacco è stato spedito regolarmente da poste italiane lo stesso giorno con il seguente numero di tracciabilità : JF70048536989 a video risulta che lo hanno ricevuto in data 26 febbraio 2026 da li in poi il disastro, secondo loro avrei violato la loro politica di resi dato che negli ultimi tempi ne avevo fatti alcuni. ma in questo frangente ho seguito tutti i passaggi che la legge mi offre contattandoli via mail al servizio clienti ed tramite pec alla quale non hanno mai risposto. l'importo del componente era di euro 493.23 da parte di amazon non c'è stata la ben che minima collaborazione e non mi hanno mai risposto da uno dei loro office manager che si occupa di questi casi...il nulla.. adessso facccio affidamento su di voi per poter riavere indietro quanto ho speso dato che loro il smartphone lo hanno ricevuto indietro così come da tracking allegato
CAMBIO MATERASSO
Buongiorno, il giorno 21 novembre 2025, ho ricevuto dall’azienda Biorelax S.r.l. con sede a San Donà di Piave (VE), un materasso che ordinai dopo la visita di un rappresentante dell’azienda stessa. Nella nota di consegna mi è stato proposto di acquistare anche un coprimaterasso e una stuoia bioceramica. Preciso che non sono stata messa al corrente del prezzo della stuoia che, in un secondo momento, leggendo l’ordine di consegna, ho compreso costare una cifra assolutamente esagerata. Alla fine di marzo ho contattato il rappresentante per informarlo che il materasso era troppo rigido e che, fin dall’inizio del suo utilizzo, mi provocava un gran mal di schiena che, col tempo, era addirittura peggiorato. Il rappresentante, nel corso della telefonata, mi ha assicurato che l’azienda, essendo seria ed affidabile, mi avrebbe sostituito il materasso. Avrei dovuto solamente attendere che il responsabile mi chiamasse. Dopo 15 giorni, non avendo sentito nessuno, ho ricontattato il rappresentante per chiedere spiegazioni. Si disse dispiaciuto e nuovamente mi assicurò che mi avrebbero chiamata. Ma ancora niente. Così ho dovuto ritelefonare io scoprendo che, nel frattempo, i numeri dell’azienda erano cambiati. L’impiegata che mi ha risposto, mi ha detto che il titolare non era in sede e che comunque vedeva difficile il cambio del materasso. Ha inoltre aggiunto di mandare ugualmente delle foto dello stesso per capire se fosse possibile fare qualcosa. Il mio reclamo si riferisce al fatto che adesso mi ritrovo con un finanziamento di 5.500 euro più gli interessi, con un materasso che mi provoca forti dolori alla schiena e che, a quanto pare, non posso cambiare. Per di più ho una stuoia che arriverà a costarmi quasi 2000 euro. Ovviamente non sono stata informata del suo costo e nemmeno del finanziamento che, inizialmente, credevo fosse a tasso zero. Allego le foto del materasso e attendo informazioni a riguardo. La mia richiesta è che venga recesso il contratto, chiuso il finanziamento e restituiti i soldi che ho versato. TUTTO QUANTO SOPRA PRECISATO, CON LA PRESENTE VI CONTESTO LA TOTALE MANCANZA DI TRASPARENZA E BUONA FEDE NELLE TRATTATIVE CONTRATTUALI E PERTANTO VI INVITO A PRENDERE CONTATTI CON LA MEDESIMA O CON ALTROCONSUMO PER LA DEFINIZIONE IN VIA TRANSATIVA DELL’INSORTA VERTENZA.
