Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
I. L.
03/08/2026
Epipoli

carta epipoli ricaricabile bloccata

Ho la carta epipoli ricaricabile bloccata. Ho aperto un ticket n. 79577 il 30/06/2026 tramite il servizio di assistenza MyGiftCard in seguito al blocco della mia carta Epipoli Mastercard. Di seguito riepilogo la cronologia della pratica: 30/06/2026: ho aperto il ticket n. 79577 tramite MyGiftCard. Mi è stato comunicato che il blocco della carta era stato disposto dall'emittente, EML Money DAC, e che avrei dovuto attendere un vostro riscontro. Trascorsa oltre una settimana senza alcun aggiornamento, il 07/07/2026 ho contattato direttamente EML Money DAC, mettendo in copia MyGiftCard. In risposta, mi è stato richiesto di inviare i dati della carta e la documentazione relativa alle ricariche effettuate. 08/07/2026: ho trasmesso tempestivamente tutta la documentazione richiesta. 16/07/2026: non avendo ricevuto alcun aggiornamento, ho inviato un ulteriore sollecito, rimasto anch'esso senza risposta. Ad oggi non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione sullo stato della pratica, non conosco le motivazioni del blocco della carta né le tempistiche previste per la sua risoluzione.

In lavorazione
A. E.
03/08/2026
Almedia GmbH

Problema di pagamento

Salve, scrivo per segnalare un problema di pagamento con questa società Almedia GmbH sulla piattaforma Freecash, ti promettono guadagni se fai gli obbiettivi e se carichi denaro ma la piattaforma non ti permette di ritirare i guadagni se non arrivi almeno a 20€, io sono arrivati a 153€ da prelevare ma disponibili subito perché non vengono accreditati subito sono 17€ quando mi compare un errore dicendo che c’è un blocco sui prelievi del mio account. In allegato metto la conversazione con l’assistenza, che non ha voluto fornirmi i dati della società ma li ho dovuti cercare io manualmente.

In lavorazione
M. M.
03/08/2026

Linea telefonica che non funziona

Spett. TIM BUSINESS Sono titolare del contratto per la linea telefonica specificato in allegato. A partire dal 29 luglio 2026 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare sia la linea telefonica che la connessione internet FTTC non funzionano. Ho già segnalato telefonicamente il disservizio in data 31/07/2026 senza alcun esito positivo, con successivi due solleciti. Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali entro e non oltre 72 h dal ricevimento della presente. In difetto, mi riservo di richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento e la corresponsione dell'indenizzo dovuto ai sensi della Delibera n. 73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

In lavorazione
G. C.
03/08/2026

forno microonde mandato in assistenza, ritornato ammaccato deforme e non funzionante

on la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione la vicenda relativa al forno a microonde Whirlpool MWSC9133SX, acquistato presso il punto vendita Comet di Levata (MN) in data 15 dicembre 2024, al prezzo di € 449,00. Durante il normale utilizzo il forno ha improvvisamente emesso fumo e una fiamma, rendendosi inutilizzabile. Su indicazione del punto vendita Comet di Levata ho consegnato il prodotto affinché venisse inviato al Vostro centro di assistenza autorizzato. Successivamente mi è stato comunicato che il forno era stato riparato e perfettamente funzionante. Tuttavia, una volta rientrata a casa, ho constatato che il prodotto non funziona, non risponde ad alcun comando, la ventola rimane costantemente accesa ed è stato riconsegnato gravemente ammaccato, danno del tutto inesistente al momento della consegna in assistenza. Potrebbe beneissimo testimoniare la commessa. Ho inoltre già presentato un formale reclamo anche a Whirlpool Italia, la quale ritiene Voi responsabili del danneggiamento, avendo preso in carico il forno. Desidero evidenziare il comportamento del punto vendita Comet di Levata, dove mi è stato riferito che il problema non riguardava Comet e che avrei dovuto rivolgermi direttamente al centro assistenza, sostenendo ulteriori spostamenti e disagi. Anche il Direttore del punto vendita mi ha successivamente invitata a riportare nuovamente il forno presso il negozio per ulteriori verifiche, costringendomi ad affrontare un nuovo viaggio di 50 KM. Mi chiedo : il centro assistenza dice di avere già riparato il danno. Ritengo tale gestione del tutto inaccettabile. Il consumatore non può essere costretto a subire continui disagi per risolvere problematiche sorte durante una procedura di assistenza organizzata dal venditore. Preciso inoltre che il forno, al momento della consegna in assistenza, non presentava alcuna ammaccatura o danno estetico, Il bene è quindi stato danneggiato mentre si trovava nella Vostra disponibilità. Ricordo che il mio rapporto contrattuale è esclusivamente con Comet S.p.A., che, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, è il soggetto responsabile nei confronti del consumatore per la corretta gestione della garanzia, della riparazione e della riconsegna del prodotto in condizioni conformi. Desidero inoltre evidenziare di aver sottoscritto anche l'estensione di 2 anni della garanzia Comet, confidando nella qualità del servizio post-vendita. Vi chiedo pertanto di risolvere definitivamente la presente pratica mediante: la sostituzione del forno con un prodotto nuovo, identico per modello e caratteristiche, perfettamente funzionante e privo di qualsiasi difetto estetico; oppure, qualora ciò non fosse possibile, il rimborso integrale della somma di € 449,00. In assenza di una risposta concreta e risolutiva entro tale termine, sarà mia cura conferire mandato ai legali di Altroconsumo, ai quali la presente è inviata per conoscenza, affinché intraprendano tutte le azioni necessarie per la tutela dei miei diritti. Confido che vogliate risolvere rapidamente la vicenda, evitando un inutile aggravio della controversia. Cordiali saluti. G. F.

