Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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V. V.
02/12/2025

costo del parcheggio

Buongiorno il giorno 26/11/25 ho parcheggiato l'auto presso FSPARK BO delle Ferrovie dello stato , alle ore 08.27 , al livello P2 . Al ritorno nel giorno 28/11/25, al momento del pagamento la cifra corrisposta era esagerata 237 euro . Alla richiesta delle motivazioni , gli operatori hanno risposto che al P2 le tariffe sono diverse dal P1 , nello specifico al P2 le tariffe sono orarie , nel P1 anche giornaliere. Mi sembra davvero assurdo , visto che all'ingresso del parcheggio le indicazioni non sono chiare e nel caso si dovrebbe fermare l'auto (provocando la fila di auto) all'ingresso per leggere e soprattutto CAPIRE le indicazioni su come funzionano i parcheggi nei vari livelli . Inoltre le regole sono state cambiate 2 anni fa ....inizialmente il parcheggio godeva delle stesse tariffe su tutti i livelli . Chiedo applicazione della tariffa giornaliera visto che l'auto è rimasta ferma 3 gg nel parcheggio e non ha senso far pagare agli utenti una tariffa oraria .

In lavorazione
R. D.
02/12/2025

Scambio articolo

Salve, un mio familiare ha acquistato su Amazon dal suo account una macchina da caffè Zanussi al costo in promozione di 19,99. Il venditore TradeINN, probabilmente accortosi di un errore di prezzo, ha inviato un giocattolo “petit Prince” di cui allego la foto. L’account che ha compiuto l’acquisto è Robertosepe@hotmail.com. All’apertura della pratica di controversia è stato inviato un rimborso, ma il mio familiare richiede la macchina. Non vuole i soldi, vuole la macchina comprata al prezzo riportato. Inoltre ad oggi risultano ancora in vendita 3 articoli allo stesso prezzo. Richiediamo la macchina al prezzo stabilito. Come stabilito dalla legge se io sbaglio a prezzare un articolo, il prezzo valido è quello esposto.

Chiuso
D. B.
02/12/2025

Segnalazione prodotto difettoso – Jeggings Lidl (cod. 0486413)

Buongiorno, desidero segnalare un problema relativo al prodotto JEGGINGS DA DONNA Lidl – codice 0486413. Il capo presenta un difetto significativo: rilascia una quantità anomala di colore, tale da macchiare la pelle delle mani e danneggiare in modo permanente la cover del mio iPhone. Ho già contattato Lidl riportando il problema (riferimento n° 124824446), ma non ho ricevuto alcuna risposta entro tempi ragionevoli. Ritengo che il prodotto non sia conforme ai requisiti previsti dal Codice del Consumo, in particolare: – Art. 129-130 (conformità e difetti): il prodotto non è idoneo all’uso abituale e non garantisce la sicurezza nè la qualità prevista per un capo d’abbigliamento, poiché rilascia colorante in modo anomalo; – Art. 135-bis e seguenti (garanzia legale): il venditore è responsabile dei difetti esistenti e deve offrire rimedio (sostituzione, rimborso, etc.); – Art. 24-25 (pratiche commerciali sleali): un capo che macchia oggetti personali può configurare una pratica commerciale scorretta se non vengono indicate adeguate avvertenze. Inoltre, secondo l’art. 128 e seguenti, il venditore deve fornire una risposta chiara o una soluzione entro un termine congruo: il fatto di non aver ricevuto alcun riscontro costituisce un ulteriore disservizio. Chiedo pertanto di provvedere, nei tempi previsti dalla legge, al rimborso del prodotto difettoso e al risarcimento del bene danneggiato, in quanto conseguenza diretta del difetto di conformità (artt. 129-130 del Codice del Consumo). Cordialità

Risolto
T. D.
02/12/2025

Problemi con semplice gas e luce

Spett. Semplice gas e luce, Sono titolare del contratto per [OGGETTO DEL CONTRATTO] sopra specificato. Ho ricevuto una bolletta di 514€ per un mese di consumo .Dal contratto telefonico (di cui ho richiesto la registrazione vocale) era un prezzo sulla bolletta era un altro..con sconti e vantaggi vari...tutto falso! 500 € in bolletta per un mese! In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
B. C.
02/12/2025
META Informatica

META Informatica, incompetente per computer Mac. Per il medesimo intervento non necessario, invia 4