Mancato ricevimento del conteggio di estinzione anticipata nonostante svariati solleciti
Spett. CA Auto Bank, Sono titolare del contratto di finanziamento n. 5001137533. Ho richiesto il conteggio di estinzione anticipata il 21/04/2026, leggendo sull’app che sarebbe arrivato in 8/10 giorni lavorativi, in quanto stiamo per fare un mutuo e necessito URGENTEMENTE di questo documento. Nonostante i numerosi solleciti e chiamate al vostro servizio clienti che inizialmente ha giustificato il ritardo dicendo che nonostante fosse scritto che ci volevano massimo 10 giorni lavorativi per la consegna del conteggio in realtà ce ne volevano 15 e trascorsi questi dirci che non sapevano quando sarebbe arrivato. Ad oggi 19/05/2026 non ho ancora ricevuto il documento richiesto e sono in serie difficoltà. In mancanza di un vostro riscontro entro la fine di questa settimana dal ricevimento della presente, quindi venerdi 22/05/2026, non esiterò a utilizzare l’arbitrio bancario finanziario a tutela dei miei diritti in quanto trovo il vostro comportamento irrispettoso e scorretto nei nostri confronti in quanto clienti. Luca Rosselli
Non conformi
Spettabile Altroconsumo, con la presente richiedo il vostro intervento a seguito di un grave inadempimento contrattuale da parte della palestra "Training Lab" e della mancata assistenza da parte della stessa, a fronte di un servizio regolarmente pagato tramite finanziamento. Di seguito si riassumono i fatti: In data 26 marzo 2026, io sottoscritto Francesco Iacono, insieme al mio compagno Mirko Ruggiero, abbiamo stipulato un contratto con la palestra Training Lab per un pacchetto di 50 lezioni totali (con frequenza di 2 volte a settimana), per un importo complessivo di 1.400 euro, interamente finanziato tramite la società Qmotto (con rate da 200 euro al mese). Disservizi tecnici e strutturali: Fin dalle prime sessioni abbiamo riscontrato gravissimi malfunzionamenti dei macchinari. Inizialmente, il macchinario Vaculab presentava il motore del sottovuoto completamente fuori uso. Dopo ripetute segnalazioni, prima all'istruttore e poi direttamente alla direzione, il problema è stato parzialmente approcciato, ma subito dopo hanno smesso di funzionare anche gli infrarossi. Condizioni igienico-sanitarie e strutturali precarie: Oltre al mancato funzionamento dei macchinari specifici per cui abbiamo acquistato il pacchetto, la struttura versa in condizioni inaccettabili: la pulizia è inesistente (situazione da noi segnalata più volte senza alcun esito) e i locali presentano evidenti segni di cedimento e incuria, quali crepe profonde sui muri e mattonelle spaccate. Il danno subito: Per frequentare la struttura percorriamo ogni volta circa 60 km complessivi (tra andata e ritorno). Risulta per noi insostenibile e ingiustificato affrontare tale trasferta per non usufruire del servizio promesso e per cui stiamo regolarmente pagando. Tentativi di risoluzione e condotta della controparte: A causa di questa situazione insostenibile, abbiamo richiesto la sospensione delle rate future del finanziamento, non pretendendo il rimborso del primo mese nonostante il macchinario non abbia mai funzionato correttamente. Abbiamo inviato una formale contestazione tramite PEC, alla quale la società non ha mai dato riscontro. Inoltre, i nostri tentativi di contatto telefonico vengono sistematicamente elusi: non appena gli operatori riconoscono la mia voce, riagganciano la chiamata. Comportamento scorretto e pressioni: Di recente, sono stato contattato dall'istruttore della struttura, il quale mi ha richiesto di firmare i moduli sulla privacy che, per loro negligenza, non ci erano stati fatti firmare al momento della sottoscrizione del contratto. Al mio legittimo rifiuto (visto il contenzioso in corso), il dipendente mi ha inviato una decina di messaggi vocali dal contenuto fortemente offensivo e intimidatorio, provvedendo a cancellarli circa mezz'ora dopo. Desidero precisare che quanto sopra esposto è interamente documentabile tramite materiale fotografico (relativo allo stato della struttura) e cronologia delle comunicazioni. Ad oggi, ci troviamo nella paradossale situazione di pagare una rata di 200 euro al mese a Qmotto per un'attività che di fatto non abbiamo mai potuto svolgere e che abbiamo dovuto interrompere per cause interamente imputabili a Training Lab. Chiedo pertanto il vostro supporto per: Diffidare la palestra Training Lab per grave inadempimento contrattuale. Richiedere la risoluzione del contratto e la contestuale interruzione/annullamento del finanziamento legato al servizio non goduto. Resto a disposizione per l'invio di tutta la documentazione in mio possesso. Cordiali saluti,
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