In lavorazione
R. B.
03/08/2026

Catena distribuzione /Turbina

Spett. Land Rover ho acquistato nel 2016 presso il Concessionario Auto Più La Discovery sport Hse . Ad oggi ho percorso solamente 152000 km. Il mezzo a suo tempo mi e' stato venduto assicurandomi che catena e turbina non avrebbero MAI avuto necessità di essere sostituiti se non oltre i 300000km. Mezzo sempre tagliandato in officina autorizzata. Ora mi viene detto che il mezzo è da rottamare perché la spesa supera il valore dell' auto. Mi chiedo che serietà e rispetto verso noi utenti finali riserva la Società. Con inganno ci e' stato venduto un prodotto costosissimo e farlocco . Difetti riconosciuti e documentati non dovuti a negligenza o incuria dei clienti. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la riparazione del prodotto senza spese a mio carico nel rispetto della serietà dell' Azienda. In ultimo dichiaro che il mezzo all' epoca è stato acquistato con i sudori di una vita di lavoro con l' obbiettivo di conservarlo e preservarlo senza immaginare a cosa sarei andato incontro. Leggo che tutti i possessori del mezzo in quelle annate hanno avuti enormi problemi e che la casa ha fatto orecchie di mercante fregandosene delle problematiche degli utenti finali. Atteggiamenti deplorevoli e poco seri di un marchio che ormai ha perso tutta la sua credibilità e affidabilità. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
M. L.
03/08/2026
Tantosvago

Giftcard tantosvago ricevute da unisalute

In fase di stipula polizza unisalute, ho ricevuto giftcard tantosvago a fine aprile. Purtroppo le gift card riportano un errore nel cognome e non coincidono con il mio c.f. Sono circa due mesi che telefono senza ottenere nessun contatto e che scrivo mail senza ottenere la soluzione del problema.Basterebbe veramente poco, ma ad ora.. sono ancora in attesa di poter utilizzare le giftcard a me offerte. Ritengo veramente poco affidabile il servizio assistenza di tantosvago visto il mancatoriscontro e soluzione del problema.:-(

In lavorazione
A. L.
03/08/2026
iCommerce s.r.l.

Oggetto: Reclamo formale e diffida ad adempiere - Mancato rimborso reso merce (Ricevuta n. 63034/202

