Bacheca dei reclami
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Assistenza Negata in Garanzia
Ho acquistato un loro prodotto, la sigaretta elettronica Kiwi (il prodotto completo, sigaretta e powerbank abbinato) in cui mi veniva garantita la garanzia per due anni che andasse a coprire i malfunzionamenti del prodotto per 2 anni.Il prodotto l’ho acquistato a Novembre 2022, ad oggi Aprire 2023 il prodotto (solo la pod, la sigaretta) non funziona più. Ha cominciato a vibrare a intermittenza (non era in carica) fino a spegnersi e a non accendersi e funzionare più. Ho provato a metterla in carica, sia con la custodia magnetica powerbank sia tramite l’ingresso usb-c, ma nulla, il dispositivo è morto. Sono andato in centri di vendita e riparazione autorizzati Kiwi e mi hanno negato l’assistenza, così come tramite supporto clienti, dicendomi che se la sigaretta presentava anche un solo graffio era esclusa dalla garanzia. Ora voglio ammettere se la sigaretta presentasse segni di usura evidenti tipo spaccature o ammaccature, ma negarmi l’assistenza e il cambio per un graffio lo vedo estremamente eccessivo e contro i diritti dei consumatori in quanto è un bene di uso quotidiano e costante, segni di usura come graffi sulla vernice che la ricopre essendo una sigaretta che va in tasca o in borsa o viene poggiata sui ripiani quando non la si usa, penso sia qualcosa di normale e che quelli siano segni di normale usura di utilizzo e non di danni accidentali di caduta. Servizio clienti pessimo, assistenza pessima, ho pagato 75 euro con una copertura garantita per 2 anni che mi è stata negata. Dopo solo 5 mesi di utilizzo. Per sentirmi dire “deve solo acquistarne un altra”, beh questo lo trovo ingiusto, truffaldino e poco etico, inconcepibile.
Mancato Rimborso
Spett. Union Energia Srl, Ero titolare del contratto per Fornitura di Energia Elettrica, codice punto: E180683 da cui ho effettuato regolare recesso dal 1 novembre 2022, con pagamenti sempre regolari direttamente prelevati dal mio conto corrente.In data 21-11-2022 viene finalmente emessa Nota di Credito n. 7292 che prevede un rimborso di € 259,67 ( totale a mio Credito) non ancora ricevuto, nonostante siano già ampiamente decorsi i 90 giorni lavorativi che codesta azienda si prende per effettuare tutte le verifiche, prima di rimborsare...Ero altresì titolare del contratto per la Fornitura di Gas Naturale, codice punto: G053654, da cui ho effettuato regolare recesso dal 1 novembre 2022, con pagamenti sempre regolari direttamente prelevati dal mio conto corrente. In data 21-11-2022 viene finalmente emessa Nota di Credito n. 4219/GAS che prevede un rimborso di € 265,59 ( totale a mio Credito) non ancora ricevuto, nonostante siano già ampiamente decorsi i 90 giorni lavorativi che codesta azienda si prende per effettuare tutte le verifiche, prima di rimborsare.Ho già inviato PEC, allegandovi entrambe le note di credito in data 18-04-2022, da cui mi sarei atteso almeno un riscontro.Ma nulla è accaduto.In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
DANNO ALL' AUTOMOBILE NOLEGGIATA
Buongiorno, in relazione al contratto di noleggio auto n. CTA 2653 DEL 31032023, relativo ad una Panda con parecchi segni sulla carrozzeria già presenti come da vs. verbale di ritiro precompilato - ritiro avvenuto di notte con poca luce e peraltro senza la presenza di vostro operatore - , al momento della riconsegna del mezzo avete rilevato una lieve ammaccatura sul parafango sinistro (senza danno alla vernice) talmente lieve che nonostante le foto fatte da me al ritiro dell'auto, era impossibile vedere se non mettendosi contro luce. Dovendo prendere l'aereo velocemente, ho firmato accettando il lieve danno