Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. L.
10/02/2026

Consegna

Buongiorno, ho effettuato un ordine su SHEIN in data 21 dicembre 2025 (numero ordine: GSO1TQ26W00M65S) e, secondo quanto indicato da voi, sarebbe stato consegnato il 9 gennaio. Dopo alcuni giorni ho controllato lo stato dell’ordine e risultava come consegnato, ma io non ho mai ricevuto alcun pacco. Ho contattato l’assistenza più volte per verificare, ma mi è stato sempre detto che il corriere avrebbe lasciato il pacco davanti alla mia porta e che io avrei firmato per la consegna. Ho richiesto una copia della presunta firma, ma non mi è mai stata fornita, solo una foto del pacco davanti alla porta. Io non ho firmato nulla e non ho ricevuto alcuna notifica di consegna. Non so dove sia finito il pacco né chi lo abbia ritirato, ma SHEIN si rifiuta di rimborsarmi l’importo di 200€ e di verificare la questione della firma. Ritengo questo comportamento estremamente irresponsabile sia da parte di SHEIN che del corriere, che non accettano il fatto che io non abbia mai ricevuto l’ordine.

In lavorazione
C. F.
10/02/2026

Garanzia sui pezzi di ricambio di 10 anni fasulla Candy-Haier- Hoover

Buongiorno, con la presente sono a informare a mio avviso di una truffaldina garanzia da parte della ditta Hoover ai clienti. A novembre 2022 acquisto una lavasciuga Hoover, insieme alla garanzia di 2 anni mi viene proposta gratuitamente una garanzia sui pezzi di ricambio di 10 anni, semplicemente registrando i miei dati e il prodotto sul sito Hoover. Lo faccio subito dopo l'acquisto e mi viene inviata mail di conferma che dopo i 2 anni di garanzia vengono aggiunti 8 anni sui pezzi di ricambio. A fine dicembre 2025 smette di funzionare l'asciugatura, chiamo l'assistenza e mi confermano la garanzia. Mi dicono che funziona come una sorta di franchigia. Devo fare un bonifico di €139 a Hoover, nel quale c'è compreso: chiamata del tecnico e tutti i pezzi di ricambio per aggiustare il guasto. Faccio il bonifico, mando il riscontro e mi inviano conferma via mail. Viene il tecnico e mi dice che c'è da cambiare il motore dell'asciugatrice. Mi dice che manda la documentazione alla casa madre e che una volta inviati i pezzi tornerà. Il giorno successivo mi arriva una mail da parte di Hoover con scritto che avevano chiuso il guasto e che era ANTIECONOMICO. Chiamo il numero verde e mi dicono che mi sarebbe arrivato il rimborso visto che non era possibile ripararlo. Iniziano uno scambio di mail con Hoover per capire quando e quanto sarebbe stato il rientro in quanto loro avevano deciso che era antieconomico la riparazione ( per loro ). Ho suggerito che è inutile che facciano una garanzia sui pezzi se poi devono truffare le persone in questa maniera. Tanto vale che facciano i 24 mesi di garanzia e stop, poi uno si arrangia. Mi hanno detto che il rimborso non sarebbe stato totale dei 139€ perché c'era da togliere il prezzo del tecnico. Ma il tecnico non ha potuto fare nulla perché loro hanno deciso che per loro era ANTIECONOMICO. Mi hanno dato un tempo di 20gg lavorativi per il rimborso parziale. Sono già passati. Ho sollecitato via mail e ad oggi non ho notizie del mio rimborso. Non trovo giusto che avvenga o queste truffe ai danni dei clienti così alla luce del sole. Voglio indietro i miei soldi e non comprerò mai più Hoover in vita mia se questa è la serietà dell'azienda.

