Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. P.
07/04/2026

Blocco account Vinted

Mi hanno bloccato il mio account Vinted con motivazione accessi sospetti al inizio non ero preoccupato, poi però ho inviato delle e-mail per capire cosa stesse succedendo e come sbloccarlo e le loro risposte sono sconcertanti e gravi letteralmente dopo le mie e-mail dove ho inviato i miei documenti e estratti conti bancari per far capire che sono io il proprietario e di sbloccare il mio account letteralmente mi hanno risposto dicendo che l account è bloccato senza possibilità di sblocco senza volermi spiegare il perché , il problema è che io ho comprato un cellulare spendendo 120€ e ora che non mi è ancora arrivato dopo tre settimane credo che il pacco sia andato perso, il problema è che se loro non mi sbloccano il mio account io non posso recuperare i miei soldi che ho il diritto di recuperare tramite la protezione acquisti.

In lavorazione
D. N.
07/04/2026

Mancata consegna poco chiara

Alla cortese attenzione di amazon.it, vi scrivo per segnalare un disservizio da me riscontrato nella giornata del 7 aprile, inerente una consegna su locker che non è stata effettuata per motivi poco chiari. L’ordine relativo al mio reclamo è l’ordine numero 408-7024350-2453125, effettuato il giorno 5 aprile 2026. Il giorno in cui ho effettuato l’ordine, i prodotti inseriti risultavano, come risultano ancora oggi, essere prodotti PRIME. Questo li rendeva elegibili per una spedizione rapida gratuita, cosa di cui ho approfittato, essendo abbonato prime ed avendo necessità di questi prodotti il prima possibile. Pertanto, il 5 aprile piazzavo l’ordine aspettandomi l’arrivo degli oggetti il 7 aprile, come pubblicizzato dal sito in sede di acquisto, e con consegna all’Amazon Locker Lucio, situato nel centro commerciale PAM Panorama di via Tiburtina 757. Il 7 aprile mi arriva una mail alle ore 17.12, in cui mi viene segnalato un tentativo di consegna non andato a buon fine. Perplesso, accedo al tracking dell’ordine, e vi trovo una nuova nota che recita “17.10 Tentativo di consegna effettuato; impossibile accedere al locker”. Stupito dal fatto che il corriere non sia stato in grado di accedere ad un locker situato in un centro commerciale sempre aperto, chiamo il servizio clienti amazon per avere delucidazioni sull’evento, ed inizio una serie di due telefonate infruttuose. Nella prima telefonata chiedo al vostro dipendente come sia possibile che un locker in un luogo pubblico non fosse accessibile. Il vostro dipendente mi informa che forse il negozio era chiuso, ma fattogli notare che il centro commerciale è sempre aperto, ripiega sulla possibilità che forse era il locker ad essere pieno. Faccio notare al vostro dipendente che l’applicazione non permette di piazzare consegne su locker pieni e in caso ne suggerisce altri. Il vostro dipendente nega che esista questa funzione dell’applicazione, più volte. Affermazione facilmente confutabile con uno screenshot. Vi risparmio i battibecchi tediosi. Alla fine della telefonata il dipendente mi offre di farmi parlare con il centro logistico che gestisce la spedizione per provare a riprogrammarla al domicilio nella giornata stessa, e poco dopo parte la seconda telefonata. Vengo reindirizzato ad una dipendente dall’albania, che dice di aver parlato col collega precedente per riprogrammare la spedizione. Le faccio notare che ero rimasto d’accordo col precedente per avere il pacco a casa NELLA STESSA GIORNATA. Mi viene risposto che, in caso di mancata consegna al locker, avviene un nuovo tentativo nelle 24/48 ore successive, e che non è prevista una riconsegna in giornata. In sostanza ero stato lanciato a qualcun altro come una patata bollente, senza che il problema fosse spiegato a dovere al nuovo operatore, e costringendomi a ricominciare a descrivere la situazione da capo. Capita la situazione, la collega dall’albania ha fatto quello che poteva, ma informatomi che il corriere ormai aveva smontato, non aveva altre soluzioni