Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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T. S.
30/08/2026

difetto di conformità e spese di reso

Un oggetto (maglia) su due all'interno del medesimo pacco è arrivato danneggiato. Ho richiesto il reso per oggetto danneggiato, ma lo store ha emesso un'etichetta di spedizione non prepagata (spese a mio carico). Ho quindi contattato più volte l'assistenza del venditore, spiegando che si tratta di un difetto di conformità (non di un recesso) e che, in base alla normativa vigente (Codice del Consumo, artt. 129 e seguenti, che recepisce la Direttiva UE 2019/771), le spese di reso in questi casi devono essere a carico del venditore. La risposta ricevuta è stata la seguente: "non effettuiamo cambi ma solo resi, il servizio è gratuito fino al 2° reso in un anno, dopo il quale potrà spedire gli articoli da rendere a carico suo, la richiesta di reso deve essere fatta entro i 14 giorni dalla ricezione della merce." Questa risposta non è pertinente al mio caso: non sto esercitando il diritto di recesso, ma segnalando un prodotto danneggiato/non conforme. Il venditore continua però ad applicare una policy commerciale relativa al recesso, rifiutandosi di farsi carico della spedizione di reso. Chiedo pertanto il rimborso completo dell'oggetto danneggiato, comprensivo delle spese di spedizione iniziale sostenute, senza che io debba anticipare ulteriori costi di spedizione per il reso. Di seguito la time-line - 6 agosto: primo contatto via e-mail con l'assistenza del venditore per segnalare il danno - 10 agosto: ho scritto anche su WhatsApp (numero presente sul sito del venditore) - non ho mai ricevuto risposta su questo canale - Ho quindi proseguito i tentativi via email - 19 agosto: il venditore risponde, ma si limita a ripetere la medesima procedura standard, senza affrontare il problema specifico del danno e della non conformità - 21 agosto: arriva la prima risposta realmente utile, in cui però il venditore insiste nel voler addebitarmi le spese di spedizione del reso, applicando una policy relativa al recesso non pertinente al mio caso (danneggiamento del prodotto) Ho atteso un riscontro concreto dal venditore per circa due settimane prima di rivolgermi . Non essendo stato possibile risolvere la questione con il venditore, che continua a rifiutarsi di farsi carico delle spese di reso nonostante si tratti di un prodotto danneggiato, ho aperto il presente reclamo.

In lavorazione
S. M.
30/08/2026
Gestione Navigazione Laghi

Ingiusto diniego d'imbarco a Cannero Riviera e mancato rimborso

Il 10/08/2026, con regolare biglietto online (Richiesta N. W26MS000503595, biglietti M000043059/M000043060, tratta Cannero Riviera – Isola Madre, € 14,00), mi è stato ingiustamente negato l'imbarco delle ore 09:00 a Cannero Riviera. L'addetta al controllo ha sostenuto erroneamente che il battello non fosse corretto e ha rifiutato di effettuare qualsiasi cambio, costringendomi ad acquistare sul posto due nuovi biglietti per poter partire. ​La responsabile di turno, contattata telefonicamente subito dopo, si è formalmente scusata per l'errore della dipendente (in servizio da soli due giorni) e mi ha espressamente invitato a richiedere il rimborso online. ​Nonostante un iniziale e vago riscontro da parte del vostro servizio clienti, alle mie successive comunicazioni non ho più ricevuto alcuna risposta concreta, trovando un silenzio ingiustificato. ​Chiedo l'immediato rimborso dei primi biglietti non usufruiti per vostra colpa (€ 14,00) e delle nuove tratte acquistate, oltre all'indennizzo previsto ai sensi del Regolamento UE 1177/2010 e Delibera ART 28/2021. ​Dati per il bonifico: ​Intestatario: Sebastjan Mihelcic ​IBAN: LT953250049218881849 ​Contatti: +386 70 401 906 | sebastjan.mihelcic@gmail.com ​In allegato trasmetto copie di entrambi i titoli di viaggio.

