Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Bolletta troppo elevata
Bolletta di 853,47 euro eccessiva rispetto al servizio offerta. Dispongo di una casa singola ma l'impianto di irrigazione non è a loro collegato e per un immobile di 300 mq quasi 900 euro mi sembrano un pò eccessivi (con quote delle voci altissime, esempio quota acquedotto euro 680,56, quota depurazione euro 272,59, cifre che mi sembrano folli). Così per tutte le fatture.
rimborso non ancora arrivato
In seguito alla chiusura di una fornitura, mi è arrivata l'ultima fattura di conguaglio n. 720321351216251 del 01.03.2017 dalla quale risulta un credito a mio favore di € 39,59.Al punto Enel di via Capruzzi 74 in Bari mi dissero che mi sarebbe arrivata una comunicazione per poter riscuotere il rimborso. Passato un mese senza ricevere nulla, mi recai nuovamente al punto Enel e mi dissero che c'era stato un problema e che avrei dovuto aspettare la terza decade di luglio e ritornare da loro per essere pagato tramite assegno.Così fatto mi sono presentato per la terza volta al punto Enel, dove non è stato effettuato nessun pagamento ma reinviata una segnalazione di rimborso non ricevuto. Mi è stato quindi detto che per i primi di agosto mi sarebbe arrivata comunicazione per riscuotere il mio credito.A oggi nulla è arrivato dopo ben 6 mesi e tre visite al punto Enel con relativa perdita di tempo.
errata intestazione punto di fornitura
Ormai da oltre un anno ricevo fatture da parte Enel, divenuta nel frattempo Servizio Elettrico Nazionale, per un'utenza che non mi appartiene e per la quale non ho firmato alcun contratto di fornitura. Ho tentato diverse volte di disconoscere l'utenza e spiegare a Servizio Elettrico Nazionale che si tratta di un errore e che il reale intestatario dell'utenza è un mio omonimo, ma la società si ostina a rispondere che è titolata a fatturare a nome mio a norma di legge poiché ha ricevuto la mia anagrafica da parte del distributore locale e che devo rivolgermi al fornitore precedente. Da parte sua il fornitore precedente ha già da tempo riconosciuto l'errore e ha provveduto a disconoscere l'errata intestazione del POD e a stornare le fatture tuttavia afferma di non poter agire in alcun modo per il disconoscimento della fornitura presso il nuovo fornitore. A nulla è valso inviare a Enel/Servizio Elettrico Nazionale la copia della lettera ricevuta da Edison in cui provvedeva al disconoscimento dell'utenza.
cattiva gestione richiesta aumento potenza
Ho richiesto aumento potenza elettrica da 3 a 6 KW. Né il modulo online né tantomeno alcun operatore di Dolomiti, contattati al call center, mi hanno informato della necessità di modificare anche gli interruttori magneto-termici adiacenti al contatore.Personalmente ritengo che questo sia un mancato servizio nei confronti del cliente, e segno di una gestione molto superficiale della richiesta: non sarebbe costata alcuna fatica indicarmi che la nuova potenza richiede interruttori di capacità superiore.Conseguentemente mi viene addebitato il sopralluogo di verifica da parte di E-distribuzione resosi necessario.