Buongiorno Spett.le META Informatica, chiedo la cancellazione di tutte le fatture che mi avete inviato, perché riguardano lo stesso unico inconcludente intervento, e di mostrare più serietà e correttezza nei confronti dei vostri clienti. Il tecnico di META Informatica, il Sig. Maurizio, si era dichiarato autorizzato Apple, per questo motivo, per sostituire la batteria del mio Mac, mi sono rivolto a META, presso cui egli lavora. (NB. In seguito, contattata la Apple, essa mi ha riferito che non lo riconosce come tale. A questo proposito, invio a META uno screenshot di una chat che ho avuto con un operatore Apple, che attesta quanto affermo). Per sostituire la batteria del mio computer, il 3/9/25 pomeriggio, mi sono recato all’appuntamento con il tecnico Sig. Maurizio, arrivato con oltre un’ora di ritardo, presso la sede di Meta di Montecosaro. Faccio subito presente CHE, PER CONOSCERE QUALE BATTERIA OCCORRESSE, NON ERA NECESSARIO ALCUN INTERVENTO DI RIMOZIONE DEL PANNELLO INFERIORE, PER POI POTERNE LEGGERE IL CODICE, ERA SUFFICIENTE CONOSCERE IL NOME DEL MODELLO DEL MAC. DUNQUE, TUTTI GLI INTERVENTI TECNICI ESEGUITI DA META SONO STATI VANI. (Anche a questo proposito, invio a META uno screenshot di una chat avvenuta con un operatore Apple, che conferma quanto dichiaro). Il Sig. Maurizio, non era a conoscenza di questo fatto. Così, vanamente, ha smontato il pannello inferiore del computer, tra l’altro, danneggiandone anche i piedini. Il 4/11/25, il Sig. Maurizio, con un Whatsapp h 8:44, mi ha chiesto la Password del Mac. Evidentemente, solo allora, era arrivato a capire che, il suo intervento di smontare il pannello inferiore del computer, era stato superfluo, e, accedendo al computer con la Password, voleva vedere quale modello fosse il mio Mac, per poi poterne ordinare la batteria (tra parentesi, il nome del modello del Mac, glielo avrei potuto dare anche io, senza fare tanti viaggi inutili dal mio paese verso Montecosaro, sprecando così tempo e denaro). Poco dopo, il Sig. Maurizio, con un vocale di WhatsApp, h 11:08, mi ha comunicato che ‘il Mac era pronto, e sarei potuto passare quando volevo, perché, da quel momento avevano preso il codice della batteria’. Il 4/11/25 pomeriggio, ho ritirato presso la sede di META, il Mac. In negozio ho chiesto al consulente commerciale, Sig. Matteo Scocco, il prezzo della batteria originale. Singolarmente, nonostante il tecnico Sig Maurizio avesse sostenuto di averne preso il codice, il Sig. Scocco non è riuscito a trovarla in internet, e, di conseguenza, a dirmene il prezzo. (N.B. bastava contattare la Apple, che fornisce, tramite alcuni siti autorizzati, pezzi di ricambio originali, per conoscerne il prezzo e poi ordinarla, senza fare tante ricerche in internet. Anche a questo proposito, invio a META uno screenshot di una chat con la quale la Apple mi ha inviato i link dei rivenditori dalla essa autorizzati a vendere i suoi pezzi originali di ricambio.) Il 6/11/25 mattina ho telefonato al Sig. Scocco, che per 3 giorni aveva infruttuosamente cercato la batteria, per dirgli di smettere la sua sterile ricerca, e per comunicargli che, per la sostituzione della batteria, mi sarei rivolto non più presso di loro, ma al centro autorizzato Apple RS-Store di Piediripa, consigliatomi caldamente dalla stessa Apple al posto di tecnici terzi. Il 18/9/25, l’amministrativa Sig.ra Susi Lucarini, dietro mandato del Sig. Scocco, mi ha inviato via email la PRIMA FATTURA, di 61 €, per “manodopera c/o ns sede”, senza nulla dettagliare. Sempre lo stesso giorno, il 18/9/25, mi viene inviata una SECONDA FATTURA, di 61 €, con descrizione: “per Intervento tecnico interno, effettuata rimozione pannello inferiore con scelta modello e codice cliente . Il cliente riprende il modello e lo riporta quando abbiamo la batteria”. (N.B. ripeto, la ‘rimozione del pannello inferiore del pannello inferiore con la scelta del modello, allo scopo di conoscere quale batteria occorresse’, è stato un’intervento perfettamente inutile, e avevo già comunicato a META che la batteria non l'avrei più cambiata da loro) Durante la mattina del 18/11/25, ho telefonato a META per contestare le prime due fatture per i suoi inefficaci. interventi. Il 19/11/25, il Sig. Scocco dispone la TERZA FATTURA, di 30,50 €, per “rimozione pannello inferiore con scelta modello e codice”, dunque, sempre per lo stesso unico superfluo intervento. L’email comunicava che questa terza fattura ‘Annullava e sostituiva le precedenti’. Nella mattinata dello stesso giorno, il 19/11/25, ho telefonato al Sig. Scocco per contestargli anche la terza fattura, dicendogli che al centro autorizzato RS-Store di Piediripa, ma anche la Apple stessa, mi avevano informato che, per conoscere quale batteria occorresse, non era necessario aprire il pannello inferiore del Mac, era sufficiente conoscerne il modello. Il sig. Scocco, dopo avere ascoltato il mio reclamo, ha chiuso bruscamente la telefonata. Forse perché animato da spirito di vendetta e rivalsa, il Sig. Scocco, non solo non dispone di cancellare la terza fattura, ma, il 26/11/25, ordina una QUARTA FATTURA, di 61 €, ancora per lo stesso unico improduttivo intervento, precisamente: “Intervento tecnico interno, rimozione pannello inferiore con scelta modello e codice. Il cliente riprende il modello e lo riporta quando abbiamo la batteria”. Stimerò i danni subiti e ve ne chiederò il rimborso. Distinti saluti.