In lavorazione
M. F.
30/08/2026

Merce mancante all interno del collo

Buongiorno, Ho ordinato uno smartwatch samsung del valore di 191 euro presso il sito bpm power.com ordine 1275634.. il corriere incaricato della consegna era brt. Al momento della consegna in data 28 luglio 2026 il collo esternamente sembrava integro,ma all interno il pacco era vuoto. Sia la bpm che la brt stanno scaricando le loro responsabilita dicendo che il collo è stato accettato come merce integra(il pacco sembrava integro)ma la merce all interno non c era. Ho un video che ho mandato alla bpm ma loro dicono che io ho accettato con riserva generica e non con riserva specifica, cosa impossibile in quanto il collo all apertura sembrava integro ma all interno non c era nulla.. la.bpm scarica ogni responsabilità e la brt il corriere ha fatto lo stesso ...spero possiate risolvere il problema perchè tutto ció é vergognoso. Grazie cordiali saluti MANUEL FAIAZZA

In lavorazione
P. L.
30/08/2026

Mancato rimborso ordine Amazon n. 405-3777745-5820306 per evidente anomalia nel pacco consegnato

Alla cortese attenzione del Servizio Clienti Amazon, Con la presente avvio una procedura di reclamo formale tramite Altroconsumo in merito all'ordine n. 405-3777745-5820306, effettuato in data 23 giugno 2026 e relativo all'acquisto di un computer portatile da 14 pollici. Il blocco del rimborso da parte dei vostri sistemi automatizzati ignora una grave anomalia (presunto furto/sostituzione della merce) avvenuta durante la fase di trasporto logistico a monte, documentata dai seguenti fatti incontestabili: Anomalia del Vettore in consegna: Il pacco, inizialmente programmato per il venerdì successivo all'ordine, è stato segnalato con una falsa "assenza destinatario". Al momento della consegna effettiva il lunedì successivo, il corriere stesso ha riscontrato e segnalato telefonicamente un'evidente anomalia: l'involucro si presentava minuscolo e leggerissimo, totalmente incompatibile con il peso di 2.92 kg stampato sull'etichetta originale e necessario per un PC da 14". Immediata segnalazione ad Amazon e invio foto: Subito dopo la consegna, ho tempestivamente contattato il Servizio Clienti Amazon comunicando l'accaduto, inviando le relative foto del pacco integro e specificando che NON avrei aperto la scatola per non alterare le prove, ma che l'avrei rispedita sigillata esattamente così come consegnata. Reso integro e tracciabile: Come da istruzioni, ho affidato il pacco sigillato a Poste Italiane (Codice di tracciamento reso: JF70053173944), che risulta regolarmente consegnato all'Hub logistico di Bentivoglio. Il peso registrato al momento della spedizione del reso smentisce i 2.92 kg della merce originaria, certificando che ho restituito lo stesso identico involucro vuoto o manomesso che mi è stato recapitato. Nonostante le rassicurazioni scritte e telefoniche ricevute dai vostri operatori durante i 14 giorni di attesa, il magazzino ha contestato la ricezione di un "articolo errato". È evidente che l'algoritmo non sta tenendo conto della manomissione subita dal pacco durante la giacenza nei depositi del corriere. Ho inoltre provveduto a inviare una mail direttamente all'Escalation Team di Amazon, il quale ha risposto semplicemente con una comunicazione automatica standard. In tale mail veniva ribadito che il reso dell'ordine n. 405-3777745-5820306 conteneva un prodotto diverso e che non avrebbero potuto emettere alcun rimborso fino alla ricezione dell'articolo corretto, ignorando del tutto la dinamica dei fatti sopra esposta. RICHIESTA:Chiedo lo sblocco immediato della pratica, il riesame visivo della documentazione fotografica allegata e l'emissione del rimborso totale della cifra corrisposta per l'ordine. Cordiali saluti,Piero Liccese

In lavorazione
S. F.
30/08/2026

Auto nuova Inadempienze Casa madre Dacia dopo acquisto di Dacia Sandero Stepway Extreme ECO G-120