Bolletta di chiusura contratto
Dopo aver sollecitato tramite i vari canali la lettura del mio contatore, e provato a dare autolettura senza essere accolte le mie richieste, visto che MAI ho ricevuto 1 fattura con letture reali, anche se sempre presente il contatore elettronico. Dall’assistenza mi è stato risposto, che l’uscita per la lettura aveva un costo di 50 euro.Così, non ho avuto altro modo se non cambiare in un altro fornitore.La chiusura del contratto con Enel Energia è avvenuta in data 30/06/2016Dopo di chè ho ricevuto 2 fatture di chiusura contratto, una di 54,13 euro del 20/07/2016 e una di 0,00 euro del 08/08/2016.A distanza di 7 mesi dalla chiusura contratto con Enel Energia, ricevo fattura di 2.410,24 € riportante chiusura contratto, come quelle di importi inferiori che avevo pagato, subito dopo la chiusura.Dopo aver inviato documentazione per prescrizione, lettera di reclamo, nonché lettera di diffida , per la fattura di Importo euro: 2.410,24€Mi vengono recapitate 4 fatture di storno/rettifica.A distanza di 1 giorno, ricevo una email alle 04:52 di mattina da parte di Enel Energia con all’interno allegati 2 fogli ,in cui viene riportato un estratto conto di 2 righe e la richiesta di pagamento di una fattura di somma 2.652,08 che non è però presente.Così non comprendendo, mi collego al sito www.enelenergia.it e nella mia area personale trovo la fattura con importo euro: 2.706,21 riportante chiusura contratto o cessazione.Faccio presente che è uguale come periodi a quella precedente che è stata annullata.Invio reclamo anche di questa fattura, ma che stavolta in data odierna, vengo contattato da una azienda di recupero credito...intimando di pagare.Voglio anche ricordare che la fornitura è per una seconda casa al mare, che io vivo a ben 1500 km di distanza e che per il pochissimo utilizzo non sono possibili tutti quei consumi ( infatti se si analizzano i dati dell’ultimo anno che sono reali, o del primo anno… in cui esiste lettura di partenza e autolettura …si vede come non siano possibili quello di cui voi chiedete e non dimostrate per i restanti periodi ) e che in tutti questi anni non ho mai avuto fatture con dati reali e che ho deciso appunto di cambiare fornitore vista la mancata accettazione delle mie richieste di avere letture con dati reali, e la non accettazione delle autoletture.
Sostituzione Contatore
Sono titolare di un contratto di fornitura di energia elettrica in regime di libero mercato con Acea Energia. Da circa un anno il mio contatore è guasto e non mi consente di effettuare l’autolettura. Il danno era stato rilevato fin da subito da un tecnico addetto alla lettura, che aveva segnalato la cosa ad Acea, dicendomi che sarei stato ricontattato telefonicamente per fissare un appuntamento per aggiustare il contatore. Nessuno mi ha contattato e nei successivi mesi ho continuato a pagare consumi stimati. A maggio ho ricevuto una bolletta di 162, 28 euro, per il bimestre marzo/ aprile 2017, circa il doppio di quanto solitamente speso. La stima non corrisponde a nessun dato storico dei miei precedenti consumi (anche per il bimestre marzo /aprile 2016 i kWh consumati erano circa la metà). Chiamo Acea per chiedere conto dei motivi e contestualmente scopro che a loro non risultava nessuna segnalazione del guasto al contatore effettuata dal tecnico segnalo ancora una volta il guasto e mi viene nuovamente detto che sarei stato contattato a breve giro per fissare un appuntamento per la riparazione. Dopo un ulteriore mese in cui non si fa vivo nessuno, decido di inoltrare un reclamo, nel quale dichiaro di rifiutarmi di pagare l’esosa bolletta, fin quando non mi venga aggiustato il contatore ed io non possa finalmente effettuare un’autolettura. Il reclamo, ovviamente non sortisce alcun effetto ed Acea nel frattempo procede nell’inviarmi per raccomandata una diffida formale ad effettuare il pagamento dovuto. Li contatto nuovamente ed ancora una volta mi viene detto che a loro non risultano richieste di intervento tecnico sul contatore le fumose scuse con le quali mi invitano, come nulla fosse, a segnalare il guasto sono quelle del classico rimpallo delle responsabilità: chi si occupa della fatturazione nulla sa di chi gestisce i guasti della rete domestica. Dopo aver saldato la bolletta, in data 3/7 ho segnalato per la terza volta il guasto, ottenendo la solita risposta: la segnalazione questa volta non risultava, perché hanno cambiato sistema operativo e non sono più in grado di leggere i dati precedentemente inseriti (testuali parole) quanto ai tempi d’intervento, niente è dato sapere, perché l’operatore con cui ho parlato(di Bt Italia) ha il mero compito di segnalare il guasto. A chi? Al mio fornitore di energia! Ad oggi 21/08/2017 sono ancora in attesa di essere contatto per un intervento di sostituzione del contatore.
