Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Cancellazione volo
Buongiorno, di seguito richiesta di rimborso inviata tramite sito ufficiale KIWI.com a cui hanno immediatamente risposto negativamente , alla mia richiesta di rimborso totale. In allegato copia cancellazione. Dopo la comunicazione della cancellazione ho effettuato una verifica sul sito della compagnia aerea FlyOne ed ho visto che il volo da Chisinau a Tashkent indicato da KIWI.com non esite ne nei giorni precedenti che successivi alla data dell 11 Novembre ,all orario indicato con partenza ore 23,20, ma vi è un volo con partenza alle ore 00,10. E' scontato che KIWI.com mi comunichi che il volo, INESISTENTE, sia cancellato obbligandomi ad acquistare un ulteriore volo se voglio completare il mio viaggio. Buongiorno, con Vostra comunicazione via e-mail mi è stata notificata la cancellazione del volo Chisinau–Tashkent del giorno 11 novembre 2026, n. 5F5495, operato dalla compagnia FlyOne. Tale volo costituisce parte integrante del mio itinerario di viaggio complessivo da Milano Malpensa (MXP) a Tashkent. La cancellazione del suddetto volo rende pertanto di fatto non più attuabile l’intero programma di viaggio da me organizzato e acquistato. Alla luce di quanto sopra, con la presente sono a richiedere il rimborso integrale dell’importo di € 618,00, da me corrisposto alla Vostra società per l’acquisto del viaggio. Vi chiedo cortesemente di procedere al rimborso dell’intera somma e di fornirmi conferma scritta dell’avvenuta presa in carico della richiesta, indicando altresì le tempistiche previste per l’accredito. Resto in attesa di un Vostro sollecito riscontro. Cordiali saluti, Eugenio Bongiovanni Numero di prenotazione 830244800 Recapito telefonico +39 3664608530
il prodotto fornito non corrisponde a quello reclamizzato e da me ordinato
Tutore magnetico colonna vertebrale
attesa di rimborso concerto cancellato
Buongiorno, ho richiesto il rimborso per un concerto cancellato. La pratica di rimborso è la numero: T116641785742759 Nella pratica di rimborso è descritto che il rimborso verrà effettuato nello stesso mezzo di pagamento con cui è stata effettuata la transazione. Ho più volte avvertito che ho utilizzato il welfare aziendale attraverso la piattaforma Edenred e quindi dei buoni Ticketone e che non è possibile rimborsare attraverso quello strumento. Il rimborso è stato chiesto il giorno 3 Agosto. Non ho ancora avuto nessun riscontro in merito. Sopratutto a livello del dove verrà effettuato. Inserisco qui sotto i dati sul dove può e deve essere effettuato il rimborso. A meno che non si voglia procedere attraverso l'emissione di un ulteriore buono che dovrà pervenirmi tramite mail. Coordinate bancarie richieste: Diego Girolamo Manolli MEDBITMMXXX IT55K0306234210000001446954
Mancato rispetto condizioni contrattuali.
Ho attivato una seconda linea fibra presso un banchetto in un centro commerciale al costo di 18,90€, invece la documentazione arrivata riporta l’importo di €23,90. La signora del banchetto mi ha assicurato verbalmente che il prezzo finale sarà di €18,90, vorrei risolvere il problema entro i 14 giorni previsti per il recesso (la linea è stata installata il 20 agosto).