In data 27/02/2026 ho ordinato presso la Concessionaria Scandauto srl di Scandiano il veicolo Dacia Sandero Stepway Extreme ECO-G 120 e dopo aver provveduto al saldo tramite bonifico bancario, in data 18/06/2026 ho ritirato il veicolo, la cui data prevista per la consegna doveva essere il 19/04/2026. Dopo poco più di un mese dall'acquisto, in data 20/07/2026 (a soli 472 Km) il veicolo ha manifestato un grave difetto di fabbricazione che ha reso necessario il ricovero presso l'officina di Scandiano (ricovero che risulta avvenuto in data 21/07/2026, nonostante il ritiro dell’auto sia avvenuto con carro attrezzi inviato da Dacia Assistenza il giorno 20/07/2026. Dacia assistenza ha impiegato ben 8 giorni solo per effettuare una diagnosi del guasto, e che, anche a causa delle chiusure per ferie, la data prevista per la riconsegna dell’auto era stata fissata al 31 agosto 2026. Dopo la sostituzione del cablaggio (danno riscontrato sulla mia auto e confermato il difetto di fabbricazione) l’auto ad oggi è ancora ferma presso l’officina e mi è stato comunicato che il termine previsto del 31/08/2026 per la riconsegna dell'auto non sarà rispettato in quanto, nonostante la sostituzione del cablaggio il sistema ABS non funziona, e che sono in attesa di istruzioni da Dacia su come procedere. Agli ulteriori disagi già subiti e subendi, si aggiunge anche che l’auto ha subito una perdita di valore già dal momento dell'immatricolazione e dell'uscita dalla concessionaria, circa il 10-15% del suo valore (auto che ho utilizzato per neanche un mese) oltre ad una ulteriore perdita di valore a causa del difetto di conformità, e che sto sostenendo costi su un’auto nuova che è ferma per difetto di fabbricazione da oltre un mese (costi di assicurazione, bollo auto). L'auto sostitutiva mi è stata concessa in data 03/08/2026 e, abitando in un Comune montano, l’auto l’ho dovuta ritirare presso un noleggiatore situato ad un'ora d'auto dal mio domicilio e a causa di orari lavorativi miei e della richiesta di pagare 90 euro di taxi per poter recarmi a ritirare l'auto (i costi previsti per questo servizio coprono solo 70 euro) ho subito ulteriori disagi nel riuscire a trovare qualcuno che mi accompagnasse combaciando con i miei orari lavorativi, oltre ai disagi subiti il giorno in cui sono rimasta a piedi con l’auto nuova (20/07/2026) che ha comportato l’arrivo presso la sede del mio lavoro in notevole ritardo. Orario di inizio del mio turno (sono infermiera) 7.30, arrivo al lavoro alle 11.40, utilizzo di un'auto prestatami, ho tentato di contattare subito Dacia Assistenza ma senza risposta, dovendo raggiungere la mia sede lavorativa al più presto, mi sono rivolta alla mia assicurazione che prevede il carro attrezzi, per cui l’auto mi è stata portata presso il mio domicilio, non molto distante da dove sono rimasta a piedi, a questo punto ho ricontattato Dacia Assistenza (ore 10.45 circa, questa volta mi hanno risposto) per far venire a ritirare l’auto e portarla presso l’officina più vicina Scandauto (dove ho anche acquistato l’auto), inizialmente mi è stato comunicato che sarebbe venuto un carro attrezzi che si è poi rifiutato di venire a ritirarla (comunicato alla persona che avevo delegato per l'attesa del carro attrezzi) quindi dalle 11.40 ho perso ancora più di un’ora di tempo, con notevole disagio lavorativo, per riuscire a riorganizzare un carro attrezzi che andasse a ritirare la mia auto, ciò è avvenuto nel primo pomeriggio. Tornando all’auto sostitutiva evidenzio, che tale auto è coperta da assicurazione ma non ha una copertura di azzeramento delle franchigie, a tal proposito per questo tipo di copertura mi è stata proposta dal noleggiatore un’ assicurazione che prevedeva il pagamento di una quota di 40 euro al giorno, oltre 1000 euro totali visto che l'auto restava in mio possesso dal 3 al 31 agosto. Ho rinunciato a tale copertura e stipulato altra assicurazione di azzeramento franchigie presso altro servizio assicurativo per i veicoli a noleggio da stipulare prima del ritiro di un'auto a noleggio che scade il 31/08/2026. Mi rivolgerò alle Autorità competenti e alle associazioni consumatori procedendo anche per vie legali per la tutela dei miei diritti in quanto ritengo Dacia inadempiente nel rispettare e tutelare i diritti previsti dal Codice del Consumo: art 130, 135 bis e 135 ter, nello specifico "l'art 135 ter (introdotto dal D.lgs. 170/2021) regola il diritto del consumatore alla riparazione o sostituzione del bene non conforme. I rimedi per ripristinare la conformità devono avvenire senza spese, entro un tempo congruo e senza inconvenienti per l'acquirente.