contestato (che molto probabilmente era già presente al ritiro, visto i tanti piccoli danni già presenti e peraltro nei gg di noleggio la macchina è sempre stata parcheggiata in garage e posso escludere quindi danni avvenuti in posti pubblici), rassicurato dal vostro personale che era un piccolo danno con costo esiguo. Con molta sorpresa, poi, mi vedo addebitare con vs fattura del 10042023 n. CTA 2653 l'importo di 280 euro, già addebitato sulla carta di credito. Contesto l'importo addebitato, fortemente eccessivo per una lievissima ammaccatura - ripeto non visibile ad occhio nudo se non controluce e di giorno, non certo di notte quando ho ritirato l'auto e senza la presenza di vostro personale al parcheggio - facilmente sistemabile con una ventosa da carrozziere: inoltre non ho ricevuto nella fattura di addebito la foto dell'ammaccatura, non si vede infatti nulla. Pretendo quindi che mi mandiate la foto del danno da voi contestato nonchè della fattura emessa dal vostro carrozziere con il dettaglio del lavoro eseguito in termini di ore e materiali: saranno visionati dai consulenti di Altroconsumo che mi assistono in questa vicenda. In attesa di vostro pronto riscontro,dott. Roberto Mucciarelli
Commissione carta di credito esagerata per pagamento MAV
Buongiorno le scrivo per contestare la commissione di euro 30 ,43 che mi è stata addebitata per il pagamento tramite Mastercard del MAV 05696442327372054Al momento del pagamento del MAV tramite la carta di credito non mi sono state fornite le informazioni relative a tale commissione, in modo tale da lasciarmi la scelta di non usare tale servizio se ritenessi le spese relative alla commissione elevate.Una volta compilato il numero di MAV, l'applicazione mi ha chiesto di inserire la carta di credito poi la conferma, per ricevere la ricevuta che ho in effetti ricevuto con la commissione.IIl servizio bancario avrebbe dovuto informarmi prima del pagamento del MAV, fornendomi le informazioni relative alle spese di commissione e lasciandomi quindi la possibilità di non procedere .Chiedo pertanto il rimborso della commissione , in quanto il servizio fornito dalla vostra banca è ingannevole . Mi riservo d'altra parte di avvisare la Società dei consumatori.Dott Amer
Lavori eseguiti non a regola d'arte da sempre.
Buongiorno, da un anno vi invito a mettere a regola d'arte la mia caldaia, l'inverter ecc, da voi i piantate.La caldaia per ben due volte è stata impiantata a muro con i tasselli sbagliati per un muro con cappotto e forati porathon.La caldaia, attualmente è spostata in avanti di alcuni centimetri e pende a sinistra di alcuni centimetri e minaccia di rovinare a terra.Allego foto della caldaia a conferma del l'instabilità con cui è fissata al muro.Vi invito ad intervenire per autotutela per evitare pericolo a persone e/o cose, trattandosi di una caldaia collegata alla rete gas.Distinti saluti
Assenza di comunicazioni scritte per chiusura contratto
Il 30/11/22 ho attivato in prova un contratto di linea fissa. Non essendo soddisfatto delle prestazioni, il 16 dicembre mi sono avvalso dell’opzione prevista dal mio contratto “Freedom: liberi di cambiare idea”, che consente di chiudere il rapporto nei primi 30 giorni senza spese. Nei molti mesi che sono seguiti ho chiesto ripetutamente di sapere esattamente cosa dovevo fare per chiudere la pratica. Ho telefonato più di 20 volte, scritto oltre 10 volte su Whatsapp (dove ha sempre risposto un inutile Bot, tranne un’occasione in cui ha scritto un essere umano per dirmi che era tutto regolare, non dovevo pagare nulla e dovevo anzi attendere un rimborso), presentato un reclamo online, inviate numerose mail di reclamo alla casella info... (respinte al