Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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A. B.
05/12/2022

MODIFICA UNILATERALE CONTRATTO

Buongiorno,in data 01/10/2022 mi é stato cambiato il piano tariffario nonostante la sospensione delle modifiche unilaterali dei contratti di luce e gas secondo L’art. 3 della Legge 142/2022 stabilisce che anche in presenza di una clausola presente nel contratto che consente al fornitore di luce e gas di modificare unilateralmente le condizioni relative al prezzo dell’energia, questa è sospesa fino alla data del 30 aprile 2023.L’art. 3, al comma 2, specifica inoltre che, sempre fino alla medesima data e cioè 30 aprile i preavvisi che erano stati inviati agli utenti relativi al cambio di prezzo anche prima dell’entrata in vigore della nuova legge e cioè il 22 settembre scorso, non hanno efficacia e quindi non valgono, a meno che le modifiche contrattuali si siano già perfezionate per quella data. Ciò vale anche se nella modifica è salvaguardato il diritto di recesso da parte del consumatore.Chiedo pertanto l immediato ritorno al vecchio piano tariffario EASY PER LA LUCE E PER IL GAS.IN ATTESA DI URGENTE RISCONTRO.CORDIALI SALUTI

Risolto
L. D.
05/12/2022

fatture non conformi ai prezzi di contratto

Buongiorno, passando dal mercato tutelato al mercato libero mi sono imbattuto nel sottoscrivere un contratto per la fornitura di energia elettrica con Sinergy.Il contratto prevedere una tariffa onoraria ad un costo fisso di 0.289€/kw con un consumo anno stimato di 2.400kw.Premetto che sono una persona single ed essendo quasi tutto il giorno fuori casa , mi chiedo come dovrei consumare 2.400 kw l'anno , nemmeno se lasciassi luce accesa h24 riuscirei ad arrivare a 2.400kw!!!Detto questo la prima fattura , tra l'altro mensile e non bimestrale forse per camuffare l'ammontare esorbitante , relativa al mese di agosto 2022 con forse due settimane di permanenza a casa parlava di 166€. Non potevo credere a quello che leggevo, 166€ di fattura per il solo mese di Agosto!! Ovviamente ho aperto subito un reclamo per capire perché una fattura cosi alta al 'reclami@sinergylucegas.com' ed anche al call center ma ho solo ricevuto dal call center delle risposte vaghe ed approssimative e dal servizio reclami solo la presa in carico ma senza alcuna risposta.Leggendo attentamente il dettaglio della fattura e spese enormi erano riferite al al costo della materia prima al trasporto della materia prima e ad altre spese accessorie, tutte spese non indicate alla stipula del contratto.L'unica azione che mi hanno consigliato non avendo ricevuto ad oggi alcun feedback è stato cambiare immediatamente fornitore e congelare i pagamenti fino a che non ci sono delle risposte da parte di Sinergy.Grazie

Chiuso
L. B.
05/12/2022

impianto fotovoltaico

buongiorno, il 03 agosto ho pagato, e quindi formalizzato. ad ENGIE la fattura per l'installazione di un impianto fotovoltaico da 6 KW - il 10 agosto ENGIE attraverso email mi conferma la ricezione del bonifico.l'installazione doveva avvenire entro 120 gg dalla data di pagamento come da clausola contrattuale. a settembre Engie mi richiede di aumentare la potenza contatore da 3 a 6 KW in previsione dell'installazione dell'impianto, ovviamento provvedo in tal senso con relativo esborso e future delle bollette che aumenteranno nella spesa di noleggio contatore, ad ottobre sollecito sia telefonicamente che via email e anche attraverso il commerciale che ha seguito la pratica l'installazione dell'impianto ma le risposte sono vaghe ed imprecise. così anche a novembre dove vengo a sapere che hanno sospeso tutti i contratti per riuscire a smaltire gli ordini arretrati quindi non se ne parla fino a gennaio. il 28 novembre il commerciale mi telefona per chiedermi se sono stata contattata per l'installazione e alla mia risposta negativa mi assicura che provvede subito a sollecitare ENGIE - il 2 dicembre un incaricato ENGIE mi telefona dicendo che non procederanno all'installazione e rescindono in modo unilaterale il contratto, seguirà raccomandata a conferma ma immediatamente dopo mi arriva una email con un modulo di richiesta rimborso della cifra stanziata formulato in modo che risulta che sono io che chiedo il rimborso e non loro che procedono al rimborso.a questo punto se rimborso deve essere chiedo gli interessi legali, il rimborso delle spese fin qui sostenute oltre ad un riconoscimento economico da quantificare per inadempienza contrattuale

