Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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V. S.
08/07/2026

VERGOGNA MONDOCONVENIENZA

MONDO CONVENIENZA MI H PRESO IN GIRO GLI OPERAI DI MONDO CONVENIENZA MI FANNO CONSEGNA DEI MOBILI PAGATI 40 GIORNI PRIMA, ROMPONO IL MURO PER DISTRAZIONE IL NUMERO VERDE MI APRE LA SEGNALAZIONE POI MI CHIEDE IL VIDEO CHE IL SUO OPERAIO MI ABBIA ROTTO IL MURO E MI PRENDE IN GIRO DICENDO ABBIAMO CHIESTO AI NS OPERAI E NON AFFERMANO LA ROTTURA MURO CHIUDIAMO LA SEGNALAZIONE E' UNA VERGOGNA MAI PIU' DA MONDO CONVENIENZA NOI POVERI ACQUIRENTI NON SIAMO TUTELATI DAI COLOSSI DELL'ECONOMIA E CI PRENDONO IN GIRO RECLUTANDO PERSONALE NON QUALIFICATO

In lavorazione
T. K.
08/07/2026
Liberty House

Esperienza con Liberty House (Novecentoimmobiliare S.r.l.s.) – Restituzione del deposito cauzional

Desidero condividere la nostra esperienza affinché altri consumatori, in particolare studenti e cittadini stranieri che intendano affittare un appartamento a Milano, possano disporre di informazioni utili prima di scegliere questa agenzia. Il contratto di locazione era intestato a mio figlio, **Theo **, studente in Italia durante il periodo della locazione. Per tutta la durata del rapporto contrattuale il nostro principale interlocutore è stato il sig. **Luigi **, operante con il marchio commerciale **Liberty House**. Successivamente, quando la controversia è stata affidata ai rispettivi avvocati, la società indicata nella documentazione legale e nell'accordo transattivo è risultata essere **Novecentoimmobiliare S.r.l.s.** Alla riconsegna dell'immobile, il deposito cauzionale di € 3.600,00 è stato trattenuto integralmente, con la motivazione che sarebbero stati necessari lavori di pulizia, manutenzione e altre spese. Non condividendo tali addebiti, abbiamo chiesto che venissero forniti documenti idonei a dimostrare l'effettiva esecuzione degli interventi e la relativa quantificazione economica. Fin dall'inizio abbiamo inoltre messo a disposizione un video realizzato al momento della riconsegna dell'appartamento, dal quale risultava lo stato dell'immobile al termine della locazione. Per evitare un procedimento giudiziario abbiamo incaricato un'avvocata in Italia, che ha avviato una trattativa con il legale della controparte. Dopo diversi mesi di negoziazione è stato raggiunto un accordo transattivo. Pur ritenendo di avere diritto a una restituzione maggiore, abbiamo accettato di ricevere **€ 2.229,80**, esclusivamente per chiudere definitivamente la controversia in via amichevole. L'accordo è stato sottoscritto da entrambe le parti e prevedeva il pagamento entro pochi giorni lavorativi. Da quel momento, tuttavia, il pagamento non è stato eseguito. Sono iniziate numerose richieste relative alle modalità di pagamento. Abbiamo fornito inizialmente le coordinate di un conto corrente negli Stati Uniti. Successivamente, poiché ci è stato comunicato che il bonifico non poteva essere eseguito, abbiamo trasmesso tutti i dati richiesti, compresi codice SWIFT, coordinate complete della banca e ulteriori informazioni richieste. Dopo ulteriori settimane ci è stato comunicato che sarebbe stato preferibile utilizzare un conto italiano. Abbiamo cercato di soddisfare anche questa richiesta, ma abbiamo scoperto che, essendo ormai rientrati all'estero, l'apertura di un conto italiano richiedeva codice fiscale italiano, documentazione relativa alla residenza e altri requisiti che non eravamo più in grado di soddisfare. Nel tentativo di agevolare ulteriormente il pagamento abbiamo successivamente fornito anche un conto Wise in euro, dotato di IBAN europeo. Anche questa soluzione non ha consentito di concludere il pagamento. Nel frattempo, dopo mesi di attesa, abbiamo pubblicato una recensione su Google descrivendo la nostra esperienza personale come consumatori. Successivamente ci è stato comunicato che la rimozione della recensione sarebbe stata richiesta nell'ambito delle trattative per l'esecuzione dell'accordo transattivo. Non intendiamo esprimere valutazioni giuridiche su tale circostanza, che lasciamo alle Autorità eventualmente competenti. Ci limitiamo a riferire i fatti così come si sono verificati. Lo scopo di questa testimonianza non è quello di offendere persone o società, bensì di raccontare un'esperienza realmente vissuta, documentata da contratto, corrispondenza tra le parti, accordo transattivo e successivi scambi di comunicazioni. Auspichiamo che la vicenda possa concludersi positivamente e che il pagamento concordato venga definitivamente eseguito. Riteniamo tuttavia che condividere questa esperienza possa essere utile ad altri consumatori, soprattutto stranieri, affinché siano pienamente informati prima di intraprendere un rapporto contrattuale.