In lavorazione
O. C.
30/08/2026

Diffida e messa in mora per mancata consegna della merce e mancato rimborso

Oggetto: Diffida e messa in mora per mancata consegna della merce e mancato rimborso Il sottoscritto, con la presente intende contestare formalmente il grave inadempimento contrattuale posto in essere dalla Vostra società e, conseguentemente, metterVi in mora ai sensi e per gli effetti degli artt. 1219 e ss. del Codice Civile. In data 19 luglio 2026, tramite la piattaforma di vendita Boomba.it, brand gestito da Shopbak S.r.l.s., acquistavo un telefono cellulare Oppo Find X9 512 GB / 12 GB Titanium Grey Europa, corrispondendo regolarmente il prezzo di euro 709,00, mediante carta di credito Deutsche Bank (finale 0931), come da documentazione di acquisto e ricevuta di pagamento che si allegano. Al momento dell'acquisto era indicato un termine di spedizione compreso tra 24 e 72 ore dalla conferma dell'ordine #1300229768. Pertanto, la spedizione avrebbe dovuto essere effettuata entro il termine massimo comunicato. Decorso inutilmente tale termine, a partire dal 24 luglio 2026 provvedevo a contattare ripetutamente il servizio clienti mediante posta elettronica, ricevendo esclusivamente rassicurazioni e richieste di attendere a causa di presunti rallentamenti operativi attribuiti al corriere espresso BRT. Successivamente, a seguito di ulteriori solleciti, in data 10 agosto 2026 ricevevo Vostra comunicazione con la quale veniva dichiarata la decisione di procedere al rimborso dell'importo versato entro 72 ore. Anche tale ulteriore impegno non è stato rispettato e, ad oggi, non ho ricevuto né il bene acquistato né il rimborso promesso. Tale comportamento configura un evidente e grave inadempimento contrattuale, con conseguente lesione dei miei diritti di consumatore. Con la presente, pertanto, Vi diffido e metto formalmente in mora, intimandoVi di provvedere al pagamento della somma di euro 709,00, corrispondente all'intero importo versato per l'acquisto sopra indicato, entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, mediante accredito sul medesimo strumento di pagamento utilizzato per l'acquisto o con altre modalità previamente concordata per iscritto. In difetto, mi vedrò costretto, senza ulteriore preavviso, ad adire le competenti Autorità per la tutela dei miei diritti, con aggravio di spese, interessi e ogni ulteriore onere a Vostro carico, nonché a presentare segnalazione alle competenti Autorità di tutela del consumatore. La presente vale quale formale diffida e costituzione in mora. In attesa di immediato riscontro, porgo distinti saluti. Milano 31/08/2026

