Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
S. G.
19/05/2026

Merce contraffatta

A settembre 2025 ho acquistato su Vinted delle Apple AirPods Pro 2 per 80€. Mi è stato garantito che fossero originali con tanto di numero di serie. Dopo l’acquisto il prodotto è stato verificato presso Apple Store ed è stato ufficialmente confermato come contraffatto. Ho contattato la piattaforma Vinted chiedendo assistenza per la vendita di merce illegale, ma la piattaforma ha rifiutato qualsiasi intervento sostenendo che sono passati più di 2 giorni dalla consegna. Segnalo quindi la vendita online di merce contraffatta.

In lavorazione
G. V.
19/05/2026
Etruriacom srl

Richiesta pagamento non dovuto

Utenza intestata a Valentina Gemini. Contratto di utenza domestica in Loc. San Benedetto 2A, San Gimignano (SI). Spett. Etruriacom srl, Io sottoscritta Valentina Gemini, intestataria del contratto di utenza di cui sopra (cessato nell'anno 2022), a seguito di una vostra richiesta di pagamento ricevuta in data 06/02/26 per saldare “oneri maturati” conseguenti alla mia chiusura del contratto di utenza (allego raccomandata A/R del 05/08/2022 inviata per regolare chiusura del contratto), sporgo reclamo per i seguenti motivi: 1. Non risultandomi alcun debito nei vostri confronti, vi chiedo copia del contratto da me sottoscritto nel quale si possa leggere giustificazione di questa vostra richiesta. 2. Vi inoltro copia del documento che dimostra regolare chiusura del contratto e vi chiedo fatture e documentazioni che attestino la validità della vostra richiesta, fermo restando che non mi risulta alcun debito nei vostri confronti. 3. Nonostante la mia posizione nei vostri confronti sia regolare e non mi risulti alcuna somma da pagare, vi ricordo che è scattata la prescrizione biennale. Attendo una vostra urgente risposta e vi notifico che sono in contatto con l’Ufficio Legale di Altroconsumo che mi segue e seguirà nei prossimi contatti con la Vostra azienda. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti, Valentina Gemini

Chiuso
M. C.
19/05/2026
A2A life company

A2A

Spett. A2A Energia, sono titolare del contratto N. 52650470404 per la Fornitura di LUCE , attualmente in fase di cessazione per passaggio ad altro fornitore. Nell'ultima bolletta di chiusura contratto per la Fornitura di Luce, riferita al periodo FEBBRAIO/MARZO 2026 emessa il 2 aprile 2026, nelle voci della "Sintesi degli importi fatturati" sono presenti le seguenti voci: Addebito servizi bundle: 18,00 € Eccedenza Casa Sicura H24: 34,88 € Rateizzazione Prodotti/Servizi: 43,20 € Non avendo né richiesto e né usufruito di alcun servizio extra, ripeto NESSUNO, né di Assistenza Casa H24, a nessun impianto chiedo che le somme dei suddetti ADDEBITI vengano stornate dalla suddetta bolletta di febbraio7marzo 2026 . In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente

In lavorazione
I. G.
19/05/2026

abbonamento non autorizzato a Myheritage

Buongiorno , il 26 -4-26 visitai il sito Myheritage per alcuni controlli mi vennero richiesti euro 0,95 ( poi rimborsati) per accedere , pagai tramite paypal. Il giorno 11-5-2026 mi sono stati trattenuti , tramite paypal, euro 73,20 per un abbonamento avvenuto in data 26-4-2026 . Preciso che non mi è stato proposto , ne ho effettuato , ne autorizzato alcun abbonamento. Il 12 o il 13 -5 -2026 ho fatto richiesta di rimborso tramite il siti Myheritage di rimborso ma ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta. Vi ringrazio per una eventuale assistenza per la quale sono disposto a pagarvi il dovuto

In lavorazione
J. J.
19/05/2026

Booking.com rifiuta il rimborso della differenza tariffaria dopo avermi venduto un hotel fantasma