Richiesta rimborso spese e reclamo per cancellazione volo V71634 (Prenotazione U9WZ2J)
Spett.le Altroconsumo / Spett.le Compagnia Aerea, con la presente desidero inoltrare un reclamo ufficiale e richiedere il rimborso delle spese sostenute in seguito alla cancellazione del volo V71634, relativo alla prenotazione U9WZ2J, effettuata a nome del sottoscritto e della mia compagna, Lorena Lomuscio. Fatti e disservizi riscontrati: - Cancellazione del volo e sistemazione alberghiera: Il volo in oggetto, previsto originariamente per le ore 17:30 circa del giorno 5/07, è stato cancellato a causa di problemi di sicurezza presso l'aeroporto di Napoli. Pur comprendendo la natura straordinaria dell'evento, la gestione della situazione da parte della compagnia è stata pessima, improvvisamente disorganizzata e del tutto indegna di un vettore aereo professionale. Siamo stati infatti lasciati in attesa fino alle ore 23:00 prima di ricevere una sistemazione alberghiera, con la giustificazione che si dovesse attendere la disponibilità di un hotel per tutti i passeggeri, così da organizzare i trasferimenti di andata e ritorno. Nonostante ciò, il transfer per il ritorno in aeroporto non ci è mai stato comunicato in tempo utile: ci era stato giustamente richiesto di presentarci in aeroporto 3 ore prima della partenza, ma la comunicazione con i dettagli per la navetta ci è pervenuta ad appena un'ora e mezza dalla partenza, rendendola di fatto inutile e costringendoci a provvedere autonomamente - Buono pasto e disagi nella prima serata: Per la sera del 5/07 ci è stato fornito un buono cena e il trasporto in albergo. Tuttavia, la gestione del buono è stata problematica: la quasi totalità degli esercizi commerciali convenzionati in aeroporto rifiutava il buono o risultava non abilitata al suo utilizzo. In attesa di poter cenare e/o di ricevere il buono, abbiamo dovuto sostenere delle spese di prima necessità (acqua in aeroporto e bevande in hotel). - Mancanza di assistenza il giorno successivo (6/07): Il volo riprotetto è partito il giorno successivo, 6/07, alle ore 14:50. Ciononostante, non ci è stato fornito alcun buono pasto per il pranzo, nonostante fosse ampiamente dovuto vista la fascia oraria. - Apertura del reclamo e ripetuti solleciti a Volotea: Il reclamo è stato aperto non appena rientrati dalla vacanza senza ricevere nessuna risposta. SOno passati oramai più di 45 giorni. Il reclamo è stato sollcitato sia attraverso sito internet volotea e sia attraverso chat senza mai avere ancora una risposta. Dettaglio delle spese sostenute (di cui si allegano i relativi scontrini/ricevute): Acqua: 3,00 € Bibite: 12,00 € Pranzo : 25,20 € Bibite varie : 3,90 € Taxi da albergo ad aeroporto : 30,00 € Totale richiesto a rimborso: 74,10 € (verificate la somma esatta in base agli scontrini allegati) Certi di un vostro riscontro positivo, restiamo in attesa del rimborso delle spese documentate e di un congruo risarcimento per i notevoli disagi subiti. Inserisco qui i dati per il rimborso: Coordinate bancarie richieste: Diego Girolamo Manolli MEDBITMMXXX IT55K0306234210000001446954 Cordiali saluti,
Assicurazione inesistente
Buongiorno ho richiesto un supporto per delle cure odontoiatriche con cure di carie pulizia e l'impianto di un dente mancante e dopo due settimane al mio dentista convenzionato con unisalute quindo con fondoest gli é arrivata la risposta che su un preventivo di oltre 2300 euro non mi viene riconosciuto neanche un euro in più sono 5 mesi che un ticket per la visita di mia figlia si trova ancora in attesa di lavorazione ditemi voi se è possibile che questa gente la paghiamo in migliaia di persone ed ecco i risultati. Questa è una cosa che non vi si può credere
In smartbox chiedo la riattivazione del cofanetto invito a cena
Buongiorno ho un vostro invito a cena scaduto il 18 marzo 2026. Poiché l'acquisto è antecedente a queste presunte modifiche, da voi segnalate, ho maturato il diritto contrattuale di richiedere la sostituzione. In relazione a quanto soprascritto chiedo la riattivazione e/o sostituzione che mi aspetta fino al 18 settembre 2026. (n. assegno regalo 746322768 - con codice di conferma 709.)
