Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Rimborso tasse scolastiche
Buongiorno, con il presente reclamo rinnovo la richiesta di rimborso delle tasse scolastiche pagate (€ 150) per conto di mio figlio per l'iscrizione all'anno scolastico 2025/2026 che non ha usufruito in quanto ha cambiato scuola. Allego nuovamente copia della documentazione presentata più di un anno fa e nuovamente inviata più volte in seguito. Alle comunicazioni scritte (email del 09/06/2025 , del 16/02/2026 e PEC del 13/05/2026) sono seguite decine e decine di telefonate alle quali non ho mai ricevuto risposta o anche solo la possibilità di parlare con l'ufficio preposto. Nell'ultima chiamata l'addetta della segreteria ha categoricamente risposto che non poteva aiutarci ed ha attaccato il telefono! Attendo un Vs riscontro in merito. Saluti.
Risoluzione contratto per disservizio
Dopo svariati tentativi di ripristino della linea dati 5g Continua ad esserci disservizio assoluto . Io continuo a pagare le bollette da novembre 2025 senza avere mai usufruito nessun servizio Il numero di telefono per cui è stata richiesta l’assistenza e’ il seguente 08311623134
Prontovisure
Buongiorno, ho chiesto ad Agosto 2025 la visura su una targa, mi e stato attivato un abbonamento del tutto ingiustificato di 49,50€ mensile. L'attivazione automatica è scritta in piccolo in fondo all'email di ricevuta del pagamento di 6,90€. Trovo veramente scorretto questo modo di agire e richeido il rimpborso dell'intera somma sottrattami in questi 10 mesi, non avendo mai usufruito del servizio e non avevndo mai aderito all'abbonamento.
Problema con fattura di Wind
Spett.le WINDTRE S.p.A., il sottoscritto Nicola Cioti , Codice cliente P1135076410 Numero telefono 0861/373908 Codice fiscale : CTINCL84A21A462O Buonasera, ho attivato una promozione WINDTRE presso un'abitazione a Sant'Egidio alla Vibrata, in Abruzzo, in attesa del trasferimento nella mia nuova casa sita nelle Marche che in quel momento stavo ristrutturando. In fase di attivazione del servizio mi era stato garantito, da un vostro operatore del servizio clienti, che sarebbe stato possibile effettuare il trasloco della linea. Quindi appena rientrato nella mia casa di San Benedetto de Tronto avrei dovuto chiamare il servizio clienti e attivare una procedura per il trasloco. Successivamente ho scoperto che tale operazione non è mai stata tecnicamente possibile. Tale informazione errata, fornita da un vostro operatore straniero evidentemente non adeguatamente formato, mi ha causato un significativo disservizio. Una volta trasferitomi nella nuova abitazione, ho inoltre verificato l’impossibilità di attivare la fibra, con la sola disponibilità di una linea internet obsoleta e non conforme alle mie esigenze. Si sono recati nella nostra abitazione 2 tecnici che ci hanno comunicato l'impossibilità definitiva dell'attivazione. Non potendo effettuare il trasloco della linea, mi sono trovato a pagare per circa 8 mesi un servizio di fatto mai fruito, nonostante ripetuti tentativi di contattare il vostro servizio clienti, rimasti senza esito. ( potete verificare tutte le volte che il tecnico è venuto a casa senza successo in via Alessandro volta 30 San Benedetto del Tronto Cap 63074) Successivamente ho inviato una pec dove chiedevo disdetta, di cui allego foto. A fronte di tale situazione, ho deciso di procedere alla cessazione del contratto. In tale occasione, presso il vostro punto vendita di San Benedetto del Tronto (Centro Commerciale Porto Grande Via Pasubio 144) , il vostro consulente, Sig. Massimiliano Puglia, mi ha espressamente garantito la chiusura della linea senza penali né costi aggiuntivi e mi ha fatto firmare un modulo dove diceva che avrei dovuto pagare 15 euro per interrompere il rapporto con Wind 3. Al momento della firma mi ha anche chiesto se volevo pagare questi 15 euro in più tranches o in unica soluzione. Oltre a prendermi in giro, perchè il pagamento si riferiva al costo della disdetta, non mi ha neanche permesso di poter avere la possibilità di pagare un importo molto importante a