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Richiesta di rimborso per vizio occulto - Sostituzione catena albero a camme motore PEUGEOT 308
In data 23/07/2026, aprivo una richiesta di rimborso a Stellantis, ticket n. OCP39198 relativa all’auto PEUGEOT 308 SW, numero telaio VF3LCYHZPLS055320, in merito alla rottura dell'albero a camme avvenuta nel giugno 2024, richiesta rifiutata immediatamente in quanto la riparazione non era stata effettuata da officina autorizzata. Riassumo quanto già esposto nella suddetta richiesta. L’auto, intestata a mio marito Alberto Alberti, acquistata a luglio 2020, mentre percorreva Strada Statale 16 Adriatica (SS16) si fermava, senza ripartire, in prossimità di uno svincolo, anche con grave pericolo per la sua incolumità. Vista l’urgenza dell’intervento e la necessità del mezzo per spostamenti lavorativi giornalieri, mio marito ha dovuto richiedere l'assistenza stradale e dato che l’auto non era più in garanzia, lo stesso si rivolgeva all'autofficina di fiducia che riscontrava la rottura dell'albero a camme. Lo stesso veniva quindi sostituito per un importo complessivo di €.1.100,00, come da documentazione allegata alla richiesta di rimborso. Solo ad aprile 2026 abbiamo ricevuto la vostra lettera di invito Campagna MXL – Catena albero a camme, con cui si comunica ufficialmente l’esistenza di un difetto di fabbrica proprio sulla catena dell'albero a camme per il nostro veicolo, offrendo la sostituzione gratuita dello stesso. Provvedevo quindi a contattare il servizio clienti, segnalando che la riparazione era già stata eseguita a nostre spese, vista la rottura, e mi veniva suggerito di aprire il reclamo sul sito dedicato, reclamo che nonostante la presenza della richiesta documentazione, veniva rigettato come sopra indicato. Segnalo che l’auto è stata regolarmente manutenzionata dall’officina della stessa concessionaria Peugeot di Ferrara, Estense Motori srl, dove era stata acquistata, fino a gennaio 2023, poi visto che la garanzia era scaduta a luglio 2022 e data l’onerosità dei tagliandi, è stata sottoposta a regolari tagliandi nell’officina di fiducia (la stessa che ha sostituito l'albero a camme), tra l’altro anche con frequenza maggiore di quella prevista dalla casa madre. Si rileva che nei rapporti di manutenzione dell’officina autorizzata Peugeot, nulla si segnalava in relazione alla problematica dell’albero a camme. Quindi con la presente contesto formalmente il rifiuto della pratica di rimborso in oggetto. Il cedimento della catena di distribuzione è un difetto strutturale noto e riconosciuto dalla stessa casa madre (Campagna di richiamo MXL). Il diniego basato sull'esecuzione dei lavori presso una rete non ufficiale viola il Regolamento UE N. 461/2010 (ex Regolamento Monti), il quale garantisce la libera scelta dell'officina da parte del consumatore, senza perdita dei diritti legali. I lavori sono stati eseguiti a regola d'arte con ricambi conformi (come da fattura allegata). Vi invito pertanto a riesaminare la pratica e a liquidare la somma di €. 1.100,00 entro 14 giorni dal ricevimento della presente, con riserva di adire le vie legali e segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).