da offrirmi. Nonostante l’impossibilità ad aiutarmi, quanto meno è stata gentile ed educata ed ha effettivamente cercato un modo per venirmi incontro. Sicuramente meglio del collega precedente che dopo aver fallito nel convincermi che non esistessero locker pieni sulla app, mi ha lanciato a qualcun altro. Tralascio gli insuccessi nelle relazioni con il pubblico e vengo al punto, che ho già espresso anche telefonicamente agli operatori con cui ho parlato: così non va bene. Se il cliente PRIME, ordina un prodotto PRIME, con spedizione PRIME e chiede la consegna rapida PRIME al locker, non è accettabile che un prodotto non venga consegnato senza un motivo reale. Se il locker previsto era pieno, poteva essere lasciato ad uno degli innumerevoli locker o punti di ritiro nella zona, invece di essere riportato indietro. Mi sembrerebbe folle pensare che i locker in zona fossero tutti pieni e le edicole e tabaccherie tutte chiuse, alle 17.10 di un giorno feriale. Una telefonata sarebbe bastata per risolvere il problema, tanto più che, essendo a casa, sarei potuto andare io stesso incontro al fattorino per ritirare il pacco. Per telefono a queste osservazioni mi è stato risposto che il sistema non funziona così, e che se il locker non è disponibile due volte di fila, l’ordine si annulla. Se il sistema, in caso di problemi, non prevede un minimo di elasticità tra le centinaia di punti di ritiro presenti in una metropoli come roma, allora il sistema è profondamente stupido. “trovare il locker inaccessibile” in un centro commerciale sempre aperto, circondato da altri punti di ritiro sempre aperti, non è una scusa per una mancata consegna PRIME, servizio che pago con il mio abbonamento, e che mi spinge ad acquistare specifici articoli quando necessito di celerità. Vi segnalo, tra l’altro, che dopo la telefonata ho simulato sulla app un ordine al locker incriminato, e risultava disponibile, non pieno. Volendo dare il beneficio del dubbio al corriere, mi sono anche recato di persona al locker, per constatare eventuali guasti, e appariva funzionante. Ho raccolto prove fotografiche di entrambe le cose, in caso di necessità. Inoltre, non mi risultano incendi, allagamenti o proteste che rendessero impossibile l’acceso al centro commerciale prima del mio arrivo in sede, dopo la telefonata. Il disservizio di oggi non ha senso e trovo che porti allo scoperto una pratica a mio parere discutibile: l’utente PRIME, pagante, sceglie SPECIFICI PRODOTTI, perché beneficiano di una spedizione PRIME più rapida rispetto ad altri prodotti; sulla pagine di quei prodotti gli viene PUBBLICIZZATA una SPECIFICA DATA, e quella poi viene disattesa, senza, a mio avviso, un riconoscibile valido motivo. Nel frattempo, l’utente l’abbonamento l’ha pagato. Aggiungo, inoltre, che uno di quei prodotti mi è necessario in tempi brevi. Per averlo domani, ho dovuto piazzare un ordine per lo stesso prodotto, pagandolo di nuovo, verso un altro domicilio. Tra l’altro, per assicurarmi che arrivi nel tempo più breve possibile, ho dovuto anche pagare un’aggiunta di circa quattro euro per la consegna in mattinata. All’atto pratico, nonostante io sia cliente PRIME, ho dovuto spendere, sul VOSTRO sito, altro denaro, per un VOSTRO disservizio. Nello specifico, il prodotto è un set di viti per montare televisori a muro. Domani è prevista la consegna di un televisore ad una mia parente, ordinato sul vostro sito con inclusa l’installazione a muro. Non essendo sicuro che il vostro team di montatori si presenti con le viti necessarie per l’installazione, ho optato per la spedizione rapida di questo oggetto così da evitare problemi. Se la vostra squadra non fosse attrezzata e le viti non dovessero arrivare in tempo, ci troveremo costretti a rifiutare la consegna, in quanto il montaggio non sarà possibile. Vi informo che, dovesse accadere, il disservizio sarà diventato così grande da dover valutare ulteriori azioni nei vostri confronti. Rimango in attesa di un sollecito riscontro, Dott. Daniel Nalli