Chiuso
M. A.
08/07/2026

Ryanair

Spett. Ryanair In data 01/07/2026 mi sono presentato all’aeroporto di Brindisi in possesso di regolare biglietto per il volo n° FR3415 diretto a AEROPORTO DI MILANO MALPENSA con la Vostra compagnia. In aeroporto ho appreso dal tabellone delle partenze che tale volo era stato spostato all'01,50 per motivi tecnici; il personale non è stato in grado di fornire informazioni esaustive né assistenza durante il periodo di attesa. Alle 00,30 ci veniva fatta fare la procedura d'imbarco e dopo oltre un ora di attesa all'esterno dell'aeroporto in attesa d'imbarcarci il personale dell'aeroporto ci comunicava che il volo non sarebbe partito perché l'equipaggio dell'aereo aveva terminato le ore di volo. Non abbiamo ricevuto altre notizie sino alle 03.30 a mezzo sms Ryanair ci comunicava che il volo sarebbe partito alle 08,00 del 02/07 e che stava provvedendo ad una sistemazione alberghiera per la notte. Alle 04,00 un nuovo sms ci informava che la compagnia non era riuscita a trovare una sistemazione alberghiera e che ci autorizzava a trovarla in maniera autonoma. Vista l'ora e con la necessità di doversi presentare in aeroporto almeno 2 ore prima della prevista partenza per rifare i controlli di sicurezza ci siamo ritrovati a passare la nottata in aeroporto senza nessuna assistenza buttati a terra come bestie o seduti sulle sedie. Infine, l'aereo è partito soltanto alle ore 09.30, giungendo a destinazione con un ritardo di circa 10 ore rispetto all'orario previsto. Tale ritardo, non giustificato da circostanze eccezionali, mi ha causato notevoli disagi facendomi perdere degli importanti impegni lavorativi, un ulteriore aggravio di costo parcheggio auto. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo

In lavorazione
G. Z.
08/07/2026

Fascia lombare tossica

Fascia lombare ha provocato a mia figlia una dermatite da contatto con sopraggiunta infezione batterica sulla zona di contatto. Ciò ha causato altre al dolore fisico e morale 15 giorni di cure e convalescenza con certificato e spese mediche sulle 500€, perdita ore lavoro e l’impossibilità di una vita sociale. Alla richiesta di risarcimento danni, Temu risponde con l’elemosina di 400€! Questa la serietà e comprensione di un’azienda che pensa solo ai soldi e non ai clienti. Passo tutto all’avvocato.

In lavorazione
L. R.
08/07/2026

Chiusura ingiustificata account per verifica carta virtuale

Buongiorno, vi contattai per richiedere l'intervento nei confronti di Amazon. Il mio account principale è stato chiuso definitivamente in modo del tutto ingiustificato a seguito di un controllo di sicurezza automatizzato. Il controllo riguardava una transazione di 39,99€ effettuata con una carta virtuale monouso Revolut. Nonostante io abbia fornito l'estratto conto ufficiale della banca in formato PDF — che attesta chiaramente il mio nome, il mio indirizzo di residenza e la corrispondenza con le ultime 4 cifre della carta monouso — i sistemi automatici continuano a rifiutare la documentazione, impedendomi l'accesso al profilo. Chiedo che la pratica venga verificata da un operatore umano per il ripristino immediato del mio account. Allego estratto conto e documento d'identità.