rate. Contrariamente a quanto concordato, mi è stata successivamente emessa una fattura pari a €336,00 con scadenza 22 maggio. Mi reco oggi al vostro punto vendita e scopro che il suddetto consulente Sig. Puglia non lavora più alla Wind 3 e anzi mi viene detto che ha creato molti danni a parecchi clienti e per questo è stato licenziato. Alla luce di quanto sopra, con la presente: -contesto formalmente l’addebito della suddetta fattura, in quanto derivante da disservizi e informazioni errate imputabili esclusivamente alla vostra società; -richiedo in ogni caso, in via subordinata e senza riconoscimento del debito, la possibilità di rateizzare l’importo in almeno 10 rate mensili. Qualora non ricevessi riscontro entro tempi brevi, mi vedrò costretto ad adire le vie legali e a rivolgermi alle associazioni dei consumatori e agli organi competenti per la tutela dei miei diritti, con aggravio di costi e responsabilità a vostro carico. Resto in attesa di un vostro sollecito riscontro scritto. Distinti saluti, Nicola Cioti
con subentro attivano un nuovo contratto aggiuntivo non richiesto
ho chiesto il subentro a favore di mia madre per una linea fissa perché mio padre è deceduto, di una linea dove pagava 23 euro al mese compreso un SIM mobile che non è mai stata usata (documentabile dal traffico). Wind mi fa il subentro regolare per la utenza fissa e mia madre continua a pagare la stessa cifra. Nello stesso momento, di sua iniziativa WIND decide di sganciare la SIM che era presente nella vecchia utenza fissa ed era gratuita creando una nuova utenza intestando un nuovo servizio a pagamento della sola sim prima gratuita, a mio padre deceduto molti mesi prima, per una cifra di 30 euro al mese!! Ditemi come può essere legittimo emettere fatture intestate ad una persona deceduta mesi prima senza che nessuno abbia firmato un documento in tal senso. Ho conservato numnerose pec e documenti a corredo che sono pronto afd esibire in aggiunta a quelle allegate che sono una minima parte.Cerco di spiegare questo inutilmente a WIND che non si degna di dare una spiegazione ma si limita a intimare il pagamento. Nessuno ascolta le mie motivazioni e da una risposta ma continuano solo a mandare solleciti di pagamento . Ora è arrivata anche una lettera da parte del recupero crediti. Anche con il recupero crediti è complicata la comunicazione.
Fermo Tecnico Auto in officina
CRONISTORIA DELLA VICENDA Cliente: Gaetano Mangione Veicolo: Dacia Sandero Targa: EY884WM Officina: Car Cazzaro Saronno Premessa La presente relazione riepiloga la vicenda relativa alla riparazione del mio veicolo, tuttora interessato da un prolungato fermo tecnico dovuto alla mancata disponibilità del ricambio necessario alla riparazione da parte di Renault. Tale situazione ha comportato l'impossibilità di utilizzare il veicolo per un periodo particolarmente esteso, con conseguenti costi aggiuntivi per trasporti alternativi e rilevanti disagi personali, avendo riufiuato Renault di fornirmi auto di cortesia. Cronologia degli eventi 7 maggio 2026 Consegno il veicolo presso l'officina autorizzata Renault/Dacia Car Cazzaro a causa di un malfunzionamento della centralina. Il veicolo viene preso in carico per la diagnosi e la riparazione. 11 maggio 2026 L'officina mi comunica che, oltre al problema inizialmente riscontrato, è emersa la necessità di sostituire anche il blocchetto di accensione, componente indispensabile per consentire l'avviamento del veicolo. 12 maggio 2026 L'officina procede all'ordine del ricambio necessario alla riparazione. Da tale data il veicolo rimane inutilizzabile in attesa della disponibilità del componente. Periodo maggio – giugno 2026 Nel corso delle settimane successive contatto ripetutamente sia l'officina sia il Servizio Clienti Renault Italia per ottenere aggiornamenti sullo stato dell'ordine e sui tempi di riparazione. Non ricevo indicazioni certe sulla disponibilità del ricambio né sulla data di riconsegna del veicolo. Renault Italia apre e registra diversi solleciti, senza tuttavia fornire una soluzione concreta. 