errore fatturazione
un comportamento sleale nei confronti degli utenti,il diagio per non aver potuto usare gas e luce il problema rimane inrisolto fino a che non cambio azienda
ADDEBITO IMPORTI GESTIONE CREDITO
Buongiorno.La presente per elevare formale reclamo per ordine e conto di mia madre, Marchesi Lucia, residente a Civo, SO, fraz. Cevo 91, cap.23010 in merito al Vostro operato in occasione del ritardato pagamento del Bollettino n. 014787049032292282.I fatti: Mercoledì 17 maggio u.s., rientrando a casa la sera abbiamo riscontrato che la fornitura di energia elettrica era stata sospesa: contatore immobile e non si accendeva nemmeno una lampadina da 25w.Il mattino del 18 maggio, contattato il Vostro Servizio Clienti abbiamo appurato che la sospensione della fornitura era dovuta al ritardo nel pagamento della Bolletta n. 014787049032292282 che, a tutt’oggi, non abbiamo ancora ricevuto, così come i “solleciti” che pretendete di averci inviato.L’operatrice del Servizio Clienti ci ha informato che la sospensione del servizio ere stata effettuata dopo che da diversi giorni era stato attivato il “depotenziamento” della fornitura, depotenziamento che avremmo dovuto rilevare dal ridotto funzionamento degli elettrodomestici.Detto depotenziamento, invece, non era evidentemente stato messo in opera, in quanto scaldabagno elettrico, lavatrice, frigorifero, piccoli elettrodomestici ed illuminazione hanno funzionato regolarmente fino alla mattina del 17 maggio, quando siamo usciti di casa.Il pagamento è stato effettuato in data 19/05/2017, alle ore 07.23, sulle base delle indicazioni forniteci dal Vs. Servizio Clienti, come da ricevuta allegata.Nella giornata del 19 maggio è stata riattivata la fornitura.Tutto questo ha comportato due giorni di mancanza di energia elettrica con tutti i disagi relativi: impossibilità di utilizzare l’acqua calda per lavarci, impossibilità di lavare i panni con la lavatrice ecc., oltre al rischio reale, a causa dell’assenza d’illuminazione, di cadere dalle scale con le conseguenze immaginabili, rischio che mia madre, in particolare, ha corso, avendo problemi di deambulazione e dovendo portare sempre con sé la bombola per l'ossigenoterapia.Ora riceviamo la bolletta n.147870490322124 contenente un addebito di €.62.70 relativo alle “spese di gestione credito” che riteniamo indebite a causa di quanto sopra esposto.In data odierna provvediamo comunque al pagamento dell’intero importo fatturatoci richiedendovi, però, il rimborso delle suddette spese nelle prossime fatture.
Richiesta risarcimento danni per guasto ACEA
Il giorno 11/07/2017 alle ore 15.30 circa in Via Mario Morasso, 00128 Roma (Trigoria), a seguito di un guasto in una cassetta elettrica ACEA di un cantiere sito nella stessa via al numero civico 14, è stata inviata in rete nelle case posizionate dopo il cantiere energia elettrica ad una tensione di 380 Volt invece che a 220 Volt. Ciò ha provocato danni alle apparecchiature elettriche ed ai contatori delle utenze che hanno subito questo evento, il guasto è stato verificato da un vostro tecnico intervenuto sul posto a seguito della chiamata effettuata dalle persone residenti nella via, che hanno rilevato forte puzza di bruciato dagli elettrodomestici e dai contatori.Nell’edificio dove abito, situata in Via Mario Morasso 34 00128 Roma, dove sono presenti due utenze a nome di Fornara Barbera Maria con POD IT002E3022958A e Pezzetta Daniele con POD IT002E3128036A si sono verificati i danni che sono elencati nella relazione in allegato effettuata da un tecnico specializzata.
spensione del servizio per fallimento di Gala SPA
Alcuni anni fa abbiamo partecipato ad un vostro gruppo di acquisto e abbiamo aderito all'iniziativa di Gala. Ora siamo stati contattati dalla società ENEL la quale ci ha comunicato che a causa del fallimento di Gala, saremo presi in carico da loro con la modalità attivazione di fornitura di ultima istanza
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