Chiuso
G. F.
04/12/2022

Ritardo nell'esecuzione

Buongiorno, nell’estate scorsa ho sottoscritto un contratto per la fornitura di un impianto fotovoltaico usufruendo dello sconto in fattura del 50% nel quale vengono indicati 120 giorni come tempo massimo per la fornitura. Il 9 agosto ho ricevuto la conferma di ricezione del bonifico in cui Engie si impegna ad installare l’impianto entro le tempistiche stabilite dal contratto e dicendo che sarei stato contattato entro 3 settimane. Dopo di che non ho avuto più alcuna comunicazione fino a che, dopo un mio sollecito, mi è stato comunicato il 7/09 che l’installazione sarebbe stata fatta nelle 3 settimane precedenti alla scadenza.A metà novembre sono stato contattato telefonicamente da un addetto che, scusandosi peer i ritardi, mi chiede se era possibile fissare l’installazione per il 14 e 15 di dicembre, già quindi oltre la scadenza contrattuale. Ho accettato anche per non dover iniziare da principio tutta la trafila documentale.Nei giorni scorsi poi sono stato ancora contattato telefonicamente per ritardare ulteriormente l’installazione dopo il 10 gennaio.Considerato che io ho già pagato anticipatamente tutto quanto dovuto chiedo che vengano rispettati i tempi concordati, anche perché più ci si inoltra nella stagione invernale e maggiori potrebbero essere le difficoltà di intervento.

Chiuso
A. M.
04/12/2022
Servizio Energetico Italiano

Attivazione Contratto Non Richiesta

Buongiorno, in data 04/11 ho ricevuto comunicazione di un'attivazione contratto fornitura elettrica mai richiesta.Abbiamo subito mandato una pec all'azienda per disconoscere in modo totale questa attivazione fraudolenta. Il 03/12 abbiamo ricevuto fattura del precedente fornitore che comunicava la chiusura del contratto, anch'essa mai richiesta da parte nostra. A riprova che tutto questo sia stato orchestrato a nostra insaputa, i dati del precedente fornitore sono errati nel contratto inviatoci in data 04/11 ed è presente nel contratto una fornitura energetica di cui non siamo titolari da tempo.Non è possibile tollerare una tale pratica fraudolenta e scorretta messa in essere da un'azienda che operi su suolo italiano e che ne debba seguire le leggi. Chiediamo cortesemente assistenza per far sì che questo contratto (mai stipulato) venga annullato e si possa proseguire con l'attuale fornitore.A disposizione per qualsiasi chiarimento o documentazione servisse. Grazie