12 giugno 2026 Dopo circa un mese dall'ordine del componente, l'officina mi comunica che il ricambio originariamente richiesto risulta fuori produzione e che sarà necessario procedere con l'ordine di un componente equivalente. In tale occasione non viene fornita alcuna tempistica certa per la disponibilità del nuovo componente. 15 giugno 2026 Invio una PEC formale a Renault Italia contestando: • il prolungato fermo del veicolo; • l'assenza di tempistiche certe; • i disagi economici subiti; • il diniego della vettura sostitutiva. Richiedo inoltre: • una soluzione alternativa per la mobilità; • il rimborso delle spese sostenute per trasporti alternativi; • chiarimenti sui tempi di riparazione; • garanzia dell'invarianza del costo della riparazione; • valutazione della fornitura gratuita del ricambio equivalente o altra misura compensativa. 16 giugno 2026 Renault Italia risponde alla PEC. Nella risposta viene dichiarato che: • la produzione dei ricambi è garantita per dieci anni; • il ricambio sarebbe stato reperito presso altri magazzini; • il sottoscritto sarebbe stato informato dell'arrivo del componente entro circa quindici giorni. Renault respinge integralmente le richieste di rimborso, vettura sostitutiva e compensazione economica. La risposta non chiarisce tuttavia: • le ragioni del ritardo accumulato; • se il componente reperito sia quello originario oppure un componente equivalente; • l'eventuale impatto economico della sostituzione del ricambio. 17 giugno 2026 Rispondo via PEC a Renault precisando che la mia richiesta non è fondata sull'esistenza di un presunto diritto contrattuale alla vettura sostitutiva, bensì sul principio di correttezza e buona fede nell'esecuzione del rapporto, a fronte di una situazione del tutto eccezionale, nella quale il veicolo è rimasto inutilizzabile per un periodo prolungato a causa dell'indisponibilità del ricambio e della conseguente impossibilità di completare la riparazione. Rinnovo l’invito a riesaminare la pratica in un’ottica di attenzione verso il Cliente, tenuto conto che il disagio subito non deriva da un utilizzo improprio del veicolo, bensì da una situazione di indisponibilità del ricambio che si è protratta ben oltre un mese e che continua tuttora a incidere sulla mia possibilità di utilizzare il mezzo. 22 giugno 2026 L'officina mi informa che il componente ricevuto non è corretto/non è compatibile con il veicolo e non può essere installato. La riparazione non può quindi essere completata. Si rende necessario un ulteriore approvvigionamento del ricambio corretto. Ad oggi non mi è stata comunicata una data certa per il completamento della riparazione e la riconsegna del veicolo. Scrivo nuova PEC a Renault dove comunico tutto il mio rammarico sulla nuova circostanza che aggrava ulteriormente una situazione già estremamente penalizzante, protrattasi per oltre un mese e mezzo, durante i quali sono stato privato della disponibilità del mio veicolo per cause del tutto indipendenti dalla mia volontà e chiedo di rivedere le politiche aziendali circa la fornitura dell’auto di cortesia. Non ricevo alcuna risposta. Conseguenze economiche A causa dell'indisponibilità del veicolo sono stato costretto a sostenere spese per: • viaggi in treno; • noleggio di autovetture; L'importo complessivo delle spese sostenute alla data odierna è pari a € 370,02. Disagi subiti Oltre al danno economico documentabile, il fermo prolungato del veicolo ha comportato: • impossibilità di utilizzare il mezzo per le normali esigenze quotidiane; • necessità di modificare o rinviare impegni personali e familiari; • difficoltà organizzative negli spostamenti; • perdita di tempo nella gestione della pratica e nei continui contatti con officina e servizio clienti. Richiesta di assistenza Con la presente chiedo all'Associazione di valutare la vicenda e di assistermi nei confronti di Renault Italia e dell'officina autorizzata al fine di ottenere una soluzione equa, comprensiva del riconoscimento delle spese sostenute e di ogni altra misura ritenuta opportuna a fronte del protratto fermo tecnico del veicolo.