In lavorazione
N. M.
10/02/2026

MERCE DIFETTATA

Spett. IPERCERAMICA, In data 30/06/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un ppavimento SPC Timber Sand Effetto Legno Rovere Beige pagando contestualmente l’importo di € . 713,50. Le confezioni sono state aperte il giorno 05/02/2026 e pertanto ho scoperto questi vizi di fabbricazione dandone comunicazioni per mail immediatamente sia il 6 che lo 08/02/2026: il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. Come citato dal Codice Civile (Art. 1495). In particolare, scheggiature ed ammaccature sulle code delle doghe del pavimento, che non permettono una posa corretta. Il 6 e 8 febbraio 2026 vi ho inviato un email] per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia, relativamente alle confezioni con i pezzi difettati (circa 2 confezioni). La mia richiesta è stata rigettata poiché avete dichiarato :".... trascorsi ampiamente i termini di tempo per segnalare eventuali rotture ". Contesto quanto sopra in quanto trattasi come ben evidenziato dalle foto allegate di vizi di fabbricazione, non rotture, che si sono rivelati solo all'apertura delle confezioni al momento della posa. Pertanto anche se a distanza di qualche mese, il difetto di fabbricazione, occulto fino a quel momento, rientra ancora nella garanzia di legge dei 24 mesi. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione e/o la fornitura di analogo quantitativo del prodotto non difettato conforme ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: - Ordine di acquisto -Fatture n. 2 di pagamento: acconto e saldo -foto dimostrative del prodotto difettato

In lavorazione
G. G.
10/02/2026

Reclamo formale – conto HYPE bloccato e attività professionale paralizzata

Buongiorno, mi rivolgo ad Altroconsumo per presentare un reclamo formale nei confronti dell’istituto HYPE, a seguito del blocco ingiustificato e prolungato del mio conto, che sta causando un grave danno alla mia attività professionale. In data recente, HYPE ha sospeso l’operatività del mio conto e della carta associata per presunte verifiche antiriciclaggio, nonostante le operazioni contestate siano lecite, tracciabili e pienamente documentate, riconducibili alla mia attività immobiliare. Ho collaborato fin da subito, fornendo: spiegazioni dettagliate sull’origine dei fondi tutta la documentazione richiesta (proposte di acquisto, incarichi, dati professionali) ulteriori chiarimenti tramite ripetuti solleciti Ad oggi, tuttavia, il conto risulta ancora bloccato, senza che mi sia stata fornita una tempistica certa per la riattivazione, né un referente con cui interloquire direttamente. Questo blocco sta producendo danni concreti e immediati, in quanto: ho fondi indisponibili sul conto devo restituire somme a clienti non posso ricevere pagamenti già programmati la mia attività lavorativa è di fatto paralizzata L’assistenza ricevuta da HYPE è stata esclusivamente via email, con risposte standard e impersonali, senza reale presa in carico della problematica e senza considerare l’impatto economico della sospensione. Ritengo che il protrarsi del blocco, nonostante la piena collaborazione e l’assenza di ulteriori richieste specifiche, sia sproporzionato e lesivo dei miei diritti, e chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo per: valutare la correttezza dell’operato dell’istituto attivare una segnalazione formale assistermi nella tutela dei miei diritti e nel ripristino dell’operatività del conto Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione utile (email intercorse, solleciti, estratti conto, prove del danno subito). Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Cordiali saluti Giuseppe Gambino Telefono: 3381788877 Email: giuseppe060276@gmail.com

In lavorazione
N. S.
10/02/2026

Reclamo formale e istanza di procedura di ripristino veloce (Del. ARERA 153/2012/R/com)