Chiuso
A. C.
04/12/2022

Reclamo per blocco aumento tariffa gas e luce ex articolo 3 DL 115/2022

Spettabile Atena Trading srl - a socio unicoSoggetta a direzione e coordinamento di Iren SpaSede legale: Corso Palestro, 126 – 13100 VercelliR.I. VC e Codice Fiscale 02064090026 Società partecipante al Gruppo IVA Iren – Partita IVA del Gruppo 02863660359R.E.A. CCIAA VC n° 179366il sottoscritto Gian Luca Marras, allega copia del contratto da me firmato in data 10/03/2017 OFFERTA DOMESTICI 5+5, dopo aver ricevuto lettere di cui detengo copia cartacea prot.586 e prot.602, con spropositato aumento del costo energia materia prima sia per luce che per gas,VISTO ILDECRETO-LEGGE 9 agosto 2022, n. 115 all'articolo 3 richiede immediato annullamento delle lettere ricevute e , come da decreto legge sopra citato, la prosecuzione degli attuali costi luce/gas sino al 30 Aprile 2023.L’articolo 3 del Dl 115 del 2022: «Fino al 30 aprile 2023 - recita il provvedimento - è sospesa l’efficacia di ogni eventuale clausola contrattuale che consente all’impresa fornitrice di energia elettrica e gas naturale di modificare unilateralmente le condizioni generali di contratto relative alla definizione del prezzo ancorché sia contrattualmente riconosciuto il diritto di recesso alla controparte».Lo stesso articolo stabilisce poi che, fino alla stessa data, «sono inefficaci i preavvisi comunicati per le suddette finalità prima della data di entrata in vigore del presente decreto, salvo che le modifiche contrattuali si siano già perfezionate».SOTTOLINEO inoltre che l'Autorità garante della concorrenza e del mercato (l'Antitrust) ha disposto un provvedimento d'urgenza per bloccare i comportamenti illeciti, verso alcune aziende del settore tra cui IREN, dove vieta la modifica delle condizioni economiche , mantenendo, fino al 30 aprile 2023, il prezzo di fornitura che era applicato fino al 10 agosto scorso.Il Garante, inoltre, dispone che sia il fornitore ad informare i consumatori, individualmente e con la stessa modalità usata per le modifiche unilaterali illecite sulle misure richieste da Antitrust.SOLLECITO pertanto vostra comunicazione come previsto. Nel caso siate intenzionati a procedere contro tale norma, farò valere i miei diritti LEGALI in tutte le sedi opportune, quali ARERA, ANTITRUST,CONSUMATORI.Gian Luca Marras

Chiuso
A. R.
03/12/2022

Fattura esagerata

Mi è arrivata una bolletta più che raddoppiato

Chiuso
G. D.
03/12/2022
Hermann Saunier Duval

Riparazione scaldabagno difettoso

Buongiorno, nel mese di marzo 2022 ho sostituito lo scaldabagno facendo installare uno nuovo della marca Hermann Saunier Duval. Fin da subito il prodotto è risultato difettoso. Infatti durante l’utilizzo emetteva sempre un suono anomalo, paragonabile ad un fischio rumoroso, fastidioso e continuo. Essendo tale rumore anomalo ho provveduto a contattare una società di assistenza (MACI srl) che lavora per la casa madre. La società di assistenza è intervenuta per ben 6 volte senza mai risolvere il problema. Fin da subito ho sempre chiesto la sostituzione dello scaldabagno difettoso con uno nuovo ma la casa madre, a detta della società di assistenza, ha sempre preferito effettuare degli interventi di riparazione (per individuare il problema) prima di procedere eventualmente alla sostituzione. Dopo il quinto intervento (purtroppo non risolutivo) da parte dell’assistenza ho continuato a chiedere la sostituzione dello scaldabagno difettoso ma la mia richiesta non è mai stata presa in considerazione. A questo punto la società di assistenza ha proposto, a detta loro sempre sulla base delle indicazioni della casa madre, di procedere ad un ultimo tentativo (sostituzione dello scambiatore di calore). In caso di mancata risoluzione avrebbero effettuato la sostituzione dello scaldabagno difettoso. In data 02/12/2022 è stato effettuato il sesto intervento e lo scambiatore di calore è stato sostituito. Terminato il lavoro lo scaldabagno è stato testato e dopo un breve momento di funzionamento, in seguito alla fuoriuscita di fumo e di acqua, è andato in blocco (comparsa dell’errore F20 sul display) ed attualmente non è più utilizzabile, ovvero non è più possibile utilizzare l’acqua calda. Tale errore, mai verificatosi prima, è stato anche certificato e sottoscritto dal tecnico sul report finale rilasciato al termine dell’intervento.A questo punto mi sono ritrovato non più con uno scaldabagno difettoso ma bensì inutilizzabile e fuori uso. Ho contattato nuovamente la società di assistenza per richiedere un pronto intervento per sostituire, come da accordi, lo scaldabagno ormai diventato inutilizzabile. La loro risposta è stata quella di attendere l’autorizzazione della casa madre per poi procedere alla sostituzione, perché senza di quella non si può procedere in nessun modo. Pertanto ora mi ritrovo con lo scaldabagno rotto e fuori uso, in attesa di una risposta da parte della società di assistenza che a sua volta attende l’autorizzazione della casa madre. In conclusione oltre ad aver ricevuto fin dall’inizio un prodotto difettoso che non è mai stato sostituito, nonostante le mie continue richieste, mi ritrovo con lo scaldabagno rotto ed inutilizzabile e non ho nemmeno la possibilità di fare la doccia calda.