Reclamo formale e contestazione vizio occulto su n. 2 batterie Folletto VK7s - ID Ordine:651/04163
Spett.le Vorwerk Italia, con la presente io sottoscritto Nicola Conteduca, residente in Roma, intendo sporgere formale reclamo in merito ai due moduli batteria estraibili del sistema Folletto VK7s in mio possesso. In data 17/07/2023 ho acquistato il sistema wireless Folletto modello VK7s comprensivo di doppia batteria (contratto/fattura n. 23/2500136006). A distanza di circa 35 mesi dall'acquisto, l'intero comparto di alimentazione ha registrato un simultaneo collasso tecnico: La prima batteria ha smesso improvvisamente di funzionare, mostrando sul display il blocco elettronico "Errore 25" , che impedisce la carica e l'accensione. La seconda batteria manifesta un'anomala ed estrema lentezza nel ciclo di ricarica, segno di un imminente degrado del circuito interno che la renderà a breve totalmente inutilizzabile. I difetti riscontrati contemporaneamente su entrambi i moduli non sono imputabili al naturale esaurimento chimico delle celle, bensì a un'interruzione software (firmware di gestione) o a un'anomalia del circuito elettronico di protezione integrato (BMS).Trattandosi di un difetto seriale ampiamente documentato su questo specifico modello, si contesta la presenza di un vizio occulto ai sensi dell'art. 1490 del Codice Civile. Tale vizio, intrinseco alla progettazione dei componenti elettronici Vorwerk e non rilevabile al momento dell'acquisto, si è manifestato oltre il limite della garanzia commerciale ma inficia l'affidabilità e la durata di un bene di fascia premium dal costo elevato. RICHIESTA: In virtù di quanto sopra, vi invito e diffido a: Procedere alla sostituzione gratuita di entrambi i moduli batteria per il Folletto VK7s (sia quella in blocco totale sia quella con difetto di ricarica lenta) o, in alternativa, all'invio di un codice voucher per il ritiro gratuito dei ricambi originali. Esentare lo scrivente da qualsiasi costo di diagnostica o spedizione, trattandosi di difetto strutturale dei componenti. In assenza di un vostro riscontro positivo entro 15 giorni dal ricevimento della presente, provvederò a trasferire il caso agli organi di tutela del consumatore e ad avviare una segnalazione formale all'AGCM per obsolescenza precoce e pratiche commerciali scorrette. Si allega alla presente: Copia della fattura/contratto d'acquisto di luglio 2023. Cordiali saluti, Nicola Conteduca
Prodotti contraffatti
Buongiorno, il sito Salute- Farma vende prodotti contraffatti con nomi molto similari da ingannare il consumatore, dopo 3 email a Salute farma per poter annullare l'ordine non ho ricevuto ancora nessuna risposta.
mancata sostituzione divano + reso 42 euro
buongiorno insisto per avere la sostituzione del divano liberty con il divano dahlia tessuto grigio rivestimento eco bianco + il reso di 42 euro ,vi informo di avere contattato i legali /avvocati di altro consumo della situazione .
Blocco Carta Agospay
in data 17 giugno mi sono recata in filiale a Novoli Firenze per chiedere una nuova carta Agos in quanto risultava alto il tasso di interesse di quella in mio possesso ed era troppo alto il fido già rimborsato da 3 mesi . Ho chiesto al consulente se la carta Agos fosse bloccata causa problemi pagamenti mi dice di no ,che è tutto apposto vede solo una sospensione e richiede attivazione ,cambio importo del credito a 3000 con rata 90 euro . Mi dice di aspettare 3 giorni per lo sblocco ,il 18 mi arriva sull' App Agos il documento cambio plafond e rata dalla sede di Milano dal 1/07/2026. Chiamo il servizio clienti chiedo se la carta risulta attiva e se è tutto apposto e posso utilizzarla,il primo operatore dice che è attiva mi suggerisce prima di cambiare password Netsafe e 3Dsecure e cosi' faccio ,provo a pagare online ma niente. Faccio altre chiamate in cui una operatrice dalla Romania mi dice che c'e un blocco creditizio e che non posso usarla finchè Agos non la sblocca, mi altero perchè in filiale ho chiesto proprio se era bloccata, come descritto sopra,la signora mi dice che non si può fare niente bisogna aspettare un messaggio. Richiamo per chiedere un nuovo appuntamento in filiale per chiarimenti e risponde la solita operatrice dalla Romania (mi riconosce) che sgarbatamente dice che non posso prendere appuntamento per la questione,anzi testuali parole: io non glielo do' l'appuntamento. ritento un nuovo approccio al telefono stavolta dall'Italia qui risponde un'altra consulente che mi dice che la carta è NUOVA emessa il 19/07 e che è presto di provare a fare un pagamento tramite POS il giorno dopo cioè oggi, provo NIENTE DA FARE transazione respinta. AGOS DUCATO mi ha concesso il cambio fido e l'addebito in banca ed è stata AGOS DUCATO a rinviare tale carta di credito per posta . Se esiste una segnalazione non dovevano concedere il cambio fido e se non ero un soggetto affidabile non me la dovevano rimandare. Di nuovo chiamo il servizio clienti che mi consigliano di inviare la Visura della Centrale Rischi o Crif ,così faccio ed invio tutto per email. Mi arriva la risposta che già conoscevo che la carta è bloccata dal 2023 per mancati pagamenti oramai sanati da tempo ma gli avevo inviato documento Banca D'Italia . Devo aspettare il messaggio di sblocco che però il servizio clienti non può fare a quanto pare. Richiamo il servizio clienti e chiedo con chi devo parlare ,nessuno sa dirmi cosa fare a questo punto faccio il reclamo. Una situazione spiacevole e una finanziaria che non sa gestire i clienti ma li lascia allo sbando visto che in filiale non si riesce a prendere appuntamento!!!! Allego la lettera da Milano e la Visura Centrale dei Rischi.
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