Desidero segnalare il comportamento inaccettabile e la mancanza di assistenza da parte di Booking.com a seguito di una grave problematica riscontrata durante un mio recente soggiorno.Ho regolarmente prenotato e pagato un alloggio tramite la loro piattaforma (Numero Prenotazione: 15345163556055302874). Una volta arrivato sul posto, ho scoperto con enorme disagio che la struttura partner era del tutto inesistente/fasulla.Ho immediatamente contattato l'assistenza clienti di Booking.com in una situazione di totale emergenza. La soluzione alternativa di ricollocamento che mi è stata proposta dagli operatori è stata a dir poco assurda e impraticabile: mi è stato infatti offerto un albergo situato in India, a migliaia di chilometri di distanza dalla mia reale destinazione d'arrivo.Davanti a una proposta così palesemente ridicola e all'impossibilità di ricevere un aiuto concreto per non rimanere in mezzo alla strada, sono stato costretto a cercare e prenotare autonomamente un altro alloggio sostitutivo dell'ultimo minuto nella località in cui mi trovavo.A causa della prenotazione d'urgenza, i prezzi di mercato erano più elevati. La situazione economica è la seguente:Costo totale del nuovo alloggio d'urgenza: 364,00 € (350,00 € di tariffa + 14,00 € di tassa di soggiorno).Rimborso della sola prenotazione originaria avviato da Booking: 177,78 €.Differenza tariffaria rimasta a mio carico a causa del loro disservizio: 186,22 €.Booking.com ha riconosciuto l'errore avviando il rimborso iniziale, ma si rifiuta categoricamente di rimborsarmi la differenza tariffaria di 186,22 €, nonostante il danno economico sia stato causato direttamente dalla presenza sul loro portale di una struttura truffaldina e dalla loro totale inadempienza nel fornirmi un ricollocamento idoneo.Chiedo formalmente che Booking.com rispetti i propri obblighi contrattuali di protezione del cliente e provveda all'accredito immediato dei 186,22 € di differenza tariffaria. Dispongo di tutte le ricevute fiscali e della documentazione che attesta la spesa da me sostenuta d'urgenza.

In lavorazione
D. F.
19/05/2026
rocketbaby

Mancate consegne - richiesta rimborsi

Spett. RocketBaby, In data 21/03/2026 ho acquistato, presso il Vostro negozio online, un Labubu, pagando contestualmente l’importo di 29€. Putroppo nella compilazione automatica è risultato un errore nell'indirizzo (Nazione Germania) e nella mail. Ho comunicato comunicato tempestivamente ma non ho mai ricevuto risposta, ne l'oggetto ne tantomeno il rimborso. In data 25/03/2026 ho effettuato un nuovo ordine (#316245) pagando contestualmente l’importo di 26,60€. L'ordine risulta rispedito al mittente per un errore sull'indirizzo. Ho tempestivamente comunicato come l'indirizzo fosse corretto e richiesto la consegna del bene. Anche in questo caso non ho mai ricevuto risposta, ne l'oggetto ne tantomeno il rimborso. In allegato le comunicazioni da me inviate alla vostra mail. A questo punto richiedo il rimborso di entrambi gli ordini, per un totale di 55,60€. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
C. S.
19/05/2026