Chiuso
A. G.
07/04/2026

diffida per fatture non pagate

In data 27/10/2025 mi è arrivata una costituzione in mora dalla SIR con una richiesta di €137,96 per 2 fatture non pagate di 51,90 parzialmente compensate con un credito di €43,39. A parte che gli oneri sono del 100% con un tasso di usura, ma in ogni caso queste fatture erano state annullate perchè emesse erroneamente non tenendo conto della migrazione ad ILIAD. Poi 11/03/2026 addirittura lo studio legale Ligato chiede ben €177,14 per queste fantomatiche fatture non pagate. Allego il prospetto delle fatture scaricate dal sito da dove si evince che nulla è dovuto e la mail da dove si evince che viene rettificata la cessazione del contratto.

In lavorazione
M. R.
07/04/2026
GetFit

Reclamo formale per gestione a bbonamento e richiesta sospens ione per motivi di salute

Gentile Direzione, sono cliente della vostra struttura e desidero esprimere il mio profondo disappunto in merito alla gestione della mia recente richiesta di sospensione dell’abbonamento per comprovati motivi di salute. A seguito di visite specialistiche, mi è stato prescritto uno stop obbligatorio di almeno sei mesi dall’attività fisica. Ho pertanto richiesto, durante un incontro con un vostro responsabile, la sospensione dell’abbonamento, fornendo adeguata documentazione medica a supporto. Con grande sorpresa, mi è stato comunicato che tale sospensione non è prevista dal contratto in assenza della sottoscrizione di un’assicurazione “plus” al momento dell’iscrizione. Ritengo questa posizione estremamente penalizzante e poco in linea con il livello di servizio che dichiarate di offrire, soprattutto considerando il costo significativo dell’abbonamento. Tale decisione comporta per me la perdita di quattro mesi residui già pagati, con un evidente danno economico. Desidero inoltre sottolineare che la proposta ricevuta – ovvero un buono utilizzabile esclusivamente solo in caso di rinnovo entro 15 giorni – risulta inadeguata e poco trasparente. Non sapendo ad oggi i tempi di ripresa post intervento e non avendo intenzione di rinnovare l’abbonamento, considero questa soluzione non rispettosa nei confronti del cliente, anche alla luce del fatto che, in caso contrario, verrei trattato come un nuovo iscritto con richiesta di pagare nuovamente la quota di iscrizione per poter decurtare l'importo del suddetto buono (corrispondente a 4 mesi di inutilizzo dei servizi) dal prossimo abbonamento. Alla luce di quanto sopra, vi invito a riconsiderare la mia situazione con maggiore attenzione e flessibilità, valutando una soluzione equa che tenga conto delle circostanze straordinarie e documentate.

Chiuso
C. V.
07/04/2026

Intervento in garanzia per difetti di conformità

Spettabile Conforama Italia, con la presente segnalo che la cucina componibile acquistata in data 28.03.2025 e installata in data 28.08.2025 e in data 18.09.2025, ha presentato sin da subito problematiche e difetti riconducibili ad installazione non conforme (zoccolo corto, lavello cucina con misure errate alla massa vuota del top, piano di lavoro/top scalfito). Si precisa, pertanto che la problematica è riconducibile nella garanzia legale di conformità. Alla luce di quanto sopra, si richiede che il Vostro intervento risolutivo fissato per giorno 08.04.2026 comprenda tutte le operazioni necessarie al ripristino della corretta installazione, inclusi: smontaggio e rimontaggio degli elementi interessati, scollegamento e successivo ricollegamento degli impianti (idraulico, elettrico e gas), derivanti da elementi non conformi nella garanzia legale.. Pertanto tale attività dovranno essere eseguite senza alcun onere a mio carico. Im difetto, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Cordiali Saluti. Corrado Vaccarella.

In lavorazione
M. P.
07/04/2026

ASSISTENZA CLIENTI IMBARAZZANTE E VERGOGNOSA

Spett. Electrolux a seguito di diverse e-mail scambiate tra il 9 e l'11 febbraio, in cui mi venivano: - chiesti dati già forniti; - forniti link inconcludenti; - rilasciate informazioni errate, in data 16 febbraio 2026 acquistavo presso il vostro negozio online n.3 modelli "140184296097 – Cassetto congelatore, neutro, 29", pagando contestualmente l’importo di 148,81 €. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 18 febbraio, constatavo che solo uno dei 3 cassetti acquistati risultava compatibile: avviavo quindi la procedura per il reso dei n. 2 cassetti non compatibili e, contestualmente, l'arrivo dei n. 2 modelli corretti. Tra il 18 febbraio e il 13 marzo u.s. si susseguivano una serie di e-mail IMBARAZZANTI (intervallata da una telefonata ricevuta in data 25 febbraio per una richiesta di chiarimenti che non ha affatto risolto la situazione) nella quale: - molteplici volte mi venivano chiesti dati e informazioni già forniti plurime volte; - molteplici volte venivano condivisi dati errati o incompleti; - l'assistenza si è offriva di portare a termine le pratiche del reso al mio posto, salvo poi lasciare l'incombenza allo scrivente; - si doveva effettuare un sollecito per ricevere una banale etichetta di reso; - si tentava in più di una circostanza di addebitami il costo della spedizione del reso, nonostante non avessi alcuna responsabilità in merito all'errore dell’acquisto. L'esito delle citate e-mail si concretizzava in un: - tentativo di ritiro in data 6 marzo, non andato a buon fine per "difficoltà a trovare l'indirizzo" e nessuna chiamata ricevuta al numero di cellulare fornito; - tentativo di ritiro in data 17 marzo, non andata a buon fine in quanto il corriere, chiamando un numero di cellulare DIVERSO DA QUELLO FORNITO PER IL RITIRO, informava di trovarsi IN UNA REGIONE DIVERSA DA QUELLA FORNITA (!), anticipando che sarei stato nuovamente contattato per riorganizzare il servizio. Da quel giorno, NON HO AVUTO PIU' NESSUN AGGIORNAMENTO, nemmeno da chi, a mezzo e-mail del 9 marzo u.s., scriveva, anonimamente, di "restare a completa disposizione" e che avrebbe seguito "personalmente la pratica fino alla risoluzione"...VERGOGNOSO! Per quanto sopra, vi invito quanto prima a: - corrispondermi 99,21 € (somma corrispondente ai n.2 cassetti acquistati non compatibili) tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto; - ritirare i n.2 cassetti non compatibili presenti presso il mio domicilio dal 18 FEBBRAIO! - ricevere i n. 2 cassetti compatibili, nello specifico i modelli "140075825046 - Cassetto congelatore centrale o superiore". Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegato: scambio di e-mail