Risolto Gestito dagli avvocati
S. G.
02/12/2025

Mancato rimborso per articolo errato ricevuto

In data 12 novembre 2025 ho ordinato un iPhone 17 pro Max 2TB Il giorno dopo, il 13 novembre il corriere mi consegna il pacco. Una volta aperto ho trovato all interno un bagnoschiuma al posto dell’articolo da me ordinato. Ho subito contattato l’assistenza clienti. Mi risponde un ragazzo dicendomi di allegare una foto dell’articolo che ho ricevuto ad un link che mi ha inviato. Dopo qualche minuto di attesa mi risponde di non preoccuparmi, di fare il reso del prodotto che ho ricevuto al posto del telefono preso un ufficio postale. Dopo qualche ora ho spedito l’articolo ricevuto ad un ufficio postale. Dopo qualche giorno mi arriva una mail con scritto che mi é stato contestato il rimborso perché ho spedito l’articolo errato, io ho spedito l’articolo che ho ricevuto al posto del telefono, come da istruzioni dell’assistenza clienti. (C’è una chiamata registrata e una mail scritta). Sono trascorse 3 settimane, il servizio clienti mi dice che non é loro competenza. Lo “specialista dell’account”, ha smesso di rispondermi e non ha accettato la mia contestazione alla loro decisione di non rimborsarmi. Ad oggi mi trovo a pagare 2489 euro per un articolo che non ho ricevuto.

Chiuso
G. S.
02/12/2025

Mancato rimborso da vinted di 224,19 euro

Spett. Vinted In data 14/11/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online una Carta di MTG (Serra's Sanctum) pagando contestualmente l’importo di 210 euro oltre a 14,19 euro di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 19/11/2025, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite Piattaforma Vinted in data19/11/25. Il 19/11/25 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 26/11/25. Tuttavia ad oggi, trascorsi 7 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 224,19 euro. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Distinti saluti Gabriele Scaccio

Chiuso
D. G.
02/12/2025
Domestika Inc

Addebito illecito Domestika

Spett.le Altroconsumo, con la presente intendo segnalare e contestare un comportamento scorretto da parte della società Domestika INC., in merito a un addebito non autorizzato relativo a un abbonamento Domestika Plus. In data 10/10/2025 ho acquistato un corso Domestika del valore di 2,30USD e in automatico mi è partito in modo fortuito n abbonamento Plus del valore di 380,27 USD, che sarebbe stato addebitato dopo il periodo di prova il 10/11/2025, senza opportuni preavvisi e comunicazioni. Appena accortomi dell'addebito ho provveduto a cancellare l'abbonamento, non ho usufruito dei servizi è ho mandato una lettera chiedendo il diritto di recesso di 14giorni, che allego alla presente. Cercando Online mi sono reso conto che non sono il primo e che ci sono delle Class Action a riguardo, ne è un esempio la pagina Facebook "Domestika Victims: global action and accountability project". Anche nelle vostre pagine ho trovato reclami analoghi alla suddetta azienda