NEGAZIONE STORNO FATTURA NON DOVUTA

Con la presente intendo contestare formalmente l’addebito relativo ai costi di cessazione della linea fissa n. 0804344551, attualmente presenti nella fattura emessa da TIM, che ad oggi non ho provveduto a pagare in quanto ritengo tali importi completamente non dovuti. La cessazione della linea è stata richiesta dopo soli due giorni dall’attivazione del servizio, esclusivamente a causa di un grave malfunzionamento della connessione, che all’interno dell’abitazione risultava inutilizzabile per assenza/scarsa copertura del segnale. Tale problematica era stata anche segnalata preventivamente, poiché avevo già comunicato che nella mia abitazione il segnale TIM risultava debole anche su rete mobile. Nonostante il reale problema fosse il malfunzionamento del servizio, gli operatori TIM hanno gestito la pratica in modo errato registrandola come “diritto di recesso”, circostanza che non avrebbe neppure dovuto essere applicata, essendo il contratto stato sottoscritto presso punto vendita. Successivamente mi sono ritrovato addebitati costi di cessazione/disattivazione che non avrebbero dovuto essere previsti, proprio perché la problematica originaria era tecnica e imputabile al servizio non funzionante. Nel corso dei mesi ho contattato ripetutamente il servizio clienti 187 e ogni operatore forniva versioni differenti: chi confermava che lo storno sarebbe stato effettuato; chi sosteneva che la pratica fosse corretta; chi dichiarava che si trattasse di un errore interno; chi apriva nuove segnalazioni senza mai risolvere concretamente il problema. Mi è stato inoltre confermato dagli stessi operatori che la gestione iniziale della pratica era stata effettuata in modo scorretto e che il malfunzionamento avrebbe dovuto essere registrato diversamente. Preciso inoltre che il modem è stato restituito regolarmente mesi fa. Questa situazione, però, non rappresenta un caso isolato. Negli ultimi mesi ho avuto ulteriori esperienze estremamente problematiche con TIM proprio riguardo la gestione del diritto di recesso/ripensamento e dei diritti previsti dalla normativa europea a tutela del consumatore. Recentemente ho avuto una grave problematica anche con un abbonamento TIMVISION annuale dilazionato in 12 mesi, per il quale avevo richiesto il recesso entro i termini previsti dalla legge. Nonostante ripetute chiamate al 119 e reclami inviati, ho ricevuto risposte contraddittorie, conferme poi smentite e comunicazioni errate, con enorme difficoltà nell’ottenere una gestione chiara della pratica. Analoga situazione si è verificata anche con una SIM TIM attivata online, per la quale il diritto di recesso veniva continuamente gestito in maniera confusa e non conforme, inviando perfino modulistiche errate e tentando di trasformare una richiesta di recesso in semplice cessazione ordinaria, con conseguenze economiche penalizzanti per il cliente. Ritengo estremamente grave che TIM continui a gestire in modo così confuso e contraddittorio pratiche relative a diritti fondamentali del consumatore, costringendo i clienti a continui reclami, telefonate e contestazioni per ottenere ciò che dovrebbe essere garantito automaticamente dalla normativa vigente. Per tali motivi: contesto integralmente gli importi di cessazione presenti nella fattura relativa alla linea n. 0804344551; chiedo l’annullamento/storno completo degli addebiti; chiedo conferma scritta della chiusura corretta della pratica senza ulteriori costi; diffido TIM dal procedere con eventuali recuperi credito relativi a somme che ritengo non dovute. In assenza di una soluzione definitiva, mi riservo di proseguire la segnalazione presso associazioni consumatori, organismi competenti e ulteriori sedi per la tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Cosimo D’Alessio

Chiuso
R. B.
19/05/2026

spese di spedizione

Buongiorno ho richiesto più volte che mi venga tolto dalle mie fatture il costo di spedizione della fattura. Voglio ricevere o stamparle in autonomia dalla mia area privata.

In lavorazione
M. M.
19/05/2026
Goodfellas

Contestazione difetto di conformità e richiesta di rimborso

Spett.le Goodfellas S.r.l., in data 10/01/2026 ho acquistato presso il Vostro punto vendita una felpa zip con cappuccio della marca Butter Goods modello “Roach” colore nero, al prezzo di €100. Dopo il primo lavaggio effettuato nel rispetto delle istruzioni riportate in etichetta, il capo ha subito un significativo restringimento, con alterazione della vestibilità e perdita delle caratteristiche estetiche e funzionali originarie, risultando pertanto non conforme all’uso normalmente atteso da un prodotto di tale tipologia e prezzo. In data 28/02/2026 mi sono recato presso il vostro punto vendita per richiedere l’applicazione della garanzia legale di conformità. La mia richiesta non è stata accolta poiché il venditore ha sostenuto che il restringimento sarebbe stato causato da una procedura di asciugatura non conforme alle istruzioni del produttore. Contesto tale ricostruzione, in quanto il capo è stato lavato secondo le istruzioni riportate in etichetta e senza utilizzo di asciugatrice. Mi è stato inoltre proposto un credito di importo pari al prezzo del prodotto, che non ho accettato in quanto diverso dal rimedio richiesto ai sensi della disciplina sulla garanzia legale di conformità. Con la presente, ai sensi degli artt. 128 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), Vi invito pertanto a procedere senza ulteriore ritardo alla risoluzione del contratto e al rimborso integrale dell’importo corrisposto. In difetto di riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le competenti sedi per la tutela dei miei diritti. Distinti saluti M.M

In lavorazione
V. I.
19/05/2026

contestazione verbale PARK DEPOT

Buongiorno, in data 12/01/2026 è stata rilevata una multa di € 40,00 per violazioni alle condizioni di parcheggio presso supermercato Conad, Roma, per la mia autovettura, per una eccedenza di minuti 40 del tempo di sosta consentito gratuitamente. Al riguardo ho inviato con R/R del 25/02/2026 alla Società un reclamo,-a cui a tutt'oggi non è pervenuta alcuna risposta- in quanto l'entità della multa è eccessiva considerando che il costo è pari ad 1 € per ogni minuto extra. Tale comportamento della Park Depot è da considerare iniquo e vessatorio. Si confida in un autorevole intervento di codesta Associazione.

In lavorazione

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