Mancata consegna, prodotto non disponibile e mancato rimborso
Spett. Mediaworld, In data 26/06/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un pagando contestualmente l’importo di 599€. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 02/07/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Mi è stato chiesto se volessi sostituire il prodotto in quanto quello da me acquistato non risultava più disponibile. Dopo aver accettato e scritto i dettagli del prodotto sostituto di mio interesse , non ho più ricevuto nessuna conferma dall’assistenza, e allora ho deciso di procedere con l’annullamento dell’ordine. In seguito mi è stata scritta una mail dove veniva indicato che mi avrebbero restituito i soldi spesi una volta che il corriere avrebbe riportato il prodotto indietro, peccato che il prodotto non è mai uscito dai vostri magazzini, e c’è pure una comunicazione scritta che lo conferma. Esigo immediatamente il rimborso, è già passato un mese dal pagamento di un prodotto che non ho mai ricevuto. Cordialmente Dario
Prelievi non autorizzati
Il sottoscritto Francesco Lonero in qualità di titolare della carta di credito Amex addebitata, PREMESSO CHE Il sottoscritto risulta subire prelievi mensili periodici e non autorizzati sulla propria carta di credito da parte di codesta Società, relativi a un presunto abbonamento identificato con il n. 234587. Detti addebiti avvengono in totale assenza di un valido titolo contrattuale in essere, atteso che il sottoscritto ha formalmente e ripetutamente richiesto a codesto Servizio Clienti la cessazione e l'annullamento di qualsivoglia rapporto di abbonamento. In netto contrasto con le evidenze contabili e bancarie degli addebiti subiti, l'assistenza clienti di Abiby continua a negare l'esistenza di alcun abbonamento attivo associato all'utente, rifiutando di fatto di regolarizzare la posizione e di interrompere i prelievi. Tutto ciò premesso, con la presente DIFFIDA FORMALE Codesta Società, in persona del legale rappresentante pro tempore, a provvedere immediatamente e comunque entro e non oltre il termine perentorio di 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente: 1. Alla cessazione definitiva e irrevocabile di qualsiasi prelievo automatico o addebito mensile a valere sulla carta di credito del sottoscritto in relazione all'abbonamento n. 234587 o a qualsiasi altro servizio non richiesto. 2. Al rimborso integrale di tutte le somme indebitamente prelevate a partire dalla prima data di addebito non autorizzato successivo alla richiesta di disdetta. AVVERTE INOLTRE CHE In difetto di riscontro positivo alla presente ovvero nel caso in cui dovessero verificarsi ulteriori prelievi non autorizzati decorso il suddetto termine, il sottoscritto provvederà senza ulteriore preavviso a: Segnalare formalmente la condotta commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Attivare tutte le procedure di tutela legale presso le competenti sedi giudiziarie, civili e penali, per la tutela dei propri diritti e il risarcimento di ogni ulteriore danno subito, con aggravio di spese a carico di codesta Società. Notificare la presente contestazione al circuito di pagamento e all'istituto emittente la carta di credito per l'avvio delle procedure di storno (chargeback). Distinti saluti.
Prelievi non autorizzati
Il sottoscritto Francesco Lonero in qualità di titolare della carta di credito Amex addebitata, PREMESSO CHE Il sottoscritto risulta subire prelievi mensili periodici e non autorizzati sulla propria carta di credito da parte di codesta Società, relativi a un presunto abbonamento identificato con il n. 234587. Detti addebiti avvengono in totale assenza di un valido titolo contrattuale in essere, atteso che il sottoscritto ha formalmente e ripetutamente richiesto a codesto Servizio Clienti la cessazione e l'annullamento di qualsivoglia rapporto di abbonamento. In netto contrasto con le evidenze contabili e bancarie degli addebiti subiti, l'assistenza clienti di Abiby continua a negare l'esistenza di alcun abbonamento attivo associato all'utente, rifiutando di fatto di regolarizzare la posizione e di interrompere i prelievi. Tutto ciò premesso, con la presente DIFFIDA FORMALE Codesta Società, in persona del legale rappresentante pro tempore, a provvedere immediatamente e comunque entro e non oltre il termine perentorio di 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente: 1. Alla cessazione definitiva e irrevocabile di qualsiasi prelievo automatico o addebito mensile a valere sulla carta di credito del sottoscritto in relazione all'abbonamento n. 234587 o a qualsiasi altro servizio non richiesto. 2. Al rimborso integrale di tutte le somme indebitamente prelevate a partire dalla prima data di addebito non autorizzato successivo alla richiesta di disdetta. AVVERTE INOLTRE CHE In difetto di riscontro positivo alla presente ovvero nel caso in cui dovessero verificarsi ulteriori prelievi non autorizzati decorso il suddetto termine, il sottoscritto provvederà senza ulteriore preavviso a: Segnalare formalmente la condotta commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Attivare tutte le procedure di tutela legale presso le competenti sedi giudiziarie, civili e penali, per la tutela dei propri diritti e il risarcimento di ogni ulteriore danno subito, con aggravio di spese a carico di codesta Società. Notificare la presente contestazione al circuito di pagamento e all'istituto emittente la carta di credito per l'avvio delle procedure di storno (chargeback). Distinti saluti.