In lavorazione
L. C.
07/04/2026

Notifica di pagamenti irregolari non dovuti

Buongiorno, sono Luca Colnaghi, ex-titolare del contratto telepass family 187756911. Con la presente segnalo che da dicembre 2025 ricevo da Telepass notifiche di pagamenti irregolari per l'importo di 1.50 euro. A seguito della comunicazione di Telepass relativa alla modifica unilaterale del contratto del 25/04/2024, ho proceduto all'immediata richiesta di chiusura del contratto il 26/04/2024 e alla successiva consegna del dispositivo #980476170 (Modello Italia) presso il punto ENI station di Lissone (MB). Ho ricevuto notifica da Telepass all'avvenuta chiusura del contratto rispettivamente in data 7/05/2024 e 26/06/2024. Dopo un anno e mezzo dalla chiusura del contratto non ritengo che gli importi recentemente notificati siano dovuti e chiedo un' ulteriore verifica da parte di Telepass e spiegazioni a riguardo. Allego la notifica più recente ricevuta e gli scambi intercorsi in passato. Grazie mille, Luca Colnaghi

In lavorazione
T. T.
07/04/2026

Rifiuto di garanzia per grave vizio di conformità strutturale - Adidas F50 Elite

Si segnala una grave violazione dei diritti del consumatore e un inadempimento contrattuale da parte del brand globale Adidas. Un paio di calzature di fascia altissima (modello F50 Elite), destinate ad attività agonistica, ha subito un grave cedimento strutturale (distacco totale piatto suola/tomaia) dopo poche settimane di utilizzo. Tale vizio di fabbricazione rende il prodotto inservibile e pericoloso per l'integrità fisica durante la performance sportiva. Nonostante l'invio della documentazione fotografica e della prova bancaria d'acquisto (transazione di luglio presso Store Ufficiale Adidas in Corea del Sud), il Customer Service Europeo di Adidas: Ha ammesso per iscritto l'esistenza del difetto di conformità. Ha tentato di addebitarmi l'onere della sostituzione offrendo un mero sconto del 30% su acquisti futuri. Al mio rifiuto, mi ha formalmente invitato a recarmi di persona in Corea del Sud per ottenere assistenza, trincerandosi dietro l'incapacità dei propri sistemi informatici di gestire transazioni extra-UE. Le inefficienze gestionali tra le divisioni territoriali di una multinazionale non possono annullare la garanzia su un palese difetto di fabbricazione di un prodotto venduto su scala globale. Richiesta formale: Emissione immediata di un voucher compensativo pari al 100% del valore retail del modello F50 Elite in Italia, quale unica soluzione per sanare il danno arrecato dal Vostro processo produttivo e dall'ostruzionismo del Vostro servizio clienti. In allegato fascicolo fotografico e corrispondenza di diniego.

In lavorazione
P. B.
07/04/2026

Addebito doppie spese di spedizione per un reso

Vendita : RETURN26L4_W11 Rif.to Ordine N. : VP520844740 Ho effettuato un ordine su Re-turn di Vente Privee in data 13 marzo 2026. L’ordine mi è stato recapitato in due tranches a distanza di una settimana l’uno dall’altro. Alcuni articoli dello stesso ordine, ma recapitati in due momenti diversi, non erano idonei alla mia taglia quindi ho chiesto di poter fare il reso sostenendo solo una volta le spese di spedizione collegate al reso. Mi è stato risposto che non è possibile perché se restituisco articoli che sono stati consegnati in due momenti diversi devo sostenere il doppio delle spese. Per non dover tenermi un articolo che non userò mai, devo per forza pagare due spese di spedizione, ma non lo trovo corretto perché è loro responsabilità non essere riusciti a consegnare in un unico momento

In lavorazione
F. F.
07/04/2026
netflix

Rimborso aumenti illeggittimi

Buongiorno Si richiede rimborso Netflix per aumenti illeggittimi come dichiarato dal tribunale di Roma . Sono cliente Netflix dal dicembre 2019. Grazie saluti F.Faustini

In lavorazione

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