Esperienza negativa con Arval: ritardo nella consegna, recesso e mancato riscontro alla formale cont
Buongiorno, ad aprile ho sottoscritto con Arval un contratto di noleggio a lungo termine per una vettura, confidando nei tempi di consegna comunicati dalla società. Nel mese di giugno mi è stato comunicato che la vettura sarebbe stata consegnata il 17 agosto 2026. Successivamente, nel mese di luglio, Arval mi ha informato che la consegna sarebbe stata ulteriormente posticipata, addirittura al 30 novembre 2026, comunicandomi contestualmente la possibilità di recedere dal contratto senza applicazione di penali. Di fronte a uno slittamento di oltre tre mesi rispetto alla data inizialmente comunicata, ho esercitato il diritto di recesso, senza aver nel frattempo versato anticipi o sostenuto spese nei confronti di Arval. Il problema, tuttavia, è che il semplice recesso senza penali non elimina i disagi e il pregiudizio concretamente subito a causa del ritardo. La vettura mi è infatti necessaria per motivi di lavoro e, avendo fatto affidamento sulla consegna comunicata da Arval, ho dovuto attendere diversi mesi prima di sapere che il veicolo non sarebbe stato disponibile nei tempi previsti. A quel punto mi sono trovato costretto a riavviare da zero la ricerca di una nuova vettura, affrontando nuovamente tutte le procedure necessarie e i relativi tempi di attesa per la consegna. Inoltre, in data 10 agosto 2026, dopo aver esercitato il diritto di recesso, ho inviato ad Arval una PEC di formale contestazione dell'inadempimento e del ritardo, con la quale ho espressamente rappresentato i disagi conseguenti e mi sono riservato di esercitare ogni diritto e di richiedere il risarcimento di tutti i danni conseguentemente subiti. Nella medesima PEC ho precisato che la quantificazione e la specifica individuazione delle singole voci di danno sarebbero state oggetto di successiva valutazione, anche alla luce del riscontro di Arval e della documentazione che sarebbe stata fornita. Ho inoltre invitato la società a fornire un riscontro scritto, completo e documentato entro 15 giorni dal ricevimento della PEC, con espressa riserva, in caso di mancato riscontro o di risposta non esaustiva, di intraprendere ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti. A tale PEC, tuttavia, non ho mai ricevuto alcun riscontro, se non quello di presa in carico dal servizio clienti. A mio avviso, sarebbe stato inoltre ragionevole, attendersi da Arval una soluzione compensativa al disagio creato. Mi sono state invece proposte alcune auto in preassegnazione ma con tariffe lontane dalle mie disponibilità. Ritengo quindi negativa l'esperienza complessiva con Arval: nonostante la possibilità di recedere senza penali, il significativo slittamento della consegna mi ha fatto perdere tempo prezioso, mi ha costretto a riorganizzare completamente le mie esigenze di mobilità e a riavviare la ricerca di un'automobile, con conseguenti difficoltà anche sul piano lavorativo. Segnalo pertanto la mia esperienza ad Altroconsumo, ritenendo importante verificare se, in situazioni di questo tipo, il cliente possa essere adeguatamente tutelato non solo attraverso la possibilità di recedere senza penali, ma anche rispetto ai disagi e ai pregiudizi concretamente derivanti da un ritardo così significativo nella consegna, soprattutto quando il veicolo è necessario per esigenze lavorative.