Spett.le Icommerce S.r.l., Con la presente comunicazione, inoltrata per il tramite dell'associazione Altroconsumo, vi intimo e diffido formalmente allo sblocco immediato del rimborso di € 391,00 relativo all'ordine in oggetto. I fatti sono inequivocabili e confermati dai vostri stessi documenti fiscali e commerciali: A seguito dell'esercizio del mio diritto di recesso, ho provveduto a restituire l'elettrodomestico spedendolo all'indirizzo esplicitamente indicato alla voce "DATI RESO" stampata sulla vostra Ricevuta di Acquisto n. 63034/2026 del 16/06/2026, ovvero: ICOMMERCE S.R.L. C/o Centro PAC Zona Ind. Asi Sud Loc. Pratella, 81025 Marcianise (CE). La merce è stata spedita a mie spese e regolarmente consegnata presso tale polo logistico in data 25/06/2026, come attesta la prova di consegna del corriere (BRT/Packlink) in mio possesso. Prendo atto con sconcerto che, in data 3 Agosto, avete accettato di emettere il rimborso sulla piattaforma PayPal, inserendo tuttavia nel sistema informatico un indirizzo di rientro differente (Magnago, MI). Questa condotta appare palesemente pretestuosa e in malafede: state sfruttando un'incongruenza da voi stessi generata per ingannare i sistemi di controllo automatici di PayPal e non convalidare un reso che è già fisicamente nei vostri magazzini, nel pieno rispetto delle vostre stesse condizioni contrattuali scritte. Allo stato attuale, la vostra società sta trattenendo senza alcun titolo legale sia il mio denaro (391,00 €) sia l'elettrodomestico restituito, configurando una grave violazione del Codice del Consumo e un'evidente appropriazione indebita. Vi concedo pertanto un termine perentorio per accedere alla pratica PayPal e sbloccare manualmente il rimborso a mio favore. In caso di mancato e immediato riscontro, perdurando tale ostruzionismo, procederò tramite i legali dell'Associazione con le opportune azioni a mia tutela, riservandomi contestualmente di segnalare questa palese pratica commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per i dovuti provvedimenti sanzionatori. In attesa di riscontro. Distinti saluti, LOMURNO Antonio Massimo

In lavorazione
D. A.
03/08/2026
AIRCLIMA ELETTRODOMEX SRL

Mancata assistenza in garanzia e ostruzionismo su impianto Mitsubishi/Airzone appena installato

Il sottoscritto intende richiedere l'attivazione urgente di una procedura di mediazione bonaria nei confronti della società Airclima Elettrodomex S.r.l. (Partita IVA: 12940070159), in quanto partner certificato dei marchi Mitsubishi Electric ed Airzone [IQP Mitsubishi Electric], a seguito della totale violazione degli obblighi legali di garanzia e di una condotta gestionale gravemente ostruzionistica e non professionale da parte della Responsabile di Produzione, Sig.ra Francesca Cataldo. In data 23/04/2026, ho acquistato dalla suddetta azienda un impianto di climatizzazione canalizzato Mitsubishi con domotica Airzone tramite formula "chiavi in mano" (Rif. Preventivo n. 705, interamente saldato come da Fatture n. 2485/26, 3016/26 e 3343/26). L'impianto è stato completato e collaudato con esito positivo in data 25-26/05/2026 dai tecnici della società, tra cui il Sig. Turati Tiziano Matteo. La cronistoria della mancata assistenza si articola secondo i seguenti fatti oggettivi e documentati: 1. 9 Luglio 2026: A seguito della comparsa del primo blocco intermittente ("Errore 6840" via Cloud), contatto telefonicamente la Responsabile di Produzione Francesca Cataldo e, d'accordo con lei, invio immediatamente un'e-mail dettagliata allegando le foto dei termostati e gli screenshot delle notifiche d'errore dell'applicazione Airzone Cloud. 2. 13 Luglio 2026: La Sig.ra Cataldo risponde per iscritto indicando la necessità di un sopralluogo e fissando l'appuntamento per il 16/07/2026. 3. 16 Luglio 2026: Il sopralluogo viene eseguito dal medesimo tecnico del collaudo, il Sig. Turati Tiziano Matteo, il quale riscontra l'anomalia di comunicazione tra le schede ma si limita ad attribuire verbalmente la colpa a una pura "presunzione" di difetto dei cavi della predisposizione esistente, senza rilasciare alcuna diagnosi scritta o report strumentale. 4. 24 Luglio 2026: Durante un colloquio telefonico di 12 minuti, la Sig.ra Cataldo avanza proposte del tutto irregolari ai sensi del Codice del Consumo, pretendendo di eseguire la sostituzione dei cavi "a tentativi" con riserva di addebito economico a mio carico (da saldare solo se l'errore fosse sparito) o invitando l'utente a chiamare un elettricista privato a proprie spese e rischio ("fatti tuoi"). A fine chiamata, la responsabile mi interrompe bruscamente abbassando la cornetta del telefono, non prima di aver preteso di comunicare da quel momento in poi esclusivamente via e-mail. 5. 24 Luglio 2026 (Sera): Preso atto della chiusura verbale, formalizzo la richiesta di ripristino inviando una PEC di messa in mora all'attenzione dell'Amministratore Unico e per conoscenza alla stessa Sig.ra Cataldo, con termine di 7 giorni lavorativi. 6. 30 Luglio 2026: A seguito di un nuovo blocco verificatosi il 29/07, invio una e-mail di sollecito alla Sig.ra Cataldo allegando lo screenshot dell'applicazione. Nel testo ricordo formalmente la pendenza della PEC e la scadenza tassativa dei termini fissata per lunedì 3 agosto, richiedendo la pianificazione del sopralluogo. Nessun riscontro. 7. 1 Agosto 2026: Invio alla Sig.ra Cataldo un ulteriore report tecnico segnalando un drastico peggioramento, con ben tre blocchi consecutivi con congelamento (freeze) dell'interfaccia nella sola mattina del 1° agosto. Evidenzio che le anomalie si manifestano in corrispondenza dell'opzione Standby (Freddo) attiva nel menu Airtools e chiedo un test strumentale con Megaohmetro. 8. 3 Agosto 2026 (Oggi): Oggi scadono i termini della PEC, totalmente ignorata dalla Direzione. Dopo che l'azienda ha filtrato i miei solleciti telefonici al centralino sia venerdì 31/07 che oggi, alle ore 17:43 riesco a parlare per 2 minuti con la Sig.ra Cataldo. La responsabile ammette di aver visto la mia e-mail del 1° agosto ma dichiara che “non l'aveva ancora letta e lo avrebbe fatto l'indomani”, aggiungendo che “non è lei a gestire le PEC” nonostante le fosse stata inviata per conoscenza, per poi mettermi giù la chiamata bruscamente e senza alcun motivo. A causa di questo inaccettabile stallo, ho dovuto sospendere con urgenza i lavori del mio cartongessista. Da settimane sono costretto a vivere in pieno agosto con il soffitto del corridoio completamente sventrato e aperto, per evitare di dover demolire una struttura nuova qualora si rendessero necessari interventi laboriosi sulle macchine. Si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché la società Elettrodomex S.r.l. proceda all'immediata pianificazione di un sopralluogo per una corretta diagnosi strumentale (Megaohmetro) o qualsiasi altra verifica tecnica ritengano necessaria per accertare scientificamente la causa reale e al ripristino dell'impianto in regime di totale Garanzia Legale a costo zero per il consumatore.