mittente), alla casella documentionline... (accettate), e persino due PEC all’indirizzo dedicato (accettate con ricevuta). Al telefono molteplici operatori mi hanno assicurato che la mia posizione è regolare, che ho fatto tutto ciò che dovevo, compresa la restituzione del modem, ma tutti si sono rifiutati di scrivere anche solo due righe per rassicurarmi formalmente. I tempi contrattuali per fornire risposta ai reclami sono stati abbondantemente superati (sono trascorsi 77 giorni dal primo reclamo sporto e 60 dall’ultimo) senza che nessuno abbia mai dato riscontro alla mia semplicissima richiesta: una comunicazione scritta in cui mi si dice come chiudere la pratica e si conferma che non sussistono più pendenze e pagamenti in sospeso. Nel frattempo, per cercare di far avanzare la pratica, io ho pagato le fatture di dicembre e gennaio (25+24 euro), anche se al telefono diversi operatori mi avevano detto che non era necessario. Per alcune settimane la fattura di gennaio risultava ‘pagata’ anche sul sito Fastweb (evidentemente perché non dovuta, avendo chiuso la linea a dicembre) appena ho saldato la fattura di dicembre, quella di gennaio è passata da ‘pagata’ a ‘da pagare’. Ora mi si chiede di saldare una terza fattura di 30 euro per i costi di disattivazione. Di nuovo, due operatrici telefoniche mi hanno detto esplicitamente di non pagare, che si tratta di un ennesimo errore, ma io non sono tranquillo. Ho capito che le pratiche clienti vanno avanti in automatico, che il personale non è in grado di fermarle in alcun modo, e non vorrei trovarmi in futuro ad avere a che fare con un’agenzia di recupero crediti che, senza sapere nulla della vicenda, mi costringesse a sborsare anche le spese di esazione. Questo atteggiamento di Fastweb mi pare vessatorio. L’assenza di risposte scritte mette il cliente in uno stato di continua ansia, aggravata dalla contraddizione tra i messaggi orali del call center (che dicono di non pagare e stare tranquilli) e quelli scritti, che intimano di saldare le bollette e minacciano aggravi amministrativi. La mia salute mentale vale più di 79 euro, per cui forse alla fine salderò anche la terza fattura, sperando di chiudere definitivamente la vicenda e tornare a dormire tranquillo. Così facendo, però, mi troverai ad aver pagato *79 euro per 15 giorni di una linea che andava al massimo a 11Mbs*. Chiedo che Fastweb mi contatti urgentemente per iscritto, per rimborsare le due fatture pagate e confermare la chiusura definitiva del contratto senza ulteriori pendenze.
Addebito danni non reali
Buongiorno,Sono Daniele Narracci, Vi scrivo in merito alla Damage Claim numero SX-9071105310-741-980 ricevuto Da Sixt in data 17 aprile 2023. A tal riguardo, intendo contestare i danni addebitati, assolutamente non a me imputabili per svariati motivi: - La vettura già al momento del ritiro presentava i danni evidenziati nel paraurti anteriore (Ho effettuato una fotografia il mattino successivo in quanto la vettura mi è stata consegnata di notte e parcheggiata in mezzo ad altre vetture) causati inoltre da molteplici incidenti pregressi. Tali danni non erano riportati nel modulo di check in, compilato da Sixt e sotto la loro responsabilità! - Il modulo di check out è stato emesso non in mia presenza, alla riconsegna della vettura ho portato le chiavi al front office ma nessuno è venuto a controllare lo stato della vettura, Il parcheggio dell'Aeroporto di Torino e’ piccolo, nessuno mi può assicurare che gli eventuali danni siano stati effettuato in un secondo momento e non in mia presenza. - Anche qualora ci fosse una mia minima responsabilità, i costi di riparazione addebitati sono spropositati e totalmente ingiustificati (oltre 1.000 euro), dovuto a una serie di danni che in così poco tempo non sarei neanche stato in grado di fare.Vi ringrazio molto per la disponibilita'.Resto a disposizione per ulteriori spiegazioni.Daniele