In lavorazione
L. S.
30/08/2026

Reclamo per comportamento del personale e gestione della spesa alla cassa

In data 26 agosto 2026 sono stato recentemente protagonista, insieme a mia moglie, di un episodio presso il punto vendita Eurospin di Molfetta che ritengo assolutamente inaccettabile e che mi porta a fare una considerazione più generale sulla qualità del servizio offerto. Durante il pagamento di una spesa di oltre 100 euro, la cassiera numero identificativo: 1504051413, mentre passava i prodotti al lettore della cassa, li lanciava letteralmente verso la discesa che conduce al vano di raccolta della spesa. I prodotti finivano così per accumularsi gli uni sugli altri e, soprattutto, per scontrarsi tra loro con una certa violenza. La situazione era arrivata al punto che io stesso cercavo letteralmente di “parare” i prodotti con le mani, nel tentativo di attutire le collisioni ed evitare che la merce che avevamo appena acquistato venisse danneggiata. Non si trattava quindi semplicemente di una cassiera particolarmente veloce o di un normale modo di lavorare alla cassa. Era il modo in cui i prodotti venivano materialmente trattati: venivano lanciati verso il vano di raccolta senza alcuna attenzione a ciò che vi era già caduto, provocando continui urti tra confezioni, bottiglie e altri prodotti. Quando, con assoluta tranquillità e senza alcuna intenzione polemica, le abbiamo fatto notare il problema, ci saremmo aspettati semplicemente una maggiore attenzione. Invece la cassiera ha immediatamente assunto un atteggiamento difensivo, negando sostanzialmente che stesse accadendo quanto stavamo segnalando. Ed è proprio questa seconda parte dell'episodio ad aver reso la situazione, a mio avviso, ancora più grave: non solo dovevo preoccuparmi personalmente di proteggere la merce che stavo acquistando, ma quando ho fatto presente il problema mi sono trovato di fronte a una persona che negava completamente l'accaduto, anziché riconoscerlo e semplicemente prestare maggiore attenzione. Quando è intervenuto il direttore e abbiamo spiegato nuovamente quanto accaduto, la cassiera ha continuato a negare. Nessuna ammissione, nessuna scusa, nessun semplice “farò più attenzione”. A quel punto ho perso la pazienza, perché la sensazione è stata quella di essere trattati come se fossimo dei visionari o dei bugiardi, nonostante stessimo descrivendo qualcosa che era appena avvenuto davanti ai nostri occhi. Purtroppo non è la prima volta che mi capita un'esperienza negativa con personale giovane dello stesso punto vendita. E questo mi porta a chiedermi se Eurospin presti sufficiente attenzione non soltanto alla selezione del personale, ma soprattutto alla sua formazione e alla gestione del rapporto con il cliente. Sono stato per lungo tempo un cliente assiduo di Eurospin, ma negli ultimi tempi ho progressivamente ridotto la frequenza delle mie visite anche per una generale impressione di disordine e per alcune esperienze poco positive con il personale. Devo però precisare che questa critica non riguarda tutti: il personale storico che conosco da tempo, in diverse occasioni, si è sempre dimostrato molto più attento e professionale. Vorrei inoltre sottolineare una cosa: andare in un discount non significa accettare automaticamente un servizio di qualità inferiore. Si può scegliere Eurospin per risparmiare, per alcuni prodotti o semplicemente perché si ritiene conveniente la sua offerta, ma questo non significa dover rinunciare alla cortesia, all'educazione e al rispetto per il cliente. Frequento anche altri supermercati, come Interspar, e ho avuto modo di sperimentare un approccio completamente diverso: il cassiere accompagna la spesa sul carrello con attenzione, cercando di evitare di danneggiare o schiacciare i prodotti. È un gesto semplice, ma comunica rispetto per ciò che il cliente ha appena acquistato. Per questo motivo mi aspetto da Eurospin una riflessione seria sull'accaduto. Non chiedo trattamenti speciali: chiedo semplicemente che il cliente venga ascoltato, che eventuali osservazioni vengano accolte con professionalità e che, quando si commette un errore, si abbia l'umiltà di riconoscerlo e chiedere scusa. Perché il problema, alla fine, non è una busta della spesa appoggiata male nel carrello. Il problema è sentirsi trattati con sufficienza proprio nel momento in cui si sta segnalando qualcosa in maniera civile. E questo, per un cliente che ha scelto per anni quel supermercato, è molto più difficile da accettare.

In lavorazione
B. B.
30/08/2026

Ritardo consegna

Ormai, è diventato un divertimento scrivere una recensione per questa azienda,che ancora non riesco a capire da quali personaggi possa essere composta. Il mio ordine PSPDDHBEH del 18/12/2025 ancora non trova soluzione. Sicuramente il mese di agosto con le ferie, avrà ulteriormente slittato le consegne ecc. Non mando PEC,non farò neanche la disdetta dell'ordine,in quanto leggo che ,caso strano avete difficoltà anche a rendere i soldi indietro. Vi posso solo augurare di spendere i nostri soldi in situazioni difficili perché non avete il minimo rispetto nei nostri confronti. NON SPRECATE IL VOSTRO TEMPO A RISPONDERE....NON HA PIU SENSO!

In lavorazione
M. M.
30/08/2026

Mancato annullamento ordine

Ho acquistato il 26/07 un telefonino tramite klarna. Al 07/08 non avendo ricevuto nulla e dopo che il customer mi informava che avevano problemi, mi scrivono che avrebbero annullato l'ordine ed effettuato il rimborso. Klarma mi comunica che Boomba non ha mai fatto nulla e il customer care non mi risponde più alle tante mail che ho scritto. Ho 14 mail....il 28 agosto il sito è chiuso ed anche la mail... Nel frattempo klarma prosegue a ritirare il pagamento perché boomba non ha annullato niente su klarma come invece mi aveva scritto il customer

In lavorazione
N. L.
30/08/2026
Jodrolina

Richiesta di rimborso

Buongiorno ho richiesto il rimborso via email all'azienda jodrolina già due volte via mail ma non ho avuto nessuna risposta l'indirizzo mail a cui ho scritto è:booking@jadrolinija.hr Il rimborso deve essere fatto al seguente IBAN: IT69V3608105138281178281190

In lavorazione

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