In lavorazione
C. M.
08/07/2026
AlmaService S.r.l.

RECLAMO PER VIOLAZIONE DATI PERSONALI (DATA BREACH GENNAIO 2026)".

Il sottoscritto Claudio Montalbetti inoltra formale reclamo contro la società AlmaService S.r.l. per una condotta professionale totalmente carente, scorretta e vessatoria, che mi ha causato e continua a causarmi un grave e documentato stato d'ansia e stress psicologico. 1. GRAVI INADEMPIENZE, INFORMAZIONI ERRATE E TOTALE ABBANDONO CONTABILE Fin dall'apertura della mia posizione nel 2025, la società ha fornito indicazioni tecniche palesemente errate e dannose: - Il gravissimo illecito sui Corrispettivi: Mi è stato indicato per iscritto di procedere con "corrispettivi non elettronici ed emettendo ricevuta cartacea", violando le norme vigenti sulla trasmissione telematica obbligatoria. - La prova del totale abbandono contabile a ottobre: La società ha totalmente omesso il controllo periodico della mia contabilità per mesi, non facendo assolutamente nulla fino a ottobre. Solo a ottobre inoltrato, accortisi tardivamente che la gestione dei corrispettivi cartacei da loro stessi suggerita era totalmente errata dal punto di vista fiscale, si sono svegliati richiedendomi bruscamente di ricostruire da solo l'intero prospetto dei corrispettivi giorno per giorno dall'apertura fino a giugno. Questo dimostra che fino a quel momento non era stato effettuato alcun monitoraggio, scaricando interamente sul cliente la responsabilità del loro disastro e del loro mancato lavoro. - Estero e VIES: AlmaService ha erroneamente asserito per iscritto che sotto la soglia di 10.000€ "non serve iscrizione al VIES" per le vendite UE, pregiudicando la regolarità delle mie operazioni estere su siti Amazon eBay e vinted. 2. PRESSIONI PSICOLOGICHE, EMAIL CONTINUE E MINACCE DI FATTURAZIONE Il punto centrale del reclamo risiede nella condotta vessatoria attuata dallo studio. A seguito del caos contabile da loro stessi causato e scoperto solo a ottobre, sono stato bersagliato da e-mail continue, solleciti aggressivi e comunicazioni focalizzate su imminenti sanzioni fiscali. Lo studio ha esercitato una fortissima pressione psicologica, prospettando la presunta fatturazione di competenze e adempimenti (quali la chiusura o la dichiarazione) mai esplicitamente contrattualizzati o accettati. Questa condotta ostruzionistica e intimidatoria mi ha gettato in un profondo stato di prostrazione e ansia, costringendomi per disperazione a rifugiarmi presso un intermediario CAF per gestire d'urgenza la chiusura della mia posizione. 3. IL CORTOCUITO DEL 2026 In data 29 aprile 2026 alle ore 17:42, ho inviato una mail di meri chiarimenti commerciali chiedendo: "Quanto mi verrebbe a costare?". Invece di rispondere alla quotazione, la società ha reinserito d'ufficio la mia anagrafica (ex cliente) in una lista di invio massivo automatizzato, notificandomi scadenze e moduli complessi (Quadro RS) indirizzati a un generico "Gentile Cliente". Di fronte alle mie proteste odierne, si sono trincerati dietro la scusa dell'invio standard, ignorando che questa continua e caotica gestione riapre un comportamento persecutorio ingiustificato. 4. RICHIESTE E RISARCIMENTO DANNI Si richiede l'immediato intervento di Altroconsumo affinché la società AlmaService S.r.l.: 1. Rimborsi integralmente la somma di € 1.600 per il danno patrimoniale diretto da me subito a causa di un servizio di gestione contabile e controllo dei corrispettivi totalmente inesistente (visto il blocco totale fino a ottobre), per le indicazioni errate fornite e per i costi aggiuntivi che ho dovuto sostenere presso il CAF per sanare i loro pasticci e chiudere la posizione. 2. Riconosca la responsabilità per le indebite pressioni commerciali, le minacce di presunta fatturazione e l'illegittimo trattamento dei dati personali. 3. Proceda alla cancellazione immediata e definitiva dei miei dati da ogni lista di comunicazione automatica.