Chiuso
M. C.
02/12/2025

PUBBLICIZZANO UNA COSA CHE POI è INESISTENTE

Pessimi come sempre. Ho appena finito una chat con addetta del servizio clienti, tutto tranne che preparata. Cercavo la tote bag festive edition, che reclamate nella home ma che non si trova da nessuna parte. Addirittura l'addetta me l'ha dovuta aggiungere lei al carello, ma mi ha chiesto di uscire dall'account ed al rientro non c'era nessuna bag. Siete solo nome ma senza alcuna sostanza

Risolto
D. D.
02/12/2025

Mancata applicazione bonus statale e 104 sede di nocera

Il sig. Daniele D’Amore si è recato presso vari punti vendita del gruppo Tufano – Euronics (Casoria, Napoli, Avellino, Salerno, Nocera Inferiore) per acquistare un frigorifero destinato a un familiare con disabilità grave certificata ai sensi della Legge 104/92 art. 3 comma 3. Obiettivo: acquistare un frigorifero idoneo, con applicazione delle agevolazioni previste per legge (IVA 4%), utilizzando i due bonus da 200 € previsti dalla piattaforma IO. --- 2. Comportamenti scorretti riscontrati nei punti vendita In tutti gli store visitati si sono verificate informazioni discordanti e incoerenti, in particolare su: validità e applicazione del bonus da 200 €; confronti tra modelli, con dati falsati o contraddittori; prezzi esposti e bollini disallineati da punto vendita a punto vendita; impossibilità pratica, di fatto, di utilizzare i bonus nonostante spettassero. Questo ha generato: confusione, perdita di tempo, disorientamento nella scelta, una condotta riconducibile a pratiche commerciali scorrette (art. 27 Codice del Consumo, D.lgs. 206/2005). --- 3. Episodio del punto vendita di Nocera Inferiore In data 02/12/2025 alle ore 20:10, presso Euronics Tufano Nocera Inferiore: mentre il sig. Daniele D’Amore si era momentaneamente allontanato, la madre, soggetto in cura psichiatrica con patologia documentata, ha firmato e pagato l’ordine senza adeguata informazione, senza supervisione di un familiare, e senza applicazione della Legge 104. Rilevanza giuridica: Art. 428 c.c. → incapacità naturale → atto annullabile Art. 1425 e 1427 c.c. → vizio del consenso Art. 1439 c.c. → approfittamento dello stato di fragilità Art. 21 e 22 Codice del Consumo → informazioni ingannevoli e omissioni rilevanti 👉 Il contratto risulta nullo/annullabile in quanto firmato da persona fragile in condizione di incapacità di intendere e volere. --- 4. Presentazione del certificato medico Successivamente il medico curante ha rilasciato certificazione ai sensi dell’art. 4 L.104/92, attestante: patologia grave, disturbi comportamentali, necessità del frigorifero come ausilio sanitario. Nonostante ciò, il punto vendita non ha applicato le agevolazioni obbligatorie per legge. --- 5. Conseguenze del comportamento del venditore Il sig. D’Amore ha subito: danno economico (impossibilità di usare i bonus; contratto errato); danno morale e stress per la gestione della persona fragile; danni da pratica commerciale scorretta; necessità di rifare l'ordine; mancanza di trasparenza; chiusura di un contratto non valido. --- 6. Richieste avanzate alla direzione Tufano Sono state avanzate richieste formali: 1. Annullamento dell’ordine firmato impropriamente. 2. Rifacimento corretto dell’acquisto con applicazione della Legge 104 e bonus spettanti. 3. Sconto aggiuntivo per i gravi disguidi e le informazioni errate ricevute. 4. Verifica interna delle condotte del personale nei vari punti vendita. 5. Risposta entro tempi brevi. --- 7. Ragioni del reclamo ad Altroconsumo Il sig. D’Amore si rivolge ad Altroconsumo per: ottenere la tutela dei diritti del consumatore violati; far valere la nullità/annullabilità del contratto; segnalare le pratiche commerciali scorrette della catena; ottenere la corretta applicazione delle agevolazioni 104; richiedere un risarcimento o sconto compensativo per il danno subito; ottenere un acquisto trasparente, corretto e conforme alla normativa. --- 8. Obiettivo finale del reclamo ✔ annullare l'ordine impropriamente firmato; ✔ rifare il contratto con agevolazioni 104 e bonus; ✔ riconoscimento di uno sconto aggiuntivo per il disagio; ✔ tutela del consumatore contro informazioni scorrette e fuorvianti; ✔ protezione legale della persona fragile coinvolta. ---

In lavorazione

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