Prelievi non autorizzati
Il sottoscritto Francesco Lonero in qualità di titolare della carta di credito Amex addebitata, PREMESSO CHE Il sottoscritto risulta subire prelievi mensili periodici e non autorizzati sulla propria carta di credito da parte di codesta Società, relativi a un presunto abbonamento identificato con il n. 234587. Detti addebiti avvengono in totale assenza di un valido titolo contrattuale in essere, atteso che il sottoscritto ha formalmente e ripetutamente richiesto a codesto Servizio Clienti la cessazione e l'annullamento di qualsivoglia rapporto di abbonamento. In netto contrasto con le evidenze contabili e bancarie degli addebiti subiti, l'assistenza clienti di Abiby continua a negare l'esistenza di alcun abbonamento attivo associato all'utente, rifiutando di fatto di regolarizzare la posizione e di interrompere i prelievi. Tutto ciò premesso, con la presente DIFFIDA FORMALE Codesta Società, in persona del legale rappresentante pro tempore, a provvedere immediatamente e comunque entro e non oltre il termine perentorio di 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente: 1. Alla cessazione definitiva e irrevocabile di qualsiasi prelievo automatico o addebito mensile a valere sulla carta di credito del sottoscritto in relazione all'abbonamento n. 234587 o a qualsiasi altro servizio non richiesto. 2. Al rimborso integrale di tutte le somme indebitamente prelevate a partire dalla prima data di addebito non autorizzato successivo alla richiesta di disdetta. AVVERTE INOLTRE CHE In difetto di riscontro positivo alla presente ovvero nel caso in cui dovessero verificarsi ulteriori prelievi non autorizzati decorso il suddetto termine, il sottoscritto provvederà senza ulteriore preavviso a: Segnalare formalmente la condotta commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Attivare tutte le procedure di tutela legale presso le competenti sedi giudiziarie, civili e penali, per la tutela dei propri diritti e il risarcimento di ogni ulteriore danno subito, con aggravio di spese a carico di codesta Società. Notificare la presente contestazione al circuito di pagamento e all'istituto emittente la carta di credito per l'avvio delle procedure di storno (chargeback). Distinti saluti.
Prelievi non autorizzati
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Prelievi non autorizzati
Il sottoscritto Francesco Lonero in qualità di titolare della carta di credito Amex addebitata, PREMESSO CHE Il sottoscritto risulta subire prelievi mensili periodici e non autorizzati sulla propria carta di credito da parte di codesta Società, relativi a un presunto abbonamento identificato con il n. 234587. Detti addebiti avvengono in totale assenza di un valido titolo contrattuale in essere, atteso che il sottoscritto ha formalmente e ripetutamente richiesto a codesto Servizio Clienti la cessazione e l'annullamento di qualsivoglia rapporto di abbonamento. In netto contrasto con le evidenze contabili e bancarie degli addebiti subiti, l'assistenza clienti di Abiby continua a negare l'esistenza di alcun abbonamento attivo associato all'utente, rifiutando di fatto di regolarizzare la posizione e di interrompere i prelievi. Tutto ciò premesso, con la presente DIFFIDA FORMALE Codesta Società, in persona del legale rappresentante pro tempore, a provvedere immediatamente e comunque entro e non oltre il termine perentorio di 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente: 1. Alla cessazione definitiva e irrevocabile di qualsiasi prelievo automatico o addebito mensile a valere sulla carta di credito del sottoscritto in relazione all'abbonamento n. 234587 o a qualsiasi altro servizio non richiesto. 2. Al rimborso integrale di tutte le somme indebitamente prelevate a partire dalla prima data di addebito non autorizzato successivo alla richiesta di disdetta. AVVERTE INOLTRE CHE In difetto di riscontro positivo alla presente ovvero nel caso in cui dovessero verificarsi ulteriori prelievi non autorizzati decorso il suddetto termine, il sottoscritto provvederà senza ulteriore preavviso a: Segnalare formalmente la condotta commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Attivare tutte le procedure di tutela legale presso le competenti sedi giudiziarie, civili e penali, per la tutela dei propri diritti e il risarcimento di ogni ulteriore danno subito, con aggravio di spese a carico di codesta Società. Notificare la presente contestazione al circuito di pagamento e all'istituto emittente la carta di credito per l'avvio delle procedure di storno (chargeback). Distinti saluti.