Spettabile Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla vostra attenzione la mia situazione relativa alle utenze di energia elettrica e gas, al fine di ottenere supporto per il rientro con i miei precedenti gestori a seguito di un regolare ripensamento. I fatti: In data 02/02/2026, sono stato contattato telefonicamente da un operatore di Estra Energia s.r.l. il quale mi ha indotto ad aderire alla propria offerta sostenendo che la società, operando su territorio locale, avesse la facoltà di annullare i miei precedenti contratti. Ravvedutosi immediatamente della scarsa trasparenza delle informazioni fornite, ho esercitato il mio diritto di ripensamento in data 02/02/2026, inviando il modulo di annullamento poche ore dopo la sottoscrizione. Riferimenti alle comunicazioni ricevute: Mail da Estra Energia s.r.l. (del 02/02/2026): In risposta al mio ripensamento, la società ha inviato una comunicazione formale dichiarando che fornirà un riscontro nel merito entro 15 giorni (termine che scadrebbe il 19/02/2026). Mail da Enel Energia: Contestualmente, ho ricevuto una comunicazione dal mio attuale fornitore, Enel Energia, nella quale si evidenzia che il mio contratto non può essere ripristinato/mantenuto in quanto già annullato a causa della richiesta di switch-out inviata dal nuovo operatore. La problematica: Nonostante il mio ripensamento sia avvenuto lo stesso giorno della sottoscrizione, il processo tecnico di passaggio sembra proseguire, col rischio concreto di vedermi attivato un contratto che ho regolarmente annullato nei termini di legge. Richiesta: Poiché ho esercitato il diritto di ripensamento entro i 14 giorni previsti dal Codice del Consumo, richiedo il vostro intervento affinché: Venga bloccata ogni procedura di attivazione presso Estra Energia s.r.l. a seguito del mio regolare esercizio del diritto di recesso; Venga attivata la procedura di ripristino veloce (ai sensi della Delibera ARERA 153/2012/R/com), finalizzata a garantire la mia permanenza con i precedenti fornitori (Enel Energia per l'elettricità e Philogas per il gas) alle medesime condizioni economiche già in essere, senza alcuna soluzione di continuità. Allego alla presente la documentazione in mio possesso (modulo di ripensamento e comunicazioni mail citate). Cordiali saluti

Risolto
E. M.
10/02/2026

Recensione rifiutata anche dopo ricorso

In seguito alla mia segnalazione del mio reclamo del 23 gennaio riguardo alla casa fredda (al Geko del Groppo di Volastra) ho pubblicato una recensione su Booking per descrivere la disavventura. Purtroppo il 27 gennaio è stata rifiutata e, il 6 febbraio, non è stato accettato il mio ricorso on quanto, secondo loro, non rispetterebbe le linee guida che invece avevo letto. Non era una recensione offensiva ma si limitava a descrivere l'accaduto. Incredibile che non si possa scrivere una recensione negativa. In ogni caso sono ancora in attesa del rimborso. Grazie.

In lavorazione
S. R.
10/02/2026
Fiat

difetto di conformità non risolto

Oggetto: Richiesta di risoluzione del contratto ai sensi degli artt. 128–135 Codice del Consumo – difetto di conformità non risolto Rif.: pratica numero 03244159 Modello: Fiat Grande Panda Hybrid  Icon Data intervento precedente: dal 10/11/2025 al 3/2/2026 Spett.le AUTOGHINZANI S.R.L. Partita IVA: 01273930162 - Codice Fiscale: 01273930162, VIA GUGLIELMO MARCONI 1340 - 24033 - CALUSCO D'ADDA (BG), e p.c.: FIAT - STELLANTIS - Italia – Servizio Clienti, ass. consumatori Altroconsumo,  Viale Piero e Alberto Pirelli, 10, 20126 Milano MI Con la presente, in qualità di proprietario del veicolo Fiat Grande Panda Hybrid, targa ______, acquistato presso la Vostra concessionaria e immatricolato in data 26/8/2025, intendo formalmente contestare un difetto di conformità ai sensi degli artt. 128–135 del Codice del Consumo. 1. Difetto insorto immediatamente dopo un Vostro intervento In data 10/11/2025 il veicolo è stato sottoposto presso la Vostra officina a un intervento identificato con numero pratica 03244159. Per completezza d'informazione, tale intervento si è reso necessario dopo che il veicolo è entrato in panne col totale arresto del motore mentre percorrevo una superstrada in un tratto in cui sopraggiungevano altri veicoli a forte velocità nel medesimo senso di marcia e in assenza di corsia d'emergenza, ponendo quindi in grave pericolo la mia incolumità e quella della persona trasportata. Subito dopo tale intervento, concluso solo in data  3/2/2026, si è manifestato un rumore anomalo, ritmico e chiaramente correlato al funzionamento del motore termico, mai presente prima. Successivamente, in data 3/2/2026, si è accesa la spia “anomalia motore – necessita riparazione”. Prima dell’intervento: - non era presente alcun rumore Prima dell'intervento e fino all'avaria che lo ha reso necessario: - non si era mai accesa alcuna spia - il veicolo era perfettamente funzionante Il difetto appare quindi direttamente collegato all’intervento da Voi eseguito. 2. Difetto grave, persistente e non risolto Nonostante le segnalazioni e i controlli successivi, il difetto: - persiste - non è stato eliminato - compromette l’utilizzo normale del veicolo - incide sulla sicurezza e sull’affidabilità del mezzo Si tratta quindi di un difetto di conformità grave, ai sensi dell’art. 130 del Codice del Consumo. 3. Richiesta di risoluzione del contratto Alla luce di quanto sopra, e considerato che: - il difetto è insorto immediatamente dopo un Vostro intervento, - il difetto non è stato risolto, - il veicolo non è conforme a quanto previsto dal contratto di vendita, - il problema incide sulla sicurezza, sull’affidabilità e sul valore del bene, chiedo formalmente la risoluzione del contratto di vendita, con restituzione del veicolo e rimborso del prezzo pagato, come previsto dagli artt. 130 e 135 del Codice del Consumo. 4. Termine per la risposta Vi invito a fornire un riscontro scritto entro 14 giorni dal ricevimento della presente. In assenza di riscontro o in caso di risposta non soddisfacente, mi riservo di procedere tramite le sedi competenti, avvalendomi dell’assistenza di Altroconsumo e/o di un legale.