In lavorazione
K. T.
03/08/2026

HOMCOM Raffrescatore Evaporativo con Telecomando, 109.5 cm, Bianco

Spett. Aosm-Homcom In data 15 maggio 2026 alle 7:25 ho acquistato presso il Vostro negozio Homcom su Ebay un Raffrescatore Evaporativo con Telecomando, 109.5 cm, Bianco pagando contestualmente l’importo di €69,91. A distanza di 75 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, L'apparecchio dopo avvio da telecomando ha emesso tante scintille ed emesso anche del fumo dalla parte sotto comandi plancia in data 31 luglio 2026 (di prima mattina) vi ho inviato un email al vostro indirizzo assistenza clienti Aosom ,ed altresi' ho inviato formale richiesta tramite messaggi Ebay.Ed ancora invia pec in data 01/08/2026 per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta è stata riscontrata tramite ebay in data 03/08/2026 dove avete richiesto invio di video"Dal momento che tramite una foto non sarebbe possibile comprendere il problema le chiedo di inviare un video per la verifica chidendo un invio e mail per la verifica del guasto Avendo accolto la vostra richiesta e fornito il video(dove è impossibile vedere il guasto dato che riaccendere l'apparecchio che fa scintille ed emette fumo è pericoloso.aDa parte vostra nessun riscontro con una vostra decisione o di rimborso o di sostituzione. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali /o tramite Acom a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Risolto
S. D.
03/08/2026

abbonamento

DISDETTA IMMEDIATA: Si richiede l'interruzione immediata e definitiva di qualsiasi abbonamento, piano, rivista o servizio accessorio associato ai dati sopra indicati, con effetto immediato dalla data di ricezione della presente.RICHIESTA DI RIMBORSO: Si contesta la legittimità dell'addebito di € 29,97, richiedendone il riaccredito immediato sullo stesso metodo di pagamento utilizzato per il prelievo.REVOCA DEI DATI: Si diffida codesta società dal procedere a ulteriori addebiti futuri, avendo già provveduto a informare il proprio istituto di credito per il blocco del mandato di pagamento.

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