Prenotazione volo fasulla
Spettabile Edreamsvi contatto in merito ad un problema sorto con la prenotazione numero 11217531884 del 15 Febbraio scorso relativa all'acquisto di un volo da Roma Fiumicino a Cagliari Elmas. Nel merito del caso, dopo l'acquisto ho provato a scaricare la carta di imbarco senza risultati e la stessa cosa mi accadeva in aeroporto, dove mi e stato detto che la carta di imbarco non poteva essere scaricata perché il numero di prenotazione era falso.Nonostante questo mi sono ritrovato con un'addebito sulla carta pari ad Euro 105,98 ed ho dovuto fare un nuovo biglietto aereo vista l'urgenza della partenza. Vi invito pertanto a verificare accuratamente il caso e preso atto del vostro errore nella prenotazione del volo, riconoscere in toto la richiesta di rimborso di Euro 105,98, oltre a tutti i danni subiti e subendi.Vi ricordo che questo è il mio secondo avviso oltre al sollecito presentato dall'associazione consumatori AltroConsumo, volendo risolvere il disguido in via bonaria senza ricorrere a vie extragiudiziali.In attesa stavolta di un vostro pronto riscontro porgo cordiali saluti.
Porta consegnata senza cerniere
Buongiorno , a dicemrbe ho ordinato delle porte consegnate poi a metà marzo , una delle porte non aveva nella confezione le cerniere , mi sono recato in negozio e con ordine numero 054-325287 mi hanno inserito la richiesta delle cerniere , ad oggi dopo quasi un mese non posso montare la porta ed ho un notevole disagio.Richiedo immediato arrivo del pezzo mancante , o indennizzo corrispondente al totale speso per la porta 339 Euro.
Mancato rimborso
Il sottoscritto Ponte Alberto Giorgio e la moglie Romeo Elisabetta, codice associato Faschim ROEL 33, associati al Fondo Faschim per l’assistenza sanitaria hanno due pratiche aperte da tempo senza aver ricevuto ancora nessun rimborso.PRATICA 6612025 Euro 272,00 La pratica è bloccata dall’inizio dell’anno 2022 per problemi legati all’inserimento della documentazione nel sito Faschim. Nel mese di SETTEMBRE 2022 l’operatore del numero verde ha assicurato che la pratica risultava nello stato di LIQUIDAZIONE e che a breve sarebbe avvenuta la liquidazione dell’importo di Euro 272. In data 10/11/2022, chiamando nuovamente il numero verde, la pratica questa volta era nello stato IN LAVORAZIONE, nessuna notizia invece del rimborso di 272 della telefonata precedente. Da gennaio 2023 la pratica risulta essere in stato avanzato di lavorazione….. ma siamo già arrivati alla fine di aprile 2023 rispetto alla presentazione del 28/02/2022.------------------ PRATICA 6390059 Euro 2602,00 Pratica aperta nel 2021 ed integrata parzialmente in quanto l’impianto dentale prevedeva tempi lunghi. Il 4/11/2021 il call center indicava che la pratica si sarebbe chiusa ma c’era la possibilità di riaprirla al termine del lavoro. Il lavoro è terminato nel 2022 e dal vs sito la pratica risulta ancora aperta nonostante la documentazione finale sia stata presentata. Ora anche questa pratica risulterebbe in stato di lavorazione (avanzato di lavorazione su indicazione del Vs.operatore). La pratica è stata chiusa e riaperta con il n.6690059/R02 e risulta in lavorazione ma siamo già arrivati alla fine di aprile 2023 rispetto alla presentazione del 24/01/2023.Si richiede una risposta del Faschim e soprattutto la liquidazione. A questo punto il ricorso alle vie legali sembra veramente più vicino. Ponte Alberto Giorgio Romeo Elisabetta Codice Faschim ROEL33
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