Chiuso
G. V.
08/07/2026

pacco consegnato ma non ricevuto

Buongiorno, mi é stato notificato che il pacco è stato consegnato, ma il luogo della consegna era al momento chiuso. Il pacco da loro non è arrivato,non era stato lasciato lì davanti e io non so che fine abbia fatto se sia in magazzino oppure qualcuno lo abbia preso,nonostante il corriere abbia fatto una foto che allego qui sotto. Il servizio clienti sostiene di aver mandato una notifica di richiamo,ma io domani esigo di avere il mio pacco visto che la data di consegna è quella poiché ne ho urgentemente bisogno. Inoltre senza sapere nulla due pacchetti inizialmente separati sono risultati uniti Attendo ansiosamente di ricevere notizie al più presto Cordiali saluti numero due pacchi dell’ordine: GFIT26183143976388 GFIT26184100668193 destinatario :Viganó Giulia numero telefono: 3335869634

Risolto
D. B.
08/07/2026

Negazione rimborso per tablet dichiarato irreparabile in garanzia-ordine online

In data 19/8/2024 ho acquistato online sul sito unieuro.it il tablet MDCM-SP1AZ44 TAB PAD 10,51"FHD 4G LTE 4/64 GREY ordine n. 54690987, pagando la somma di € 94,00. Successivamente, il dispositivo ha manifestato un difetto di conformità ed è stato consegnato al centro assistenza del punto vendita di Cesano Boscone in data 23/5/2026. Il bene è stato trattenuto in riparazione per ben 46 giorni, superando ampiamente il 'congruo termine' previsto dall'Art. 130 del Codice del Consumo, per poi essere dichiarato irreparabile. Nonostante ciò, il punto vendita mi ha categoricamente negato il diritto al rimborso, sostenendo falsamente che non sia previsto per prodotti portati in riparazione, nel chiaro tentativo di costringermi ad accettare un prodotto sostitutivo presente in negozio non conforme alle mie esigenze. Avendo acquistato online da Unieuro S.p.A., chiedo la risoluzione del contratto con il rimborso integrale della cifra pagata o, in subordine, la sostituzione con un tablet nuovo identico o di pari/superiore valore attinto dal magazzino online.

Chiuso
S. P.
08/07/2026

Chiamate ingannevoli per convincere al cambio operatore

Buongiorno, dopo chiamata a mia mamma con relative bugie di fallimento del nostro operatore energia elettrica la convincono a cambiare. Nonostante prontamente ripristinato il vecchio operatore mandano comunque due fatture di pagamento neanche allegate alla mail quindi senza registrarsi non è possibile capirne l'importo. Ma con le persone anziane come si fa?bisogna togliere il telefono agli anziani e lasciarli isolati per far sì che non vengano prssi in giro?Spero di non dover arrivare a tanto e che la società possa iniziare a punire i questi "onesti"lavoratori telefonici

In lavorazione
F. D.
08/07/2026

Sospensione senza senso

Gentile team di The Fork vi scrivo perché il mio account è stato sospeso l’8 luglio 2026 e non ho ricevuto alcuna comunicazione in merito. Chiedo cortesemente una revisione del mio caso e la riattivazione del profilo, dato che all’interno erano presenti 7.400 Yums . Attendo un vostro riscontro al più presto. Dato che già stasera non potrò accumulare più yums e devo andare al ristorante . Servizio clienti inesistente comunque perché nella chat sono 3 ore che aspetto che mi rispondono Cordiali saluti, Fabrizio

Risolto

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