Chiuso
M. A.
03/12/2022
BOIMASSWOODENERGY.COM

Acconto pagato e non restituito

Ho acquistato 2 tonnellate di pellet da questo sito pagando in acconto la metà della cifra pattuita. Nel prezzo erano incluse anche le spese di spedizione. Appena pagato, è subito partita la spedizione (e questa cosa mi aveva un po' insospettito) con Eagle Wings Logistics - uno spedizioniere da evitare come la peste. Il link per il tracking si è fermato al 1° dicembre. Quindi ho chiamato lo spedizioniere che mi ha comunicato via mail che la spedizione è ferma (tutt'ora) e che bisogna pagare 300 euro per assicurare la spedizione e che alla consegna mi verranno restituiti 297 euro. Ora Eagle Wings Logistics accetta pagamenti Paypal solo per famiglia e parenti, quindi senza la possibilità di richiedere il rimborso se qualcosa va male. Ma questa non è l'unico motivo per cui ho deciso di non pagare i 300 euro: che senso ha far partire una spedizione e poi a metà strada chiedere al compratore di fare l'assicurazione? e poi, se c'è bisogno di assicurare perché alla cosegna restituirebbero grana parte della cifra? Se c'era realmente bisogno di assicurare sarebbe stato sufficiente farlo presente prima di spedire. Di questa cosa invece né Boimasswoodenergy né Eagle Wings si sono premurati di fare, anche perché forse se vado a pagare anche i 300 euro perdo anche quelli. Infatti la Boimasswoodenergy non vuole restituire l'acconto, sostenendo che la merce è ferma per causa mia. Sto valutando con il mio avvocato di andare alle forze di polizia per fare una denuncia. EVITATE COME LA PESTE SIA BOIMASSWOODENERGY.COM SIA EAGLEWINGSLOGISTICS.COM

Chiuso
G. F.
03/12/2022

Mancata chiarezza

Buongiorno, in data 26/11/22 ho chiesto quali condizioni mi sarebbero state applicate al mio contratto di utenza elettrica domestica (6KW - n°800116775) a partire dal 01/12/22 ovvero alla scadenza della tariffa fissa bloccata in data 01/12/22. Questo a fronte della non ricezione della relativa comunicazione (almeno 60gg prima) da parte di Enercom delle nuove condizioni. Dalla risposta ricevuta, secondo cui le condizioni sarebbero state quelle indicate nel contratto già in mio possesso (confermo,all.B, pag. 5) ovvero prezzo variabile + Quota Fissa PUN pari a 1 €/kW/mese. Alla luce di ciò, e rilevando l'applicazione di uno spread assolutamente fuori mercato, chiedo conferma che la quota fissa, oltre il PUN, sia effettivamente 1€/kw/mese piuttosto che ci sia un errore nell'importo comunicato. A questo punto mi viene risposto :Stiamo effettuando le dovute verifiche e Le risponderemo entro 30 giorni ai sensi della delibera 413/2016 dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Impedendomi, di fatto, di poter valutare il cambio fornitore in tempi celeri.

Risolto

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