Mancata consegna Smartphone e mancato rimborso
Buongiorno il giorno 26 Luglio 2026 ordino e pago uno smartphone sul sito Boomba.it.Loro garantiscono che le spedizioni avvengono nell'arco di 24/48 ore.Ricevo la conferma dell'ordine via mail e il giorno successivo un'altra mail in cui dicevano che il pacco è in preparazione.Da allora passano più di 10 giorni e nulla.Contatto l'assistenza via mail mi rispondono che a causa dei rallentamenti legati al periodo di Ferragosto, la spedizione è prevista durante la settimana successiva.Chiedo allora il rimborso e mi dicono di aver avviato contestualmente la procedura di rimborso integrale sulla carta di credito utilizzata per l'acquisto. L'importo sarà riaccreditato sul conto entro 15 giorni lavorativi.In pratica 3 settimane.Ora questa tempistica è passata il rimborso non è stato emesso loro non rispondono più alle mail e vedo che il sito è down.Vorrei rivedere i miei soldi indietro Grazie
Problema con hotel servizio viaggi
Con la presente presento formale reclamo nei confronti di Italia Travel Marketing S.r.l. – Servizio Viaggi, in relazione al soggiorno prenotato presso Hotel Villa Marcella di San Vincenzo (LI), per il quale abbiamo corrisposto complessivamente € 1.982. Il soggiorno riguardava la nostra famiglia composta da due adulti e due bambini piccoli, uno di circa 4 anni e una bambina di meno di 2 anni. Ritengo importante precisarlo perché le condizioni della sistemazione e, soprattutto, quanto accaduto al momento della nostra richiesta di assistenza hanno avuto un peso particolarmente rilevante proprio per la presenza dei due bambini. Desidero inoltre ricostruire con precisione la cronologia degli eventi, perché riteniamo che la nostra partenza anticipata non possa essere considerata una semplice decisione volontaria di interrompere una vacanza che non ci piaceva. Lunedì 17 agosto contattai telefonicamente Servizio Viaggi perché ero insoddisfatto della struttura: l’hotel non mi piaceva e, a mio giudizio, non rispecchiava ciò che appariva e veniva rappresentato online. In quella prima telefonata non segnalai ancora formalmente i problemi che successivamente ci avrebbero portato a lasciare la struttura. Chiesi semplicemente se, qualora avessi deciso volontariamente di interrompere il soggiorno perché insoddisfatto dell’hotel, avessi diritto al rimborso dei giorni rimanenti. Mi venne risposto che, qualora fossimo partiti per nostra scelta, non avremmo ricevuto alcun rimborso. Proprio per questo motivo non lasciammo l’hotel. Nonostante la forte insoddisfazione iniziale, decidemmo di rimanere e tentare di proseguire normalmente la vacanza insieme ai nostri due bambini. Nei giorni successivi, tuttavia, la situazione è diventata sempre più difficile e abbiamo riscontrato problematiche che andavano oltre il semplice fatto che la struttura non fosse di nostro gradimento. In particolare abbiamo riscontrato problemi di muffa/umidità e relativo odore nella sistemazione, condizioni problematiche del bagno, che era inoltre privo di finestra, nonché problemi relativi al WC e alla doccia. A ciò si aggiungevano ulteriori carenze che avevano già reso il soggiorno molto diverso da quello che ritenevamo di avere acquistato. La permanenza in tali condizioni risultava per noi ancora più problematica perché nella stessa sistemazione soggiornavano anche i nostri due bambini piccoli. Giovedì 20 agosto, intorno alle ore 14:24, contattai nuovamente Servizio Viaggi. È fondamentale distinguere questa telefonata da quella effettuata lunedì. Lunedì avevo semplicemente chiesto cosa sarebbe successo economicamente se avessi deciso spontaneamente di andarmene perché l’hotel non mi piaceva. Giovedì, invece, contattai Servizio Viaggi per segnalare concretamente le problematiche della sistemazione e ottenere una soluzione che permettesse a me, alla mia compagna e ai nostri due bambini di continuare la vacanza. Servizio Viaggi ci indicò di rivolgerci alla reception e chiedere il cambio della camera. Seguimmo tale indicazione e chiedemmo espressamente all’hotel di assegnarci un’altra camera. Ci venne però comunicato che non era disponibile alcuna camera alternativa. Tale circostanza non si