Prelievi non autorizzati
Il sottoscritto Francesco Lonero in qualità di titolare della carta di credito Amex addebitata, PREMESSO CHE Il sottoscritto risulta subire prelievi mensili periodici e non autorizzati sulla propria carta di credito da parte di codesta Società, relativi a un presunto abbonamento identificato con il n. 234587. Detti addebiti avvengono in totale assenza di un valido titolo contrattuale in essere, atteso che il sottoscritto ha formalmente e ripetutamente richiesto a codesto Servizio Clienti la cessazione e l'annullamento di qualsivoglia rapporto di abbonamento. In netto contrasto con le evidenze contabili e bancarie degli addebiti subiti, l'assistenza clienti di Abiby continua a negare l'esistenza di alcun abbonamento attivo associato all'utente, rifiutando di fatto di regolarizzare la posizione e di interrompere i prelievi. Tutto ciò premesso, con la presente DIFFIDA FORMALE Codesta Società, in persona del legale rappresentante pro tempore, a provvedere immediatamente e comunque entro e non oltre il termine perentorio di 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente: 1. Alla cessazione definitiva e irrevocabile di qualsiasi prelievo automatico o addebito mensile a valere sulla carta di credito del sottoscritto in relazione all'abbonamento n. 234587 o a qualsiasi altro servizio non richiesto. 2. Al rimborso integrale di tutte le somme indebitamente prelevate a partire dalla prima data di addebito non autorizzato successivo alla richiesta di disdetta. AVVERTE INOLTRE CHE In difetto di riscontro positivo alla presente ovvero nel caso in cui dovessero verificarsi ulteriori prelievi non autorizzati decorso il suddetto termine, il sottoscritto provvederà senza ulteriore preavviso a: Segnalare formalmente la condotta commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Attivare tutte le procedure di tutela legale presso le competenti sedi giudiziarie, civili e penali, per la tutela dei propri diritti e il risarcimento di ogni ulteriore danno subito, con aggravio di spese a carico di codesta Società. Notificare la presente contestazione al circuito di pagamento e all'istituto emittente la carta di credito per l'avvio delle procedure di storno (chargeback). Distinti saluti.
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Il sottoscritto Francesco Lonero in qualità di titolare della carta di credito Amex addebitata, PREMESSO CHE Il sottoscritto risulta subire prelievi mensili periodici e non autorizzati sulla propria carta di credito da parte di codesta Società, relativi a un presunto abbonamento identificato con il n. 234587. Detti addebiti avvengono in totale assenza di un valido titolo contrattuale in essere, atteso che il sottoscritto ha formalmente e ripetutamente richiesto a codesto Servizio Clienti la cessazione e l'annullamento di qualsivoglia rapporto di abbonamento. In netto contrasto con le evidenze contabili e bancarie degli addebiti subiti, l'assistenza clienti di Abiby continua a negare l'esistenza di alcun abbonamento attivo associato all'utente, rifiutando di fatto di regolarizzare la posizione e di interrompere i prelievi. Tutto ciò premesso, con la presente DIFFIDA FORMALE Codesta Società, in persona del legale rappresentante pro tempore, a provvedere immediatamente e comunque entro e non oltre il termine perentorio di 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente: 1. Alla cessazione definitiva e irrevocabile di qualsiasi prelievo automatico o addebito mensile a valere sulla carta di credito del sottoscritto in relazione all'abbonamento n. 234587 o a qualsiasi altro servizio non richiesto. 2. Al rimborso integrale di tutte le somme indebitamente prelevate a partire dalla prima data di addebito non autorizzato successivo alla richiesta di disdetta. AVVERTE INOLTRE CHE In difetto di riscontro positivo alla presente ovvero nel caso in cui dovessero verificarsi ulteriori prelievi non autorizzati decorso il suddetto termine, il sottoscritto provvederà senza ulteriore preavviso a: Segnalare formalmente la condotta commerciale scorretta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). Attivare tutte le procedure di tutela legale presso le competenti sedi giudiziarie, civili e penali, per la tutela dei propri diritti e il risarcimento di ogni ulteriore danno subito, con aggravio di spese a carico di codesta Società. Notificare la presente contestazione al circuito di pagamento e all'istituto emittente la carta di credito per l'avvio delle procedure di storno (chargeback). Distinti saluti.
mancata consegna
Spett. le BellaLuce, In data 28/05/2026 ho acquistato online una lampada artigianale (Amelie The Franch Bulldog Of Gentle Glow) pagando contestualmente l’importo di € 29,95. Il suddetto prodotto non mi è mai stato consegnato e non mi è possibile seguirne il tracciamento. Ho inoltre inviato due email a contatto@shopbellaluce.online, senza mai ricevere risposta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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