Chiuso
T. A.
10/02/2026

Mancato rimborso degli articoli resi

Buongiorno, il 22 gennaio ho effettuato un reso Zara in negozio , restituendo 16 articoli Ho ricevuto solo il rimborso di 10 articoli, mentre il restante rimborso risulta in attesa. Sto scrivendo dal 24 gennaio e tramite chat whatsapp mi hanno confermato di aver ricevuto tutti i 16 articoli Sono trascorsi i 14 giorni previsti dalle loro politiche di reso, ma del mio rimborso nessuna traccia e mi rispondono sempre che hanno aperto una pratica e devo attendere, senza darmi alcuna spiegazione del problema

In lavorazione
N. C.
10/02/2026

EUROBET -OFFERTA BENVENUTO TRUFFA - PARTE 2

Dopo aver impedito a mia moglie di riscuotere il bonus regolarmente spettante a completamento offerta BENVENUTO, bloccando il conto esattamente il giorno in cui sarebbe stato disponibile il bonus, siamo ancora al punto di partenza o quasi. Mia moglie ha aspettato invano chiamate per un mese, chiedendo di essere richiamata dopo orario di lavoro e loro puntualmente chiamano durante orario di lavoro; chiamano dopo il lavoro e non lasciano il tempo di rispondere e finalmente ieri si sono parlati con mia moglie e sembrava tutto risolto....e con la predica del buon padre di famiglia...mi raccomando Signora...non punti troppi soldi...quasi quasi ci siamo commossi...per la premura.... Ma dove erano quando faceva le prime puntate per la Benvenuto per ottenere il bonus ? Ieri sera è arrivata a mia moglie la mail si sblocco conto ma il bonus non c'era. Pertanto insistiamo nel chiedere quanto dovuto anche perché ci siamo confrontati con diverse altre persone truffate nello stesso identico modo. Sarebbe da Class Action ....se Altroconsumo fosse disponibile a percorrere questa strada.

In lavorazione
A. L.
10/02/2026
Geekmall

Segnalo il comportamento del venditore Geekmall relativo n. T24120116540511 del 01/12/2024

Il prodotto presenta un malfunzionamento. Il produttore ha dichiarato ufficialmente che non esistono più ricambi, rendendo il bene non riparabile. Il venditore ha ammesso per iscritto di non poter né riparare né sostituire il prodotto, proponendo invece che sia il consumatore ad acquistare autonomamente un prodotto equivalente su Amazon Germania, subordinando poi un eventuale rimborso a propria valutazione. Ritengo che tale condotta violi la garanzia legale prevista dagli artt. 135-bis e seguenti del Codice del Consumo, trasferendo illegittimamente sul consumatore l’onere della garanzia. Ho già inviato formale contestazione tramite PEC e presentato segnalazione all’AGCM. Allego tutta la documentazione.

In lavorazione

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