basa soltanto sul nostro racconto: disponiamo della registrazione della conversazione relativa alla richiesta di cambio camera e alla risposta ricevuta dall’hotel. Informammo quindi nuovamente Servizio Viaggi dell’impossibilità di ottenere una camera differente. Anche in quel momento non decidemmo semplicemente di prendere le nostre cose e tornare a casa. Attendemmo che Servizio Viaggi cercasse una sistemazione alternativa nella quale trasferirci e continuare la vacanza. Nel frattempo, non potendo continuare normalmente il soggiorno nella camera contestata, rimanemmo per circa 2-3 ore in automobile insieme ai nostri due bambini piccoli, aspettando che venisse individuata una soluzione. Nonostante l’attesa, non venne trovata una sistemazione alternativa concretamente disponibile che ci permettesse di proseguire la vacanza. Ci trovammo quindi con due bambini piccoli, senza la possibilità di ottenere un’altra camera all’interno dell’hotel e senza una sistemazione alternativa individuata da Servizio Viaggi. Solo a quel punto, non vedendo una soluzione concretamente praticabile, decidemmo di interrompere definitivamente il soggiorno e rientrare a casa. Per questo motivo contestiamo l’eventuale qualificazione della nostra partenza come “abbandono volontario” della struttura. La cronologia dimostra infatti due situazioni completamente differenti: Lunedì: eravamo insoddisfatti dell’hotel e chiedemmo semplicemente se avremmo ricevuto un rimborso scegliendo spontaneamente di partire. Ricevuta risposta negativa, rimanemmo nell’hotel. Giovedì: dopo aver riscontrato ulteriori e concrete problematiche, le segnalammo, chiedemmo assistenza, chiedemmo il cambio camera come indicatoci da Servizio Viaggi, ricevemmo dall’hotel risposta negativa per indisponibilità, informammo nuovamente Servizio Viaggi e attendemmo che venisse trovata una sistemazione alternativa. Soltanto dopo il fallimento di questi tentativi e dopo essere rimasti per ore in attesa con due bambini piccoli, decidemmo di rientrare a casa. Disponiamo inoltre di documentazione fotografica delle condizioni riscontrate, delle comunicazioni intercorse e di diverse registrazioni audio, compresa quella relativa alla richiesta di cambio camera. Disponiamo inoltre di una conversazione registrata con un’addetta alle pulizie nella quale viene affrontata la problematica della muffa. Siamo disponibili a mettere a disposizione di Altroconsumo e, ove necessario, della controparte tutta la documentazione utile a verificare quanto riportato. Alla luce di quanto accaduto, chiediamo in via principale il rimborso integrale dell’importo corrisposto, pari a € 1.982. Riteniamo infatti che non siano stati compromessi soltanto i giorni di soggiorno che non abbiamo potuto usufruire dopo la partenza, ma che anche i giorni effettivamente trascorsi presso la struttura siano stati significativamente pregiudicati dalle problematiche riscontrate, nonostante avessimo acquistato una vacanza destinata a una famiglia con due bambini piccoli. La nostra richiesta principale rimane pertanto il rimborso dell’intero importo di € 1.982. Soltanto in via subordinata e nell’ottica di raggiungere una soluzione conciliativa, qualora non venisse riconosciuto il rimborso integrale, siamo disponibili a discutere una riduzione che tenga conto esclusivamente dei giorni di soggiorno già effettivamente usufruiti. Riteniamo invece imprescindibile quantomeno il rimborso integrale di tutti i giorni non usufruiti a seguito della partenza anticipata, avvenuta dopo la segnalazione delle problematiche, il mancato cambio camera e il mancato reperimento di una sistemazione alternativa. Chiediamo pertanto a Italia Travel Marketing S.r.l. – Servizio Viaggi di riesaminare integralmente la pratica e di procedere al rimborso di € 1.982, o comunque di formulare una proposta di rimborso adeguata che tenga conto di tutte le circostanze sopra descritte. In assenza di una soluzione soddisfacente, ci riserviamo di sottoporre l’intera documentazione alla consulenza legale di Altroconsumo e di valutare ogni ulteriore iniziativa prevista a tutela dei nostri diritti di consumatori.
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